venerdì, Maggio 8, 2026
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Campania, due operai morti in 48 ore nel Salernitano

Campania, due operai morti in 48 ore nel Salernitano

Cinque vittime negli ultimi due mesi, tre nel mese di febbraio e due di queste solo nelle ultime 48 ore. Si aggrava il bilancio delle morti sul lavoro in Campania. Salerno la provincia dove si sono verificati gli ultimi tragici episodi che hanno visto 5 vittime del lavoro in altrettanti cantieri, tra i 24 e i 61 anni le età delle vittime. Il 49enne Vincenzo Romano, originario di Vibonati, separato con figli, è l’ultimo morto sul lavoro in ordine di tempo. La tragedia è avvenuta ieri mattina in un cantiere sui Monti Alburni, nel comune di Sicignano. L’uomo stato colpito da una lastra di metallo.

Il pesante oggetto lo ha colpito sul collo in maniera fatale. L’uomo è stato soccorso dai colleghi. Sul posto sono giunti dopo poco i sanitari del 118, ma Romano è deceduto poco prima dell’arrivo all’ospedale di Eboli. La sua salma è stata posta sotto sequestro dalla magistratura.

Solo 24 ore prima, era stata la comunità di Montecorvino Rovella, zona monti Picentini, a piangere la tragica scomparsa di un altro operaio, Ciro Di Martino. L’uomo, 49 anni, era come tutti i giorni al lavoro in un ovattificio di Bellizzi, comune poco distante dal suo domicilio, quando è stato schiacciato da una pressa. Inutili i protocolli di sicurezza, tuonano i sindacati. Giuseppe Marchesano, segretario provinciale della Filca Cisl. (Intervista in video allegato). 

Zuppa di cozze, sì se da filiera controllata e con i giusti tempi di cottura

Si alla zuppa di cozze, se con prodotti acquistati con la etichettatura da filiera controllata e cotta alla giusta temperatura. Il piatto della tradizione è stato celebrato dai massimi vertici del sistema tutela della salute in Campania, nel corso di una serata organizzata da “Mytilus Campaniae”, la OP presieduta da Fabio Postigione.

Lo chef del ristorante “Il Cantuccio” di Bacoli, Luigi Lucci, ha preparato la zuppa di cozze, seguendo la ricetta della tradizione, utilizzando prodotti locali, con tracciabilità ed etichettatura, ed ha seguito le procedure di cottura sotto la stretta vigilanza di Giuseppe Iovane, Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico di Portici (che si è assicurato una cottura di almeno 3 minuti).

Mentre il numero di casi legati all’epatite A stanno via via diminuendo, da Bacoli dunque, arriva un messaggio chiaro: seguendo le regole cozze e altri frutti di mare, cotti, si possono mangiare serenamente.

Hanno preso parte alla serata anche Ugo Trama Ugo Trama (Direttore Generale Tutela Salute Regione Campania); Michele Valentino Chiara (Dirigente Sezione Prevenzione Collettiva Sanità Pubblica e Veterinaria Regione Campania); Orlando Paciello (Direttore Sanitario Istituto Zooprofilattico di Portici) e Moira Pardo (Dirigente qualità cura reti e percorsi ospedalieri Regione Campania). Con loro anche Marco Esposito (Dirigente Prevenzione e Sanità Pubblica Veterinaria Regione Campania); Vincenzo Peretti (Presidente Associazione per la valorizzazione della cozza campana), Francesco Bencivenga (Dirigente Igiene e prevenzione Sanitaria Regione Campania), Francesco D’Isanto (Presidente CoGeMo) e Pietro Chiaro (Vicepresidente OP Mytilus Campaniae).

 

 

 

Piazza Mercato, Via Crucis in napoletano

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Una Via Crucis in lingua napoletana animerà Piazza Mercato nel Venerdì Santo, dalle 22:00, coinvolgendo parrocchie, scuole, giovani e Asso.gio.ca.

Le 14 stazioni sono state illustrate dagli studenti dell’Istituto comprensivo Campo del Moricino e in Piazza Mercato ci saranno i giovani volontari di Asso.gio.ca che interpreteranno questa inedita Via Crucis indossando i costumi storici del Maestro Canzanella.

«La scelta del dialetto napoletano rappresenta un elemento centrale del progetto – spiega Gianfranco Wurzburger, presidente di Asso.gio.ca. – un linguaggio vicino al territorio, capace di rendere il messaggio evangelico più immediato e accessibile alla gente».

«L’iniziativa – aggiunge don Francesco De Luca, parroco di Santa Maria La Scala – vuole ricordare che nessuno è solo o abbandonato. Cristo accompagna, sostiene e depone un seme di resurrezione». Ogni costume, disegno e stazione diventano così un ponte tra sacro e vita.

«La partecipazione e i costumi tradizionali rafforzano il legame con la comunità», conclude don Alessandro Overa, parroco di Sant’Eligio.

