mercoledì, Marzo 4, 2026
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Vulcano Buono, al via la Fase 2: il piano di rilancio si allunga fino al 2030

NOLA – Entra nel vivo la Fase 2 di rilancio del Centro Commerciale “Vulcano Buono” di Nola, in provincia di Napoli. Divenuto ormai modello di riferimento in Italia come Ideal Family Destination, la struttura progettata da Renzo Piano può contare su un rinnovato e consolidato impegno del partner finanziario DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A., quale gestore del Fondo IDeA CCR (Corporate Credit Recovery) II nell’ambito di un progetto di ulteriore crescita ed evoluzione ad ampio respiro che si estenderà fino al 2030.

5.2 MILIONI DI VISITATORI NEL 2025

Vinta la sfida della prima fase, grazie alla convincente attività di rilancio realizzata dal management con il supporto dei partner finanziari, attraverso l’investimento di oltre 20 milioni di euro che ha consentito alla realtà nolana di evolvere e trasformarsi, superando le performance attese e registrando solo nell’anno appena trascorso, 5.2 milioni di visitatori. La costante e significativa crescita del fatturato è stata accompagnata dal ritorno alla piena occupazione degli spazi retail e all’apertura di servizi esclusivi ed innovativi tra il 2025 e il primo trimestre 2026 (tra cui una Spa di circa 2000 mq, un area entertainment di oltre 5.000 mq, un’area co-working da 1200 mq, numerose attività legate ai servizi alla persona, oltre ad un nuovo ipermercato di ultima concezione della prestigiosa catena Piccolo).

PROPOSTO UN NUOVO CONCETTO DI “ACCOGLIENZA”

Il successo del restyling architettonico, testimoniato da un costante incremento della Footfall (solo nell’ultimo anno pari al 38% rispetto a quello precedente), hanno consentito all’intera area di proporre un nuovo concetto di “accoglienza” che si è tradotto in un aumento del 50% del tempo medio di permanenza dei visitatori. Numeri che si riverberano sull’intero contesto e hanno portato alla sottoscrizione di un nuovo accordo, che prevede il rinnovato supporto dei partner finanziari e lo sviluppo del piano di crescita e stabilizzazione e conomico finanziaria. Il coinvolgimento di realtà professionali ed esperti di primario standing del settore in grado di hanno assicurato il successo e la credibilità dell’operazione.

PROFSSIONISTI IN CAMPO PER IL NUOVO PROGETTO

In particolare  per gli aspetti legali ci è stato il coinvolgimento dallo Studio Legale Giovanardi, con un team composto dal partner Cristiano Ruspi e dall’associata Alessia Parola per gli aspetti banking & restructuring e dal partner Marco Marinoni e dall’associato Alessandro Barbuti per il apsetti corporate.

Vulcano si è avvalsa del supporto di EY Advisory, con il team Real Estate composto dal Director Simone Mangoni, dal Manager Carlo Damia e dal Senior Edoardo Iannazzo, quale advisor industriale per il supporto al management nella redazione del nuovo piano industriale. Giancarlo Vasquez, name partner dello Studio Vasquez e Associati di Napoli, hanno avuto i ruolo di advisor finanziario dell’operazione per la redazione della manovra finanziaria per conto del debitore. L’attestazione del piano di risanamento è stata rilasciata dal professionista indipendente Roberto Spada, Managing Director dello studio Spada Partners. Per gli aspetti notarili è stato coinvolto lo Studio notarile De Vivo di Milano nella persona del Notaio Ciro De Vivo.

Presentazione Annuario dello Sport Campano 2026: premio a Patrizio Oliva

Presentazione Annuario dello Sport Campano 2026: premio a Patrizio Oliva

Un anno di imprese e risultati conseguiti dagli atleti e dalle squadre di tutta la Campania: torna con l’edizione 2026 l’annuario dello sport campano, presentato alla libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri a Napoli. In apertura del volume, il tradizionale resoconto, in articoli e cifre, dei tanti successi di atleti e società della nostra regione nel 2025, che hanno conseguito traguardi in 31 diverse discipline sportive, con quattro scudetti (tra i quali spicca quello del Napoli Calcio di Antonio Conte), tre trionfi nelle coppe, 36 medaglie mondiali, 33 europee, 12 medaglie mondiali giovanili e 31 europee giovanili, 11 medaglie alle Universiadi, 129 titoli italiani. La copertina del testo, edito da LeVarie per il Coni Campania, è dedicata a Napoli capitale europea dello sport.
Presente al fianco degli autori Carlo Zazzera e Marco Lobasso. presidente del Coni Campania, Sergio Roncelli: (Interviste nel video allegato).

