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Napoli – Udinese, mister Sarri: ” Nuova rimonta, ora pensiamo alla Juve”

“Siamo matematicamente secondi.

L’obiettivo è raggiunto, ora possiamo divertirci”. Così l’allenatore del Napoli, Maurizio Sarri dopo la vittoria in rimonta sull’Udinese e il pari della Juve a Crotone, a quattro giorni dalla sfida di Torino. “Sappiamo che domenica sarà una partita difficile, ma noi cerchiamo di imporre sempre il nostro gioco, cercheremo di farlo anche in uno stadio difficilissimo.

Comunque mancano ancora cinque partite, limitare tutto alla prossima sfida è riduttivo”.

Il Real Bosco di Capodimonte apre al rugby nei giardini del parco

Non è l’Essex, nè tantomeno la Cornovaglia o il Galles e non ci troviamo nè in Irlanda, nè tantomeno in Scozia o in Francia.

E’ il fiore all’occhiello della storia ambientale di Napoli, il Real Bosco di Capodimonte, dove una comunione di intenti ha portato alla creazione di un campo di rugby in uno dei viali da cui si accede mediante porta di mezzo. Una struttura che servirà per gli allenamenti della Partenope Rugby Junior il cui presidente è Dario Calapai.

Intervenuto il direttore del Museo e del Real Bosco di Capodimonte, Sylvain Bellenger, che ha fortemente voluto la realizzazione del campo nell’ottica di un bosco sempre più al servizio di cittadini e turisti.

Tenta suicidio lanciandosi nel vuoto, 26enne salvato in extremis

Intenzionato a farla finita, è salito all´ultimo piano, è entrato nella terrazza condominiale e, dopo aver richiuso la porta lasciando inserita la chiave in modo che nessuno vi potesse entrare, si è arrampicato sul cornicione rimanendo in bilico.
E´ accaduto ieri sera in uno stabile di via Lorenzo il Magnifico.

Dopo le prime segnalazioni giunte al numero di soccorso pubblico, sul posto sono arrivate le pattuglie del Reparto Volanti e dei Commissariati Porta Pia e San Lorenzo, che per raggiungere il giovane, uno straniero di 26 anni, sono dovuti transitare dalla terrazza accanto, superando un groviglio di fili ed antenne.

Una volta raggiunto il giovane, i poliziotti hanno provato ad interagire con lui, trovando però scarsissima collaborazione, e la minaccia esplicita che qualora gli agenti si fossero avvicinati si sarebbe lasciato cadere.
Nel frattempo sul posto, per ogni evenienza, sono stati fatti convergere i vigili del fuoco con un´autoscala.

Poi, approfittando di un attimo di distrazione, visti i vani tentativi di mediazione, gli agenti hanno provato ad avvicinarsi ed il giovane a quel punto si è lasciato cadere, subito afferrato e trattenuto per le caviglie dai poliziotti che, con non poca difficoltà, a causa della sua rabbiosa reazione, sono riusciti alla fine a trarlo in salvo.

Una volta in sicurezza, l´uomo è stato trasportato presso il Policlinico Umberto I, dove è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio.
Anche gli agenti hanno dovuto far ricorso alle cure mediche, per le contusioni riportate nelle concitate fasi del salvataggio. La prognosi, per loro, è di dieci giorni.

Napoli, sit-in dei marittimi della New TTT Lines a rischio licenziamento

Hanno protestato tutta la mattina davanti la sede della New TTTLines chiedendo chiarezza e assicurazione sul loro futuro.

Sono i marittimi della società di Navigazione che dopo la vedita delle rotte da parte della attuale società alla Grimaldi rischiano di essere assimilati nella nuova società ma con il contratto a chiamata e non più particolare che prevedeva 6 mesi l’anno di lavoro.

Una situazione che rischia di diventare incandescente. In molti hanno famiglia e un mutuo e con il nuovo contratto non potranno più onorarlo. Ai nostri microfoni la rabbia dei marittimi.

Napoli, Camusso inaugura la nuova sede Cgil in via Toledo

“Lasciare una sede è sempre una cosa difficile ma credo che il nostro gruppo dirigente abbia fatto una scelta giusta, mantenendo i servizi in un territorio complesso come quello di piazza Garibaldi”.

