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LockBox, dalla “Federico II” ecco l’app che premia studenti off line

Si scrive LockBox, si legge uso più consapevole degli strumenti digitali. Soprattutto tra gli studenti. Lockbox è il nome dell’App per smartphone realizzata nell’ambito del progetto #benesseredigitale dell’Università Federico II di Napoli, presentato durante un incontro con il Rettore, Matteo Lorito, nell’Aula magna storica dell’ateneo

Lo studente seleziona le applicazioni da bloccare, avvia una sessione di disconnessione e accumula monete, che possono essere convertite in premi reali, in proporzione al tempo trascorso senza distrazioni, spiega Angela Zampella, Prorettrice della “Federico II”

Il ruolo delle mafie sul territorio, il pm Woodcock incontra studenti universitari

Il ruolo delle mafie sul territorio, il pm Woodcock incontra studenti universitari

Contro la criminalità organizzata non bastano arresti e repressione: bisogna partire dai giovani, dalla scuola e soprattutto dalle periferie dove la legalità è più difficile da praticare. È il messaggio lanciato dal magistrato Henry John Woodcock all’incontro dedicato al peso visibile e invisibile delle mafie.

Arrivando al liceo Vico di Napoli per incontrare gli studenti, il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia ha richiamato il valore del confronto con i ragazzi, indicandolo come uno dei passaggi decisivi per costruire coscienza civile e senso critico.

Dichiarazioni che arrivano in una giornata segnata dal blitz contro un gruppo di pusher riconducibile al clan Di Lauro e dal caso Torre Annunziata, dove il sindaco Corrado Cuccurullo si è dimesso dopo le critiche del procuratore Nunzio Fragliasso.

(Intervista a Henry John Woodcock nel video allegato)

Terremoto a Torre annunziata, sindaco si dimette dopo attacco procuratore Fragliasso

Terremoto a Torre annunziata, sindaco si dimette dopo attacco procuratore Fragliasso

Rispedisce le accuse al mittente Corrado Cuccurullo, sindaco dimissionario di Torre Annunziata, che dopo le parole del procuratore Nunzio Fragliasso rivendica la natura politica del passo indietro. Decisione quella di lasciare la guida del comune maturata dopo l’intervento del capo della Procura oplontina durante la cerimonia per l’avvio della demolizione di Palazzo Fienga, per anni considerato la roccaforte del clan Gionta. (L’intervento nel video allegato)

Parole ritenute troppo gravi e troppo generiche dall’ex primo cittadino, che chiede ora elementi concreti a sostegno di accuse così pesanti. (Intervista in video allegato)

Giustizia: FP CGIL, “Non accettabile lasciare fuori 1.500 precari. Tutti devono essere stabilizzati”

Giustizia: FP CGIL, “Non accettabile lasciare fuori 1.500 precari. Tutti devono essere stabilizzati”

Si è svolta oggi al tribunale di Napoli l’assemblea con i lavoratori precari della giustizia, promossa dalla FP CGIL e USB, per fare il punto sul percorso di stabilizzazione avviato dal governo e sulle gravi criticità ancora aperte.

“Il governo si è limitato alla stabilizzazione di 9.000 lavoratrici e lavoratori, lasciando fuori circa 1.500 persone. Una scelta che riteniamo inaccettabile”, denuncia la FP CGIL.

Secondo il sindacato, l’esclusione di una parte significativa del personale precario rappresenta un errore grave, che rischia di compromettere anche i risultati raggiunti con il progetto dell’Ufficio per il processo. “Lasciare fuori 1.500 persone significa non riconoscere il valore del lavoro svolto e degli investimenti fatti su queste professionalità”, prosegue la nota.

La situazione è resa ancora più critica dalla cronica carenza di organico negli uffici giudiziari, che in molti casi sfiora il 50%. “Non possiamo accettare che lavoratori formati, che da anni operano all’interno degli uffici della giustizia, vengano mandati a casa mentre i tribunali continuano a soffrire e faticano a garantire risposte adeguate ai cittadini”.

Per la FP CGIL la richiesta è chiara: nessuna esclusione dal percorso di stabilizzazione. “Le 1.500 persone devono rientrare. La vertenza non si chiude qui: la mobilitazione continuerà finché tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici saranno stabilizzati”.

Il sindacato annuncia quindi il proseguimento delle iniziative di pressione e mobilitazione, con l’obiettivo di ottenere una soluzione che garantisca piena continuità occupazionale e il rafforzamento del sistema giustizia.

