venerdì, Maggio 8, 2026
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Napoli-Milan, l’arbitro sarà Doveri con Mariani al VAR

Manca sempre meno al ritorno in campo del Napoli. È previsto lunedì 6 aprile, giorno di Pasquetta, il big match contro il Milan. Una sfida importantissima per la lotta al secondo posto e chissà, anche per il primo se l’Inter dovesse perdere ancora punti.

L’arbitro designato sarà Daniele Doveri, con Baccini e Colarossi come assistenti. Il quarto uomo sarà Pairetto. Al VAR, invece, Mariani mentre l’AVAR sarà Di Paolo.

De Laurentiis sul calcio italiano: “A pazziella mmano e criature! Bisogna resettare e non avere vergogna di ripartire da zero”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio CRC del momento del calcio italiano dopo la qualificazione al Mondiale fallita da parte dell’Italia:

Il mio sentimento è chiaro da dieci anni. A me viene solo da sorridere, noi a Napoli abbiamo una bellissima espressione che usava sempre mio padre “A pazziella mmano ‘e criature”. Abbiamo sempre detto che si gioca troppo e tutto questo distrugge i nostri calciatori. Oggi si continua a voler essere 20 squadre, ma se tornassimo a 16 squadre, se abolissimo le Supercoppe da giocare in Arabia Saudita, risparmieremo i nostri giocatori – che sono un patrimonio da noi pagato – e avremmo il tempo per poter far allenare la Nazionale.

Nel calcio bisogna resettare e non avere paura e vergogna di ripartire da zero. Io mi sono stancato di dover mettere a disposizione i miei giocatori: i miei giocatori sono a disposizione se mi rimborsi una parte consistente di quello che investiamo e se mi fai un’assicurazione totale del suo valore in caso di infortunio per il periodo X in cui non può giocare. Questo deve essere chiarissimo: non possiamo sempre giocare con i soldi degli altri.

Adesso bisogna mettere i punti sulle i, perché il momento non è tragico, a condizione che tutti ne prendano coscienza e si riparta da zero. 16 squadre, meno partite, più tempo per allenare la Nazionale, pagare i giocatori che vanno in Nazionale ai club che li prestano, assicurazioni totali in caso di infortunio: questa secondo me è la ripartenza dovuta“.

Agguato all’uscita di una discoteca il 2 novembre ad Agnano: arresti per tentato omicidio

La polizia ha eseguito ordinanze di custodia cautelare nei confronti di tre persone – due maggiorenni e un minorenne – gravemente indiziate di tentato omicidio e porto abusivo di armi. Gli investigatori hanno ricostruito quanto accaduto lo scorso 2 novembre all’esterno di una discoteca nel quartiere di Agnano a Napoli. In quell’occasione, un minorenne venne ferito da quattro colpi d’arma da fuoco: due al torace e due alla gamba.

La svolta nelle indagini è arrivata grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza. Gli investigatori hanno esaminato i filmati presenti sul luogo del delitto e lungo il tragitto seguito dai presunti responsabili durante la fuga. Gli inquirenti hanno così documentato la dinamica dell’agguato. All’uscita dal locale, con ogni probabilità a seguito di una lite scoppiata all’interno della discoteca, uno degli indagati ha esploso diversi colpi contro la vittima. Subito dopo, l’uomo si è dato alla fuga con un’autovettura a noleggio. Alla guida del veicolo c’era l’altro maggiorenne. Il minorenne, invece, ha avuto un ruolo chiave nelle concitate fasi dell’agguato: è stato lui ad aprire la portiera dell’auto al complice, permettendogli di salire e dileguarsi rapidamente.

I provvedimenti, emessi dal gip, arrivano al termine di un’indagine coordinata dalla DDA e dalla procura per i minorenni. I reati contestati ai tre soggetti sono aggravati dalle modalità mafiose.

M5S, a Pozzuoli parte “Restart Campi Flegrei” in vista delle amministrative

M5S, a Pozzuoli parte “Restart Campi Flegrei” in vista delle amministrative

Si scaldano i motori a Pozzuoli in vista delle prossime elezioni amministrative. Il Movimento 5 Stelle punta a replicare anche nel comune flegreo l’esperienza del “campo largo” già sperimentata alle regionali e per questo motivo ha invitato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico per tenere a battesimo il nuovo progetto politico “Restart Campi Flegrei” nato su impulso del deputato, Antonio Caso: (Interviste nel video allegato).

All’iniziativa hanno partecipato, anche il capogruppo M5S alla Camera Riccardo Ricciardi e la deputata ed ex sindaca di Torino Chiara Appendino: (Interviste nel video allegato).

 

 

14enne accoltellato a scuola, a Scampia arriva il prefetto

14enne accoltellato a scuola, a Scampia arriva il prefetto

Con una scusa ha attirato il compagno fuori dall’aula per farlo entrare in bagno e li davanti ad altri studenti lo ha accoltellato. È questo il quadro che emerge dall’ennesimo episodio di emergenza criminale minorile avvenuto a Napoli. Teatro dell’accoltellamento di un ragazzo di 14 enne ad opera di un 17enne, l’istituto scolastico ‘Pontano delle Arti e dei Mestieri’ a Scampia dove ieri il prefetto di Napoli, Michele di Bari si è recato poche ore dopo l’accaduto con i vertici di questura e carabinieri: (Intervista nel video allegato).

