venerdì, Maggio 8, 2026
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Napoli, cantieri da via Toledo al lungomare: disagi per pedoni e commercianti

Napoli, cantieri da via Toledo al lungomare: disagi per pedoni e commercianti

Passata la Pasqua, a Napoli resta il nodo dei cantieri aperti, da via Toledo al lungomare. Nel centro città, nel tratto compreso tra vico d’Afflitto e il civico 256, i lavori di rifacimento della strada, partiti il 12 gennaio, continuano a creare disagi a pedoni e commercianti, tra passaggi obbligati e spazi ridotti.

Sul lungomare, invece, in via Partenope tra piazza Vittoria e via Ugo Foscolo, al posto dei tavolini di bar e ristoranti ci sono ancora transenne e reti arancioni, con il marciapiede lato mare occupato dai lavori fino al 31 maggio. Interventi necessari secondo i titolari delle attività che però temono che il cronoprogramma non venga rispettato e lamentano il danno economico.

(Interviste ai commercianti e gestori di attività nel video allegato).

Arte, a Napoli “Vortici. Alexi Worth in dialogo con la ceramica”

Arte, a Napoli “Vortici. Alexi Worth in dialogo con la ceramica”

A Napoli, dal 3 aprile al 5 luglio 2026 nella sede di gallerie d’Italia sarà ospitata la mostra “Vortici. Alexi Worth in dialogo con la ceramica”, a cura di Silvia Gaspardo Moro e Richard Neer

Si tratta di un inedito dialogo tra le ceramiche attiche e magnogreche della Collezione Intesa Sanpaolo e l’arte contemporanea dell’artista americano Alexi Worth: (intervista nel video allegato).

Nove tele, che per la prima volta l’artista espone in Italia, che condividono le sale delle Gallerie d’Italia con tre crateri e un’hydria della Collezione Caputi, storica raccolta archeologica ottocentesca oggi parte del patrimonio artistico di Intesa Sanpaolo, selezionati da Richard Neer, professore di Storia dell’arte dell’Università di Chicago, in una riflessione che attraversa la storia sul tema del simposio e della gestualità del bere. Il direttore Michele Coppola: (intervista nel video allegato).

Alexi Worth ripropone immagini “fatte dalla mente e dalle mani” come spiega la curatrice Silvia Gaspardo Moro: (intervista nel video allegato).

Malamovida a Fuorigrotta, in prefettura proposta Zona Rossa

Malamovida a Fuorigrotta, in prefettura proposta Zona Rossa

Fuorigrotta, quartiere occidentale di Napoli, è ormai ostaggio nelle mani delle baby-gang e della mala movida, con molti residenti che, soprattutto nelle serate del week end, hanno ormai rinunciato ad uscire di casa. È questa la denuncia dell’attivista Daniele Polge e di Rosario Pugliese, esecutivo Europa Verde. Una situazione finita al centro dell’ultimo comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in prefettura, dove è stata discussa l’ipotesi dell’istituzione di una zona rossa. Nel mirino c’è l’area tra un noto fast food e il parcheggio dello stadio Maradona, diventata ritrovo di molti giovanissimi, spesso minorenni, tra aggressioni e tensioni continue. L’ultimo episodio è quello di un quindicenne finito in ospedale con il setto nasale fratturato. Poco dopo, nello stesso piazzale, è scoppiata anche una lite tra due donne.

Non va meglio a Chiaia. Ore 4 del mattino, vico belle donne le rilevazioni fonometriche misurano 70 decibel, 20 in più rispetto limite previsto. Anche qui sono esasperati i residenti del cosiddetto quadrilatero dei baretti e per questo in 49, sulla scorta delle recenti sentenze del tar della Campania, che sul tema ha bacchettato palazzo san Giacomo costringendo l’amministrazione a intervenire con ordinanze prima in vico Quercia e poi in piazza Bellini, hanno deciso di citare in causa il comune. A difenderli l’avvocato e consigliere comunale Gennaro Esposito: (Intervista nel video allegato).

