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Record di nascite in un ospedale del Napoletano, 10 parti in un giorno

Record di nascite in un ospedale del Napoletano, 10 parti in un giorno

Dieci bambini dati alla luce nell’arco di 24 ore: è record di nascite all’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania. Tra le 14 di ieri e le 14 di oggi, nell’Unità operativa complessa di Ostetricia e Ginecologia, diretta da Vincenzo Cacciapuoti, hanno partorito dieci donne, con un’età media di circa 30 anni. Tra i nuovi nati si contano sette femmine e tre maschi. Il nosocomio è uno dei principali punti nascita della provincia di Napoli, con circa 850 parti l’anno, ed è il primo per numero di nascite tra i presidi dell’Asl Napoli 2 Nord. Seguono Pozzuoli, che nel 2025 ha registrato circa 750 nuovi nati, Frattamaggiore, con oltre 600 parti, e Ischia, dove si registrano in media circa 300 nascite all’anno. Nascite accolte con soddisfazione dalla direzione anche alla luce della progressiva diminuzione delle nascite a livello nazionale.

«In una fase segnata da una crisi demografica strutturale – sottolinea la direttrice generale Monica Vanni – è motivo di soddisfazione vedere che altre dieci giovani donne abbiano scelto la sanità pubblica e una struttura del proprio territorio per dare alla luce i loro figli». Per Vanni si tratta anche di «un segnale di fiducia per la comunità e per il personale sanitario», impegnato ad accompagnare le donne durante la gravidanza e il parto «in sicurezza, con empatia e con strumentazioni sempre più performanti».

Dopo quella di Sole arriva anche eclissi di Luna, all’alba del 28 agosto

Non si è ancora spento l’eco dello straordinario spettacolo dell’eclissi totale di Sole dello scorso 12 agosto, che il cielo del mese più astronomico dell’anno si prepara a regalare un nuovo evento imperdibile. All’alba del prossimo 28 agosto, l’Italia sarà testimone di un’eclissi parziale di Luna che tingerà il nostro satellite di un suggestivo rosso mattone.
I due fenomeni, spiegano gli esperti, sono strettamente concatenati. Fanno infatti parte della medesima “stagione delle eclissi”, finestre temporali che si aprono quando il Sole si trova in prossimità dei nodi dell’orbita lunare. “In questi periodi possono verificarsi due eclissi separate da circa due settimane”, conferma Alessandra Masi, tra le più note astrofotografe italiane. “La stagione di questo eccezionale agosto 2026 non è ancora finita”.
I tempi e i numeri dell’evento
La sveglia, per gli appassionati e i curiosi, dovrà suonare molto presto. Il fenomeno prenderà il via intorno alle ore 4:40 del mattino, quando la Luna inizierà a scivolare nel cono d’ombra proiettato dalla Terra. Il culmine dell’evento verrà raggiunto alle 6:10: in quel momento, oltre il 90% del disco lunare sarà oscurato.
Il segreto della Luna rossa
A differenza delle eclissi solari, dove il disco viene totalmente coperto, durante un’eclissi lunare il nostro satellite non scompare mai del tutto nel buio. Assumerà invece una colorazione dal rame dorato al rosso cupo, nota popolarmente come “Luna di Sangue” (Blood Moon).
Il fenomeno è regolato da precise leggi fisiche legate all’atmosfera terrestre. Quando la Terra si interpone tra il Sole e la Luna, blocca la luce solare diretta. Tuttavia, i raggi solari che sfiorano il bordo del nostro pianeta attraversano l’atmosfera, che si comporta come un vero e proprio filtro: le componenti blu della luce vengono disperse, mentre quelle rosse e arancioni riescono a passare, riflettendosi sulla superficie lunare e regalandoci uno spettacolo indimenticabile, visibile in tutto il Paese prima del definitivo tramonto del satellite a ovest.

