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Napoli, studenti piantano alberi nei giardini di piazza Mercadante

Ieri degradata, ma oggi torna a splendere di colori la giostrina dei giardinetti di piazzetta Mercadante a Napoli. Gli studenti della scuola media Poerio, del corso Vittorio Emanuele, si sono divertiti a colorarla e riempirla di disegni.

Questo grazie all’impegno civico dell’associazione Tu- Tutte unite che in collaborazione con Riciclarte miniera e il sostegno della I municipalità, ha promosso l’iniziativa. Iniziativa che ha visto anche la piantumazione di alcuni alberelli, sempre ad opera dei giovani studenti della Carlo Poerio. Paola Adamo, presidente dell’associazione Tu tutte unite.

Giostrina restaurata e alberi piantati con una raccolta fondi utili a realizzare un nuovo gioco a disposizione dei bambini. Che tipo di gioco lo ha spiegato la consigliera della prima municipalità, benedetta sciannimanica.

Enrichetta Beltrame Quattrocchi, al via il processo canonico di beatificazione

Fino ad oggi per tutti era “la figlia dei beati Beltrame Quattrocchi” e cioè di Luigi e di Maria, la prima coppia di sposi beatificata il 21 ottobre 2001 da Giovanni Paolo II per avere vissuto il loro matrimonio come un cammino verso Dio.

Ma ieri, nella Cattedrale di Napoli, per Enrichetta, ultima dei quattro figli degli sposi beati, si è aperta ufficialmente l’inchiesta diocesana su vita, virtù e fama di santità. «Fa’ della tua vita una lode perenne a Dio – le scriveva la mamma Maria – fa’ Enrichetta che sia un inno di amore a tutte le creature, una dedizione generosa e gioconda».

“I colori del Bosone di Higgs”, percorsi tra arte e scienza al Mann

Le leggi universali che governano l’universo, la scienza, le loro applicazioni nella vita di ogni giorno, le scoperte circa la realtà esterna al nostro pianeta e a quelle circa le parti essenziali che compongono la materia, il tutto trasformato in rappresentazione artistica.

Si tratta di Art & Science Across Italy, progetto di alternanza scuola-lavoro organizzato dal CERN, dall’INFN, e dal network Europeo CREATIONS, una serie di opere artistiche realizzate da studenti provenienti da svariate scuole italiane ed esposte al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Ascoltiamo il coordinatore Pierluigi Paolucci.

I colori del bosone di higgs, questo il nome dell’esposizione delle opere presenti al Mann, svolge una opera di conoscenza e divulgazione fatta da giovani per i giovani, circa l’importanza della conoscenza scientifica intervenuto il presidente dell’istituto nazionale di fisica nucleare Fernando Ferroni.

Cyberterrorismo, scoperti i membri e l’amministratore del canale Telegram “Kalifah News Italia”

