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Champions: Napoli, esordio con l’Arsenal e sfida al City a novembre

Champions: Napoli, esordio con l’Arsenal e sfida al City a novembre

Sarà Napoli-Arsenal, in programma il 9 settembre allo stadio Maradona, ad aprire il cammino degli azzurri in Champions League. Il 13 ottobre la squadra sarà poi di scena in Spagna con il Villarreal, prima di ospitare il Bodø/Glimt il 20 ottobre e far visita al Porto il 4 novembre. Il 24 novembre sarà la volta del big match sul campo del Manchester City, mentre l’8 dicembre a Fuorigrotta arriverà il Club Brugge. Nel nuovo anno gli uomini di mister Allegri saranno impegnati il 20 gennaio con il Sabah, con calcio d’inizio alle 18.45, per poi chiudere la fase campionato il 27 gennaio al Maradona con il Viking. Gli azzurri disputeranno complessivamente quattro incontri al Maradona e quattro lontano da Napoli.

Campi Flegrei, cresce il numero degli sfollati: oltre 4mila

Campi Flegrei, cresce il numero degli sfollati: oltre 4mila

Superano quota quattromila gli sfollati a Pozzuoli per le conseguenze del bradisismo e del terremoto del 31 luglio. Secondo l’aggiornamento diffuso dal Comune, sono 4.030, appartenenti a 1.718 nuclei familiari. Dall’inizio dell’emergenza gli sgomberi hanno interessato complessivamente 1.771 famiglie. Cinquantatré, per un totale di 130 residenti, hanno potuto fare ritorno nelle proprie abitazioni dopo revoche o rettifiche. Sono 521 le ordinanze, le diffide e gli altri provvedimenti adottati, mentre 13 ordinanze sono state revocate. Tra chi resta fuori casa, 3.222 hanno richiesto il Contributo di autonoma sistemazione, 121 sono ospitati in strutture alberghiere e 50 al Palatrincone; altri 637 non hanno chiesto assistenza al Comune. Le domande per il Cas sono 1.330 e riguardano 3.222 beneficiari, tra i quali 703 over 65 e 474 con disabilità. Il contributo è stato finora erogato a 1.011 nuclei.

Sul fronte delle misure di sostegno, il Consiglio regionale ha approvato il 27 agosto uno stanziamento straordinario di sette milioni di euro destinato ai Comuni dell’area flegrea, con una quota delle risorse ripartita in base al numero degli sfollati.

Droga a Napoli: consumo trasversale, smantellate due piazze di spaccio al rione Traiano

Droga a Napoli: consumo trasversale, smantellate due piazze di spaccio al rione Traiano

Dall’autista di scuolabus al medico, dallo studente al ristoratore, dal rider al pensionato. Sono 1.196 le persone segnalate dall’inizio dell’anno alla Prefettura di Napoli dai carabinieri per uso personale di sostanze stupefacenti. Tra loro anche 17 minorenni e 15 cittadini stranieri. Nel 2025 le segnalazioni erano state 2.013. Un fenomeno, quello dell’uso di droga, diffuso in tutto il territorio cittadino. Durante i controlli nel rione Traiano, infatti, i militari hanno individuato due basi di spaccio e sequestrato due locali utilizzati per l’assunzione, le cosiddette “stanze del buco”.

Dalle verifiche delle forze dell’ordine emerge un fenomeno trasversale per età, condizione sociale e professione. Cambiano anche modalità e luoghi di acquisto: dallo spaccio in strada alle consegne a domicilio, fino agli spostamenti fuori dal comune di residenza per evitare di essere riconosciuti. Alcune piazze hanno un bacino che supera i confini provinciali: a Caivano sono stati intercettati consumatori provenienti anche dal Molise, mentre a Scampia gli acquirenti arrivano anche da altre province campane e dalla Basilicata.

Secondo i militari, il mercato si adatta alle diverse fasce di clientela anche per prezzi, sostanze offerte e modalità di vendita. Le differenze sono marcate anche sul fronte dei costi: in alcune aree una dose di crack può costare pochi euro, mentre a Capri un grammo di cocaina può arrivare a 130-140 euro.

