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Napoli, occhio a McTominay: contro l’Inter può finire in panchina

Scott McTominay può finire in panchina. Il suo stato di forma precario impone delle valutazioni a Massimiliano Allegri, che contro l’Inter dovrà necessariamente fare punti dopo la sconfitta casalinga contro il Como. Il Napoli non vuole distaccarsi troppo dalle prime in classifica, e al posto dello scozzese in campo potrebbe andare da titolare Kevin De Bruyne, protagonista di due ottimi ingressi contro Genoa e Como. Ne parla il Corriere dello Sport:

“La partita di domenica contro il Como ha confermato l’impressione colta già con un ottimo margine di certezza a Genova e ancor prima nel corso del precampionato: McTominay è la controfigura di se stesso. Ma sia chiaro: lo è perché è in totale sofferenza fisica, limitato in maniera decisiva dalle vesciche che lo stanno tormentando a un piede sin dai ritiri. Certe volte non riusciva neanche a indossare gli scarpini, dolori veri. E a dispetto di qualche miglioramento – altrimenti non avrebbe potuto giocare neanche un minuto – è palese che i suoi allenamenti e di conseguenza il rendimento in partita sono sotto scacco perenne. 

Anche Allegri ha spiegato la situazione dopo il Como, ma il fatto grave e rilevante è che senza McT il Napoli perde tantissimo in termini di quantità e qualità sia in fase offensiva – soprattutto in zona gol – sia in fase difensiva. In attesa di risolvere il problema, qualcosa dovrà pur accadere. E quel qualcosa potrebbe essere l’inserimento di De Bruyne a centrocampo, magari già sabato con l’Inter”.

Moda, Cilento 1780 da Napoli a Milano per rilanciare la spezieria di Brera

MILANO – Gli antichi locali della prima spezieria di Milano, attiva nel quartiere Brera, inizialmente erano in Via dei Fiori Oscuri n. 3 e successivamente trasferita al n. 13. Un luogo fondato nel 1591 dai Padri Gesuiti, che nel tempo ha cambiato funzione, diventando nel 1813 farmacia e rappresentando uno dei primi spazi in cui Carlo Erba, nel 1837, mosse i suoi primi passi come farmacista, contribuendo in seguito allo sviluppo della farmaceutica italiana. Oggi, questa realtà che rischiava di scomparire, è stata rivitalizzata e valorizzata da Ugo Cilento, imprenditore napoletano nel settore della moda, con la sua Cilento 1780, che vanta quasi 250 anni di attività ed è riconosciuta a livello internazionale come punto di riferimento del Made in Italy. Un progetto di valorizzazione che ha riportato alla luce alcune storiche preparazioni, reinterpretate con uno sguardo contemporaneo.

Non è un caso che il nome Brera derivi dal termine germanico “braida”, che indicava un ampio campo aperto. Un luogo di coltivazione, di studio, di sperimentazione. Esattamente ciò che questo spazio ha rappresentato nei secoli: un punto d’incontro tra natura e scienza. Evidente il  valore culturale e urbano del recupero: un intervento realizzato da un’azienda del Mezzogiorno che ha scelto di restituire dignità, memoria e identità a uno spazio storico di Milano, riconosciuto anche ufficialmente dal Comune attraverso l’apposizione di una targa commemorativa.

 

Pianura, allarme rifiuti: l’intero quartiere è ridotto a una discarica a cielo aperto

Rifiuti di ogni genere, anche ingombranti tra i quali frigoriferi, materiale di risulta derivanti da ristrutturazioni edilizie, pezzi meccanici e chi più ne ha più ne metta. Il quartiere Pianura di Napoli, oggi 1 settembre, appare come una grande discarica a cielo aperto. Oltre a non essere oggetto del regolare spazzamento, come denunciano gli abitanti, l’area, con particolare riferimento alle zone più interne e a quelle limitrofe, è invasa dai rifiuti. Cumuli di spazzatura agli angoli e mini-discariche che si formano alla velocità della luce. Il caldo aumenta i miasmi creando una situazione invivibile.

