Home Blog Page 260

FOTO – Napoli, vicino il recupero di Rrahmani: lavoro in palestra per rientrare con la Lazio

Rrahmani lavora al rientro. Il difensore kosovaro è out dal 15 febbraio scorso per una lesione muscolare subita contro la Roma. Ma il Napoli potrebbe riaverlo a disposizione per la sfida di sabato 18 aprile contro la Lazio. Il rientro tra i convocati sarebbe importantissimo per Conte in vista del rush finale visto c’è un secondo posto da archiviare. Al centro sportivo di Castel Volturno, Rrahmani ha lavorato in palestra e postato qualche scatto su Instagram.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Amir Rrahmani (@amir_rrahmani13)

Fabio Ascione, nuova vittima innocente della camorra: 23enne in carcere per omicidio

Mostra la pistola agli amici come un trofeo, poi inizia l’inseguimento. Pochi minuti dopo, una sparatoria a Ponticelli. Poi, pare, un proiettile vagante uccide Fabio Ascione, un ragazzo che tornava a casa, completamente estraneo alla vicenda.
Ne dà notizia oggi il quotidiano “Il Mattino” che anticipa la notizia dell’arresto. In carcere finisce un giovane di 23 anni, Francesco Pio Autiero, nipote di un boss dei De Micco. La accusa è omicidio.

Secondo le prime ricostruzioni, il 23enne arrestato quella tragica notte del 7 aprile scorso mostra poco prima dello sparo mortale una pistola agli amici. La nasconde sotto la cintura dei pantaloni. Un’esibizione di forza. Poi sale su uno scooter. Insegue un suv Volkswagen Tiguan. A bordo dell’auto viaggiano soggetti riconducibili a un clan attivo nell’area di Volla, legato ai Rea-Veneruso. Ne nasce un conflitto a fuoco. Dura alcuni minuti. I colpi esplodono tra le strade sonnolente del quartiere. Il panico si diffonde tra i residenti ancora in giro.

Dopo la sparatoria, il 23enne si rifugia sotto l’androne di un palazzo con alcuni amici. In quel momento, il destino della vittima incrocia quello dell’indagato. Fabio Ascione sta tornando a casa dopo il lavoro. Ha appena fatto una sosta al bar. Ignora tutto tutto quello che è accaduto fino a quel momento, è completamente estraneo alla vicenda.

Secondo gli inquirenti, il colpo che lo uccide parte accidentalmente e una resa dei conti tra gruppi criminali si trasforma in tragedia.
Subito dopo le forze dell’ordine raccolgono testimonianze ed elementi utili. Le indagini portano all’arresto del giovane e il fermo di un minore di 17 anni. L’accusa resta omicidio.

Proseguono gli accertamenti su eventuali responsabilità di altre persone. Gli inquirenti stanno approfondendo anche i rapporti tra il 23enne e gli ambienti criminali locali. Vogliono comprendere il contesto dell’episodio.

Intanto oggi si svolgono i funerali della vittima; un nuovo innocente ucciso della camorra. La cerimonia funebre si terrà nella chiesa di San Pietro e Paolo e ad officiare sarà il cardinale di Napoli, don Mimmo Battaglia.

Botta e risposta tra De Laurentiis e l’Assoagenti: “Accuse infamanti, se sa qualcosa denunci”

Duro attacco di De Laurentiis ai procuratori di calcio. Il presidente del Napoli nel corso di un’intervista alla CBS ha detto: “In Nazionale si convocano i giocatori prendendo sottobanco soldi dagli agenti”.