Al tavolo dei relatori il presidente dell’Ussi Gianfranco Coppola: (Intervista nel video allegato).

Per l’occasione, è stato istituito il premio “Eccellenze di Napoli capitale 2026”, consegnato a Patrizio Oliva: (Intervista nel video allegato).

19 arresti a Santa Maria Capua Vetere, Gratteri: “Minori carne da macello”

Blitz a Santa Maria Capua Vetere,19 arresti: in manette anche il killer di Emanuele Nebbia

Ci sono anche tre minori, all’epoca dei fatti, tra i 19 arresti eseguiti oggi nel Casertano. Al centro dell’inchiesta c’è lo spaccio nel rione ex Iacp di Santa Maria Capua Vetere e uno scontro interno che, tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024, ha fatto saltare gli equilibri.

I contrasti, secondo la ricostruzione degli inquirenti, si sono accesi all’interno del clan Santone, egemone nella area. Dopo la scarcerazione dei vertici del sodalizio criminale fu imposto agli spacciatori di pagare una quota per i detenuti. Chi non voleva aderire doveva acquistare la droga dal clan a prezzo maggiorato. Emanuele Nebbia, però si oppose.

In questo clima matura prima una stesa, il 5 ottobre 2023, e poi la risposta armata. Il punto di non ritorno arriva nella notte di Capodanno 2024: Emanuele Nebbia viene ucciso poco dopo la mezzanotte con un colpo di pistola alla testa, mentre stava accendendo i fuochi d’artificio. Da lì il gruppo avrebbe consolidato il controllo dello spaccio nel rione, imponendo regole e prezzi e provando ad allargarsi anche fuori. Sempre più centrale in questo schema il ruolo dei giovanissimi, definiti dal procuratore Nicola Gratteri, carne da macello. Uno dei pusher privilegiati del boss infatti, era un minore a cui il capo dell’organizzazione offriva la droga a prezzi vantaggiosi.

Per i reati contestati si parla, a vario titolo, di droga, armi, estorsioni e di una violenza legata alle dinamiche di camorra. Ulteriori dettagli li hanno forniti la procuratrice per i minori Patrizia Imperato e il dirigente della mobile di Caserta, Massimiliano Russo. (Interviste nel video allegato).

La Grazia, Paolo Sorrentino e Toni Servillo presentano film a Napoli

La Grazia, Paolo Sorrentino e Toni Servillo presentano film a Napoli

Bagno di folla per Paolo Sorrentino e Toni Servillo all’anteprima a Napoli del film La grazia. Attore e regista hanno accompagnato la proiezione in più sale, tutte esaurite, tra Metropolitan, Modernissimo, CasaCinema e The Space, fermandosi con il pubblico per autografi e selfie. Al centro della pellicola c’è Mariano De Santis: un Presidente della Repubblica alla fine del mandato, chiamato a decisioni complesse, tra il tema dell’eutanasia e quello della grazia. Un personaggio che non ricalca figure reali, pur avendo richiami e suggestioni legate a diversi Capi di Stato del passato. Un racconto che mette in scena il lato umano del potere e il tempo delle scelte, quando ogni firma può cambiare una vita e ogni decisione lascia un segno. Così il premio oscar napoletano: (intervista nel video allegato).

L’attore invece si è soffermato sul rapporto tra il cinema e le nuove generazioni: (intervista nel video allegato).

Rigenerazione urbana, al via demolizioni a Montevescovado

Rigenerazione urbana, al via demolizioni a Montevescovado

Prende il via a Montevescovado (Nocera Inferiore), con l’avvio dei lavori di demolizione, l’intervento di edilizia residenziale pubblica che restituirà alla città nuovi alloggi, spazi verdi e una piazza pubblica a servizio della comunità.

L’opera è finanziata dalla Regione Campania nell’ambito dei Programmi di Rigenerazione Urbana e realizzata da ACER Campania. Il progetto prevede la realizzazione di 42 appartamenti destinati a oltre quaranta famiglie, insieme a spazi verdi, percorsi pedonali e 66 posti auto, di cui 7 riservati a persone con mobilità ridotta.