Tra i più giovani compaiono, accanto alle sostanze tradizionali, ketamina, cocaina rosa, metamfetamina, ecstasy e prodotti da svapo. Dall’inizio dell’anno sono stati eseguiti 175 arresti in flagranza, 107 provvedimenti cautelari e 112 denunce per reati legati alla droga.

UFFICIALE – Calciomercato Napoli, doppia cessione: addio a Cheddira e Ngonge

Il Napoli, sul proprio sito ufficiale, ha reso note le cessioni di Walid Cheddira e Cyril Ngonge. Il centravanti marocchino è stato ceduto a titolo definitivo, mentre l’esterno offensivo dice addio in prestito con diritto di riscatto, rispettivamente in direzione Avellino e Monza.

La nota che ufficializza l’addio di Cheddira: “La SSC Napoli comunica di aver ceduto a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Walid Cheddira all’Unione Sportiva Avellino 1912. In bocca al lupo, Walid!”.

E Ngonge: “La SSC Napoli comunica di aver ceduto, in prestito con diritto di opzione, le prestazioni sportive del calciatore Cyril Ngonge all’A.C. Monza. In bocca al lupo, Cyril!”.

Como, Fabregas: “Vogliamo essere simili al Napoli, sono un esempio. La lite con Allegri? Vi spiego…”

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato in conferenza stampa a due giorni dalla sfida contro il Napoli. L’allenatore spagnolo si è soffermato sul modello gestionale del club azzurro e anche su Massimiliano Allegri, con il quale ha avuto uno screzio la passata stagione:

“La sfida contro il Napoli è contro una squadra matura. Al Maradona è una partita molto importante, sarà impegnativa, giocano insieme da tanti anni. Noi proviamo a costruire una cosa molto simile a quella fatta da De Laurentiis in 20-25 anni. Sono un grandissimo esempio per noi. Allegri e quello che è successo a San Siro la scorsa volta? Mi pento di quanto accaduto, non siamo perfetti, imparerò. Ma massimo rispetto per il mister. Per lui e per il Napoli.

L’impronta di Allegri si nota chiaramente. Pur non conoscendolo a fondo, parliamo di un allenatore dalla spiccata intelligenza tattica. Nell’impianto di gioco si intravedono elementi sia del lavoro di Conte sia di quello di Allegri, supportati da un organico di altissimo livello. C’è un’ottima amalgama, culminata nel ritorno al 4-3-3 valorizzato da esterni di assoluto valore. È una squadra estremamente solida in cui il mister sta inserendo gradualmente i propri principi, dimostrando capacità di adattamento alle caratteristiche dei singoli. Rispetto alle uscite estive, si nota già un’impostazione differente”.

Campi Flegrei, De Luca punzecchia Fico: “Perchè non chiedi stato emergenza?”

In tanti si chiedono i motivi per cui la Regione si è rifiutata di chiedere al Governo nazionale di dichiarare lo stato di emergenza per i Campi flegrei, colpiti dal terremoto dello scorso 31 luglio. Tra questi il sindaco di Salerno, Vincenzo de Luca, ex presidente della Regione Campania che durante il consueto monologo social del Venerdi ha criticato il suo successore, Roberto Fico: “La vicenda del Campi Flegrei è una grande tragedia. La dimensione dei problemi sociali, determinati dall’ultimo bradisismo, è enorme, fa paura: ci sono migliaia di sfollati, edifici inagibili e rovinati – E’ importante che la Regione Campania abbia stanziato sette milioni di euro per aiuti e sostegno alle famiglie e alle attività. Ma non capisco perché la Regione non chieda lo stato d’emergenza, e solleciti invece l’approvazione di una legge speciale”. Per l’ex presidente della Regione Campania, “le due cose non sono alternative. Non capisco perché non si chiedano entrambe”.

Premio a Coppola e Bizzotto in memoria di Francesco “Ciccio” Degni

SANT’AGATA SUI DUE GOLFI – Il giornalismo sportivo come racconto di uomini, imprese ed emozioni, ma anche come strumento capace di custodire la memoria e interpretare i cambiamenti della società. È stato questo il filo conduttore della serata dedicata alla sezione Francesco “Ciccio” Degni del Premio Salvatore Di Giacomo, inserita nel programma della XXV edizione della manifestazione organizzata dalla Pro Loco Due Golfi, presieduta da Donato Iaccarino. Protagonisti dell’appuntamento Stefano Bizzotto e Gianfranco Coppola, ai quali è stato assegnato il riconoscimento per il percorso professionale e per la capacità di raccontare lo sport andando oltre il risultato e la cronaca, dando spazio alle storie, ai personaggi e alle emozioni che accompagnano i grandi eventi.

