Home Blog Page 55

Maratea, nel loft “Arte di Massa” inaugurata la mostra “Dialogo”

Maratea, nel loft “Arte di Massa” inaugurata la mostra “Dialogo”

Sette artisti internazionali (Belgio, Corea, Germania, Giappone, Italia, Stati Uniti) e quattro studentesse del Liceo Artistico di Maratea. Sono gli autori delle opere che compongono la mostra “Dialogo” inaugurata a Maratea nel loft “arte di Massa” e visitabile fino al 10 settembre. Un’idea dell’artista napoletana, Carla Viparelli, che vive e lavora tra il capoluogo partenopeo e la perla della Basilicata.

Gli artisti che hanno presentato le loro. opere, oltre alla stessa Viparelli, sono stati Danilo Ambrosino, Edem Elesh, Virginie Faivre d’Arcier, Astrid Francis, Enjeong Lee e Seiko Tachibana. Con le studentesse Melissa Cappuccio, Aurora Forastiero, Giorgia Mammì e Carmen Milone.

Nel corso della serata è stato presentato l’omonimo catalogo, edizioni MTS, ed è stato proiettato il video documentario realizzato da Studio 35. È un evento dell’associazione culturale Liberi Libri, presieduta da Marialuisa Firpo realizzato con il sostegno e il patrocinio del Comune di Maratea, nonché dell’Associazione “Amici di Maratea”. Per il comune di Maratea era presente il vicesindaco, Lorenzo Chiacchio.

(Interviste nel video allegato)

Crollo a Castel Sant’elmo, oggi la riapertura al pubblico

Dopo il crollo di una porzione di muro esterno avvenuto ieri mattina, che ne ha determinato la chiusura, Castel Sant’Elmo riapre oggi (lunedì 24 agosto). “L’accesso a Piazza d’Armi avverrà seguendo un percorso diverso – spiega la direttrice dei Musei Almerinda Padricelli – che sarà indicato dal personale in servizio. Proseguono intanto le verifiche tecniche sull’area interessata dal cedimento e continueranno nei prossimi giorni, in raccordo con la Regione Campania e con gli altri soggetti interessati”.
A staccarsi, alcuni blocchi di tufo di un muro perimetrale, in corrispondenza del cancello d’ingresso, che nel crollo hanno colpito un generatore elettrico che si è danneggiato provocando interruzioni di energia elettrica. Quanto avvenuto ha fatto sì che la direzione dei musei decidesse per la chiusura al pubblico. Decine i turisti rimasti all’esterno. Per chi era già in possesso di biglietto, il museo ha già fatto sapere che sarà rimborsato. (Video)

Terremoto Campi flegrei, prefetto Napoli convoca cabina di regia

0

Tornerà a riunirsi domani nella sede della Prefettura di Napoli la Cabina di Regia che unisce tutti i rappresentanti delle istituzioni chiamati a gestire l’emergenza bradisismo nei Campi flegrei e pianificare gli interventi sul territorio. Dal 31 luglio, dopo il sisma di magnitudo 4.7, sono oltre 3.600 le persone assistite. La stragrande maggioranza degli sfollati sta ricevendo il contributo per l’autonoma sistemazione (CAS), mentre sono circa 70 quelli ospitati negli hub allestiti al Palatrincone e circa 150 persone in strutture alberghiere. Negli ultimi giorni si sono registrati i primi rientri per i residenti le cui abitazioni sono state dichiarate nuovamente agibili. Sull’altro fronte, i Vigili del Fuoco hanno completato quasi 1.500 verifiche tecniche, dichiarando provvisoriamente inagibili 215 edifici (1085 abitazioni). Sul fronte dei lavori, proseguono gli interventi di messa in sicurezza dei costoni rocciosi franati a causa delle vibrazioni. Restano attivi i monitoraggi e le limitazioni parziali in alcune aree del porto di Pozzuoli e lungo le linee di trasporto locale. 

Danneggiati gli edifici di culto

19 gli edifici di culto danneggiati e dichiarati inagibili, in attesa delle verifiche di secondo livello. Vigili del fuoco e Soprintendenza, d’intesa con la Diocesi, stanno trasferendo opere d’arte, arredi e altri beni culturali mobili in luoghi sicuri. Il Comune ha adottato finora 408 ordinanze di sgombero. Nove i provvedimenti successivamente revocati, che hanno consentito a 28 persone di rientrare nelle proprie abitazioni. Proseguono intanto gli interventi per la riparazione dei danni non strutturali in sette scuole comunali e quattro istituti di competenza della Città Metropolitana.

