mercoledì, Marzo 4, 2026
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Chiude la mensa di Napoli centrale, petizione on line per salvare lavoratori

Qualcosa bolle in pentola nella stazione ferroviaria di Napoli, al centro di una riorganizzazione degli spazi interni che però sta mettendo a rischio i livelli occupazionali delle attività storiche. Una rivoluzione che ha prima messo nel mirino, nell’ottobre scorso, un trentennale noto fast food, con 30 dipendenti licenziati, e che ora punta alla storica mensa ferroviaria. La data della chiusura è il prossimo 28 febbraio, a comunicarlo alla società che gestisce la mensa il Gruppo Ferrovie dello stato

Intervista (Luciano Vito, lavoratore)

Chiedono un confronto con l’azienda i sindacati della categoria Trasporti di Cgil, Cisl e Uil, per tutelare i dodici lavoratori e salvaguardare un presidio sociale che garantisce a prezzi calmierati un pasto completo a ferrovieri, studenti e viaggiatori. Per salvare la mensa di Napoli centrale, il segretario generale della Filt Cgil, Angelo Lustro ha anche promosso una raccolta firme.

Referendum Giustizia, Landini: “Italiani non conoscono il tema”

A due mesi e poco più dal giorno del referendum confermativo sulla riforma della Giustizia introdotta dal Governo, scende in campo la Cgil per il No a separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri e trasformazione del Csm. Ha “un’altra idea” di Giustizia, il segretario nazionale Maurizio Landini, questa mattina a Napoli per partecipare nella sala Arengario del tribunale a un’iniziativa sull’argomento promossa dal sindacato e a cui hanno preso parte diversi esponenti della magistratura napoletana. Al netto delle ragioni del No, il leader della Cgil ha sottolineato il distacco e la poca conoscenza degli italiani rispetto ai temi della riforma. Tra gli intervenuti anche i lavoratori precari della Giustizia, assunti con fondi Pnrr e che ora con i contratti in scadenza chiedono stabilità. A rischio il posto di 6mila lavoratori in tutto il Paese solo nel settore Giustizia

Il Napoli si prepara per Copenaghen con l’infermeria piena

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Il Napoli si prepara per Copenaghen con l’infermeria piena

Nel giorno più triste dell’anno, il blue Monday non potevano arrivare notizie peggiori. Dopo gli esami svolti negli ambulatori della Clinica Pineta Grande Hospital a Castel Volturno sono arrivati i responsi sulle condizioni di Amir Rrahmani e Matteo Politano.

Per l’esterno di attacco lesione distrattiva del muscolo semimembranoso della coscia destra.Il difensore, invece, ha riportato una lesione distrattiva al gluteo sinistro. Con questi due infortuni praticamente il Napoli ha 10 giocatori titolari in infermeria.

Una situazione tragicomica se si pensa che quasi tutti prima di aprile maggio non rivedranno il terreno di gioco. De Laurentis vuole vederci chiaro. Qualcosa non va ed è evidente. Conte in questi mesi ha scaricato le colpe prima sui campi di allenamento, poi sullo staf medico e dei fisioterapisti, ma questa mattanza di muscoli non si è mai arrestata.

Ora però bisognerà fare di necessità virtù, stringendo i denti, inventandosi soluzioni nuove e soprattutto cercando per quanto sia possibile di intervenire sul mercato come chiesto da Conte e Stellini prima e dopo la gara col Sassuolo.,

Domani la Champions nel gelo di Copenaghen dove sono attese temperature vicine ai -3 gradi.

Bisogna passare il turno e evitare altri infortuni in vista della gara con la Juve che diventa decisiva per il sogno scudetto ma soprattutto per blindare la zona Champions per la prossima stagione.

I tifosi sono perplessi e preoccupati: (interviste nel video allegato).

