Home Blog Page 379

Antiracket, iniziativa del Fai in ricordo di Domenico Noviello a Castel Volturno

Antiracket, iniziativa del Fai in ricordo di Domenico Noviello a Castel Volturno

Nel 2008 a Castel Volturno il clan dei casalesi uccideva Domenico Noviello, imprenditore che nel 2001 aveva denunciato il racket. Come ogni anno la FAI Federazione antiracket ed antiusura italiana, ha organizzato una giornata di commemorazione per Mimmo, ricordando il valore del suo atto e il coraggio che lo hanno guidato nell’opporsi alla camorra.

Presso la Piazzetta Domenico Noviello di Castel Volturno un momento di commemorazione con i familiari, cittadini, associazioni e autorità che hanno scelto di essere presenti. Ai nostri microfoni Massimiliano Noviello: (Intervista nel video allegato).

Incontro tra studenti e istituzioni

Nell’Aula Consiliare “Vincenzo Rega” del Comune di Castel Volturno, le autorità presenti, con il direttivo della FAI, hanno incontrato studenti di vari istituti cittadini con i quali sono stati approfonditi i temi sull’importanza e il valore dell’impegno sociale, il dovere morale di denunciare qualunque tipo di sopruso si subisca ed infine sapere cosa significa “Non sarai più solo” fondamentale per il cambiamento.

Presenti gli studenti dell’ISIS “V.Corrado” che hanno esposto uno mega striscione col tricolore e hanno poi rivolto numerose domande alle autorità presenti Lucia Volpe Prefetto di Caserta Commissario straordinario del governo antiracket e antiusura Maria Grazia Nicolò e il Commissario Regionale Antiracket Santi Giuffrè. (Interviste nel video allegato).

Castellammare, getta acido contro la moglie e poi la picchia: arrestato

Castellammare, getta acido contro la moglie e poi la picchia: arrestato

Prima la discussione, poi la furia cieca. A Castellammare, in provincia di Napoli, un uomo ha sfregiato con l’acido la moglie e dopo l’ha picchiata. I fatti in un negozio di alimentari gestito dalla coppia.

Per cause ancora da accertare sarebbe nato un litigio, probabilmente non il primo.
Al culmine dell’alterco l’uomo ha raccolto la sostanza chimica in una scodella gialla di plastica e lo ha gettato contro la donna.
Diversi i lanci, il liquido ha corroso prima la maglia ed il jeans e poi ha raggiuto la pelle di collo e piede della vittima. Qualche goccia addirittura è arrivata alla bocca e alla gola.

Al 55enne però non è bastato.
Terminato con l’acido, è passato alle mani lasciando la consorte a terra esanime.
Poi è uscito dal negozio e ha abbassato la saracinesca.

Sul posto sono arrivati i soccorsi e le forze dell’ordine. La donna è stata trasportata in codice rosso all’ospedale, dove fortunatamente le sue condizioni non hanno destato preoccupazioni. Qualche ustione di primo grado che guarirà col tempo.
Il 55enne è finito in manette e per lui si sono aperte le porte del carcere.
E’ ora in attesa di giudizio.

Tappa campana Giro d’Italia, vince l’australiano Kaden Groves

0

Tappa campana Giro d’Italia, vince l’australiano Kaden Groves

È iniziata con la corsa contro il tempo degli operai che rattoppavano le buche ed è finita con la vittoria dell’’australiano Kaden Groves, mentre il danese Mad Pedersen ha conservato la maglia rosa. In mezzo la maxi caduta di gruppo a 70 km dal traguardo e la contestazione alla squadra israeliana da parte degli attivisti pro Pal. La tappa napoletana del giro d’Italia ha regalato una giornata dalle mille emozioni. E a godersela sul lungomare nonostante il brutto tempo erano in centinaia.

Un percorso, come ricordato dal sindaco Gaetano Manfredi, che ha toccato anche luoghi importanti dal punto di vista sociale, con il passaggio davanti al Parco Verde e alla Stellantis di Pomigliano. (Intervista nel video allegato)

Ad impreziosire una giornata già ricca dal punto sportivo, hanno sottolineato i ministri Francesco Lolloabrigida e Andrea Abodi presenti per la premiazione, la notizia che l’American’s Cup 2027 sarà ospitata dalle acque del golfo. (Intervista nel video allegato)

Prevenzione oncologica, a piazza Plebiscito “Non giriamoci intorno”

Prevenzione oncologica, a piazza Plebiscito “Non giriamoci intorno”