Ischia, morsi al volto mentre ha in braccio il neonato di 9 giorni: denuncia il compagno

Morsi e pugni al volto, mentre tiene in braccio il figlio di appena 9 giorni. I carabinieri arrivano sul posto portano la donna in ospedale e arrestano l’uomo.

I fatti. Siamo a Ischia. È ora di cena. Lui ha 25 anni ed è di nuovo ubriaco. Parte la solita, quotidiana scenata di gelosia. Dalle parole, alle urla, alle mani. La donna, 23enne, ha in braccio il piccolo partorito appena 9 giorni prima. Tenta di difendersi e, soprattutto, vuole difendere il bambino dalla violenza del padre. L’uomo continua ad aggredirla; prima un pugno alla testa, poi un altro e un altro ancora. Infine il 25enne afferra con i denti la guancia della donna e morde. Le grida della donna sono disperate; ma riesce a fuggire.

Chiude la porta a chiave e scappa in strada. Lì vicino c’è una confraternita. La porta della sede è aperta. E’ in corso una riunione. La donna entra con il bambino in braccio e chiede aiuto. Parte immediato l’allarme al 112. Arrivano i Carabinieri e parlano con la donna. Il 118 sta arrivando per trasferire la vittima all’ospedale Rizzoli dell’isola verde. Il volto è gonfio, il segno del morso evidente. I militari raggiungono l’appartamento. L’uomo è in casa, l’odore del rum si sente da lontano. Il 25enne viene facilmente bloccato e arrestato.

I carabinieri successivamente ricostruiscono gli episodi di maltrattamenti non denunciati in passato dalla donna. La gelosia l’ha fatta sempre da padrona. Pugni, schiaffi, morsi e capelli strappati si sono ripetuti diverse volte. La donna non aveva mai denunciato; ma sullo smartphone ha sempre conservato le foto di quei segni. Di quella violenza bruta.
I due stanno insieme da quasi due anni. Già in passato lei era andata a vivere a casa di sua madre. Lo aveva perdonato “anche per il bambino”. Ma è proprio per quel piccolo che teneva in braccio che questa volta ha voluto invece denunciarlo.

Il 25enne è in attesa di giudizio. La vittima ne avrà per 10 giorni con una prognosi che parla di “ematomi, iperemia e segni di morso”.

Furto degenera in violenza: ruba merce, minaccia e aggredisce un dipendente. Arrestato 35enne

I carabinieri hanno arrestato ieri in flagranza di reato un 35enne di Caserta per rapina impropria. L’episodio è accaduto all’interno di un esercizio commerciale a San Nicola La Strada. I militari hanno sorpreso l’uomo mentre si allontanava dopo aver sottratto merce di vario genere, non riconducibile a beni di prima necessità. Un dipendente lo aveva scoperto poco prima; ma era stato minacciato e aggredito fisicamente nel tentativo di garantirsi la fuga.
La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Agguato a Marano, 43enne ferito

Nuovo agguato nel napoletano. Questa notte a Marano in via Castel Belvedere ignoti hanno esploso alcuni colpi d’arma da fuoco contro un 43enne del posto per poi fuggire subito dopo aver sparato. L’uomo è stato colpito da quattro proiettili, alle gambe e al gluteo. La vittima, trasferita nell’ospedale di Giugliano in Campania, non è in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri. La vittima è risultata già nota alle forze dell’ordine. Indagini sono in corso da parte dei militari per ricostruire l’esatta dinamica degli eventi.

Il mondo del calcio piange la morte di Mircea Lucescu: il cordoglio del Napoli

È morto Mircea Lucescu. Uno degli allenatori più iconici del calcio moderno, che si è contraddistinto per la capacità di competere ad alti livelli valorizzando una miriade di talenti. La sua carriera è stata costellata da successi e trofei. Soltanto pochi giorni fa con la Romania ha giocato il playoff Mondiale perdendo contro la Turchia. Il Napoli ha su X ha mostrato il proprio cordoglio:

Il Presidente Aurelio De Laurentiis, mister Antonio Conte e tutta la SSC Napoli si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Mircea Lucescu, eccezionale esponente del mondo del calcio e avversario leale e validissimo di tante partite“.