Piazza Marconi, il cuore degli eventi radio di Casa Sanremo

Dopo il successo dell’edizione 2025, le radio tornano protagoniste assolute al Palafiori con un progetto ancora più ambizioso. Piazza Marconi – Casa Sanremo si conferma, anche per il 2026, il punto di riferimento per l’emittenza radiofonica, durante la settimana del Festival della Canzone Italiana.

L’area, nata dalla volontà di Gruppo Eventi e affidata interamente alla gestione strategica e operativa di Consulenza Radiofonica, quest’anno punta ancora più in alto: aumentano i metri quadri a disposizione e crescono i servizi, rendendo Piazza Marconi il più grande hub radiofonico “open” della kermesse.

Se Casa Sanremo aprirà le sue porte il 14 febbraio, Piazza Marconi entrerà nel vivo della diretta da domenica 22 a sabato 28 febbraio. L’area media ospiterà ben 19 postazioni radiofoniche, operative dalla mattina alla notte. Oltre all’area media, lo spazio si arricchisce di una nuova area espositiva per gli sponsor e di un’area food di eccellenza con il Bistrot Terre di Irpinia, creando il luogo ideale dove lavoro, networking e convivialità si fondono.

Confermata la caratteristica più apprezzata della scorsa edizione: Piazza Marconi sarà completamente free access. L’accesso all’area non richiede pass per l’ingresso, garantendo alle radio un contatto diretto e costante con il pubblico, gli artisti e gli addetti ai lavori, pur mantenendo standard di sicurezza elevatissimi.

Grande soddisfazione per Alfredo Porcaro, CEO di Consulenza Radiofonica e responsabile dell’intera area, che commenta così l’evoluzione del progetto: “Se lo scorso anno Piazza Marconi era una scommessa vinta, quest’anno è una certezza consolidata. Il fatto che Gruppo Eventi abbia voluto rinnovare e ampliare la partnership con Consulenza Radiofonica dimostra che abbiamo lavorato nella giusta direzione. L’obiettivo era creare un luogo dove la radiofonia fosse trattata con la dignità che merita, senza distinzioni. Piazza Marconi è l’unica vera piazza coperta di Sanremo: il luogo ideale dove le grandi emittenti nazionali e le realtà locali lavorano fianco a fianco, respirando la stessa aria di musica e spettacolo. È qui che batte il vero ritmo del Festival”.

 

Teatro di San Carlo, 10 minuti di applausi per la prima del Nabucco

Teatro di San Carlo, 10 minuti di applausi per la prima del Nabucco

Dieci minuti di applausi per la prima del Nabucco di Giuseppe Verdi al Teatro di San Carlo, con la direzione di Riccardo Frizza e la regia di Andreas Homoki che, con questa produzione dell’Opernhaus Zürich, ha debuttato al Lirico di Napoli.

Quattro le repliche fino a sabato 31 gennaio, prossime al sold-out. Ludovic Tézier e Marina Rebeka hanno interpretato per la prima volta i ruoli di Nabucco e Abigaille. In scena anche Piero Pretti (Ismaele), Michele Pertusi (Zaccaria), Cassandre Berthon (Fenena), Caterina Marchesini (Anna). A completare il cast Lorenzo Mazzucchelli nel ruolo del Gran Sacerdote e Francesco Domenico Doto, ex allievo dell’Accademia del Teatro di San Carlo, come Abdallo.

Repliche in programma giovedì 22 (ore 19), domenica 25 (ore 17), mercoledì 28 (ore 20), e sabato 31 gennaio (ore 20). Ha assistito allo spettacolo, tra gli altri, la principessa Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie, duchessa di Calabria e di Palermo.

Tumori al fegato, esperti a confronto all’ Update in Liver Cancer

Tumori al fegato, esperti a confronto all’ Update in Liver Cancer

I principali esperti italiani nella lotta ai tumori del fegato si sono riuniti a Napoli per una due giorni di formazione al centro congressi dell’Università Federico II. Nel corso del congresso, focus sulle più recenti innovazioni nel campo della diagnosi e del trattamento dell’epatocarcinoma, che registra un’elevata incidenza in Campania anche per la pregressa endemia da epatite B e C.

