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Venerdì la visita del Papa; per la circolazione a Napoli sarà una giornata da “bollino nero”

La circolazione a Napoli, e più in generale quella degli accessi al capoluogo, vivrà momenti difficili per la visita del Papa (prevista venerdì) e la settimana prossima per l’arrivo del Giro d’Italia (previsto per giovedì 14), con notevoli disagi previsti nel centro della città.

Andiamo con ordine. La visita di Papa Leone XIV è prevista per venerdì prossimo. L’ordinanza firmata dal sindaco Gaetano Manfredi prevede la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine della città.

“La decisione è stata adottata”, ha spiegato il Comune, “per garantire la sicurezza dei cittadini e il regolare svolgimento dell’evento, favorendo al tempo stesso la partecipazione delle persone attese lungo il percorso papale”.

L’amministrazione guidata dal sindaco Manfredi  ha inoltre evidenziato che ha adottato questa ordinanza per limitare gli spostamenti di alunni e personale scolastico, anche per prevenire possibili disagi al trasporto scolastico e alla distribuzione dei pasti, che potrebbero risentire delle restrizioni alla viabilità previste per la giornata.

Il piano traffico prevede poi forti limitazioni con divieti che inizieranno già domani.

Nel dettaglio il percorso del Santo Padre sarà blindato e toccherà il Duomo, piazza del Plebiscito e il Lungomare. Ciò ha indotto il Comune di Napoli a varare un apposito piano traffico che sarà in vigore dalle ore 9 di venerdì e fino a cessate esigenze di sicurezza. Le strade interessate dall’ordinanza e quindi chiuse sono quelle di transito lungo il percorso papale e le relative traverse.

Il percorso di andata coprirà: Rotonda Diaz, via Caracciolo, piazza Vittoria, via Arcoleo, via Chiatamone, via Lucilio, via Nazario Sauro, via Acton, piazza Municipio, via Depretis, piazza Bovio, corso Umberto I, via Seggio del Popolo, Via dei Cimbri, Via Duomo. Il percorso di ritorno vedrà interessate: via Duomo, corso Umberto I, via Depretis, via Vittorio Emanuele III, via San Carlo, piazza Trieste e Trento, piazza del Plebiscito, via Cesario Console, via Nazario Sauro e rientro verso Rotonda Diaz. Altre strade interessate sono: via Donnaregina, largo Donnaregina, via Santi Apostoli, via Giardini del Molosiglio, via Riccardo Filangieri di Candida Gonzaga, viale Anton Dohrn.

Non solo. Per consentire i preparativi e l’assoluta sicurezza, i divieti di sosta con rimozione coatta, con le relative sospensione dei parcheggi con strisce blu, saranno attivi: dalle 8 di domani 7 maggio in via Nicolò Tommaseo e piazza Vittoria (nel tratto tra via Partenope e via Arcoleo); dalle ore 14 sempre di domani 7 maggio, su tutte le strade interessate dai percorsi papali e in viale Anton Dohrn, via Giardini del Molosiglio, via Riccardo Filangieri di Candida Gonzaga.

Anche le piste ciclabili saranno sospese in via Caracciolo (da piazza della Repubblica a piazza Vittoria) dalle 8 di domani 7 maggio. L’8 maggio la sospensione sarà estesa a tutti i percorsi interessati dalla visita.

Gli stazionamenti taxi, mentre scriviamo in città c’è comunque uno sciopero dei tassisti, nelle strade dei percorsi papali saranno sospesi dalle 20 di domani 7 maggio.
Le aziende di trasporto pubblico locale modificheranno percorsi e fermate delle linee interessate. La Circumvesuviana ha aggiunto 8 corse da Napoli direzione Pompei e viceversa.

Per i pedoni, dalle 9 dell’8 maggio sarà vietato l’attraversamento pedonale lungo i tratti interessati dal passaggio di Leone XIV. In alcune strade come via Solitaria, piazzetta Salazar, via San Nicola da Tolentino e rampe Brancaccio il transito sarà consentito esclusivamente ai residenti, ai veicoli muniti di contrassegno “H”, alle forze dell’ordine e ai mezzi di soccorso.

Ed ancora. Le acque limitrofe il capoluogo partenopeo e lo stesso porto di Napoli saranno vietate a tutte le barche e alla pesca.