LO “STADIO” FATTO DI RIFIUTI

Ma c’è chi con i rifiuti ha provato a costruire un sogno. Alcuni giovanissimi abitanti di via Torricelli, hanno realizzato un piccolo stadio, utilizzando i materiali raccolti nelle discariche ai bordi delle strade. La superficie è composta da spezzoni di tappeti, gli spalti sono assemblati con vecchie assi e sedie rotte, la recinzione con alcune reti abbandonate. C’è addirittura l’illuminazione con lambade a led per il gioco in notturna. Non mancano le porte e anche un piccolo armadietto pe riporre i palloni. Non è il “Maradona”, ma per questi ragazzi è come se lo fosse.

 

Napoli, il saluto da brividi di Mazzocchi: “Avrei voluto un finale diverso, ma vi ringrazio. Questa è casa mia”

È ufficiale l’addio di Pasquale Mazzocchi. Il Napoli cede uno dei napoletani della rosa in prestito con diritto che diventa obbligo in caso di salvezza al Venezia. La lettera con la quale Mazzocchi ha salutato Napoli e i suoi tifosi è da brividi e l’ha pubblicata con un video sul suo profilo Instagram:

“Dal giorno in cui ho indossato quella maglia ho sempre sognato un finale diverso. Ma la vita non ti porta sempre dove vorresti. Devi accettarlo ed essere pronto a tutto. Ero Napoletano prima di arrivare. Lo sono stato indossando quella maglia e lo sarò per tutta la vita. Ho dato tutto, cercando di trascinarvi con me quando sono stato chiamato in causa. Non è stato facile. Ci sono stati giorni bui. Perché quando le cattiverie arrivano dalla tua stessa gente fanno ancora più male, soprattutto quando sai di aver dato tutto te stesso.

Ma non c’è stato un giorno in cui, guardandomi allo specchio, non abbia riconosciuto chi ero e ricordato da dove venivo. Ho trovato pace quando ho capito che le persone che mi volevano bene erano molte di più di quelle che mi volevano fuori da casa mia. Non dovevo cambiare per essere accettato: dovevo continuare a essere me stesso. Vado via da vincitore: uno Scudetto e una Supercoppa con la mia amata Napoli. In due anni, insieme ai miei compagni e al mister, abbiamo realizzato qualcosa di incredibile quando nessuno credeva in noi. Sacrificio dopo sacrificio, siamo arrivati sul tetto d’Italia.

E se qualcuno pensa che sia stata fortuna, rispondo che la fortuna bisogna andarsela a prendere. Abbiamo dato fastidio fino alla fine e qualcuno lassù ha scelto chi “NON HA MOLLATO”. Grazie ai miei compagni per aver sudato e onorato questa maglia. Anche quando le cose non andavano come volevamo, siamo rimasti una squadra. Da bambino ho sofferto la fame e il freddo. Ho imparato presto che niente viene regalato: ogni conquista me la sono dovuta prendere con fatica, sacrificio e la voglia di non arrendermi mai.

Oggi non ho rimpianti. Avrei voluto un finale diverso, ma non cambierei il viaggio che mi ha portato fin qui. Quella maglia mi ha permesso di vivere il sogno di un bambino e di vincere con la mia gente, nella mia terra, con il mio popolo. Saluto Napoli con gli occhi pieni di emozione e il cuore pieno d’orgoglio. Una parte di me resterà per sempre a Napoli, a casa mì. Perché non sono stato soltanto un calciatore del Napoli. Sono stato un Napoletano con quella maglia addosso.

Grazie a tutti. V vogl ben over”.

Violentata al Centro Direzionale, notte da incubo per una ragazza di 28 anni

Un’aggressione, pugni e calci poi la violenza. Una ragazza di 28 anni, di origini georgiane è stata violentata da un uomo di 44 anni, marocchino, nella notte tra domenica e lunedì sulle scalette alle spalle della “Torre Luisa” nel Centro Direzionale di Napoli. Una vicenda terribile che non ha avuto un epilogo ancor più grave solo grazie alle urla della vittima che hanno allertato i condomini i quali, a loro volta, hanno avvisato la vigilanza del Centro. La pattuglia è intervenuta ed è riuscita a bloccare l’uomo. Subito dopo ha avvisato la Polizia, che giunta sul posto ha arrestato l’aggressore, trovato anche in possesso del cellulare della vittima. La donna ha sporto denuncia. (Interviste in video allegato).