Le acque sotterranee della Campania contaminate da agenti cancerogeni: urgenti verifiche delle ASL

La Regione Campania ha ordinato verifiche urgenti su acque inquinate da cancerogeni in quattro delle sue province.

L’operazione straordinaria è stata richiesta dalla Direzione Generale della Sanità della Regione Campania a tutte le Asl.

L’urgenza è attivare “verifiche integrate sanitarie, ambientali, veterinarie e di filiera” per valutare il rischio ambiente-salute. Il motivo è il superamento delle “concentrazioni soglia contaminazione (Csc)” per due sostanze pericolose.

Due i solventi sotto accusa.
Il primo è il tricloroetilene (Tce). È classificato come cancerogeno e associato a tumore del rene, del fegato e a linfoma non-Hodgkin.
Il secondo è il tetracloroetilene (Pce), ritenuto probabilmente cancerogeno.
Entrambi contaminano le acque sotterranee delle province di Caserta, Napoli, Avellino e Salerno.

La richiesta regionale nasce da uno studio dell’Università Federico II di Napoli. Dalla ricerca emerge il superamento dei limiti di legge per Tce e Pce in molti siti di tutte e cinque le province campane. I picchi maggiori si registrano nella Terra dei Fuochi.

Il 20 febbraio scorso, la Federico II ha trasmesso una nota alla direzione regionale. Nello studio ha scritto: “serve intraprendere azioni immediate di sanità pubblica nelle aree interessate“.

Nel casertano, i picchi di contaminazione maggiore riguardano Villa Literno. Qui il superamento è stato riscontrato numerose volte tra il 2023 e il maggio 2025. Non solo pozzi privati: risultano contaminati anche siti pubblici come ufficio anagrafe, stadio comunale, cimitero, scuola Don Lorenzo Milani e comando carabinieri. Altri superamenti a Aversa, Casal di Principe, Casapesenna, Castel Volturno e Succivo. La Regione parla di “pluralità di criticità diffuse”.

Nel napoletano, gli sforamenti di Tce e Pce compaiono nei comuni di Acerra, Giugliano in Campania, Boscoreale e Striano. Ad Acerra preoccupano soprattutto gli elevati valori di Tce, associato a tumori presenti da anni sul territorio.

In provincia di Avellino, la contaminazione si concentra a Montoro. La Regione segnala “profili di particolare sensibilità” perché è coinvolta la rete idrica: pozzi, filtri, serbatoi e partitori. I superamenti emergono nel corso del 2025, con valori ripetuti superiori ai limiti.

Nel salernitano, infine, i superamenti risultano a Scafati, Angri e Sarno. I valori critici sono stati rilevati nel primo trimestre del 2024.

La Regione nella richiesta alle Asl sottolinea: “la localizzazione dei superamenti in un’area agricola e fortemente antropizzata impone verifiche specifiche su usi irrigui, esposizione indiretta e possibili interferenze con la filiera agroalimentare. La contaminazione”, continua ancora il documento, “può determinare esposizioni dirette per usi domestici non controllati, esposizioni indirette attraverso la catena alimentare e possibili effetti sugli ecosistemi, anche con fenomeni di bioaccumulo”.

Napoli, De Bruyne vuole restare e vivere un’ultima avventura in Champions da protagonista

Kevin De Bruyne vuole restare al Napoli. Lo ha riferito la Gazzetta dello Sport nell’edizione di oggi, specificando tutta la volontà del centrocampista belga di voler continuare a giocare ad alti livelli. Il suo desiderio sarebbe quello di continuare a giocare la Champions League:

“Kevin non ha intenzione di voltare le spalle al Napoli, anzi, vorrebbe onorare il contratto firmato la scorsa estate e vivere un’ultima avventura in Champions da protagonista. Kevin in Europa quest’anno ha giocato solo tre partite: una parentesi emozionate nella sua ex Manchester, prima del rosso a Di Lorenzo e della sostituzione. Poi una notte da re contro lo Sporting e una terribile debacle a Eindhoven (6-2 Psv).

Senza gol, ma con due assist per Hojlund nell’unica uscita al Maradona. Al di là di chi sarà il prossimo allenatore, De Bruyne dovrebbe/potrebbe restare, nonostante l’ingaggio molto pesante. Ma la qualità si paga e Kevin resta un giocatore dalla classe straordinaria e un’intelligenza calcistica riservata solo ai fuoriclasse“.

