venerdì, Maggio 8, 2026
Home Blog Page 49

Disabilità, a Ercolano ministro Locatelli fa tappa con tour Prima le persone

0

Inclusione, a Ercolano “Prima le persone”: presente ministra Locatelli

Fa tappa a Ercolano “Prima le persone”, la campagna itinerante ideata dal ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, per incontrare da vicino le famiglie e i rappresentanti delle realtà che operano nel terzo settore. Obiettivo del tour nazionale, partito da Roma, far conoscere al territorio i servizi sul fronte dell’inclusione sociale messi in campo dal Governo.

L’evento, che ha visto la ministra Locatelli far visita al centro don Orione di Ercolano con la consigliera regionale della Campania, Michela Rostan, è stata anche l’occasione per ascoltare alcune testimonianze e storie di vita direttamente da chi affronta quotidianamente la disabilità, famiglie, volontari e associazioni.

(Interviste nel video allegato).

Pasqua, a Napoli la Cisl serve pasti alla mensa Caritas

Pasqua, a Napoli la Cisl serve pasti alla mensa Caritas

L’interesse dei lavoratori per un giorno è passato in secondo piano. Per un giorno infatti i sindacalisti della Cisl di Napoli si sono dedicati a chi oltre al lavoro non ha neanche un posto dove mangiare o dormire. Hanno dato una mano in cucina e servito i pasti alla mensa della caritas, in piazza del Carmine, i rappresentanti dell’esecutivo del sindacato con la segretaria cittadina, Melicia Comberiati. Un’iniziativa di solidarietà organizzata dalla Cisl di Napoli a ridosso della Pasqua. (Intervista a Melicia Comberiati nel video allegato).

Ad accoglierli, i rappresentanti dell’esecutivo Cisl hanno trovato don Francesco Sorrentino, il responsabile della mensa, dove ogni giorno vengono distribuiti in media 700 pasti ad altrettante persone indigenti grazie all’aiuto di tanti i, come Lino Padulano: (Intervista nel video allegato).

Intitolata a Luigi Nicolais l’aula del “Politecnico del Cuoio” nella SSIP

Intitolata a Luigi Nicolais l’aula del “Politecnico del Cuoio” nella SSIP

Non una semplice intitolazione, ma la consegna di un testimone alle nuove generazioni. La Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli (SSIP) ha scelto di legare indissolubilmente il nome del Prof. Luigi Nicolais all’aula del suo “Politecnico del Cuoio”, trasformando uno spazio fisico in un laboratorio permanente di memoria e innovazione. Sulla targa una definizione che ne riassume l’intera esistenza: “Maestro di visione, custode di un futuro fondato sulla conoscenza”.

L’evento, svoltosi nel Comprensorio Olivetti, ha declinato il concetto di “Sovranità Tecnologica Europea”, tema dell’ultimo editoriale firmato dal Professore per la rivista scientifica CPMC, presentata ufficialmente nel corso della cerimonia (n. 3-2025).

Il ritratto emerso dagli interventi non è stato solo quello dello scienziato di fama mondiale, ma quello di un uomo capace di rendere la conoscenza un atto di generosità. “Mio padre non era diverso tra sfera pubblica e privata: era un uomo appassionato, curioso e straordinariamente affettuoso,” ha ricordato con commozione la figlia Francesca Nicolais, presente insieme alla madre Donatella Valentino e alla sorella Caterina. “Far rivivere il suo nome in quest’aula significa permettere ai giovani di abitare i suoi sogni”.

Un pensiero condiviso da Edoardo Imperiale, Direttore Generale SSIP, che ha descritto Nicolais come una guida capace di guardare oltre gli orizzonti convenzionali: “Investire nella sintesi tra cultura e innovazione era la sua missione. Per noi, intitolargli questo spazio è un atto di responsabilità: dobbiamo fare in modo che la formazione resti la traiettoria strategica per la competitività del Made in Italy”.

La cerimonia ha visto la partecipazione dei massimi vertici dell’Ente: il Presidente Graziano Balducci, la Vicepresidente Fulvia Bacchi e il Consigliere Vito De Pascale, che hanno ribadito come la figura di Nicolais sia stata fondamentale per tracciare le rotte tecnologiche su cui oggi si muove l’intera filiera pelle.

Serena Iossa, Direttore Operativo SSIP, ha enfatizzato il valore del dialogo: “La scienza è confronto, la formazione è emancipazione. Questo spazio continuerà a professare il suo insegnamento: la conoscenza cresce solo quando viene condivisa”.