Il giornalista Peppe Iannicelli ha condotto la serata, attraverso ricordi, testimonianze e riferimenti ai grandi appuntamenti sportivi. Ha ripercorso insieme agli ospiti alcuni passaggi significativi di una professione che conserva un ruolo centrale nel racconto della società contemporanea. Bizzotto, una delle voci più riconoscibili del giornalismo sportivo della Rai, e Coppola, storico giornalista Rai, scrittore e profondo conoscitore del calcio e in particolare del mondo Napoli, hanno portato sul palco esperienze differenti ma unite dalla stessa attenzione per la dimensione umana dello sport e dalla passione per il racconto.

Nel corso dell’incontro uno spazio particolare è stato riservato al Centenario del Napoli. A intervenire sul tema è stato Alessandro Picardi, presidente dell’associazione Napoli Legends. Il calcio è diventato così occasione per ripercorrere anche la storia e l’identità della città, attraverso un rapporto con il Napoli che attraversa le generazioni e va ben oltre il terreno di gioco.

IL RICORDO DI CICCIO DEGNI

La serata è stata anche un’occasione per rinnovare il ricordo di Francesco “Ciccio” Degni, al quale è intitolata la sezione del premio dedicata al giornalismo. Un messaggio di Mimmo Porpiglia ne ha ricordato l’estro, mentre il collega Sergio Troise ha condiviso con il pubblico aneddoti legati alla figura e all’attività professionale del giornalista.

Il riconoscimento dedicato a Degni conferma così, nel solco del Premio Salvatore Di Giacomo, l’attenzione riservata al giornalismo inteso non soltanto come cronaca dei fatti, ma come capacità di interpretarli e conservarli nella memoria collettiva. Una prospettiva particolarmente evidente nello sport, dove eventi e protagonisti finiscono spesso per diventare parte della storia e dell’identità di un territorio.

Concluso l’appuntamento con il giornalismo sportivo, il calendario della XXV edizione del Premio Salvatore Di Giacomo prosegue con gli altri eventi in programma.

LA FINALE IN PROGRAMMA IL 3 SETTEMBRE

Il momento centrale della manifestazione è invece fissato per giovedì 3 settembre, alle ore 20.30, quando si terrà la cerimonia di consegna del Premio Salvatore Di Giacomo – XXV edizione 2026. I riconoscimenti saranno attribuiti ad Adriana Savarese, a Canale 21 con Paolo Torino, a LDA e ad AKA7even. Anche questa serata sarà condotta da Peppe Iannicelli.

 

Oro ai Giochi del Mediterraneo per Irma Testa

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La pugile di Torre Annunziata Irma Testa ha conquistato la medaglia d’oro nella categoria 57 kg ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, superando in finale la francese Amina Zidani con il punteggio di 3-2. Il successo segna il ritorno sul ring dell’atleta dopo un’assenza di due anni e conferma il suo ruolo di primo piano nel panorama pugilistico nazionale.

Le prossime Olimpiadi nel mirino della pugile di Torre Annunziata

Irma Testa ha vissuto l’evento da protagonista assoluta fin dall’inizio, venendo scelta come portabandiera dell’Italia durante la cerimonia d’apertura della manifestazione. Subito dopo la vittoria contro la Zidani, la pugile di Torre Annunziata ha dichiarato di aver superato un periodo di forte pressione e di scarse condizioni fisiche. Ha rilanciato subito le sue ambizioni future, confermando che il suo mirino è ora ufficialmente puntato verso il prossimo oro olimpico ai giochi di Losa Angeles nel 2008

Campania rovente, temperature fino a 7 gradi sopra la media

Campania rovente, temperature fino a 7 gradi sopra la media

È la giornata di picco dell’ondata di calore che sta investendo la Campania e gran parte del Paese, in particolare il Centro-Sud. A Napoli, dove nelle ore centrali la temperatura si è attestata intorno ai 35-36 gradi, a rendere più pesante il caldo è anche l’afa. Il capoluogo campano è oggi in bollino arancione, livello 2 del bollettino del ministero della Salute.

