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Crollo della palazzina a Torre Annunziata: 16 avvisi di garanzia

Sedici avvisi di conclusione delle indagini sono stati emessi dalla Procura di Torre Annunziata nei confronti di altrettante persone ritenute coinvolte nel crollo della palazzina – avvenuto il 7 luglio del 2017 a Torre Annunziata che provocò otto vittime.

Secondo gli inquirenti a causare il crollo sono stati i lavori di manutenzione straordinaria non autorizzati, eseguiti al secondo piano del palazzo.

Responsabilità nella tragedia sono individuate a carico, tra gli altri, degli architetti Massimiliano Bonzani(individuato come direttore dei lavori ‘di fatto’), Aniello Manzo e Giacomo Cuccurullo (deceduto nel crollo).

Il cedimento fu preceduto dalla comparsa di lesioni: gli interventi messi in opera dai tre tecnici sarebbero stati insufficienti in quanto frutto di una sottovalutazione del pericolo.

Secondo la Procura, avrebbero dovuto segnalare la situazione di pericolo ai vigili del fuoco: lo sgombero della palazzina avrebbe salvato la vita alle otto vittime.

Universiadi, commissione tecnica in visita al Circolo del Tennis di Napoli

La Commissione tecnica internazionale della Fisu, la Federazione Internazionale dello Sport Universitario ha fatto tappa nel circolo del tennis di Napoli per visionare tutte le strutture che ospiteranno le Universiadi e per analizzare i progetti esecutivi, gli avanzamenti e le tempistiche dei lavori.

9 i campi da gioco destinati al tennis per i Giochi universitari in programma a Napoli e in Campania nell’estate 2019: 5 interni, 3 sul lungomare, a cui si aggiunge l’Arena.

Con le Universiadi, il tennis torna dunque sul lungomare del capoluogo partenopeo, come accaduto in occasione della Coppa Davis 2014.

Stando al piano di interventi, approvato dal commissario Luisa Latella, il costo dei lavori da realizzare per la sistemazione delle strutture è di circa 622mila euro, la cui durata prevista è di 4 mesi.

Riccardo Villari, presidente del Tennis Club ha precisato.

Vinitaly, dal Vesuvio ai Campi Flegrei a Ischia e Capri: in mostra le eccellenze della Campania

“La presenza della Regione Campania al Vinitaly testimonia la volontà dell’amministrazione di valorizzare il comparto del vino, settore decisivo per l’economia della nostra Regione – ha dichiarato il presidente Vincenzo De Luca nel corso della conferenza stampa presso lo spazio istituzionale della Regione Campania.

“Quest’anno finalmente si respira un’identità campana, i territori uniti possono essere più competitivi. L’export della Campania è in continua crescita ma possiamo fare ancora meglio: dobbiamo puntare sui tanti giovani appassionati al settore e intercettare le opportunità offerte dalle politiche comunitarie”.

Antimafia, sequestro da 6 milioni all’ex sindaco di Giugliano Giovanni Pianese

Il nucleo di polizia economico-finanziaria di Napoli sta eseguendo un decreto di sequestro patrimoniale per un valore di circa 6 milioni di euro nei confronti di Giovanni Pianese, più volte sindaco del comune di Giugliano ed ex consigliere regionale della Campania. il sequestro è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, all’esito di approfondite indagini economico-patrimoniali condotte dal Gico della Guardia di finanza di Napoli, a carico dello stesso pianese, indagato per fatti di corruzione risalenti al 2011, periodo in cui lo stesso ricopriva l’incarico di primo cittadino di Giugliano.

Già lo scorso luglio 2017 Pianese era risultato destinatario di un precedente provvedimento cautelare per 250.000 euro, corrispondente al profitto della corruzione in cui era risultato coinvolto l’imprenditore Benito Benedini per fatti attinenti all’approvazione del piano di lottizzazione nella zona di Lago Patria, denominata «ex terre di Ferlaino», in cui aveva interessi di investimento la società Progetto Grano spa.

