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Turismo natalizio a Napoli, torna il senso unico pedonale a San Gregorio Armeno

Turismo natalizio a Napoli, torna il senso unico pedonale a San Gregorio Armeno

Torna dal 28 il senso unico a San Gregorio Armeno. In vista delle festività natalizie, periodo in cui la città si riempie ulteriormente di visitatori, in un centro storico già congestionato, il Comune di Napoli ha deciso di riproporre la misura, già sperimentata negli anni precedenti.

Il dispositivo prevede due direzioni alternate: negli ultimi tre giorni di novembre e durante il ponte dell’Immacolata si entrerà da piazza San Gaetano per uscire su via San Biagio dei Librai. Nei fine settimana centrali di dicembre, invece, il percorso sarà invertito, con ingresso da via San Biagio dei Librai e uscita su piazza San Gaetano, fino alla mattina del 23.

Un provvedimento che divide gli artigiani della via dei presepi: (Interviste nel video allegato).

Sequestrarono 15enne e chiesero riscatto: arrestate altre 2 persone

Sequestrarono 15enne e chiesero riscatto: arrestate altre 2 persone

Sequestrarono un 15enne a San Giorgio a Cremano e chiesero un riscatto di un milione e mezzo di euro al padre imprenditore. Dopo poco più di 7mesi sono finiti in manette i cugini Renato e Giovanni Franco, di 28 e 25 anni, entrambi ritenuti legati alla criminalità organizzata della zona con l’accusa di sequestro di persona a scopo di estorsione.

Ad eseguire la misura cautelare gli uomini della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza di Napoli emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia nell’ambito di attività di indagine diretta dalla Procura della Repubblica.

Con il loro arresto si chiude il cerchio sulla vicenda.

Era la mattina dell’8 aprile quando il quindicenne uscito di casa, stava prendendo la sua minicar per recarsi a scuola, quando fu avvicinato da un furgone. Dal veicolo uscirono alcune persone che lo incappucciarono e lo portarono via caricandolo a bordo. Il ragazzo fu tenuto ostaggio per circa otto ore e poi liberato nei pressi dello svincolo di Licola della tangenziale di Napoli dove poco distante fu arrestato Amaral Pacheco De Oliveira.

De Oliveira venne fermato il giorno del sequestro grazie al monitoraggio delle comunicazioni tra i rapitori e la famiglia della vittima. Il giovane fu bloccato nei pressi di un hotel a Pozzuoli, dove si sarebbe dovuto incontrare con uno dei complici. In tasca aveva il cellulare utilizzato per le telefonate del riscatto.

Campania, la carica degli esclusi dal Consiglio regionale

Sono 50 gli eletti al consiglio regionale della Campania, ma sono molti di più gli esclusi. E dal voto che in Campania ha sancito la vittoria di Roberto Fico e del centrosinistra alcune esclusioni fanno più rumore di altre. Come quella dello storico esponente della destra cittadina, Marco Nonno, primo dei non eletti nella lista Fratelli d’italia e fuori dal parlamentino regionale. Fa rumore anche il risultato negativo di Armando Cesaro, figlio dell’ex parlamentare di Forza Italia Luigi, la cui candidatura nel centro sinistra nella lista Renziana “Casa riformista” aveva destato scalpore e a cui non sono bastate le quasi 15mila preferenze. Non è riuscito a farsi rieleggere il capogruppo della Lega Severino Nappi, consigliere uscente che si è attestato sui 7mila737 voti. Stesso discorso per la sua collega di partito, Carmela Rescigno. Si è fermata a quota 967 voti Daniela Di Maggio, madre di Giogio Cutolo, vittima innocente della criminalità, che aveva deciso di candidarsi dopo le lusinghe del partito di Matteo Salvini. Tra i consigliere uscenti non è riuscita dare continuata ai suoi due mandati alle spalle Valeria Ciarambino, ex movimento cinque stelle candidata poi nella lista socialista Avanti. Tra le esclusioni eclatanti, se non altro per il polverone mediatico che ha accompagnato la sua discesa in campo, Maria Rosaria Boccia, l’imprenditrice che si era candidata a sostegno di Stefano Bandecchi nonostante i due avvisi di garanzia ricevuti per la vicenda Sangiuliano. Tra gli eletti non figurano neanche la docente palestinese Susan fatayer e il consigliere comunale di Napoli, Sergio D’angelo. Si è fermata a un passo dal consiglio regionale invece, la presidente del consiglio comunale di Napoli, Enza Amato, prima dei non eletti nel Pd con 14mila 438 voti. Tra i consiglieri uscenti, non sono riusciti a farsi rieleggere Carmine Mocerino, Diego Venanzoni e Roberta Gaeta

