domenica, Maggio 10, 2026
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All’alba vasta operazione contro il clan dei casalesi: 23 arresti. Impegnati 150 carabinieri

All’alba vasta operazione dei Carabinieri nei confronti di esponenti del clan dei Casalesi. 23 le misure cautelari eseguite nei confronti di altrettanti indagati; per 19 persone è stata disposta la custodia in carcere, per gli altri 4 i domiciliari. Le misure cautelari eseguite, relative ad una inchiesta avviata dal 2019 dalla DDA di Napoli, riguardano anche indagati che si trovavano all’estero, in particolare sull’isola di Tenerife. Nel mirino degli investigatori ci sono soggetti ritenuti appartenenti ai vertici della fazione che fa riferimento a Michele Zagaria, il boss arrestato nel 2011.

I reati contestati, a vario titolo, vanno dall’associazione mafiosa, al concorso esterno in associazione mafiosa, all’estorsione, all’usura, al trasferimento fraudolento di valori, all’illecita concorrenza con violenze e minacce, al riciclaggio, all’autoriciclaggio, all’intestazione fittizia di beni, nonché alla detenzione e porto di armi e munizioni e al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione ha visto l’impiego di oltre 150 militari del Comando Provinciale di Caserta oltre a personale del ROS, delle Squadre SOS del 10’ Reggimento Carabinieri Campania, unità Cinofile per la ricerca di droga e armi. L’operazione è coordinata dalla DDA di Napoli.

Politano: “Mondiale? Ci tengo tantissimo, è la mia ultima occasione. Gattuso ancora più carico rispetto al Napoli”

Matteo Politano, esterno del Napoli e dell’Italia, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Vivo Azzurro in vista della partita contro la Bosnia:

“Sappiamo tutti quello che ci giochiamo. Per me e per qualcun altro non più giovane sarà probabilmente l’ultima occasione, ci teniamo a sfruttarla. Agli italiani chiedo di starci vicini, devono sapere che daremo il massimo per andare a questo Mondiale.

Era fondamentale liberarci da questo peso che avevamo durante la partita, soprattutto nel primo tempo vedevamo qualche mostro. Appena siamo riusciti a fare il gol dell’1-0 ci siamo sbloccati. Siamo felici di aver raggiunto questo primo traguardo. Siamo concentrati e adesso abbiamo fortunatamente qualche giorno per recuperare le forze e per prepararci a quest’altra battaglia.

Dobbiamo partire forte e non farci condizionare né dagli avversari né dal clima. Siamo abituati a giocare con le pressioni. La nostra forza sta nell’aiutarci sempre, in qualsiasi circostanza. Anche nell’ultima partita credo si sia visto che andiamo tutti dalla stessa parte.

L’ho ritrovato ancora più carico rispetto al Napoli. Il mister è uno che ci tiene tantissimo al gruppo, non vuole egoismi. È un grande motivatore e chiede sempre il massimo a tutti, sia in partita sia in allenamento”.

Gli auguri di De Laurentiis: “Buona Domenica delle Palme a tutti i napoletani nel mondo”

Sono arrivati anche gli auguri di Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli ha postato su X gli auguri per la Domenica delle Palme. Ecco il suo post:

Buona Domenica delle Palme a tutti i napoletani nel mondo. Un abbraccio di pace a ognuno di voi e alle vostre famiglie!“.

Bosnia-Italia, arbitra il francese Turpin: il precedente contro la Macedonia del Nord

Martedì alle 20:45 l’Italia si giocherà l’accesso al Mondiale 2026 contro la Bosnia. Serve una vittoria per tornare alla competizione più importante del mondo. La partita, sulla carta, è abbordabile. Ma la squadra di Gattuso dovrà fare i conti con i fantasmi delle ultime due eliminazioni. L’ultima, contro la Macedonia del Nord, vedrà tra l’altro il ritorno dello stesso arbitro.

Già, perché sarà Clement Turpin, francese, ad arbitrare Bosnia-Italia. Era proprio lui a dirigere la partita nella drammatica partita contro la Macedonia del Nord a Palermo nel 2022. Gli assistenti saranno Danos e Pages, con Sanchez quarto uomo. Al VAR ci sarà Bisard, mentre l’AVAR sarà Delajod.