Lo ha spiegato Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, che stamattina ha inaugurato la nuova sede della Cgil di Napoli e della Campania, in via Toledo 353, insieme ai segretari della Camera del Lavoro metropolitana, Walter Schiavella, e regionale, Giuseppe Spadaro. “Dobbiamo ripartire dal territorio – sottolinea Camusso -, rilanciando i presidi in tutta l’area metropolitana.

E’ per questo che restano i servizi in via Torino, che apriamo uno sportello a Scampia, che rilanciamo le nostre attività nell’area metropolitana di Napoli con due nuove sedi a Giugliano e Torre del Greco. Sono un presidio di legalità, rispetto a quei segnali che ci dicono che quella del lavoro continua a essere un’emergenza del territorio. L’occupazione è stata persa e frantumata nella crisi: i lavoratori e le lavoratrici devono trovare risposte nel sindacato”.

Truffa all’Inps, finte assunzioni per ottenere la disoccupazione: 7 arresti

Questa mattina, al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Aversa stanno dando esecuzione a 7 ordinanze applicative di misure cautelari, di cui 5 della custodia in carcere.

E due degli arresti domiciliari, nonché di decreti di sequestro preventivo di beni immobili, rapporti finanziari e partecipazioni societarie per circa 13 milioni di euro.
I soggetti destinatari delle ordinanze sono gravemente indiziati dell’appartenenza ad una associazione per delinquere, con base nell’agro aversano, attiva nell’emissione e nell’utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti nel settore edile, finalizzate, oltre ad ottenere i conseguenti sgravi tributari, anche e soprattutto a conseguire la percezione di indebite contribuzioni da parte degli Enti Previdendiali ed Assistenziali.

L’emissione delle citate misure cautelari costituisce il risultato di un’articolata indagine che, originata dagli accertamenti ispettivi dell’I.N.P.S. in relazione al corretto adempimento degli obblighi previdenziali ed assistenziali, aveva posto in luce la fittizia instaurazione di rapporti di lavoro ad opera di 3 società al solo fine di ottenere fraudolentemente le indennità di disoccupazione, di maternità, di cassa integrazione e gli assegni famigliari.

Le successive indagini delegate al Gruppo della Guardia di Finanza di Aversa hanno evidenziato come le condotte illecite apparivano inserirsi in un ben più ampio disegno criminoso.
La contabilità delle tre società, riconducibili di fatto a due imprenditori, era seguita dal medesimo studio associato di consulenza del lavoro. I professionisti, padre e figlio, fungevano da vera e propria cabina di regia, prestando stabilmente la propria consulenza specialistica ed assicurando i rapporti con altre società operanti nel medesimo settore edile.

Le società, pur carenti di ogni struttura aziendale e in assenza di acquisti che potessero giustificare le prestazioni rese, secondo quanto emerso dalle indagini, emettevano fatture false nei confronti di altri soggetti economici (anch’essi, spesso, gestiti dallo studio associato) ottenendo un duplice fine: il primo, di favorire in capo agli utilizzatori un indebito risparmio di imposta attraverso la contabilizzazione di costi mai sostenuti; il secondo, ben più ingegnoso, di dare prova di operatività alle società e quindi un volume d’affari che potesse consentire la fittizia instaurazione di centinaia di rapporti di lavoro subordinato.

In tale ottica, gli illeciti tributari contestati si sono quindi rivelati strumentali alle successive truffe ai danni dell’lNPS poiché, proprio in seguito alle false assunzioni, negli anni dal 2011 al 2014, venivano richieste prestazioni previdenziali per 4.200.000 euro circa in relazione ad oltre 600 posizioni lavorative, i cui relativi compensi erogati venivano poi trattenuti, in larga parte, dagli stessi consulenti.

Le indagini hanno consentito, altresì, di acquisire ulteriori elementi, sintomatici di una più che disinvolta gestione dei rapporti con la manodopera; in particolare, è emerso che il legale rappresentante di una società si rivolgeva ai citati consulenti per regolarizzare un rapporto di lavoro a seguito di un grave incidente nel quale restava vittima un carpentiere assunto in nero.

