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Pinocchio a Piazza Mercato: il burattino di Marcello Jori prende vita

“C’era una volta…
– Un re! – diranno subito i miei piccoli lettori.
No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno. Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo di catasta, di quelli che d’inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e riscaldare le stanze.” – Pinocchio, Collodi.

A Piazza Mercato, a Napoli, è stata inaugurata una statua speciale per grandi e piccini… si tratta di “OH!”, l’installazione di Marcello Jori raffigurante un Pinocchio bronzeo.

“OH!” in Piazza Mercato con Manfredi, Trione, Jori e Frascino

L’installazione di Marcello Jori è realizzata in bronzo e mima il legno e la sua porosità. Prendendo origine dal capolavoro di Collodi, la statua ritrae il momento in cui Pinocchio sta per prendere vita e, preso dallo stupore, per prima cosa dice “Oh!”.

All’inaugurazione erano presenti Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, Vincenzo Trione, consigliere per l’arte contemporanea e l’attività museale e curatore dell’installazione, l’artista Marcello Jori e l’architetto Giovanni Francesco Frascino, che firma il progetto di allestimento site-specific.

Il progetto espositivo è promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito di “Napoli contemporanea 2025”.

L’installazione si chiama “Oh!” perché sono le prime parole del burattino dinanzi alla bellezza della vita. Ed è lo stesso stupore che io ho di fronte a Napoli e che voglio regalare a Napoli, nella piazza che trovo la più viva della città, un luogo che mi dicono essere una piazza del futuro”, così commenta Marcello Jori.

Il Pinocchio in bronzo-legno

L’opera di Jori trae origine dalla versione fedelmente riscritta e illustrata dallo stesso del capolavoro di Collodi, pubblicata nel 2018 dalla Galleria Mazzoli e da Rizzoli nel 2019.

Nel 2018, infatti, Marcello Jori ha pubblicato un volume-omaggio a “Le avventure di Pinocchio”. Una versione fedele e capace di intrecciare giochi, colori, immagini pop e parole.

In particolare, Jori per il suo Pinocchio di Piazza Mercato ha estratto un momento specifico della storia: davanti agli occhi dei visitatori, il blocco di legno che, modellato da Geppetto, si fa uomo.

Quattro metri di altezza per circa 800 kg, la statua di bronzo imita il legno e la sua porosità soprattutto nel blocco centrale che raffigura il busto di Pinocchio. Il tratto particolare, poi, è la ricerca di attenzione del burattino: la statua, posta su un podio di legno, cerca con lo sguardo la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio.

“Per Pinocchio l’arte più vicina alla vita è la scultura”

Tenendo fede al concetto editoriale di “Napoli contemporanea”, quello per cui l’arte deve immergersi e contaminarsi con strade e piazze, il Pinocchio è lì, a Piazza Mercato, pronto ad accogliere gli sguardi lucidi dei bambini.

Non sempre le opere d’arte nascono per volere o per merito dell’artista, e questo è il caso. Un pomeriggio, Emilio Mazzoli, il mio gallerista, mi dice: ‘Ho un sogno da 40 anni: un Pinocchio fatto da un artista. Te la senti di provarci tu?’. Io ho detto di sì con una tale incoscienza bambinesca e una tale gioia che è esondata in tutte le pagine di un libro scritto e dipinto a mano per 400 pagine! Ma per Pinocchio l’arte più vicina alla vita è la scultura e così, per colpa della sua disumana voglia di vivere, eccoci qui, io ‘Scultore’ e lui ‘Vivo’ nella piazza più viva di Napoli.” – queste le parole di Marcello Jori.

 

Foto in evidenza dalle storie Instagram di Vincenzo Trione, consigliere per l’arte contemporanea e l’attività museale e curatore dell’installazione “OH!” di Marcello Jori

Dagli Usa a Milano… a Napoli: gli Imagine Dragons al Maradona

Dagli Stati Uniti a Milano a Padova… a Napoli!

Gli Imagine Dragons, gruppo musicale da 48 dischi di platino e 5 d’oro solo in Italia, arrivano a Napoli il 21 giugno pronti per la platea dello Stadio Maradona. Il Loom World Tour, dopo il successone Milanese, si prepara al già sold-out napoletano.

Il concerto a Milano

Sessantamila persone all’Ippodromo SNAI La Maura, provenienti da diversi posti del mondo, lo scorso 27 maggio erano in coda per entrare ad ascoltare la band di Las Vegas. L’album che ha dato il via al tour mondiale è l’omonimo Loom, il settimo degli Imagine Dragons, contente 9 tracce più una deluxe. Queste portate, per la prima volta, in giro per il mondo.

