L’11 settembre riapre Cumana tra Torregaveta e Montesanto. Ma domani la linea1 Anm chiude alle 21
Inter-Napoli, la designazione completa: arbitra Sozza da Milano
È stata resa nota la designazione completa della partita tra Inter e Napoli. Sabato 5 settembre alle 18:00 gli azzurri sfideranno la squadra di Cristian Chivu al Meazza. Il designatore Daniele Orsato ha comunicato la sestina completa.
Ad arbitrare Inter-Napoli sarà Simone Sozza, nativo di Milano, ma della sezione di Seregno. I suoi assistenti saranno Peretti e Baccini con Doveri quarto uomo. Al VAR ci sarà Di Paolo con Dionisi AVAR.
Capri-Napoli, presentata la 61ª edizione
Capri-Napoli, presentata la 61ª edizione
Torna la Capri-Napoli, ma sul futuro della storica maratona di nuoto si allunga l’ombra dell’America’s Cup. La più prestigiosa competizione velica al mondo porterà le acque del Golfo al centro dello sport internazionale, ma gli organizzatori temono che possa togliere spazio agli altri eventi legati al mare. Alla presentazione della sessantunesima edizione, il presidente del Comitato organizzatore Luciano Cotena rilancia quindi l’idea di una possibile sinergia tra le diverse discipline. (Intervista in video allegato).
La gara è in programma sabato 5 settembre, lungo i 36 chilometri che separano l’isola azzurra dal Molosiglio. La partenza è fissata alle 10.15 con arrivo previsto nel pomeriggio nelle acque antistanti il Circolo Canottieri Napoli, presieduto da Giancarlo Bracale. (Intervista in video allegato).
Ai lavori di presentazione ha preso parte anche il presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana. (Intervista in video allegato).
Gemitaiz porta il suo “Elsewhere Live Tour 2026” alla Reggia di Caserta
Dopo l’esordio nella sua città all’Ippodromo delle Capannelle di Roma in occasione del festival Rock in Roma, Gemitaiz dopo aver fatto tappa con il suo “ELSEWHERE LIVE TOUR 2026” in mezza Italia, arriva a Caserta domani, giovedì 3 settembre, in piazza Carlo di Borbone (Reggia di Caserta) con inizio alle ore 21.00. La tournée dà nuova forma ai brani di “ELSEWHERE”, l’ultimo album dell’artista, attraverso arrangiamenti inediti costruiti insieme a una formazione di musicisti d’eccellenza. Il risultato è un set in continua evoluzione, dove ogni data assume un’identità propria grazie al dialogo tra strumenti, interpretazione e pubblico.
Il racconto dello show
“ELSEWHERE LIVE TOUR” è un viaggio verso un luogo che non ha coordinate. Un altrove che non si può indicare su una mappa, ma che esiste come stato mentale: uno spazio in cui musica, immagini ed emozioni si incontrano. Lo spettacolo nasce dalla visione di Gemitaiz, che porta sul palco l’immaginario del suo ultimo album, “ELSEWHERE”, attraverso una dimensione live costruita insieme a una band di musicisti d’eccezione. Ogni suono viene eseguito dal vivo, privilegiando un approccio organico e, per gran parte dello spettacolo, acustico. L’obiettivo non è riprodurre un disco, ma reinterpretarlo in una forma viva, capace di evolversi a ogni esibizione.
Le nuove canzoni si intrecciano naturalmente ai brani che hanno segnato il suo percorso artistico, creando un dialogo continuo tra passato e presente. Il concerto restituisce l’identità di Gemitaiz oggi, condividendone l’evoluzione con il pubblico. Ogni arrangiamento, ogni pausa e ogni variazione contribuiscono a costruire uno spettacolo in cui la musica prende forma attraverso il dialogo costante tra palco e platea. Il live accompagna il pubblico dentro l’universo creativo di Gemitaiz, sospeso tra introspezione e istinto, dove ogni brano aggiunge un tassello a un racconto personale. La forza del rapper dal vivo non sta nella ricerca della perfezione, ma nella verità. Parla poco e lascia che siano soprattutto le canzoni a raccontarlo. Quando interviene lo fa con naturalezza, senza copioni, mantenendo quella spontaneità che da sempre caratterizza i suoi concerti. Non c’è una barriera tra palco e platea. C’è la sensazione di assistere a qualcosa che, per due ore, esiste soltanto lì.
