venerdì, Maggio 8, 2026
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Italia, è ufficiale l’addio di Gattuso: “È stato un onore”

Dopo Gravina e Buffon, addio anche a Gattuso. La FIGC e l’allenatore hanno risolto consensualmente il contratto che lo legava alla panchina della Nazionale italiana, dopo aver fallito l’obiettivo di qualificarsi al Mondiale 2026. Sul sito ufficiale della Federazione le parole di Gattuso che annunciano l’addio:

Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale la maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche. Desidero ringraziare il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre garantito. È stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con l’azzurro nel cuore“.

Le parole di Gravina per ringraziare Gattuso: “Desidero ancora una volta ringraziare Gattuso perché, oltre ad essere una persona speciale, come allenatore ha offerto un prezioso contributo, riuscendo in pochi mesi a riportare entusiasmo intorno alla Nazionale. Ha trasmesso ai calciatori e a tutto il Paese un grande orgoglio per la maglia azzurra“.

 

 

Lavanda dei piedi, don Battaglia celebra rito a S.Pietro ad Aram

Attorno all’altare, su due file parallele i senza dimora ospiti della Comunità delle Genti, del Binario della Solidarietà e di Casa Bartimeo, i medici di strada e gli operatori, al centro l’arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia, che ha rinnovato nell’ambito delle celebrazioni liturgiche della settimana di Pasqua il rito della lavanda dei piedi. La Chiesa Cattedrale di Napoli è stata il cuore delle celebrazioni della Settimana santa, ma è la basilica di san pietro ad aram il luogo scelto dal cardinale Battaglia per presiedere con la lavanda dei piedi la Messa in Coena Domini -memoria dell’Ultima Cena, dell’istituzione dell’Eucaristia e del sacerdozio ministeriale. E’ a san pietro ad aram infatti che ha sede Casa Bartimeo, la struttura diocesana di accoglienza per gli indigenti ed è stato proprio con i suoi ospiti e con quanti vivono situazioni di fragilità che il cardinale ha voluto spezzare il pane nella sera che ricorda l’ultima cena di Gesù. Un rito antico che trae origine dal vangelo di Giovanni, dove si racconta che Gesù durante l’ultima cena lavò i piedi dei suoi discepoli, rendendosi così il più umile fra loro. Con la messa in Coena Domini termina la quaresima ed inizia il Triduo pasquale, cioè i tre giorni nei quali si commemorano la passione, la morte e la risurrezione di Gesù, che ha il suo fulcro nella solenne veglia pasquale.

Napoli, Hojlund affranto e stanco: senza Lukaku, è Giovane la principale alternativa

Conte oggi ritrova tutti i giocatori che rientrano dalle Nazionali. Ci sarà anche De Bruyne, reduce da due amichevoli giocate negli Stati Uniti. Il Corriere del Mezzogiorno, nell’edizione di oggi, si sofferma anche su Rasmus Hojlund, che ha giocato il playoff Mondiale con la Danimarca uscendo sconfitto ai rigori contro la Repubblica Ceca in finale:

Hojlund è arrivato affranto e stanco, ha giocato 201 minuti nelle sfide contro Macedonia del Nord e Repubblica Ceca. Si gioca lunedì sera, c’è tempo per recuperare le energie. Non ci sono alternative, manca anche Lukaku mentre Giovane, che ha lavorato a Castel Volturno durante la sosta, può essere una risorsa sia per giocare al fianco di Hojlund che da suo vice

Italia, tra i candidati per la panchina c’è anche Conte. La Gazzetta: “C’è il tempo per chiudere amichevolmente con De Laurentiis”

La Gazzetta dello Sport, nell’edizione di oggi, ha parlato del futuro di Antonio Conte che potrebbe essere sulla panchina della Nazionale italiana. Ha un contratto fino al 30 giugno 2027 con il Napoli. Le sue varianti tattiche potrebbero fare comodo all’Italia. Ma è chiaro che c’è un contratto da rispettare con De Laurentiis:

Il tecnico del Napoli non sarebbe una soluzione altrettanto facile. Il ricordo di una semifinale a Euro 2016 mancata per un rigore, con una squadra davvero modesta, e l’emozione al momento dell’addio, dicono che sarebbe un’altra scelta giusta. Con un ct da nominare a giugno, in teoria ci sarebbe il tempo per chiudere amichevolmente con De Laurentiis, visto che il contratto scade nel 2027. Conte è l’ultimo degli integralisti come s’è visto anche nel Napoli“.

Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro del Turismo

Da sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi era venuto a Napoli lo scorso 17 febbraio per effettuare un sopralluogo sulle ceneri del teatro Sannazaro. A distanza di poche settimane, con le dimissioni di Daniela Santanchè successive al terremoto nel Governo scatenato dalla vittoria del No al referendum, ha giurato da ministro del Turismo: “Un mondo ricco di fascino e grandi professionalità che richiede cura attenta perché rappresenta un pilastro dell’economia italiana. Sono onorato di questo incarico e ringrazio il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio per la fiducia accordatami”  ha dichiarato il neo titolare del dicastero dopo il giuramento al Quirinale, a cui ha partecipato anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che aveva ricoperto ad interim l’incarico subito dopo l’uscita di scena di Santanchè

Incinta, viene aggredita a schiaffi e pugni dal marito dinanzi la figlia: «Non voglio querelarlo»

Una violenta lite in ambito familiare allerta i vicini. I carabinieri – dopo la segnalazione giunta in centrale – raggiungono subito l’abitazione nel centro cittadino di San Cipriano d’Aversa.

