giovedì, Maggio 7, 2026
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De Laurentiis su Malagò: “L’ho chiamato e gli ho detto di prendere in mano la situazione del calcio italiano. Abete non è adatto”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato ai giornalisti presenti all’Assemblea di Lega. E si è soffermato sulla situazione del calcio italiano, in particolare ciò che servirebbe alla FIGC per risorgere:

“Stavo partendo per Los Angeles, ho chiamato Malagò e gli ho detto che doveva prendere in mano la situazione del calcio italiano. Gli ho detto ‘Sei un imprenditore, sei stato al Coni, hai cercato il circolo più importante d’Europa, nessuno meglio te che sei anche un grande sportivo. Unico difetto è che sei innamorato della Roma, sopporteremo anche questo’. La verità è che siamo stanchi di persone che interpretano ruoli istituzionali per avere un proprio prestigio, questo non va bene.

Nella vita la cosa più importante è lavorare, ma per farlo bene bisogna sapere. Nessuno meglio di lui, Malagò, può aggiustare una cosa che non funziona. Si dice di una battaglia con Abete, lui è un bravissimo signore ma non è una persona adatta a fare questo lavoro, magari lui si risentirà di queste mie affermazioni. Ma siamo abituati a dire il nostro pensiero, anche se in Italia non siamo abituati e di questo me ne vergogno a volte quando sono all’estero. Avremo questo incontro con Malagò e vedremo come fare, il calcio va rifondato. Sono arrivato dal cinema, ma dal 2004 ho sempre rotto le scatole a tutti, ho detto che era tutto vecchio, ma nessuno ascolta perché sono attaccati col culo alla poltrona”. 

Menomale che siete amici lei e Malagò, così non le chiede Conte come Ct…

“Ho già espresso il mio pensiero da Los Angeles su questo…” ha concluso De Laurentiis.

Sanità, grande riapertura del Cimitero delle Fontanelle

Sanità, grande riapertura del Cimitero delle Fontanelle

Napoli e il rione Sanità dopo sei anni si riappropriano del cimitero delle Fontanelle. Grande festa nel popoloso quartiere, la cui comunità si è radunata in largo Totò prima di partire per una marcia verso l’iconico sito monumentale con in testa il vescovo, don Mimmo Battaglia, il sindaco Gaetano Manfredi e gli assessori alla Cultura della Regione Campania, Nini Cutaia e al Turismo del comune, Teresa Armato: (interviste nel video allegato).

Un vero evento, considerato le polemiche che ne sono derivate in questi anni di chiusura per i ritardi nei lavori di consolidamento e messa in sicurezza del luogo, realizzati da giovani architetti con il famoso archistar genovese Renzo Piano come tutor. L’ex luogo di culto delle anime pezzentelle riapre e il comune si sta impegnando per rendere l’accesso gratuito ai napoletani.

A gestirlo sarà la cooperativa la paranza. Tanti i bambini che hanno partecipato alla giornata ed è a loro che il vescovo Battaglia ha voluto rivolgere un messaggio: (intervista nel video allegato).

 

Rissa tra giovani, 17enne accoltellato al gluteo. Intervengono padre e zio, colpiti con sedie

Violenta rissa tra giovani nell’hinterland partenopeo. Un 17enne è ferito da una coltellata.
I carabinieri allertati dal 118 sono intervenuti intorno alla mezzanotte in corso Umberto.
Poco prima e per cause ancora in corso di accertamento c’era stata una rissa tra giovani. Ad avere la peggio un 17enne, ferito da arma da taglio al gluteo destro. Secondo quanto accertato dai militari poco dopo la rissa erano intervenuti il padre e lo zio del ragazzo ferito; ma i due sono stati colpiti dai giovani presenti con alcune sedie prese da una vicina attività commerciale.
Ragazzo, padre e zio sono stati trasferiti nell’ospedale di Nola per poi essere dimessi: il 17enne ha avuto una prognosi di 15 giorni di prognosi, padre e zio del ragazzo 10 giorni di prognosi.
Indagini in corso da parte dei carabinieri impegnati nel ricostruire l’intera vicenda.