“Elvira Notari. Oltre il silenzio” in tour mondiale

Aspettando le cinquine dei David di Donatello,  in tour mondiale dagli Usa alla Cina, “Elvira Notari.Oltre il silenzio’’ di Valerio Ciriaci, il film dedicato alla prima regista italiana, sarà proiettato con ingresso libero  lunedì 30 marzo alle ore 18.00 al Cinema Metropolitan di Napoli, nell’ambito di Marzo Donna 2026 -Il tuo nome, Donna. Chi siamo e da dove siamo partite. Interverranno Teresa Armato, Assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, che promuove l’iniziativa, insieme alla  produttrice del documentario  Antonella Di Nocera, con loro Simona Frasca, Antonella Monetti e Cristina Vatielli.

TERESA ARMATO – Assessora comunale al Turismo e alle Attività produttive

Sostenere un film dedicato a Elvira Notari, pioniera del cinema e figura straordinaria della nostra storia culturale, significa anche investire in un’operazione di promozione del territorio. Siamo orgogliosi di riproporre nel contesto del Marzo Donna quest’opera che ha compiuto un percorso eccezionale fino a entrare nella shortlist dei Premi David di Donatello 71 come Miglior Documentario e che presto verrà proiettato anche oltreoceano. Questa proiezione diventa un invito a riscoprire la forza, la creatività e la visione delle donne che hanno fatto e continuano a fare la storia della nostra città, contribuendo al tempo stesso a valorizzarne il patrimonio culturale“.

ANTONELLA DI NOCERA – PARALLELO 41 PRODUZIONI

“È straordinario il percorso per Elvira, partito con la festa di compleanno il 10 febbraio del 2025 e la rassegna integrale dei suoi film a Napoli, poi la costituzione del Comitato Nazionale riconosciuto dal Ministero della Cultura, che ho l’onore di presiedere. Con il documentario  che  vuole restituire la voce ad una artista e donna eccezionale rimossa dalla storia , oggi simbolicamente diamo voce a tutte le donne, che nel mondo urlano e non vengono ascoltate o vengono silenziate.  La chiusura del Marzo Donna con Elvira Notari, a concludere anche l’anno delle celebrazioni è dunque molto significativa. Per lei doveva davvero essere otto marzo tutti i giorni: autrice, regista, montatrice, distributrice dei suoi stessi film e madre di famiglia nella Napoli del primo 900. Ai suoi tempi un’eccezione, ma le difficoltà ed i limiti che ha dovuto affrontare somigliano ancora purtroppo a quelli delle donne di oggi “.

Elvira Coda Notari, fotogramma del film “A santanotte”

ELVIRA NOTARI. OLTRE IL SILENZIO IN TOUR MONDIALE

La  creatività femminile ha avuto un ruolo forte nel film: oltre alla produttrice, il montaggio di Francesca Sofia Allegra, le musiche di Silvia Cignoli, il coinvolgimento della attrice Teresa Saponangelo fotografata da Cristina Vatielli e le tante testimoni, tra cui Giuliana Bruno, Giuliana Muscio e Flavia Amabile. Un aspetto che  entra in risonanza con la stessa figura di Notari, pioniera, imprenditrice, autrice libera e modernissima, rimasta ai margini del racconto ufficiale del cinema.

Il documentario è disponibile  on demand su Sky e NOW e da agosto sarà su Rai PlayMa intanto ha iniziato il suo percorso internazionale. Dopo il passaggio al Chiayi International Art Doc Film Festival di Taiwan il film è atteso in festival asiatici in Corea del Sud e  a Pechino .

Ad aprile ampio tour negli Stati Uniti, passaggio che ha anche un valore simbolico molto forte. Più di cent’anni fa, la Notari portava il cinema napoletano nelle Little Italies americane senza esserci mai stata. Prima prestigiosa tappa il 6 aprile a New York nella storica sala indipendente Film Forum. Seguiranno proiezioni ed incontri con regista e produttrice a Rochester, Pittsburgh, Los Angeles, Indianapolis, San Diego, St. Louis, Detroit e Rhinebeck, con sedi prestigiose come NYU Casa Italiana Zerilli-Marimò, Case Western Reserve University, Rochester Institute of Technology, Dryden Theatre, University of Pittsburgh, UCLA, Indiana University, Digital Gym Cinema, University of Southern California, Chapman University, Washington University, Detroit Film Theatre.

