venerdì, Maggio 8, 2026
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Il mondo del giornalismo napoletano piange Piero Antonio Toma, oggi i funerali

Il mondo del giornalismo napoletano piange Piero Antonio Toma, oggi i funerali

Il mondo del giornalismo napoletano piange la scomparsa all’età di 91 anni dello scrittore, editore, giornalista e saggista Piero Antonio Toma. Stamattina l’ultimo saluto nella chiesa di Santa Caterina a Chiaia.

Nato a Tuglie in provincia di Lecce si trasferì a Napoli, dove si è laureato  per poi ricoprire il ruolo di capo ufficio stampa alla Tirrenia e poi alla Finmare, a Roma.

Nella sua lunga carriera fu corrispondente per Il Sole 24 Ore.

Nel 1984 fondò una agenzia di servizi per l’informazione, la prima agenzia di servizi privata.

Nella sua vita ha pubblicato numerosi libri tra romanzi e saggi tra cui uno sul matematico Renato Caccioppoli e sulla stazione zoologica napoletana Antonio Dohrn.

Diresse anche varie testate giornalistiche come “Gazzetta della Campania”, “Vomero News”, “Leggere leggero”, attualmente con Repubblica. Il ricordo affidato alle parole del presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli: (Intervista nel video allegato).

Napoli, mattinata di accertamenti per Hojlund dopo la febbre e i dolori allo stomaco

Rasmus Hojlund ha saltato Napoli-Milan. Antonio Conte ha puntato su Giovane che da centravanti titolare ha fatto intravedere qualcosa di positivo dopo un inizio difficile. Il Napoli, però, per il finale di stagione avrà bisogno del danese al 100% per chiudere definitivamente il discorso legato al secondo posto. Il Mattino ha rilasciato un aggiornamento sulle condizioni di Hojlund:

Mattinata di accertamenti per Rasmus Hojlund: dopo il forfait improvviso di ieri sera per il Milan, l’attaccante del Napoli questa mattina ha risposto presente alla chiamata di Conte ma non ritornerà direttamente ad allenarsi in gruppo con i compagni.

Il danese si sottoporrà ad accertamenti medici per approfondire la natura del malanno che ieri lo aveva messo ko: Rasmus ha denunciato ai medici per tutta la giornata forti dolori allo stomaco con sintomi influenzali e febbre. Saranno le analisi di questa mattina a fare un quadro più chiaro della situazione e a chiarire quando potrà rientrare in gruppo al cento percento“.

De Laurentiis su Conte: “Liberarlo per la Nazionale? Se me lo chiedesse Antonio penso di sì, ma…”

Aurelio De Laurentiis ha parlato dopo la prima americana del film “Ag4in” a Los Angeles. Si è soffermato su diversi temi ai microfoni di CalcioNapoli24. Come per esempio la vittoria del Napoli contro il Milan di ieri sera per 1-0, che ha portato gli azzurri al secondo posto: “Ho visto la partita a casa mia, straordinaria. Ci siamo estremamente galvanizzati. Abbiamo partecipato, sofferto e poi stra-gioito quando abbiamo finalmente portato a casa il risultato. Poi non c’era nemmeno Hojlund, eravamo un po’ preoccupati ma purtroppo queste cose possono capitare. Hojlund ha fatto tutte le partite, non si fosse mai fermato, era normale che ci fosse questo strappo. Speravamo che ci fosse col Milan, ma è stato anche utile per dimostrare che anche gli altri sono straordinariamente legati alla causa e possono portare il risultato“.

C’è stata anche una riflessione sulla Nazionale italiana. Da giorni si parla di un approdo di Antonio Conte in azzurro e anche il tecnico ha fatto intendere di voler essere preso in considerazione. De Laurentiis ha detto: “Liberare Conte per la Nazionale? Se me lo chiedesse Antonio penso di sì ma poiché è molto intelligente, fintantoché non esiste un interlocutore serio e finora non ce ne sono stati, penso che lui desisterebbe nell’immaginarsi a capo di una cosa completamente disorganizzata. Malagò? Perfetto per fare il Commissario prima e poi il presidente di una nuova Federazione

 

Napoli, la prima di “Ag4in” a Los Angeles è un successo: De Laurentiis nominato cittadino onorario