Il consulente, poi, si adoperava per far in modo che, nelle banche dati dell’INAIL, potesse risultare, a seguito di una sua comunicazione online, una retrodatazione dell’instaurazione del rapporto di lavoro al giorno precedente a quello dell’incidente.
Le misure in esame hanno riguardato anche i rappresentanti legali di un’altra società le cui condotte, emerse dalle indagini dei finanzieri a seguito di un’attività ispettiva dell’Agenzia delle Entrate, consistevano nel generare un volume d’affari, ritenuto inesitente, finalizzato al perseguimento dei medesimi scopi già citati, con la costituzione di ulteriori 108 rapporti di lavoro ritenuti fittizi, in conseguenza dei quali venivano indebitamente percepite indennità assistenziali di disoccupazione per oltre 800.000 euro

Accademia Aeronautica: Il Ministro della Difesa al giuramento degli allievi ufficiali

Dal Vomero a Capodimonte, passando per la Zona Ospedaliera. E’ comparso questa mattina nei cieli del capoluogo partenopeo uno stormo di aerei militari preceduto dal rombo dei motori: le Frecce Tricolori che si sono alzate in volo per omaggiare e celebrare la cerimonia di Giuramento e Battesimo degli allievi del I anno dei corsi dell’Accademia dell’Aeronautica Militare di Pozzuoli.

Il solenne atto ha visto 78 giovani, provenienti da tutte le regioni d’Italia e selezionati tra oltre 6000 candidati, giurare fedeltà alla Repubblica Italiana ed alle sue istituzioni.

La cerimonia ha visto la partecipazione del Ministro della Difesa Roberta Pinotti e del comandante dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, il generale Enrico Degni.

Napoli, corteo per chiedere multe e controlli a chi vende alcol ai minorenni

“Genitori in piazza contro alcol e droga”. E’ dietro questo striscione che 50 mamme di adolescenti napoletani hanno sfilato nel centro cittadino fino alla sede del Comune di Napoli per chiedere un maggiore sostegno dalle istituzioni contro la movida selvaggia, la somministrazione di alcol ai giovani e giovanissimi, gli orari notturni dei locali che portano i ragazzi a stare fuori fino all’alba.

“Sensibilizziamo prima di tutto i genitori – spiega Patrizia Gargiulo, del’associazione “Donne per il sociale”, promotrice del corteo – a rivedere il proprio ruolo, tutti dicono ai figli non bevete, ma esistono genitori più o meno attenti. Il fenomeno è dilagante e quindi forse abbiamo sbagliato qualcosa. Alle istituzioni chiediamo il rispetto delle leggi esistenti che assolutamente non vengono rispettate come il divieto vendere superalcolici ai minori”. Il corteo parte dall’episodio della morte di Nico, il giovane deceduto a Positano a Pasqua che ha “smosso le coscienze”.

HIV: Napoli capitale della lotta allo stigma per un giorno

Napoli diventa per un giorno capitale della lotta al pregiudizio verso le persone con Hiv.

Grazie al contributo di Gilead infatti sono stati presentati i dati di una nuova indagine sulla dimensione dello stigma verso le persone affette da Aids, un nuovo video girato tra le vie della città e l’iniziativa teatrale per le scuola HImoVie che riparte quest’anno proprio da Napoli.

All’incontro che si è tenuto all’Hotel Continental hanno partecipato Elio Manzillo (Infettivologo dell’ Azienda Ospedaliera dei Colli e Simona Marino (delegata alle pari opportunità del Comune di Napoli).

Movida, ragazzi aggrediti e accoltellati ai baretti: arrestati due 21enni per tentato omicidio

Due giovani – che hanno di poco compiuto 21 anni – sono stati arrestati con l’accusa di tentato omicidio di due ragazzi colpiti con numerose coltellate nella notte del 7 gennaio scorso – con serio pericolo di vita per uno dei due – nella zona della movida dei ‘baretti’ di Chiaia, a Napoli.

Un terzo giovane è stato destinatario della misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiano alla polizia giudiziaria per il reato di favoreggiamento personale. Gli agenti del commissariato di Polizia di San Ferdinando hanno eseguito l’ordinanza al termine di indagini dirette e coordinate dalla settima sezione della Procura di Napoli.

Gli agenti hanno lavorato utilizzando le immagini tratte dalle telecamere di sicurezza dei locali commerciali nella zona. Le vittime dell’aggressione avevano 19 e 18 anni.