mercoledì, Marzo 4, 2026
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Giovani Allo Sbaraglio, l’album di Zerolfitro

Giovanissimi autori, compositori e arrangiatori napoletani, i fratelli Francesco Jaco Misto e Marco Misto formano il duo Zerofiltro e, con il contributo di Nuovo Imaie, portano sul mercato il loro primo album “Giovani Allo Sbaraglio”, realizzato in collaborazione con la casa discografica napoletana Sud In Sound, fondata da Gennaro Franco e Aniello Misto.

ZEROFILTRO

«“Giovani Allo Sbaraglio” è la fotografia sincera di chi siamo oggi. Fragili, testardi, veri e così ci mostriamo senza timori. Questo disco è il nostro primo passo a volto scoperto – raccontano gli Zerofiltro . Ci abbiamo lavorato con cura: in ogni nota e in ogni parola raccontiamo ciò che siamo. Non abbiamo un piano B nella vita. Vogliamo fare e faremo sempre musica. Lo studio è il luogo dove trascorriamo le nostre giornate. Abbiamo conosciuto sin da piccoli l’atmosfera degli studi di registrazione e l’adrenalina dei backstage, insieme a nostro padre Aniello. Abbiamo visto lavorare Enzo Avitabile, Enzo Gragnaniello e James Senese. Il sacrificio che richiede la musica, prima della grande bellezza dei palchi, è un sacrificio che d’amore. Tutti gli artisti che abbiamo visto hanno sempre avuto dentro un amore infinito e la capacità di essere portatori di messaggi meravigliosi e potenti. Ne siamo rimasti affascinati e abbiamo riconosciuto in questo mondo il nostro mondo». 

GIOVANI ALLO SBARAGLIO – TRACKLIST

“Giovani Allo Sbaraglio” è composto da dieci brani: le inedite “Anime sole”, “Quattro fontane”, “Al Centro Direzionale”, “Angela”, “Giovani Allo Sbaraglio”, “Ci sarà tempo”, “Esci dalla comfort zone”, “Yughi” e “Bugiarda la vita” feat Roger Ryan; e “Ogni sera” singolo già presente sulle piattaforme, che Francesco e Marco hanno voluto inserire nella tracklist dell’album.

 LA COLLABORAZIONE CON ROGER RYAN

«La presenza di Roger Ryan nel nostro primo lavoro discografico è un battesimo di fuoco – ammettono gli Zerofiltro –.  La collaborazione con lui è nata in modo spontaneo grazie a un amico comune Angelo IossaDurante una sessione in studio, gli facciamo ascoltare il brano Bugiarda la vita, che era praticamente finito, ma mancava ancora il pianoforte. Roger ha chiesto di suonarlo e il suo intervento ha trasformato il pezzo, completandolo con eleganza e rendendolo unico. Eravamo là mentre suonava e ci sembrava davvero incredibile che una leggenda come lui, che ha collaborato con Whitney HoustonCeCe WinansFaith Hill Michael W. Smith, stesse suonando un nostro brano». 

 I 5 SINGOLI IN RETE PRIMA DELL’ALBUM

Prima di arrivare alla pubblicazione di “Giovani Allo Sbaraglio”, gli Zerofiltro hanno iniziato a costruire il loro percorso e la loro fanbase, pubblicando, nel biennio 2024/2025, cinque canzoni: “Troppo fragili” “Gelida serata”, con distribuzione Ada Music (Warner Music Italy)“La forma dei tuoi baci”“Capelli al vento” e “Ogni sera” con distribuzione Sud in Sound.

LO STILE DELL’ALBUM

«Il titolo “Giovani Allo Sbaraglio” è volutamente ironico e provocatorio: descrive una generazione che vive in bilico tra insicurezza e desiderio di esprimersi, tra confusione e creatività. Le canzoni non si limitano a raccontare difficoltà e disagio; sono anche lo specchio di una spinta vitale, di una voglia di comunicare, di trasformare il caos in arte. È proprio nel “perdersi” che nasce l’urgenza di creare, di mettere a fuoco la propria voce, di affermare la propria visione del mondo». Raccontano così la genesi dei brani gli Zerofiltro, che parlano anche della musica messa nel disco, che sfugge a una precisa catalogazione. «Definirlo un album solo “pop” sarebbe riduttivo. Anche se affonda le sue radici nella musica leggera italiana, “Giovani Allo Sbaraglio” attraversa sonorità diverse: dalle sfumature classiche al rock, dal funky al rock’n’roll. Questa varietà non è frutto di incertezza stilistica, ma al contrario, è una dichiarazione di libertà artistica. Avere un’identità nel 2026 non significa ripetere una formula, ma riconoscersi nella propria attitudine, nel modo di scrivere, di cantare, di arrangiare. L’identità sta nel messaggio, nella sincerità, nella coerenza con sé stessi».

