mercoledì, Marzo 4, 2026
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Legge sull’Acqua, De Luca: “Non diamo acqua ai privati”.

Dopo le polemiche scatenate in seguito all’approvazione della legge sull’acqua e all’occupazione da parte del movimento cinque stelle dell’aula del consiglio regionale della Campania, questa mattina il governatore Vincenzo De luca ha convocato un incontro per spiegare i dettami della normativa sul sistema idrico e per spegnere l’incendio scoppiato all’interno del suo partito dopo alcune dichiarazioni. Nega di aver rivolto il termine “imbecilli” ai rappresentanti regionali del partito democratico e ha garantito che non si recherà in aula quando i consiglieri saranno chiamati a discutere della mozione di sfiducia avanzata proprio dal movimento cinque stelle. (intervista nel file allegato)

Presentato il programma dell’ XI edizione del “premio Napoli c’è”.

Il pm antimafia Catello Maresca è solo uno dei napoletani illustri che saliranno sul palco del teatro Acacia il prossimo 23 novembre per ricevere il premio Napoli c’è. Ideato dalla rivista mensile l’espresso napoletano, edito da Rogiosi, l’evento è giunto alla sua undicesima edizione. Tra le novità dell’edizione 2015, una creazione dell’artista Lello Esposito che sarà conferita all’attore Alessandro Siani per la trasposizione teatrale del film che lo ha visto alla regia Il principe abusivo. L’intero programma è stato presentato questa mattina nella sede dell’università telematica Pegaso da Rosario Bianco, patron di Rogiosi (intervista nel file allegato)

Dieci anni di solidarietà per l’infanzia. Presentato il programma del Giubileo della Misericordia

Dieci anni di solidarietà per l’infanzia grazie alla serata di beneficenza organizzata per iniziativa del cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli in sinergia con la Rai e con la generosità di tanti. Quest’anno appuntamento per il 9 dicembre alle ore 19 nell’auditorium Rai di Napoli dove l’asta di beneficenza, che vedrà le donazioni del presidente della Repubblica, degli enti regionali e comunali e di tanti privati, si terrà nell’ambito dello spettacolo, ritmo e passione che vedrà protagonista Tullio De Piscopo. L’evento è stato presentato in curia durante la conferenza stampa moderata da Enzo Piscopo, direttore del periodico diocesano Nuova Stagione, alla presenza del cardinale arcivescovo, del vescovo ausiliare mons. Salvatore Angerami, il responsabile per la cultura don Adolfo Ruffo, il direttore del centro di produzione rai Francesco Pinto, e l’artista Veronica Mazza. Due gli obiettivi di quest’anno, un ecografo di alta fascia per l’ospedale Cardarelli e una autoambulanza attrezzata di emergenza neonatale per il Secondo Policlinico. Ascoltiamo il cardinale arcivescovo e Veronica Mazza, che condurrà la serata con il comico Mariano Bruno. (intervista nel file allegato)

Durante la conferenza presentati i consueti appuntamenti natalizi del cardinale denominati Dialoghi con la città che quest’anno vedranno la partecipazione del mondo del lavoro, dell’arte e della scuola, ed è stato presentato ai giornalisti il cammino giubilare per l’anno della misericordia 2016, con l’apertura della porta della misericordia nella chiesa cattedrale il 13 dicembre, successivamente all’inaugurazione del Giubileo in Roma prevista per l’otto dicembre, festa della Immacolata Concezione di Maria.

“Mia madre è morta”, momenti di panico al vomero. Polizia irrompe in abitazione

Momenti di panico nel quartiere vomero, dove un uomo dopo aver gridato dal balcone “mia madre è morta”, si è barricato in casa.  A lanciare l’allarme i vicini di appartamento dell’uomo che abita nel cuore del quartiere collinare, a via Giuseppe Capaldo, una traversa di via Simone Martini. Sul posto sono giusti polizia, vigili del fuoco e ambulanza del 118. Gli agenti di polizia si sono introdotti nell’abitazione dell’uomo, attraverso il balcone e hanno trovato la madre viva. Sul posto è anche giunto il dirigente dell Upg Michele Spina con volanti della Questura.

Napoli intitola strada a Luciana Pacifici, la bambina ebrea napoletana morta in viaggio per Auschwitz.

Si è tenuta ieri a Napoli la cerimonia di intitolazione, con lo scoprimento della targa, di Via Luciana Pacifici nella strada che era intitolata a Gaetano Azzariti. La strada si trova alle spalle del Corso Umberto, nei pressi del Borgo Orefici. Luciana Pacifici, era una bambina di famiglia ebrea, nata a Napoli, morta a soli otto mesi su un vagone che la stava portando ad Auschwitz. Gaetano Azzariti è stato un giurista fascista, Presidente del Tribunale della Razza. Accanto al  Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’Assessore alla Cultura Nino Daniele, Lydia Schapirer, presidente della Comunità ebraica di Napoli, Umberto Piperno, Rabbino capo della Comunità ebraica di Napoli, Nico Pirozzi, coordinatore del progetto “Memoriae”, Irio Milla, in rappresentanza della famiglia Pacifici, Sandro Temin, rappresentante dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei). (intervista nel file allegato)

“L’arte dei Pizzaiuoli Napoletani” nell’elenco dei beni Unesco. Raccolta firme “da Michele”

Si è svolta ieri nella storica pizzeria da Michele nel cuore di Napoli la consegna della raccolta firme per l’inserimento de “L’arte dei Pizzaiuoli Napoletani”nell’elenco dei beni Unesco, patrimonio dell’umanità. La consegna è avvenuta in via Cesare Sersale. La petizione su change.org è stata lanciata su iniziativa dell’ex ministro dell’agricoltura e presidente di Univerde, Alfonso Pecoraro Scanio (intervista nel file allegato). La raccolta firme, che ha già ottenuto migliaia di adesioni in tutto il mondo è promossa anche da Sergio Miccù, Presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani (intervista nel file allegato). Presente alla cerimonia di consegna anche Teresa Iorio,vincitrice del campionato mondiale dei pizzaioli e titolare della storica pizzeria “Le Figlie di Iorio”. L’imprenditrice partenopea è la prima donna ad aver conquistato il Trofeo Caputo. Presenti all’iniziativa anche Franco Condurro, titolare della pizzeria e Antimo Caputo, Amministratore del Molino Caputo (intervista  nel file allegato).

