martedì, Marzo 3, 2026
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Napoli-Chelsea, allenamento per gli azzurri a Castel Volturno alla vigilia della Champions League

L’allenamento del Napoli. Alla vigilia del match di Champions League contro il Chelsea, gli azzurri al Training Center hanno svolto la seduta d’allenamento, coi primi 15′ aperti ai media. La squadra, decimata dagli infortuni, ha svolto esercitazioni atletiche prima di lavorare con il pallone. I portieri hanno lavorato con il preparatore Rosalen Lopez.

Il club partenopeo ha diramato il report della seduta sul proprio sito ufficiale: “Meno uno a Napoli-Chelsea. Gli azzurri si sono allenati alla vigilia del match di Champions al SSC Napoli Training Center. Il gruppo è stato impegnato in una seduta pomeridiana, svolgendo una fase di attivazione e a seguire un lavoro tecnico-tattico“.

 

Bonifica Bagnoli, Falconio: “Vi dico la verità sulla Valutazione di Impatto Ambientale”

Il Subcommissario per Bagnoli, Dino Falconio, interviene sulla questione legata alla VIA (Valutazione di impatto ambientale) legata alla bonifica della colmata a mare. “La realtà è che l’idea di non rimuovere la colmata e di lasciarla in uno stato che ovviamente deve essere messo più che in sicurezza, è proprio nata dalla procedura VIA (La procedura di Valutazione di Impatto Ambientale). Quando stavamo facendo questa procedura presso il Ministero, la Commissione ha rilevato che la rimozione della colmata avrebbe comportato una situazione di insostenibilità con 400 camion al giorno per 4 anni e delle incertezze legate alla dispersione del materiale della colmata. Quindi è stata la stessa commissione di valutazione di impatto ambientale che ci ha chiesto degli scenari alternativi e lavorando su questi scenari alternativi è venuta fuori l’idea della nuova colmata da rendere il più possibile sicura, tombata e inertizzata per quanto riguarda l’eventuale inquinamento.

In tanti, nelle comunità di Bagnoli, hanno lanciato un allarme perché preoccupati per come si sta operando. Si possono tranquillizzare queste persone? C’è un controllo e un monitoraggio costante e continuo?

“Innanzitutto dobbiamo dire che tutto ciò che sta avvenendo è sotto un costante monitoraggio da parte del Ministero dell’Ambiente e dell’Arpac. con delle centraline a terra che sono installate tra Biano a Bagnoli, Via Coroglio, il circolo Ilva e la Città della Scienza che servono alla rilevazione delle polveri sottili. Se i livelli dovessero essere oltre quelli di guardia siamo pronti a prendere tutti gli opportuni provvedimenti. Analogo discorso riguarda il mare perché ci sono delle boe che hanno la stessa identica funzione di monitoraggio e servono a controllare la torbidità delle acque, l’eventuale dispersione di contaminanti all’interno dello specchio acqueo.

I lavori della America’s Cup saranno temporanei fino a un certo punto. Qui cosa resterà dopo?

“La gran parte di quelle opere che costituiranno il cosiddetto villaggio dell’America’s Cup, più precisamente la tecnica albeisaria, saranno rimosse. Saranno opere temporanee, non ci sarà nessuna cementificazione della colmata che nelle nostre previsioni deve rimanere questa enorme terrazza sul mare attrezzata per la balneabilità. Rimarranno le scogliere che hanno una funzione fondamentale. Proprio chi vuole la spiaggia e si lamenta che non ci sarà la spiaggia deve sapere che intanto vi potrà essere sabbia e spiaggia in quanto ci saranno le scogliere. Se non ci saranno delle scogliere in grado di limitare le correnti idrodinamiche che mangiano la spiaggia in pochi mesi, questa spiaggia non la vedremo mai.

I comitati di Bagnoli chiedono una possibilità di interazione maggiore, maggiore chiarezza, maggiore informazioni. Ci si potrà muovere magari con incontri pubblici, assemblee pubblici per chiarire al quartiere quello che sta avvenendo?

