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Roberto Fiore inaugura sede di Forza Nuova a Napoli

La prima cosa che salta all’occhio è la croce celtica in bella vista, così come la foto del duce appoggiata sull’interruttore della luce all’ingresso. Ma di simboli che richiamano il ventennio fascista nella sede di Forza nuova da poco inaugurata a Napoli, in viale dei fiorentini a Chiaia, ce ne sono diversi. Un piccolo basso che d’ora in poi sarà la base operativa di un gruppo di militanti per lo più giovani, che hanno scelto per il taglio del nastro la settimana delle polemiche tra il sindaco de magistris e il leader della lega Matteo Salvini. Solo un caso, per il responsabile della sezione di Forza nuova, Salvatore Pacella

Invitato al taglio del nastro, il segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, intervenuto cosi sul se fosse giusto o no far tenere un comizio del fascista xenofobo Salvini

Cinquantamila in piazza a Ponticelli per la giornata della memoria per le vittime innocenti di mafia

Cinquantamila per le strade di Ponticelli a gridare il proprio no alle vessazioni delle mafie e di ogni forma di criminalità. Soprattutto studenti e docenti, ma anche sindacati, istituzioni nel corteo campano di Libera del 21 marzo, giornata della memoria e dell’impegno contro le mafie. Un corteo variopinto che al centro del quartiere si è poi fermato per ricordare ciascun nome dei martiri che dai primi del Novecento per una scelta sana di cittadinanza sono stati uccisi per mano della criminalità. Ascoltiamo Fabio Giuliani, referente di Libera Campania.
Int. Giuliani
Presente don Tonino Palmese, vicario per la pastorale della carità dell’Arcidiocesi di Napoli, che ha ricordato l’importanza dell’apprendimento e dell’innocenza insiti nei giovani partecipanti al corteo.

A scandire i nomi esponenti della magistratura, delle amministrazioni comunali, metropolitane e regionali. Tra i presenti i consiglieri regionali Flora Beneduce e Vincenzo Viglione.
Int. Beneduce

Tra le manifestazioni correlate nella Villa Comunale di Napoli l’iniziativa “Tamburi per la Pace” a cui hanno preso parte le terze e quarte classi del terzo circolo didattico De Amicis di via Santa Teresa a Chiaia.

Il commercialista napoletano Paolo Longoni nominato commissario della Sei Toscana

SIENA – Il prefetto di Siena, Armando Gradone ha nominato “per la straordinaria e temporanea gestione” della Servizi Ecologici Integrati – Sei Toscana srl, con sede a Siena, tre commissari: Maurizio Galasso, Salvatore Santucci e Paolo Longoni.

“La scelta è stata fatta in ragione della necessità di garantire la massima continuità possibile in quest’opera di sorveglianza che dovrà essere svolta da parte della commissione. La decisione è giunta dopo aver esaminato con grande rigore tutta la corposa documentazione inviata dall’Anac. Il compito dei commissari  – ha aggiunto il prefetto di Siena – sarà di  verificare se è stato avviato un percorso di risanamento”.

I tre commissari sono stati nominati  in relazione al contratto per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti nei comuni compresi nell’Ato Toscana Sud nonché ai contratti stipulati dalla medesima società in esecuzione delle previsioni contrattuali in gestione”.

Coppie in crisi, le proposte dell’Associazione Giuriste Italiane

Separazioni, problemi economici, sociali, lavorativi e penali. Ma anche visioni distorte sulla eguaglianza tra uomo e donna, per arrivare ad una educazione alla parità attraverso un percorso formativo nelle scuole primarie. Sono questi i temi che portano la coppia in crisi. Ma chi pensa ai loro figli? Un problema che giorno dopo giorno diventa sempre più grave. Una questione sociale di enorme importanza perché i bambini di oggi rappresentano il futuro della nostra società che sempre più si deve misurare in un contesto europeo. Il tema è caro adAnna La Rana, presidente dell’associazione giuriste italiane (A.G.I.) e vice presidente internazionale (F.I.F.C.J.) che ha organizzato un incontro dal titolo “Coppie in crisi e tutela dei minori”.

