venerdì, Maggio 8, 2026
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Giovane su Conte: “Voglio ringraziarlo, sono felice! Mi ha detto di fare il contro-movimento”

L’attaccante del Napoli Giovane ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Milan per 1-0. Si è soffermato su diversi temi, come per esempio sulla stessa partita considerando l’indisponibilità di Hojlund. E anche su ciò che gli ha detto Conte:

Voglio ringraziare il mister. Lo sapevo che fosse una partita difficile. Quando sono arrivato stamattina non ho visto Hojlund al campo perché stava male e tutti mi hanno detto di stare pronto. Sono un ragazzo giovane, che sempre ha bisogno di migliorare. Sono felice, avevo bisogno di fare una partita come questa contro una grande come il Milan.

Ho parlato con Alisson, siamo molto amici. Ho giocato così solo in primavera. sapevo che oggi era difficile, ma ero pronto per aiutare la squadra e sono felice. Il mister mi ha detto di fare il contro-movimento e nel secondo tempo ho fatto meglio“.

Napoli-Milan 1-0, la decide Politano: azzurri al secondo posto

Napoli al secondo posto. La squadra di Antonio Conte ha vinto contro il Milan grazie al gol di Matteo Politano. Un 1-0 preziosissimo, che porta il Napoli al secondo posto e mantiene così un distacco di -7 dall’Inter prima.

Un match molto combattuto, che ha visto il Napoli costruire più occasioni da gol. Soprattutto nel secondo tempo, sfruttando Giovane in profondità. È con i cambi che Conte l’ha risolta, inserendo Alisson e Politano e sfruttando, quindi la loro capacità nell’uno contro uno.

Nel finale, però, minuti di sofferenza col Napoli che s’è abbassato parecchio. Il Milan ci ha provato, ma il suo forcing non ha portato i risultati sperati.

L’Inter mantiene un +7, ma la prossima giornata può essere decisiva. Parma-Napoli e Como-Inter in una giornata cruciale che potrà dire tantissimo sulla lotta scudetto.

Napoli-Milan, formazioni ufficiali

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Gutierrez, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Giovane. Allenatore: Antonio Conte

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Fullkrug.

Il Napoli scenderà in campo alle 20:45 contro il Milan. Una sfida decisiva per il secondo posto, con l’Inter decisamente più staccata dopo la vittoria contro la Roma per 5-2. Il pareggio andrebbe bene ai nerazzurri che prenderebbero il largo.

Retroscena clamoroso sull’Italia: i giocatori avevano chiesto un premio qualificazione, intervento di Gattuso

Emergono nuovi dettagli sulla debacle dell’Italia. La terza mancata qualificazione al Mondiale ha portato ad accese discussioni sui problemi del calcio italiano. La partita contro la Bosnia persa ai calci di rigore è stata un dramma sportivo per come si è consumata. L’edizione di oggi di Repubblica, però, ha reso noto una notizia che sta facendo infuriare i tifosi azzurri contro i giocatori convocati dall’ormai ex ct Gennaro Gattuso.

Alcuni giocatori del gruppo avrebbero chiesto a Gattuso e allo staff tecnico informazioni su un eventuale premio qualificazione per tutti e 28 i giocatori convocati. Il premio ammonterebbe a 300 mila euro complessivi, circa 10 mila euro a testa, che sarebbe scattato se la qualificazione fosse arrivata.

L’intervento di Gattuso sarebbe stato decisivo per porre fine a una questione delicatissima. Il ct, infatti, avrebbe convinto la squadra a non avanzare la richiesta ufficiale alla FIGC. Il messaggio è stato: bisogna prima guadagnarsi la qualificazione sul campo prima di fare tutte le discussioni. Così si è chiuso il dibattito interno. E alla fine la qualificazione non è arrivata.

De Bruyne sullo scudetto: “Dipende tutto dall’Inter, ma nel calcio le cose cambiano in fretta. Intanto, pensiamo al Milan”

De Bruyne e lo scudetto. Il centrocampista del Napoli ha parlato anche del tricolore, al momento nelle mani dell’Inter che si trova a +7 sugli azzurri e a +6 sul Milan. Il belga ha parlato, quindi, di questa lotta oltre che dello scontro diretto tra Napoli e Milan di lunedì. Queste le sue parole alla Gazzetta dello Sport:

Al momento lo scontro con il Milan vale per il secondo posto, tutto dipende dall’Inter ovviamente, che ha il destino nelle proprie mani: se le vincerà tutte diventerà campione. Possiamo solo dare il massimo per provare a vincere più partite possibile. Qualche settimana fa eravamo a meno 14, ora siamo a meno 7, è sempre molto difficile ma nel calcio le cose cambiano in fretta.