Il comunicato dell’AIACS in risposta alle parole di De Laurentiis

Non si è fatta attendere la replica da parte dell’Associazione Italiana Agenti Calciatori e Società (AIACS), che ha diffuso un comunicato durissimo nei confronti del presidente De Laurentiis:

“Le dichiarazioni rilasciate dal Presidente della SSC Napoli, Aurelio De Laurentiis, e riportate dalla stampa – si legge nel comunicato stampa diramato dall’AIACS in mattinata -, pur essendo dirette in prima battuta contro la categoria degli agenti sportivi, producono un effetto lesivo diretto e di eccezionale gravità anche nei confronti dei vertici istituzionali e tecnici della Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.) e, in particolare, delle figure preposte alla gestione delle Squadre Nazionali. L’affermazione secondo cui vi sarebbero soggetti che «ricevono soldi sottobanco da agenti per convocarli in Nazionale» e che ciò «sta accadendo in Italia» costituisce un attacco diretto alla governance della F.I.G.C. e alle sue massime espressioni, sportive ed istituzionali ma anche ai responsabili tecnici, il Commissario Tecnico e lo staff unici deputati alle convocazioni dei calciatori.

La dichiarazione insinua l’esistenza di un sistema corruttivo radicato all’interno delle strutture federali che gestiscono le Nazionali. Tale accusa lede la reputazione dei dirigenti federali sotto un duplice profilo di complicità o connivenza nonché di incompetenza ed omesso controllo. Lanciare un’accusa così infamante senza fornire elementi probatori equivale a gettare un’ombra di sospetto che non colpisce solo gli agenti, ma anche e soprattutto coloro che, secondo De Laurentiis, sarebbero i destinatari del denaro, ovvero figure interne alla Federazione. Questo delegittima l’intera istituzione agli occhi dell’opinione pubblica, degli sponsor e delle altre componenti del mondo sportivo. L’AIACS desidera sottolineare come tali esternazioni risultino ancora più gravi e inopportune se contestualizzate nel presente momento storico, caratterizzato da note criticità e difficoltà per l’intero movimento calcistico italiano. In una fase in cui tutte le componenti del sistema dovrebbero collaborare per individuare soluzioni costruttive e rilanciare il settore, accuse generiche e distruttive non fanno altro che aggravare il clima di sfiducia e di tensione, minando ulteriormente la credibilità del calcio italiano nel suo complesso e allontanando ogni possibilità di risanamento. Se il Presidente De Laurentiis è a conoscenza di fatti penalmente o sportivamente rilevanti, ha il dovere morale e giuridico di denunciarli immediatamente alle autorità competenti, presentando nomi e prove.

In caso contrario, le sue parole si qualificano come mere insinuazioni diffamatorie, finalizzate unicamente a delegittimare una componente fondamentale del sistema calcio, forse per mascherare altre problematiche o per perseguire personali battaglie contro le istituzioni sportive. L’AIACS, in qualità di Associazione professionale, non può accettare che l’intera categoria diventi il capro espiatorio di un malcontento generico. La professionalità di centinaia di agenti non può essere macchiata da accuse vaghe e sensazionalistiche.

Pertanto, a tutela della reputazione e della dignità di tutti i propri associati e dell’intera categoria, l’AIACS ha già provveduto a sottoporre la questione all’attenzione della Procura Federale della F.I.G.C. e si riserva di adire le vie legali presso la giustizia ordinaria, affinché venga fatta piena luce sulla vicenda e siano accertate le eventuali responsabilità per le dichiarazioni diffamatorie. L’AIACS ribadisce il proprio impegno costante per la legalità e la trasparenza nel mondo del calcio e continuerà a vigilare e ad agire in tutte le sedi opportune per difendere l’integrità e la professionalità dei propri iscritti da attacchi ingiustificati e dannosi”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da A.I.A.C.S. – Assoagenti (@assoagenti)

De Laurentiis sui calciatori: “I tifosi credono che onorano la maglia, ma pensano solo ai soldi. Hamsik è diverso”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato nel corso di un’intervista realizzata a The Athletic. E si è soffermato sui tifosi e su come percepiscono i calciatori, che secondo il presidente del club azzurro pensano soltanto ai soldi. E poi, l’elogio a Marek Hamsik, che nel corso della carriera ha rifiutato le offerte di tanti top club per vestire la maglia del Napoli:

“I tifosi vogliono vincere e pensano che i calciatori onoreranno la loro maglia per sempre. Ma non è vero! Onorano solo i soldi. Ci sono solo pochi casi (di lealtà). Ho avuto un ragazzo fantastico, Marek Hamsik, che è stato il capitano della nostra squadra. È rimasto con noi per sempre. Ma quello è solo un caso”.