Un altrove da attraversare
“Elsewhere” non è una destinazione, ma una condizione. È il punto in cui Gemitaiz si trova oggi come artista e come persona: un luogo in continua evoluzione, dove convivono lucidità e caos. Lo show accompagna gli spettatori in questo spazio senza imporre una narrazione lineare. Ogni canzone apre una nuova prospettiva, ogni passaggio musicale cambia atmosfera, alternando momenti di energia collettiva ad altri più intimi, come “Vivere pt. 2” in ricordo a Primo Brown. È questo equilibrio che rende il live di Gemitaiz così riconoscibile: la capacità di passare dalla forza del rap più diretto a una dimensione quasi confessionale senza perdere credibilità.
La band
Come nell’album, ogni elemento sonoro nasce dall’interazione tra strumenti reali e musicisti, restituendo ai brani una nuova profondità e lasciando spazio all’imprevedibilità dell’esecuzione dal vivo.
Ad accompagnare Gemitaiz sul palco ci sono:
Rodrigo D’Erasmo – violino
Fabio Rondanini – batteria
Frenetik – chitarre
Orange – basso
Raffaele “Rabbo” Scogna – pianoforte
Mixer T – synth
La presenza della band non rappresenta un semplice accompagnamento, ma costituisce il cuore dello spettacolo, trasformando ogni concerto in un’esperienza diversa e irripetibile.
Calciomercato,ecco cosa ne pensano i tifosi partenopei
Calciomercato, ecco cosa ne pensano i tifosi partenopei
Il sipario è calato. Il calciomercato è finito e, con lui, finiscono anche i sogni di una piazza che, soprattutto nell’anno del centenario, aveva sperato in un qualcosa di più. A Napoli, ieri sera, si spengono le luci del mercato e rimangono soltanto i fatti o non fatti? Una sessione di mercato che difficilmente si vedeva da anni. Va detto subito: Manna ha fatto un lavoraccio per cercare di piazzare quantomeno tutti gli esuberi. Un compito tutt’altro che semplice, soprattutto considerando una rosa numericamente ingombrante e una società che aveva chiarito più volte quale sarebbe stata la linea: il presidente lo aveva ripetuto più volte: esce uno, entra uno nuovo. Il problema è che, alla fine, sono usciti anche i giocatori. E quelli entrati, invece, sono stati davvero pochi: Favasuli e Badiashile. I tifosi sono preoccupati: (Interviste nel video allegato).
Napoli, Badiashile in panchina contro l’Inter? Le ultime
Benoit Badiashile potrebbe andare in panchina contro l’Inter. Il difensore francese sta seguendo un programma differenziato al centro sportivo di Castel Volturno per entrare in forma ed essere a completa disposizione di Massimiliano Allegri. Il Napoli affronterà la difficile trasferta al Meazza con Rrahmani e Rafa Marin che dovrebbero essere i titolari. Ecco la situazione spiegata da Il Mattino:
“Almeno in panchina, ma la prima volta di Badiashile sarà a San Siro. Ci vuole pazienza ma il difensore centrale preso dal Chelsea sta svolgendo una preparazione differenziata proprio per recuperare la condizione dopo aver lavorato per conto suo a Cobham, dopo la scelta di Xabi Alonso di inserirlo nella lista degli esuberi. Il suo recupero non è di poco conto, perché è destinato a un ruolo di primo piano, magari dando la possibilità anche di riposare a Rafa Marin. Difficile che possa accadere già sabato contro l’Inter ma intanto il piano per il suo recupero atletico va avanti”.