Ma questo episodio richiama l’attenzione sul tema della sicurezza all’interno de Centro Direzionale di Napoli, dopo la chiusura di uffici e negozi. Quella di cui parliamo è la seconda violenza sessuale registrata in pochi mesi. Il tempestivo intervento degli uomini della vigilanza del Consorzio Gestione Servizi del Centro Direzionale, he assicurato alla giustizia l’aggressore, che è stato successivamente condotto nel carcere di Poggioreale. La vittima è stata ricoverata all’ospedale Cardarelli.

Premio Sele d’Oro, tema della 42ª edizione “Avvisi di burrasca”

Premio Sele d’Oro, tema della 42ª edizione “Avvisi di burrasca”

Torna per il 42° anno consecutivo il Premio Sele D’OroMezzogiorno che si terrà nel comune di Oliveto Citra dal 3 al 12 settembre.

La presentazione nella sede della Regione Campania alla presenza dell’Assessore al Turismo Enzo Maraio: (Intervista nel video allegato).

Tema dell’edzione 2026 sarà “Avvisi di Burrasca. Saper essere comunità affrontare il tempo instabile”.

Un modo per discutere con grandi ospiti di politica, sconvolgimenti internazionali di politica nazionale e di Turismo delle aree interne. A illustrare il ricco programma Mino Piganta sindaco Oliveto Citra: (Intervista nel video allegato).

Caso Gettonopoli, consigliere d’Angelo propone sospensione recuperi: arriva apertura del sindaco

Caso Gettonopoli, consigliere d’Angelo propone sospensione recuperi: arriva apertura del sindaco

Sul caso Gettonopoli, che sta facendo tremare le Municipalità napoletane, arriva l’apertura del sindaco Gaetano Manfredi. Il primo cittadino, arrivando alla seduta del Consiglio comunale, riunito in seconda convocazione, è intervenuto sulla proposta di delibera presentata da Sergio D’Angelo, che chiede di sospendere i recuperi in attesa delle verifiche sulle singole posizioni: (Intervista nel video allegato).

La vicenda riguarda i gettoni percepiti nelle Municipalità per commissioni finite negli accertamenti della Procura della Corte dei conti. A seguito di quelle verifiche il Comune ha avviato le messe in mora sul 2016, che potrebbero aprire, per gli esponenti coinvolti, anche un problema di incompatibilità.
È in questo quadro che si inserisce la proposta del consigliere D’Angelo, già depositata e ora in attesa dei pareri necessari prima della calendarizzazione in aula. Ma resta un altro nodo: quello del voto: (Intervista nel video allegato).

Tricolori Under 13 al Tennis Club Napoli, il programma completo

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Si stanno svolgendo al Tennis Club Napoli i Campionati Italiani di tennis Under 13. Al primo turno è arrivata la sconfitta per Lino Lorenzo Angelone (Olimpia Tennis Irpinia), Gabriele Russo (Match Ball Napoli) e Lorenzo Salvia (Tennis Club Capri). Al secondo turno oggi ci sarà l’esordio di Roberto Cantelmo (GT Sammaritano), testa di serie n. 2 dei Tricolori Under 13 maschili al TC Napoli di viale Dohrn (ingresso gratuito per tutto il torneo). In programma oggi martedì 1° settembre tutti e sedici gli incontri del secondo turno che qualificheranno i migliori 16 Under 13 italiani agli ottavi di finale di domani, mercoledì 2 settembre. Si inizia alle ore 8:30 del mattino fino alla sera.

Ufficiale anche il tabellone del doppio: lo stesso Cantelmo farà coppia con Gabriele De Vita di Faenza, in gara con la testa di serie n.3, già negli ottavi. Oggi si giocano gli otto incontri del primo turno del torneo.

Emergenza post terremoto, sindaci dei comuni flegrei: “Bisogna accelerare”

Emergenza post terremoto, sindaci dei comuni flegrei: “Bisogna accelerare”

Sono i ritardi sulla messa in sicurezza dei costoni ad accendere lo scontro dopo il vertice sui Campi Flegrei presieduto dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, in Prefettura a Napoli. Mentre partono le verifiche, il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione va all’attacco: (Intervista nel video allegato).