Calciomercato Napoli, Milinkovic-Savic per Musso: si studia lo scambio con l’Atletico Madrid

Sono giorni caldissimi in questo mercato del Napoli che si è acceso con gli arrivi di Costantino Favasuli e Benoit Badiashile. E che potrebbero essere ancora più accesi con uno scambio con l’Atletico Madrid, che porterebbe Vanja Milinkovic-Savic da Diego Pablo Simeone e Juan Musso da Max Allegri. Lo riferisce Il Mattino, spiegando che però non si tratta di un’operazione semplice da portare a termine:

“In realtà, la pista più calda è quella che porta allo scambio con l’Atletico Madrid: Musso per Milinkovic Savic. Sì, il serbo non gradisce questa “retrocessione” e l’ex atalantino è pronto a giocarsi il ballottaggio con Meret (Pastorello a settembre discuterà del suo prolungamento per un altro anno). Potrebbe servire un conguaglio di circa 2 milioni. Ma l’operazione potrebbe andare in porto sul gong del mercato”.

Calciomercato Napoli, cambia il futuro di Noa Lang? I 3 motivi che lo legano alla permanenza

Noa Lang potrebbe restare al Napoli. Il club azzurro sa bene che difficilmente arriverà una ricca offerta che porterà alla cessione a titolo definitivo, unico vero obiettivo. L’esterno offensivo olandese, però, è entrato bene contro il Genoa e si è messo a disposizione di Massimiliano Allegri. Ecco che quindi il futuro di Lang potrebbe cambiare, trovando quello spazio che con Conte non è riuscito ad avere. Ne parla il Corriere dello Sport:

“L’impatto di Lang, l’uomo con più mercato, è stato molto interessante sia nelle amichevoli estive sia, soprattutto, a Genova: serata che conta, giocate che contano. Dopo Ajax e Galatasaray, sulle sue tracce s’è mossa concretamente l’Atalanta, ma l’offerta non ha convinto: 2 milioni più 1 di bonus per il prestito oneroso e 20 per il diritto di riscatto. Rifiutata: eventualmente, se proprio dovrà privarsene, il Napoli vuole cederlo a titolo definitivo. Ma Noa sembra dentro il Max-progetto: per dedizione, per interpretazione del tempo e dello spazio concesso, per spirito di sacrificio in entrambe le fasi. Lang è uno dei simboli della crescita del gruppo”.

Emergenza incendi, colpita la Costiera Amalfitana

Emergenza incendi, colpita la Costiera Amalfitana

Ancora una volta la Costiera Amalfitana brucia. Diversi incendi, infatti, hanno colpito le montagne tra Maiori e Tramonti, aggredendo ampie zone di macchia mediterranea. Il fronte principale ha interessato l’area di Casa Vitagliano, mentre altri focolai si sono sviluppati a Paterno e sul versante costiero. Il vento ha favorito la propagazione delle fiamme e il fumo ha raggiunto anche i centri abitati. Per contenere i roghi sono stati impiegati Canadair ed elicotteri, insieme alle squadre a terra. Pompieri e volontari della Protezione civile hanno lavorato ininterrottamente per impedire che il fuoco si avvicinasse alle case. Le cause restano da chiarire.

Un’emergenza che si inserisce in una stagione già segnata da numerosi incendi in Campania. Nel Salernitano un vasto fronte ha interessato il Monte San Liberatore, rendendo necessario anche l’intervento dei mezzi aerei. Nel Cilento, a San Giovanni a Piro, oltre venti ettari di vegetazione sono andati distrutti in un rogo durato circa ventiquattro ore. Palazzo Santa Lucia indica quello tra il 15 giugno e il 30 settembre come il periodo di maggiore pericolo e sottolinea che la quasi totalità degli incendi è riconducibile a comportamenti umani. E la Costiera conosce bene questo rischio.