Volano gli affitti a Napoli per America’s Cup e facoltà di Medicina. Nel 2027 per gli studenti pronti altri 4.299 posti letto in Campania
A Napoli trovare una stanza in affitto sta diventando sempre più un’impresa. Tra America’s Cup a Bagnoli e semestre filtro per la facoltà di Medicina, la corsa agli alloggi per studenti e turisti fa impennare i prezzi. E anche se il MIUR risponde con 8.080 posti letto in Campania, il mercato degli affitti resta una giungla.
La geografia degli affitti nel capoluogo partenopeo sta infatti cambiando rapidamente. Il quartiere di Bagnoli, un tempo avamposto industriale, vive un boom grazie all’indotto della regata preliminare dell’America’s Cup e agli eventi legati all’area di Nisida. La forte richiesta di alloggi per staff, equipaggi e visitatori ha trascinato al rialzo tutte le quotazioni, restringendo la disponibilità per gli studenti.
Secondo le rilevazioni di “SoloAffitti”, a Napoli una stanza singola costa tra i 250 e i 500 euro al mese. Una soglia contenuta rispetto al Nord; ma pesante per l’economia giovanile del Mezzogiorno. Il quadro si complica con il “semestre filtro” per Medicina: l’eliminazione del test d’ingresso a sbarramento immediato ha generato richieste di contratti di soli sei mesi, estendendo i picchi della domanda e creando incertezza per proprietari e studenti.
Intanto il Ministero dell’Università (MIUR) ha destinato agli atenei campani oltre 520mila euro per le spese di locazione degli studenti fuorisede con Isee sotto i 20mila euro. Circa 175mila euro vanno alla Federico II, quote minori a L’Orientale e alle università di Salerno e del Sannio. Il contributo si inserisce nel fondo nazionale per il diritto allo studio.
Intanto il Piano Housing del Mur, con risorse Pnrr, prevede 8.080 nuovi posti letto in Campania. Già realizzati e disponibili 3.781 alloggi. Nel dettaglio: 1.624 nella provincia di Napoli, 1.358 a Caserta, 429 a Salerno, 255 a Benevento e 115 ad Avellino. Per gli ulteriori 4.299 posti, Cassa Depositi e Prestiti ha completato tutti gli atti d’obbligo. I nuovi alloggi saranno disponibili nel 2027.
Napoli, McTominay: “Aritmia benigna? Non sono preoccupato, tornerò presto e più forte”
Scott McTominay, centrocampista del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni del Corriere della Sera. Lo scozzese ha toccato vari temi, tra cui la sua assenza per l’aritmia benigna, la rivalità con l’Inter e le differenze tra Antonio Conte e Massimiliano Allegri. Queste le sue parole:
“Non sono preoccupato per l’operazione, è un problema che devo affrontare. L’ho saputo ora, ma ci vedremo presto, prestissimo. Più forte di prima. Vorrei sempre dare il mio contributo alla squadra, ma ci sono cose non prevedibili e non controllabili. I miei compagni saranno concentrati.
È stato difficile al Mondiale, due giorni prima della partita sono stato male e non sapevo se avrei giocato o meno. È stata dura prepararmi mentalmente. Poi, le temperature alte hanno reso la situazione ancora più difficile. Guardando indietro, è un grande rimpianto della mia carriera.
Inter? Purtroppo non ci sarò. È una partita importante, una sfida enorme. Dobbiamo arrivarci con la piena convinzione di poter andare lì e vincere. Li abbiamo già battuti una volta quindi non vedo perché non dovremmo riuscirci di nuovo. Non sono più forti di noi, non mi siederei mai qui a dire che altri sono migliori di noi, che hanno giocatori più forti, perché non è così che vedo il calcio. Ammettere una cosa del genere sarebbe un segnale di debolezza.
