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UFFICIALE – Calciomercato Napoli, Lindstrom al Salisburgo: la formula dell’affare

Il Napoli saluta Lindstrom. Dopo l’affare saltato allo Schalke 04, il centrocampista danese ha trovato la squadra. Si tratta del Red Bull Salisburgo, che acquisisce il suo cartellino in prestito con diritto di riscatto. Di seguito, la nota ufficiale pubblicata dal club azzurro:

“La SSC Napoli comunica di aver ceduto, in prestito con diritto di opzione, le prestazioni sportive del calciatore Jesper Lindstrøm al Fußballclub Red Bull Salzburg. In bocca al lupo, Jesper!”.

Le prime parole di Lindstrom da giocatore del Salisburgo: “Non vedo l’ora di affrontare questa nuova sfida. Il club è noto per il suo stile di gioco attraente, i successi in campionato e i traguardi raggiunti a livello internazionale. Voglio contribuire con le mie prestazioni e i miei gol per aiutarci a tornare ai livelli di un tempo. Per me è una sfida entusiasmante, soprattutto perché questo stile di gioco si adatta perfettamente alle mie caratteristiche”.

Napoli-Como, caldo da record con il 78% di umidità al Maradona

Un caldo da record. Chi era presente al Maradona sa che la giornata di domenica 30 agosto non ha lasciato molto spazio alla fantasia. E i giocatori in campo per Napoli-Como hanno subito uno stress molto più logorante del normale, con un tasso d’umidità da record arrivato al 78%. Lo riferisce il Corriere dello Sport, che spiega quanto sia massacrante giocare in queste condizioni:

“La situazione naturalmente peggiora in caso di sforzo atletico: è proprio quell’evaporazione mancata, più che il caldo in sé, a rendere una partita giocata al 78% di umidità, come Napoli-Como, potenzialmente più logorante di una disputata a temperature persino più alte ma con aria secca. Non solo. Quando lo stress termico si accumula partita dopo partita, come evidenzia uno studio del Nationals Institutes of Health sugli sforzi prolungati, i ritmi calano, la lucidità si affievolisce nel finale, e aumenta invece il rischio concreto di disidratazione, colpi di calore e infortuni”.

Destinazione Donna, a Napoli la seconda edizione degli itinerari femminili

Da giovedì 3 settembre ripartono i percorsi guidati nei luoghi di culto, cura e accoglienza e gli incontri musicali proposti da “Destinazione Donna. Itinerari femminili a Napoli”, la rassegna ideata, sostenuta e promossa dall’Assessorato comunale al Turismo e alle Attività produttive e realizzata dall’Arcidiocesi di Napoli, a cura della storica e teologa Adriana Valerio e dell’archeologa Giovanna GrecoTutti gli itinerari e gli eventi sono gratuiti. Prenotazione obbligatoria su Eventbrite a cura dell’associazione Incantarea.

“La particolarità e l’importanza di “Destinazione Donna” che, anche in questa edizione, sta registrando sold out in tutti gli itinerari e gli eventi proposti, è la narrazione della storia di donne forti e autorevoli che, nei secoli, hanno esercitato l’autorità come responsabilità, servizio e attenzione al bene comune, lasciando un’importante eredità nel tessuto sociale e culturale della città. Da qui il titolo “Donne al Governo. Quando il potere si fa cura”. Il grande lavoro di studio e ricerca fatto da Adriana Valerio e Giovanna Greco ha dato vita a uno straordinario mosaico che conduce alla scoperta dell’impegno delle donne nell’accoglienza, nell’accudimento, nell’istruzione e nella cultura. Così l’Assessora Teresa Armato.