Gli specialisti della Sezione per il contrasto al “Cyberterrorismo” del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni e del Compartimento di Trieste, in stretto raccordo operativo con le Digos del capoluogo friulano e di Udine, hanno portato a conclusione una complessa attività tecnico-investigativa, avviata nel mese di dicembre 2016 e finalizzata all´identificazione dei membri del canale Telegram denominato “Khilafah News Italia”. Il canale, frequentato da circa 200 utenti, consentiva unicamente al suo amministratore la pubblicazione di messaggi testuali, immagini, video e audio.
All´interno del canale, risultato essere tra i principali veicoli della narrativa del Califfato, venivano pubblicati messaggi di propaganda dello Stato Islamico, originariamente prodotti in lingua araba dai diversi official media del Califfato e tradotti in lingua italiana, rivolti in particolare ai c.d. “lupi solitari” presenti sul territorio nazionale. Ad esempio, veniva pubblicata la traduzione in italiano del testo di rivendicazione dell´attentato terroristico occorso nella città tedesca di Berlino il 19 dicembre 2016. L´hashtag #califfatoIT, presente in tutti i contenuti pubblicati sul canale Telegram descritto, aveva una doppia funzione, quella di indirizzare i contenuti a tutti i sostenitori e simpatizzanti dello Stato Islamico presenti sul territorio nazionale, nonché di indicare a livello internazionale la presenza di una “sezione” italiana attiva. Inoltre, sullo stesso canale Telegram, venivano pubblicati i link di collegamento ad altre piattaforme per la condivisione di video, quali Youtube, Google Photos e Google Drive, dai quali era possibile visualizzare video in lingua araba, ai quali erano stati aggiunti sottotitoli in lingua italiana. La traduzione dei contenuti risultava particolarmente precisa ed accurata, con la perfetta corrispondenza tra i termini arabi e quelli italiani, evidenza questa che denotava eccellenti conoscenze linguistiche. Considerata l´impossibilità di acquisire elementi investigativi utili all´identificazione dell´amministratore del “Khilafah News Italian” attraverso canali ufficiali diretti, in quanto risultava impossibile risalire attraverso strumenti ordinari agli effettivi utilizzatori della piattaforma Telegram, gli operatori della Specialità hanno attivato una mirata attività di raccolta informativa che ha permesso in primo luogo di orientare l´attività di individuazione dell´amministratore del canale. All´identificazione di questi, resa particolarmente difficile anche per l´utilizzo di tecniche di anonimizzazione evolute (connessioni attraverso servizi di VPN e nodi TOR), si è pervenuti soltanto a seguito di una complessa e articolata attività tecnica d´indagine svolta da personale del Servizio Polizia Postale anche attraverso l´utilizzo di software sviluppati ad hoc e rivelatisi di particolare efficacia.
Le successive attività d´indagine, dirette dal Procuratore Capo del Tribunale per i Minorenni di Trieste, Leonardo Tamborini e svolte attraverso l´attivazione di servizi di intercettazione delle comunicazioni telematiche, telefoniche ed ambientali, nonché riscontrate da servizi di diretta osservazione effettuati dalle Digos di Trieste ed Udine, hanno consentito di acquisire concreti elementi di prova a carico di un cittadino italiano minorenne di c.d. “seconda generazione”, nato in Italia da genitori di origine algerina, indagato per il reato di cui all´art. 414, ultimo comma, c.p., per aver compiuto attività di proselitismo a favore dell´ISIS mediante diffusione e traduzione di contenuti propagandistici sui predetti gruppi e canali Telegram, segnalando video, sino ad evidenziare le istruzioni contenute in alcuni videomessaggi per la costruzione di ordigni. Nonostante la giovane età, il minore risultava in possesso di elevate capacità tecnico-informatiche, padronanza linguistica non comune e approfondita conoscenza dei principali testi sacri dell´Islam. Dimostrava inoltre una forte determinazione a svolgere un ruolo da leader e da punto di riferimento per tutti coloro che intendevano partecipare attivamente alla causa jihadista. A tal fine, aveva creato un canale dal titolo in arabo “Stato Islamico frontiera d’Europa” con circa 60 membri, affidando ai componenti del gruppo la traduzione in lingua spagnola, francese e italiana delle notizie da lui reperite, allo scopo di diffonderle nel modo più capillare possibile. La condotta è risultata aggravata in quanto commessa attraverso strumenti informatici e telematici. L’attività investigativa ha consentito di riscontrare e raccogliere elementi in ordine alla commissione, da parte dell’indagato, di una serie di delitti compiuti attraverso l’uso della rete Internet – attraverso la quale il minore creava canali e gruppi che gestiva personalmente, con il ruolo di amministratore, sulla piattaforma di messaggistica criptata Telegram, assegnando di volta in volta precisi compiti agli altri partecipanti. L’utilizzo della piattaforma di comunicazione permetteva quindi la più pervasiva diffusione della propaganda islamista ed un´efficace attività di indottrinamento, sino ad arrivare alla promozione di se stesso nel ruolo di effettivo facilitatore, ovvero come figura di raccordo con organizzazioni terroristiche internazionali, allo scopo di aiutare e assistere i combattenti che intendevano recarsi nei territori di guerra. Tale attività era resa possibile dai contatti verso l´estero intrattenuti autorevolmente dall’indagato. In una delle tante conversazioni, il minore si rendeva disponibile a fornire aiuto per raggiungere lo Stato Islamico e unirsi alle file dei combattenti del Califfato, scrivendo testualmente: “Ma volevo dire che ti posso aiutare nella tua impresa”: Akhi lo faccio perché è un piacere ed è un dovere. Non avrai solo indicazioni. Ci sono molti fratelli che sono in fila. Comunque tu non abbassare mai la guardia”. Nel corso delle indagini si è inoltre rilevato che l´indagato era dedito anche a un´attività “formativa”, relativa alla progettazione e alla costruzione di ordigni artigianali, così come esplicitato in un video che pubblicizzava nel “suo” canale Telegram. L’utente infatti commentava il video con frasi tipo: “Semplice no” e aggiungeva “Il fratello ci ha messo 15 minuti per creare una “bomba”‘ e che “il materiale è roba semplice che compri al supermercato”. Altro episodio rilevante è risultato quello per cui, all´interno del medesimo canale Telegram, il minore poneva ai partecipanti il seguente quesito: “‘Salve, come faccio a far passare una cintura esplosiva attraverso le porte automatiche?”. In risposta riceveva il seguente messaggio, in lingua araba: “Il materiale utilizzato nella cintura deve essere il […] Si tratta di un materiale plastico inodore per cui è impossibile che venga scoperta sia dai cani addestrati che dagli apparati di controllo degli aeroporti.  E´ possibile che superi i controlli dell´aeroporto con la stessa facilità con cui vengono superati da qualsiasi pezzo di plastica. Con la volontà di Allah ne parleremo dettagliatamente nei prossimi giorni dando indicazione su come fabbricarlo”.
Nel corso delle attività d´indagine, ed in particolare durante una chat, emergeva come l´indagato, nonostante la giovanissima età, risultasse fortemente radicalizzato al punto, da potersi ritenere che fosse pronto a realizzare un dispositivo rudimentale per compiere un´azione presso l´istituto scolastico da lui frequentato. Grazie ai servizi di pedinamento posti in essere in collaborazione con le Digos territoriali, si sono potuti attuare dispositivi che hanno consentito di agire tempestivamente, sottoponendo ad un controllo lo zaino del minore, al cui esito sono stati rinvenuti diversi documenti manoscritti in lingua araba ed una bandiera dell´ISIS realizzata manualmente dal ragazzo. Le successive perquisizioni domiciliari effettuate a suo carico, hanno consentito di sequestrare ingente materiale informatico, il quale, all´esito delle analisi forensi, ha confermato quanto ipotizzato e ricostruito dagli investigatori. Oltre ai risultati operativi conseguiti, “l´Operazione ANSAR” presenta ulteriori profili di rilevanza sia giudiziaria che sociale, in quanto viene riconosciuta la pericolosità reale delle iniziative adottate dell´indagato, le quali, lungi da esaurire i propri effetti nella “dimensione virtuale” della Rete, sono risultate concretamente rilevanti. Inoltre, il puntuale intervento della Procura dei minori e della Polizia di Stato ha consentito di superare la mera fase accertativa della responsabilità penale del minore e soprattutto, grazie agli strumenti messi a disposizione dall´ordinamento, l´avvio di un dedicato percorso di recupero e deradicalizzazione, reso possibile dallo “scollegamento” del giovane dalla rete del c.d. “cyber jihad”.

