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Calciomercato Napoli, Cheddira all’Avellino: visite mediche già programmate, lascia a titolo definitivo

Il Napoli cede Cheddira. Lo fa a titolo definitivo all’Avellino, che con un blitz ha superato la concorrenza con un’offerta dal valore di circa 2,5 milioni di euro. L’operazione è già ai dettagli ed entro la giornata di domani dovrebbero svolgersi le visite mediche e poi la firma sul contratto.

Per il club azzurro si tratta di una cessione importante, l’ennesima di un mercato che vede ancora diversi esuberi da piazzare. L’Avellino trova il suo centravanti dopo il vuoto lasciato da Fila. Le due società hanno trovato l’accordo in tempi brevissimi. Il club che sembrava più vicino all’acquisto di Cheddira sembrava essere l’Hellas Verona. Invece, l’Avellino ha superato tutti.

Tennis, a Napoli tornano i campionati italiani giovanili Under 13 maschili

Sui campi del circolo del Tennis Napoli in via Dohrn si sfideranno i giovanissimi eredi di Sinner. Dal 28 al 30 agosto con le qualificazioni e dal 31 agosto al 5 settembre con le fasi finali del torneo, tornano all’ombra del Vesuvio i campionati italiani giovanili under 13 maschili. Al termine si assegnerà lo scudetto tricolore di categoria.  Sulla terra rossa saranno al via tutti i migliori baby talenti d’Italia, tra questi Roberto Cantelmo del GT Sammaritano di Santa Maria Capua Vetere che nel 2025 ha vinto il titolo italiano Under 12 a Milano.
Particolarmente soddisfatto dell’assegnazione da parte della FITP è il presidente FITP Campania Angelo Chiaiese che ha appoggiato con forza la candidatura ai Tricolori giovanili del Tennis Napoli, insieme al consigliere nazionale Virginia Di Caterino. “Una soddisfazione notevole per tutto il nostro movimento – ha spiegato Angelo Chiaiese – che da anni sta lavorando con impegno e passione. LA FITP e il suo presidente Angelo Binaghi hanno sempre più fiducia nella Campania e nelle nostre capacità organizzative. L’assegnazione di questi Campionati italiani al Tennis Club Napoli, circolo guida del nostro movimento, dopo otto anni di assenza lo dimostra”.

CAMPIONATI A NAPOLI DOPO 8 ANNI

I Campionati italiani giovanili tornano al Tennis Napoli dopo otto anni. Del resto, il Club del presidente Riccardo Villari ha una storia e un feeling piuttosto intensi con questo evento. Basti ricordare che in passato il TC Napoli ha organizzato altre edizioni tricolori giovanili prestigiose, come i Campionati tricolori Under 16 nel 2006, come nel 2017 al Petrarca Napoli con i Tricolori under 16 femminili vinti dalla napoletana  Federica Sacco. E, andando più dietro nel tempo, i Campionati Under 18 nel 1992 vinti dal talento emergente della napoletana Rita Grande al TC Napoli.

CENTONZE: “LE ASPETTATIVE SONO ALTE”