A Milano la serata è stata un successone, con sessantamila persone all’ascolto, brani iconici della band e frasi indirizzate ai fan per sottolineare gratitudine e tempo passato insieme. Non sono mancati gesti politici, come il sostegno alla Palestina tramite una bandiera portata sul palco dal frontman Dan Reynolds, e imprevisti goffi, come la caduta del microfono durante il live.

Il tour mondiale

Il Loom World Tour porta sui palchi di tutto il mondo le tracce dell’omonimo album e non solo… a condire i concerti degli Imagine Dragons ci sono canzoni iconiche, primi esordi e cori dei fan.

Lo scorso 30 luglio 2024 sono partiti dagli Stati Uniti per andare poi in Brasile, Thailandia, Cina, Giappone, Vietnam. E ancora Svizzera, Estonia, Repubblica Ceca (tra le altre località).

Ecco quindi la tappa a Milano, poi due a Padova e finalmente a Napoli.

Il tour proseguirà quindi per la Francia, la Spagna, l’Inghilterra e il Messico prima di far ritorno a casa.

A Napoli la tappa è già sold out

Se Napoli deve o meno aspettarsi le due ore milanesi dello scorso 27 maggio, si scoprirà solo il prossimo 21 giugno. È la data in cui gli Imagine Dragons suoneranno allo Stadio Diego Armando Maradona con una platea già in sold out.

Ipotetiche scalette e sorprese iniziano a identificarsi, ma l’unica cosa sicura è che il concerto si inserisce in una fitta rete di eventi tra giugno e luglio.

Napoli, stadio di concerti

Gli Imagine Dragons, infatti, seguiranno ai concerti di Gigi D’Alessio (il 2 e 3 giugno), Luchè (il 5 giugno), Sfera Ebbasta (il 7 giugno), Marracash (il 10 giugno), Elodie (il 12 giugno) e Vasco Rossi (il 16 e 17 giugno).

Successivamente, poi, sarà il turno di Cesare Cremonini (il 24 giugno), Marco Mengoni (il 26 giugno) e i Pinguini Tattici Nucleari (il 28 giugno). Lo Stadio Diego Armando Maradona sarà teatro di numerosi live per cui il comune, in accordo con la Regione, si è già attrezzato aumentando le corse in metropolitana. Il raggiungimento di Fuorigrotta, infatti, sarà agevolato da quindici corse in più, per un totale di oltre 7mila posti al giorno, per quanto concerne la linea 2 della metropolitana di Napoli.

Anche la viabilità e il piano traffico di Fuorigrotta hanno subito delle variazioni per consentire il giusto svolgimento degli eventi sopraelencati.

La vittoria dello scudetto, numerosi concerti ed eventi live, l’estate napoletana, e più in generale quella campana, apre le porte alla musica e alla festa.

San Carlo, presentato il cartellone: ma manca il sovrintendente

San Carlo, presentato il cartellone: ma manca il sovrintendente

Presentata la nuova stagione del Teatro san Carlo di Napoli che però resta ancora senza consiglio di indirizzo e senza sovrintendente. Dopo che si è arrivati a conclusione del mandato, la governace del Massimo cittadino ancora non è stata rinnovata e così non è stato nemmeno possibile formulare una proposta al ministero della cultura, chiamato ad avviare formalmente la discussione sul successore di Lissner. E sul tema si è soffermato il presidente della fondazione il Sindaco Gaetano Manfredi. (Intervista in video allegato).

Controversie che però non hanno impedito di organizzare una conferenza stampa per presentare il cartellone 25-26 con i suoi 120 spettacoli. Ulteriori dettagli li ha forniti il facente funzione direttore artistico Ilias Tzempetonidisv. (Intervista in video allegato).

Divario sanità Nord-Sud: movimento “Equità territoriale” scende in piazza

Divario sanità Nord-Sud: movimento Equità territoriale scende in piazza

Denunciare le disuguaglianze nella distribuzione delle risorse sanitarie tra Nord e Sud, e chiedere azioni concrete a tutela del diritto alla salute dei cittadini meridionali: per questo che gli attivisti del Movimento Equità Territoriale hanno dato vita ad un presidio di protesta all’esterno dell’ospedale Pellegrini di Napoli.