I precedenti

Nel 2023, proprio nel territorio di Tramonti, andarono in fumo almeno sette ettari di vegetazione. Per fermare le fiamme furono necessari circa trenta lanci d’acqua.  Tra i precedenti più rilevanti nella nostra regione ci sono poi gli incendi del Vesuvio. Nel 2025 un vasto rogo interessò circa 700 ettari di vegetazione, con un fronte esteso per chilometri. Fu necessaria una mobilitazione nazionale, con Canadair, elicotteri, quasi duecento operatori e il sostegno dell’Esercito.

Resta nella memoria anche l’emergenza del 2017, quando le fiamme colpirono le pendici del vulcano e misero sotto pressione per giorni l’intera area. Alcune abitazioni furono evacuate per precauzione, mentre venne bloccato l’accesso dei mezzi turistici verso il Gran Cono. Da allora il copione si è ripetuto più volte e, con gli incendi di questi giorni, la Campania torna ancora una volta a fare i conti con l’emergenza.

Polemiche per l’episodio Vasquez-De Bruyne, Orsato spegne tutto: “Non è un errore”

Sta facendo ancora discutere la linea arbitrale di Di Bello in Genoa-Napoli. Il contatto tra Johan Vasquez e Kevin De Bruyne non ha portato ad alcun fallo, nonostante le proteste dei rossoblù. Sulle pagine del Corriere dello Sport, è stato analizzato l’episodio con il parere di Daniele Orsato, designatore per i campionati di Serie A e B. Orsato è d’accordo con la decisione di Di Bello di assegnare il gol al Napoli:

“La rete segnata da Kevin De Bruyne “non è un errore”. Daniele Orsato, presente in tribuna (stampa) al Ferraris sabato sera era già di questa idea nel ventre dello stadio di Genova, anche quando ha accompagnato la squadra arbitrale ai mezzi, fra pullman e van vari, che li hanno riportati in hotel (prima del match erano tutti nello stesso albergo a Brignole).

E rispondendo a chi lo aveva attaccato mentre andava via, aveva risposto: “Perché, che è successo?”. Di certo non si aspettava di dover affrontare subito un episodio “grigio”, a detta di molti (anche all’interno del gruppo della stessa CAN) più da intervento (in campo e a Lissone) che no. Ma proprio perché c’è discussione, questa è la prova che una verità assoluta non esiste. E così i vertici arbitrali anche ieri mattina hanno ribadito la linea già tracciata: “Non è un errore” il mancato intervento di Di Bello (e del VAR Meraviglia, meno colpevole.

Prima c’è una linea tecnica, che il nuovo designatore ha voluto dare e alla quale ha esortato tutti a tener fede, e non poteva derogare lui per primo. Assumendosi anche diversi rischi: la spinta di KDB ai danni di Vasquez con il braccio destro c’è. Anche l’assioma, “a parti inverse cosa avreste fatto, rigore?”, trova diversi proseliti invece di diventare una prova a discolpa”.