Infine l’ordinanza sindacale prevede anche il divieto di vendita e consumo di bevande in contenitori di vetro, nonché il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, dalle ore 9:00 fino alle ore 19:00 di venerdì 8 maggio.

Papa Leone XIV visiterà nella stessa giornata di venerdì 8 maggio anche Pompei, dove sarà al Santuario della Beata Vergine Maria del Santo Rosario in occasione della Supplica alla Madonna. L’amministrazione comunale ha pertanto deciso di chiudere le scuole per domani giovedì 7 e venerdì 8 maggio.

La 6ª tappa del Giro d’Italia 2026 si correrà invece giovedì 14 maggio da Paestum con arrivo nel pomeriggio a Napoli.
Il percorso attraversa il Cilento, Salerno, Vietri sul Mare, Cava de’ Tirreni, Nocera e Sarno. Proseguirà poi nel napoletano attraversando l’area vesuviana, inclusi comuni come Pomigliano d’Arco, Marigliano e Casoria, prima dell’ingresso in città.
Le strade interessate dal passaggio della corsa saranno chiuse al traffico circa due ore prima dell’arrivo previsto. Si attendono aggiornamenti ufficiali dal Comune di Napoli per il piano traffico dettagliato. Il percorso prevede l’ingresso da nord quindi dalla zona Casoria e Pomigliano.
La partenza da Paestum è prevista alle ore 12:20. L’arrivo a Napoli in Piazza del Plebiscito è previsto intorno alle ore 17:00
Il villaggio del Giro sarà ospitato in Piazza Municipio dalle 13:00 alle 18:00.

Blitz dei carabinieri all’alba contro il clan Di Lauro

Operazione nella notte dei carabinieri. Eseguite ordinanze di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere e di arresti domiciliari. I destinatari sono 14 soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio.

Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della procura della repubblica di Napoli DDA. Le indagini, complesse e articolate, si sono sviluppate tra il 2020 e il 2023. Il Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Napoli le ha condotte con mirate attività tecniche, coordinate dalla DDA di Napoli.

Sul piano gravemente indiziario, gli investigatori hanno documentato l’esistenza di un sottogruppo riconducibile all’organizzazione criminale del clan “DI LAURO”, facente capo a Vincenzo Di Lauro. Il gruppo poteva agire nell’area del quartiere di Secondigliano; ma anche all’occorrenza fuori dalla stessa. Ha così costituito una struttura delinquenziale stabile, realizzata per commettere una serie indeterminata di reati in violazione alla normativa sugli stupefacenti.

Le indagini hanno inoltre ricostruito le modalità con cui il sodalizio è riuscito, in un periodo collocabile tra il 2019 e il 2020, a rifornire i quartieri di Secondigliano e Vasto-Arenaccia con svariati quantitativi di sostanze stupefacenti. Queste provenivano, presumibilmente, da organizzazioni criminali albanesi. In questo modo il gruppo ha illegalmente acquisito ingenti somme di denaro.

Durante l’attività investigativa, quale riscontro, i carabinieri hanno complessivamente arrestato 6 persone e sequestrato diversi kg di droga tra cocaina e hashish.

 

Napoli, Lukaku non si allena con la squadra: ha svolto lavoro individuale

Lukaku è tornato. Al centro sportivo di Castel Volturno, il centravanti belga è tornato dal Belgio e si è messo a disposizione di Antonio Conte. Si è allenato svolgendo lavoro individuale, quindi non insieme alla squadra, come riferito dal report pubblicato dal Napoli:

“Dopo il pareggio di Como, gli azzurri tornano ad allenarsi in vista del prossimo match di campionato, lunedì alle 20:45 al Maradona contro il Bologna. Il gruppo è stato impegnato in una seduta pomeridiana e ha effettuato una sessione di ripresa. Romelu Lukaku è rientrato al SSC Napoli Training Center e ha svolto un lavoro individuale“.

A dare ulteriori dettagli della seduta anche il giornalista di Sky Sport Massimo Ugolini: “Oggi è tornato a Castel Volturno Romelu Lukaku. Ha incontrato Conte, c’è stato un chiarimento di cui ancora non sappiamo i contenuti. Ha svolto poi lavoro individuale, non differenziato, individuale. Una differenza importante che è stata svelata dal comunicato del Napoli, vuol dire che si è allenato da solo. Non è assolutamente fuori rosa, quindi condivide lo spogliatoio coi suoi compagni di squadra, ma lavoro singolo sul campo“.