Consegnati i riconoscimenti di “Amico Atletico 2015”

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Consegnati i riconoscimenti della nona edizione del premio “L’amico Atletico”, organizzato dalla Fondazione “Gabriele Cardinaletti” Onlus in project con la Ubi Banca Popolare di Ancona. Il messaggio è sempre lo stesso: non tutti possono diventare Campioni dello Sport, ma tutti – con i loro stili di vita – possono diventare Campioni di Comportamento, rappresentare un modello e, magari fare della propria passione una professione. Serata finale nella Sala Newton di Città della Scienza, a Napoli. L’iniziativa, si avvale dei Patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Divisione Sport, del CONI, e dell’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) oltre che della Regione Marche e della Regione Campania, del Comune di Jesi e del Comune di Napoli. Ai nostri microfoni Andrea Cardinaletti, Presidente Fondazione “GabrieleCardinaletti” Onlus (intervista nel file allegato)

Il Ministro Poletti in un convegno a Napoli: “continuare con Garanzia Giovani”

Due giorni intensi che hanno visto il Comune di Napoli al centro della discussione circa i giovani, il Mezzogiorno e il lavoro. Un convegno in cui sono stati presentati gli interventi che il Dipartimento della Gioventù e il Servizio Civile Nazionale stanno attuando nelle Regioni Obiettivo Convergenza, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia mediante i fondi del Piano Azione Coesione. Oggi intervenuto il ministro del lavoro, Luciano Poletti, che ha ribadito l’importanza del progetto Garanzia Giovani attuato dal governo. (intervisa nel file allegato)
Al convegno hanno partecipato l’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, il sindaco Luigi De Magistris e il presidente dell’Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone. Il prefetto Gerarda Pantalone si è soffermata sull’importanza del contrasto alla camorra, soprattutto per le giovani generazioni.

“Dar da bere agli assetati”. La lettera pastorale del Cardinale Sepe

Dar da bere agli assetati, opera di misericordia che da il titolo alla lettera pastorale per l’anno 2015/2016 scritta dall’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, è stata al centro del dibattito organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio nel complesso monumentale di San Gregorio Armeno. In un tempo in cui sempre più forte si fa viva l’esigenza di porre l’acqua, bene comune all’uomo, al centro della tutela della persona, la lettera affronta le svariate tipologie di sete che possono affliggere l’umanità, e in particolare quelle della città di Napoli, ponendo su tutte la sete suprema, quella di Dio, come espresso anche all’ultimo incontro della Conferenza Episcopale Italiana a Firenze circa l’umanesimo cristiano. Al dibattito, moderato dalla giornalista Annalaura De Rosa e concluso dal cardinale arcivescovo, hanno preso parte la scrittrice Valeria Parrella, don Alessandro Gargiulo, Marco Musella e il portavoce della comunità di Sant’Egidio Antonio Mattone. (intervista nel file allegato). Nelle parole del cardinale Sepe e di Antonio Mattone, le esigenze della città di Napoli e le nuove sfide della comunità di sant’egidio, alla luce dei recenti ed efferati atti criminali.Oggi, a margine di un convegno, l’arcivescovo di Napoli ha ribadito l’importanza del giubileo della misericordia soprattutto dopo gli ultimi eventi di Parigi. (intervista nel file allegato)

Marcianise, sfruttavano cittadini clandestini: arrestati 10 aguzzini

MARCIANISE – Arrestate stamani 10 persone accusate di associazione per delinquere, finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, estorsione, ricettazione, falsificazioni di atti e truffa aggravata ai danni dello Stato. A coordinare le indagini la Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri della Compagnia di Marcianise e della Stazione di Gricignano di Aversa.
2 i gruppi criminali scoperti, uno formato da italiani e l’altro da cittadini di nazionalità ucraina, molti gli elementi che li accomunavano. Il modus operandi di entrambe le associazioni consisteva nel trarre profitto dalla condizione di illegalità di cittadini extracomunitari, provenienti principalmente dall’Iran, dalla Nigeria e dall’Ucraina. L’investigazione ha consentito in particolare di individuare un gruppo di cittadini ucraini, che operavano nel territorio dell’agro-aversano. Estorsioni e riproduzione di documenti falsi finalizzati a consentire la circolazione di autoveicoli italiani radiati dai registri della motorizzazione  ai fini dell’esportazione all’estero. Le vetture munite poi di targhe e documenti stranieri falsi, potevano così circolare anche in elusione degli obblighi tributari ed assicurativi.
L’associazione delinquere, formata da  italiani, invece era dedita al favoreggiamento dell’ingresso e della permanenza in Italia di cittadini stranieri, in particolare provenienti dall’Iran, prelevati dalla Turchia e  muniti di documenti falsi realizzati in Italia. Oltre ai matrimoni “fittizi”, celebrati nei Comuni di Giugliano in Campania, di Pozzuoli, di Napoli e di Quarto, scoperti anche contratti per consentire agli stranieri, dietro pagamento di somme di denaro,  la permanenza regolare nel territorio dello Stato.