Vatolla, chiude con numeri record la Festa della cipolla

Si è conclusa con un grande successo di pubblico la XII edizione della Festa della Cipolla di Vatolla, una manifestazione che anche quest’anno ha saputo richiamare nel borgo visitatori, appassionati e tanti abitanti del territorio, confermandosi come uno degli appuntamenti più autentici dell’estate cilentana. Dalla serata inaugurale del 25 luglio fino al gran finale del 22 agosto, Vatolla ha vissuto serate di incontri, musica, cultura, tradizioni e gastronomia, in un percorso capace di valorizzare non soltanto la celebre Cipolla di Vatolla, ma l’identità stessa del borgo e della sua comunità. A decretare il successo della manifestazione è stata soprattutto la sua autenticità: una festa costruita intorno a un prodotto del territorio e alle tradizioni che lo accompagnano, senza rinunciare alla cultura, alla musica popolare e alla valorizzazione delle eccellenze locali. La Cipolla di Vatolla è stata protagonista di un viaggio gastronomico attraverso numerose ricette della tradizione cilentana, dalle frittelle alla parmigiana, dalle polpette alla pizza, fino a ravioli, tagliolini, gnocchi, spezzatino e ai dolci della zita. Accanto alla gastronomia, grande spazio è stato riservato alla cultura. Presentazioni di libri, mostre fotografiche, momenti dedicati alla storia e alle tradizioni del Cilento, laboratori sulla Dieta Mediterranea e il Premio “Onion Vatolla 2026” all’imprenditrice Mafalda Inglese hanno arricchito un programma pensato per raccontare il territorio attraverso linguaggi diversi. Non è mancata la musica popolare, elemento ormai caratterizzante della festa, con numerosi gruppi che hanno accompagnato le diverse serate fino all’appuntamento conclusivo dedicato al musicista Giancarlo Di Muoio, seguito dal concerto dei Kiepò e degli Ascarìa. La manifestazione, promossa dall’Associazione “La Cipolla di Vatolla” e insignita del riconoscimento di Presidio Slow Food, ha potuto contare sui patrocini della Regione Campania, della Provincia di Salerno, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, del Comune di Perdifumo e della Comunità Montana Alento-Montestella, oltre al supporto della BCC Magna Grecia

Sanità privata, in Campania sindacati annunciano mobilitazione

Migliaia di lavoratori delle cliniche private accreditate della Campania rischiano di ritrovarsi senza stipendio certo e senza orario di lavoro garantito. È da questa preoccupazione che nasce la decisione di FP CGIL e UIL FP di annunciare, nei prossimi giorni, la proclamazione dello stato di agitazione di tutto il personale del comparto sanitario privato. Alla base della protesta c’è una scelta presa dalle strutture datoriali lo scorso 4 agosto, durante un’assemblea interna: una scelta che, secondo i sindacati, scarica sui lavoratori le difficoltà economiche delle aziende. Per questo motivo FP CGIL e UIL FP parlano apertamente di “ricatto occupazionale e assistenziale” da parte dell’AIOP (Associazione ospedalità privata). La protesta contesta le riduzioni di personale, la minaccia di bloccare i ricoveri dal 16 settembre e i ritardi negli stipendi, sollecitando l’intervento della Regione Campania.

Violenza sessuale su turista a Napoli, fermato e denunciato 29enne

Violenza sessuale su turista a Napoli, fermato e denunciato 29enne

Un 29enne georgiano è stato fermato dalla Polizia Locale e denunciato per violenza sessuale dopo che una turista italiana di 20 anni ha raccontato di essere stata aggredita in un locale di via Toledo, nel centro di Napoli. La giovane si è rivolta insieme al fidanzato a una pattuglia e ha riferito che l’uomo l’avrebbe bloccata nel bagno dell’attività, impedendole di uscire e stringendola con forza. Gli agenti, sulla base della descrizione fornita, hanno rintracciato poco dopo il 29enne. La ragazza ha quindi formalizzato la denuncia. La Procura di Napoli, informata dell’accaduto, ha disposto che l’uomo fosse denunciato a piede libero per violenza sessuale.

Genoa Napoli 0-2, buona la prima: i tifosi credono in Allegri

Genoa Napoli 0-2, buona la prima: i tifosi credono in Allegri

Buona la prima per il Napoli. Gli azzurri iniziano il campionato con una vittoria: 2-0 sul campo del Genoa, con De Bruyne e Vergara decisivi nel finale. Un esordio positivo anche per Massimiliano Allegri, che nel post-partita ha sottolineato la crescita della squadra dopo qualche difficoltà nel primo tempo e l’importanza dei cambi. Parole al miele anche per il belga, definito dal tecnico un campione, uno di quelli che quando tocca il pallone fa la differenza. Tre punti per cominciare e prime sensazioni positive. Soddisfatti e ottimisti i tifosi. (Interviste in video allegato)