L’approfondimento delle consistenze patrimoniali accumulate nel tempo dal già sindaco della cittadina giuglianese ha evidenziato una disponibilità di beni non coerente con le effettive fonti di ricchezza di cui il soggetto risultava ufficialmente titolare, portando alla luce un’evidente sproporzione tra i beni ad esso riconducibili e le provenienze reddituali dichiarate. Il sequestro di oggi ha avuto ad oggetto un patrimonio costituito da 5 autovetture, 8 immobili ubicati a Gaeta, Roccaraso e Giugliano, quote societarie, una farmacia e 22 rapporti finanziari (di cui 3 aperti in Svizzera), nella piena disponibilità di Pianese e del proprio nucleo familiare.

TrentaTram, il teatro degli under trenta diventa un talent urbano

A Napoli nasce un nuovo modo di fare teatro con la prima edizione del festival “TrentaTram”. Un’occasione per mettere in scena originalità e spettacolo. Innovazione, gioco e sperimentazione sono, infatti, alla base di quest’iniziativa, rivolta esclusivamente ad artisti under 30.
Un calendario ricco di appuntamenti che, dal 10 al 27 maggio 2018, prenderà vita sul palco del Teatro “TRAM”, sito nel cuore del centro storico della città.
Undici spettacoli (selezionati sul territorio nazionale con bando pubblico) per sostenere e promuovere la nuova drammaturgia e pronti ad accendere le emozioni del pubblico in platea.
In quest’occasione si potrà, pertanto, assistere ad opere teatrali scritte da giovani autori che toccano importanti tematiche storiche ed attuali e che, quindi, sono in grado di richiamare l’attenzione di un vasto pubblico.
L’idea è quella di mettere in scena storie che puntino sull’originalità, create di getto o ispirate ad importanti capolavori del passato.
Il direttore artistico del TRAM, Mirko Di Martino, dichiara: “il teatro del futuro è nelle mani delle giovani compagnie”. Con questa iniziativa intende, dunque, dare maggiore spazio e visibilità ai giovani, sostenerli ed incoraggiarli.
Stravolgere gli schemi è fondamentale. Proporre la novità a un pubblico curioso è la chiave di lettura vincente.
E chi meglio dei giovani può dare forma ad una combo artistica rivoluzionaria?
Un vero e proprio talent che coinvolge la città partenopea, dove, a giudicare lo spettacolo più avvolgente saranno due giurie; una composta da esperti e l’altra da spettatori, per i quali l’unico fattore determinante sarà quello emotivo.
Alla compagnia vincitrice verrà data, in seguito, la possibilità di portare in scena lo spettacolo nella stagione 2018/2019 del TRAM.
Accedere al “TrentaTram” richiede un costo contenuto e le opzioni variano; il prezzo di un singolo biglietto è pari a 10 euro, 8 se acquistato online. Per i più appassionati, invece, è possibile usufruire della Card per ottenere vantaggi e promozioni ed assistere a più di uno spettacolo.
La cifra varia dai 25 euro per tre spettacoli a scelta, ai 45 per assistere a tutti gli eventi presenti in programma.
Un evento, dunque, da non perdere in cui teatro, ricerca, arte e musica si fondono sul palcoscenico in forma del tutto originale.

Forza Italia Campania propone il “reddito di salute”

Un reddito alla salute per colmare la disuguaglianza nell’offerta della sanità pubblica al tra regioni del nord e sud italia. A proporla l’ex presidente della Regione Campania,Stefano Caldoro.

L’ex governatore ha incontrato la stampa nella sede di forza italia, precisando per varare la misura non serve una legge. Basterebbe un accordo tra Regione, governo e commissione europea.

Doppia previdenza: flash mob avvocati napoletani contro operazione Poseidone

Avvocati per mezz’ora di silenzio indossando le toghe e mostrando cartelli di protesta per dire “No” all”operazione Poseidone, l’azione avviata dall’Inps insieme all’Agenzia delle Entrate per il recupero dei contributi legati alla gestione separata con l’iscrizione d’ufficio di 800mila professionisti.

E’ successo davanti al palazzo di Giustizia di Napoli, ed in contemporanea davanti a numerosi tribunali della Campania, dove decine di legali hanno inscenato il flash mob dopo aver spiegato ai giornalisti presenti i motivi della protesta.