Il confronto era servito a consegnare al Governo il pacchetto di emendamenti preparato da Regione e Comuni. Ma nelle dichiarazioni arrivate dopo la riunione i sindaci hanno spostano l’attenzione anche su ciò che può essere fatto subito e si sono detti pronti a gestire i fondi. Così il primo cittadino di Pozzuoli, Luigi Manzoni: (Intervista nel video allegato).

Sul futuro dei Campi Flegrei, intanto, ha spiegato il presidente della regione Campania Roberto Fico si cerca una soluzione stabile: (Intervista nel video allegato).

E in favore della legge speciale si è schiarato anche Antonio Coppola, presidente dell’ordine degli Architetti di Napoli: (Intervista nel video allegato).

Il decreto dovrà essere convertito entro il 7 ottobre. Ma dai Comuni la richiesta è di accelerare.

Un libro sotto le stelle, 4 serate sold-out tra letteratura, teatro, inclusione e impegno sociale

Quattro appuntamenti, altrettanti sold-out e un pubblico partecipe: si chiude con un bilancio positivo la XXII edizione di “Un Libro Sotto le Stelle”, rassegna nazionale libraria edita e organizzata dall’Associazione Meridiani – APSSD, in collaborazione con il Circolo Velico Stabia e Travelmar. La manifestazione, che ha fatto tappa per la prima volta a Vietri sul Mare, ha proposto negli ultimi appuntamenti un programma capace di unire letteratura, attualità, teatro, memoria, inclusione e impegno civile, trasformando ogni presentazione in un momento di confronto con il pubblico.

Il percorso finale della rassegna è iniziato il 27 agosto, a bordo del traghetto Acquarius di Travelmar, con partenza dal Porto Turistico Masuccio Salernitano verso Positano, dove è stato presentato A(r)marsi con cinque ciottoli di don Roberto Faccenda, edito da San Paolo Edizioni. Una serata dedicata alla fede, all’amore e alla rinascita, con le letture di Elena Battipaglia e il dialogo con l’autore affidato al giornalista e opinionista Alessio Iannicelli. Presenti, tra gli altri, il Consigliere regionale Franco Picarone, il Comandante della Capitaneria di Porto di Salerno Giovanni Calvelli, il Colonnello Andrea Enzo Gottardo Crivellotto, il Primo Dirigente della Polizia Stradale di Napoli Stefano Macarra, il Presidente del Circolo Velico Stabia Giuseppe Esposito e il Presidente nazionale Onmic Vincenzo Siano.

Dal 28 al 30 agosto, la rassegna è approdata per la prima volta a Vietri sul Mare, presso l’ormeggio Marina di Vietri di Travelmar, registrando il tutto esaurito per tutti e tre gli appuntamenti. Una scelta che ha unito la forza della cultura alla valorizzazione di uno dei luoghi simbolo della Costiera Amalfitana.

Ad accogliere la manifestazione e gli ospiti è stata l’Amministrazione comunale di Vietri sul Mare, il Sindaco Giovanni De Simone, l’Assessore alla Cultura Daniele Benincasa, e Ada Minieri, Vicepresidente dell’Associazione Meridiani, che hanno portato il saluto dell’Amministrazione e accompagnato gli appuntamenti della rassegna. Un segnale concreto della collaborazione tra istituzioni e organizzatori, che ha consentito a “Un Libro Sotto le Stelle” di inserirsi nel calendario culturale della città e di valorizzarne, attraverso la ceramica e il territorio, l’identità e la tradizione.

Il 28 agosto, alla Marina di Vietri, è stata la volta di Luca Trapanese con Storia di una famiglia imperfetta (Salani Editore). Un confronto intenso sui temi della famiglia, dell’adozione, della diversità e dell’unicità, attraverso la storia personale dell’autore e della figlia Alba. Con Trapanese hanno dialogato Ivana Aufiero e Gabriele Bojano, giornalista del Corriere della Sera. La serata, introdotta da Sonia Di Domenico e Silvio Martino, è stata arricchita dall’esibizione musicale dei Simon’s Cats.