I luoghi con cui si riapre il calendario di appuntamenti sono il Complesso monastico di Suor Orsola Benincasa (giovedì 3 settembre, ore 15:30), la Chiesa di Santa Maria in Gerusalemme (giovedì 3 settembre, ore 16:00), la Chiesa di Santa Chiara e Convento della Clarisse (venerdì 4 settembre – ore 11:30) e il MANN. Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Sezione Magna Grecia (domenica 6 settembre – ore 10:30). Gli incontri musicali riprenderanno sabato 5 settembre, alle 10.00, con la conferenza “Donne e Musica a Napoli” a cura del Maestro Monsignore Vincenzo De Gregorio, in programma nella Sala Martucci del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella. Saluti istituzionali dell’assessora al Turismo Teresa Armato, della presidente del Conservatorio Carla Ciccarelli, del direttore del Conservatorio Gennaro Panariello e della delegata dell’Arcidiocesi di Napoli Adriana Valerio.

ITINERARI FEMMINILI A NAPOLI (1)

Chiesa e Monastero di San Gregorio Armeno con il focus della visita su Santa Patrizia, compatrona di Napoli (10 settembre e 8 ottobre – ore 10:00). Ospedale della Pace con le storie di Florence Nightingale, Adelaide Strongoli del Balzo e Elena d’Aosta (12 settembre e 10 ottobre – ore 10:00). Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco e Chiesa di Santa Luciella alla scoperta del ruolo delle donne nel culto dei morti e nella cura delle anime pezzentelle (17 settembre, 1 ottobre – ore 10:30). Complesso della SS. Annunziata e il ruolo politico e sociale delle regine Sancia di Maiorca, Margherita di Durazzo e Giovanna D’Angiò (25 settembre – ore 10:30). Complesso monastico Suor Orsola Benincasa e la storia delle sorelle Maria Antonietta ed Adelaide Pagliara, e Adelaide del Balzo Pignatelli (1 ottobre – ore 15.30).MANN. Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Sezione pompeiana: volti e voci femminili del mondo romano e il ruolo delle donne come madri, imprenditrici, artiste o grandi sacerdotesse (4 ottobre – ore 10:30).

ITINERARI FEMMINILI A NAPOLI (2)

Chiesa di Santa Maria in Gerusalemme e Complesso di Regina Coeli. Protagoniste: Maria Lorenza Longo e Giovanna Antida Thouret (8 ottobre – ore 16:00). Chiesa di Santa Maria Donnaregina alla scoperta della storia di Maria d’Ungheria (15 ottobre – ore 10:00). Chiesa di San Giovanni a Carbonara e la storia di Giovanna II, sorella di re Ladislao (23 ottobre – ore 10:30). Biblioteca Nazionale di Napoli con le storie di Guerriera Guerrieri, della regina Maria Carolina d’Asburgo e di Elena d’Aosta (29 ottobre – ore 16:00). Chiesa Valdese in via dei Cimbri 8: il ruolo delle donne protestanti, figure inedite di predicatrici, maestre e istitutrici (22 ottobre – ore 10.00). Visita straordinarie nella Chiesa di Santa Maria di Donnalbina (30 ottobre – ore 16:30).

INCONTRI MUSICALI

“Compositrici protestanti: percorsi di fede e lotta”, direttrice Maria Teresa Pizzulli, è l’appuntamento in programma sabato 26 settembre, alle 10:00, nella Chiesa Valdese, in via dei Cimbri 8. Ultimo incontro musicale, venerdì 30 ottobre, alle 18:00, nella Chiesa di Santa Maria Donnaromita: “Donne compositrici tra sacro e profano”, a cura dell’associazione Corale Giubileo. Direttrice Filomena Scala.

