mercoledì, Marzo 4, 2026
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Metaldetector nelle scuole, la preside di Ponticelli: “Modello da esportare”

Metaldetector nelle scuole, la preside di Ponticelli: “Modello da esportare”

Dopo l’accoltellamento in una scuola di La Spezia, con la morte di uno studente di 18 anni, si riaccende il dibattito sulla sicurezza negli istituti. Riflettori puntati allora sul modello Ponticelli già sperimentato all’istituto Marie Curiè di Napoli. Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara infatti ha indicato la possibilità, nei plessi considerati più a rischio, di consentire ai dirigenti l’attivazione di controlli con metal detector. Una misura pensata come intervento mirato da adottare solo dove la comunità scolastica segnali criticità reali.

In Campania però precedenti esistono già: all’istituto Marie Curie nell’area orientale della città, le verifiche all’esterno con dispositivi portatili sono stati avviati due anni fa, su iniziativa della dirigente scolastica Valeria Pirone e in raccordo con la Prefettura: (intervista nel video allegato).

Dopo 46 anni chiude “da Maria”, piccola curva b nel cuore di Londra

Il marciapiede all’esterno è Londra, ma basta varcare quella piccola porta a vetri per ritrovarsi direttamente a Napoli. O meglio, in una curva dello stadio Maradona dove il capo ultrà è il signor Pasquale Ruocco, titolare insieme alla moglie del ristorante Da Maria London. A fine gennaio però, il ristorante di cucina partenopea, diventato con l’avvento della pay tv lo storico ritrovo dei tifosi napoletani, chiuderà i battenti. A comunicarlo questa mattina sul suo profilo social il titolare. Una sorta di istituzione Da Maria, a Londra. Non un semplice posto dove poter mangiare spaghetti aglio e olio, polpette, friarielli e babà per cui negli anni sono diventati seguaci anche i sudditi della Corona brittanica. Era aperto tutti i giorni da 46 anni il ristorante, che ha contribuito insieme al film con Julia Roberts e Hugh Grant a rendere famoso in tutto il mondo il quartiere Nottingh Hill. Aperto tutti i giorni, ma è durante le partite del Napoli che la magia ha inizio. Pochi tavoli, con un menù tradizionale e due schermi. Uno all’interno per la clientela, uno all’esterno per permettere la visione della partita del Napoli a chi non è riuscito a prenotare in tempo un tavolo. E già, perché Da Maria per riuscire a mangiare durante i match degli azzurri è necessario prenotare mesi prima. Tutto faceva Napoli da Maria. Murale di ordinanza di Totò e Sofia loren, la maglietta originale di Maradona, le foto sui muri di giocatori che come Mertens e Insigne apprezzano la cucina e il clima da torcida azzurra che si crea durante le partite. I più fortunati hanno avuto anche la possibilità di incontrare vecchie glorie del Napoli di Maradona, come Giancarlo Corradini, cliente storico. Da fine gennaio la magia finirà e Napoli perderà la sua ambasciata nel Regno unito.

Droga, evasione Iva, prodotti contraffatti: bilancio di un anno dell’Agenzia delle Dogane

Sono 296 mila gli articoli con sostanze chimiche dannose per la salute finiti sotto sequestro, 115 le tonnellate di prodotti alimentari e da cucina respinti all’estero e non conformi alle normative sanitarie italiane, 18 le tonnellate di rifiuti sequestrati, 27 mila i giocattoli e le calzature contraffatti, 51 mila le candele per alimenti a rischio soffocamento.

Inoltre, 20 mila i kg di gas refrigerante (HFC) introdotti nel territorio doganale senza disporre della necessaria quota stabilita dal Ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica e 5.246 i campioni prelevati ed analizzati dal laboratorio chimico su sostanze stupefacenti, alcolici, alimentari, giocattoli e prodotti tessili.

Altrettanto rilevanti sono i dati sui sequestri di sostanze stupefacenti (marjuana e cocaina) pari a 877 chili e di tabacchi lavorati esteri (TLE) pari a 150 kg.

In ambito tributario sono stati accertati maggiori diritti per oltre 90 milioni di euro e attraverso azioni dirette al contrasto della sottofatturazione sono stati riscossi 173 mila euro.