Killer a 15 anni: non era la vittima il suo obiettivo

Killer a 15 anni: non era la vittima il suo obiettivo

Non era Marco Pio Salonome, il 19enne morto nelle prime ore di domenica in ospedale dove era arrivato con un’unica ferita provocata da un colpo sparatogli in testa, l’obiettivo dell’agguato. Non era lui il giovane che il killer appena 15enne voleva uccidere. La ricostruzione del retroscena di ciò che è avvenuto sabato notte all’Arenaccia, è stata formulata dagli agenti della squadra mobile, con la Dida e la Procura dei Minori.
Anche se pochi ci credono, il giovanissimo killer, ha raccontato che avrebbe visto il suo rivale nell’auto, in quella Panda, insieme con i suoi amici. L’occasione giusta per vendicare uno sguardo di troppo. Così si è avvicinato a piedi e, senza pensarci due volte, gli ha sparato. Ma ha colpito la persona sbagliata.

Il baby killer si è presentato domenica mattina in questura con il suo avvocato per autoaccusarsi dell’omicidio. Un errore di persona, dunque. Questo emerge dai primi accertamenti degli investigatori che hanno ricostruito attraverso le testimonianze degli amici della vittima che erano in auto con lui quanto avvenuto nella zona dell’Arenaccia. Il 15enne ha agito da solo. Era a piedi, nei pressi di un punto di ritrovo del quartiere, quando ha visto l’utilitaria Fiat. All’interno quattro amici, il gruppo di rivali. “Volevo solo spaventarli, non volevo uccidere nessuno” avrebbe detto il 15enne agli investigatori e agli inquirenti – secondo quanto si apprende dal suo legale, Beatrice Salegna – per giustificare quel colpo di pistola in testa. L’obiettivo dell’adolescente era uno dei quattro ragazzi: era seduto sui sedili anteriori ma il colpo ha raggiunto Salomone, che era sul sedile posteriore.

Gigi D’Alessio, firmacopie in anteprima al Vulcano Buono

Gigi D’Alessio, artista multiplatino, incontra i fan al Vulcano Buono di Nola in occasione del firmacopie ufficiale del suo nuovo album “NUJE”. L’incontro con l’artista è in programma giovedì 27 novembre, alle ore 22.00, in Piazza Capri, all’interno della struttura. Sarà un’anteprima nazionale, perchè solo in questa occasione si potrà acquistare il cd che uscirà in Italia il giorno dopo. Un momento di festa, musica e partecipazione, pensato per offrire ai visitatori un’occasione irripetibile di vivere da vicino uno dei protagonisti più amati della scena musicale italiana. Le prevendite sono attive esclusivamente presso Euronics Vulcano Buono (Ingresso Positano – Piano Terra).
Il giorno del firmacopie, a partire dalle ore 18, sarà possibile:
ritirare o acquistare il CD “NUJE” presso Euronics;
ritirare il pass numerato presso l’Infopoint del Centro (Ingresso Ischia – Primo Piano).

CD e pass saranno disponibili fino ad esaurimento scorte. Inoltre, per agevolare il pubblico, il CD potrà essere acquistato anche presso l’Infopoint a partire dalle ore 21 del 27 novembre. Per l’occasione, l’area food di Piazza Capri osserverà un orario straordinario, con chiusura alle 24.00 invece che alle 21.00, così da accogliere al meglio i partecipanti. L’evento rientra nel più ampio calendario di iniziative dedicate al Natale e anticipa la giornata del Black Friday, che al Vulcano Buono offrirà sconti fino al -50% in numerosi punti vendita. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito ufficiale vulcanobuono.it.