CHI SONO ZEROFILTRO

Zerofiltro è un duo musicale napoletano composto dai fratelli Francesco Jaco Misto (2001) e Marco Misto (2005). Entrambi hanno un background musicale ricco e variegato, che riflette le loro esperienze personali e familiari.

Francesco Jaco, neolaureato in Economia e Management presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” con il massimo dei voti, ha iniziato a suonare il basso all’età di sette anni e ha sviluppato una passione per la scrittura di canzoni, ispirato da incontri con rinomati cantautori.

Marco è un talentuoso percussionista e pianista iscritto al Conservatorio di Musica “D. Cimarosa” di Avellino, con una formazione che comprende marimba, vibrafono, percussioni etniche e timpani. È inoltre arrangiatore e produttore musicale.

La loro avventura inizia con il progetto FJMM, che ha prodotto brani di natura più commerciale. Con Zerofiltro, i fratelli Misto vogliono esprimere la propria autenticità e raccontare storie sia personali che universali, creando un forte legame empatico con l’ascoltatore. L’aspirazione è trasmettere un messaggio di speranza e positività, spaziando tra diversi generi musicali e impegnandosi costantemente per migliorare e lasciare un segno significativo nella loro carriera.

ASCOLTA “GIOVANI ALLO SBARAGLIO”

Napoli, vandalizzata dopo restauro la Fontana della Scapigliata

Napoli, vandalizzata dopo restauro la Fontana della Scapigliata

Era stata restaurata nel 2020, ma a distanza di pochi anni la fontana della Scapigliata e così come quella più piccola del Capone sono state vandalizzate, Situate in via Egizaca a Forcella, di di fronte all’Ospedale Cardinale Ascalesi, oggi i due monumenti si presentano cosi, graffittati da vernice rossa spruzzata dalla mano di vandali. La fontana venne eretta tra il 1539 e il 1541 su disegni di Giovanni da Nola, per volontà del viceré Don Pedro de Toledo.

In origine Fu denominata della Scompigliata, per il particolare getto d’acqua che fuoriusciva e andava ad infrangersi su una pietra a forma di scoglio posta al centro della vasca ellittica. Successivamente il popolo cambiò la denominazione definendola della ‘Scapigliata’ Un restauro fu eseguo durante la pandemia dal Comune di Napoli e ABC Napoli, a seguito della delibera di valorizzazione delle fontane storiche firmata dagli allora Assessori Felaco, Del Giudice e Panini.

Oggi però ecco nuovamente la devastazione di uno dei monumenti di Napoli più preziosi. Toti Lange lancia in consiglio comunale una mozione per il recupero di questa fontana ma in generale di tutti i monumenti storici vandalizzati: (Intervista nel video allegato).

A Napoli vertice Cattedre Unesco: focus su innovazione, diplomazia e sviluppo sostenibile

A Napoli vertice Cattedre Unesco: focus su innovazione, diplomazia e sviluppo sostenibile

La Fondazione Banco Napoli ha ospitato l’assembra della Rete delle Cattedre UNESCO italiane, con un focus su innovazione scientifica, diplomazia culturale, sviluppo sostenibile Titolo della due giorni “Il Decennio delle Scienze UNESCO (2024–2033): ruolo strategico delle Cattedre italiane per l’innovazione scientifica, la diplomazia culturale e lo sviluppo sostenibile”. Ad aprire i lavori Annamaria Colao, Coordinatrice della Commissione Assemblea Annuale ReCUI 2026 e Chair Cattedra UNESCO in Educazione alla Salute, Università Federico II di Napoli.

A prendere parte ai lavori esperti e rappresentanti delle cattedre UNESCO italiane in tutte le discipline. Previsto anche un focus sulle cattedre UNESCO campane con la partecipazione dei rettori delle Università della regione. Le conclusioni sono state affidate ad Andrea Lenzi Portavoce ReCUI.

(Interviste nel video allegato)

Carabinieri arrestano latitante, dormiva con la pistola sul comodino (VIDEO)

Antonio Aloia, 47 anni, latitante attivamente ricercato da un anno e mezzo, è stato arrestato alle prime luci dell’alba i Carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna coordinati dalla DDA partenopea.