Compie 10 anni la Festa del Pescato di Paranza in programma a Castellabate dall’1 al 3 giugno

La Festa del Pescato di Paranza, in programma dall’1 al 3 giugno a Castellabate, taglia il prestigioso traguardo dei dieci anni. Per l’occasione arriverà nel paese di Benvenuti al Sud la padella gigante, sponsorizzata dalla “Friol” e utilizzata già da anni a Camogli durante la famosa “Sagra del pesce”, con cui sarà fritto il pesce nei tre giorni della kermesse gastronomica. Lo stesso sponsor metterà a disposizione 2000 litri di olio, che serviranno per friggere oltre quaranta quintali di pescato locale. Tutto sarà possibile grazie alla collaborazione tra l’associazione Punta Tresino e la Proloco Camogli, gemellate dal 2016, e tra le due Amministrazioni comunali, che nelle settimane scores hanno gettato le basi per un “Patto di Amicizia”, che sarà sottoscritto proprio nel commune ligure in occasione della “Sagra del Pesce”

Forte, del resto, è il legame storico tra la realtà ligure e la marineria cilentana visto che in passato il noto retificio Riccobaldi di Camogli realizzava le reti per i pescatori di Castellabate e del Cilento, così come molti pescatori cilentani raggiungevano proprio Camogli per praticare la pesca delle alici con la lampara.

La manifestazione, come di consueto, si svolgerà dall’1 al 3 giugno nel piazzale di “Campo dei Rocchi”, tra le frazioni di Santa Maria e Lago. Mercatini gastronomici, laboratori artigianali, spettacoli musicali, Luna Park per i bambini, animeranno la tre giorni in riva al mare Bandiera Blu del Cilento. Oltre alla tradizionale e rinomata “frittura di paranza”, sarà protagonista la Pro Loco di Camogli che preparerà il piatto genovese per eccellenza, la pasta con il pesto, candidato a diventare patrimonio immateriale Unesco.

La festa, ormai consolidata nel panorama locale e non solo, vuole rappresentare uno strumento di promozione turistica del territorio, per valorizzare e   incentivare la pesca, che è il settore principale dell’economia locale. Sarà, infatti, esclusivamente la flotta peschereccia locale a fornire il freschissimo pesce che serviremo nel corso dei tre giorni.

