mercoledì, Marzo 4, 2026
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Agguato alla Sanità, ucciso il boss Pietro Esposito. Il figlio Ciro ammazzato dieci mesi fa

Il 7 gennaio scorso Napoli si leccava le ferite per la morte improvvisa di Pino Daniele durante i suoi funerali e nelle strade del rione Sanità, moriva sotto una pioggia di proiettili il 21enne Ciro Esposito. Pochi minuti fa, il padre Pietro ha subito la stessa sorte. Ucciso con le stesse modalità davanti alla Basilica di Santa Maria, la storica chiesa del Monacone al centro del popoloso rione. Nello stesso punto dove pochi mesi fa moriva Genny Cesarano, 17enne ucciso per errore due mesi e mezzo fa. Pietro Esposito è stato colpito dai sicari alla testa e al torace. Nella sparatoria è stato colpito al torace anche un dipendente di un pub che era uscito per buttare l’immondizia.

Inaugurato nuovo percorso della Galleria Borbonica, l’ingresso è “sotto” Palazzo Serra di Cassano

Un percorso affascinante nelle viscere di Napoli, che parte dal sottosuolo di palazzo serra di cassano in via monte di dio e arriva in via Morelli, nel quartiere Chiaia. Cresce il tunnel borbonico, grazie ai volontari dell’associazione borbonica sotterranea che questa mattina hanno letteralmente infranto l’ultimo ostacolo tra il quartiere san ferdinando e quello di chiaia. L’inaugurazione del nuovo percorso sotterraneo si è svolta questa mattina alla presenza del sindaco Luigi de Magistris. A coordinare le operazioni il geologo, Enzo Deluzio, vice presidente della galleria borbonica

Il primo a uscire dal foro nel pavimento Gianluca Minin, geologo e presidente della Galleria borbonica

Attacco a Parigi, de Magistris: “Napoli sta con la Francia”

“Napoli è con Parigi”. Lo scrive sul suo profilo facebook (e lo ribadisce ai nostri microfoni) il sindaco di Napoli Luigi de Magistris manifestando la sua solidarietà e quella della città alla capitale francese teatro, ieri sera, di una serie di attacchi terroristici. “Napoli – prosegue de Magistris – è con tutte le vittime delle ingiustizie del mondo. L’amore – conclude il sindaco – sconfiggerà l’odio e l’indifferenza”.

Scoperti dai carabinieri i membri della “banda della creolina” nelle scuole

I carabinieri della stazione di Fuorigrotta hanno denunciato in stato di libertà per danneggiamento un 18enne napoletano, due 17enni puteolani e un 17enne di Giugliano in Campania, tutti incensurati.
Attraverso una intensa attività investigativa i militari dell’arma hanno identificato i tre autori del danneggiamento dell’istituto alberghiero “Petronio”, di Agnano, avvenuto la notte dell’11 novembre scorso. Dalla ricostruzione fatta dai carabinieri i 4 durante la notte sarebbero entrati nella scuola forzando le finestre delle aule del piano terra, e avrebbero cosparso creolina e acido muriatico su pavimenti e pareti di aule e corridoi di tutta la scuola (rimasta poi chiusa per i due giorni successivi).Nel corso delle indagini i militari hanno recuperato anche i contenitori di creolina vuoti abbandonati nelle campagne circostanti.
Sono in corso ulteriori indagini dei carabinieri per accertare l’eventuale coinvolgimento dei 4 studenti in altri episodi simili.

Giornata della gentilezza all’aeroporto di Capodichino

Oggi, 13 novembre si celebra in tutto il mondo la giornata mondiale della gentilezza, lanciata attraverso una conferenza del 1997 a Tokyo e introdotta in Italia dal 2000. L’Aeroporto Internazionale di Napoli, insieme alla comunità europea degli aeroporti  (ACI Europe) che aderiscono al progetto “Airport Helper”  – i cosiddetti angeli che assistono i viaggiatori in transito – organizza e festeggia per la prima volta questa giornata speciale pensata per far affiorare le emozioni positive e goderne i benefici perché donare un sorriso ripaga sempre.