CONVEGNO E VISITA GUIDATA

Il convegno “Donna, autorevolezza e potere. Riflessioni, testimonianze e prospettive tra società civile e comunità ecclesiale”, in programma dal 30 ottobre all’1 novembre, inizierà alle 16:30 del 30 ottobre nella Chiesa di Santa Maria Donnaromita con i saluti di S. E. Cardinale Don Mimmo Battaglia e dell’assessora al Turismo Teresa Armato. Seguiranno Sorelle Diocesi. Una riflessione sull’alternativa al potere” con Adriana ValerioMarinella Perroni e Gaetano Castello (ore 17:00) e, in conclusione, il concerto “Donne compositrici tra sacro e profano” a cura dell’associazione Corale Giubileo, direttrice Filomena ScalaSabato 31 ottobre (dalle 10:00 alle 18:30) nella Chiesa di Sant’Aniello a CaponapoliSimona Segolonimodera la mattinata di lavori a cui parteciperanno monsignore Gennaro MatinoDonata Horak, Serena Noceti e Alessandra Morelli. Nel pomeriggio, dopo la visita guidata nelle chiese di Sant’Andrea delle Dame e di San Giovanni a Carbonara, monsignore Francesco Beneduce modererà i lavori a cui parteciperanno Rosi Bindi, Paolo Ricci, Francesco Del Pizzo e Anna RiccardiDomenica 1 novembre, dalle 9:30 alle 12:00, nella Casa Accoglienza Regina Coeli, in programma l’incontro tra le delegate di Sorelle Diocesi e, a seguire, visita alle “500 cupole sui tetti del Duomo di Napoli”.

Napoli, rientro amaro tra cantieri e traffico

Napoli, rientro amaro tra cantieri e traffico

Settembre. Le vacanze sono finite, Napoli torna a riempirsi. Ma per chi rientra in città il bentornato è fatto di transenne, deviazioni e carreggiate ristrette. Dal Corso Umberto a piazza Municipio, passando per via Acton e la Riviera di Chiaia, fino a Piazzale Tecchio a Fuorigrotta: la città si presenta come un grande cantiere a cielo aperto. Lavori necessari, ma che nel pieno della ripresa delle attività rendono ancora più complicata una viabilità già fragile. Code, restringimenti, percorsi alternativi e tempi di percorrenza difficili da prevedere. E all’orizzonte ci sono anche le pre-regate: Napoli deve accelerare e farsi trovare pronta in vista dell’America’s Cup. (Interviste in video allegato). 

Tragedia ad Apice (Bn), uomo uccide i fratelli e poi si suicida. Il sindaco Pepe: “La comunità è sconvolta” – VIDEO

APICE (BN) – Tragedia in famiglia ad Apice, in provincia di Benevento: un uomo, per motivi ancora ignoti, ha ucciso i suoi fratelli a colpi di pistola e poi si è suicidato. Le vittime sono noti ristoratori, Franco, Donato e Gianni Licciardi, titolari dell’omonimo ristorante. Il fatto è avvenuto poco prima delle 13, quando la struttura che sorge sulle colline beneventane, non era ancora aperta. Sul posto i carabinieri del comando provinciale di Benevento, retto dal colonnello Marco Keten che, una volta intervenuti, hanno trovato due corpi all’esterno del locale nei pressi del parcheggio e uno in sala. Le indagini, che intendono mettere in luce i motivi che hanno portato a questo fattoi di sangue del tutto inedito per queste zone, sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento. Secondo le prima notizie, tra i tre fratelli, negli ultimi mesi, sarebbero nate alcune discussioni proprio in merito alla gestione. Non è ancora chiaro cosa abbia fatto esplodere la violenza al punto da sfociare in questi omicidi.

IL SINDACO ANGELO PEPE

Il sindaco di Apice, Angelo Pepe, giunto sul posto ha dichiarato: “E’ una tragedia per la nostra comunità, inaspettata e indescrivibile. Non ci sono parole per manifestare il dolore che ha colpito tutti. E me personalmente perché si tratta di amici e persone che hanno sempre dato a questa comunità  Che si avvicina al dolore della famiglia. Le parole non possono descrivere il dolore che stiamo vivendo”. Sull’ipotesi di eventuali dissidi in famiglia, Pepe ha aggiunto: “Non sono mai emersi fatti che potessero far presagire un evento così tragico. Erano anche organizzatori dei mercatini del castello Medioevale ed hanno sempre dato il massimo per la nostra comunità, con un impegno che vivevano appieno e dando lustro. Si pensava che la struttura fosse in vendita perché pare avessero altri tipi di interessi. Ma è nella natura delle attività imprendioriali”.

UN RISTORANTE MOLTO NOTO NEL BENEVENTANO

Il ristorante “Licciardi” è molto noto nel beneventano per l’organizzazione di banchetti nunziali ed eventi.