De Laurentiis su Conte: “Non abbandonerebbe il Napoli all’ultimo. Se decidesse ora avrei tempo per cercare un sostituto”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato ai microfoni del New York Times della situazione di Antonio Conte. Il futuro dell’allenatore è in dubbio e potrebbe essere alla guida della Nazionale italiana:

“La squadra è una creazione di Conte. Ucciderebbe la sua creatura abbandonandola proprio all’ultimo minuto? Punto primo, non abbiamo, ad oggi, un capo della federazione. Quindi nessuno può decidere di chiederglielo. Quindi prima dobbiamo risolvere il problema della federazione. Altrimenti, dobbiamo aspettare le nuove elezioni federali, a metà giugno.

Antonio Conte è un uomo molto serio. Ha un contratto con me. Non mi abbandonerebbe mai all’ultimo minuto. Perché creerebbe un grosso problema per il Napoli. Se si sacrifica dopo due anni di creazione di un Napoli molto forte… è anche una sua creatura. Quindi ucciderebbe la sua creatura, abbandonandola proprio all’ultimo minuto. Oppure… decide immediatamente e dice ‘vorrei andare’. Allora avrei tempo durante aprile e maggio per trovare qualcun altro per fare la sostituzione. Altrimenti, non credo che il signor Conte abbandonerà mai il Napoli. È un uomo serio e professionale. Se fossi un allenatore, prima di accettare il ruolo di CT, ci penserei cento volte“.

A Ponticelli i funerali di Fabio Ascione, il vescovo Battaglia: “Basta violenza”

La chiesa gremita, la bara bianca, i palloncini che volano in cielo, le lacrime dei familiari: scene che oramai si ripetono con una frequenza allarmante a Napoli e che si sono riviste questa mattina nella parrocchia ss Pietro e Paolo di Ponticelli dove si sono svolti i funerali di Fabio Ascione, il 20enne ucciso come un boss anche se non aveva precedenti e non aveva alcun legame con il mondo della criminalità. Un’altra vittima innocente, come sta emergendo anche dalle indagini della DDA di Napoli. A tutti i giovani uccisi sul territorio in questi anni ha dedicato la sua omelia il cardinale don Mimmo Battaglia, che non è riuscito a trattenere l’emozione mentre si rivolgeva alla signora Rita, madre di Fabio, ai fratelli e a tutti gli amici presenti in chiesa

I colleghi del Bingo: “Un grande lavoratore”

Fabio era una grande lavoratore, dicono gli amici e i colleghi della sala Bingo dove il 20enne era dipendente

Ai funerali anche la fidanzata di Santo Romano

Presente ai funerali anche Simona Capone, la fidanzata di Santo Romano, 19enne ucciso a seguito di una rissa scoppiata per una scarpa sporcata a San Sebastiano al Vesuvio a novembre del 2024

COMICON Off 2026, per la prima volta in Italia la mostra del maestro del fumetto Robert Crumb

COMICON Off 2026, per la prima volta in Italia la mostra del maestro del fumetto Robert Crumb

Per la prima volta in Italia, al Maschio Angioino di Napoli, sbarca l’opera di uno dei più influenti fumettisti di tutti tempi, Robert Crumb che con la sua mostra “Cattivi pensieri” propone un viaggio nell’immaginario dell’artista che ha trasformato il fumetto in una forma d’arte radicale. E’ questa la mostra che spicca nel nutrito programma di Comicon Off, la rassegna che quest’anno si svolgerà in tutte e dieci le Municipalità di Napoli portando dal 10 aprile al 31 maggio l’arte del fumetto come evento di avvicinamento al salone internazionale, che si terrà dal 30 aprile al 3 maggio come da consuetudine alla Mostra d’Oltremare. A presentare il programma di Comicon off, durante una conferenza a palazzo Cavalcanti, il direttore artistico e il presidente di Comicon, Matteo Stefanelli e Claudio Curcio e Sergio Locoratolo del comune di Napoli, che da tre anni è partner di Comicon off.