Inoltre, sono stati recuperati accisa gravante sul gasolio destinato a società di autotrasporto e crediti di imposta indebitamente compensati per un totale di circa 1.500.000,00 euro, oltre alle relative sanzioni.

Grazie ad un’incisiva attività antifrode sugli alcoli, si è operato un recupero di circa 1.500.000,00 euro di accise e 1.037.240.00 euro di IVA, con l’inoltro di notizia di reato a carico di un liquorificio in regime di deposito fiscale.

È stata effettuata una verifica nei confronti di un deposito commerciale di prodotti energetici che ha determinato l’accertamento di Accisa evasa per € 1.176.984,00 e di IVA evasa per € 298.773,00.

Per quanto riguarda le verifiche sull’IVA intracomunitaria e sul plafond, si rileva che l’attività di controllo ha fatta scaturire un accertamento di IVA dovuta pari a circa 6.579.943,00 euro.

È questa la fotografia fatta dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli della Direzione Territoriale della Campania sui risultati conseguiti nell’anno 2025 dai funzionari ADM anche in collaborazione con le altre forze di polizia.

Le attività sono state eseguite dai funzionari dell’Ufficio Antifrode regionale e da quelli incardinati negli Uffici di UADM Napoli, UADM Campania 1, UADM Campania 2, UADM Campania 3, UADM Campania 4, nonché dal personale dell’Ufficio Laboratorio di Napoli.

In relazione ai risultati ottenuti grande apprezzamento è stato espresso dal Cons. Sergio Gallo, Direttore Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

“Desidero rivolgere il mio più vivo ringraziamento al Direttore Territoriale, Maria Alessandra Santillo, e a tutto il personale in servizio presso la Direzione Territoriale Campania: i risultati conseguiti sono indubbiamente frutto di lavoro costante, collaborazione efficace e forte dedizione. Il contributo di ciascuno, unitamente a un profondo senso di responsabilità e alla competenza dimostrati nel corso dell’ultimo anno, si sono rivelati preziosi e determinanti. Sono certo che tutti questi elementi possano divenire una solida base su cui continuare a costruire, con fiducia e dedizione, le future attività e con cui affrontare le sfide che ci attendono” – ha dichiarato il Cons. Gallo.

UADM Napoli – PORTO DI NAPOLI

Brillanti sono i risultati raggiunti nei vari settori sottoposti a controllo. Gli interventi realizzati nel porto di Napoli dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dai finanzieri, hanno consentito di accertare diverse violazioni. Nel settore della sicurezza dei prodotti sono stati disposti diversi sequestri di cui 278.620 calzature e 18.000 mila giocattoli con concentrazioni di ftalati oltre soglia.

Bloccate 51.840 candele potenzialmente dannose per la sicurezza dei bambini in quanto riproducenti nella forma, odore e colore, diverse tipologie di alimenti. Per quanto riguarda la sicurezza di prodotti alimentari e di utensili per la cucina, i controlli eseguiti nel corso del 2025, hanno consentito il respingimento all’estero di diverse spedizioni per complessive 115 tonnellate in quanto non conformi alle normative sanitarie.

Tutela dell’Ambiente Sequestrati 20.000 Kg di gas refrigerante (HFC), di cui era stata tentata l’immissione nel territorio doganale dell’unione, senza disporre della necessaria quota annualmente stabilita dal Ministero dell’Ambiente. I controlli eseguiti sono finalizzati ad evitare l’introduzione indiscriminata di sostanze che riducono lo strato di ozono.

Lotta alla contraffazione. Sequestrati giocattoli per complessivi 13.285 esemplari, riproducenti, senza autorizzazione, marchi di note case automobilistiche e 7.994 paia di calzature recante il marchio di una rinomatissima casa di moda.

Sempre in tema di contrasto alla contraffazione, i funzionari delle Dogane di Napoli unitamente ai militari della guardia di finanza, hanno sequestrato 800 confezioni di noodles, riproducenti il marchio di una famosa industria italiana del settore alimentare.