L’evento è stato un successo. Aurelio De Laurentiis si trovava a Los Angeles per la prima americana del film “Ag4in” sul quarto scudetto. Tantissimi ospiti come Steven Zaillian, premio Oscar, e Karen Bass, sindaca di Los Angeles. Il presidente del Napoli ha ricevuto la cittadinanza onoraria. Di seguito, il comunicato del club:

Grande entusiasmo ed enorme partecipazione di pubblico all’Egyptian Theatre Hollywood di Los Angeles per la prima statunitense del film “Ag4in”, che racconta la conquista del quarto scudetto del Napoli. L’evento è stato ospitato nella serata del 6 aprile dal presidente azzurro, Aurelio De Laurentiis. Moltissimi gli ospiti presenti, tra cui il Premio Oscar, Steven Zaillian, e la sindaca di Los Angeles Karen Bass che ha conferito al presidente De Laurentiis la cittadinanza onoraria, riconoscimento particolarmente prestigioso oltre che raro“.

 

Vedi Napoli e poi Mangia, protagonista “L’ombelico della sirena”

Vedi Napoli e poi Mangia, protagonista “L’ombelico della sirena”

Prosegue con successo “Vedi Napoli e poi Mangia”, rassegna ideata, sostenuta e promossa dall’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli, nata dalla volontà dell’assessora Teresa Armato di offrire a cittadini e turisti un’esperienza alla scoperta dell’identità e autenticità di Napoli, unendo la grande bellezza dei luoghi della città alla storia e ai sapori delle pietanze tipiche della nostra cucina, fatta di tradizione e contaminazione: (intervista nel video allegato).

Novità di questa edizione è un omaggio al mare, con pietanze e circoli nautici, in vista del grande evento 2027: l’America’s Cup. Al Circolo Canottieri Napoli è stato ospitato l’evento “La Graffa. L’ombelico della sirena”, così ribattezzata lo scorso anno in occasione del compleanno millenario della città, dall’antropologo Marino Niola, curatore scientifico della rassegna: (intervista nel video allegato).

Prima della degustazione in terrazza, performance musicale “Mare Nostrum” con Marina Bruno e Giuseppe Di Capua.

 

Escalation di violenza giovanile, presidio a piazza Carolina

Escalation di violenza giovanile, presidio a piazza Carolina

Il 12 dicembre scorso due baby gang si affrontano pistola in pugno in piazza Carolina, a Napoli, inseguendosi poi nei Quartieri Spagnoli e continuando ad esplodere colpi. Sette giorni fa nello stesso posto, a due passi dalla prefettura e di fronte alla sede dell’esercito, un sedicenne viene gambizzato. La risposta delle istituzioni: un presidio fisso. Misura non sufficiente e tardiva secondo i comitati di quartiere che proprio alle spalle del palazzo di Governo hanno dato vita ad flash mob per chiedere interventi concreti. Così Nelide Milano della Rete per la sicurezza dei minori e degli adolescenti e di Linda Irace, comitato Monte Echia: (interviste nel video allegato).

In piazza anche il deputato Francesco Emilio Borrelli e la presidente della prima municipalità, Giovanna Mazzone: (interviste nel video allegato).

Pasqua 2026, Monte Echia incanta i turisti

Pasqua 2026, Monte Echia incanta i turisti

Quasi 700mila biglietti venduti in due anni e un nuovo boom di visitatori nel weekend di Pasqua: Monte Echia è ormai una tappa fissa per i turisti in viaggio a Napoli. Dalla riapertura dell’aprile 2024, dopo un cantiere durato diciotto anni tra stop e ripartenze, i due ascensori scavati nella roccia hanno cambiato il volto di questo belvedere, riportando in alto turisti e napoletani. La media è di circa mille ingressi al giorno, con picchi nei fine settimana, e anche in queste festività Monte Echia ha confermato il suo richiamo tra storia e panorama: (Interviste nel video allegato).

