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Napoli celebra il rito del caffè con nuove esperienze di degustazione

Un evento speciale dedicato al caffè, pensato per rivoluzionare il modo di viverlo: non più solo una veloce abitudine quotidiana, ma una vera esperienza di degustazione. La Caffettiera, storico bar di piazza dei Martiri a Napoli, lo ha ospitato grazie a un’intuizione del patron, Guglielmo Campajola. Un percorso sensoriale condotto da un Brand Ambassador Lavazza e da Tommaso Luongo, presidente AIS Campania.
Attraverso nuove tecniche di estrazione, come il Cold Brew e il Chemex, il pubblico è stato accompagnato alla scoperta della lentezza, della qualità e della profondità aromatica del caffè, andando oltre la tradizionale tazzina di espresso per vivere un’esperienza contemporanea e immersiva.

Protagonista il Caffè Sol de Yungas Lavazza, servito come espresso ristretto e protagonista anche di un originale cocktail al caffè. Un caffè, dunque, interpretato in chiave innovativa per esaltarne aromi e carattere. A completare il percorso di degustazione, tre sorprendenti piatti ideati dallo chef Gianluca D’Agostino del ristorante Joca:
Cuor di carciofo e neve di ricotta
Radicchio in sinfonia agrodolce
Tentazione mediterranea

Ad accompagnare il finale della degustazione, i dolci della Caffettiera: Savaren al caffè dentro e fuori Scodellino al cioccolato fondente con mousse al caffè e crumble al biscotto
Cioccolatini della Caffettiera

Una proposta studiata per sorprendere e accendere la discussione tra gli ospiti, grazie ad abbinamenti insoliti e nuovi modi di interpretare il caffè come vero protagonista gastronomico.

Sanità, Napoli per 2 giorni capitale della prevenzione con gli Stati Generali

Sanità, Napoli per 2 giorni capitale della prevenzione con gli Stati Generali

Napoli per due giorni capitale italiana della Prevenzione.  Il Ministero della Salute ha annunciato la prima edizione degli “Stati Generali della Prevenzione, che si terrà il 16 e 17 giugno 2025 nell’area del Centro Congressi della Stazione Marittima di Napoli. All’evento sono stati invitati anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Maria Rosaria Campitiello, capo dipartimento della prevenzione del Mis, come è nata questa idea e che evento sarà?

“Questo evento è nato con l’idea di mettere al centro le politiche sanitarie del nostro Paese. La prevenzione è il migliore farmaco che possiamo utilizzare per vivere meglio e più a lungo. Questo appuntamento, il primo mi auguro di tanti qui a Napoli rappresenta un nuovo inizio, un’occasione concreta per trasmettere ai cittadini che arrivando prima si può vincere”.

Cosa si intende per “Stati Generali” in questo caso?

“E’ un grande convegno nazionale, dove, per la prima volta, in un’unica sede, si riuniranno i principali protagonisti della prevenzione in Italia: medici, operatori sanitari, esperti di salute pubblica, ambiente, ricerca, benessere e inclusione sociale. Un fronte compatto con una visione comune: la salute non si protegge solo curando, ma prevenendo, agendo prima che la malattia si manifesti”.

Perché è stata scelta Napoli?

“La scelta di Napoli non è casuale, ma risponde a motivazioni storiche, simboliche ed anche organizzative. Per me, Napoli ha anche un valore affettivo profondo: è la città dove mi sono laureata, dove ho iniziato il mio percorso professionale e mi sono dedicata anima e corpo ai pazienti. Ma assume un significato particolarmente rilevante anche in relazione alle disuguaglianze sanitarie che ancora oggi caratterizzano il divario tra Nord e Sud del Paese. I dati parlano chiaro: mentre al Nord l’adesione agli screening oncologici supera il 50%, nel Sud e nelle Isole le percentuali scendono drasticamente. In Campania, ad esempio, la partecipazione agli screening mammografico, cervicale e colorettale è rispettivamente del 36%, 30% e 24%, ben al di sotto delle soglie minime fissate a livello nazionale. Anche la qualità della vita a Napoli presenta criticità. Secondo i dati Istat, la speranza di vita alla nascita nella città di Napoli è di circa 80,6 anni, nettamente inferiore alla media nazionale. Scegliere Napoli significa riconoscere le disparità esistenti e impegnarsi concretamente per colmarle, costruendo una sanità più equa, vicina e partecipata per tutti”.