Traffico illecito di rifiuti. Sul fronte rifiuti, le azioni di contrasto al traffico illecito hanno consentito di operare il sequestro di oltre 18 tonnellate di materiale tessile in esportazione.

In ambito tributario, i controlli hanno consentito di accertare diritti per oltre 173 mila euro, attraverso azioni e contrasto al fenomeno della sottofatturazione. Altrettanto rilevanti, sono stati i risultati conseguiti nell’ambito dei controlli aventi ad oggetto scambi intracomunitari in frode alla normativa IVA, che hanno consentito di accertare infrazioni per oltre 90 milioni di euro.

Le attività antifrode disposte al fine di contrastare il traffico illecito di sostanze stupefacenti hanno consentito di intercettare presso lo scalo portuale di Napoli due ingenti spedizioni, riguardanti marjuana per kg 761,17 e cocaina pari a kg 25,21, di cui è stato disposto il sequestro con conseguente notizia di reato all’autorità giudiziaria.

UADM Napoli – DISTACCAMENTO AEROPORTO di CAPODICHINO

Le iniziative poste in essere, dai funzionari doganali congiuntamente ai militari della Guardia di Finanza, al fine di intercettare e reprimere i traffici illeciti di sostanze stupefacenti e TLE hanno portato al sequestro, rispettivamente, di circa 90 kg di sostanze stupefacenti e circa kg 150 di TLE.

Per quanto concerne il fenomeno illecito della contraffazione i controlli disposti al fine di reprimerne la diffusione hanno portato al sequestro di complessivi 4.670 articoli del settore abbigliamento e relativi accessori, nonché del settore calzaturiero.

Meritevole di menzione è il fermo amministrativo di un “corno di elefante”, specie protetta dalla Convenzione di Washington.

I controlli tesi a reprimere il traffico illecito di valuta hanno condotto al sequestro di oltre 5.000.000 di euro di cui era stata tentata l’illecita introduzione ovvero esportazione, con irrogazione di sanzioni per circa euro 220.000,00.

UADM CAMPANIA 1 (provincia di Napoli)

Tra le attività effettuate dai funzionari dell’Ufficio, con il supporto dell’Ufficio Antifrode regionale, di rilievo è il monitoraggio mirato sulle operazioni di importazione di tabacco greggio presso la Sezione Distaccata di Nola. Tale intervento si è reso necessario a seguito di irregolarità nelle dichiarazioni doganali di importazione, con il rischio che il tabacco greggio venisse erroneamente classificato come tabacco da fumo. Quest’ultima categoria, infatti, è soggetta a un regime fiscale più gravoso, con un dazio del 74,9%, IVA al 22% e accisa, essendo un “genere di monopolio” la cui commercializzazione è riservata ai soli soggetti autorizzati.

UADM CAMPANIA 1 – DISTACCAMENTO DI CAPRI

Sul porto di Capri, i funzionari del Locale Distaccamento, congiuntamente ai militari della Guardia di Finanza, hanno operato 9 sequestri di sostanze stupefacenti rinvenute addosso a passeggeri in transito.

UADM CAMPANIA 2 – SALERNO

Importanti operazioni sono state realizzate negli spazi doganali di Salerno dai funzionari dell’Ufficio e dai militari della Guardia di Finanza. Traffico illecito di rifiuti. Con riferimento alle operazioni di esportazione, considerato l’andamento dei flussi di merci in uscita, i controlli sono stati indirizzati prevalentemente nei confronti delle seguenti tipologie di spedizioni: traffico transfrontaliero di rifiuti; traffico di autocarri e rimorchi usati verso Paesi Extra UE, in violazione degli obblighi conseguenti alla cessazione della circolazione dei veicoli a motore e dei rimorchi previsti dal Codice della Strada per l’esportazione degli stessi al di fuori del territorio unionale. Nel corso delle attività di controllo, si segnala il caso di dichiarazione doganale avente ad oggetto l’esportazione di un autocarro usato, per il quale l’esportatore produceva in Dogana falsa attestazione probante l’avvenuta radiazione dei veicoli ai sensi dell’art. 103 del codice della strada, al fine di ottenere lo svincolo della merce. Pertanto, il veicolo oggetto della dichiarazione veniva sottoposto a sequestro e l’esportatore denunziato all’Autorità Giudiziaria.