Iniziativa che ha voluto puntare i fari sulla situazione critica in cui versa la sanità nel Mezzogiorno, aggravata – secondo la segretaria nazionale Rossella Solombrino – da una ripartizione iniqua dei fondi sanitari nazionali, che penalizza sistematicamente le regioni meridionali

“I terroni pagano le tasse perché la sanità sia garantita al nord” la frase scritta su un cartellone. (Intervista in video allegato)

Così il medico Pasquale Fiengo. (Intervista in video allegato)

Sanità, domani flash mob del Movimento Equità Territoriale

“La sanità nel Sud è in ginocchio”: con queste parole Rossella Solombrino, segretario nazionale del Movimento Equità Territoriale, annuncia il flash mob che si terrà sabato 31 maggio alle ore 10:30 davanti all’Ospedale dei Pellegrini, in via Portamedina alla Pignasecca, nel cuore di Napoli.

L’iniziativa ha lo scopo di denunciare pubblicamente la situazione critica in cui versa la sanità nel Mezzogiorno, aggravata – secondo il Movimento – da una ripartizione iniqua dei fondi sanitari nazionali, che penalizza sistematicamente le regioni meridionali.

“Le risorse per ospedali, medici e personale sanitario vengono sottratte al Sud e redistribuite a vantaggio delle solite Regioni del Centro-Nord – dichiara Solombrino –. È inaccettabile che i cittadini meridionali siano costretti a emigrare per curarsi, mentre le tasse che versano finanziano servizi sanitari altrove. È un’ingiustizia storica che mina il diritto costituzionale alla salute. Invitiamo,  cittadini, comitati, professionisti e associazioni a partecipare numerosi all’evento, per unire la voce del Sud in una mobilitazione civica che rivendica pari dignità e diritti sanitari per tutti.

“Se non ti muovi per questo, per cosa?” – è la domanda incalzante di Rossella Solombrino – “Non possiamo più restare in silenzio. Ogni giorno migliaia di persone nel Mezzogiorno subiscono le conseguenze di un sistema che li discrimina. È tempo di agire, di chiedere giustizia e pretendere investimenti reali per la salute al Sud”.

Glioblastoma, entro un anno a Napoli sperimentazione pillole ozono

*Glioblastoma, con ozono in pillole +40% di sopravvivenza. Maria Triassi (Società di Igiene): «Entro un anno la sperimentazione a Napoli, unica in Italia, in collaborazione con l’Università di Genova e l’Ospedale del Mare»*

 

«Entro un anno partirà una sperimentazione clinica innovativa per il trattamento del glioblastoma, che coinvolgerà attivamente il Policlinico Federico II di Napoli». Lo annuncia la professoressa Maria Triassi, vicepresidente della sezione campana della Società di Igiene, a margine di un incontro dell’Associazione Europea dei Professori Emeriti, tenutosi a Pozzuoli (NA) sul tema One Health. «La sperimentazione – prosegue Triassi – avverrà in collaborazione con l’Università di Genova e l’Ospedale del Mare con il dottor Giuseppe Catapano, e aprirà le porte a una nuova frontiera nell’uso dell’ozono nel trattamento del cancro». Triassi spiega poi che «i vaccini possono essere un potente strumento di prevenzione terziaria, per la prevenzione delle malattie croniche e della disabilità. Il rapporto tra vaccini e malattie croniche è ormai consolidato – dice – si pensi al vaccino per l’HPV, che serve non solo a prevenire l’infezione nelle donne giovani, ma anche a prevenire la malattia grave nelle donne adulte». Sempre a margine dell’incontro tenuto a Pozzuoli, il professor Alberto Izzotti, ordinario di Medicina preventiva all’Università di Genova, ha chiarito che quella di Napoli sarà la prima sperimentazione in Italia sull’impiego dell’ozono contro il glioblastoma. «Un trattamento che non sostituisce la radioterapia e i protocolli già efficaci, ma che apre la strada a risultati straordinari». Sperimentazioni svolte negli Stati Uniti su circa 100 pazienti hanno evidenziato che l’impiego dell’ozono in pillole (oggi comunemente utilizzato in forma gassosa) «aumenta del 40% la sopravvivenza al glioblastoma. Altrettanto importante – prosegue il professor Izzotti – è l’aumento della stabilizzazione della malattia che, va ricordato, con protocolli vecchi di vent’anni presenta una letalità del 95%». Facile comprendere l’attesa per la sperimentazione che partirà a Napoli con l’impiego dell’ozono in pillole, non più in forma gassosa. «Le capsule orali sono realizzate con un vettore lipidico e consentono al paziente di assumerle facilmente due volte al giorno – conclude Izzotti –. È una sperimentazione che promette grandi risultati».