Napoli, ora lo Scudetto è a un passo: ma quando si gioca col Cagliari?

Il doppio pareggio, del Napoli a Parma e dell’Inter in casa contro la Lazio, ha avuto l’effetto di cucire sul petto degli azzurri mezzo Scudetto. Con un punto di vantaggio e la sfida a un Cagliari che proprio ieri si è salvato, ultimo ostacolo prima della conquista del tricolore, la città si è risvegliata frastornata per il sogno. Un sogno lungo un intero campionato, fatto come mai di sudore, fatica, incredulità ed entusiasmo. Ieri sera ad attendere la squadra a Capodichino c’erano migliaia di tifosi, avvolti in bandiere e carichi di entusiasmo. Dopo una lunga attesa il pullman è uscito vuoto, perché i calciatori e l’allenatore, sono stati fatti defluire dai varchi laterali, per evitare il bagno di folla. Occorre essere quanto mai concentrati sull’obiettivo e attendere la decisione sulla data del match, che potrebbe essere venerdì 23 maggio.

CONTE, STANCO E INCREDULO

“Siamo vicini allo scudetto, ancora quell’ultimo passo lo dobbiamo fare in casa nostra con il supporto dei nostri tifosi. E’ un campionato veramente molto difficile, noi quello che volevamo fare era dare fastidio fino alla fine. Adesso c’è un piccolo passo da fare, siamo stati tanto in testa alla classifica nonostante un’annata piena di difficoltà. Siamo ad un passo dal fare qualcosa di inimmaginabile, vincere a Napoli è diverso rispetto ad altre piazze dove sono abituati a collezionare Scudetti e Coppe”. Lo ha detto Antonio Conte, a Dazn, nel dopopartita di Parma-Napoli. L’allenatore, comunque, a fine stagione incasserà quasi 13milioni di euro lordi, grazie all’ingaggio e al premio Scudetto di 2 milioni di euro, uguale a quello per la qualificazione Champions che aveva già in tasca. Dispiace che non sarà in panchina, perchè espulso da Doveri durante la partita contro il Parma.

 

Al via “Campania Felix. Festival della letteratura per ragazzi” edizione 2025

“Campania Felix. Festival della Letteratura per ragazzi”: l’edizione 2025 apre i battenti il 21 maggio. Con l’inaugurazione che si terrà alle 17,00 nell’arena di Vulcano Buono a Nola, prende il via un’iniziativa culturale che si concluderà il 22 maggio e che coinvolge gli alunni di 22 scuole della Campania. L’evento è promosso dalla Fondazione Premio Cimitile e dall’associazione Obiettivo Terzo Millennio.

LA FIABA PIU’ BELLA

Il Festival, unico nel suo genere in Campania, aprirà i battenti con la premiazione della borsa di studio “Lettura e scrittura creativa, la fiaba più bella, il racconto più bello”, dedicata al Dott. Felice Dichiarante, rivolta a tutte le scuole Secondarie di I e II grado della Regione Campania con l’obiettivo di avvicinare ragazzi e giovani alla lettura e alla scrittura.

PROTAGONISTI GLI ALUNNI DELLE SCUOLE

Nell’arco dei due giorni ci saranno incontri con autori, atelier creativi, master class, il Festival incontra la scuola, musica, spettacolo, con la partecipazione delle scuole della Campania e di 22 scuole del territorio partner del Festival. Saranno coinvolti i ragazzi, che leggeranno i libri e faranno parte della giuria e nella serata conclusiva giovedì 22 Maggio assegneranno alla migliore opera inedita di narrativa per ragazzi, il Premio “Campania Felix. Letteratura Festival 2025” e la pubblicazione dell’opera su tutto il territorio nazionale con circuito scolastico a cura della Casa Editrice Medusa.

PROMUOVERE IL PIACERE DELLA LETTURA

Il Festival si pone come obiettivo la promozione e lo sviluppo del piacere della lettura, con l’intento di riavvicinare i giovani studenti e la gente comune al libro e alla letteratura. Ma anche la promozione culturale, la conoscenza e la valorizzazione delle bellezze artistiche e paesaggistiche del territorio, in quanto il libro costituisce la base per ogni arricchimento sociale e culturale, senza il quale, difficilmente si raggiungono risultati sul piano sociale, quindi, sempre libro e cultura devono camminare di pari passo.