“Innanzitutto il sindaco di Napoli, il commissariato di governo hanno sempre tenuto un costante rapporto con la popolazione in questi anni. Io credo che abbiamo tenuto numeri riunioni, la nostra porta del commissariato è sempre stata aperta a tutti, chiunque ha chiesto di essere ascoltato è entrato e ha avuto un dialogo. Noi adesso compiremo un’operazione molto importante che è la creazione di un ambiente digitale per un confronto continuo con i cittadini, i comitati, le associazioni e la partecipazione diretta a un dialogo nello stile del cosiddetto partenariato sociale europeo che realizzeremo con questa formula avanzata della democrazia digitale”.

A Scampia chiusa piazza di spaccio degli Amato Pagano, 28 arresti

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Come la malerba che non muore mai, lo spaccio di droga sembra non voler abbandonare definitivamente Scampia. Così come gli Amato Pagano, il clan di camorra che gestiva l’attività di narcotraffico sia all’ingrosso che al dettaglio sgominata con 28 arresti, 24 in carcere e 4 ai domiciliari ad opera degli uomini della squadra mobile di Napoli, coordinati dalla direzione distrettuale antimafia. Partita nel 2022 grazie alle dichiarazioni di un pentito, l’inchiesta ha ricostruito i movimenti di una piazza di spaccio nell’ex lotto Sc3 di via Ghisleri, cosiddetta palazzina Trentatre. Gli Amato Pagano, che nel 2004 innescarono la scintilla della sanguinosa scissione dal clan Di Lauro, ne avevano il controllo gestendo sia l’approvvigionamento della merce all’ingrosso che la vendita al dettaglio. Che avveniva con corrieri pronti a spostarsi in altri quartieri di Napoli, come Chiaiano, Miano e i Colli Aminei. Le consegne avvenivano in strada o a domicilio. Attività ricostruite grazie a immagini della videosorveglianza. Gli inquirenti sono riusciti ad attribuire i singoli ruoli all’interno dell’organizzazione di tutti gli indagati, dai vertici fino agli addetti al confezionamento di eroina, cocaina, crack e kobret. Tra le carte dell’inchiesta, un episodio risalente all’agosto del 2022 quando un commando di un clan costola dei Lo russo, i cosiddetti capitoni, sparò contro i gestori della piazza della Trentatre perché avevano sconfinato nel loro territorio per vendere la droga

Informazione, Commissario Agcom presenta libro “Coincidenze”

Informazione, Commissario Agcom presenta libro “Coincidenze”

26 racconti, ogni storia un incontro a bordo di un treno tra sconosciuti viaggiatori. “Coincidenze: storie in prestito dai viaggiatori”, s’intitola cosi il libro che Massimiliano Capitanio, commissario dell’Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha voluto presentare a Napoli nella sede dell’Ordine dei giornalisti della Campania. Un microcosmo quello raccontato dall’autore che offre al lettore l’occasione di mettersi in viaggio e diventare spettatore di vicende che racchiudono le infinite sfumature dell’umanità.

(Intervista nel video allegato)

Pompei, la Uil Pensionati si riunisce in vista del Congresso di marzo

Pompei, la Uil Pensionati si riunisce in vista del Congresso di marzo

Tutela dei diritti, rafforzamento del welfare pubblico, non autosufficienza, sanità, servizi territoriali e ruolo sociale degli anziani in una società che cambia. Sono i temi che la Uil Pensionati ha affrontato in vista del congresso di marzo prossimo, nell’ambito di un’iniziativa che si è tenuta a Pompei.

L’iniziativa è stata promossa dalla UIL Pensionati Campania, Coordinamento Arechi, Nocera e Sorrentino / Vesuviano. Un momento di confronto, finalizzato alla costruzione del programma politico-organizzativo che accompagnerà il sindacato dei pensionati verso l’importante appuntamento congressuale.

All’assemblea hanno preso parte rappresentanti della Segreteria Nazionale e il Segretario Generale, Carmelo Barbagallo, nonché il Segretario Generale UILP Campania, Biagio Ciccone e il Segretario Generale della UIL Campania, Giovanni Sgambati.

Il congresso regionale della Uil Pensionati è in programma il 17 marzo prossimo a Napoli.

