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Paura a Napoli, fiamme nella stazione di piazza Amedeo

Paura a Napoli, fiamme nella stazione di piazza Amedeo. Avrebbe sprigionato una fiammata una bombola di acetilene. L’incidente sarebbe avvenuto nel cantiere della Metropolitana attualmente interessato da lavori di ristrutturazione. Sul posto i Vigili del Fuoco con tre autobotti. Non si registra alcun ferito e le procedure per il contenimento del danno sono state correttamente eseguite. Prudenzialmente è stata chiusa anche la stazione di Mergellina.

A CHE SERVONO LE BOMBOLE DI ACETILENE?

Nei cantieri ferroviari le bombole di acetilene rappresentano uno strumento di lavoro utilizzato soprattutto nelle operazioni di taglio e saldatura dei metalli. L’acetilene, impiegato insieme all’ossigeno, consente di raggiungere temperature elevate necessarie per intervenire sulle rotaie e su altri componenti dell’infrastruttura. Il suo utilizzo richiede però procedure particolarmente rigorose, considerata l’elevata infiammabilità del gas. Nei lavori ferroviari le bombole devono essere mantenute in posizione verticale o poco inclinata e assicurate contro possibili ribaltamenti. Devono inoltre essere collocate a distanza di sicurezza dalle operazioni di saldatura e da qualsiasi sorgente di calore.
Particolare attenzione viene riservata alla presenza di scintille, scorie e frammenti metallici incandescenti prodotti durante il taglio e la molatura delle rotaie. Nella stazione di piazza Amedeo sono utilizzate anche nella costruzione dei nuovi ascensori.

 

Campi flegrei, Fico: “In decreto norme per rientro più veloce sfollati”

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“Stiamo lavorando anche con i comitati, le istituzioni tutte e la Prefettura per cercare di apportare le migliorie al decreto che possano essere più funzionali possibili ad aiutare la popolazione e soprattutto gli sfollati che hanno aderito al contributo di autonoma sistemazione e con il decreto si può fare molto”. Lo ha affermato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, al termine della riunione in Prefettura per mettere a punto gli emendamenti al decreto sui Campi flegrei da presentare in sede di conversione.
Fico non è voluto entrare nel dettaglio dei provvedimenti a cui si lavora, ma ha spiegato che “in generale si tratta di norme per far rientrare velocemente i cittadini nelle abitazioni, soprattutto quelli le cui case hanno danni lievi e, dunque, sarebbero in molti a poter rientrare”. Rispetto all’incontro avuto ieri a Roma con il ministro per la Protezione civile, Musumeci, il governatore campano ha parlato di “un buon clima, c’è un confronto istituzionale importante con il ministro. Io penso che il dialogo, quando si lavora per le persone, deve essere sempre al centro”

Sea watch, in porto Napoli sit in per nave bloccata da Viminale

“7500 euro di multa e 45 giorni di fermo amministrativo per aver rifiutato di coordinarsi con i trafficanti libici”. E’ l’incipit del volantino di protesta con il quale la ong Mediterranea Saving Human sta promuovendo per domani un sit in di solidarietà per l’equipaggio della nave Sea watch 5, sottoposta a un fermo amministrativo di 45 giorni e a una multa di 7.500 euro disposti dal Viminale. 
L’imbarcazione si trova attualmente ormeggiata e bloccata al terminal di porta di massa nel porto di Napoli, dopo essere attraccata la scorsa settimana con a bordo sei migranti, tra cui tre minorenni non accompagnati. Il Ministero dell’Interno accusa l’ONG tedesca di aver violato le norme sul coordinamento dei soccorsi, in particolare per non aver cooperato con la guardia costiera libica durante il salvataggio di 6 migranti avvenuto in acque internazionali il 13 agosto. Respingendo le accuse, la portavoce dell’organizzazione Giorgia Linardi ha definito il provvedimento un “fermo strumentale”. L’ONG ha rivendicato la scelta di non coordinarsi con le autorità di Tripoli, dichiarando sui propri canali social: “Non collaboriamo con criminali e trafficanti”. 
I riflessi sul dibattito politico internazionali
Il caso ha riacceso lo scontro tra il governo italiano e le organizzazioni umanitarie, rischiando inoltre di sollevare nuove frizioni diplomatiche tra Roma e Berlino, dato che la Sea-Watch 5 batte bandiera tedesca

Tragico scontro nel Salento, arrestato conducente risultato positivo ad alcol test

È stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale il 41enne di San Pietro Vernotico (Brindisi), conducente della Mercedes classe A, che la scorsa notte avrebbe causato sulla Provinciale 17 tra Salice Salentino e Veglie (Lecce) l’incidente stradale nel quale sono morti i coniugi Dario Serra e Giovanna Serpi, di 51 e 47 anni, di Nocera Superiore (Salerno). Sottoposto ai test, l’uomo è risultato positivo a cannabinoidi, cocaina e sotto effetto di alcol. Nell’incidente il 41enne è rimasto ferito ed è stato portato al Dea Vito Fazzi di Lecce in codice rosso. È attualmente piantonato in ospedale nel reparto di chirurgia. Le vittime viaggiavano in direzione Porto Cesareo a bordo di una Fiat Panda quando si sono scontrate con la Mercedes condotta dal 41enne proveniente dalla opposta direzione di marcia.