APERTURA AL VULCANO BUONO DI NOLA

Apertura il 21 Maggio alle ore 17,00 nell’arena di Vulcano Buono, con la premiazione della borsa di studio “Dott. Felice Dichiarante”, Lettura e scrittura creativa, la fiaba più bella, il racconto più bello. Il tema è “Il perdono è la qualità del coraggioso, non del codardo” (Gandhi). Interverranno: Felice Napolitano, Presidente della Fondazione Premio Cimitile; Guglielmo Maria Cirillo, Direttore di Vulcano Buono; Filomena Balletta, Sindaco di Cimitile; Elia Alaia, Presidente dell’Associazione Obiettivo III Millennio; Don Giovanni De Riggi, Parroco di Cimitile; Bianca Antonietta Ferrara, Dirigente Scolastico I. C. “Mercogliano-Guadagni” di Cimitile; Ettore Acerra, Direttore Generale USR Campania; On. Felice Di Maiolo, Componente della Commissione Istruzione e Cultura della Regione Campania. Ospite l’attore Mino Abbacuccio.

ASSUNTA AVENTAGGIATO E WALTER SERRA

Il 22 maggio è prevista la presentazione delle due opere inedite di narrativa per ragazzi finaliste al festival “I fanatici sono contagiosi” di Assunta Aventaggiato e “Il segreto dell’ultimo templare” di Walter Serra. Interverrà Lucia Fortini, Assessore alla Scuola, Politiche sociali e Giovani della Regione Campania.

Durante la serata sarnno presentati i libri “Oltre la devianza: percorsi di rinascita” di Don Luigi Merola – Guida Editori e “Mare, il fuoco dell’anima” di Natalia Vacca – Guida Editori. Le due giornate saranno condotte da Autilia Napolitano e Domenico Della Pietra. L’iniziativa, vanta autorevoli patrocini: Ministero dell’Istruzione e del Merito Ufficio Scolastico della Regione Campania, Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Cimitile, Curia Vescovile della Diocesi di Nola.

 

Napoli, inaugurato il “D10s museum”

Napoli, inaugurato il “D10s museum”

Ci sono le magliette storiche come quella del secondo scudetto, le fotografie, i ricordi personali e l’opera unica del piede sinistro del Pibe De oro. Napoli riabbraccia il suo mito eterno, Diego Armando Maradona, grazie al “D10s museum” iniziativa organizzata e promossa da Piazza Italia. L’evento, inserito nel programma del Maggio dei Monumenti, vuole celebrare il profondo legame tra Diego e la città, l’incontro tra cultura, identità partenopea e sport. La mostra, che sarà visitabile fino al 17 giugno, si sviluppa in due ambienti: una prima sala dedicata al merchandising esclusivo e una seconda stanza dedicata all’esposizione museale.

Presenti all’inaugurazione un altro argentino che ha fatto la storia della maglia azzurra, Il “Pampa” Sosa e lo storico manager Stefano Ceci. (Intervista in video allegato).

Progetto “Racchette in classe”, più di 100 ragazzi coinvolti

Progetto “Racchette in classe”, più di 100 ragazzi coinvolti

Dal tennis ai giochi olimpici: a Napoli l’istituto Scherillo è la “Casa dello sport” per i bambini: Sono più di 120 gli allievi dell’ultimo anno della scuola per l’infanzia e del primo anno della scuola primaria che sono stati coinvolti nel grande progetto di diffusione del tennis “Racchette in classe” promosso dalla Federazione Italiana Tennis e Padel e dalla Federazione Italiana Tennistavolo in collaborazione con Sport e Salute S.P.A. ed il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Al tennis Club azzurro di Soccavo, presente per l’esibizione finale dei piccoli studenti, il maestro Michele Celentano. (Intervista in video allegato)

Ma gli appuntamenti non sono finiti. Mercoledì 21 maggio alle ore 10 al Palabarbuto di Fuorigrotta la quattordicesima edizione della manifestazione di ispirazione olimpica “Quartiadi”. Un progetto didattico-sportivo ideato e promosso dalla Scherillo, che coinvolge i ragazzi in un percorso annuale di pedagogia dello sport. Così la docente Bianca Brasiello del 54 circolo didattico di Napoli. (Intervista in video allegato).