Il più forte degli ultimi 40 anni

Il sisma di magnitudo 4.7 che alle 19.46 dello scorso 31 luglio ha colpito l’area dei campi flegrei e in special modo il comune di Pozzuoli è stato l’evento più forte registrato negli ultimi 40 anni nella zona. La scossa ha avuto come epicentro la zona della Solfatara ad una profondità di circa 2,6-3 km

Le proteste e le proposte 

La preoccupazione di chi ha perso la casa si è tramutata negli ultimi giorni in protesta, quella degli abitanti del parco Artiaco di Pozzuoli che hanno dato vita a un sit in davanti alla sede della Rai di Napoli per chiedere alle istituzioni di mettere a disposizione degli sfollati case e appartamenti sfitti e completare i lavori dell’hub di accoglienza di via Artiaco, i cui lavori sono fermi al palo per questioni burocratiche.

 

 

Massa Lubrense, droga nascosta nell’ulivo: arrestato 55enne

Un ulivo e una cassetta dell’acqua utilizzati come nascondigli per la droga, con indicazioni e fotografie inviate via WhatsApp ai clienti per consentire loro di recuperare lo stupefacente. È quanto hanno scoperto i carabinieri a Sant’Agata sui Due Golfi, frazione di Massa Lubrense, dove un 55enne già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato. L’operazione è scattata durante un servizio antidroga nelle campagne di via Pigna. Da tempo i militari della locale stazione avevano notato un insolito via vai di persone nei pressi di un piccolo uliveto accessibile dalla strada, concentrato in particolare attorno a una delle piante.

IL ROTTWEILER A FARE LA GUARDIA

Poco prima della mezzanotte i carabinieri hanno visto arrivare un uomo a bordo di uno scooter, accompagnato da un Rottweiler. Il 55enne, dopo essere sceso dal mezzo, si è avvicinato prima a una cassetta dell’acqua e successivamente a un ulivo. I militari sono quindi intervenuti e lo hanno bloccato, dopo aver fatto tranquillizzare il cane. Secondo quanto ricostruito, l’uomo aveva appena sistemato due contenitori con della droga all’interno della cassetta e in un incavo dell’ulivo.

La successiva perquisizione ha consentito di trovare nelle tasche del 55enne anche un bilancino digitale di precisione, nascosto all’interno di una cover realizzata per farlo apparire come un pacchetto di sigarette. Dall’esame dello smartphone sono inoltre emerse conversazioni WhatsApp con quelli che gli investigatori ritengono possibili clienti. Nei messaggi comparivano indicazioni precise per raggiungere i punti nei quali sarebbe stata nascosta la droga, con riferimenti come «a destra palo Enel con cassetta grigia poco prima di quell’entrata» e fotografie dei luoghi accompagnate da indicazioni come «sotto la tegola».

COSA C’ERA NEL BARATTOLO DELLA NUTELLA

I controlli sono quindi proseguiti nell’abitazione del 55enne. Qui i carabinieri hanno trovato altra droga nascosta all’interno di una lattina di Sprite tagliata a metà e in un barattolo di Nutella vuoto. Complessivamente sono stati sequestrati pochi grammi di cocaina, in parte già suddivisi e ritenuti pronti per la vendita al dettaglio. Sequestrato anche lo smartphone dell’uomo. Il 55enne è stato arrestato e trasferito in carcere, in attesa del giudizio davanti al Tribunale di Torre Annunziata.

Napoli, Badiashile si presenta: “Felice di essere qui, sono pronto a dare tutto me stesso”

Benoit Badiashile, nuovo difensore del Napoli, si è presentato al pubblico azzurro rilasciando delle dichiarazioni ai canali ufficiali del club. Il difensore francese rinforzerà quindi il reparto difensivo di Allegri, che ha perso per infortunio Buongiorno e Marianucci e ha Beukema non al massimo della forma. Di seguito, le dichiarazioni di Badiashile:

“Sono davvero felice di essere qui, non vedo l’ora di iniziare questo percorso con la squadra. Napoli è una città che porto nel cuore ancora prima di arrivarci: pensando a questa maglia, il primo nome che mi viene in mente è Maradona, un’icona che ha segnato la storia di questo club e di questa città in un modo che va oltre il calcio. E poi c’è lo stadio, quell’atmosfera unica che si respira solo qui, i tifosi che trasformano ogni partita in qualcosa di speciale. È qualcosa che ho sempre sentito raccontare e che ora non vedo l’ora di vivere in prima persona.