A testimonianza di quanto la visione di Nicolais fosse proiettata nel futuro, l’evento ha ospitato il vernissage della mostra “La Concia ad Arte”, promossa dalla Fondazione De Chiara De Maio (con la presenza di Diodato De Maio). Le opere di Gerardo A. Russo, realizzate con il supporto dell’Intelligenza Artificiale, hanno mostrato come la pelle possa diventare uno spazio di sperimentazione visiva d’avanguardia. Suggestioni e immagini generate da algoritmi, ma plasmate dalla sensibilità umana: un esempio plastico di quella “rinascita del cuoio” che il Professore auspicava, dove l’artigianato non teme la tecnologia, ma la governa.

(Intervista nel video allegato)

Bosnia-Italia senza la Goal Line Technology: in caso di gol fantasma, l’arbitro userà solo il VAR

Attesa per Bosnia-Italia. Gli azzurri a Zenica si contenderanno un posto al Mondiale 2026. Mancare la terza qualificazione consecutiva sarebbe un colpo durissimo per l’Italia, che dovrà battere i rivali in trasferta.

Un argomento di forte discussione è stato lo stadio Bilino Polje. Avrà una capienza ridotta del 20% dopo i fatti di Bosnia-Romania dello scorso novembre per un totale di 9.500 spettatori. Tra questi ci sarà anche un ospite d’eccezione come Novak Djokovic. Qualche settore, dunque, resterà chiuso.

Ma la curiosità più importante è quella che potrebbe minare la regolarità della partita: non ci sarà la Goal Line Technology. Se l’arbitro Turpin avrà il dubbio riguardo un gol fantasma, potrà utilizzare soltanto il VAR.

Per quanto possa sembrare strano, c’è da dire che l’utilizzo della Goal Line Technology non è obbligatorio da parte della UEFA. Dipende, infatti, dalla Federazione ospitante. E in Bosnia non la usano.

 

Napoli-Milan, trasferta vietata ai tifosi rossoneri. La Curva Sud: “Ennesima decisione folle, a Napoli mai problemi”

Trasferta vietata ai tifosi milanisti residenti in Lombardia per Napoli-Milan del prossimo 6 aprile. È arrivata la decisione del tifo organizzato rossonero, con un duro comunicato pubblicato sui social da parte della Curva Sud che critica aspramente la scelta. “Da decenni andiamo a Napoli senza problemi e oggi siamo costretti a rimanere a casa con decine di pullman da disdire, caparre perse e squadra abbandonata a se stessa, tutto questo senza una valida ragione“, si legge nel comunicato. Per caricare il Milan, i tifosi si sono dati appuntamento sabato mattina a Milanello alle 10:30.

Di seguito, il comunicato completo:

Come tutti sanno ci troviamo di fronte all’ennesima decisione folle, presa senza alcuna logica da chi, incapace di gestire l’ordine pubblico, preferisce vietare le trasferte senza una concreta motivazione, ma nascondendosi dietro alla solita frase “alto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica”. Peccato che da decenni andiamo a Napoli senza problemi e oggi siamo costretti a rimanere a casa con decine di pullman da disdire, caparre perse e squadra abbandonata a se stessa, tutto questo senza una valida ragione. 

Istituzioni e Lega Serie A predicano da tempo un calcio inclusivo, incentivando programmi di fidelizzazione, ma ogni domenica vietano trasferte preventivamente anche con tessera, discriminando addirittura i tifosi in base alla ragione di residenza. Costretti quindi a rimanere a casa, invitiamo i tifosi rossoneri i residenti in altre regioni a fare altrettanto.

Abbiamo deciso comunque di supportare la squadra in vista di una partita importantissima: L’appuntamento per tutti è a Milanello sabato alle 10:30 per l’allenamento dei ragazzi prima della partenza per Napoli“.

Il comunicato della tifoseria organizzata del Milan

Lukaku non si presenta a Castel Volturno, il Napoli: “Valuteremo provvedimenti disciplinari”

Lukaku non si presenta. E il Napoli valuta provvedimenti disciplinari. Emerge questo dalla nota del club partenopeo pubblicata pochi minuti fa. Il centravanti belga ha scelto di rimanere in patria per curare i suoi problemi fisici, una decisione che va in contrasto con quella del Napoli di averlo al centro sportivo. Adesso potrebbe essere messo fuori rosa. Di seguito, il comunicato del Napoli:

SSC Napoli comunica che il calciatore Romelu Lukaku non ha risposto alla convocazione di oggi in vista della ripresa degli allenamenti. La Società si riserva di valutare l’adozione degli opportuni provvedimenti disciplinari, così come la prosecuzione dell’attività del calciatore nel gruppo squadra a tempo indeterminato“.