Il 29 agosto il protagonista è stato l’attore Oscar Di Maio, che ha presentato Guitto? Così è (se vi pare), pubblicato da De Nigris Editore. In dialogo con Gino Aveta, autore e regista di programmi televisivi e radiofonici Rai e direttore artistico della manifestazione, e con Silvio Martino, Di Maio ha ripercorso quarant’anni di teatro e televisione, tra memoria, aneddoti e riflessioni sulla trasformazione dello spettacolo nell’epoca dei social. Alla serata hanno partecipato anche l’editore Armando De Nigris e il giornalista Antonio D’Addio.

La serata conclusiva del 30 agosto ha invece acceso i riflettori su inclusione, legalità, accessibilità e solidarietà, con gli interventi di Ciro Corona, presidente della Cooperativa Sociale (R)esistenza di Scampia, e Amleto De Vito, ideatore del progetto “Il Cuore di Adele”, dedicato alla sensibilizzazione sulla donazione degli organi. Il tema dell’inclusione è stato quindi approfondito con Carmine Mellone, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Campania, Dino Angelaccio, esperto di accessibilità del Ministro per le Disabilità, e Oney Tapia, autore del libro presentato e protagonista dello sport paralimpico. Con La luce oltre la siepe, Oney Tapia ha portato sul palco la propria esperienza di vita e di sport, trasformandola in una testimonianza di forza, resilienza e capacità di guardare oltre gli ostacoli. Il libro diventa così un invito a non fermarsi davanti ai limiti, reali o percepiti, e a cercare sempre una nuova prospettiva, proprio come quella “luce” evocata nel titolo. La sua storia personale e sportiva ha offerto al pubblico una riflessione autentica sul valore dell’inclusione, sulla determinazione e sulla possibilità di trasformare le difficoltà in nuove opportunità.

A tutti gli autori protagonisti degli incontri è stata consegnata la targa in ceramica realizzata dal maestro Antonio Solimene, erede della grande tradizione ceramica vietrese. La creazione, scelta come opera simbolo di questa edizione, ha rappresentato anche uno dei fili conduttori della presenza della rassegna a Vietri sul Mare ed ha contribuito a creare un ideale legame tra cultura, letteratura e identità del territorio.

Nel corso delle serate è stato inoltre ribadito l’impegno dell’Associazione Meridiani sui temi della sicurezza attraverso la campagna “Sii Saggio, Guida Sicuro”, promossa dalla Regione Campania, attuata da ANCI Campania e realizzata con la collaborazione dell’associazione.

Spazio infine alla memoria, con la sezione “Memory”, dedicata agli scrittori e giornalisti che hanno contribuito alla storia della manifestazione. Il prossimo 16 settembre, presso la Sala “Caduti di Nassiriya” del Consiglio Regionale della Campania, sarà ricordato Vittorio Dell’Uva, storico inviato di guerra de Il Mattino, alla presenza della famiglia e di giornalisti e colleghi che ne hanno condiviso il percorso professionale.

La XXII edizione si è conclusa con il tradizionale vin d’honneur, occasione di incontro e networking tra autori, istituzioni, giornalisti, partner e pubblico, con la degustazione della mozzarella del Caseificio La Perla del Mediterraneo, partner storico della rassegna.

“Un Libro Sotto le Stelle” saluta così il suo pubblico dopo quattro serate sold out, confermando una formula capace di mettere in dialogo libri, persone, territorio e valori, e dà appuntamento al 2027 per la XXIII edizione.

I PATROCINI

La manifestazione si è avvalsa del patrocinio di Rai Campania, Consiglio Regionale della Campania, Città Metropolitana di Napoli e delle Amministrazioni comunali di Salerno, Vietri sul Mare e Castellammare di Stabia, del sostegno della Camera di Commercio di Salerno, del partenariato di ONMIC, Archeoclub Il Torrione, Tecnoscuola, a.w. Consulting e Fondazione AdAstra, e della media partnership de il vortice periodico d’informazione, LineaMezzogiorno e Metropolis.