“Vedremo in gara i prospetti più importanti per il futuro del tennis italiano – ha dichiarato Andrea Centonze, consigliere del TC Napoli e responsabile della macchina organizzativa dell’evento -. In questi Campionati si metteranno in evidenza quei talenti che possono intraprendere la strada che è stata di campioni come Sinner, Berrettini, Musetti, Cobolli. Le aspettative ci sono e sono alte. Ci teniamo tanto a questi Tricolori. Il presidente Riccardo Villari li ha voluti fortemente, anche per dare un segnale importante a livello giovanile al nostro movimento, dopo il successo che stiamo ottenendo con il torneo Challenger ATP per i Pro, e con la grande crescita del nostro torneo Senior’s Tour internazionale dedicato agli Over”.
Alla manifestazione l’ingresso sarà gratuito per tutti i nove giorni di gare. Pur non potendo essere presente alla presentazione al Tennis Club Napoli, Emanuela Ferrante, assessore allo sport e alle pari opportunità del Comune di Napoli, è voluta intervenire, con una dichiarazione sull’evento che sta per iniziare. “Accogliere a Napoli i Campionati Italiani Giovanili Under 13 di tennis rappresenta un motivo di grande orgoglio per la nostra città e un ulteriore riconoscimento della capacità organizzativa del territorio e delle sue eccellenze sportive. La scelta della Federazione Italiana Tennis e Padel conferma il ruolo sempre più centrale di Napoli nel panorama sportivo nazionale e si inserisce perfettamente nel percorso che ci vede protagonisti come Capitale Europea dello Sport 2026. Questa manifestazione non è soltanto una competizione agonistica: è soprattutto un investimento sui giovani, sui valori educativi dello sport e sulla crescita delle nuove generazioni. Vedere in campo i migliori talenti italiani Under 13 significa offrire ai ragazzi un’importante occasione di confronto, formazione e crescita personale. Ringrazio la FITP, il Comitato Regionale della Campania e il Tennis Club Napoli per aver riportato in città un appuntamento così prestigioso. Siamo certi che Napoli saprà accogliere al meglio atleti, famiglie e appassionati, confermando ancora una volta la sua vocazione a essere una grande capitale dello sport, dell’inclusione e delle opportunità per i giovani”,

Estorsione a imprenditori, arrestato fratello del boss Pagano

Vincenzo Pagano, 62 anni, esponente di vertice del clan Amato-Pagano e fratello del boss Cesare, è stato arrestato ieri a Casavatore, in provincia di Napoli. L’uomo era riuscito a sfuggire alla cattura lo scorso 29 giugno. Negli ultimi due mesi si era spostato frequentemente per evitare la cattura, fino a quando non è stato localizzato in un appartamento che utilizzava anche come base per minacciare imprenditori vittime di estorsione.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri di Casoria insieme alla Dia di Napoli, guidata dal capocentro Antonio Galante, sotto il coordinamento della Direzione Investigativa Antimafia (procuratore aggiunto Michele Del Prete).
Nei confronti di Pagano pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip nell’ambito di un’inchiesta che coinvolge altri due indagati. Le accuse sono di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di due fratelli, titolari di un’impresa edile, che hanno trovato il coraggio di denunciare i fatti.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini dei militari, alle vittime erano state chieste ingenti somme di denaro e la consegna di un’auto. Le pressioni, iniziate a gennaio, si sono intensificate tra aprile e giugno con violente aggressioni fisiche per costringerli a cedere, episodi che sono stati anche integralmente ripresi dalle telecamere di sicurezza.

Dopo il white arriva il frozen, nuova variante hashish sequestrata da carabinieri napoletano

Solo 24 ore dopo il sequestro del white hash arrivato per la prima volta nel Napoletano, i carabinieri hanno intercettato una nuova e costosa variante di hashish. Sono stati infatti trovati 45 grammi di ‘frozen’ nell’abitazione di un pregiudicato. Si tratta di un’altra forma di droga lavorata per raggiungere concentrazioni di principio attivo sempre più elevate. Si chiama “frozen hashish” ed è una resina ottenuta attraverso lavorazioni a freddo che consentono di preservare e concentrare le ghiandole resinose della cannabis. Il risultato è un prodotto particolarmente pregiato sul mercato illegale, ma soprattutto caratterizzato da un elevatissimo contenuto di Thc (principio attivo della cannabis).    E il prezzo racconta bene la nuova frontiera del mercato: il frozen può arrivare a essere venduto anche a 80 euro al grammo. Non è un fenomeno esclusivamente napoletano. Nei mesi scorsi una partita di frozen era stata sequestrata anche a Trento. E il fenomeno va inserito in un mercato europeo nel quale la potenza della cannabis è in costante aumento. L’operazione è scattata a Melito di Napoli da parte dei militari della sezione operativa della compagnia di Giugliano in Campania, in via dei Gerani.