Corre il giro sul lungomare di Napoli e corre la prevenzione a piazza plebiscito.  E a guardare i dati sembra evidente che interventi precoci sono sempre più necessari. Si stima infatti che nel 2024 in Italia le nuove diagnosi di tumore siano state circa 400mila. La regione Campania, con quasi 6 milioni di abitanti e 33.000 nuovi casi di cancro all’anno, affronta tassi di mortalità superiori alla media nazionale. Ed è Proprio per sensibilizzare la cittadinanza sul binomio sport Salute e sull’importanza della prevenzione delle malattie oncologiche che nasce l’iniziativa “Non giriamoci intorno” di Merck Italia. Ai nostri microfoni il business unit director oncologia Merck Italia Dario Floris. (Intervista nel video allegato)

Fari puntati sui temi della ricerca oncologica, della prevenzione, sull’importanza dell’attività fisica, i programmi di screening regionali e il modello della rete oncologica campana. In piazza alcuni dei massimi esperti del settore come il professor Sandro Pignata, primario dell’istituto tumori di Napoli Pascale e responsabile della rete oncologica campana, Paolo Ascierto, a capo del dipartimento di Immunoterapia dei tumori. (Intervista nel video allegato)

Così Fortunato Ciardiello ordinario di oncologica della Vanvitelli. (Intervista nel video allegato)

Agguato nel quartiere Ponticelli a Napoli, ucciso 25enne

0

Agguato nel quartiere Ponticelli a Napoli, ucciso 25enne

Notte di sangue a Ponticelli. Antonio de Cristofaro, 25 anni, pregiudicato e ritenuto dagli inquirenti vicino al clan  Aprea è stato ucciso a colpi di pistola in via del Flauto Magico nell’area orientale di Napoli. L’agguato intorno alle 23.30 di sera. Due i proiettili che lo hanno centrato al petto. A lanciare l’allarme alcuni residenti del rione Conocal.  Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale villa betania dove poi è morto.

Forse il giovane è stato attirato in trappola dai due killer. De Cristofaro infatti viveva a diversi kilometri dal luogo dell’omicidio

Secondo le forze dell’ordine il raid non sembrerebbe collegato alle frizioni tra i de Micco e i de Luca Bossa, ma comunque da ricondurre ad ambienti camorristici. Forse un regolamento di conti. Un omicidio che arriva a pochi giorni dell’istituzione della zona rossa a ponticelli da parte della prefettura. Sull’episodio indagano gli agenti della squadra mobile che stanno ascoltando le testimonianze e passando al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza per ricostruire con chiarezza dinamica, movente e responsabilità.

De Cristofaro era stato arrestato nel febbraio 2023 a Mergellina insieme ad Emanuele Aprea, figlio di Gennaro ritenuto vertice del clan.

Giovani, psicologi indicano strada per uscire da disagio

Si mettono al servizio della società gli psicologi. Nella Reggia vanvitelliana di Caserta, nell’ambito della prima edizione della Giornata nazionali della ricerca psicologica, la categoria ha avviato un confronto soprattutto sul disagio giovanile in una due giorni in cui diversi accademici dei principali atenei italiani hanno incontrato rappresentanti delle istituzioni e della società civile. Organizzato dall’Associazione italiana di Psicologia e dall’Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’, in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi della Campania, l’evento era intitolato “Menti giovani in un mondo complesso”. Tra i temi principali discussi, le problematiche che i giovani vivono in ambito scolastico e universitario, la precarietà nel campo lavorativo, il rapporto con le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale, la consapevolezza relativa agli stereotipi di genere e alle diverse forme di violenza. Presenti Sergio Salvatore, presidente Associazione italiana di Psicologia e Armando Cozzuto, presidente Ordine Psicologi Campania

Alla scoperta di Pizzofalcone, al via il “Maggio” della I Municipalità

Itinerari per conoscere il territorio, commemorazioni, musica, arte, fede e cultura: tutto questo è Maggio di Pizzofalcone, la rassegna che per il secondo anno consecutivo avrà come palcoscenico una delle zone più suggestive e ricche di storia della città di Napoli. L’iniziativa, organizzata dalla I Municipalità (Chiaia San Ferdinando Posillipo) in collaborazione con l’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli con la direzione artistica di Marco Panico di Summarte srl e l’organizzazione di Francesca Palumbo, si svilupperà per tutto il mese con una serie di appuntamenti che coinvolgeranno cittadini e turisti. Il belvedere del monte Echia tra le location più suggestive della rassegna culturale. Altri particolari li hanno svelati gli assessori alla Cultura e ai Grandi Eventi della I Municipalità, Benedetta Sciannimanica e Valerio Campobasso