Caso Lukaku, multa da parte del Napoli che valuta anche l’esclusione dalla rosa

Romelu Lukaku è rimasto ad Anversa ad allenarsi non rispettando gli accordi con il Napoli. Non è presente a Castel Volturno. E l’edizione di oggi del Corriere del Mezzogiorno ha raccontato la situazione che c’è tra tra il giocatore e il club. Si valuta anche l’esclusione dalla rosa:

Lukaku non tornerà prima di Napoli-Milan, dovrebbe rientrare nel corso della prossima settimana, il club di De Laurentiis pensa a opportuni provvedimenti disciplinari di cui ha parlato nel comunicato ufficiale emesso martedì.

L’agente di Lukaku Federico Pastorello non ha mai smesso di dialogare con il Napoli, ma la rottura è molto difficile da ricomporre, nonostante il rapporto molto profondo con Conte, irritato insieme alla società anche perché si trova ad applicare la legge dello spogliatoio proprio con il giocatore a lui più legato.

Ci sarà una multa applicata in proporzione ai criteri dell’accordo collettivo per le assenze di Lukaku, sono al lavoro gli avvocati del club. […] Il Napoli valuta seriamente l’esclusione di Big Rom dagli impegni agonistici. Sarebbe una sanzione forte proprio nel periodo in cui Lukaku vuole conquistare la convocazione al Mondiale.

Il Napoli dovrà gestire l’ultimo anno di contratto di Lukaku, il secondo giocatore più pagato dell’organico, circa 8 milioni di euro lordi a stagione, costato finora circa 130 mila euro lordi per minuto giocato“.

UEFA, Ceferin su Euro 2032: “Spero che le infrastrutture saranno pronte, altrimenti il torneo non si giocherà in Italia”

Aleksander Ceferin, presidente della UEFA, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport del fallimento della Nazionale italiana sulla terza mancata qualificazione al Mondiale. C’è anche Euro 2032 in programma tra Turchia e Italia. Ci sono diversi stadi interessati che però non sono ancora pronti, tra questi il Maradona di Napoli. Riguardo le infrastrutture, Ceferin ha lasciato aperto uno scenario clamoroso:

Euro 2032 è in programma e si svolgerà di sicuro: spero che le infrastrutture saranno pronte. Altrimenti, il torneo non si giocherà in Italia.

L’Italia è uno dei paesi calcistici più grandi e tornerà ai vertici. Il problema più grande del calcio italiano è il rapporto tra la politica calcistica e la politica “normale”. Se tutti si allineassero, diventereste presto di nuovo campioni d’Europa e del mondo. E se le persone sempre negative continueranno così, allora le cose nel calcio andranno terribilmente male“.

Allegri o Conte per la panchina della Nazionale italiana: la situazione con Mancini sullo sfondo

Allegri o Conte. Sono questi i due nomi per la panchina della Nazionale italiana, che ha fallito la terza qualificazione al Mondiale di fila. La FIGC non ha ancora sciolto le riserve sul prossimo presidente. Gabriele Gravina lascerà, e il futuro potrebbe appartenere a Giovanni Malagò, almeno è quanto auspicato dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, oppure da Giancarlo Abete. Malagò ha raccolto ottimi risultati alla guida del CONI e mette d’accordo tante personalità istituzionali del mondo calcistico.

Nulla è ancora formalizzato. Gravina lascerà, ma non si è ancora dimesso, perché ha rimandato tutto al consiglio federale. Il Ministro dello Sport Abodi si è raccomandato di un cambio deciso dei vertici della FIGC. Dopo l’incarico del nuovo presidente, toccherà scegliere il commissario tecnico al posto di Gennaro Gattuso. I primi due nomi sono Antonio Conte o Massimiliano Allegri. Entrambi sono profili di esperienza, vincenti, ritenuti in grado di rilanciare gli azzurri. Proprio lunedì 6 aprile si sfideranno in un’intensa sfida tra Napoli e Milan al Maradona.

Si tratta comunque di due allenatori sotto contratto con i club di appartenenza: entrambi fino al 2027. Sono molto affezionati al campo, allo stesso tempo la sfida sulla panchina della Nazionale potrebbe entusiasmarli. Soprattutto, la FIGC dovrà stare attenta, perché serve un progetto a lungo termine in vista del Mondiale 2030, che a questo punto diventa il vero obiettivo per spezzare la maledizione qualificazione.

Sullo sfondo resta anche il nome di Roberto Mancini, ex CT che ha vinto un Europeo, ma che ha anche perso il playoff contro la Macedonia del Nord nel 2022. E che è praticamente andato via a girone di qualificazione per Euro 2024 in corso, accettando l’offerta dell’Arabia Saudita.

 

Porta Capuana, assemblea pubblica degli operatori sociali

Porta Capuana, assemblea pubblica degli operatori sociali

Temono di vedere smantellata una rete di servizi che da anni si occupa di dipendenze, prevenzione e assistenza sul territorio: per questo operatori sociali e sanitari napoletani si sono riuniti in assemblea pubblica a Porta Capuana. Al centro della mobilitazione c’è la nuova gara d’appalto dell’Asl Napoli 1 Centro e la proroga tecnica dei servizi fino al 31 agosto 2026, una scadenza che secondo i promotori lascia aperta una fase di forte incertezza per gli operatori ma soprattutto per le persone prese in carico. Questa la testimonianza di Salvatore Ferraiuolo: (intervista nel video allegato).