Giornata contro violenza sulle donne, nella caserma dei carabinieri “Stanza tutta per se”

Giornata contro violenza sulle donne, nella caserma dei carabinieri “Stanza tutta per se”

Sono circa 6 milioni e 400mila (il 31,9%) le donne italiane dai 16 ai 75 anni di età che hanno subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della vita. Dati impietosi quell’ dell’ISTAT che arrivano nella giornata contro la violenza sulle donne. Tra il 1 gennaio e il 20 ottobre 2025, in Italia sono state 85 le donne vittime di omicidio volontario. Nonostante la leggera flessione del fenomeno 102 le vittime nei primi dieci mesi del 2024 l’incidenza sul numero totale degli omicidi consumati “è la più alta mai registrata”. A livello regionale è la Lombardia a registrare il maggior numero di donne uccise, seguita dalla Campania con 10 vittime rispetto alle 5 del 2024. Il 12,6% sono donne vittime nell’ambito di un rapporto di coppia, con oltre il 50% di omicidi compiuti da partner.

Sono però ancora troppo poche le donne che denunciano solo il 13%. E’ per questo motivo che si moltiplicano le iniziative a favore delle donne come la nascita a Napoli nella caserma dei carabinieri di Bagnoli della 5 “Stanza tutta per se” nata dalla collaborazione tra Soroptimist International Club Napoli e l’Arma dei Carabinieri. A tagliare il nastro, la Presidente del Soroptimist Club Napoli Arch. Alessandra Franco, il Comandante della Compagnia di Napoli Bagnoli Capitano Luca Battistella, il Procuratore Aggiunto della Procura di Napoli – IV Sezione Indagini “Violenza di genere e tutela delle fasce deboli” Dott. Raffaello Falcone, il Procuratore della Repubblica per i minorenni di Napoli Dott.ssa Patrizia Imperato

Maltempo su Napoli: allerta prorogata, disagi in città e collegamenti via mare in tilt

Maltempo su Napoli: allerta prorogata, disagi in città e collegamenti via mare in tilt

Pioggia, allagamenti e dissesti: a Napoli il maltempo continua a creare disagi mentre resta attiva l’allerta meteo su tutta la Campania. La Protezione Civile infatti ha prorogato per altre 24 ore l’avviso di criticità. Nel golfo, giornata difficile per chi viaggia: sospese le corse degli aliscafi da Napoli e Pozzuoli per Ischia e Procida e collegamenti navali rallentati dal forte vento di sud-ovest.

In città non mancano i danni: Alberi pericolanti e caduti in via Saverio Altamura, via Consalvo, via Callas e via Luca Giordano, via Cardarelli e due in piazza Bellini. A Posillipo ieri è franato un costone al Parco Carelli invadendo la carreggiata, senza feriti. Emergenze gestite dai vigili del fuoco e dagli uomini della polizia, diretti dal generale Ciro Esposito e dal capitano Lucio Sarnacchiaro. Difficile anche la situazione in via Acton, dove la pavimentazione provvisoria continua a cedere tra buche, tratti allagati e dissesti ricomparsi a meno di un mese dai lavori. Una nota positiva arriva da via Manzoni, riaperta al traffico questa mattina dopo la voragine causata dalla rottura di un collettore fognario. (video).

Arrestato ex senatore Nespoli, evaso due volte dai domiciliari

É evaso due volte dai domiciliari nella sua abitazione di Frattamaggiore, in provincia di Napoli, e per questo all’ex senatore del Pdl Vincenzo Nespoli è stata revocata la misura e disposta la detenzione in carcere. Nespoli è stato arrestato questa mattina dagli agenti del commissariato di Afragola, città di cui è stato anche sindaco.
Nespoli ha una condanna definitiva a cinque anni e sei mesi per bancarotta arrivata dopo un iter giudiziario durato 16 anni.
Secondo i processi, Nespoli era l’amministratore occulto di una società di vigilanza e in quel ruolo ne avrebbe causato il dissesto, influenzando scelte gestionali per favorire interessi politico elettorali.