Morte di Domenico, Oppido e la sua vice in Procura interrogati dai magistrati

Giornata di interrogati preventivi in Procura a Napoli, legati alla richiesta di interdizione, nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, deceduto lo scorso 21 febbraio dopo un trapianto di cuore fallito. Attualmente viene ascoltata, nell’aula 715 del nuovo Palazzo di Giustizia, la cardiochirurga Emma Bergonzoni, vice del primario Guido Oppido, che eseguì il trapianto il 23 dicembre scorso all’ospedale Monaldi di Napoli.
Al termine è previsto l’interrogatorio di Oppido. Il medico, visibilmente teso, è accompagnato dai suoi avvocati Vittorio Manes e Alfredo Sorge. A una domanda dei giornalisti su come di sentisse in vista del colloquio con i magistrati ha risposto: “come volete che mi senta?”.
Entrambi i medici, in questi interrogatori, devono rispondere del reato di falso in relazione a presunte modifiche eseguite sulla cartella clinica del bimbo.

Napoli capitale dello sport, successo per il torneo di calcio da tavolo Naples GP 2026

0

Napoli capitale dello sport, successo per il torneo di calcio da tavolo Naples GP 2026

Due giorni di gare, atleti arrivati anche dall’estero e un derby finale all’ultimo respiro. È il bilancio del Naples GP 2026 di calcio da tavolo, appuntamento inserito nel calendario di Napoli capitale europea dello sport 2026, che si è svolto al Centro Polifunzionale di Soccavo. In gara oltre 100 partecipanti, con giocatori arrivati anche da Francia e Malta, e 16 squadre da tutta Italia.

Il programma ha visto sabato i tornei individuali e domenica la prova a squadre. A prendersi la scena, nel finale, il derby tra Eagles Napoli e Napoli Fighters, risolto dagli Eagles con un successo per 1 a 0. Massimo Bolognino, pluricampione del mondo della disciplina: (Intervista nel video allegato).

Sul fronte delle gare individuali, vittoria nell’Open per Matteo Ciccarelli dei Napoli Fighters e primo posto tra i Veteran per Patrizio Lazzaretti. Nell’Under 20 si è imposto Francesco Manfredelli degli Eagles Napoli mentre nell’Under 16 Lorenzo Sani del Sombrero San Miniato. Tra i diversamente abili, successo per Mario Banditelli dello Stabia.

Così Alfredo Palmieri, manager torneo: (Intervista nel video allegato).

 

Epatite A, contagi in calo ma restano misure di prevenzione

Epatite A, contagi in calo ma restano misure di prevenzione

L’indice di contagio è in calo, ma il comparto ittico è in crisi. È quanto emerso dal vertice in prefettura a Napoli convocato dopo la richiesta del sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni per fare il punto sull’allarme epatite A che sta investendo il capoluogo campano e comuni limitrofi.  Dai 30 casi al giorno si è scesi ai 10 attuali, ma, come spiega il rappresentate del governo in città, Michele di Bari restano in piedi tutte le misure di prevenzione. ( Intervista nel video allegato).

Al tavolo oltre i sindaci dell’area flegrea e le istituzioni sanitarie, presenti anche i rappresentati dei consorzi dei produttori che lamentano la contrazione del volume di affari del settore, soprattutto a ridosso delle festività pasquali e della tradizionale zuppa di cozze del giovedì santo e sottolineano la necessità di un’informazione meno allarmista.

Così Stefano Sorriento consorzio produzione molluschi regione Campania O.P e Fabio Postiglione, presidente organizzazione produttori Mytilus Campaniae: (Intervista nel video allegato).

 

Gino Rivieccio, un breviario delle ore liete per sorridere anche quando non è facile

Gino Rivieccio, un breviario delle ore liete per sorridere anche quando non è facile

Il titolo gliel’ha suggerito la saggezza di una anziana signora che, per rispondere a una sua domanda, lo ha inchiodato con un laconico “Che io sappia, non so”. Gino Rivieccio, attore, regista e autore teatrale, regala alle stampe la sua quinta pubblicazione, che ha un sottotitolo illuminante: cordata di minime e massime senza tempo.

Rivieccio attinge dalla vita di tutti i giorni, dagli incontri casuali, ma anche dall’attualità politica (in cui spesso la realtà supera la fantasia) per rielaborare i suoi “pensieri spettinati”. E così nelle 110 pagine del volume, si dipana un percorso umoristico e senza tempo, che rasenta la filosofia epicurea, con guizzi di satira, misti a riflessioni amare sull’incedere dell’esistenza.

Il volume è stato presentato alla libreria “Raffaello” di Napoli nel corso di un incontro con i giornalisti Pier Paolo Petino e Giuseppe Giorgio.

(Intervista a Gino Rivieccio nel video allegato)