Noi però non dobbiamo pensare a questo ora, ma concentrarci sul nostro obiettivo che è di entrare nelle prime quattro e tornare in Champions il prossimo anno. E poi vedere cosa farà l’Inter. Intanto pensiamo a vincere la partita di lunedì“.

De Bruyne sul Napoli: “Sto davvero bene e anche la mia famiglia è felice. È stata la scelta migliore per tutti”

Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli, ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport toccando vari temi. Queste le sue parole sulle sue sensazioni con il Napoli e il suo stato fisico dopo l’infortunio:

Non so se Napoli possa essere la mia ultima squadra, adesso non ci penso. Non sono quel tipo di persona, ho ancora un contratto e a Napoli sto davvero bene. Cerco di godermi il momento ora, credo di poter giocare ancora qualche anno, poi quando il fisico mi dirà di fermarmi lo farò.

Quando smetterò? Non lo so, davvero. Sicuramente non ci sarà nulla all’inizio, perché vorrò godermi un po’ la famiglia, che ha fatto tanti sacrifici per me. Poi dovrò trovare qualcosa da fare ovviamente. Nel prossimo futuro, invece, voglio solo continuare a giocare a calcio dando il massimo per restare al livello più alto possibile. Mi sento bene, sono felice e la mia famiglia è felice per me.

Il Napoli aveva il progetto migliore per me e per la mia famiglia. Volevo continuare a giocare a grandi livelli e a Napoli c’era la possibilità di farlo. Quindi è stata la scelta migliore per tutti. Devo cercare di essere felice nel mio lavoro e nella mia vita. Ho tre figli piccoli, una famiglia, e voglio fare il massimo per farli stare bene. Ovviamente è qualcosa di diverso rispetto all’Inghilterra, come mentalità, come clima, anche un modo di vivere differente. Non era facile cambiare dopo dieci anni a Manchester ma adesso ci siamo adattati, stiamo bene. E siamo tutti felici“.

 

Esplode ordigno nel Salernitano, ipotesi intimidazione racket

Esplode ordigno nel Salernitano, ipotesi intimidazione racket

Una forte esplosione si è verificata all’alba di questa mattina nel comune di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, dinanzi ad alcune attività commerciali. La deflagrazione – sembra dai primi rilievi provocata da un ordigno di grosse dimensioni – si è verificata intorno alle 5.45 in via XXV Luglio. Danneggiati in modo serio i locali dell’agenzia di pompe funebri ‘casa del commiato’, attività ancora in corso di realizzazione e che sarebbe stata inaugurata tra qualche settimana. L’onda d’urto dell’esplosione, oltre a sventrare gli ingressi del locale, ha causato danni anche alla controsoffittatura, oltre che ad una vetrina di un’attività vicina e ai vetri del palazzo sovrastante.

Il boato è stato avvertito a chilometri di distanza. A eseguire gli accertamenti i carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore che hanno effettuato rilievi anche con l’ausilio della sezione scientifica. Gli inquirenti non escludono alcuna pista investigativa, compresa quella del possibile atto intimidatorio. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco ed è stato richiesto l’intervento di Enel per le verifiche sulle conseguenze della deflagrazione sulla rete elettrica.

Pizza per chi ha problemi di digestione, a Napoli presentato progetto “Oltre la pizza”

Pizza per chi ha problemi di digestione, a Napoli presentato progetto “Oltre la pizza”

L’Antica Pizzeria da Michele ha aderito al progetto “Oltre la pizza”, un’iniziativa promossa dall’associazione Salvatore Nigrelli per chi soffre di disfagia e non può deglutire.

Il menù gratuito per chiunque ne avesse necessità prevede la pizza – cosacca, margherita e marinara –, il babà ed una bevanda. Il deputato Francesco Emilio Borrelli promotore dell’iniziativa: (intervista nel video allegato).

Presso l’Antica Pizzeria di forcella, Renata e Nadia Nigrelli, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione hanno accolto alcune persone affette da questa patologia a cui hanno fatto provare il nuovo menù. Progetto e ricette spiegate ai nostri microfoni:(interviste nel video allegato).