 

 

 

Napoli, aritmia benigna per McTominay: dovrà operarsi, ecco quando tornerà

Scott McTominay dovrà operarsi. Il centrocampista soffre di una lieve aritmia benigna e nei prossimi giorni sarà sottoposto a intervento chirurgico. Lo ha reso noto il Napoli suo sito ufficiale, specificando che tornerà dopo la pausa per le nazionali:

“In seguito all’insorgenza di una lieve aritmia benigna, Scott McTominay sarà sottoposto nei prossimi giorni a un intervento di correzione mediante ablazione (PFA). Il calciatore tornerà disponibile dopo la pausa per le nazionali”.

 

Dieci anni di episcopato per Don Mimmo Battaglia, messa in Duomo il 3 settembre

Dieci anni da vescovo per don Mimmo Battaglia. Giovedì 3 settembre, alle ore 19, nel Duomo di Napoli, sarà celebrata una messa di ringraziamento nel giorno esatto dell’anniversario della sua ordinazione episcopale, avvenuta il 3 settembre 2016 nella Cattedrale di Catanzaro. L’appuntamento segnerà anche l’apertura dell’anno pastorale 2026-2027. Nel corso della celebrazione sarà conferito il mandato alle Équipe di Comunione Parrocchiali, i gruppi chiamati a collaborare con i parroci e a favorire una più ampia partecipazione dei laici alla vita e alle scelte delle comunità.

IL MESSAGGIO ALLA DIOCESI

Nel messaggio alla diocesi per l’inizio del nuovo anno pastorale «Osiamo insieme: per generare e trasmettere la fede», l’Arcivescovo indica priorità e tappe del lavoro dei prossimi mesi. L’intero anno sarà dedicato alla preparazione del nuovo Progetto Pastorale Diocesano, che verrà presentato nel giugno 2027 dopo un percorso di consultazione e confronto nei diversi territori di Napoli. Nel documento trovano spazio temi che riguardano direttamente la vita della città: l’attenzione alle periferie e alle nuove povertà, la cura delle persone detenute, ammalate, con disabilità o segnate dalla solitudine, il coinvolgimento dei giovani e una collaborazione più stretta tra scuole, parrocchie e istituzioni.

“IL BENE ORGANIZZATO”

Sul versante educativo, Battaglia richiama la necessità di contrastare «la mentalità camorristica e la cultura dell’illegalità con il bene organizzato», attraverso il rilancio del Patto educativo capace di mettere in rete le diverse realtà del territorio. Il messaggio insiste inoltre sulla partecipazione dei laici, sul ruolo delle donne e sulla necessità di costruire luoghi nei quali decisioni e responsabilità siano realmente condivise. Tra i tratti del suo ministero a Napoli anche l’impegno per la pace: gli appelli per Gaza, l’Ucraina e gli altri conflitti, la mobilitazione delle parrocchie, la raccolta di aiuti e l’accoglienza di giovani di Gaza. Battaglia ha più volte chiesto a Napoli di diventare «città della pace», legando il rifiuto della guerra al contrasto della violenza camorristica e ai linguaggi disarmati.
Alla celebrazione del 3 settembre sono invitati sacerdoti, diaconi, religiosi, religiose e fedeli dell’arcidiocesi.

L’EPISCOPATO IN BREVE

Nominato vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti il 24 giugno 2016, Domenico Battaglia ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 3 settembre nella Cattedrale di Catanzaro e ha fatto ingresso nella diocesi il 2 ottobre successivo. Nominato arcivescovo metropolita di Napoli il 12 dicembre 2020, ha preso possesso dell’arcidiocesi il 2 febbraio 2021 ed è stato creato cardinale da papa Francesco nel Concistoro del 7 dicembre 2024.