Il progetto prevede il completamento di due edifici residenziali rimasti allo stato grezzo e la riqualificazione delle aree esterne.
In una seconda fase è prevista  poi la realizzazione di un terzo edificio e di una nuova piazza pubblica sopraelevata, concepita come spazio di incontro e socialità, con aree verdi, percorsi pedonali, sedute e illuminazione pubblica.

I lavori avranno una durata di 24 mesi, la cui data di conclusione è prevista entro il 2027.

Ad illustrare i dettagli l’assessore comunale di Nocera inferiore Gianluca Perna: (intervista nel video allegato)

Omicidio di Ottavio Colalongo, 8 arresti dei carabinieri della DDA di Napoli

Otto persone sono state arrestate questa mattina all’alba nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Ottavio Colalongo, l’uomo ucciso a Scisciano il 17 dicembre scorso.

I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna hanno hanno notificato un provvedimento di fermo. A indagare il pm Henry John Woodcock. Secondo quanto emerso dalle indagini dei militari, l’omicidio è maturato nell’ambito di uno scontro tra clan per il controllo dei territori di Marigliano, Scisciano e San Vitaliano.

UN DELITTO FEROCE

Colalongo fu prima ferito dai colpi di pistola poi finito quando era a terra con un proiettile al viso. I mandanti del raid  sono già detenuti e l’inchiesta dei militari e della Procura di Napoli ha fatto luce anche sulle dinamiche criminali dell’area nord della provincia di Napoli. E’ venuto alla luce un sistema di alleanze tra organizzazioni operanti anche ad Afragola, Acerra e in parte della provincia di Avellino. L’omicidio, è emerso, sarebbe maturato nell’ambito dello scontro tra una conferderazione criminale costituita dai gruppi malavitosi dei Luongo, Aloia e Covone e i rivali della famiglia criminale dei Filippini.

COME AVVENNE L’OMICIDIO?

Colalongo era in sella al proprio scooter Honda Sh quando venne avvicinato dai killer in moto che gli spararono diversi colpi d’arma da fuoco prima di finirlo con un ultimo colpo di pistola al viso e fuggire.

Testamento biologico e fine vita, confronto al Circolo dell’Unione

“Testamento biologico e fine vita: considerazioni su un confine sempre più difficile da individuare”, un tema delicato che il Circolo Nazionale dell’Unione propone alla riflessione dei soci e dei loro ospti. Appuntamento martedì 27 gennaio alle 19,15 nella  sede del Circolo, in via San Carlo 99 con un ricco parterre di relatori: Francesco Asti, preside della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale;  Eugenio Mazzarella, professore emerito di Filosofia morale all’Università Federico II; Andrea Patroni Griffi, ordinario di Diritto Costituzionale all’Università Federico II; Lucio Romano, medico già presidente del comitato etico nazionale, Nicola Taccone, notaio. Modera Nicola Abbamondi, neuropsichiatra dell’età evolutiva.

Quando si parla di malati terminali e fine vita – dichiara il presidente Giuliano Buccino Grimaldi – bisogna affrontare problematiche mediche ed etiche numerose e complesse. Tuttavia, per poter decidere, è necessario chiarirsi le idee. Perciò martedì avremo l’opportunità di affrontare la questione da diversi punti di vista: non solo quello etico e medico, ma anche quello giuridico e religioso. Il Circolo dell’Unione diventa di giorno in giorno un punto di riferimento per le persone che si interrogano sui temi cruciali del nostro tempo“.

Questo evento nasce dalla necessità di comunicare in maniera corretta riguardo a questioni che sono divisive per motivi etici e religiosi – sostiene il promotore dell’incontro, Nicola Taccone – Occorre capire cosa si può fare alla luce della norma e dell’informazione medica. Conoscere è la premessa necessaria per qualunque decisione sulla propria vita“.

Il circolo dell’Unione deve essere un adeguato mezzo di comunicazione e trasmissione di tutti i problemi che riguardano il sociale. Sono molto coinvolto, non solo materialmente ma soprattutto moralmente, nella organizzazione di questo evento  che mira a rendere noti i diritti dei malati, in particolare di quelli che non sono curabili. Sono profondamente convinto della sua utilità civica» conclude  Emanuele de Montemayor, consigliere delegato agli eventi culturali.

All’evento sarà presente Fra’ Nicolò Custoza de’ Cattani, Gran Priore dell’Ordine dei Cavalieri di Malta.