Al poeta Francesco Terrone il premio “Nicola Saponaro”

E’ stato assegnato al poeta salernitano, Francesco Terrone, il Premio di Eccellenza nell’ambito del premio letterario nazionale “Nicola Saponaro”. L’evento si è tenuto mercoledì 19 novembre nel Salone delle Muse del
Circolo Unione del Teatro Petruzzelli a Bari. L’evento è giunto alla XIV Edizione
ed è a cura dell’Associazione Culturale “Porta d’Oriente Libero Sviluppo Mediterraneo”. L’occasione ha visto tra le illustri personalità premiate, come detto, l’ingegner Francesco Terrone, a cui è stato conferito il prestigioso Premio di Eccellenza alla vasta e meritocratica carriera professionale, letteraria e sociale.

Giubileo della speranza, un abbraccio da Napoli al mondo

Giubileo della Speranza, a Napoli i Farmacisti cattolici, il Forum Socio-Sanitario e più di 200 rappresentanti del mondo della salute e del volontariato. Presenti, nella sala dell’ipogeo della Basilica, anche il Presidente Nazionale dei Farmacisti Cattolici Giuseppe Fattori, il Presidente Medici Cattolici di Napoli Carlo Ruosi e il Presidente del Forum delle Associazioni Socio-Sanitarie Aldo Bova. Una giornata di incontro e di comunione, coordinata dalla dr.ssa Bianca Iengo, Presidente Farmacisti Cattolici sezione Napoli e Farmacia Solidale Gocce di Carità, nata dal desiderio di mettere al centro la dignità dell’uomo, la cura, e quella rete di solidarietà che silenziosamente unisce popoli lontani.

La sala, alla presenza del Cardinale Crescenzio Sepe, si è riempita di voci, racconti e volti provenienti da diverse parti dell’Italia e del mondo. Ucraina, Senegal, Etiopia, Libano: Paesi segnati da ferite e difficoltà, ma anche da una straordinaria capacità di rialzarsi grazie al sostegno fraterno. Le testimonianze condivise hanno mostrato come piccoli gesti—una medicina, una visita, una presenza—possano trasformarsi in ponti di speranza.

“È stato commovente ascoltare come iniziative nate proprio a Napoli, nel cuore del Mediterraneo, abbiano raggiunto persone lontane migliaia di chilometri, portando cure, aiuto e soprattutto vicinanza umana – ha dichiarato Bianca Iengo – Il momento forse più profondo è stato l’incontro liturgico, con l’ingresso attraverso la “porta giubilare” della Basilica e la Celebrazione Eucaristica, durante la quale il Vescovo, Mons. Gaetano Castello, ha offerto un’omelia intensa e vibrante, centrata sulla Solennità di Cristo Re dell’Universo. Le sue parole hanno accompagnato i presenti in una riflessione non solo teologica, ma esistenziale: Cristo, Re che serve e non domina, diventa modello e misura del nostro agire quotidiano, specialmente per chi opera nel mondo della salute. Il Vescovo ha richiamato con forza l’immagine della “porta giubilare”, ricordando che non è solo una soglia fisica da attraversare, ma anche un simbolo interiore: una porta che ognuno è chiamato ad aprire dentro di sé per lasciarsi raggiungere dalla misericordia e per divenire, a propria volta, strumento di misericordia per gli altri. In un tempo segnato da guerre, povertà e solitudini, il Giubileo della Speranza ha mostrato come la solidarietà non sia un concetto astratto, ma una realtà concreta che nasce dal cuore di comunità vive. I farmacisti cattolici, insieme al Forum Socio-Sanitario, hanno rinnovato il loro impegno: essere professionisti competenti, cittadini attenti e cristiani capaci di farsi prossimi, soprattutto dove la fragilità umana si manifesta con maggior forza. L’evento si è concluso in un clima di gratitudine, di condivisione e di festa, con uno sguardo rivolto al futuro, nella convinzione che la speranza non è solo qualcosa da custodire, ma soprattutto da donare”.