L’uomo nell’agosto del 2024 non era rientrato in carcere dopo un permesso premio dove era detenuto per associazione mafiosa, detenzione illegale di armi, estorsione continuata e aggravata dal metodo mafioso.
Aloia si nascondeva nell’appartamento di un fiancheggiatore 45enne e quando i carabinieri di Castello di Cisterna – supportati dal team A.P.I. di Napoli – hanno fatto irruzione stava dormendo. Sul comodino una pistola con il colpo in canna. L’arrestato sarà trasferito in carcere. Arrestato anche il fiancheggiatore.

DOVEVA RESTARE IN CARCERE FINO AL 2030

Aloia doveva scontare 27 anni e 3 mesi di reclusione, la sua pena sarebbe terminata nel 2030. Venti anni fa era già stato arrestato da latitante. Aloia è fratello di Andrea, arrestato dai Carabinieri a ottobre 2023, anche lui era latitante.

Casoria, tragedia sfiorata: crolla palazzina subito dopo lo sgombero

Casoria, tragedia sfiorata: crolla palazzina subito dopo lo sgombero

Quindici famiglie sono senza un tetto a Casoria dopo il crollo, all’alba, di una palazzina già evacuata in via Cavour. Qui è ceduto l’arco di Carmignano, trascinando con sé parte della facciata dell’edifico, con gli interni degli appartamenti visibili dalla strada. Lo stabile era stato sgomberato in via precauzionale dai Vigili del fuoco e dai tecnici, dopo problemi strutturali collegati alla rottura di una condotta idrica e a una perdita d’acqua che aveva compromesso la stabilità. Il cedimento fortunatamente non ha provocato vittime né feriti. 31 degli sfollati sono stati sistemati in una struttura ricettiva, che però lunedì dovranno lasciare, mentre gli altri sono stati ospitati da amici e parenti. In due anno trascorso la notte in strada.

L’area è stata messa in sicurezza e le strade limitrofe chiuse al traffico per evitare rischi. Il crollo ha determinato anche l’interruzione della fornitura idrica con la Regione Campania, che su richiesta del Comune, ha inviato due autobotti.

 

Salute, la solidarietà arriva all’hospice del Polo del sollievo

La Campania ha ancora molta strada da fare per colmare il gap con le regioni del nord in merito all’assistenza e alla serenità dei pazienti affetti da patologie terminali e che quindi necessitano di cure palliative e terapie del dolore. Laddove non arriva la Sanità pubblica arriva spesso arriva la beneficenza dell’associazionismo. In questa direzione vanno le attività dell’associazione di promozione sociale “Il Nodo”, che ha voluto regalare 11 televisori di ultima generazione da installare nelle stanze dei ricoverati nell’hospice del Polo del sollievo dell’Asl Napoli 2 nel comune di Casavatore. Presenti alla consegna, il presidente e la segretaria della Nodo, Vincenzo Montrone e Adriana Magliulo, il presidente dell’Associazione per la tutela dei Diritti del Malato, Carmine Cavaliere e il direttore sanitario dell’Asl Na2 nord, Pasquale di Girolamo Faraone

Bagnoli, i timori dei residenti sui lavori per la Coppa America

Bagnoli, i timori dei residenti sui lavori per la Coppa America

C’è preoccupazione tra i residenti di Bagnoli, dove sono entrati nel vivo i lavori per la 38esima edizione della Coppa America, la cui prima regata si avrà il 10 luglio 2027. Operai e mezzi pesanti sono a lavoro sulla colmata, e i cittadini temono che la movimentazione dei materiali avvenga senza adeguate cautele. Segnalano che quanto viene scavato non verrebbe coperto e resterebbe esposto all’aria, con il rischio di dispersione di polveri.

La colmata è un’area da anni al centro di bonifiche e verifiche: dopo lunghe fasi di caratterizzazione, con dati convalidati dall’ISPRA, è stata confermata la presenza di contaminanti, tra metalli pesanti e idrocarburi. Negli ultimi anni è cambiata anche la strategia: dall’ipotesi di rimozione totale si è passati al tombamento, cioè alla copertura e all’isolamento. Ed è questa la fase in corso adesso, ma i cittadini sono preoccupati. A farsi loro portavoce in consiglio comunale, l’ex presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino. (Intervista in video allegato). 