Conte e Allegri sono allenatori diversi. Conte era molto orientato sulla tattica e ci allenavamo molto. Ho vissuto due anni bellissimi con lui. È straordinario, un vincente seriale. Solo il tempo dirà come andrà con il nuovo allenatore, ma finora è una brava persona e ha buone idee tattiche. abbiamo solo bisogno di tempo per metterle in pratica e giocare un po’ meglio”.
Coppa America, sopralluogo nel cantiere di Villa Comunale in vista dei primi eventi in programma
Coppa America, sopralluogo nel cantiere di Villa Comunale in vista dei primi eventi in programma
E’ corsa contro il tempo per cercare di portare a termine i lavori di ristrutturazione riammodernamento in città in vista dei primi appuntamenti di Coppa America in programma tra il 24 e il 27 settembre. Questa mattina sopralluogo nel cantiere di Villa Comunale da parte del sindaco Gaetano Manfredi e dell’assessore al verde Vincenzo Santagada.
Dopo anni di immobilismo finalmente il parco urbano del lungomare sembra avviarsi verso la riapertura. Quasi completato il primo lotto per intenderci la porzione di parco verso il consolato Americano. Fruibile invece il 4 quello verso Piazza Vittoria che a breve sarà completato anche con la fine del restauro delle stature restaurate con l’art BONUS da MACS Mecenati per l’arte il cinema e lo sport.
Per le gare di allenamento sicuramente il parco non sarà ultimato ma il sindaco è fiducioso: (Intervista nel video allegato).
Cambia anche la pavimentazione della villa comunale cosi la cura del verde. Nelle prossime settimane sarà restaurata l’illuminazione e i cancelli. Questa mattina prove per il montaggio delle tribune che ospiteranno i tifosi della Coppa America. Ai nostri microfoni l’assessore Santagada: (Intervista nel video allegato).
Il dossier di Legambiente Mare Monstrum 2026: “La Campania è la regione più illegale d’Italia”
La Campania si conferma la regione più martoriata dall’illegalità sul mare. Con 4.002 reati accertati nel 2025, guida la classifica nazionale del rapporto Mare Monstrum di Legambiente, che fotografa un’aggressione costante agli ecosistemi marini.
L’inquinamento è la prima causa di reato in regione: 1.655 violazioni, pari al 22,6% del totale nazionale. La Campania detiene il primato anche per persone denunciate (1.516), arresti (33) e sequestri penali (877) legati all’inquinamento. Seguono nella classifica regionale dei reati totali Puglia (2.599), Sicilia (2.448) e Calabria (1.929). Le quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa concentrano il 53,6% dei reati nazionali.
Sul fronte del ciclo illegale del cemento, la Campania rappresenta il 18,8% dei reati accertati in Italia: 1.166 violazioni penali, 1.386 persone denunciate (21,4% del totale), due arresti e 197 sequestri. La regione conserva il primato anche per il numero di illeciti amministrativi: 2.129, pari al 19% del totale nazionale.
Per le violazioni del Codice di navigazione e della nautica da diporto, la Campania è al primo posto con 834 reati, davanti a Liguria (319) e Sicilia (305). La pesca illegale, invece, vede la Sicilia in testa con 816 reati, seguita da Liguria (539) e Calabria (528).
Nel complesso, nel 2025 sono stati accertati in Italia 20.490 reati (-20,4%) e 36.322 illeciti amministrativi (-10,3%), per una media di 156 violazioni al giorno, oltre 6 ogni ora. Un calo che Legambiente attribuisce a una flessione dei controlli (750.828, -19,8%) e all’effetto deterrente delle nuove pene ambientali.
Il rapporto Mare Monstrum, giunto alla 28esima edizione, è stato pubblicato in occasione del sedicesimo anniversario dell’omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo.
Legambiente ha avanzato dieci proposte, tra cui il ripristino del ruolo operativo dei Prefetti per le demolizioni, 150 milioni l’anno per gli abbattimenti, e sanzioni penali per i funzionari omissivi.