UFFICIALE – Nuova partnership tra la SSC Napoli e Q8 per la stagione 2026/27. Bianchini: “Condividiamo visione dello sport”

Il Napoli ha avviato una nuova partnership con Q8 per la stagione 2026/27. A dare l’annuncio dell’accordo è stato lo stesso club azzurro sul proprio sito ufficiale, specificando che l’accordo nasce dalla volontà condivisa di “valorizzare lo sport come strumento di aggregazione, inclusione e vicinanza alle persone, rafforzando il legame con il territorio e con i milioni di tifosi che seguono quotidianamente il Club”.

Questa collaborazione prevede quindi lo sviluppo di iniziative dedicate ai tifosi. Ma è chiaro che il pensiero va anche e soprattutto alla questione dei terreni nell’area est di Napoli per la costruzione del nuovo stadio. Il club, infatti, è interessato a costruire lo stadio di proprietà lasciando il Maradona, candidato a essere uno degli impianti per ospitare Euro 2032 dopo la ristrutturazione del Comune.

Tommaso Bianchini, direttore generale area business del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Siamo molto soddisfatti di accogliere Q8 tra i partner di SSC Napoli. Condividiamo una visione dello sport capace di creare valore, favorire la partecipazione e rafforzare il rapporto con il territorio. La storica presenza di Q8 a Napoli rende questa collaborazione ancora più significativa. Lavoreremo insieme per sviluppare iniziative rivolte ai nostri tifosi e alla comunità”.

Le parole di Fabio Curtacci, direttore retail & marketing di Q8: “Per Q8, essere al fianco di SSC Napoli significa consolidare ulteriormente il legame con una città alla quale siamo storicamente legati e con la quale vogliamo continuare a rafforzare la relazione. In un territorio in cui il calcio rappresenta una parte profondamente radicata dell’identità e della vita quotidiana, siamo orgogliosi di intraprendere questo percorso insieme al Club e di poter contribuire alla comunità napoletana attraverso la straordinaria capacità dello sport di generare senso di appartenenza, connessioni e condivisione”.

Napoli-Como, per la prima in casa lo stadio Maradona verso il sold out

Il Napoli domenica alle 18:30 scenderà in campo contro il Como nella prima partita allo stadio Maradona della sua stagione. I tifosi azzurri stanno rispondendo presente. È infatti previsto il sold out, con poche migliaia di biglietti ancora disponibili sulla piattaforma di TicketOne. Lo riferisce il Corriere dello Sport:

“La prevendita procede spedita e il sold out è sempre più vicino. Con l’inizio della vendita libera su TicketOne sono comparsi anche alcuni biglietti per settori che durante la fase riservata ai possessori della Fidelity Card risultavano già esauriti, comprese le Curve superiori e i Distinti. Restano pochi biglietti nei Distinti inferiori, mentre c’è ancora margine per riempire le due curve inferiori e la Tribuna Posillipo.

La metà dello stadio, intanto, è già occupata dagli abbonati. La campagna ha raccolto una risposta importante e domenica, tra abbonamenti e biglietti venduti, il Maradona è pronto a riempirsi ancora una volta. Ieri sono stati messi in vendita anche i 2.482 biglietti destinati al settore ospiti per i tifosi del Como in possesso della Fidelity Card”.

A rischio ricoveri programmati in cliniche private: sindacati si preparano a mobilitazione

A rischio ricoveri programmati in cliniche private: sindacati si preparano a mobilitazione

Dal 16 settembre i ricoveri programmati nelle cliniche private della Campania rischiano di fermarsi, con ripercussioni su migliaia di pazienti e lavoratori. AIOP, l’associazione che rappresenta le strutture accreditate, ha infatti annunciato la sospensione di alcune prestazioni, tra cui quelle legate alla lungodegenza e alla riabilitazione, con il rischio di mettere sotto pressione anche gli ospedali pubblici, rallentando la disponibilità dei posti letto e i percorsi di cura. Una scelta che ha spinto CGIL e UIL a preparare la mobilitazione.

A preoccupare i sindacati sono soprattutto le possibili conseguenze sul personale, con il rischio di riduzioni dell’orario di lavoro, cassa integrazione, tagli e ritardi negli stipendi per circa tremila lavoratori in tutta la regione, che attendono da otto anni il rinnovo del contratto. All’origine dello scontro ci sono le difficoltà economiche denunciate dalle strutture e i pagamenti che le cliniche attendono ancora dalla Regione.