 

Sciopero dei taxi, momenti di tensione contro Ncc

Sciopero dei taxi, momenti di tensione contro Ncc

Si è trasformato in una caccia al noleggio con conducente il corteo dei tassisti napoletani, con la polizia costretta prima a scortare gli Ncc di passaggio e poi a farli deviare per evitare ulteriori tensioni. Momenti di concitazione che hanno coinvolto anche un agente della polizia locale, colpito da un oggetto lanciato dai manifestanti.

Eppure la protesta era partita in modo ordinato, con il concentramento in piazza Garibaldi. Da lì i tassisti, preceduti dalle loro auto bianche, hanno sfilato per le strade della città per denunciare, come spiegano Ciro Langella, presidente dell’Unione Taxi Italia, e Rosario Galluccio, segretario nazionale di Orsa, l’abusivismo dilagante, la concorrenza degli Ncc irregolari e il peso crescente delle piattaforme digitali, chiedendo controlli più severi e regole più rigide.

A Ravello confronto sull’ultima frontiera per la cura del cancro al seno

La mappa segreta e i messaggeri del cancro: così si decide chi curare (davvero). A Ravello la prima edizione della “Gulf of Naples Breast Cancer Conference”. Focus sulle nuove terapie, che superano quelle cosiddette “Intelligenti” entrando nel merito dell’efficacia della cura. La risposta potrebbe trovarsi in una doppia indagine innovativa: dentro il tumore, grazie alle mappe genomiche, e nel sangue, seguendo minuscoli messaggeri rilasciati dalle cellule malate.  L’oncologo, autore dello studio del Pascale finanziato dal Ministero della Salute, Michelino De Laurentiis assicura: “La vera sfida oggi è scegliere il trattamento giusto per ogni paziente”.

I TRATTAMENTI COME “CAVALLO DI TROIA”

Negli ultimi anni le terapie oncologiche hanno compiuto un salto decisivo. Tra queste, i coniugati anticorpo-farmaco (ADC), trattamenti che agiscono come un “cavallo di Troia” portando la chemioterapia direttamente nelle cellule tumorali, stanno cambiando la pratica clinica anche nelle forme più difficili e resistenti. In molti casi hanno ampliato le possibilità di cura e aperto scenari impensabili fino a poco tempo fa. Eppure, proprio mentre queste armi diventano disponibili, emerge un problema cruciale: non tutte le pazienti rispondono allo stesso modo. Alcune ottengono benefici duraturi, altre sviluppano rapidamente resistenza.

DECIFRARE LA RISPOSTA DELLE CURE

La vera rivoluzione, oggi, non è solo avere nuove terapie, ma capire per chi funzionano davvero. Da questa esigenza nasce un progetto di ricerca del Pascale, finanziato dal Ministero della Salute, che punta a decifrare in anticipo la risposta alle cure nelle pazienti con carcinoma mammario in fase iniziale trattate con terapie innovative, inclusa l’immunoterapia. Il primo strumento è la trascrittomica spaziale: una tecnologia che permette di osservare l’attività dei geni mantenendo la loro posizione all’interno del tessuto tumorale. In pratica, una “mappa” dettagliata che mostra non solo quali segnali biologici sono attivi, ma anche dove si accendono e come interagiscono nel microambiente del tumore.

IL RUOLO DEGLI ESONOMI

Il secondo è rappresentato dagli esosomi, minuscole vescicole che si staccano dalle cellule, incluse quelle tumorali, e viaggiano nel sangue trasportando informazioni preziose. Veri e propri “messaggeri” della malattia, che possono essere intercettati con un semplice prelievo, all’interno di quella che viene definita biopsia liquida. Analizzando questi due livelli, il tumore e il sangue, i ricercatori cercheranno di seguire l’evoluzione della malattia nel tempo. I campioni verranno infatti raccolti prima dell’inizio delle terapie e al momento dell’intervento chirurgico, per capire come il tumore si trasforma sotto la pressione dei trattamenti.