Sul fronte transfrontaliero di rifiuti, il locale Reparto Antifrode ADM, ha consolidato l’attività di contrasto al traffico illecito di rifiuti mediante l’intensificazione dell’analisi rischi su partite di merci, riconducibili a spedizioni destinate all’esportazione da parte di più speditori nazionali (c.d. groupage, spesso ditte individuali o persone fisiche di origine nordafricana domiciliate in Italia). In particolare, si segnala, il sequestro di una spedizione di merce destinata in Africa (Marocco), in quanto, come accertato anche dall’ organo tecnico (ARPA-Campania), il container conteneva merce classificabile come rifiuti di vario genere, costituente di fatto un carico di copertura di rifiuti pericolosi, di indumenti usati risultati non selezionati ed igienizzati, di ricambi di veicoli usati risultati non bonificati, il tutto in violazione alle specifiche normative vigenti.

Frode, Evasione e dichiarazioni mendaci. A seguito di controllo nei confronti di un importatore di mobili dalla Cina, si accertava nei confronti dello stesso, importazione di mobili con valore dichiarato sottofatturato nonché contrabbando per dichiarazione infedele, con l’aggravante prevista dall’art. 88 comma 1 e 2 lett. C per falsità ideologica in atto pubblico ex art. 483 c.p.

Sempre in tema di importazione, è stato accertato, a seguito delle analisi di laboratorio ADM, che una partita di olio extravergine d’oliva, proveniente dalla Tunisia, era di qualità “vergine di oliva” e non extravergine. L’importatore è stato, pertanto, denunziato all’Autorità Giudiziaria per violazione degli art. 483 c.p. (Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico), art. 515 c.p(Frode nell’esercizio del commercio), art. 79 d. lgs. 141/2024 (Contrabbando per dichiarazione infedele), per aver tentato di vendere merce (olio della qualità extra vergine di oliva) diversa rispetto a quella accertata (olio vergine di oliva) in Dogana.

Nel corso dei controlli sono stati bloccati anche prodotti per la pulizia delle piscine provenienti dalla Cina, le cui confezioni di vendita riportavano false e/o fallaci indicazioni d’origine ai sensi di quanto previsto dall’art. 4, comma 49/49 bis, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

UADM CAMPANIA 3 CASERTA

A seguito dell’emissione di interdittive antimafia, i funzionari dell’Ufficio hanno effettuato una verifica inventariale presso sette distributori stradali di carburante nel territorio di Caserta, tutte risultate irregolari, con conseguente applicazione di sanzioni e, in un caso, con l’inoltro di notizia di reato all’Autorità giudiziaria competente. A seguito delle medesime interdittive antimafia, sono stati recuperati rimborsi accisa gravanti sul gasolio destinato a società di autotrasporto e crediti di imposta indebitamente compensati per circa 1.500.000,00 euro, oltre alle relative sanzioni.

Sono state inoltre condotte attività antifrode nel settore degli alcoli e dell’IVA intracomunitaria.
Per quanto riguarda l’attività antifrode sugli alcoli, si segnala una verifica conclusa con il recupero di circa 1.500.000,00 euro di accise e 1.037.240.00 euro di IVA, con l’inoltro di notizia di reato a carico di un opificio di trasformazione e condizionamento di alcoli con regime di deposito fiscale. Per quanto concerne invece i controlli sull’IVA intracomunitaria e sul plafond, si evidenzia che l’attività di controllo ha determinato un recupero di IVA dovuta pari a circa 5.147.998,00 euro.

UADM CAMPANIA 4 -BENEVENTO/AVELLINO

Controlli e verifiche antifrode in ambito Accise e in ambito IVA intra sono state svolte nei comuni di Avellino e Benevento.
Iva intracomunitaria  A seguito di attività info investigativa in collaborazione con la Sezione Polizia Stradale di Benevento, relativamente ad alcune società operanti nel settore di acquisto di autoveicoli nella UE, ed al fine di arginare il fenomeno delle false nazionalizzazioni di autoveicoli, sono state attivate 3 verifiche fiscali a carico di società, per le quali, risultavano comunicate cessioni di beni da parte di operatori comunitari che non trovavano riscontro con quanto dichiarato nei modelli INTRA.

