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Lotta ai tumori, mercatino solidale in memoria di Gabriella Fabbrocini

Lotta ai tumori, mercatino solidale in memoria di Gabriella Fabbrocini

Un mercatino per raccogliere fondi da destinare a enti che lavorano nella ricerca contro il tumore al pancreas. A organizzarlo a Napoli per il secondo anno, la Fondazione Gabriella Fabbrocini, creata dal marito e dai figli della nota dermatologa napoletana scomparsa due anni fa per sostenere la ricerca contro il cancro. “Les Amis Charity Market” il mercatino solidale allestito a palazzo Ischitella della riviera di Chiaia grazie anche all’impegno tanti amici della dottoressa Fabbrocini e della Fondazione che oggi porta il suo nome.

Al termine della prima edizione vennero raccolti 7mila euro, ma l’iniziativa è cresciuta nei numeri e l’obiettivo è superare la cifra dello scorso anno, spiega Fabrizio Pallotta, presidente della Fondazione: (Intervista nel video allegato).

Il mercatino, ha aggiunto Raffaele Pallotta, vicepresidente della Fondazione, è solo una delle iniziative messe in campo : (Intervista nel video allegato).

Sanremo 2026, sono 5 napoletani in gara tra i 30 big annunciati da Carlo Conti

Sono 5 gli artisti napoletani in gara tra i 30 big si Sanremo 2026, annunciati da Carlo Conti. Si tratta di Sal Da Vinci, Samurai Jay, Luchè, Lda e Aka 7. La mainifestazione canora si svolgerà dal 24 al 28 febbraio prossimi

Sal Da VinciECCO TUTTI I PARTECIPANTI A SANREMO 2026

Tommaso Paradiso, Chiello, Serena Brancale, Fulminacci, Ditonellapiaga, Fedez e Masini, Leo Gassmann, Sayf, Arisa, Tredici Pietro, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Malika Ayane, Luchè,  Raf, Bambole di Pezza, Ermal Meta, Nayt, Elettra Lamborghini, Michele Bravi, J-Ax, Enrico Nigiotti, Maria Antonietta e Colombre, Francesco Renga, Mara Sattei, Lda e Aka7, Dargen D’Amico, Levante, Eddie Brock e Patty Pravo.

CONTI: “HO DOVUTO DIRE 30 SI e 270 NO”

Nel cast dei Big del prossimo Festival di Sanremo “c’è tantissima varietà, un grandissimo fermento musicale, a dimostrazione del fatto che la musica italiana è in continua evoluzione: ci sono tantissimi esordi, qualche conferma e tanti sapori diversi”, spiega Carlo Conti. Una selezione frutto di un lungo lavoro: “Ringrazio le case discografiche, le major e le indipendenti per avermi messo in difficoltà” con trecento proposte: “270 nomi non sono rientrati, trenta sì”. Il direttore artistico si augura che si tratti di un cast “fortunato come lo scorso anno, spero di aver scelto canzoni che resteranno nel tempo, si ascolteranno e riempiranno le classifiche”. L’impegno è stato in particolare nell'”ampliare sapori e gusti musicali per accontentare tutti gli spettatori che amano Sanremo e lo vivono come una partita della Nazionale”.

Natale 2025, San Gregorio Armeno a caccia del record di turisti

In vista del Natale di Napoli 2025, è partito il dispositivo “a senso alternato” a San Gregorio Armeno, la famosa strada dei pastori. Una variante che studiata quest’anno dal comune per conciliare al voglia dei turisti di visitare le antiche botteghe con l’incolumità e il diritto al commercio di chi opera in quest’are. Nel week-end che precede quello dell’Immacolta, sono state migliaia le persone che hanno affollato la storica strada cel centro di Napoli. E qest’ano le previsioni sono da record: atteso un numero di turisti superiore a quello del posto covid, che proiettò il capoluogo campano nell’olimpo delle città più visitate d’Italia.

Tutela finanziaria UE: formazione ADM–EPPO a Napoli

Tutela finanziaria UE: formazione ADM–EPPO a Napoli

Napoli. Giovedì 27 novembre 2025, presso l’Aula Molese della Direzione Territoriale
dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Napoli, alla presenza del Direttore Territoriale
Campania Maria Alessandra Santillo, si è svolto il corso di formazione dal titolo “La Procura
Europea e gli interessi finanziari dell’Unione”, dedicato ai funzionari dell’ADM.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento professionale, frutto della stretta collaborazione tra la Direzione Territoriale Campania dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Procura Europea (EPPO). Una sinergia che, ancora una volta, ha messo in evidenza l’impegno comune nel rafforzare la tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea, attraverso un’efficace azione di prevenzione e contrasto ai crimini finanziari che danneggiano la collettività.