MICHELINO DE LAURENTIIS

“L’obiettivo dello studio – spiega Michelino De Laurentiis, principal investigator del progetto e direttore del Dipartimento di Oncologia Senologica e Toraco-Polmonare dell’IRCCS Fondazione Pascale – è duplice: identificare biomarcatori predittivi di risposta alle terapie innovative, inclusa l’immunoterapia, e caratterizzare i meccanismi molecolari precoci di resistenza. La trascrittomica spaziale ci consente di mappare con precisione l’attività genica nel microambiente tumorale preservandone l’organizzazione spaziale, mentre l’analisi degli esosomi circolanti rende possibile un monitoraggio dinamico, non invasivo, dell’evoluzione della malattia sotto pressione terapeutica. È un cambio di paradigma: dalla risposta osservata a posteriori alla risposta predetta a priori. Questo è ciò che la medicina di precisione deve diventare per avere un impatto reale sull’esito clinico delle nostre pazienti”.

Questi temi, dalla rivoluzione dei farmaci mirati alla sfida della selezione delle pazienti, saranno al centro della prima edizione della “Gulf of Naples Breast Cancer Conference”, congresso internazionale in programma a Ravello oggi e domani presso l’Auditorium Oscar Niemeyer. Il congresso è presieduto da Grazia Arpino (Università Federico II di Napoli), Antonio Giordano (Dana-Farber Cancer Institute / Harvard Medical School, Boston) e Michelino De Laurentiis (IRCCS Fondazione Pascale di Napoli), con Sabino De Placido come Honorary Chair, e si svolge con il patrocinio dell’IRCCS Fondazione Pascale, dell’Università Federico II e del Comune di Ravello. L’evento porta a Ravello una delegazione significativa di esperti del Dana-Farber Cancer Institute — uno dei principali centri mondiali per la ricerca sul tumore al seno afferente alla prestigiosissima Università di Harvard — insieme ad altri esperti Statunitensi di primo piano e ai più importanti gruppi italiani ed europei attivi nel campo, per due giornate di confronto su evidenze recenti e questioni ancora aperte.

Ag. Lukaku: “Lui e Conte si incontreranno oggi, poi deciderà il mister se farlo giocare”

Federico Pastorello, agente di Romelu Lukaku, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di DAZN Belgio. La piattaforma sul profilo Instagram ha pubblicato uno stralcio delle sue dichiarazioni, in cui Pastorello si sofferma sul ritorno di Lukaku al Napoli e sul rapporto con Antonio Conte. I due si incontreranno oggi:

“Conosco sia Conte che Lukaku molto bene, sono persone che vivono il calcio in maniera molto passionale. Probabilmente non era il momento giusto per incontrarsi qualche settimana fa, ma loro si incontreranno oggi. Romelu è tornato in città come da programmi e tornerà ad allenarsi con la squadra e con Conte. Poi deciderà il mister se farlo giocare o meno“.

Il futuro dei droni, confronto sull’utilizzo delle tecnologie e il progresso

Il pilota di drone, ma anche il tecnico video che segue chi deve manovrare questi velivoli leggeri. Ipotesi di nuovi mestieri per un futuro che è già presente. Se n’è discusso nelal sede di PSB, all’interno del Parco Sna laise di Napoli, durante l’evento da titolo “Il futuro dei droni: tra innovazione e formazione. Simbolo di una società che guarda alla pace e al progresso”.

Il presidente del distretto aerospaziale della Campania, Luigi Carrino, ha elencato gli utilizzi di queste tecnologie, dalla vita di tutti i giorni fino alle applicazioni militari.

l coordinamento dei lavori, moderati da Ivana Petrone, è stato affidato a Tina Santillo, docente di impianti industriali meccanici presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II

Tra i relatori Massimiliano Manfredi, Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Enza Amato, Presidente del Consiglio Comunale di Napoli e Antonio Marciano per la Fondazione Campania Welfare.

(Interviste nel video allegato)

Sii Saggio guida Sicuro, evento finale il 13 maggio al Parco San Laise

Sii Saggio guida Sicuro, evento finale il 13 maggio al Parco San Laise

Oltre 12mila studenti formati, 40 tappe in tutto il territorio campano e una campagna di formazione e informazione con l’obiettivo di promuovere la scurezza stradale. E’ Sii Saggio guida Sicuro, promosso dalla Regione Campania e attuato dall’ANCI Campania in collaborazione con l’Associazione Meridiani, il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministro dell’Istruzione e del Merito – USR per la Campania, dell’Università Federico II di Napoli, dell’Anas, della Tangenziale di Napoli, dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, dell’Esercito, di Enti Istituzionali, del partenariato di Fondazioni e Associazioni di categoria, della media partnership della RAI e alla collaborazione delle Forze dell’Ordine. Evento conclusivo in programma il 13 maggio al Parco San Laise, della Fondazione Campania Welfare, presieduta da Antonio Marciano.