Le suddette verifiche hanno determinato un accertamento di Iva evasa pari ad € 1.431.945,90. Per le violazioni di carattere penali, i rispettivi rappresentanti legali sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria competente.

Settore Accise. E’ stata effettuata una verifica nei confronti di un deposito commerciale di prodotti energetici che ha determinato l’accertamento di Accisa evasa per € 1.176.984,00 e di IVA evasa per € 298.773,00.

Per le violazioni di natura penale, la rappresentante legale è stata denunciata all’A.G. competente per violazione dell’art. 40, comma 1 lettera c D. Lgs. 504/95.

Settore Giochi. E’ stata individuata una sala giochi del tutto abusiva, attivata nel comune della provincia di Avellino, in cui erano installati ben 29 apparecchi da intrattenimento; a seguito di questa operazione sono state irrogate sanzioni amministrative che vanno da € 43.500 a € 435.000, sia a carico del gestore/proprietario degli apparecchi che a carico delle due società proprietarie degli spazi.

LABORATORIO CHIMICO REGIONALE

Si è ulteriormente potenziata l’offerta dei servizi del Laboratorio chimico sul territorio, curando in particolare lo sviluppo della collaborazione con le Procure della Repubblica e le Forze dell’ordine attraverso l’esecuzione, di numerose analisi di sostanze stupefacenti (1650 campioni di sostanze stupefacenti su un totale di 5246 campioni analizzati), e di nuove analisi in altri ambiti merceologici (prodotti petroliferi, tessili, alcolici, alimentari, ecc).

Nell’ottica di cooperazione con le altre Istituzioni coinvolte nel controllo della sicurezza dei prodotti, si è continuata e rafforzata la collaborazione con gli Enti locali preposti (in particolare ASL, USMAF e ARPAC), al fine di instaurare sul territorio un proficuo scambio di know how e di coordinare le attività di controllo.

Di particolare rilievo le analisi chimiche svolte dall’Ufficio Laboratorio di Napoli effettuate a supporto di operazioni antifrode.

Sicurezza dei prodotti Nell’anno 2025 sono state rafforzate, da parte del Laboratorio di Napoli, le attività di tutela della salute dei cittadini italiani e dell’UE attraverso l’incremento degli standard di qualità tecnico-scientifica dell’analisi dei prodotti grazie all’acquisizione di nuova strumentazione, all’implementazione di nuove metodiche analitiche e gestione dei processi in conformità ai sistemi di certificazione assicurazione qualità (Accredia).

Il Laboratorio di Napoli ha continuato ad aderire per l’anno 2025 alla rete dei Laboratori ufficiali di controllo per l’applicazione dei regolamenti REACH e CLP nell’ambito della “Piano Nazionale delle Attività di Controllo sui Prodotti Chimici” del Ministero della Salute.

Inoltre, il Laboratorio ha eseguito numerose analisi di giocattoli prelevati dagli Uffici delle Dogane nell’ambito dei normali controlli in Import e da altri Enti e Forze dell’Ordine sul territorio nazionale, articolo di cui, in vista del Natale, si è registrato un notevole aumento di importazioni. In totale ai fini della sicurezza dei prodotti (REACH e Giocattoli) nell’anno 2025 sono stati analizzati 165 campioni di cui 53 difformi con tasso di positività delle analisi chimiche effettuate nell’ambito della sicurezza prodotti pari al 32,1 %.

Settore e-commerce. Il Laboratorio ha anche aderito, con ottimi risultati in termini di numero di campioni analizzati, di rapidità di risposta e di difformità riscontrate, all’operazione antifrode finalizzata al contrasto del commercio on-line di prodotti non sicuri, condotta e coordinata a livello europeo e denominata Priority Control Area nel settore dell’e-commerce.