Oltre alla consueta gentilezza che caratterizza il lavoro del personale aeroportuale, il 13 novembre i passeggeri saranno ancora più coccolati grazie ad iniziative messe in campo per rendere più concreta la parola gentilezza ed ancora più accogliente lo scalo di Napoli. Donare un fiore è da sempre un gesto che nella sua semplicità racchiude l’essenza della gentilezza ed è per questo che gli aeroporti hanno scelto la gerbera come simbolo della giornata.  

E allora per tutta la giornata, saranno distribuite migliaia di gerbere ai passeggeri ed equipaggi delle compagnie aeree da parte del personale aeroportuale coinvolto nella bella iniziativa,  ma anche spilline con il simbolo del “fiore della gentilezza”, caramelle ai check-in, cartoline con piccole frasi che inventivano piccoli gesti di gentilezza e tanti momenti d’intrattenimento in aeroporto con un Duo mandolino e chitarra itinerante e dolci note al pianoforte suonate da colleghi talentuosi. Una passeggera in partenza ha esclamato: “Un giorno grigio… rallegrato proprio da un po’ gentilezza!

Prevenzione tumori al pancreas, convegno all’Ospedale di Caserta

A Caserta un convegno medico-scientifico con specialisti provenienti da tutta Italia che dibatteranno sulle nuove frontiere raggiunte per curare e migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da neoplasia al pancreas. Se ne parlerà venerdì 13 novembre presso l’aula magna dell’Azienda Ospedaliera “S. Anna e S. Sebastiano” di Caserta alla presenza di radiologi, oncologi e ricercatori.

Il Tumore del pancreas è estremamente aggressivo poiché ha un’elevata chemioresistenza ed una scarsa prognosi. La principale opzione terapeutica attualmente è la chirurgia, ma purtroppo circa l’80% dei pazienti arrivano alla diagnosi quando il tumore è inoperabile o perché localmente avanzato (40%) o perché c’è stata diffusione di malattia (40%). Ciò rende il tumore del pancreas una delle forme più difficili da curare. Data la gravità di questa patologia, la ricerca sta attivamente cercando una soluzione.

«Abbiamo sviluppato un’esperienza di oltre due anni e mezzo sul trattamento dei tumori del pancreas dichiarati “inoperabili” dalla chirurgia tradizionale – afferma Giuseppe Belfiore, radiologo interventista di fama internazionale e primario della UOC di Diagnostica per Immagini dell’Azienda Ospedaliera di Caserta – trattando i pazienti con elettroporazione irreversibile per via percutanea (IRE) associata a cicli di chemioterapia a partire dalle 24 ore dall’intervento». Una metodica innovativa che vede il prof. Belfiore e l’Azienda Ospedaliera casertana tra i pionieri ad applicarla «viene eseguita con approccio mininvasivo percutaneo, sotto guida TC, e produce l’ablazione non termica del tessuto neoplastico, senza indurre danni ai vasi peripancreatici, ai dotti biliari ed al duodeno» spiega il ricercatore casertano. L’IRE, dunque, in associazione al trattamento chemioterapico, potrebbe rappresentare un’alternativa adatta al trattamento dei tumori del pancreas localmente avanzati.
La prima parte del convegna sarà dedicata a «cosa facciamo noi» e «cosa si fa nel mondo», poi una discussione sul tema dell’IRE oggetto di una pubblicazione scientifica curata da 9 radiologi campani sul “International Journal of Surgery” e che ha dato risultati favorevoli su 22 pazienti trattati con la nuova metodica non invasiva.

«Si ottiene in primis un risultato sulla palliazione e, dunque, una migliore qualità di vita per il paziente – fa sapere Belfiore – il tumore diminuisce di dimensione e può essere così anche operato chirurgicamente, guarendo del tutto».