In programma la premiazione del concorso di idee – Inventa una soluzione per la sicurezza stradale a cura di Silvio Martino, speaker di Rai Radio Live Napoli, sotto la direzione artistica di Gino Aveta, autore e regista televisivo e radiofonico. Il presidente di Anti Campania, Francesco Morra e il consigliere regionale Franco Picarone.

L’allestimento del Villaggio sportivo sarà a cura del CONI Campania, USSI, CSI Napoli e Circolo Velico Stabia. Gli studenti potranno cimentarsi alla guida dell’auto “ubriaca” con gli istruttori di Mele Motorsport e completare la giornata, ricca d’emozioni, a bordo del simulatore della VRS tra i più innovativi al mondo per vivere l’esperienza alla guida della Formula 1 e dei simulatori di guida professionali We Can Race, affiancati da istruttori professionisti, che guideranno i partecipanti in percorso di guida, aiutandoli a scoprire il brivido della velocità in totale sicurezza, controllo e consapevolezza.

 

Roma, Gasperini insiste per Manna: i Friedkin si sono mossi in prima persona

Gianluca Di Marzio, esperto di mercato di Sky Sport, ha parlato nel corso del suo podcast in collaborazione con Tuttomercatoweb. E si è soffermato sul futuro di Giovanni Manna, che dopo due anni al Napoli viene cercato dalla Roma per sostituire Frederic Massara. Gasperini sta insistendo affinché il direttore sportivo passi in giallorosso. Queste le parole di Di Marzio:

“La Roma vorrebbe Manna, direttore sportivo del Napoli, i Friedkin si sono mossi in prima persona perché Manna è stato il ds che avrebbe voluto Gasperini al Napoli nel periodo della finale di Dublino, i contatti tra i due erano molto frequenti, erano anche positivi. Gasperini sta insistendo affinché Manna lasci il Napoli, ma De Laurentiis vuole far rispettare il contratto“.

Non mancano le alternative alla Roma. La prima sarebbe Tony D’Amico, che ha lavorato con Gasperini all’Atalanta, e anche Cristiano Giuntoli, rimasto libero dopo l’esperienza alla Juventus.

Pescara, il pres. Sebastiani: “Non mi toccate Insigne! Accanimento eccessivo, senza di lui non saremmo arrivati qui”

Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, ha parlato ai microfoni di Rete 8 delle critiche che ha ricevuto Lorenzo Insigne per non aver battuto il rigore contro il Padova. Il rigore è stato poi calciato da Russo che ha sbagliato, poi è arrivata la sconfitta del Pescara che probabilmente decreterà la retrocessione in Serie C. Queste le parole del presidente Sebastiani a difesa di Insigne:

“Mi spiace per l’accanimento nei confronti di Insigne che era uscito quando è stato assegnato il calcio di rigore. È voluto comunque restare in campo per dare una mano nonostante il dolore al ginocchio. Non deve essere oggetto di tutta questa critica, anche con la Sampdoria aveva ceduto il rigore a Di Nardo. Voglio ricordare a tutti i tifosi del Pescara che, ripeto, sono stati semplicemente fantastici che quest’anno che senza l’arrivo di Lorenzo non saremo arrivati a giocarci anche l’ultima possibilità.

Mi sento di difenderlo perché ha dato tantissimo al Pescara e riservato amore nei confronti del Pescara anche quest’anno. Non ha bisogno della mia difesa, ma è giusto e corretto che io lo faccia perché è venuto subito a darci una mano e non l’ha fatto per soldi. Ho detto ai ragazzi che voglio bene a tutti, ma non mi toccate Insigne e Brugman che sono venuti pur avendo altre possibilità. Toccatemi tutti ma non questi due ragazzi.

Russo si sentiva di batterlo quel calcio di rigore e i rigori li sbagliano chi li batte. Nel calcio tutto è possibile, c’è un’ultima flebile speranza. L’ultima cosa che chiedo ai nostri straordinari tifosi: non abbandoniamo questi ragazzi venerdì, siamo tutti compatti. Ci metteremo tutto. Ho parlato alla squadra, al mister: un rigore si può sbagliare, la partita di venerdì no”.