Secondo CGIL e UIL, però, questi problemi non possono essere scaricati sui dipendenti né tradursi in una riduzione dei servizi per i cittadini. Per questo le due sigle chiedono a palazzo santa lucia di convocare subito un confronto con tutte le parti coinvolte e avvertono che, senza risposte, è pronta la proclamazione dello stato di agitazione, con una mobilitazione che potrebbe arrivare fino allo sciopero dell’intero comparto. Così Alfredo garzi segretario generale della fp cgil Napoli e Campania: Intervista nel video allegato.

Santa Patrizia, si rinnova il miracolo: sciolto il sangue nella teca

Napoli rinnova uno dei suoi più antichi appuntamenti di fede. Nella mattinata di oggi, martedì 25 agosto, nella chiesa di San Gregorio Armeno si è verificata la liquefazione del sangue di Santa Patrizia, compatrona della città.

Il fenomeno, al centro di una devozione che attraversa i secoli, si è compiuto durante le celebrazioni dedicate alla Santa, alla presenza delle religiose e di una folla di fedeli raccolta in preghiera.

Già dalle prime ore della giornata il centro storico è stato interessato dall’arrivo di numerosi devoti. Centinaia di persone hanno raggiunto San Gregorio Armeno e atteso il proprio turno per entrare nella chiesa che custodisce le reliquie di Santa Patrizia. Molti sono arrivati per assistere alle celebrazioni, altri per sostare davanti alla reliquia e affidare alla compatrona una preghiera o una richiesta personale.

La liquefazione del sangue rappresenta il momento più atteso di una tradizione profondamente legata alla storia religiosa e popolare della città. Un rito che, anno dopo anno, continua a richiamare napoletani e pellegrini e che testimonia quanto il culto di Santa Patrizia sia ancora vivo nel tessuto cittadino.

Anche quest’anno, dunque, il 25 agosto ha riportato nel cuore di Napoli immagini ormai familiari: la chiesa gremita, la lunga attesa dei fedeli e la devozione intorno alla reliquia della compatrona. Un appuntamento nel quale fede, storia e tradizione popolare tornano a incontrarsi nel cuore del centro antico.

Calciomercato Napoli, Noa Lang è l’unico che può portare un tesoretto: certa la permanenza di Lucca

Il Napoli deve fare un investimento in attacco, ma prima deve cedere qualcuno. È ormai certa la permanenza di Lorenzo Lucca, che è entrato bene contro il Genoa e con Rasmus Hojlund si dividerà l’attacco. Discorso diverso per Noa Lang. Delle richieste sono arrivate, ma soltanto in prestito con diritto di riscatto e il Napoli vorrebbe cederlo soltanto a titolo definitivo. Ecco quanto riferito dal Corriere dello Sport:

“Per continuare a nutrire l’affascinante idea di rinforzare il reparto offensivo con Gabriel Jesus, in uscita dall’Arsenal e acquistabile con un investimento che si aggira tra i 15 e i 20 milioni, il Napoli dovrebbe realizzare un incasso importante e l’unico calciatore potenzialmente in grado di assicurare certe cifre è Noa Lang. Il fatto, però, è che Allegri lo terrebbe anche volentieri e soprattutto, in ottica mercato, per il momento sono arrivate soltanto richieste in prestito: dal Galatasaray all’Atalanta.

Niente da fare: il club azzurro ha rifiutato e non ha alcuna intenzione di svalutare un calciatore di qualità, già nei meccanismi e nella mentalità della nuova squadra e acquistato un’estate fa con un investimento da quasi 30 milioni tra base fissa e bonus. Più passano i giorni, più Lang si avvicina alla permanenza. Cosa che invece sembra già certa per Lorenzo Lucca: non si muoverà e insieme con Hojlund costruirà la coppia di centravanti puri”.

Calciomercato Napoli, su Mazzocchi ci sono 5 club: previsto l’addio, ma lui vuole restare

Pasquale Mazzocchi potrebbe lasciare il Napoli in questa ultima settimana di mercato. Il club azzurro ha acquistato Costantino Favasuli nel suo ruolo e c’è sempre meno spazio per il terzino napoletano, sul quale ci sono 5 club. Tuttavia, la sua intenzione sarebbe quella di proseguire con il Napoli. Una situazione delicata, come spiegato dal Corriere dello Sport:

“Si prepara a salutare il Napoli. A malincuore, anzi con il cuore spezzato, ma i percorsi professionali non vanno sempre di pari passo con i sogni e a volte la realtà può cambiare all’improvviso. Si parlava di rinnovo e di un futuro da bandiera, e invece mercato aperto. A lui, figlio della città con la pelle più azzurra della maglia che ha indossato 54 volte in tutte le competizioni da gennaio 2024 conquistando lo scudetto e la Supercoppa italiana, l’idea non piace per niente. Non è convinto, non vorrebbe. Ma l’arrivo di Favasuli ha indotto le parti a una serie di riflessioni che, unite anche alla data di scadenza del contratto (2027), hanno orientato la separazione. Sulle sue tracce, in questa fase, ci sono già un bel po’ di club: Cagliari, Sassuolo, Lecce, Frosinone, Verona”.