Campania, per il dopo De luca Noi moderati lancia Carfagna

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Al momento restano quelli di Edmondo Cirielli di Fratelli d’Italia e Giampiero Zinzi della Lega gli unici nomi sul tavolo del centro destra per guidare la coalizione alle elezioni regionali in Campania, che cadranno nel prossimo autunno. Qualora i due non dovessero convincere i partiti della coalizione coalizione, la componente centrista rappresentata da “Noi Moderati” è pronta a proporre la candidatura di Mara Carfagna. Un nome su cui converge il partito sia a livello locale che nazionale, come confermato dai coordinatori cittadino e regionale, Riccardo Guarino e Gigi Casciello durante un incontro che si è tenuto a Napoli con il presidente nazionale, Maurizio Lupi, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi e la stessa Mara Carfagna, segretario nazionale di Noi moderati

Lotta ai disturbi alimentari, in Campania il progetto Smile hub

Mai più” ripete Paolo Massa il padre di Artemisia portata via dall’anoressia a soli 22 anni e studentessa del liceo Buchner di Ischia. Ed è da qui che parte tutto. Nel suo ricordo e per salvare i troppi ragazzi che oggi soffrono di disturbi alimentari nasce il progetto regionale Smile Hub. Con la creazione di una rete di task force formate da docenti, dirigenti scolastici, psicologi e professionisti della salute, in grado di offrire ascolto, orientamento e interventi tempestivi per il riconoscimento e la gestione dei DCA.
I dati sono impressionanti: in scuole come l’istituto Buchner di Ischia si registrano in media dieci casi all’anno di ragazzi che soffrono di bulimia e anoressia. L’età si abbassa sempre di più: già dagli 11 anni i primi segnali ed i disturbi alimentari sono oggi la seconda causa di morte tra i giovani dopo gli incidenti stradali.

La scuola scende in campo con un progetto programmato e finanziato dalla Regione Campania, con il supporto del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, realizzato attraverso Scabec e promosso dal liceo Giorgio Buchner di Ischia in qualità di scuola capofila.
La presentazione
Ieri la presentazione presso la Sala F. De Sanctis della Regione Campania con l’assessora alla Scuola della Regione Campania Lucia Fortini, la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania Valeria Ciarambino, la dirigente scolastica del liceo Giorgio Buchner di Ischia Assunta Barbieri, il referente Dca e docente di Scienze Motorie del liceo Buchner Paolo Massa.
“Questo è un nemico difficile da combattere dove la scuola diventa fondamentale. Il progetto nasce per la forte esigenza di dirigenti scolastici e docenti di capire cosa fare, avere giusta formazione e competenze, quando c’è uno studente o una studentessa in difficoltà” dichiara l’assessora Fortini. “La nostra regione purtroppo registra il maggior numero di casi: in prevalenza adolescenti di sesso femminile, ma l’esordio coinvolge anche bambini di 8-9 anni. Per questo è necessario intervenire creando una rete di protezione che riguardi tutti gli ambienti di vita dei ragazzi a partire dalla scuola” ha dichiarato Ciarambino che ha promosso la legge regionale sui disturbi alimentari.
“Siamo capofila perché da tempo abbiamo deciso di creare una task force per combattere questa patologia subdola. Le famiglie sono smarrite e non subito riescono a capire cosa sta accadendo ai loro figli. La scuola deve essere quella sentinella capace di intercettare quei segnali precoci formando il personale scolastico,  proponendo e adottando un modello di prevenzione e contrasto” ha affermato la dirigente Barbieri. Mostra la lettera scritta dalla figlia Artemisia proprio ad un docente, Paolo Massa raccontando la sua drammatica esperienza e sottolineando l’importanza della scuola nella lotta ai disturbi alimentari tra i giovani. “La scuola – afferma Massa – non può  trovarsi impreparata rispetto ai nostri tanti studenti che già soffrono di questa patologia ed è fondamentale fare prevenzione primaria con la formazione dei docenti”.
L’obiettivo del progetto è prevenire e contrastare i disturbi del comportamento alimentare (DCA) tra i giovani dall’età di 11 ai 35 anni, promuovendo al contempo stili di vita sani e consapevoli all’interno delle comunità scolastiche della Campania. Nove istituti saranno i primi ad avere un referente per i disturbi alimentari e promuoveranno il progetto sul territorio con l’obiettivo di fare aderire il maggior numero di scuole. Le azioni previste includono corsi di formazione, eventi di sensibilizzazione e laboratori esperienziali per studenti e famiglie. Il progetto si articola in diverse fasi operative, tra cui la definizione di linee guida condivise, il coinvolgimento diretto delle ASL e degli enti locali, e la valorizzazione delle risorse del territorio. Scuola capofila del progetto il liceo Buchner di Ischia, a cui si sono già aggiunti gli istituti: Pagano, Cimarosa (Napoli), De Filippis-Galdi, Carducci -Trezza(Cava de’ Tirreni), San Leucio Caserta, Settembrini Maddaloni (Caserta), Moro Montesarchio, De Sanctis Lacedonia (Avellino).
A intervenire oggi nel corso della presentazione diversi esperti del settore medico-scientifico, dirigenti scolastici e referenti educativi. Tra cui il responsabile UOSD per i disturbi alimentari Asl Napoli 2 Nord Walter Donato Milano, il professore associato di psicologia clinica all’Università Suor Orsola Benincasa, Catone Gennaro e la psicoterapeuta Milena Salerno.