Violenza sessuale su una donna disabile 59enne: arrestati la figlia ed un giovane a Napoli

Abusava di una donna mentre dormiva approfittando della sua totale incapacità di difendersi. Tutto ciò avveniva mentre un’altra donna filmava la scena con un cellulare.
I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 32enne e di una 33enne.
Entrambi risultano gravemente indiziati, in concorso tra loro, di violenza sessuale aggravata ai danni di una donna di 59 anni. La vittima si trova in condizioni di grave disabilità fisica e psichica.
Le indagini, coordinate dalla procura di Napoli IV Sezione “Violenza di genere e tutela delle fasce deboli della popolazione”, hanno evidenziato un quadro inquietante e drammatico.
Tutto ha origine il 22 marzo scorso. Quel giorno la figlia della vittima presenta denuncia ai carabinieri. Consegna anche alcuni filmati che ritraggono la violenza subita dalla madre.
Gli accertamenti permettono di ricostruire lo scenario. Secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo abusa della 59enne mentre quest’ultima dorme, approfittando della sua totale incapacità di difendersi.
La figlia convivente della vittima (sorella della denunciante) avrebbe non solo consentito l’accesso dell’uomo nell’abitazione; ma avrebbe anche ripreso l’intera scena con un cellulare.
Il quadro probatorio si consolida dall’analisi dei filmati consegnati in sede di denuncia e recuperati attraverso le indagini seguenti. I carabinieri rinvengono infatti altri video in un dispositivo elettronico. In questi, gli indagati vengono identificati attraverso specifici elementi fisici, tatuaggi e l’abbigliamento indossato.
Agli indagati è stato anche contestano il reato di minaccia grave. Avrebbero intimidito la denunciante nel tentativo di costringerla a ritirare le accuse.

Musica al Vulcano Buono, Firmacopie di Arisa e Marco Masini

La musica ti emoziona al Vulcano Buono!
Due grandi firmacopie: Arisa (22 aprile) e Marco Masini (24 aprile)

Appuntamenti in piazza Capri per autografare i dischi “Foto Mosse” e “Perfetto Imperfetto

NOLA – Emozioni e incontri musicali con i grandi artisti del panorama italiano al Vulcano Buono di Nola. Il 22 aprile alle ore 17.30 in pizza Capri, Arisa firmerà le copie del suo ultimo album “Foto Mosse”. Un progetto che in 15 tracce esplora il concetto di instabilità come forma di verità. Un lavoro già definito dalla critica “impulsivo, libero e senza filtri”. Etichetta Pipshow Records, con distribuzione Warner Music Italy. Sarà l’unica occasione di questo tipo per i fans in Campania e nel resto del Sud Italia. Accesso dalle ore 16.00.

Il 24 aprile, ancora in piazza Capri, alle 18.00 è in programma il firmacopie di Marco Masini, che autograferà il suo “Perfetto Imperfetto”. Si tratta del tredicesimo album in studio dell’artista toscano, pubblicato il 6 marzo 2026 per BMG Rights Management. All’interno anche due tracce bonus tra le quali “Male necessario”, presentato a Sanremo in coppia con Fedez. Accesso dalle ore 17.00.

COME PARTECIPARE AL FIRMACOPIE

L’accesso è riservato ai possessori del nuovo disco (CD o vinile). Se si utilizza un dispositivo Android si può scaricare l’app Vulcano Buono e procedere nella sezione Eventi a scaricare i pass, solo in formato digitale.
Per i possessori di iPhone, il pass è disponibile in formato cartaceo che può essere ritirato direttamente presso l’Infopoint del Centro dalle ore 10:00 di mercoledì 22 aprile (per Arisa) e il 24 aprile (per Masini), fino a esaurimento scorte. Il pass andrà esibito il giorno dell’evento per l’accesso.

Accesso prioritario: chi ha acquistato il CD presso gli store Mondadori o Euronics del Vulcano Buono avrà accesso prioritario e entrerà per primo, secondo l’ordine di numerazione. CD e LP disponibili presso gli store Mondadori ed Euronics dalle ore 10 di mercoledì 15 aprile (per Arisa) e presso lo store Mondadori dalle ore 10 di venerdì 17 aprile (per Masini), fino a esaurimento scorte.

Regolamento disponibile su vulcanobuono.it oppure presso l’infopoint del Centro.

Operaio morto sul lavoro in via dei Mille a Napoli

Operaio morto sul lavoro in via dei Mille a Napoli

Un uomo di 45 anni, Ciro Mennella, originario di San Gennaro Vesuviano, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto in via dei Mille, nel quartiere Chiaia di Napoli. Secondo una prima ricostruzione sarebbe caduto da uno scaletto mentre era impegnato in lavori di ristrutturazione in un negozio di orologi e gioielli. Sul posto gli agenti della polizia e il procuratore aggiunto Antonio Ricci per gli accertamenti del caso. Mennella, nato nel 1979, era in prova e lascia un figlio di 4 anni.