Seguirà il tour nel Regno Unito e in Irlanda tra il 30 aprile e il 9 maggio con eventi a Edimburgo Limerick al TUS, Exeter al Phoenix,  Bristol al Watershed, a Cambridge e a Londra nei prestigiosi Bertha DocHouse  e Birkbeck Institute of the Moving Image .

I tour sono realizzati con il sostegno di Regione Campania e Film Commission Regione Campania, insieme ai partner coinvolti tra cui le università americane,  gli Istituti Italiani di Cultura di Londra, Edimburgo e Dublino e di N.I.C.E. – New Italian Cinema Events.

Attesa intanto per i David di Donatello, dove Elvira Notari. Oltre il silenzio è entrato nella shortlist per il Miglior Documentario: il 1 aprile si saprà se sarà nella cinquina finalista. L’opera è stata già finalista dei Nastri d’Argento Documentari 2026 nella sezione Cinema, Spettacolo, Cultura.

Il film è una produzione Parallelo 41 Produzioni, Awen Films e Luce Cinecittà, con il fondamentale apporto di Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e Fondazione Cineteca di Bologna, con il contributo di Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Film Commission Regione Campania, Comune di Napoli, con il contributo allo sviluppo di NYU Casa Italiana Zerilli-Marimò, in collaborazione con Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS, con il patrocinio del Comitato Nazionale Elvira Notari 150.

Napoli, Bianchini: “Club al massimo del suo potenziale senza stadio. De Laurentiis un visionario”

Tommaso Bianchini, dg dell’area business e marketing del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Calcio e Finanza. I punti salienti si soffermano sulla strategia precisa dal punto di vista dello sviluppo del brand e della sostenibilità:

Il Napoli ha una grande peculiarità che è incarnata dal tandem di competenze manageriali composto da Aurelio De Laurentiis e da Andrea Chiavelli. Uno ha visione, l’altro ha i piedi per terra e capisce se la visione è sostenibile o meno.

De Laurentiis è di fatto il primo – e forse anche l’ultimo – vero imprenditore del calcio, capace di gestire il club per creare utili puntando a una crescita sportiva guidata sempre dall’equilibrio finanziario. Per me è un visionario, nel senso elogiativo del termine.

Quella che definisco ‘integralismo finanziario’: se altrove conta solo vincere, qui la sostenibilità viene prima di tutto. Parliamo quindi di un club che ha creato valore e lo ha fatto vincendo.

Oggi dallo stadio incassiamo 30 milioni quando potremmo guadagnarne 100… il Napoli è arrivato quasi al massimo del proprio potenziale senza infrastrutture adeguate.

Il Napoli è Napoli, e Napoli è il Napoli… From Napoli to the world”. Un’identità forte che, unita alla mentalità vincente di Conte – “ha portato la sua metodologia e ha reso ancora più credibile il club“.

Prima tappa al Duomo di Napoli per “Il Circuito dell’inclusione”

L’inclusione attraverso lo sport la si può praticare anche sul sagrato della chiesa più importante della città. E’quanto successo a Napoli davanti all’ingresso del Duomo dove ha fatto tappa il torneo di tennis del primo Circuito dell’Inclusione, un’iniziativa dedicata ai temi della disabilità promossa dall’Arcidiocesi di Napoli, attraverso il suo Ramo Ente Terzo Settore, in collaborazione con le Polisportive Giovanili Salesiane. Sul sagrato della chiesa cattedrale sono stati allestiti mini campi da tennis per accogliere le centinaia di ragazzi diversamente abili delle polisportive provenienti da tutta la Campania che hanno partecipato all’evento. Ad accogliere i giovani atleti, don Federico Battaglia, responsabile della Pastorale Giovanile dell’Arcidiocesi di Napoli, Antonio Verrazzo, consigliere nazionale delle Polisportive Giovanili Salesiane e il maestro di tennis, Massimo Cierro

De Bruyne su Lukaku: “A Napoli tutto viene amplificato. Ma la sua situazione è complicata”

Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli, dal ritiro del Belgio ha parlato in conferenza stampa prima dell’amichevole contro gli USA. E si è soffermato sulla situazione relativa a Romelu Lukaku, che sta attraversando una fase di rottura con il club azzurro perché non si è presentato a Castel Volturno. Queste le sue parole:

A Napoli c’è sempre tanto rumore, tutto viene amplificato. Non conosco i dettagli, ma è chiaro che la situazione di Rom è complicata. Si è infortunato e non è stato al meglio. Spero che Romelu torni il prima possibile. Io ho fatto una riabilitazione completa in Belgio, lui metà ad Anversa e metà a Napoli. Quando ci sono due prospettive diverse, diventa difficile lavorare insieme. Non è l’ideale per essere al top“.

Napoli, flash mob dopo la morte di Italo Ferraro: “Qui si muore, rallenta”

Napoli, flash mob dopo la morte di Italo Ferraro: “Qui si muore, rallenta”

Mentre residenti e cittadini chiedevano strade più sicure, i motorini salivano sui marciapiedi per aggirare il blocco stradale. È questa la fotografia più eloquente del flash mob andato in scena al corso Vittorio Emanuele a Napoli, all’altezza dell’attraversamento pedonale dove nei giorni scorsi è stato investito ed ucciso Italo Ferraro, 85 anni. Un presidio organizzato per chiedere più controlli e l’installazione di dossi e dissuasori, ma che ha finito per mostrare in tempo reale il mancato rispetto quotidiano delle regole.

I manifestanti hanno prima esposto uno striscione con la scritta “Rallenta, qui si muore” e lasciato fiori nel punto del sinistro, poi hanno attraversato più volte l’incrocio in corteo, bloccando simbolicamente il traffico. Sul cancello dell’abitazione del professore sono state affisse alcune fotografie e una dedica. (Interviste in video allegato).

Presente anche il deputato Francesco Emilio Borrelli. (Intervista in video allegato).

Solo sabato scorso, il giorno prima della tragedia costata la vita al professore, due donne ucraine sono state falciate al corso Garibaldi da un Mercedes guidato da un uomo risultato poi positivo all’alcool test. Una strage continua.

 

Salute, la Campania esce dal piano di rientro dal debito

“Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, sono stati esaminati i risultati raggiunti in merito alle richieste formulate dal Ministero nel corso delle verifiche intermedie che si sono svolte nel 2025. Era stato richiesto di poter verificare l’effettivo miglioramento dei programmi di screening e di potenziamento dei letti di Rsa, e di poter dimostrare il consolidamento dei dati di corretta erogazione dei Lea”. Si legge in una nota del ministero. “Dalla documentazione presentata – aggiunge il ministero nella nota – emerge che la Regione Campania ha raggiunto la sufficienza nelle tre aree di assistenza monitorate dal Nuovo Sistema di Garanzia per l’anno 2024 confermando il risultato dell’anno precedente. Si riscontrano inoltre significativi miglioramenti relativi agli screening e ai letti di Rsa. La documentazione ricevuta ha quindi permesso di accogliere la richiesta di uscita dal piano di rientro”.

FICO: “PIENA SODDISFAZIONE”

“Esprimo piena soddisfazione per l’uscita dal Piano di rientro della Regione Campania, un risultato a cui abbiamo lavorato con grande dedizione e impegno sin dall’inizio del nostro insediamento. È una notizia importante per tutta la nostra comunità: per i cittadini, per gli operatori della sanità, il personale medico e paramedico, per tutto il settore sanitario. La decisione adottata dal Ministero della Salute permette, infatti, all’Amministrazione di tornare a una regolare e ordinaria gestione della Sanità. Questo significa poter programmare investimenti, assumere personale, ammodernare strutture e tecnologie, rafforzare nel suo complesso il sistema sanitario”. Così il presidente della Regione Campania, Roberto Fico. “È un risultato straordinario che è stato possibile raggiungere grazie al lavoro puntuale e intensivo svolto dalla Direzione Generale della Tutela della Salute che negli ultimi mesi ha consentito alla Regione di compiere quell’ultimo, decisivo passo necessario al conseguimento dell’obiettivi fissati dalla programmazione sanitaria nazionale, in prosecuzione del lungo lavoro portato avanti dall’amministrazione precedente”.