Ad organizzare l’Update in Liver Cancer, Filomena Morisco, docente di Gastroenterologia dell’Ateneo Federiciano ed esperta dei fattori di rischio e degli aspetti clinici dell’HCC (epatocarcinoma) e Marcello Persico Ordinario di Medicina Interna dell’Università di Salerno: (Interviste nel video allegato).

Napoli, manifestazione a sostegno del popolo iraniano

Napoli, manifestazione a sostegno del popolo iraniano

Decine di mani strette, una catena umana per la libertà dell’Iran la cui popolazione è in subbuglio da settimane contro l’oppressione del Regime di Teheran. Numerosi hanno risposto all’invito dell’arcigay di Napoli, presieduta da Antonello Sannino,  che ha organizzato a Napoli in piazza dei martiri una manifestazione di solidarietà.

Una location scelta non a caso visto che la Piazza è dedicata ai caduti della Rivoluzione del 1799. Gli organizzatori hanno voluto tracciare un filo rosso con la rivoluzione coraggiosa che oggi vede le donne iraniane in prima linea. Donne come Sarah, iraniana adottata per motivi di lavoro da Napoli: (Interviste nel video allegato).

Presenti anche la comunità ebraica, portavoce Daniele Coppin e i sindacati, con il segretario regionale della uil, Giovanni Sgambati: (Interviste nel video allegato).

Spari nel rione Sanità’ a Napoli, grave 20enne

Spari nel rione Sanità’ a Napoli, grave 20enne

Si sono incrociati mentre erano in sella agli scooter e sono partiti i colpi, uno dei quali ha perforato un polmone del ventenne che è ricoverato all’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli in prognosi riservata e in pericolo di vita.

Sarebbe questa la dinamica di quanto accaduto stanotte in vico Lammatari, stradina parallela della più nota via Sanità che come quest’ultima porta alla chiesa Santa Maria alla Sanità (conosciuta come San Vincenzo ‘o munacone).

La Squadra Mobile è al lavoro per delineare ogni aspetto del duplice ferimento e perde sempre più consistenza l’ipotesi agguato a vantaggio dell’incontro casuale sfociato in scontro armato. Al momento non è ancora chiaro se anche le vittime fossero armate, anche su questo sono in corso accertamenti della Polizia (al momento coordinati dalla Dda per le modalità della vicenda) come sul movente. Non si esclude che l’episodio sia stato almeno in parte ripreso dalle immagini di un sistema di videosorveglianza

Matteo De Lise è il nuovo presidente dei Commercialisti di Napoli

NAPOLI – Matteo De Lise è il nuovo presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli. De Lise, 46 anni, è il presidente nazionale dell’Aiecc (Associazione Italiana Esperti della Composizione della Crisi) ed è stato presidente dell’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili.

“ORDINE PRESIDIO DI SERVIZIO”

“L’Ordine non può limitarsi a svolgere una funzione meramente burocratica, ma deve essere un presidio di servizio, di presenza attiva e di visione strategica per la professione e per il territorio. L’obiettivo – ha sottolineato De Lise –  è rendere l’Odcec di Napoli un punto di riferimento solido e affidabile, capace di incidere concretamente nella vita professionale dei colleghi e nello sviluppo della città. Il nostro obiettivo è di costruire un Ordine autorevole, operativo e contemporaneo, in grado di offrire risposte reali alle esigenze degli iscritti, valorizzando competenze, professionalità e partecipazione. La centralità dei giovani rappresenta il fondamento di questo progetto: essi devono essere protagonisti della vita ordinistica, coinvolti nei processi decisionali, nelle commissioni, nei gruppi di lavoro e nelle attività innovative, con ruoli definiti e responsabilità concrete”.