Laboratorio mobile – Contrasto delle frodi in materia di accise sui prodotti energetici

Nel corso dell’anno 2025, sono state eseguite con l’ausilio del laboratorio mobile, a supporto della Guardia di Finanza e di vari Uffici ADM, numerose missioni in tutto il territorio campano, finalizzate al contrasto delle frodi in materia di accise sui prodotti energetici. In particolare, sono stati prelevati ed analizzati 38 campioni di cui la maggior parte risultati difformi soprattutto per il basso punto di infiammabilità (dovuto alla presenza fraudolenta di solventi bassobollenti), per la presenza di coloranti non previsti (solvent yellow) e per la presenza di frazioni pesanti.

Contrasto delle frodi in materia di accise sull’alcol e della commercializzazione di prodotti alcolici contenenti sostanze a rischio per la salute

Il Laboratorio di Napoli ha proseguito l’attività di analisi, soprattutto su richiesta degli Uffici ADM, della Guardia di Finanza e delle Procure, di prodotti alcolici allo scopo di contrastare le frodi in materia di accise basate sull’utilizzo fraudolento di prodotti denaturati, sul contrabbando di prodotti non tracciati e sull’utilizzo come bevande di prodotti contenenti sostanze tossiche pericolose per la salute del consumatore. In particolare, sono stati analizzati 578 campioni di prodotti alcolici di cui 51 risultati non conformi.

Sono state eseguite anche numerose analisi chimiche di vino, birra e bevande alcoliche partecipando attivamente all’Operazione congiunta di polizia e dogane JCPO OPSON XIV finalizzata alla lotta al traffico illecito di bevande contraffatte e/o adulterate per eludere le imposte dovute per le sostanze alcoliche.

 

Precari, Cgil: “Dobbiamo difendere professori e ricercatori”

Precari, Cgil: “Dobbiamo difendere professori e ricercatori”

“Oggi c’è una parte della politica che vuole destrutturare pezzi importanti dello Stato. Scuola e università sono un pezzo importante di questo paese”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, nel suo intervento di saluto all’iniziativa nazionale promossa dalla Federazione Lavoratori della Conoscenza della Cgil: “Precarietà, risorse, autonomia: le mani sull’università”: (intervista nel video allegato).

Secondo i vertici del sindacato a Napoli ci sono migliaia di precari, docenti che quotidianamente fanno il loro lavoro e che sono una colonna portante per il comparto dell’istruzione, che non meritano di essere licenziati tra qualche mese. Il governo non investe in cultura ha sottolineato la segretaria generale della Flc Cgil, Gianna Fracassi
40.000 i precari dell’università che rischiano il licenziamento al termine del Pnrr: (intervista nel video allegato).

È un problema che riguarda il paese, perché sono ricercatori che garantiscono nell’università e negli enti di ricerca la possibilità di avere uno sviluppo importante dal punto di vista tecnologico così il professor Alessandro Arienzo docente della Federico II: (intervista nel video allegato).

Referendum giustizia, dibattito per le scuole alla Federico II

Referendum giustizia, dibattito per le scuole alla Federico II

Nell’aula Coviello della Federico Ii convegno organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dal titolo “Dibattito con gli studenti sulla Riforma Costituzionale sulla Magistratura”.

In aula tantissimi studenti dei licei partenopei Sbordone, Vittorio Emanuele, Galilei e Mercalli che hanno ascoltato le ragioni del Si e del No inerenti il prossimo referendum che chiamerà i cittadini il 22 e 23 marzo a esprimersi su una riforma costituzionale che incide sull’organizzazione della magistratura, introducendo la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. L’ideatrice del convegno Giovanna di Minico: (Intervista nel video allegato).

Nel corso del dibattito i relatori hanno spiegato agli studenti su cosa andranno a votare. Per molti infatti si tratta del primo voto della loro vita.

Ai nostri microfoni le parole de professore emerito di Diritto Costituzionale Massimo Villone per le ragioni del No e del viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto per le ragioni del Si: (Interviste nel video allegato).

“Life for Gaza” III edizione, solidarietà in scena al Teatro Bellini

“Life for Gaza” III edizione, solidarietà in scena al Teatro Bellini

Al Teatro Bellini di Napoli si è svolto l’evento “Life for Gaza”, dedicato alla solidarietà con la popolazione civile di Gaza.

Una serata di musica, testimonianze e interventi per sensibilizzare il pubblico sul dramma umanitario in corso.