In discussione, come spiegano gli operatori sociali Alessandro Tevoluzzi e Roberta Battinelli c’è un sistema costruito in quasi quarant’anni di lavoro tra pubblico e terzo settore, diventato nel tempo un presidio per la cura, la prevenzione e l’inclusione sociale. Una rete che comprende unità di strada, drop-in, centri diurni, servizi per il gioco d’azzardo patologico, équipe mobili attive nei luoghi della movida e interventi di supporto ai detenuti nelle misure alternative: (interviste nel video allegato).

Rassicurazioni sono arrivate dall’assessore alle politiche sociali della regione Campania Andrea Morniroli: (intervista nel video allegato).

Chiesa di Napoli, messa Crismale: benedetti oli santi

Chiesa di Napoli, messa Crismale: benedetti oli santi

Settimana impegnativa in vista della domenica di Pasqua per l’arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia. Dopo la celebrazione della domenica delle palme, il cardinale ha incontrato i fedeli in Duomo per la Messa Crismale, la benedizione degli Olii Santi, che verranno poi distribuiti alle parrocchie della diocesi per accompagnare la vita sacramentale delle comunità lungo tutto l’anno: l’olio dei catecumeni, usato nel rito del Battesimo; l’olio degli infermi, amministrato nel sacramento dell’Unzione; il crisma, olio profumato utilizzato nei momenti più solenni della vita cristiana: il Battesimo, la Confermazione, l’Ordinazione sacerdotale e la dedicazione delle chiese e degli altari.

La Messa Crismale è anche l’occasione per il rinnovo delle promesse sacerdotali, momento in cui il presbiterio, radunato attorno al proprio Vescovo, riafferma la fedeltà a Cristo e il servizio al popolo di Dio. Altra tappa per le liturgie di Pasqua nella Basilica di San Pietro ad Aram, quando questa sera il Cardinale Battaglia presiederà la Messa in Coena Domini – memoria dell’Ultima Cena, dell’istituzione dell’Eucaristia e del sacerdozio ministeriale – con la lavanda dei piedi. Attorno all’altare, i senza dimora ospiti della Comunità delle Genti, del Binario della Solidarietà e di Casa Bartimeo, i medici di strada e gli operatori delle stesse realta.

Spaccio nelle “palazzine” a San Pietro a Patierno: arrestato 21enne con dosi di hashish e marijuana

Nuovo arresto per spaccio di droga nel quartiere San Pietro a Patierno a Napoli. Nel corso di uno specifico; ma costante servizio antidroga svolto all’interno del complesso di edilizia popolare di via Paternum, conosciuto come le “Palazzine”, la polizia ha fermato un 21enne, Alessandro Canciello. Il giovane è stato trovato in possesso di 140 grammi di stupefacente. La droga – hashish e marijuana – risultava già divisa in singole dosi. Il ragazzo l’aveva occultata dietro la saracinesca di un locale in disuso, all’interno dello stesso complesso popolare. La droga è stata sequestrata. Lui è finito in manette in flagranza di reato per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti. Gli investigatori gli hanno anche sequestrato 440 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

L’operazione rappresenta l’ennesimo colpo degli agenti del commissariato di Secondigliano a San Pietro a Patierno, quartiere che, negli ultimi mesi, è stato già teatro di una serie di arresti per la stessa tipologia di reato; spaccio di stupefacenti.

Il 21enne è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

Maltempo, vento e temporali fino alle ore 14: gli aliscafi cancellati. Chiusi cimiteri e parchi a Napoli

Il maltempo continua a imperversare su tutta la regione Campania. La protezione civile mantiene l’allerta meteo di livello giallo sino alle ore 14:00.

Pioggia e temporali potrebbero creare possibili fenomeni di dissesto idrogeologico. L’allerta per vento forte riguarda l’intero territorio campano. Sulla costa aumentano le possibilità di mareggiate.
Le raffiche complicano le manovre in porto e i collegamenti tra le isole del golfo e i porti di Napoli, Pozzuoli e Salerno. Le compagnie cancellano corse di aliscafi e registrano ritardi nei viaggi dei traghetti.
A Napoli, un’ordinanza comunale dispone per oggi la chiusura dei cimiteri, anche privati, su tutto il territorio cittadino. Resta interdetto l’accesso ai parchi, alle spiagge e al pontile Nord di Bagnoli. Fino alle 14 restano chiusi anche gli impianti sportivi all’aperto San Pietro a Patierno, Ascarelli e Caduti di Brema.
A causa dell’esondazione del fiume Cervaro, nel Foggiano, da ieri mattina i viaggiatori diretti o provenienti dalla Puglia subiscono disagi sulla linea ferroviaria Roma-Caserta-Benevento-Foggia-Bari-Lecce.