Agguato a Ponticelli: ucciso un 20enne

Era incensurato ed è stato ucciso come un boss. Aveva solo 20 anni Fabio Ascione, il giovane ammazzato poco prima dell’alba di questa mattina nel quartiere napoletano di Ponticelli. Si trovava in compagnia di amici all’esterno di un bar in via Carlo Miranda quando il commando sembra a bordo di uno scooter è entrato in azione facendo fuoco contro il gruppo di persone. Il giovane, colpito al torace, è stato trasportato immediatamente al pronto soccorso della Clinica Betania dove è morto subito dopo il ricovero per le gravi ferite riportate. I carabinieri, intervenuti sul posto poco dopo la sparatoria, stanno conducendo le indagini per ricostruire dinamica e movente di quello che sembra essere a tutti gli effetti un agguato di camorra. nato a Napoli il 26 marzo 2006, Fabio Ascione era incensurato. Gli inquirenti non escludono che potesse frequentare ambienti criminali. Ancora da chiarire se fosse lui il vero bersaglio dell’agguato o se sia stato colpito accidentalmente mentre si trovava nel gruppo di persone. L’area dell’agguato è quella conosciuta storicamente come “parco Topolino”, a causa dell’egemonia in quell’area di Carmine Sarno, detto “Topolino”. Oggi, con il clan Sarno ormai disarticolato, la zona è roccaforte del clan De Micco.

Per una cugina della vittima, intervenuta sul posto poche ore dopo l’agguato, si è trattato di uno scambio di persona: (Intervista nel video allegato).

Terremoto nei Campi Flegrei, scossa di 3.3

Terremoto nei Campi Flegrei, scossa di 3.3

Brutto risveglio questa mattina per gli abitanti dei Campi Flegrei. La Solfatara è tornata a tremare alle 4,30 del mattino. Tre eventi sismici in sequenza da 3.3, 1.6  e 2.6. I terremoti sono stati nitidamente avvertiti dalla popolazione anche perché avvenuti a pochi chilometri di profondità, quasi tutti non a più di 2km.

Uno sciame sismico quello di questa notte che aveva già generato nel giorno di pasqua una scossa 2.1.

Al momento, non si registrano danni a cose o persone. Sul territorio da stamattina analisi e controlli da parte dei tecnici dei comuni flegrei e del comune di Napoli.

Il sollevamento del suolo, intanto, prosegue con valori analoghi a quelli del mese precedente, in linea con l’evoluzione ordinaria del fenomeno. Il processo di degassamento, invece, ossia la risalita dei gas vulcanici dal sottosuolo verso la superficie, risulta di minore intensità, con un lieve decremento rispetto al mese scorso.

A fare il punto della situazione la direttrice dell’osservatorio vesuviano Lucia Pappalardo: (Intervista nel video allegato).

Conte sul futuro: “Nazionale italiana? Fossi nel presidente, mi prenderei in considerazione”

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Milan per 1-0. Il tecnico si è soffermato sul suo futuro e a precisa domanda sulla panchina della nazionale italiana ha detto:

Non dimentichiamo che l’anno scorso, negli ultimi tre mesi, si parlava di me che sarei andato via da Napoli per andare alla Juve, no? I media devono scrivere: è giusto che il mio nome faccia parte di quella lista. Se fossi il presidente della Federazione mi prenderei in considerazione, insieme ad altri: per tanti motivi Conte lo metterei. Ci sono già stato in Nazionale e conosco l’ambiente. Mi lusinga perché è qualcosa di bello rappresentare il proprio Paese. Sapete benissimo che ho un altro anno di contratto e che a fine anno mi incontrerò con il presidente.

Mi dispiace che, se avessimo raggiunto la qualificazione ai Mondiali magari ai rigori, si sarebbe parlato di grande impresa e grande calcio. Purtroppo contano i risultati, ma dopo tre Mondiali bisogna fare qualcosa di serio. Quando sono stato ct si è parlato tanto, ma ho trovato poco aiuto anche da parte delle squadre. Ora è tutto un disastro, ma anche nei disastri c’è qualcosa da salvare. Dobbiamo capire che, se le cose non vanno, non vanno sia se ti qualifichi sia se non ti qualifichi. Se ci fossimo qualificati, ci sarebbero stati toni trionfalistici per tutti. Non è così. Abbiamo giocato a grandissimo livello e qualcosa verrà fatto. Tutti abbiamo a cuore la Nazionale e qualcosa dovrà essere fatto“.