Durante la giornata formativa, sono stati approfonditi i principi generali, la struttura e le
competenze della Procura Europea, con particolare attenzione al ruolo strategico svolto
dall’Agenzia delle Dogane all’interno del sistema di protezione degli interessi finanziari
dell’Unione. I funzionari ADM hanno potuto confrontarsi con casi pratici e modalità operative che evidenziano l’importanza del coordinamento tra EPPO e autorità doganali.
A guidare i lavori sono state le Procuratrici europee delegate Valeria Sico e Maria Teresa
Orlando, che hanno illustrato il mandato istituzionale dell’EPPO, gli strumenti investigativi a
disposizione e le modalità di integrazione tra l’azione penale e le attività di controllo dell’ADM.

La formazione ha consentito ai partecipanti di rafforzare le proprie competenze nella gestione dei casi che coinvolgono la tutela degli interessi finanziari dell’Unione, con un focus sulle tecniche d’indagine, sulle forme di cooperazione internazionale e sulle interazioni tra autorità nazionali ed europee. Con questo appuntamento, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha ribadito l’importanza della formazione continua come strumento essenziale per consolidare l’efficacia operativa e favorire una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni impegnate nella protezione delle risorse dell’UE.

Palazzo Reale, il Giardino Romantico rinasce: visitatori nel cantiere del restauro

Palazzo Reale, il Giardino Romantico rinasce: visitatori nel cantiere del restauro

Dopo oltre un anno di lavori, il Giardino Romantico del Palazzo Reale di Napoli torna ad accogliere turisti e cittadini con visite guidate che mostrano l’avanzamento del restauro. Il cantiere, aperto nel settembre 2024, è in fase di conclusione e ha recuperato il disegno ottocentesco dell’area verde, restituendo forme, aiuole e la componente botanica ispirata alle scelte di Gaetano Genovese e di Friedrich Dehnhardt.

Durante l’iniziativa “Aspettando Primavera”, la direttrice delegata del palazzo dei vicerè spagnoli e l’architetto paesaggista Marco Ferrari hanno illustrato l’intervento da oltre 900mila euro. (Interviste in video allegato).

Completamente rifatti i sottoservizi con una nuova rete di drenaggio per le piogge intense, impianti antincendio, irrigazione e illuminazione. In corso anche il restauro della cancellata monumentale su via San Carlo. Così la responsabile del progetto, l’architetto Almerida Padricelli. (Interviste in video allegato).

Sorrento, da lunedì le Giornate del Cinema edizione numero 48

SORRENTO – Gli attori Antonio Albanese, Stefano Accorsi, Eduardo Leo, Virginia Raffaele, i registi Paolo Genovese, Stefano Mordini, Gabriele Muccino, Gennaro Nunziante, Ferzan Ozpetek: sono tra i tanti i protagonisti da lunedì 1 dicembre attesi a Sorrento per la 48^ edizione delle Giornate Professionali di Cinema – Growing, organizzata dall’ANEC in collaborazione con l’ANICA. Proiezioni in anteprima, incontri e seminari, fino al 4 dicembre tra l’Hilton Sorrento Palace e il Cinema Teatro Tasso, confermano l’evento tra i principali appuntamenti dell’industria cinematografica italiana, con il sostegno del MIC -Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e della SIAE.

Nel lungo elenco degli ospiti annunciati in una nota, anche Carolina Crescentini, Fabio De Luigi, Christian De Sica, Claudia Pandolfi, Rocco Papaleo, Elodie, Lillo, Pif, Michele Riondino, Vanessa Scalera, Massimiliano Bruno. Tutti pronti per presentare ai 1500 accreditati, tra esercenti, distributori, produttori e operatori del settore, i loro prossimi film, o per ricevere la Chiave d’Oro il 3 dicembre nella serata dei Biglietti d’oro del Cinema Italiano Anec aio. Alle ore 16.30 di lunedì, apertura istituzionale con Simone Gialdini (Dg Anec), Piera Detassis (Accademia del Cinema Italiano-David Donatello), Benedetto Habib (Unione Produttori Anica), Luigi Lonigro (Unione Editori e Distributori Anica), Mario Lorini (Anec), Alessandro Usai (Anica) all’Hilton dove si terranno le convention delle società di distribuzione. Cinque le anteprime aperte al pubblico di Sorrento.