Sangue sul Giro d’Italia nella tappa campana, corsa neutralizzata

Caduta generale del gruppo impegnato nella tappa del Giro d’Italia in Campania, mentre transitava in Irpinia. Tra i coinvolti Jai Hindley, corridore australiano, trassferito in ospedale a Caserta. La caduita, che ha coinvolto decine di corridori, è avvenuta a causa dlel’asfalto rso viscido dalla pioggia. Sangue, dunque, sulla sesta tappa del Giro d’Italia, da Potenza a Napoli lungo 227 chilometri. Hindley, vincitore del Giro nel 2022, è apparso sotto choc e si è ritirato dalla corsa salendo a bordo di un’ambulanza. La tappa è stata sterilizzata, dunque, non ci saranno abbuoni o penalizzazioni per i tempi fino al traguardo di Napoli. Al momento dello stop erano in fuga Paleni e Van der Hoorn con 50″ di vantaggio sul gruppo. Ora invece si procede ad andatura controllata dietro la vettura della direzione.
In testa al gruppo a una settantina di chilometri dal traguardo, c’è Primoz Roglic, che sta parlando con Marco Velo, suo ex collega a bordo di un’ammiraglia e ora uno dei direttori di corsa. Intanto dei ciclisti coinvolti nella caduta generale stanno aspettando le vetture dei loro team per farsi medicare. Fra coloro che sono caduti c’è stato anche Richard Carapaz, vincitore di un Giro e oro olimpico a Tokyo 2020.

Riscossione tributi, a Palazzo di giustizia “Il caso Napoli Obiettivo Valore”

Riscossione tributi, a Palazzo di giustizia “Il caso Napoli Obiettivo Valore”

La riscossione dei tributi è un tema molto caldo per i contribuenti perché il pagamento delle tasse incide direttamente sulle tasche dei cittadini.

Lo sa bene la Camera degli Avvocati Tributaristi di Napoli che, con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, ha organizzato il convegno di studi “Il caso Napoli Obiettivo Valore: tra legislazione e interpretazione”, presso l’Aula “Girardi” del Tribunale di Napoli, per discutere alla presenza di professionisti e istituzioni le implicazioni giuridiche e applicative dell’affidamento della gestione dei tributi alla società “Napoli Obiettivo Valore”. Michele di Fiore, presidente della camera degli avvocati tributaristi di Napoli: (Intervista nel video allegato).

Il caso nasce dalla decisione del Comune di Napoli di affidare la gestione e la riscossione dei propri tributi locali ad una società privata. Assegnata la gara pubblica a Municipia, questa di fatto delega una propria figlia, appunto “Napoli Obiettivo Valore s.r.l.”, a svolgere la delicata funzione pubblica di chiedere il pagamento dei tributi. Ai nostri microfoni l’assessore al Bilancio del Comune Pierpaolo Baretta: (Intervista nel video allegato)

Da qui la necessità di un’occasione di confronto costruttivo su una questione di grande attualità per la città, quella dei tributi, nella consapevolezza che solo attraverso il dialogo tra istituzioni, accademia e professionisti è possibile individuare soluzioni coerenti con i principi dell’ordinamento e capaci di coniugare equità fiscale, sostenibilità amministrativa e tutela effettiva dei contribuenti.

Presente all’iniziativa anche Gennaro Nunziato, segretario della camera degli avvocati tributaristi di Napoli: (Intervista nel video allegato)

Fine vita, esperti a confronto al convegno “La comunicazione in area critica”

0

Fine vita, esperti a confronto al convegno “La comunicazione in area critica”

Si sta parlando molto in Campania di fine vita. Mentre la politica tentenna sulla legge regionale, i medici si confrontano sul ruolo di una comunicazione migliore nel rapporto con i pazienti, che si trovano nella cosiddetta area critica in cui arriva il momento di scegliere tra un fine vita con dignità o per le cure ad oltranza. Questo il tema portante del congresso “La comunicazione in area critica”, organizzato a Napoli. Un evento rivolto soprattutto ad anestesisti, rianimatori e psicologi. Presidente del comitato scientifico organizzatore, Giuseppe Servillo, docente dell’Università Federico II di Napoli. (Intervista nel video allegato)

Tra i vari ospiti, a parlare del tema anche lo scrittore, Maurizio De Giovanni che, durante un dibattito moderato dal giornalista Rai Enzo Perone, ha definito la comunicazione un farmaco. (Intervista nel video allegato)