 

 

 

Campania, Fico presenta assessori al Consiglio regionale

C’era un unico assente tra i banchi, Giovanni Zannini di forza italia sul cui capo pende una richiesta di arresto per corruzione da parte della procura di santa maria capua vetere, al primo incontro tra i rappresentanti del consiglio regionale della Campania e gli assessori che affiancheranno in giunta il presidente Roberto Fico nei prossimi cinque anni di governo. Un clima pacifico tra maggioranza e opposizione ha contraddistinto l’intera seduta, aperta da un ricordo di Luigi Nicolais morto pochi giorni fa, nonostante l’incognita sulla nomina dei presidenti di commissione che sta agitando le acque della maggioranza di centro sinistra. Sull’argomento sono intervenuti il presidente del consiglio regionale, Massimiliano Manfredi, il capo della opposizione di centro destra, Edmondo Cirielli e i capi gruppo di Fico Presidente, Nino Simeone, di Fratelli d’italia Gennaro Sangiuliano e di Casa riformista, Ciro Buonajuto

“Sulle acque e sulla roccia”, Cesareo rilegge la vita di San Pietro

La vita di San Pietro, fondatore della Chiesa cattolica e primo Papa, riletta dal giornalista Giuseppe Cesareo. In tutte le librerie e presso gli store online, è disponibile “Sulle acque e sulla roccia”, la nuova pubblicazione per Tau Editrice (collana Itinerari). In queste pagine l’autore invita alla riflessione e alla meditazione, riscoprendo la figura dell’apostolo Pietro da una prospettiva intimamente umana e spirituale.

Pietro, un compagno di viaggio

Il volume propone un racconto che immagina Pietro nelle ultime ore della sua vita a Roma, prigioniero e intento a rileggerne il cammino di fede. Non si tratta di un saggio accademico, ma di una voce narrativa che si radica nella Scrittura, nella tradizione patristica e nel magistero cattolico, rivolta tanto a chi già conosce la spiritualità cristiana quanto ai lettori in cerca di ispirazione personale. La prefazione, a cura di Paolo Curtaz, sottolinea come Cesareo riesca a rendere Pietro “fratello e compagno di viaggio”, avvicinando così la grande figura apostolica alla quotidianità dei lettori.

Perché leggerlo

“Sulle acque e sulla roccia” presenta il Principe degli Apostoli non come un’icona distante, ma come uomo in cammino. Lo stile meditativo del volume è pensato per accompagnare il lettore in una riflessione interiore sul proprio percorso di fede. Il libro è disponibile da oggi, 21 gennaio 2026, nelle principali librerie fisiche e online.

Chi è Giuseppe Cesareo

Giuseppe Cesareo è giornalista, scrittore e blogger cattolico. Ha collaborato con agenzie di stampa su tematiche legate al Vaticano e alla Chiesa cattolica, e fa parte della redazione di NapoliToday (Gruppo Citynews). Appassionato studioso di teologia e studi biblici, Cesareo cura anche il blog “La Luce del Vangelo”, luogo di riflessione spirituale e approfondimento. La sua attività di scrittore include precedenti pubblicazioni come “Va’ e ripara la tua chiesa – a confronto con il Cristo di san Damiano” (Passione Educativa).

America’s Cup a Napoli, la prima regata il 10 luglio 2027

America’s Cup a Napoli, la prima regata il 10 luglio 2027

È partito ufficialmente il conto alla rovescia per la 38esima edizione dell’America’s Cup, Il 10 luglio 2027 nelle acque del Golfo di Napoli la prima regata. L’annuncio questa mattina al Palazzo Reale nel corso della presentazione, alla presenza del ministro dello Sport Andrea Abodi, dei team. Cinque le squadre in gara: Emirates Team New Zealand, GB1, Luna Rossa, Alinghi e K Challenge, con la possibilità di un sesto equipaggio americano. (Intervista in video allegato).

Sul fronte della città, spiega il commissario straordinario di governo, il sindaco Gaetano Manfredi, si è al lavoro alle infrastrutture e alle basi operative. Le sedi dei team sono in via di allestimento a Bagnoli e l’obiettivo è quello di renderle disponibili già per giugno Restano ancora da definire le date della Vuitton Cup e delle preregate attese nel Golfo, mentre Napoli entra nella fase operativa dell’evento. (Intervista in video allegato).