Si parte lunedì (ore 21.15, Cinema Teatro Tasso) con ‘Breve storia d’amore’ di Ludovica Rampoldi, seguiranno nei giorni successi ‘2 cuori e 2 capanne’ di Massimiliano Bruno, ‘Gioia mia’ di Margherita Spampinato, ‘Song sung blue – Una melodia d’amore’ di Craig Bewer, il documentario ‘Aldo Giovanni e Giacomo – Attitudini: nessuna’ di Sophie Chiarello. Per le scuole le quattro matinée partono con ‘Un topolino sotto l’albero’ film di animazione di Henrik Martin Dahlsbakken. L’industria cinematografica italiana si confronterà con la Spagna con una serie di convegni ma si parlerà anche di ‘effetto TikTok’ sul box office, delle opportunità derivanti dal welfare contrattuale, degli effetti del PNRR sulle sale cinematografiche, degli incentivi e strumenti finanziari per la transizione energetica dell’esercizio cinematografico. E ancora, di azioni antipirateria della FAPAV, e del futuro di Cinetel.

L’arte celebra il Giubileo, un viaggio tra musica e spiritualità

Il 2 dicembre 2025, alle ore 19.00, il Duomo di Napoli ospiterà “L’Arte celebra
il Giubileo – Il viaggio degli Artisti UCAI nella storia del Giubileo”, un’azione
scenica ideata e diretta da Elsa Evangelista, presidente della sezione napoletana
dell’Unione Cattolica Artisti Italiani (U.C.A.I.) L’evento, promosso dall’Arcidiocesi di Napoli in collaborazione con l’U.C.A.I. sezione di Napoli, rappresenta un omaggio al Giubileo e alla pace attraverso un linguaggio artistico multidisciplinare che fonde arte visiva, musica sacra e recitazione.

IN SCENA 80 ARTISTI

Lo spettacolo vedrà protagonisti circa 80 artisti – musicisti, pittori, attori e
poeti dell’Unione Cattolica Artisti Italiani – impegnati a creare un’atmosfera di
profonda riflessione spirituale. Il pubblico sarà condotto in un viaggio emozionante
attraverso i secoli, dalla proclamazione del primo Giubileo fino ai giorni nostri.
Saranno presentate in modalità visiva importanti opere pittoriche, tra cui
l’affresco di Giotto sull’indizione del primo Giubileo, la Madonna dei Pellegrini di
Caravaggio, Il Giudizio Universale del Beato Angelico e Guernica di Picasso.
Esecuzioni dal vivo spazieranno dalla musica medievale a quella moderna,
con brani di Machaut, Bach, Scarlatti, Rossini, Widor, Stradella e Landolfi. Letture
dedicate alla storia del Giubileo, testi sacri e poesie inviteranno alla contemplazione
e alla riflessione sul significato di questo anno santo.

L’UCAI FU VOLUTA DA PAOLO VI

L’U.C.A.I. nasce nel 1945 da un’intuizione di Paolo VI (allora Mons. Giovan
Battista Montini), opera da ottant’anni per la ricostruzione morale e culturale del
Paese attraverso l’arte ispirata ai valori del cristianesimo. La sezione di Napoli, con la
guida dell’Assistente Ecclesiastico Mons. Vincenzo De Gregorio, continua questa
missione organizzando eventi che coniugano bellezza artistica e dimensione
spirituale.

Inaugurata a Napoli residenza universitaria, protesta degli studenti

Più albergo, che residenza pubblica per studenti universitari così come era stata annunciata. Mette a disposizione 352 camere come studentato, 74 come formula hotel, il Cx Naples, inaugurato nell’edificio che ospitava in via Galileo Ferraris la sede dell’Inps, ma sembra essere acqua che non disseta la richiesta di alloggi e case per fuori sede, denunciata già in passato attraverso proteste e occupazioni sia a Napoli che nel resto d’Italia. Il clima festoso della cerimonia del taglio del nastro è stato segnato quindi dalla protesta di un gruppo di studenti, che contestava a sindaco e rettore della Federico II, presenti all’inaugurazione, l’aver avallato le scelte di far pagare per una stanza una cifra superiore agli 800 euro e riservare solo al 30% di studenti la possibilità di risparmiare grazie a una convenzione col pubblico