Insomma un prodotto ad hoc, che viene offerto su richiesta a tutte quelle persone gravemente malate che si recano in pizzeria. Sergio Condurro della pizzeria Michele sottolinea: (intervista nel video allegato).

Napoli, chi andrà al Mondiale 2026: da De Bruyne a McTominay, e Lukaku…

Quali giocatori del Napoli andranno al Mondiale 2026? Con l’eliminazione dell’Italia, cala di parecchio il numero di partecipanti. Ma il club di De Laurentiis avrà comunque un gruppo consistente in termini di qualità, seppur ridotto quantitativamente. Ciò che più salteranno all’occhio per i tifosi napoletani saranno senza dubbio le partite del Belgio e della Scozia.

Già, perché i giocatori che dovrebbero partecipare al Mondiale 2026 del Napoli sono:

  • Kevin De Bruyne (Belgio)
  • Romelu Lukaku (Belgio)
  • Scott McTominay (Scozia)
  • Billy Gilmour (Scozia)
  • Mathias Olivera (Uruguay)

Resta comunque da considerare che Lukaku sta vivendo una situazione particolare. E non è detto che partecipi viste le precarie condizioni fisiche e la diatriba in corso con il Napoli. Olivera rappresenterà come al solito il suo Uruguay dopo aver ottenuto la qualificazione. Tanta delusione, invece, per Rasmus Hojlund, che ha perso la finale playoff Mondiale con la sua Danimarca, sbagliando anche un rigore contro la Repubblica Ceca. Out anche Lobotka, Elmas, Rrahmani, Anguissa. Da valutare Noa Lang: è in prestito con diritto di riscatto al Galatasaray e di conseguenza è ancora di proprietà del Napoli, probabilmente verrà convocato dall’Olanda.

 

Tragedia Solfatara, definitiva la condanna a 5 anni per imputato

Ci ha messo nove anni la giustizia a fare il suo corso. La Cassazione ha reso definitiva la condanna a cinque anni di carcere per Giorgio Angarano, 79 anni, l’ultimo imputato nel processo per la tragedia della Solfatara. Il 12 settembre del 2017 morirono i coniugi turisti veneziani Massimiliano Carrer e Tiziana Zaramella e uno dei loro due figli Lorenzo. In visita al vulcano dei campi flegrei, le tre vittime vennero inghiottite, uno dopo l’altra, da una voragine apertasi sotto i loro piedi e poi soffocati dall’esalazione dei gas presenti nel sottosuolo. Fu il figlio più piccolo della famiglia Carrer l’unico a salvarsi. La corte di Cassazione ha quindi rigettato il ricorso presentato dalla difesa di Angarano, legale rappresentante della società ‘Vulcano Solfatara srl’, annullando la sentenza della Corte d’Appello di Napoli per quanto riguarda la revoca della confisca dell’area, rinviando per un nuovo giudizio sul punto. Nel processo di primo grado, conclusosi il 28 gennaio del 2021, erano stati assolti gli altri 5 imputati, tutti soci della srl. Decisione poi ribadita nel secondo grado di giudizio. Quel 12 settembre di 9 anni fa, i coniugi Carrer, residenti nel comune veneto di Meolo e in vacanza a Napoli, nel tentativo di afferrare il figlio Lorenzo di 11 anni caduto in una buca scivolarono a loro volta venendo uccisi dall’anidride carbonica presente nel sottosuolo del vulcano. Il figlio di sette anni, che non si era spostato dal punto dove si trovava, è stato l’unico a salvarsi, provando a chiedere aiuto a una troupe televisiva che si trovava nelle vicinanze.

Italia, è ufficiale l’addio di Gattuso: “È stato un onore”

Dopo Gravina e Buffon, addio anche a Gattuso. La FIGC e l’allenatore hanno risolto consensualmente il contratto che lo legava alla panchina della Nazionale italiana, dopo aver fallito l’obiettivo di qualificarsi al Mondiale 2026. Sul sito ufficiale della Federazione le parole di Gattuso che annunciano l’addio:

Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale la maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche. Desidero ringraziare il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre garantito. È stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con l’azzurro nel cuore“.

Le parole di Gravina per ringraziare Gattuso: “Desidero ancora una volta ringraziare Gattuso perché, oltre ad essere una persona speciale, come allenatore ha offerto un prezioso contributo, riuscendo in pochi mesi a riportare entusiasmo intorno alla Nazionale. Ha trasmesso ai calciatori e a tutto il Paese un grande orgoglio per la maglia azzurra“.