Sea Watch 5, in porto Napoli sit in di solidarietà delle ONG

Ha attraccato nel porto di Napoli senza il clamore mediatico che viene riservato in genere in Italia a una nave con a bordo migranti, 6 nel caso specifico di cui tre minori non accompagnati, naufragati a largo delle coste africane. Dopo pochi giorni però l’ultima missione della Sea watch 5 si è trasformata in un caso politico nazionale. A far rinfiammare l’endemica polemica sui flussi migratori ci ha pensato il Viminale sanzionando con 7500 euro e un fermo di 45 giorni la Ong tedesca impegnata nel soccorso dei migranti nel Mediterraneo. Ed è in segno di solidarietà che altre organizzazioni non governative, con in testa Mediterranea Saving Human, hanno organizzato nel porto di Napoli, a pochi passi dal molo in cui è ormeggiata la Sea watch 5, un sit in a cui hanno partecipato anche i membri dell’equipaggio della nave sanzionata dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per violazione delle norme che regolano le attività di soccorso in mare. “Noi proteggiamo le persone e non i confini” una delle scritte sugli striscioni esposti dai manifestanti. Portavoce è Laura Marmorale, presidente di Mediterranea

Fiaccolata ai Campi Flegrei, ‘stato di emergenza e legge speciale’

Fiaccolata ai Campi Flegrei, ‘stato di emergenza e legge speciale’

Francesco ha una paralisi cerebrale infantile. Non può camminare e di certo non può correre per mettersi in salvo da un terremoto. Mamma Ivana spinge la carrozzina in testa al corteo degli sfollati di Pozzuoli. Con loro centinaia di persone scese in strada per chiedere una legge speciale per i Campi Flegrei e la dichiarazione dello stato di emergenza.
La manifestazione arriva a quasi un mese dalla scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio, che ha costretto migliaia di persone a lasciare le proprie abitazioni. Gli sfollati sono ormai quasi quattromila e trovare un’altra sistemazione a Pozzuoli è sempre più difficile. Dal corteo infatti denunciano anche una corsa al rialzo degli affitti.
Da qui la richiesta di interventi strutturali e di maggiori garanzie sulla sicurezza degli edifici, mentre la petizione per lo stato di emergenza ha superato le dodicimila firme.

(Interviste nel video allegato).

Ravello Festival, applausi per la George Enescu Philharmonic

La Rapsodia romena n.1 opera 11 di George Enescu ha aperto la serata sul belvedere di Villa Rufolo a Ravello, per il 16esimo appuntamento dell’omonimo Festival. Suggestioni e applausi per Robert Trevino Conductor alla guida della George Enescu Philharmonic. Direttore d’orchestra e musicisti accolti con grande calore dal pubblico della manifestazione organizzata dalla Fondazione Ravello, presieduta da Alessio Vlad e diretta da Maurizio Pietrantonio. Il concerto è stato anticipato dall’introduzione all’ascolto di Nicola Cattò, giornalista e direttore della rivista “Musica”, che ha accompagnato il pubblico alla scoperta del programma della serata.

MELODIE E TRADIZIONI RUMENE

Tornando alla musica, l’apertura del concerto è stata caratterizzata da ritmi e melodie della tradizione romena, confluiti in una scrittura orchestrale brillante e ricca di colore. A seguire, la Sinfonia n. 2 op. 27 di Sergej Rachmaninov ha disteso le sue grandi arcate melodiche in una delle pagine più liriche e ampie del compositore russo. Due partiture nate a pochi anni di distanza ma profondamente diverse per carattere, che hanno mostrato tutta la ricchezza espressiva dell’orchestra. Ai lunghi applausi del pubblico, Robert Treviño e la George Enescu Philharmonic hanno risposto con due bis: la Sinfonia da “La forza del destino” di Verdi e una travolgente “Danza ungherese n. 5” di Brahms.