Il giovane ferito se l’è cavata con sette giorni di prognosi perché il taglio non era profondo. A rendere ancora più preoccupante l’episodio il fatto che sia coinvolto in veste di favoreggiatore anche un 15enne che si è preoccupato di far sparire l’arma nascondendola in un canale di scolo, coperta poi da un pezzo di legno, nei pressi degli uffici dell’VIII Municipalità. Probabile – e su questo aspetto si stanno concentrando le indagini dei carabinieri – che non fosse il primo episodio di bullismo ai danni del 14enne, preso di mira. Il 17enne è stato denunciato per lesioni personali e porto abusivo di arma. Il 15enne per favoreggiamento. Sequestrati i loro smartphone. I carabinieri sono riusciti a ricostruire la vicenda nei dettagli grazie alla collaborazione della dirigente scolastica, Anna Florio: (Intervista nel video allegato).

Domenico Caliendo, difesa medico: “Oppido non sapeva del cuore danneggiato”

Domenico Caliendo, difesa medico: “Oppido non sapeva del cuore danneggiato”

È andato avanti per oltre tre ore l’interrogatorio preventivo del cardiochirurgo Guido Oppido davanti al gip di Napoli, nell’ambito dell’inchiesta sul trapianto di cuore fallito del piccolo Domenico Caliendo, morto lo scorso 21 febbraio. Davanti al giudice il medico del Monaldi ha ricostruito una sequenza dei fatti diversa da quella finora emersa dalle testimonianze raccolte dagli inquirenti. Secondo i legali Alfredo Sorge e Vittorio Manes, infatti, Oppido avrebbe avviato le procedure preparatorie all’intervento solo dopo l’arrivo in sala operatoria dell’organo proveniente da Bolzano, senza sapere che questo fosse stato danneggiato dal ghiaccio secco.

A conferma di questa tesi, la difesa ha richiamato una foto scattata alle 14.26, che mostrerebbe il box frigo già presente in sala operatoria, e un video delle 14.34 in cui il cuore del bambino risulta ancora pulsante sul tavolo. Elementi che, secondo i difensori, metterebbero in discussioni le accuse della procura, a partire dall’ipotesi di falso in relazione alla cartella clinica e testimonierebbero sia la correttezza della sequenza temporale sia quella dell’operato del medico.

(INTERVISTA NEL VIDEO ALLEGATO)

Il vento trascina oggetti sulla linea della Cumana, interrotta tratta tra Fuorigrotta e Torregaveta

Il colpo di coda dell’inverno con freddo, pioggia e vento sta creando disagi anche nel trasporto pubblico cittadino. A Napoli oggetti di grosse dimensioni, trascinati quasi sicuramente dal vento che soffia forte un po’ su tutta la Campania, ostruiscono le linee aeree elettriche e i binari della linea Cumana nel tratto Fuorigrotta-Torregaveta. Pertanto il servizio – mentre stiamo scrivendo – è stato temporaneamente interrotto. L’Eav fa presente che è stato disposto un servizio sostitutivo con autobus tra le due stazioni interessate dallo stop.

Giugliano: 26enne ubriaco sfascia un hotel, ruba delle birre e fugge. Arrestato dai carabinieri

La scena sembra uscita da un film americano; ma lo scenario invece è interamente intriso di periferia napoletana.

Siamo in via Carrafiello, una strada isolata nella campagna di Varcaturo, a Giugliano in Campania. E’ sera. Nella hall di un hotel, un 26enne completamente ubriaco inizia a minacciare e aggredire il personale della reception. Poco prima, secondo quanto ricostruito, aveva già devastato la sala e danneggiato porte, vasi e pareti del corridoio al primo piano. All’arrivo dei carabinieri fugge portando con sé delle birre rubate dal bar della struttura. I militari lo inseguono e lo bloccano poco distante. Finisce in manette per rapina aggravata. Recuperata la ‘refurtiva’, ossia cinque delle sei birre. Una l’aveva bevuta fuggendo…

Napoli, nuova sparatoria tra minorenni: un giovane ferito a pochi metri dalla Prefettura

Pistole e giovanissimi, è un binomio ormai tragicamente quotidiano a Napoli. Questa notte altra sparatoria, altro sangue.

Piazza Carolina – siamo ad un passo dalla prefettura, da piazza del Plebiscito -, l’Italia ha da poco perso ai rigori la possibilità di giocare il prossimo mondiale di calcio, i giovani – tutti minorenni – scendono in strada in quello che è comunque un loro luogo abituale di ritrovo. D’improvviso, una sparatoria. Un giovane viene ferito alle gambe. Viene portato in ospedale. Le sue condizioni sono sotto controllo.

Non si conoscono ancora le cause scatenanti la sparatoria. Non si conoscono ancora i responsabili e i presenti all’ennesimo fatto di sangue. S’indaga. Al vaglio della polizia le immagini delle telecamere della zona.

L’Italia è fuori dal Mondiale per la terza volta consecutiva: sconfitta contro la Bosnia, che disastro

L’Italia non andrà al Mondiale. Sarà il terzo di fila saltato da parte degli azzurri, che hanno perso contro la Bosnia 4-1 ai rigori dopo l’1-1 dei 120′. Decisivi gli errori dal dischetto di Esposito e Cristante. Ma è una partita ricca di episodi arbitrali. Prima l’espulsione – giusta – di Bastoni. E poi un altro rosso, ma mancato, per la Bosnia, non dato dall’arbitro Turpin. Tanti dubbi anche sul gol del pari bosniaco, con un fallo di Dzeko non fischiato. Nonostante gli episodi, però, ci sono da valutare i tanti problemi della Nazionale italiana che manca per la terza volta il Mondiale. L’ultima presenza resta Italia-Uruguay della fase a gironi del 2014. Una situazione drammatica a livello calcistico con un’intera generazione praticamente tagliata fuori da quelle Notti Magiche che tanto mancano agli italiani.