Napoli-Bologna affidata all’arbitro Piccinini con Marini al VAR

Il Napoli scenderà in campo lunedì 11 maggio alle 20:45. Sarà una grande occasione per il club partenopeo di blindare definitivamente la qualificazione in Champions League. Servirà una vittoria contro il Bologna, per poi concentrarsi sul secondo posto, diventato l’obiettivo stagionale della squadra di Antonio Conte.

L’arbitro di Napoli-Bologna sarà Piccinini, con Colarossi e Yoshikawa come assistenti. Il quarto ufficiale sarà Perri. Al VAR ci sarà Marini con Giua designato come AVAR.

 

Lutto nel mondo del calcio, è morto Evaristo Beccalossi

Addio a Evaristo Beccalossi. Era una delle bandiere dell’Inter, ma prima giocò anche nel Brescia, squadra della sua città. Tra pochi giorni avrebbe compiuto 70 anni, precisamente il 12 maggio. Le sue condizioni di salute erano critiche dopo un malore accusato nel gennaio 2025 e un lungo periodo di coma. Il decesso si è verificato nella notte tra martedì e mercoledì in clinica Poliambulanza a Brescia, dove l’ex centrocampista era ricoverato.

Classe ’56, Beccalossi è stato uno dei calciatori più estrosi del calcio italiano tra gli anni Settanta e Ottanta. All’Inter le migliori stagioni della sua carriera, dove divenne uno dei punti di riferimento per fantasia e qualità. Vinse anche lo scudetto nel 1979/80 con Eugenio Bersellini in panchina.

Sarà possibile salutare Evaristo Beccalossi nella camera ardente alla clinica Poliambulanza di Brescia dalle 12:00 alle 19:00 di oggi e dalle 9:00 alle 19:00 di domani. I funerali si terranno venerdì 8 maggio alle 13:45 alla chiesa Conversione di San Paolo di Brescia.

Il Napoli su X gli ha dedicato un post: “Il Presidente Aurelio De Laurentiis, il suo storico compagno di squadra e grande amico Lele Oriali, e tutta la SSC Napoli si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Evaristo Beccalossi, bandiera dell’Inter e icona del calcio italiano negli anni Settanta e Ottanta“.

Napoli, torna “ORIENTAlife – La scuola orienta per la vita”

Napoli, torna “ORIENTAlife – La scuola orienta per la vita”

Fino al 7 maggio in programma all’Università Partenope “ORIENTAlife – La scuola orienta per la vita”, la manifestazione dedicata all’orientamento promossa dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania in collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia, Regione Campania, Confindustria Campania e INAIL Campania.

Il progetto ha registrato nella giornata inaugurale circa 600 scuole secondarie di I e II grado della regione Campania presenti. Nell’anno sono stati coinvolti circa 3800 docenti e oltre 195.000 studenti.

ORIENTAlife offre agli studenti e agli insegnanti delle scuole della Campania un approccio pedagogico orientato a un apprendimento profondo, attivo e personalizzato, in linea con le finalità dell’orientamento secondo le linee guida ministeriali in vigore. Si propone anche come interfaccia attiva tra il mondo della scuola e quello del lavoro e delle professioni, coinvolgendo sia gli studenti sia una vasta gamma di attori territoriali. La direttrice scolastica regionale Monica Matano: (Intervista nel video allegato).

Nelle tre giornate, Villa Doria d’Angri si trasformerà in un hub dinamico con Area Stand, Workshop Tematici, Laboratori di Orientamento. Il rettore Antonio Garofalo: (Intervista nel video allegato).

OBEY, l’artista anti-Trump in mostra a Napoli

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OBEY, l’artista anti-Trump in mostra a Napoli

Shepard Fairey, in arte Obey, conosciuto come l’artista anti-Trump ha inaugurato a Napoli alle gallerie d’Italia la sua personale in mostra fino al prossimo 6 settembre. Opere iconiche come quella che fu realizzata per la campagna presidenziale di Obama che hanno fatto la storia ma anche 15 inediti e un murale dedicato alla città di Napoli realizzato a Ponticelli. Ai nostri microfoni il suo pensiero artistico: (Intervista nel video allegato).

La mostra, curata da Giuseppe Pizzuto, esplora uno dei temi più cruciali del nostro tempo: la pace come scelta attiva e responsabilità collettiva. “Napoli – sottolinea Michele Coppola, direttore delle Gallerie d’Italia – è una città accogliente: (Intervista nel video allegato).