Premio Cimitile, presentata la 30°edizione

La rassegna letteraria nazionale Premio Cimitile celebra i trent’anni. La presentazione del programma nella sala giunta della Regione Campania la presentazione, con il presidente della Fondazione Premio Cimitile, Felice Napolitano e l’assessore al Turismo di Palazzo Santa Lucia, Felice Casucci. Il complesso basilicale paleocristiano di Cimitile, uno degli esempi più affascinanti di arte paleocristiana in Italia, sarà lo scenario naturale di tutta la kermesse. Ad inaugurare la rassegna sarà, sabato 14 giugno alle ore 18.30, la mostra fotografica “Premio Cimitile 1996-2025: i maggiori scrittori italiani, personalità del giornalismo, della politica e dello spettacolo” e il convegno “Premio Cimitile 1996-2025. Cultura e territorio: insieme da trent’anni all’ombra delle basiliche paleocristiane”. Densa di eventi la settimana di manifestazione con un programma di iniziative volto a promuovere la lettura del libro e la letteratura, favorendo la promozione culturale, la valorizzazione e la conoscenza delle bellezze artistiche e paesaggistiche del nostro territorio. L’evento culminerà sabato 21 giugno con la serata finale di premiazione e la consegna dei campanili d’argento ai vincitori della 30esima edizione.

Arriva a Napoli la flotta elettrica, 253 bus in servizio entro 2026

Entro giugno 2026 il parco autobus della città di Napoli sarà dotato di 253 veicoli completamente elettrici. I primi 22, presentati dal sindaco, Gaetano Manfredi durante un’iniziativa in piazza Municipio, entreranno in esercizio domani 31 maggio. 8 saranno assegnati alle linee di piazza Carlo III e via delle Puglie, 6 alle linee che stazionano al deposito di Cavalleggeri d’Aosta. Quattro le linee che saranno servite esclusivamente dai mezzi di trasporto elettrici: C78, 654, C65 e 3M. I restanti bus andranno invece a rafforzare altre linee insieme ai tradizionali mezzi alimentati a gasolio o a metano: C16, C63, C42, 132, 618, 194, 182 e 15. I bus elettrici, dotati anche di tecnologie avanzate per aiutare nella guida l’autista, sono sia ‘pollicini’ per una capienza di 31 passeggeri che ‘tradizionali’ per una capienza di 86 passeggeri. In piazza con il sindaco, anche  l’assessore alla Mobilità, Edoardo Cosenza e il direttore generale dell’Azienda Napoletana Mobilità, Francesco Favo

Omicidio Martina Carbonaro, giudice dispone carcere per Alessio Tucci

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Due giorni fa ha confessato l’omicidio ai carabinieri, questa mattina Alessio Tucci ha confermato la sua versione davanti al giudice delle indagini preliminari durante l’udienza di convalida del fermo, aggiungendo anche particolari sulla sera che ad Afragola ha ucciso l’ex fidanzata 14enne, Martina Carbonaro, colpendola mortalmente alla testa con un sasso dopo che la ragazza si era rifiutata di abbracciarlo. A riportare ai giornalisti il suo racconto è stato l’avvocato difensore, Mario Mangazzo, all’uscita dal carcere di Poggioreale dove si è svolta l’udienza, che ha visto il giudice disporre per il 18enne la custodia cautelare in carcere per omicidio pluriaggravato e occultamento di cadavere. Il 18 enne ha trascorso la notte dentro le mura di Poggioreale. L’avvocato ha chiesto il trasferimento in un’altra struttura detentiva

Green med symposium, edizione 2025 chiude con numeri da record

Green med symposium, edizione 2025 chiude con numeri da record

3mila ragazzi 10mila presenze tra imprese professionisti e imprese e 110mila presenze on line confermate. Chiude con numeri da record l’edizione 2025 del Gren Med Symposium. Tre giorni di incontri con 44 appuntamenti, 250 relatori, 110 aziende espositrici, 6 premi. Preziosa la partnership con ANCI che coinvolge 550 comuni. Soddisfazione nelle parole della event manager Monica D’Ambrosio: (Intervista nel video allegato)

L’Italia negli ultimi anni si è aperta al green ma in alcuni casi con molte difficoltà soprattutto nel mezzogiorno dove gli investimenti sono ancora pochi. Alessandra Astolfi global exibition director di Italian exibition gourp: (Intervista nel video allegato)

A chiudere la tre giorni il talk della rivista Make Different promosso dalla Fondazione Bardascino e da Bardascino Holding dal titolo “Le nuove sfide green del Mediterraneo – Ambiente, innovazione e governance tra pubblico e privato”. Cosi il giornalista Marco Frittella e l’imprenditore Cosimo Bardascino: (Interviste nel video allegato)