“Il Congresso non è un semplice passaggio formale – dichiara Biagio Ciccone, Segretario generale della UIL Pensionati Campania – ma un momento di responsabilità collettiva. La UILP Campania intende affrontarlo partendo dai territori, ascoltando iscritti e coordinamenti, per costruire una proposta forte e credibile sui grandi temi che riguardano i pensionati: dalla non autosufficienza alla sanità pubblica, dal diritto a un welfare universale alla valorizzazione del ruolo attivo degli anziani nella società. I pensionati non sono un peso, ma una risorsa fondamentale per il Paese».

Giovanni Sgambati, Segretario generale della UIL Campania, ha dichiarato: “I pensionati rappresentano una parte vitale della nostra comunità e meritano politiche attente, strutturate e durature. È inoltre necessario lavorare alla costruzione di un vero percorso di servizio civile, valorizzando il contributo di pensionati e pensionate come presidio sociale attivo sui territori, a supporto delle comunità e delle fasce più fragili”.

A portare il punto di vista nazionale è stato Carmelo Barbagallo, Segretario Generale UIL Pensionati Nazionale, che ha dichiarato: “Anche quest’anno ai pensionati di questo Paese non sono state abbassate le tasse. Anche quest’anno la rivalutazione delle pensioni non basta a far fronte al carovita. I prezzi salgono, le liste d’attesa si allungano e questo fa sì che sempre più persone anziane si ritrovano a dover fare visite private. Anche quelle hanno costi esorbitanti. Quest’anno però è l’anno del nostro Congresso e abbiamo occasioni in più per ricordare alle istituzioni che le pensionate e i pensionati in Italia sono il vero ammortizzatore sociale. Dobbiamo farci sentire. Noi abbiamo tante proposte, come quella del Servizio civile anziani attivi. Di questa proposta ne discuteremo al CNEL nei prossimi giorni. Ci devono ascoltare. Perché se le nostre proposte non vengono accolte, non ci rimangono che le proteste”.

(Interviste nel video allegato)

Giorno della memoria, incontro tra istituzioni e scuole al teatro di San Carlo

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Giorno della memoria, incontro tra istituzioni e scuole al teatro di San Carlo

Celebrata al Teatro di San Carlo di Napoli la Giornata della Moria. Un evento fortemente voluto dal Prefetto Michele di Bari che ha invitato tante scuole napoletane per dialogare assieme sulla pace e la fratellanza tra i popoli.

La giornata si è aperta con l’Inno nazionale italiano, poi i saluti del sovrintendente e direttore artistico del Teatro di San Carlo, Fulvio Adamo Macciardi, della direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, Monica Matano, del sindaco di Napoli Gaetano Mandredi e del presidente della Regione Campania Roberto Fico.

L’orchestra del San Carlo si è poi esibita con le esecuzioni musicali dei brani tratti dal “Nabucco” di Giuseppe Verdi: la sinfonia “Gli arredi festivi giù cadono infranti” e il celebre “Va, pensiero”.

La cerimonia per la Giornata della Memoria terminerà sottolineerà il ruolo centrale delle istituzioni nel mantenere vivo il ricordo e nel trasmettere i valori della pace, del rispetto e della convivenza civile. Così il presidente del consiglio regionale Massimiliano Manfredi.

(Interviste nel video allegato)

Conte: “Quella di Spalletti è una frase infelice. Nessuno ci ha dominato quest’anno”

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Chelsea:

“Chelsea? Arrivai da un decimo posto, devo ringraziare Abramovich che mi diede l’opportunità di allenare un club così importante, che ha sempre delle ambizioni importantissime. Lì respiri la mentalità vincente. Ancora adesso hanno questa mentalità, stanno comprando dei giocatori giovani ma con dei nomi importantissimi che non sono per tutti, soprattutto in Italia. Il calcio è sempre in evoluzione,  se non stai al passo  rimani indietro. Basti pensare al ruolo del portiere che, oltre al palleggio, deve avere una lunga gittata. L’obiettivo primario è quello di dominare il match. Sono aumentati i gol realizzati in fase di pressione. E’ ovvio che le squadre più deboli si chiudono e allora bisogna trovare dei giocatori bravi nell’uno contro uno. Calci piazzati? Sempre più fondamentali, basti pensare al lavoro che fa l’Arsenal anche nelle rimesse laterali.