Calciomercato Napoli, tre rinnovi in vista: il primo sarà Anguissa

Tre rinnovi in vista per il Napoli. Non si chiuderà con il botto il mercato del club azzurro, e la testa è già proiettata ai rinnovi di contratto, con alcuni giocatori che firmeranno il prolungamento del loro matrimonio con il Napoli. Il primo di questi dovrebbe essere Frank Anguissa, che ieri ha annunciato l’addio alla nazionale del Camerun. È fatta anche per i rinnovi del capitano Di Lorenzo e di Luca Marianucci. Lo riferisce Tuttosport:

“Pochi movimenti dell’ultima ora in casa Napoli, dove si guarda già all’autunno, ovvero a quella che è denominata la stagione dei rinnovi: fatta per i prolungamenti di Di Lorenzo (2030) e Marianucci (2032), il prossimo a essere blindato dal club di De Laurentiis dovrebbe essere Anguissa (fino al 2029 con opzione per il 2030)”.

Vico Equense, una chat WhatsApp segnala i posti di blocco dei Carabinieri

VICO EQUENSE – Una chat WhatsApp con circa 300 iscritti utilizzata per segnalare in tempo reale la presenza e gli spostamenti delle forze dell’ordine sul territorio. È quanto emerso a Vico Equense dopo un arresto per droga eseguito dai carabinieri della locale stazione. Il gruppo, denominato “PDB Allert”, dove PDB è l’acronimo di “posti di blocco”, raccoglierebbe prevalentemente utenti residenti nell’area della costiera. Attraverso la chat vengono condivise segnalazioni sulla presenza di pattuglie e controlli dei carabinieri, con indicazioni sui luoghi nei quali sarebbero stati avvistati i militari.

A far emergere l’esistenza del gruppo sono state le numerose notifiche ricevute sul telefono di un uomo segnalato quale acquirente di droga mentre i carabinieri stavano completando gli atti relativi a un arresto per spaccio. In manette è finito un 20enne, sorpreso dai militari mentre cedeva circa 40 grammi di sostanza stupefacente in cambio di 400 euro. Il giovane è in attesa di giudizio, mentre l’acquirente è stato segnalato.

L’operazione antidroga, precisano i carabinieri, non è scaturita da un posto di controllo: i militari, alcuni in uniforme e altri in abiti civili, stavano svolgendo un servizio a piedi. Nella chat comparivano messaggi come “CC alla fine di via Bagnulo nascosti”, “PDB CC piazza a Seiano”, “CC in giro per piazza Mercato” e “CC piazza Lauro”. I carabinieri hanno avviato approfondimenti sul gruppo, sui contenuti condivisi e sui suoi utenti.

Aggressione selvaggia 8 contro 2 con catene e tirapugni: denunciati 5 giovanissimi

Una violenta aggressione, 8 contro 2, a danni di giovanissimi fa venire alla mente i tragici fatti di tre anni fa che portanto alla morte di Giogò Cutolo. L’episodio è avvenuto di notte nel quartiere Colli Aminei. Due giovani erano in strada, seduti sui rispettivi scooter, quando sono stati raggiunti da un gruppo di almeno otto persone arrivate a bordo di alcuni motoveicoli. Gli aggressori sono scesi dai mezzi e hanno colpito i due ragazzi, utilizzando anche un tirapugni e una catena. Durante l’aggressione sono stati danneggiati anche gli scooter delle vittime.

Sul posto è intervenuto un agente della Polizia di Stato libero dal servizio, che ha tentato di fermare uno degli aggressori in fuga. Per riuscire a divincolarsi, quest’ultimo ha colpito il poliziotto alle braccia. Le due vittime hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni, mentre per l’agente la prognosi è di due giorni. Le indagini dei carabinieri della stazione di Capodimonte hanno consentito di identificare cinque delle persone coinvolte, una delle quali minorenne. Determinanti l’analisi delle immagini registrate nella zona, quelle della dashcam dello scooter di una delle vittime e il contributo dell’agente intervenuto.

I cinque sono stati denunciati e dovranno rispondere, in concorso, di lesioni personali aggravate, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Restano da chiarire le ragioni dell’aggressione. Secondo quanto ricostruito finora, non si esclude che una delle vittime possa aver rivolto un commento provocatorio a uno dei cinque mentre quest’ultimo si trovava in auto con la fidanzata. L’uomo potrebbe essere tornato successivamente insieme ad altre persone per vendicare quello che avrebbe ritenuto un affronto.