“Canto Napoli”, Emilio Isgrò dedica mostra alla città partenopea

“Canto Napoli”, Emilio Isgrò dedica mostra alla città partenopea

La Cancellatura è la sua firma, la canzone napoletana la sua nuova sfida artistica. “Canto Napoli”, è il titolo della mostra che l’artista siciliano, Emilio Isgrò ha voluto dedicare alla città. Poeta, scrittore, drammaturgo e regista, Isgrò ha realizzato nei saloni del museo di Capodimonte un’esposizione che intreccia il suo stile improntato sulla tecnica della cancellatura come gesto poetico e critico con 25 canzoni del repertorio della musica napoletana. Da O sole mio a Malafammena. A curare l’esposizione, il direttore di Capodimonte, Eike Schmidt: (Intervista nel video allegato).

La tecnica della cancellatura è il tratto distintivo di Isgrò che con la canzone napoletana ha iniziato una riflessione con un nuovo linguaggio: (Intervista nel video allegato).

Giustizia, cambio ai vertici della Procura di Salerno e di Nocera Inferiore

Giustizia, cambio ai vertici della Procura di Salerno e di Nocera Inferiore

Cambio ai vertici della giustizia salernitana. Il Consiglio Superiore della Magistratura ha rinnovato i vertici di due importanti procure della provincia di Salerno. Raffaele Cantone è il nuovo procuratore capo della Repubblica di Salerno, mentre Luigi Alberto Cannavale guida ora la Procura di Nocera Inferiore.La nomina di Raffaele Cantone, magistrato napoletano di lungo corso, è arrivata il 25 marzo 2026 dal plenum del CSM con amplissima maggioranza e quattro astensioni. Ex presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) dal 2014 al 2019 e procuratore di Perugia dal 2020, Cantone vanta una carriera iniziata nel 1991 come pm anticamorra a Napoli: (Intervista nel video allegato).

Cannavale ha ricoperto in passato il ruolo di procuratore aggiunto a Salerno ed è stato impegnato nella Direzione distrettuale antimafia di Napoli, coordinando inchieste su clan dell’Agro nocerino-sarnese: (Intervista nel video allegato).

A Torre Annunziata successo per la IV edizione della Giornata del Mare

TORRE ANNUNZIATA – C’è un’immagine che, più di ogni altra, riassume la quarta edizione della “Giornata del Mare”: sono le mani rugose dei vecchi pescatori che si intrecciano idealmente con quelle giovanissime degli studenti di Largo Crocella. Lo scorso 10 aprile, il porto di Torre Annunziata non è stato solo un punto d’imbarco, ma il cuore pulsante di una comunità che ha deciso di scommettere sul proprio oro blu per costruire una nuova coscienza civile.

Oltre 600 studenti ed appassionati hanno invaso la banchina, trasformando Largo Crocella in una vera aula a cielo aperto. Un evento che profuma di salsedine e di riscatto, promosso con tenacia dalla promosso con tenacia dalla Presidente della Delegazione Lega Navale Torre Annunziata, Antonella Giglio, e grazie ai prestigiosi patrocini morali del Presidente del Consiglio della Regione Campania, Massimiliano Manfredi, del Presidente Nazionale della Lega Navale, l’Ammiraglio Donato Marzano, e del Sindaco di Torre Annunziata, Prof. Corrado Cuccurullo.

UN PATTO TRA ISTITUZIONI: LA RETE SI ALLARGA

“Siamo orgogliosi di vedere come questa manifestazione cresca di anno in anno,” ha dichiarato con visibile commozione Antonella Giglio, Presidente della Lega Navale locale. Non è un caso che quest’anno la rete istituzionale sia stata più fitta che mai.

La vera novità di questa edizione è stata l’ingresso in campo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e dell’Agenzia del Demanio. Attraverso laboratori interdisciplinari, i ragazzi hanno toccato con mano cosa significhi “cittadinanza attiva”, comprendendo che il mare non è una terra di nessuno, ma un bene comune regolato da leggi che lo proteggono.