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Appalti, corruzione e clan: sessantanove arresti in Campania. C’è anche ex assessore Sommese

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

Sessantanove tra politici, imprenditori e boss sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’operazione che ha fatto luce sulle irregolarità negli appalti di svariati Comuni del Casertano e del Napoletano. Arrestato l’ex assessore regionale campano – attuale consigliere regionale Ncd – Pasquale Sommese,. Un ruolo strutturale il suo lo ha definito il reggente della procura di Napoli, Nunzio Fragliasso
Agli arresti anche l’ex sindaco di Pompei Claudio D’Alessio, l’ex sindaco Pd di San Giorgio a Cremano Domenico Giorgiano, il sindaco di centrodestra di Aversa Enrico De Cristofaro, il direttore dell’Adisu Claudio Borrelli e la Soprintendente archeologica della Campania Adele Campanelli. E ancora l’ex sindaco di Casapulla Ferdinando Bosco, il sindaco di Riardo Domenico De Cristofaro, professori universitari, commercialisti, ingegneri e faccendieri. Ai domiciliari il presidente della fondazione banco di napoli, Daniele Marrama. La corruzione, è emerso dalle indagini, era alla base dell aggiudicazione delle gare. I reati contestati, a vario titolo, sono corruzione, turbativa d’asta e concorso esterno in associazione con il clan dei casalesi, frazione Zagaria. Tra gli appalti illegali anche quello per la ristrutturazione di due padiglioni della Mostra d’Oltremare. A fornire i particolari dell’indagine il capo della direzione distrettuale antimagia, Giuseppe Borrelli e comandante del nucleo tributario della guardia di finanza, Giovanni Salerno.

Al Palapartenope il popolo di Pino Daniele, a due anni dalla scomparsa per ricordare il “Nero a metà”

Napoli si prepara a ricordare Pino Daniele nel festeggiare il suo compleanno. A due anni dalla scomparsa, la città torna a celebrare il ‘Nero a metà’ con la terza edizione del concerto ‘Je sto vicino a te’, in programma sabato 18 marzo al Palapartenope. Tanti gli artisti e gli amici di Pino Daniele che saliranno sul palco nel concerto voluto dal fratello Nello e dal Comune di Napoli. A proporre i brani di Pino Daniele saranno, oltre al fratello Nello, Peppe Barra, Dodi Battaglia dei Pooh, Nino D’Angelo, Nino Buonocore, Sal Da Vinci, Fabio De Caro, Tony Esposito, Marina Mulopulos, i 99 Posse e Marco Zurzolo. Con loro una grande band formata da Flex Aiello, Paolo Bada’, Diego Imparato, Tony Panico, Lino Pariota, Claudio Romano, Michele Arcangelo Caso e Tony Cercola. Sul.palco anche Maurizio De Giovanni. “Pino è nel ricordo di tutti e vive in tutte le persone – ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris – noi come istituzione non lo abbiamo dimenticato. Questo è il terzo evento con tanti artisti e in questi anni sono state tante le iniziative in ricordo di Pino”. De Magistris ha espresso il “grande sogno di poter convincere finalmente tutti i familiari di Pino per realizzare un grande concerto allo stadio San Paolo che sarebbe il coronamento di un sogno oltre che di sindaco, di fan”. Il concerto al Palapartenope è a ingresso gratuito. A oggi sono disponibili – a quanto rende noto l’organizzazione – gli ultimi 300 biglietti presso il botteghino del Palapartenope. “Questo è il concerto del popolo di Pino – ha aggiunto il fratello Nello – è ormai diventato un appuntamento fisso e ogni volta c’è la ressa per avere il biglietto che è e resterà sempre gratuito”. Il concerto sarà in diretta radiofonica su Radio Marte e in diretta streaming sul sito del quotidiano Il Mattino. Alla presentazione hanno partecipato anche l’assessore alla Cultura Nino Daniele e gli artisti Peppe Barra e Nino Buonocore.