Il sindaco de Magistris contro il sottomarino Usa che ha sferrato l’attacco in Siria: “Noi siamo area denuclearizzata”

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, informa una nota del Comune, ha inviato la scorsa settimana al contrammiraglio Arturo Faraone – Comandante Capitaneria di Porto di Napoli – una nota relativa “alla presenza in rada, nelle scorse settimane di un sottomarino nucleare statunitense”.

“Ho appreso – scrive il primo cittadino – che lo scorso 20 marzo il sottomarino nucleare statunitense Uss John Warner è approdato nella rada della nostra Città. Ho letto anche l’ordinanza n.17/2018 che Lei ha emesso per le necessarie e correlate disposizioni di sicurezza e di navigazione.

Desidero, a tal proposito, ribadire che il 23 settembre 2015 è stata approvata, su mia iniziativa, la delibera n.609 con la quale è stata dichiarata “area denuclearizzata” il Porto di Napoli”. “L’atto – prosegue – pone in evidenza la volontà di interdire l’attracco e la sosta, di qualsiasi natante a propulsione nucleare o che contenga armamenti nucleari. Non solo, ma esprime e riafferma il ruolo di Napoli ‘Città di Pace”.

Terribile schianto a Nocera Superiore: morto un 17enne, gravissimo l’amico e otto feriti

E’ stato probabilmente un sorpasso azzardato ad innescare l’incidente stradale che ha portato alla morte di Raffaele Rossi, 17 anni, originario del comune di Sant’Egidio del Monte Albino.

Il sinistro, avvenuto nella notte tra sabato e domenica nella zona di Nocera Superiore, località Camerelle e ad essere coinvolte due auto, una Fiat Punto con sei persone a bordo e una Opel Astra con tre persone ma altre macchine sono rimaste coinvolte.

Il corpo del giovane Raffaele, studente della scuola Giovanni Tredicesimo di Salerno, è stato portato nell’obitorio dell’Ospedale Umberto I di Nocera Superiore. Otto le persone rimaste ferite, tra cui uno in maniera grave, ricoverato nello stesso ospedale.

Gli altri sono stati portati al Ruggi d’Aragona di Salerno e alla struttura di Cava dè Tirreni. Ad intervenire sul posto l’arma dei Carabinieri, la croce bianca e i vigili del Fuoco. Coloro rimasti coinvolti e che hanno riportato ferite sono tutti giovani d’età.

Un giallo nato dall’intreccio dei ricordi: Vincenzo Esposito firma il suo primo romanzo “Il fratello minore”

A Napoli la seconda Guerra mondiale aveva devastato le famiglie mettendo in ginocchio una città già prostrata dalla povertà. E le macerie dei bombardamenti si trascinarono dietro desolazione e cinismo, inevitabili conseguenze nei rapporti umani. È da questa città distrutta del dopoguerra che prende spunto la vicenda narrata da Vincenzo Esposito, vice redattore capo del «Corriere del Mezzogiorno», nel suo romanzo d’esordio «Il fratello minore», edito da Homo Scrivens, presentato nella Chiesa di San Severo al Pendino in via Duomo con l’editore Aldo Putignano, il direttore del «Roma» Antonio Sasso, la giornalista Ida Palisi e Serena Venditto. Protagonista del thriller psicologico è Marcello Narducci, ex soldato che «vanta» tra i ricordi anche le Quattro Giornate, un quarantatreenne che fa il giornalista, ma forse non vorrebbe fare questo lavoro. Per lui le notizie sono accidenti del destino in giornate che potrebbe trascorrere tranquillo coi piedi sulla scrivania. I sentimenti? Un’opzione non desiderata. In una città che a fatica si sta riprendendo dalle vicende belliche, si ritrova catapultato all’improvviso a fare il cronista del «Roma» e un giorno, suo malgrado, eccolo alle prese con l’omicidio di un’intera famiglia nel cuore di Napoli. Gli si risveglia così la vocazione per la notizia e la scoperta della verità fra amicizie, complicità e rivalità. L’indagine lo porterà a scoprire un fratello mai conosciuto, morto nella Grande Guerra.

In sala tantissimi amici, compagni di viaggio di Esposito, giornalisti che con lui  hanno condiviso gli esordi della professione e che oggi si rivedono nei capitoli del libro. In quei riferimenti a un modello di professione che non c’è più, ma che ha consentito negli anni a rapporti di lavoro di trasformarsi in rapporti d’amicizia.