SERATA DEDICATA A MAURICE RAVEL

Questa sera il Ravello Festival si sposta in una zona più raccolta del giardino, nella Sala dei Cavalieri. Per una giornata interamente dedicata a Maurice Ravel. Jean Efflam Bavouzet eseguirà l’integrale delle composizioni per pianoforte del compositore francese in due appuntamenti, alle ore 18 e alle ore 21

Consiglio regionale su bradisismo, presidio in tenda del comitato “Pozzuoli esiste ancora”

“Pozzuoli esiste ancora” e all’alba di questa mattina si è trasferita al Consiglio regionale della Campania dove alle 11 comincerà la seduta monotematica sul bradisismo. Una delegazione del comitato civico nato dopo la scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio, ha manifestato accampandosi in tenda all’alba di questa mattina proprio davanti all’ingresso del Parlamentino regionale oggi riunito per discutere degli emendamenti del decreto Campi flegrei. Tra i punti all’ordine del giorno, la proposta della commissione speciale Bilancio di destinare sette milioni di euro ai comuni colpiti dal sisma che ha provocato l’evacuazione dalle rispettive case di più di 3500 persone. I manifestanti chiedono di partecipare al Consiglio Regionale e di incontrare la Giunta Regionale ed i Capigruppo dei vari partiti politici. La seduta di oggi arriva non senza strascichi polemici, soprattutto innescati dai banchi dell’opposizione che non avrebbero voluto aspettare fine agosto per discutere di cosa fare per aiutare la popolazione

La voce di “Pozzuoli esiste ancora”

«Siamo qui perché oggi non può essere l’ennesima giornata di parole. Chiediamo che il Consiglio regionale *approvi tutte le proposte della città e le sostenga nel documento da presentare al Governo*. Gli sfollati, le famiglie, i lavoratori e le attività economiche non possono più aspettare».

Investe e uccide 23enne e fugge, arrestato: positivo ad alcol e droga

Investe e uccide 23enne e fugge, arrestato: positivo ad alcol e droga

Ha investito e ucciso un 23enne che viaggiava in bicicletta a Mondragone, poi è fuggito: rintracciato poco dopo, un 52enne residente a Baia Domizia è risultato con un tasso alcolemico di 0,6 grammi per litro e positivo ai test per cocaina e cannabinoidi. L’incidente è avvenuto in via Castel Volturno. La vittima, originaria del Nepal, residente a Mondragone e regolarmente presente in Italia, è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata in gravissime condizioni alla clinica Pineta Grande, dove è morta poco dopo per le lesioni riportate.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, anche sulla base delle testimonianze raccolte, il conducente si sarebbe allontanato a bordo di un Fiat Doblò. È stato trovato poco distante dal luogo dell’incidente, con il mezzo, nei pressi di una zona di canneto. Il 52enne è stato arrestato per omicidio stradale, omissione di soccorso, guida sotto l’influenza dell’alcol e dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti ed è stato portato nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Il veicolo è stato sequestrato. La salma del 23enne è stata trasferita all’Istituto di medicina legale di Caserta, dove sarà eseguita l’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria.

Inter Napoli, trasferta vietata ai tifosi azzurri

In occasione dell’incontro di calcio di Serie A tra Inter e Napoli, in programma sabato 5 settembre allo stadio Meazza di Milano, il prefetto Claudio Sgaraglia, osservando le conclusioni del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive e sentito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha adottato dei divieti “per preminenti ragioni di tutela dell’ordine, della sicurezza e dell’incolumità pubblica”. In particolare, è stato disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella Regione Campania e ai residenti nella provincia di Genova, anche se in possesso della tessera di fidelizzazione del Napoli, con l’esclusione dei residenti in Campania titolari della fidelity card dell’Inter sottoscritta prima del primo agosto 2026 e dei residenti in provincia di Genova titolari della fidelity card nerazzurra sottoscritta prima del 21 agosto scorso. La prescrizione prevede la vendita dei tagliandi del settore ospiti ai soli possessori di fidelity card del Napoli, sottoscritta prima del primo agosto 2026, non residenti nella Regione Campania e nella provincia di Genova. (fonte Adn kronos)