Bisogna spiegare queste cose anche alle società in sede di calciomercato per prendere dei giocatori con determinate caratteristiche. Bisogna aggiornarsi, studiare e adeguarsi se vuoi restare tra i migliori allenatori al mondo, altrimenti resti nella mediocrità. Diego Costa? So benissimo che intorno al calcio ci sono persone più intelligenti e più stupide, non spreco il mio tempo a leggere le cose che dicono. Possiamo parlare di calcio, abbiamo vinto insieme e poi l’anno successivo ha chiesto per tre volte di andare via. Poi non so cosa abbiamo fatto dopo il Chelsea.

Spalletti ha detto che la sua Juventus ha giocato contro gli ex campioni d’Italia? Non l’ho sentita, ma mi dispiace, perché è una frase infelice Mancano ancora tantissime partite al campionato. Serve rispetto, io non avrei mai detto una frase del genere. Due punte? Posso valutare  tante soluzioni, bisogna vedere se troveremo qualcosa di creativo in sede di calciomercato. Se giochiamo, di fatto, dobbiamo avere due 10 creativi. Altrimenti, potremo provare le due punte. Ma bisogna aspettare le condizioni di Lukaku, che arriva da un bruttissimo infortunio. L’ho messo con la Juventus, ma ci vuole tempo. E’ arrivato Giò (l’ho chiamiamo così nello spogliatoio), che ci può dare una mano, anche se a Verona giocava più come seconda punta. Le idee le ho, ma dipende dai giocatori che abbiamo a disposizione.

Anguissa sembrava che dovesse rientrare, ma poi ha avuto dei problemi alla schiena che hanno allungato ancora di più i tempi. Periodo più difficile dal punto di vista degli infortuni della mia carriera? Penso di avere la giusta esperienza, sicuramente quello che è accaduto quest’anno ha dell’inspiegabile. Ogni anno ci sono degli  infortuni, soprattuto muscolari. Ma avere infortuni seri da operazione è diverso difficile da spiegare. Sfido a trovare una squadra che sta affrontando un’emergenza del genere, prima o po i finira.

Non dimentichiamo che abbiamo vinto una Superocoppa contro Inter, Milan e Bologna. I ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario. Sono convinto che se fossimo partiti un mese con questa rosa, la domandare sarebbe stata: ‘Dove vogliono andare?’, invece siamo lì con orgoglio. La gara di domenica non siamo stati dominati, abbiamo preso una legnata ma il risultato è molto bugiardio. Noi dobbiamo restare sempre a testa alta, senza paura e non dobbiamo avere alibi. Bisogna riconoscersi in questa squadra, nel bene e nel male.

Al peggio non c’è mai fine (ride, ndr), ma dobbiamo essere ottimisti. Pensavamo di aver visto già tutto a dicembre. Neres era diventato un giocatore fondamentale, poi ieri si è operato a Londra. Bisogna sperare che la situazione possa andare di bene in meglio, ma devi essere preparato anche al peggio. Il nostro compito è quello di farsi trovare pronti quando le situazioni non vanno per il verso giusto. Navigare è facile quando il vento va nella giusta direzione,  mentre bisogna fare tutto per navigare controvento. Non possiamo rimproverarci nulla, perché stiamo dando tutto. Mentre a Copenaghen non siamo stati bravi. Sappiamo benissimo che ora affrontiamo il Chelsea,  squadra campione del Mondo in carica. Conosco benissimo questo club e le ambizioni che ha. Ma noi abbiamo un alleato importante domani: il Maradona. Sappiamo che abbiamo l’aiuto del tifo, sarebbe bello vedere un’onda azzurra”.

McTominay: “Speriamo di fare una gran partita domani, è fondamentale”

Scott McTominay, centrocampista del Napoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Chelsea:

Carrick? Mi ha aiutato tantissimo quando ero al Manchester, non mi ha sorpreso di quello che sta facendo ora. Difficoltà nel coprire tante posizioni? Ho imparato tanto, ma bisogna adattarsi quando il tuo allenatore di chiede determinate cose. La devi prendere come sfida personale, è quello che ho sempre cercato di fare nella mia carriera. Tutto questo ti aiuta nell’essere versatile, ho sempre ascoltato ogni consiglio che mi è stato dato.

Serie A e Premier League? La gara di domani è fondamentale. Conosco la Premier molto bene. E’ un’opportunità per noi giocare contro una squadra molto forte, che ha delle ottime idee e degli ottimi giocatori. Il calcio non è facile.