Il Napoli scavalca il Milan, tifosi sperano nel crollo dell’Inter

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Il Napoli scavalca il Milan, tifosi sperano nel crollo dell’Inter

Quando si dice la matematica non è un’opinione. A 7 giornate dalla fine del campionato e con ben 21 punti ancora in ballo il Napoli ci crede. La vittoria col Milan ieri al Maradona ha alzato, anche se di poco le percentuali di una possibile rimonta azzurra, anche se improbabile guardando la classifica e il cammino dell’Inter di Chivu.

Ma anche lo scorso anno, con gli stessi punti e un Inter prima, il Napoli continuò a crederci e tutti sappiamo come è andata soprattutto Conte che ancora una volta è riuscito in un piccolo miracolo sportivo fatto di tattica e di cambi azzeccati.

Il gol di Politano vale comunque un bel pezzo di Champions e secondo posto per ora obiettivi concreti per gli azzurri ma sognare lo sanno anche i tifosi non costa nulla: (interviste nel video allegato).

Partenope, al MANN mostra sul rapporto tra la sirena e la città

Partenope, al MANN mostra sul rapporto tra la sirena e la città

Inaugurata al Museo Nazionale di Napoli una straordinaria mostra dedicata al lunghissimo rapporto della Sirena Partenope con la città tra storia, miti, archeologia e antropologia culturale, dal primo insediamento greco sul promontorio di Pizzofalcone fino ad arrivare alla street art della Napoli contemporanea.

Il progetto espositivo conta su più di 250 opere, datate dall’VIII secolo a.C. all’età contemporanea. Il percorso si propone dunque in primo luogo di fare chiarezza sulla forma delle Sirene e sulla progressiva e straordinaria metamorfosi che questi esseri attraversano nel corso dei secoli: da uccelli con testa umana a donne con zampe di uccello e poi, nell’Alto Medioevo, a donne con coda di pesce.

Presenti all’inaugurazione il Luigi la Rocca capo dipartimento tutela patrimonio culturale del MIC e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi che prima della conferenza è stato omaggiato con una magnum edizione limitata per i 2500 anni di Napoli prodotta da Cantine Federiciane.

Di grande rilevanza e prestigio i prestiti concessi da più di quaranta Musei non solo italiani, ma anche europei e americani. Massimo Osanna direttore generale Musei sottolinea:(Interviste nel video allegato).

 

Il mondo del giornalismo napoletano piange Piero Antonio Toma, oggi i funerali

Il mondo del giornalismo napoletano piange Piero Antonio Toma, oggi i funerali

Il mondo del giornalismo napoletano piange la scomparsa all’età di 91 anni dello scrittore, editore, giornalista e saggista Piero Antonio Toma. Stamattina l’ultimo saluto nella chiesa di Santa Caterina a Chiaia.

Nato a Tuglie in provincia di Lecce si trasferì a Napoli, dove si è laureato  per poi ricoprire il ruolo di capo ufficio stampa alla Tirrenia e poi alla Finmare, a Roma.

Nella sua lunga carriera fu corrispondente per Il Sole 24 Ore.

Nel 1984 fondò una agenzia di servizi per l’informazione, la prima agenzia di servizi privata.

Nella sua vita ha pubblicato numerosi libri tra romanzi e saggi tra cui uno sul matematico Renato Caccioppoli e sulla stazione zoologica napoletana Antonio Dohrn.

Diresse anche varie testate giornalistiche come “Gazzetta della Campania”, “Vomero News”, “Leggere leggero”, attualmente con Repubblica. Il ricordo affidato alle parole del presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli: (Intervista nel video allegato).