Sul palco artisti, operatori umanitari e rappresentanti della società civile.

L’iniziativa ha raccolto fondi destinati agli aiuti sanitari e alimentari. Promotore della terza edizione di Life for gaza, Luigi de Magistris: (Intervista nel video allegato).

Grande partecipazione del pubblico, che ha risposto con attenzione e applausi. Tra gli ospiti intervenuti, Fiorella Mannoia, Moni Ovadia, Mimmo Lucano e Fabrizio Gifuni: (Interviste nel video allegato).

Arti Performative e rigenerazione urbana, nasce Hub Super Studio

Arti Performative e rigenerazione urbana, nasce Hub Super Studio

Nasce a Napoli un Polo per le arti performative al servizio del territorio.  Hubsuperstudio e’ un progetto di rigenerazione urbana che nasce dalla riqualificazione di uno spazio di circa 1200 mq nell’ex fabbrica pirelli di via Galileo Ferraris, un’area strategica – vicino la stazione, l’autostrada e l’aeroporto. Obiettivo principale, la valorizzazione e lo sviluppo delle arti performative come danza, musica, fotografia, teatro e arte visiva. Corrado e Sara Foglia sono il fondatore e la direttrice artistica: (Interviste nel video allegato).

All’interno dell’hub sara’ possibile realizzare prove per spettacoli di teatro musica, danza, produzioni audiovisive e progetti discografici. Come prima iniziativa, la presentazione del libro Omnia Corpora del coreografo internazionale, Roberto Zappalà a cura del professor Alessandro Pontremoli: (Interviste nel video allegato).

Sparatoria rione Sanità, sale la tensione: Prefetto aumenta controlli

Sparatoria rione Sanità, comitato per ordine pubblico e sicurezza

Il rione sanità era già presidiato dalle forze dell’ordine, dopo la sparatoria che ha visto due sere fa il ferimento di due giovani uno gravemente lo sarà ancora di più. A garantirlo il prefetto di Napoli, Michele di Bari che ha presieduto un comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza in una chiesa del popoloso rione: (Intervista nel video allegato).

Presente anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: (Intervista nel video allegato).

Chiude la mensa di Napoli centrale, petizione on line per salvare lavoratori

Qualcosa bolle in pentola nella stazione ferroviaria di Napoli, al centro di una riorganizzazione degli spazi interni che però sta mettendo a rischio i livelli occupazionali delle attività storiche. Una rivoluzione che ha prima messo nel mirino, nell’ottobre scorso, un trentennale noto fast food, con 30 dipendenti licenziati, e che ora punta alla storica mensa ferroviaria. La data della chiusura è il prossimo 28 febbraio, a comunicarlo alla società che gestisce la mensa il Gruppo Ferrovie dello stato

Intervista (Luciano Vito, lavoratore)

Chiedono un confronto con l’azienda i sindacati della categoria Trasporti di Cgil, Cisl e Uil, per tutelare i dodici lavoratori e salvaguardare un presidio sociale che garantisce a prezzi calmierati un pasto completo a ferrovieri, studenti e viaggiatori. Per salvare la mensa di Napoli centrale, il segretario generale della Filt Cgil, Angelo Lustro ha anche promosso una raccolta firme.

Referendum Giustizia, Landini: “Italiani non conoscono il tema”

A due mesi e poco più dal giorno del referendum confermativo sulla riforma della Giustizia introdotta dal Governo, scende in campo la Cgil per il No a separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri e trasformazione del Csm. Ha “un’altra idea” di Giustizia, il segretario nazionale Maurizio Landini, questa mattina a Napoli per partecipare nella sala Arengario del tribunale a un’iniziativa sull’argomento promossa dal sindacato e a cui hanno preso parte diversi esponenti della magistratura napoletana. Al netto delle ragioni del No, il leader della Cgil ha sottolineato il distacco e la poca conoscenza degli italiani rispetto ai temi della riforma. Tra gli intervenuti anche i lavoratori precari della Giustizia, assunti con fondi Pnrr e che ora con i contratti in scadenza chiedono stabilità. A rischio il posto di 6mila lavoratori in tutto il Paese solo nel settore Giustizia