Immancabile, come ogni anno, il supporto della Guardia di Finanza (ROAN di Napoli). Le dimostrazioni operative a bordo delle unità navali hanno lasciato i piccoli spettatori a bocca aperta, offrendo uno spaccato reale del lavoro quotidiano fatto di difesa, controllo e, soprattutto, pulizia delle nostre acque.

Il fascino della tradizione ha trovato spazio a bordo dei pescherecci ormeggiati. Qui, il tempo sembra essersi fermato: i pescatori hanno svelato i segreti dei nodi e del rammendo delle reti, trasmettendo un sapere antico che rischia di svanire.

Grande attenzione registrata anche per la visita tecnica delle imbarcazioni presenti della Guardia Costiera: motovedetta, gommone e moto d ‘acqua oltre che della celebre “Velocissima” della GDF.

Ma la tradizione, oggi, deve fare i conti con l’emergenza ambientale. A ricordarlo sono stati i volontari di Plastic Free e gli esperti del Centro Sub di Torre del Greco, che hanno illustrato la fragilità dell’ecosistema marino, troppo spesso soffocato dai rifiuti.

“La partecipazione di così tante istituzioni dimostra quanto sia vitale comunicare con gli studenti per costruire una coscienza civile legata alla nostra risorsa più grande,” ha sottolineato l’assessore Lina Lappo, mente instancabile dietro l’organizzazione dell’evento.

ll programma, serrato ed emozionante, ha visto un susseguirsi di momenti istituzionali e pura gioia didattica:

  • Il Saluto del Sindaco: Il Prof. Corrado Cuccurullo ha ribadito la centralità del mare nel piano di rinascita della città, affiancato dalle massime autorità regionali come il Vicepresidente Mario Casillo che ha ispirato i presenti con impegno fattivo e ambizione per le prossime edizioni, Loredana Raia, Consigliera e Presidente Commisione Salute Regione Campania, e il Senatore Orfeo Mazzella.
  • Sport e Valori: La presenza della squadra di volley Oplonti Vesuvio, prossima al salto in Serie A, ha aggiunto quel pizzico di agonismo sano che solo lo sport sa dare.
  • Il Concorso: Il momento più atteso è stata la premiazione del concorso “Il Mare: Ponti Infiniti tra Mondi”. Gli elaborati degli studenti hanno dimostrato che il mare, per i giovani oplontini, non è una barriera, ma un ponte verso l’infinito.

E dopo una giornata intensa fino alle 13:30, negli occhi dei ragazzi restava il riflesso di un golfo che urla bellezza. La Giornata del Mare non è stata solo una celebrazione, ma una promessa.

Torre Annunziata ha dimostrato che quando le istituzioni — dalla Guardia Costiera del Comandante Fabio Cassone alla Regione Campania, fino alle associazioni di categoria come Confapi — remano tutte nella stessa direzione, il porto sicuro della legalità non è più un miraggio, ma una rotta tracciata con precisione.

Il mare non è solo acqua salata: è la nostra storia, è il nostro lavoro, è il futuro dei nostri figli. E a Torre Annunziata, quel futuro oggi sembra un po’ più limpido.

Un ringraziamento speciale ai main partner dell’evento: Union Gas e Luce, Una scelta da mare e i partner tecnici: Mc Donald’s, I love Sebach, Giuseppe D’Antonio, Alberghiero Viviani (i cui studenti hanno onorato questa edizione con impegno magistrale), Tempi Moderni, Marco Monteriso, Toda Ambiente, Centro Grafica e Stampa, Antonio Parlaro, Vegas Entertainment, Ambiente, Marcello Caronte CRH, Marina di Stabia; e gli ospiti intervenuti: Istituto Comprensivo Leopardi, IC Pascoli – Siani, Linea Medica, Liceo Statale De Bottis, Istituto Alfieri; e i supporter Centro Sub Torre del Greco, Lega Navale Sez. Bacoli, Reparto Operativo Aeronavale Napoli, Guardia Costiera, ADM, Plastic Free, Dis Hub, Vesuvio Oplonti e CalcioNapoli24 come media partner