Tirare più fuori area di rigore? E’ un ottimo punto, anche mio padre mi dice che devo tirare quando siamo fuori area. Quando rivedo le partite, vedo sempre opportunità in cui lo potevo fare. Ma uno cerca sempre di fare il massimo per aiutare la squadra”.

Chelsea gara giusta per segnare e mandare il Napoli al play-off? E’ sicuramente un’opportunità per giocare contro una grande squadra, che ha qualità in tutti i reparti”

Gol di testa? Ho una testa molto grande come dice Rasmus, cerco sempre di farmi trovare pronto in area per segnare sempre. Ora, magari, sono più indietro in campo con Lobotka e Gilmour. Sicuramente, andare avanti e segnare è una cosa che mi piace fare”.

Quando si gioca tante partite nel calcio è molto difficile, è un qualcosa che dobbiamo accettare. E’ un qualcosa non semplice da gestire, anche per lo staff. Fa parte del gioco, dobbiamo dare sempre il massimo. Anche nel match di domani, speriamo di fare una gran partita.

Che cosa ci ha detto Conte dopo il ko con la Juve? Dobbiamo pensare alla gara successiva, abbiamo avuto il tempo di di vedere i video degli errori commessi.

Come sto? Mi sento benne, sto facendo il mio meglio per recuperare il più possibile. Siamo pagati per questo, giocare partita per partita. sono molto contento sia del supporto dei tifosi che della società. Speriamo di fare una gran partita domani”.

“Sentieri senza barriere”, accessibilità e inclusione sui Monti Lattari

“Sentieri senza barriere”, accessibilità e inclusione sui Monti Lattari

È sul Monte Faito, dal Pian del Pero alla Casa del Monaco fino ai faggi secolari, che sarà inaugurato ufficialmente uno dei primi percorsi del progetto “Sentieri senza Barriere”, promosso dal Parco Regionale dei Monti Lattari per rendere la montagna realmente accessibile a tutti. Presentato negli spazi della Reggia di Quisisana, a Castellammare di Stabia, frutti di un protocollo d’intesa siglato durante un incontro a cui hanno partecipato amministratori pubblici, rappresentanti della Fie (Federazione italiana escursionisti), del terzo settore e del mondo della scuola, il progetto nasce per promuovere l’accessibilità, l’inclusione e la fruizione sostenibile del patrimonio naturalistico del Parco, consentendo anche alle persone con disabilità di vivere la montagna e i sentieri in modo sicuro.

Con il presidente del parco Monti Lattari, Enzo Peluso, sono intervenuti la campionessa paraolimpica, Angela Procida e lo scrittore, Lorenzo Marone: (Interviste nel video allegato).

Napoli internazionale anche grazie alla danza: Mister Dancing entra in Fred Astaire Dance Studios

Napoli internazionale anche grazie alla danza: Mister Dancing entra in Fred Astaire Dance Studios

L’immagine di Napoli nel mondo è cambiata non solo nella percezione turistica, anche in relazione alle sue professionalità, che sono sempre state di alto profilo, ma raramente hanno ottenuto il giusto riconoscimento. Accade ora: Napoli internazionale anche nella danza. La scuola di ballo napoletana Mister Dancing, fondata da Valentina Russo e Raffaele Esposito nel 2013, alza l’asticella e entra nel circuito internazionale Fred Astaire Dance Studios. All’evento inaugurale, l’Assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato.

Il metodo Fred Astaire Dance Studios è articolato in lezioni private, che aiutano a sentirsi sicuri sulla pista da ballo, sviluppando al contempo la capacità di condurre o seguire qualsiasi partner; lezioni di gruppo, dove si imparano schemi, tecnica e stile; e feste, programmate regolarmente, per mettere in pratica ciò che si sta imparando: la scuola diventa una pista da ballo con luci basse e musica ad alto volume.

Negli spazi di Fred Astaire Dance Studios sarà possibile scegliere tra tre aree di insegnamento. Ritmo: salsa, mambo, fretta (hustle), East Coast swing, West Coast swing, merengue, rumba, cha cha, samba, bolero, paso doble, jive, bachata; liscio: tango argentino, tango, foxtrot, valzer, valzer viennese, passo veloce; e country western.