Napoli, consiglio comunale a lavoro su vendita patrimonio

Napoli, consiglio comunale a lavoro su vendita patrimonio

Con i minuti di silenzio per ricordare Gino Nicolais ed Eugenio Chiodo ha preso il via la seduta odierna del Consiglio Comunale di Napoli. Al centro della discussione numerosi articoli 37 ma anche numerose delibere di giunta, tra queste la situazione riguardante l’Istituto Comprensivo 88 “Eduardo De Filippo”, ma anche intitolazione di una strada/piazza al cantautore napoletano Pino Daniele, la gestione dell’imposta di soggiorno, interventi urgenti riguardanti il crollo del cimitero di Poggioreale. Azioni di contrasto ai fenomeni della “turistificazione” selvaggia nel centro storico della città.

Tra le delibere più importanti la costituzione di una nuova società per azioni, a totale partecipazione pubblica indiretta da parte del Comune di Napoli, per l’affidamento in house providing del servizio di gestione, manutenzione e valorizzazione del patrimonio immobiliare. Sull’argomento abbiamo ascoltato l’assessore Pierpaolo Baretta e la consigliera Iris Savastano: (Interviste nel video allegato).

Investimenti in Sanità Digitale: quale ritorno? Confronto a Biotecnologie

La Sanità digitale al centro del governo della Salute: presso la Facoltà di Biotecnologie la Fondazione Triassi ha acceso i fari sul ritorno sociale ed economico degli investimenti in Digital Health. Un evento promosso in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di Ricerca in management sanitario e Innovazioni in Sanità (CIRMIS) e con il Master di II Livello in Management sanitario dell’Università di Napoli Federico II.

L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali del Professor Pasquale Arpaia docente ordinario di misure elettroniche presso la facoltà di ingegneria della Federico II. La professoressa Maria Triassi, docente ordinario di Igiene e il professor Antonio Salvatore, membro del gruppo di esperti in innovazione digitale in sanità del Ministero della Salute, hanno illustrato i nuovi strumenti della Sanità digitale, quali la ricetta elettronica, la cartella clinica digitale, il Fascicolo sanitario elettronico, la telemedicina, l’intelligenza artificiale, le terapie digitali e la robotica avanzata.

“Strumenti – ha spiegato Triassi – che rappresentano oggi uno dei principali fattori di rafforzamento della capacità, dell’efficacia e della resilienza dei sistemi sanitari.
La pandemia ha evidenziato in modo inequivocabile la duplice natura del sistema sanitario: da un lato bene essenziale per la tutela della vita, dell’equità e della coesione sociale dall’altro un settore caratterizzato da rilevanti impatti economici, sociali e ambientali”.  In tale contesto la trasformazione digitale consente un utilizzo più efficiente delle risorse umane, finanziarie e ambientali, configurandosi come uno dei pilastri dello sviluppo sostenibile. “Tuttavia, il valore delle tecnologie sanitarie non può essere valutato esclusivamente in termini clinici”.

“E’ necessario misurare in modo rigoroso le ricadute complessive, sociali, economiche e ambientali, generate dagli investimenti – aggiunge Antonio Salvatore – soprattutto in una fase caratterizzata da un crescente fabbisogno assistenziale legato all’invecchiamento della popolazione e all’aumento delle patologie croniche”.
Maria Triassi e Antonio Salvatore hanno poi illustrato modelli, anche sperimentali, per la determinazione del valore delle soluzioni digitali lungo l’intero ciclo di vita, a supporto dei processi decisionali orientati a garantire equità, efficienza e qualità dei sistemi sanitari.
Tuttavia, il valore delle tecnologie sanitarie non può essere valutato esclusivamente in termini clinici.

Comune di Napoli, prorogata scadenza saldo TARI 2025

La giunta comunale di Napoli, su proposta dell’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta , ha approvato la variazione della scadenza per il pagamento del saldo TARI 2025. La nuova data è fissata al 16 aprile 2026 , in sostituzione della precedente scadenza del 16 febbraio 2026. La decisione è stata presa in seguito all’introduzione, nel mese di ottobre 2025, di un nuovo applicativo per la gestione della TARI, che ha richiesto attività di verifica e testing per garantire la corretta migrazione dei dati e ridurre la probabilità di errori. Tali operazioni, insieme ai tempi necessari per la stampa e il recapito degli avvisi di pagamento, hanno reso necessario il differimento della scadenza. Per tutte le info è possibile consultare la pagina del sito istituzionale del Comune cliccando su questo link.