 

Bello e innovativo come albergo, ma poco funzionale e per nulla economico per la realtà napoletana. Per vedere qualche risultato si dovrà aspettare 5 residenze universitarie pubbliche, i cui cantieri dovrebbero partire nel 2026, annunciate dal rettore della Federico II, Matteo Lorito

Bradisismo, vertice in Prefettura per il porto di Pozzuoli

Sono in via di ultimazione gli interventi di elevata complessità tecnica che consentiranno l’installazione del pontone galleggiante, che faciliterà le operazioni di imbarco e sbarco dei traghetti nel porto di Pozzuoli. Il cronoprogramma dei lavori, eseguiti dalla Regione Campania e finanziati dalla Struttura Commissariale, prevede la completa operatività del pontone nel prossimo mese di gennaio, a seguito delle necessarie prove di messa in esercizio e le autorizzazioni della Capitaneria di Porto.
Questi i risultati di un incontro che si è svolto in Prefettura, convocato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, proprio per un aggiornamento sulle problematiche infrastrutturali del porto dovute al fenomeno bradisismico. Alla riunione sono intervenuti il commissario straordinario per l’attuazione degli interventi pubblici nell’area dei Campi Flegrei, Fulvio Soccodato, il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, il comandante della Capitaneria di Porto di Pozzuoli, Agostino Galati, ed i referenti delle Direzioni Generali Mobilità e Protezione Civile della Regione Campania.
Il commissario straordinario di Governo, Soccodato ha, spiegato che dopo la bonifica di numerosi ordigni bellici rinvenuti nel fondale del porto, inizieranno a breve anche i lavori di livellamento che agevoleranno le manovre dei traghetti; ha riferito, ancora, che si stanno valutando con la Regione Campania possibili sinergie per estendere le attività di livellamento del fondale anche all’approdo destinato allo sbarco del pescato, nell’ottica di un coordinamento delle azioni e di una ottimizzazione della spesa pubblica. Al termine dell’incontro si è preso atto con soddisfazione degli interventi che a breve garantiranno la maggiore funzionalità della infrastruttura portuale, che costituisce allo stato una importante via di allontanamento dall’area interessata dal fenomeno del bradisismo oltre ad essere un nodo rilevante del sistema di mobilità verso le isole.

La camorra gestiva le truffe agli anziani in Veneto e in nord italia

e queste PADOVA – C’è l’ombra della camorra sull’organizzazione sgominata dalla Squadra mobile di Padova, con 11 persone destinatarie di misure cautelari, di cui due in carcere e 9 di obbligo di dimora e firma quotidiana nella Questura di residenza. Il promotore dell’associazione per delinquere finalizzata a estorsione, truffa ed altri reati ai danni di anziani residenti in Veneto ed altre regioni del Nord Italia, è infatti un pregiudicato di 32 anni, arrestato nella sua casa di Napoli, dove è noto per la partecipazione al clan camorristico del Rione Forcella.    Giovanissimi gli organizzatori dell’associazione, tra cui spicca una donna di 22 anni, già con precedenti penali specifici, e altri due ventenni a cui è stata prescritta anche l’obbligatorietà di rimanere in casa durante la notte.    Sono 15 gli episodi contestati alla banda, due a Padova ed i restanti tra Veneto, Trentino-Alto Adige, Lombardia, Emilia-Romagna e Abruzzo.

RECUPERATI SOLDI E PREZIOSI

Nel corso dell’indagine sono stati recuperati gioielli d’oro e altri oggetti preziosi per un valore di oltre 400mila euro, già restituiti ai legittimi proprietari.    Sono 671 nella sola provincia di Padova le truffe ai danni di anziani denunciate alle forze dell’ordine, di cui 258 nel solo comune di Padova. Un affare sempre più ghiotto quello delle truffe finalizzate a sottrarre agli anziani i gioielli d’oro, come ha ricordato il questore di Padova Marco Odorisio: “L’oro oscilla sul listino ufficiale intorno ai 115 euro al grammo – spiega – mentre al mercato nero della ricettazione vale, come emerso da altre indagini, intorno ai 75 euro. Gli anziani sono particolarmente vulnerabili organizzazioni utilizzano anche le nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale per riprodurre le voci dei familiari e spingere quindi la vittima in uno stato di ansia e confusione che le porta poi a consegnare i gioielli o i contanti ai truffatori”.