All’interno della “Festa del Pescato di Paranza” si svolgerà il 1 e il 2 giugno la finalissima della 12esima edizione del “Campania Festival –  Concorso Nazionale Canoro”, riservato ai migliori talenti emergenti divisi per le categorie: Junior, Ragazzi, Giovani, Senior e Cantautori. Con la Direzione Artistica affidata all’esperto Bruno Carbone, ci saranno ospiti e cabarettisti di rilevanza nazionale. In giuria, tra gli altri, ci saranno Marco Vito, già selezionatore di “Io Canto” e attualmente selezionatore per il fortunato programma di Rai 2 di “The Voice”, e Paolo Audino, autore di numerosi brani, tra i quali “Brivido Felino” di Mina e Celentano. La kermesse sarà trasmessa sul canale Seitv. Infine, domenica 3 giugno, con la direzione artistica di Antonio Ceccola, serata interamente dedicata ai balli, con ospiti della serata la coreografa Anna Di Capua di “Passettini Italia”, insieme ai maestri di passettini e Pakito Ametrano della “Pakitos club” con Zumba e balli caraibici.

Pistola e cartucce nel motore della cella frigorifero: un arresto e una denuncia

ACERRA – Durante perquisizioni con il nucleo cinofili carabinieri di sarno, i carabinieri della stazione di Acerra hanno scoperto una pistola calibro 22 con matricola abrasa, 11 cartucce, 2 caricatori e 11 cartucce per fucile da caccia all’interno del vano motore di un cella frigorifero installata nella masseria di un allevatore del posto, Domenico Sammarco, 50enne, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato arrestato per detenzione illegale di arma da fuoco ed è in attesa del giudizio direttissimo. Un incensurato 21enne di Acerra è stato invece denunciato perché in camera, dietro al letto, nascondeva un fucile da caccia, una canna artigianale e una cartuccia. Le armi sono state sequestrate.

Carabinieri sequestrano autolavaggio a Miano: aveva lavoratori in “nero” e inquinava

NAPOLI – La proprietaria e il gestore di un autolavaggio di Miano sono stati denunciati dai carabinieri della compagnia di Secondigliano e del gruppo tutela lavoro di Napoli perché scoperti a impiegare 2 lavoratori in nero e con le autorizzazioni allo scarico delle acque reflue scadute dal 2011. La titolare è una 52enne di Secondigliano mentre il gestore è il coniuge 55enne. L’attività è stata sequestrata.

Ercolano, droga e soldi in casa di una donna ai domiciliari: scatta l’arresto bis

ERCOLANO – Una donna di Ercolano già ai domiciliari per stupefacenti, Anna Amoroso, è stata arrestata per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. I carabinieri della locale tenenza e del nucleo cinofili di Sarno, in provincia di Salerno hanno scoperto nella sua camera da letto 10 grammi di hashish, 2 grammi di marijuana, 60 euro in contante ritenuti provento illecito e 6 bicchieri di plastica contenenti ovatta umida che accoglieva semi di marijuana. In un terreno adiacente all’abitazione erano nascosti invece altri 80 grammi di hashish in dosi e 3 grammi di marijuana. Dopo le formalità la donna è stata tradotta al carcere femminile di Pozzuoli.

 

Comicon, a Napoli la mostra dedicata a Lorenzo Mattotti

Il maestro del Fumetto e dell’Illustrazione Lorenzo Mattotti è il protagonista della mostra «Seguendo le tracce».

L’esposizione, curata da Giovanna Durì, presenta oltre 200 opere ed è stata organizzata da Comicon, il Salone Internazionale del Fumetto con il Polo museale della Campania. La manifestazione festeggia quest’anno i vent’anni con Mattotti, Magister dell’edizione.

“Tammurriata Nera” insieme ad “Eye of the tiger”. E’ That’s Napoli Live Show

Il recupero di una Chiesa danneggiata durante il terremoto dell’Irpinia e un percorso musicale teso a creare uno spettacolo stabile per turisti e cittadinanza. E’ That’s Napoli Show, al via dal 7 aprile e in scena sino al 15 aprile nella Chiesa di San Potito, tempio del diciassettesimo secolo poco distante dal Museo Archeologico Nazionale. Lo spettacolo nasce da una idea del maestro Carlo Morelli, che gestisce la Chiesa con la sua associazione grazie all’accordo con l’Arcidiocesi di Napoli. Uno spettacolo che vedrà i classici della canzone napoletana, contaminati con brani dei Police, dei Survivor e di tanti altri artisti contemporanei.

Tra i promotori dell’iniziativa l’imprenditore Gennaro Finizio.

Tra i tanti membri del coro che si esibirà Giovanna Ferrara.