Battiato in piazza del Plebiscito aprirà la decima edizione del Napoli Teatro Festival

Trentacinque giorni di spettacoli, aperti da un concerto di Franco Battiato in Piazza del Plebisicito il 5 giugno che apre un cartellone con 80 eventi di teatro, musica, danza, cinema, letteratura, fino al 10 luglio. É l’edizione del decennale del Napoli Teatro Festival, presieduto da Luigi Grispello, che porta al Teatro di Corte di Palazzo Reale e in altri luoghi del capoluogo, ma anche nelle altre quattro province della Campania, una lunga serie di prime assolute, con i protagonisti della scena internazionale. In primo piano Jean Fabre, Angelica Lidell e Dimistris Papaioannu, ma anche del meglio del teatro italiano, con nomi come Roberto Andò, Luca Barbareschi, Alessandro Preziosi, Cristina Comencini, Fabrizio Gifuni, Enzo Moscato, Luca Zingaretti, Roberto Herlitzka, Andrea Renzi. Tutto a un popolarissimo prezzo di 8 euro a biglietto che diventano 5 per gli under 30. “Un programma straordinario – spiega Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania che ha finanziato con quattro milioni di fondi europei il progetto – con 80 eventi teatro, cinema letteratura, musica. É un’offerta culturale forte ma anche una risposta a migliaia di operatori che vivono di cultura e teatro, oltre ad essere un modo per aiutare il governo comunità e allontanare i giovani da fenomeni negativi e portarli su terreno positivo. Quest’anno abbiamo anche la bella idea del direttore artistico Ruggero Cappuccio di valorizzare storie e radici culturali delle città della Campania, pensando a valorizzare la spiritualità a Benevento, collegandolo a Pietrelcina, l’Irpinia con l’elemento della terra, Salerno con il mare, Caserta con l’aria e lo spazio”.
Il progetto non prevede solo spettacoli ma anche dei laboratori teatrali triennali che vedranno arrivare a Napoli mostri sacri del teatro mondiale come Peter Brook, Eimuntas Nekrosius e Tomislav Janezic che condivideranno la loro arte con i giovani artisti della Regione. Per la musica, oltre al concerto di Battiato, anche Peppe Servillo, protagonista tra gli di concerti con il Berliner Ensemble, Solis String Quartet, Orchestra Piazza Vittorio.
“Napoli – sottolinea Ruggero Cappuccio, alla sua prima edizione da direttore – è la terra di Vico, di Croce, di Caccioppoli, di Roberto De Simone. Non esiste altro luogo al mondo in cui autori di altissimo livello sono stati anche indimenticabili attori, come Viviani, Eduardo, Petito. È il Teatro che contiene i teatri. La decima edizione del Festival sarà un viaggio intorno alle culture teatrali di Napoli, dell’Italia e del mondo, una ricerca della necessità di consapevolezza che presiede all’arte della scena. Per approfondire quanto il valore del sapere antico trovi la sua più affascinante gemmazione nella instancabile capacità di rinnovamento e di rinascita”.

“Je sto vicino a te 3”, serata per Pino Daniele il 18 marzo al Palapartenope

Torna, per il terzo anno al Palapartenope, “Je sto vicino a te”, l’omaggio a Pino Daniele voluto dal fratello Nello con il Comune di Napoli. Torna fedele al suo spirito di festa aperta alla città: ingresso gratuito su invito, fino a esaurimento dei posti a disposizione, diretta radiofonica su Radio Marte, diretta streaming sul sito de “Il Mattino”. Peppe Barra, Dodi Battaglia dei Pooh, Nino Buonocore, Nino D’Angelo, Sal Da Vinci, Fabio De Caro, Maurizio de Giovanni, Tony Esposito, Marina Mulopulos, i99 Posse e Marco Zurzolo gli artisti attesi sul palco, insieme a sorprese dell’ultimo momento. Sul palco anche una band formata da Flex Aiello, Paolo Badà, Diego Imparato, Tony Panico, Lino Pariota, Claudio Romano e Tony Cercola. Warm up a cura di dj Roberto Funaro.
Quest’anno, per evitare coincidenze con la proiezione al San Carlo del docufilm dedicato al cantautore napoletano, l’appuntamento è stato anticipato a sabato 18marzo alle ore 21, per entrare a mezzanotte nel 19, giorno in cui il Lazzaro Felice avrebbe compiuto 62 anni.
Sarà possibile prenotare gli inviti sul sito del Comune di Napoli, a partire dalle ore 8 di martedì 14 marzo. Gli inviti possono essere ritirati anche al botteghino del Palapartenope, in via Barbagallo, a partire dal 14 mattina, orari 10-18. L’ingresso è su invito fino ad esaurimento dei posti a sedere.