Luchè al “Vulcano Buono”, firmacopie il 19 maggio alle 17.00

Martedì 19 maggio 2025, alle ore 17.00 in piazza Capri, appuntamento con il firmacopie di Luchè, unica tappa in un centro commerciale in Campania. I fan potranno acquistare e farsi autografare l’ultimo album, uscito oggi 16 maggio, dal titolo “Il mio lato peggiore”.

“IL MIO LATO PEGGIORE”

“Il mio lato peggiore” non è solo un titolo, è una dichiarazione, è il momento in cui il rapper abbandona ogni maschera e si mette a nudo, pronto a raccontare una parte di sé ancora più intima e riflessiva. Un ritorno potente e senza compromessi, con un sound dal respiro internazionale, da sempre suo tratto distintivo, che ne fa un unicum nella scena musicale italiana.

Anticipato dal singolo “Anno Fantastico” con Tony Boy e Shiva e dopo aver svelato in anteprima il brano inedito insieme a Night Skinny durante il live all’Unipol Forum di Milano, Luchè regala suo pubblico un nuovo assaggio del sound che caratterizza il prossimo progetto, lasciando uno spoiler alla fine del trailer. Nell’album c’è un ritorno alle sonorità più street, crude e autentiche, senza rinunciare però a brani conscius, riflessivi e profondi, dove l’icona dell’urban italiano alza ancora di più l’asticella, spingendosi sempre oltre.

“UniNano”, inaugurato alla Federico II laboratorio di nanotecnologie

“UniNano”, inaugurato alla Federico II laboratorio di nanotecnologie

Napoli si apre al futuro. Inaugurato pressi il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione “UniNano”, il nuovo Laboratorio di Nanotecnologie della Federico II che ha sede a via Claudio.

UniNano rappresenta una proposta per una nuova struttura di micro e nanotecnologie dell’Ateneo e fornirà attrezzature e processi ad alto contenuto tecnologico per un’ampia gamma di applicazioni, principalmente nell’ambito delle tecnologie abilitanti: fotonica, micro e nanoelettronica, biotecnologie, materiali avanzati, nanotecnologie e tecnologie quantistiche. Così il professor Francesco Tafuri: (Intervista nel video allegato).

Il nuovo Laboratorio di Nanotecnologie intende supportare e potenziare le attività dei gruppi di ricerca dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, fungere da punto di aggregazione e centro per collaborazioni tra università, centri di ricerca e industrie, fornendo mezzi e know-how ad alta tecnologia per applicazioni industriali e fornire un ambiente multidisciplinare unico con una formazione all’avanguardia per l’istruzione superiore per studenti a livello di Master e Dottorato di Ricerca. Ai nostri microfoni Giuseppe Serpico post doc Federico II: (Intervista nel video allegato).

UniNAno è frutto di una grande collaborazione fra il Dipartimento di Fisica ‘E. Pancini’, il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione ed il Centro Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati – CeSMA.