La Camera di Commercio vota contro l’approvazione del bilancio del Centro Agroalimentare di Napoli

La Camera di Commercio di Napoli, in qualità di socio al 9,09%, ha votato contro l’approvazione del Bilancio del CAAN (Centro Agroalimentare di Napoli) e si è astenuta rispetto alla conferma della società di Revisione. Nel corso della riunione che si è svolta nella Sala Bobbio di Palazzo San Giacomo, il presidente, Ciro Fiola, è intervenuto motivando la posizione dell’Ente Camerale: “Quella legata al CAAN è una farsa che denunciamo da anni e che non trova soluzione – ha spiegato -. Questa realtà, che solo grazie ai commissionari continua a operare, è gestita male e governata peggio, proprio dal socio di maggioranza ovvero il Comune di Napoli. Abbiamo più volte evidenziato le criticità ma nessuno ha voluto ascoltare. Siamo stati minacciati da alcuni soggetti che operano all’interno, ma per noi non c’è stata né solidarietà, tanto meno attenzione”.

“Infine, nelle scorse settimane – prosegue Fiola -, abbiamo ricevuto un plico con una circostanziata denuncia, arrivata anche al sindaco Manfredi e all’assessora Armato, che riguarda presunti abusi strutturali e irregolarità interne. Abbiamo chiesto che venga messo tutto a verbale e interessata la Procura della Repubblica per le eventuali evidenze di legge. Siamo certi che, chi sarà chiamato ad analizzare queste notizie, non si girerà dall’altra parte e andrà finalmente a fondo rispetto a una vicenda in cui ci sono troppi “distratti” e poca voglia di guardare ciò che realmente accade all’interno del CAAN”.

Rapina in Banca a Napoli, come un film ma senza lieto fine

Rapina in Banca a Napoli, come un film ma senza lieto fine

Sono arrabbiati e sfiduciati verso la banca e verso le forze dell’ordine i correntisti del Credit Agricole filiale di Piazza Medaglie d’oro a Napoli. Dopo aver cercato ieri sera notizie rispetto alla sorte delle loro cassette di sicurezza subito dopo la spettacolare rapina messa a segno da un commando di rapinatori, stamattina i cittadini derubati hanno incontrato i vertici dell’istituto di credito. Per molti la doccia fredda di aver perso tutto, per altri invece rassicurazioni sulla sorte dei loro averi. In molti si chiedono però come mai la banca non fosse dotata di sensori sul pavimento anti intrusione e del perché le forze dell’ordine abbiano atteso così tanto dopo la liberazione degli ostaggi per entrare in azione.

E stamattina ancora analisi del sottosuolo da parte dei tecnici specializzati del servizio fognature guidati dallo speleologo Gianluca Minin che conosce a menadito il sottosuolo partenopeo. Si cercano tracce e si ispeziona il cunicolo attraverso il quale la banda è fuggita. Intanto posti di blocco da ieri interessano l’area metropolitana di Napoli e non solo per cercare di intercettare i rapinatori.

(interviste nel video allegato).

Futuro Nazionale, niente simbolo del partito di Vannacci alle amministrative in Campania

Futuro Nazionale, niente simbolo del partito di Vannacci alle amministrative in Campania

Niente simbolo alle amministrative: è questa la scelta annunciata da Futuro Nazionale, che in Campania prova a rafforzarsi ma senza misurarsi direttamente nei comuni al voto. A spiegare la linea è Lello di Capua, coordinatore regionale del partito fondato dal generale Roberto Vannacci, più volte finito al centro delle polemiche per le sue posizioni su migranti, minoranze e diritti civili, nonché per i richiami al ventennio fascista. Dopo la rottura con la Lega di Matteo Salvini, la strategia ora è quella di puntare, in questa fase, su percorsi civici e su alleanze locali, nella convinzione che le elezioni amministrative non restituiscano fino in fondo il peso politico che il progetto pensa di poter esprimere su scala nazionale.

(Intervista a Lello di Capua nel video allegato)

Quanto ai nomi che circolano in queste ore, il movimento evita conferme e lascia aperta la partita in attesa che il 22 aprile il generale Vannacci arrivi a Napoli per l’inaugurazione della sede locale del partito.

Abusivismo nel centro storico di Napoli, presidio di protesta degli artigiani e dei commercianti

Abusivismo nel centro storico di Napoli, presidio di protesta degli artigiani e dei commercianti

Chiedono più controlli contro l’abusivismo e maggiori tutele per chi lavora in regola: soni i commercianti e gli operatori turistici napoletani che oggi si sono ritrovati in presidio in piazza San Gaetano, nel cuore del centro storico. Denunciano una presenza sempre più estesa di bancarelle irregolari, merce contraffatta e altre attività abusive, dai decumani fino al lungomare.

Una situazione che, spiega Germana Falibretti, presidente associazione Artigianà, non solo pesa su chi ogni giorno porta avanti la propria attività nel rispetto delle norme, ma che finisce anche per incidere sulla vivibilità della città e sulla qualità dell’accoglienza per i visitatori. Da qui la richiesta rivolta alle istituzioni di intervenire in modo più deciso. Al presidio ha preso parte anche il deputato Francesco Emilio Borrelli.

(Interviste nl video allegato)