Sul posto, la situazione appare subito delicata. Una donna, in stato di gravidanza e in presenza della figlia minore, riferisce di essere stata aggredita dal marito. Il diverbio sarebbe scaturito per futili motivi. Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza dai militari, la vittima ha ricevuto schiaffi e pugni. Nonostante la violenza subita, la donna dichiara però di non voler formalizzare querela nei confronti del coniuge.

I carabinieri a quel punto denunciano l’uomo in stato di libertà per maltrattamenti in famiglia. Considerate poi le condizioni della vittima, richiedono l’intervento del personale del 118. I sanitari provvedono al trasporto della donna presso il pronto soccorso dell’ospedale “Pineta Grande” di Castel Volturno. Le sue condizioni non destano preoccupazione; ma resta alta l’attenzione sul piano assistenziale vista la gravidanza.

Nel frattempo i carabinieri attivano la procedura del “Codice Rosso” – in applicazione della normativa vigente in materia di violenza domestica e di genere – ed avviano tutte le misure previste per la tutela della vittima. L’autorità giudiziaria viene prontamente informata. Intanto proseguono gli accertamenti per definire con esattezza la dinamica dei fatti e valutare eventuali ulteriori provvedimenti.

Rincari, cara Pasqua quanto mi costi

Rincari, cara Pasqua quanto mi costi

Dalla tavola, alle uova, dalla carne alla verdura passando anche per i biglietti treno e aereo.

La Pasqua 2026 sarà all’insegna del vorrei ma non posso. Saranno in tanti a dover limitare la loro spesa a causa degli aumenti che hanno colpito il settore alimentare.

Per la Pasqua che sta per arrivare, si stima una spesa record da parte degli italiani, con cifre che confermano l’attaccamento alla tradizione nonostante i rincari.

Ecco i punti chiave basati sulle rilevazioni Coldiretti/Ixè e Codacons.

La spesa complessiva degli italiani e i napoletani per imbandire le tavole ammonterà a 2,1 miliardi di euro, con una spesa media per famiglia stimata circa 82 euro.

8 italiani su 10 (80%) hanno scelto di pranzare a casa, propria o di parenti/amici, mentre circa l’11% opta per ristoranti o agriturismi.

Aumentano le Uova di cioccolato fino al +10%. Le Colombe in crescita del +3%.

I voli nazionali superano i 400€ a/r e i treni aumentano invece fino al 47% rispetto a marzo, con incrementi dell’80% su alcune tratte. Particolarmente colpite le tratte verso Sud Campania, Calabria e Sicilia. Il commento dei napoletani: (Interviste nel video allegato).

Turismo a Napoli, si annuncia Pasqua con numeri da record

Turismo a Napoli, si annuncia Pasqua con numeri da record

Si annuncia una Pasqua da record per il turismo a Napoli. Le stime, infatti, parlano di 400mila presenze in città e di circa 600mila in tutta la Campania nei prossimi giorni, mentre nel solo mese di aprile il capoluogo campano potrebbe avvicinarsi ai due milioni di presenze, confermando un trend di crescita costante dai tempi del Covid. Sul fronte dell’accoglienza, confesercenti parla, di alberghi occupati per il 75 per cento, mentre B&B, affittacamere e case vacanza viaggiano tra l’80 e l’85 per cento.

E per affrontare il forte afflusso di visitatori, il Comune ha predisposto un piano straordinario con 300 vigili urbani in strada, controlli rafforzati, interventi di pulizia potenziati, più taxi e infopoint aperti ogni giorno anche nei festivi. Nel mentre le strade del centro storico sono già inondate di viaggiatori.

(interviste nel video allegato)

Napoli per la Palestina, dalla piazza appello contro legge Israele su pena di morte

Napoli per la Palestina, dalla piazza appello contro legge Israele su pena morte

La pena di morte introdotta da Israele richiama principi propri della legislazione nazista: ne è convinto l’avvocato Domenico Ciruzzi, ex presidente della Camera penale di Napoli, intervenuto al presidio in piazza del Plebiscito. La mobilitazione, promossa dalla Rete Napoli per la Palestina, dal centro culturale Handala Ali, e da Humanity in Focus, è nata per contestare la misura approvata dalla Knesset, il Parlamento israeliano, che introduce la pena capitale per atti di terrorismo compiuti da palestinesi. (Intervista nel video allegato).

Al presidio hanno preso parte attivisti, giuristi e rappresentanti politici, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione su una norma che i promotori giudicano gravissima e che, rischia di peggiorare ulteriormente la condizione dei prigionieri palestinesi. Nel corso dell’iniziativa è stato chiesto un intervento della comunità internazionale e una presa di posizione dei governi occidentali. Questa la denuncia dell’attivista Giulia: (Intervista nel video allegato).

In piazza anche l’ex primo cittadino Luigi de Magistris: (Intervista nel video allegato).

Lukaku fuori rosa, i tifosi: “Giusta punizione”

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Lukaku fuori rosa, i tifosi: “Giusta punizione”

A poche ore dalla decisiva gara col Milan lunedì sera, tiene ancora banco il caso Lukaku. Un mal di pancia di cui Conte e il Napoli non aveva alcun bisogno e che va gestito da pompiere dal tecnico leccese che dovrà essere bravo a isolare il gruppo dalle polemiche e farlo concentrare su un match che può valere una stagione.

Certo fare a meno di Lukaku, uomo spogliatoio e leader sarà dura, anche numericamente visto che dopo la partenza di Lucca una vera prima punta il Napoli non la ha.

Sulla punizione esemplare data dalla società al belga messo fuori rosa i tifosi la pensano così: (intervista nel video allegato).