“RAFFORZARE RAPPORTO CON MONDO ISTRUZIONE”

“Parallelamente – ha aggiunto De Lise -, riteniamo essenziale rafforzare il rapporto con il mondo dell’istruzione, a partire dalle università e dalle scuole superiori, attraverso convenzioni e percorsi di orientamento che consentano di avvicinare i giovani alla professione e di rendere l’Ordine un ponte stabile tra formazione e attività professionale. Le linee guida del nostro mandato si fondano su alcuni pilastri: la tutela della professione, anche attraverso un’azione decisa contro l’abusivismo; una formazione di alto livello, orientata alla specializzazione, all’operatività e a un utilizzo consapevole delle nuove tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale; una digitalizzazione efficace, che semplifichi i rapporti con l’Ordine tramite servizi realmente funzionanti; politiche giovanili strutturate, basate su tutoraggio, accompagnamento all’avvio della professione e opportunità concrete di crescita”.

“COLLABORAZIONI OPERATIVE CON LE ISTITUZIONI”

“Un ruolo centrale sarà inoltre riservato al rafforzamento dei rapporti istituzionali. Con la Camera di Commercio, il Comune di Napoli, l’Agenzia delle Entrate e il Tribunale intendiamo instaurare relazioni stabili e continuative, fondate sulla collaborazione operativa, sulla semplificazione dei processi, sulla condivisione di buone prassi e sulla riduzione delle incertezze applicative, nell’interesse sia dei professionisti sia del sistema economico e produttivo. Particolare attenzione sarà rivolta anche alla dimensione sociale della città, sostenendo le iniziative dell’Arcidiocesi di Napoli che svolgono un ruolo fondamentale per la coesione e la stabilità dei territori più fragili. In sintesi, il nostro impegno è orientato alla costruzione di un Ordine che sia realmente al servizio dei colleghi, fondato sui principi di sviluppo e trasparenza, capace di operare come una squadra, con senso di responsabilità e con risultati misurabili a beneficio dell’intera comunità professionale”.

ECCO IL NUOVO CONSIGLIO

Ecco gli eletti al nuovo consiglio: Maurizio Turrà, Mario Michelino, Arcangelo Sessa, Erika Capobianco, Antonella La Porta, Marilena Nasti, Raffaele Ianuario, Liliana Speranza, Renato Polise, Immacolata Vasaturo, Lucia Di Lauro, Michele Saggese, Giuseppe Puttini e Roberto Coscia. I componenti del nuovo collegio dei revisori sono: Gianluca Battaglia, Daniele D’Ambrosio e Alessia Fulgeri. La composizione del Comitato pari opportunità è: Roberto Maglio, Daniela Moltedo, Roberta Barone, Nadia Gigantini, Maurizio Carotenuto e Bartolomeo Parretta.

Giornata mondiale pizza, da Michele 300 pizze gratis per poveri Caritas

Giornata mondiale pizza, da Michele 300 pizze gratis per poveri Caritas

Santi pizzaioli, Napoli non ne ha. Forse un giorno, chissà. La categoria ha intanto il suo santo protettore, Sant’Antonio Abate ed è stato nella Giornata mondiale della pizza e dell’arte del pizzaiolo, in cui si celebra il patrono del focolare, che la storica pizzeria Michele ha organizzato un pranzo speciale per i poveri che tutti i giorni cercano un pasto caldo alla mensa della Caritas, in piazza del Carmine a Napoli. Più di 300 le pizze sfornate nello storico ristorante di via Sersale, a due passi da Forcella, per una giornata all’insegna della solidarietà che ha coinvolto anche i dipendenti che si sono offerti di lavorare gratuitamente. L’iniziativa segna la tappa conclusiva di “Spicchi d’Amore”, il progetto del “Natale solidale” promosso dall’Antica Pizzeria Da Michele in tutta la Campania.

Ad accogliere i tanti indigenti, la famiglia Condurro, con gli amministratori Sergio (Antica pizzeria), Alessandro (Michele in the World) e la signora Daniela, con la direttrice della Caritas, suor Marisa Pitrella: (Interviste nel video allegato).