Gli effetti delle alte temperature si fanno sentire soprattutto sui più fragili e sul sistema sanitario. Nell’ultima settimana il Pronto soccorso del Cardarelli ha registrato oltre 1.500 accessi, una media di 217 al giorno e il 10% in più rispetto alla media annuale del 2025.  Secondo l’azienda ospedaliera, a incidere sull’aumento sono anche le alte temperature, con anziani e pazienti fragili che arrivano per la riacutizzazione di patologie pregresse, in particolare insufficienze renali. Numerosi i trasferimenti dalle Rsa.

La Protezione civile regionale segnala temperature fino a 6-7 gradi superiori alle medie stagionali. Sulle zone costiere il disagio è aggravato dall’elevata umidità e dalla scarsa ventilazione.

Gigli di Barra, un mese di festa nel segno della tradizione

Gigli di Barra, un mese di festa nel segno della tradizione

Musica, mostre, iniziative culturali e incontri conviviali: lunedì 31 agosto prende il via la Festa dei Gigli di Barra, uno degli appuntamenti più attesi del panorama culturale e popolare napoletano. Per un mese intero il quartiere sarà animato da un fitto calendario di eventi che culmineranno nel momento più spettacolare della tradizione, la Ballata dei Gigli, in programma domenica 27 settembre dalle 9 del mattino fino all’alba del giorno successivo.  La manifestazione è co-organizzata dal Comune di Napoli e rappresenta una delle espressioni più autentiche della comunità, racchiudendo in sé fede e tradizione, identità e appartenenza, tanto da essere riconosciuta ufficialmente come parte del Patrimonio Immateriale Culturale Campano. Protagoniste assolute saranno ancora una volta le associazioni che realizzano i maestosi Gigli, costruzioni di legno e cartapesta alte oltre 25 metri e del peso di circa 45 quintali, portate a spalla da paranze formate ciascuna da un numero di persone variabile tra le trecento e le seicento unità. Le “ballate” e le “girate”, al ritmo incessante della musica, danno vita a uno spettacolo unico di forza, passione e coinvolgimento collettivo.  Anche quest’anno, in occasione dei momenti principali della festa, nel quartiere si annuncia la presenza di migliaia di persone per quello che è diventato nel tempo anche un evento di grande richiamo turistico.

Le dichiarazioni

«La Festa dei Gigli – afferma la vicesindaco Laura Lieto – è una delle espressioni più caratteristiche dell’identità di Napoli: è la festa di Barra, ma è al tempo stesso la festa dell’intera città. L’Amministrazione comunale è impegnata a sostenere tutto ciò che incarna la nostra cultura e, in quest’ottica, di anno in anno si rafforza la collaborazione tra il Comune, la Sesta Municipalità e le associazioni che realizzano i Gigli e rappresentano il cuore pulsante della festa. La salvaguardia e la valorizzazione delle tradizioni contribuiscono a rendere saldo nel tempo il senso di comunità».

«La Festa dei Gigli di Barra è un evento secolare sopravvissuto al tempo a tutela del patrimonio immateriale del territorio. È espressione di un grande spirito di comunità con tutti i rioni del quartiere impegnati quasi un intero anno nella costruzione dei Gigli e, coinvolgendo giovani e bambini nell’organizzazione di questa grande festa, si assiste alla naturale trasmissione di tradizioni, usi e costumi, di generazione in generazione – afferma l’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato –. La ballata dei Gigli, con cui si chiudono le celebrazioni, è diventata una grande attrazione turistica: nel periodo della festa a Barra arrivano turisti non solo dall’Italia ma dall’Europa e dal mondo. La grande festa di Barra si apre con un appuntamento inserito nel calendario delle Feste Patronali, sostenute e promosse dall’Assessorato al Turismo, che ripartono proprio dai Gigli e proseguiranno fino a ottobre: lunedì 31 agosto, alle 21:00, ci sarà il concerto di Rico Femiano».