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Obesità e sovrappeso, come prevenire?

Il sovrappeso e l’obesità sono diventati nell’arco degli ultimi decenni sempre più motivo di preoccupazione a livello globale con numeri purtroppo in costante crescita che vanno a ripercuotersi sulla salute e il benessere delle persone e che contribuiscono all’insorgere di malattie che riducono l’aspettativa di vita di uomini e donne creando anche un danno economico di rilievo attribuito in particolar modo ai costi che la sanità deve affrontare per curare gli effetti di queste patologie.
Dunque la prevenzione, la diagnosi e la terapia dell’obesità rivestono un ruolo determinate, soprattutto in età evolutiva, con particolare riferimento all’età scolare ed adolescenziale.
L’unità operativa del Policlinico Federico II di Napoli, guidata da Fabrizio Pasanisi, è stata riconosciuta per il secondo triennio consecutivo quale Centro di collaborazione Europea per il trattamento dell’Obesità dalla European Association for the study of obesity.

Napoli, la Comunità Islamica al Duomo "Chiediamo Pace e Dialogo interculturale"

Anche a Napoli la comunità islamica si stringe accanto alla Chiesa per ricordare il sacrificio di padre Jacques Hamel, assassinato nei giorni scorsi da un commando di terroristi vicino a Rouen in Francia.

Napoli, la Comunità Islamica al Duomo “Chiediamo Pace e Dialogo interculturale”

Anche a Napoli la comunità islamica si stringe accanto alla Chiesa per ricordare il sacrificio di padre Jacques Hamel, assassinato nei giorni scorsi da un commando di terroristi vicino a Rouen in Francia.

Scuola, sit-in di protesta a Napoli per graduatorie della Scuola primaria

Non si placano le polemiche dopo la pubblicazione degli esiti della mobilità dei docenti per il nuovo anno accademico, per la scuola dell’infanzia e della primaria.
Tra errori e ingiustizie c’è chi sarà costretto a migrare verso il nord, come le insegnanti che questa mattina hanno protestato davanti al Provveditorato di Napoli, che denunciano l’inesattezza delle graduatorie chiedendo la riformulazione, perchè dicono non rispettano il punteggio costringendo loro ad abbandonare le famiglie.
E’ questo che succede nella Buona Scuola Renzi Giannini, dove le promesse di eliminare il precariato sono state disilluse e c’è anche chi a pochi mesi dall’assunzione si ritroverà senza una cattedra, in esubero.
Secondo una recente nota informativa diffusa dall’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, infatti sarebbero già 285 i docenti finiti in esubero nella regione, a distanza di pochi mesi dalla loro immissione in ruolo.

Napoli, Traffico in tilt in centro per i lavori in piazza Vittoria e in via Arcoleo

Traffico impazzito questa mattina da Via caracciolo a via Arcoleo. Colpa, il cambio del senso di marcia all’uscita della galleria vittoria. Da stamattina, infatti, via Arcoleo è stata divisa in due con due corsie da e per piazza Vittoria. Cantieri aperti su via Morelli e davanti il colonnato e in via Vannella Gaetani. Un provvedimento nato per cercare di snellire il traffico su via Acton. ma al debutto il nuovo piano traffico ha fatto imbestialire gli automobilisti napoletani costretti nel traffico sotto il sole almeno mezz’ora per coprire la distanza di 2 km.

Ambiente, De Luca: "Riparte impianto Regi Lagni a Castel Volturno"

Mezzo milione di euro per ripulire il canale alla foce dei Regi Lagni a Castel Volturno e far ripartire l’impianto di depurazione delle acque che finiscono in mare. È questo il progetto in atto della Regione Campania su
cui il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha fatto oggi una verifica.

Ambiente, De Luca: “Riparte impianto Regi Lagni a Castel Volturno”

Mezzo milione di euro per ripulire il canale alla foce dei Regi Lagni a Castel Volturno e far ripartire l’impianto di depurazione delle acque che finiscono in mare. È questo il progetto in atto della Regione Campania su
cui il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha fatto oggi una verifica.

Giochi, Palese (Agcai): “No a supercasinò vicino a scuole, ospedali e chiese, sono trappole sociali”

“Stop all’azzardo delle videolottery, analisi e proposte per un gioco d’intrattenimento anti-ludopatia” è il tema della tavola rotonda che si terrà domani, martedì 2 agosto alle ore 11, presso la sala cristallo dell’hotel Nazionale a Roma (piazza Montecitorio), promossa dall’Agcai (Associazione Gestori e Costruttori di Apparecchi da Intrattenimento).
L’obiettivo di questo appuntamento è quello di lanciare un nuovo appello e proporre un “patto” al governo in vista della Conferenza Unificata Stato-Regioni che si riunirà il 3 agosto.
“Chiediamo all’esecutivo di non favorire le multinazionali dell’azzardo e, nel contempo, vogliamo sollecitare interventi concreti contro la ludopatia”, ha annunciato Benedetto Palese (nella foto), presidente di Agcai, che già nel marzo scorso organizzò una forte mobilitazione a Montecitorio. “Noi per primi non vogliamo essere complici di uno Stato-biscazziere: diciamo sì all’intrattenimento, no all’azzardo provocato dalle sale con le videolottery. La Conferenza unificata ha una fortissima responsabilità, e intendiamo collaborare all’approvazione di provvedimenti che pongano al centro innanzitutto la salute dei cittadini. La previsione di videolottery nelle sale di tipo A, che da un lato dovrebbero sulla carta essere più controllate ma che dall’altro non dovranno rispettare alcun limite di distanza da scuole e chiese e che risulterebbero molto più attrattive in quanto potranno esibire insegne molto suadenti ed appariscenti, ci trova fortemente contrari. Questi luoghi infatti diventerebbero dei supercasinò dedicati all’azzardo, di fatto delle pericolose ‘trappole sociali’. Queste sale conterrebbero infatti delle macchine che accettano persino le banconote e che possono far registrare perdite giornaliere altissime, fino a diecimila euro. Noi proponiamo limiti orari e distanze stringenti dai luoghi sensibili in funzione della perdita oraria conseguibile: più si può perdere, più gli apparecchi devono stare lontani”.
Agcai intende pertanto proseguire il confronto già avviato con le istituzioni sulle modalità di riforma del settore del gioco valorizzando la cultura dell’intrattenimento a discapito dell’azzardo.
Alla tavola rotonda saranno presenti referenti istituzionali, rappresentanti dell’Agcai ed esperti del settore.

Cilento, un enorme masso da un anno blocca la strada provinciale

Il prossimo 18 agosto i 1500 abitanti di Aquara, località del Cilento che si affaccia sulla valle del Calore, festeggerà il primo compleanno di un masso pesante tonnellate. Si, perchè da un anno né le ruspe del Comune, né la Provincia, visto che la strada numero 12 che collega Ottati a Castelcivita, in cui è piombato, è appunto Provinciale, non sono riusciti a rimuovere l’ormai famoso masso del cilento.
Così lo chiamano gli abitanti dei paesi collegati dalla strada, chiusa ormai da quasi un anno. Il traffico viene deviato su un percorso alternativo ma, puntualmente, gli automobilisti sfidano il blocco perchè, dicono, conviene aggirare l’ostacolo piuttosto che fare un giro molto più lungo.
La singolare vicenda, però, non varca solo i confini di Aquara. La storia infatti dice molto a proposito dello stato in cui versano le strade che costeggiano il Parco Nazionale del Cilento, ma non solo.
Abbiamo ascoltato a proposito il sindaco di Aquara, Pasquale Brenca.