L’obiettivo di questo incontro di specialisti e ricercatori non è solo quello di far conoscere la nuova ed innovativa tecnica di trattamento del tumore, ma quello di attivare un bridge per poter fare operare tanti pazienti del Mezzogiorno in Campania, evitandogli il viaggio della speranza verso altri ospedali ed istituti di ricerca del settentrione.
L’Azienda Ospedaliera casertana è, inoltre, un teaching center europeo della metodica IRE e produce progetti di ricerca e assistenza medico-chirurgica d’avanguardia e, ora, va riconosciuta ed incoraggiata.

 

Anche il lama tibetano all’XI edizione de L’arte della felicità

Cosa penserà della vita e della morte il lama tibetano Geshe Tenzin Tenphlel? Non avrà sicuramente le stesse idee dello scrittore napoletano Maurizio de Giovanni o del filosofo Aldo Masullo. Nei sette giorni d’incontri organizzati nell’ambito del’ XI edizione de L’arte della  felicità, il festival ideato da Francesca Mauro e Luciano Stella, si potrà scoprire anche questo. Il programma della manifestazione organizzata dalle associazioni Achab e Centro L’arte della felicità, prevede anche l’Incontro esclusivo con Sonu Shamdasani il curatore del “Libro Rosso” di Jung. Il festival che negli anni ha coinvolto un numero elevato di parteciparti ha perfino ispirato il film di Alessandro Rak, “L’Arte della felicità” vincitore dell’Oscar europeo Efa. Ai nostri microfoni Nino Daniele, Assessore alla cultura del comune di Napoli, presente alla conferenza stampa a palazzo San Giacomo, illustra il calendario delle iniziative e il ruolo dell’ amministrazione nell’ambito del festival. (intervista nel file allegato)

Scuola, tensioni e feriti in un corteo di studenti a Napoli

Paura e tensione questa mattina nel centro di Napoli. Due giovani (uno di loro nelle immagini) e quattro poliziotti sono rimasti feriti durante l’azione di alleggerimento che le forze dell’ordine hanno eseguito quando il corteo degli studenti in corso a Napoli si stava avvicinando a piazza Trieste e Trento per dirigersi verso la sede di Confindustria. Due studenti sono stati portati in Questura. Gli altri sono fermi davanti al San Carlo in attesa di sviluppi.

Tesi di Laurea, assegnati i premi in ricordo di “Salvio Sapio”

Nella Chiesa dei Santi Marcellino e Festo, la cerimonia di consegna del Premio di laurea intitolato alla memoria del giornalista del Mattino Salvo Sapio, scomparso a causa di un brutto male poco tempo fa. All’incontro, incentrato sul tema I giovani e il lavoro, il ruolo di Università e Imprese”, è intervenuto Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II di Napoli (intervista nel file allegato).
Le finalità del premio per il consigliere dell’ordine dei giornalisti, collega di Salvo Sapio al mattino, Paolo Mainiero (intervista nel file allegato)

 

 

Omicidio a Somma Vesuviana, ucciso il pregiudicato Vincenzo De Bernardo

Notte di fuoco a Somma Vesuviana. I killer sono entrati in azione poco dopo le 18,30 per uccidere un pregiudicato, Vincenzo De Bernardo, 46 anni è stato ammazzato sotto casa sua a Parco Fiordaliso, in via San Sossio. Colpito al torace ed in altre parti del corpo, è morto durante il trasporto portato in una clinica di Ottaviano.Un solo proiettile è risultato fatale. Sul posto i carabinieri della locale stazione (diretti dal comandante Raimondo Semprevivo), i militari della compagnia di Castello di Cisterna (agli ordini del Capitano Tommaso Angelone), insieme con i colleghi delle rilevazioni scientifiche impegnati sul posto per effettuare i rilievi, supportati dai vigili del fuoco che hanno provveduto a illuminare l’area condominiale del parco per facilitare le operazioni. Al momento la dinamica dell’agguato mortale è ancora da definire, e sul posto non sono stati rinvenuti bossoli che possano far risalire all’arma, e certamente non aiuta l’assenza di telecamere di videosorveglianza che abbiano potuto riprendere dettagli utili peridentificare agli autori del raid mortale. Ma soprattutto gli investigatori si sono «scontrati» con il solito clima omertoso che si respira in queste aree.