Spero davvero che vivremo insieme grandi emozioni, che costruiremo qualcosa di importante come squadra e come famiglia. Da parte mia posso solo promettere una cosa: sono pronto a dare tutto me stesso, ogni giorno, per questi colori e per questa maglia”.

Napoli-Como è la partita di Badiashile? Allegri studia il debutto migliore, la situazione

Benoit Badiashile non è ancora in forma per scendere in campo. Il difensore francese arrivato dal Chelsea deve prima acquisire la forma migliore e sta lavorando al centro sportivo di Castel Volturno per dare a Max Allegri un’alternativa in più in difesa. Il Napoli giocherà domenica 31 agosto contro il Como alle 18:30 e potrebbe essere la partita del debutto. Tuttavia, fare una previsione è ancora complicato. Dipenderà da come andrà questa settimana di lavoro. Il punto secondo il Corriere dello Sport:

“La formula: 3 milioni per il prestito oneroso più 27 per il diritto di riscatto. Il gigante francese, 25 anni e due stagioni alle spalle piuttosto complesse con i Blues a causa di una serie di problemi fisici, si presenterà domenica prossima al Maradona in occasione della partita contro il Como: un battesimo niente male.

Impossibile immaginare se potrà già giocare ed eventualmente con quale minutaggio Allegri intenderà impiegarlo, e così è sufficiente attenersi alle certezze: ieri ha lavorato al centro sportivo di Castel Volturno e lo farà anche oggi, così da recuperare il più rapidamente possibile il terreno perduto in un’estate trascorsa a lavorare con gli esuberi a Cobham, escluso dai test e dalla tournée da Xabi Alonso e dunque dalle prime occasioni utili a riacquistare il ritmo partita”.

Calciomercato, offerta dell’Atalanta per Noa Lang: ma il Napoli ha un’altra priorità

L’Atalanta è forte su Noa Lang. L’esterno offensivo del Napoli è uno dei nomi cedibili del reparto offensivo per sbloccare l’arrivo di un centravanti importante. Ieri è subentrato contro il Genoa, avendo un buon impatto sulla gara, ma non è escluso che in questi ultimi giorni di mercato possa andare via.

È arrivata una proposta da parte dell’Atalanta con un prestito con diritto di riscatto. Il Napoli, però, ha un’altra priorità: la cessione a titolo definitivo. Questo permetterebbe al club azzurro di andare direttamente su Gabriel Jesus con un gruzzoletto a disposizione. Lo riferisce il Corriere dello Sport:

“Ma il nome forte resta Lang, che piace all’Atalanta, alla ricerca di un esterno sinistro d’attacco per Sarri: i bergamaschi hanno messo sul piatto un’offerta da 2 milioni più 1 di bonus, con diritto di riscatto fissato a 20 milioni. Sullo sfondo restano Galatasaray e Ajax. Il Napoli vuole cederlo a titolo definitivo: è la priorità”.

Napoli, come sta Rafa Marin? Le condizioni dopo l’uscita contro il Genoa

Il Napoli si è affidato a Rafa Marin in attesa che Benoit Badiashile entri in forma per dare una mano alla difesa, che pian piano ha perso Alessandro Buongiorno, Luca Marianucci e deve risolvere i problemi fisici di Sam Beukema. Lo spagnolo, dopo il prestito al Villarreal, si è messo a disposizione di Allegri che lo ha schierato da titolare nella prima di campionato contro il Genoa.

Rafa Marin, però, è stato sostituito all’81’ per dei problemi fisici, con Olivera entrato in campo al suo posto. In conferenza stampa, Allegri ha svelato le sue condizioni: “Rafa Marin ha avuto crampi, ha fatto una buona partita. Aveva bisogno di fare una gara del genere”. Il Napoli scenderà in campo domenica 30 agosto alle 18:30 contro il Como e servirà che lo spagnolo torni al massimo della forma.

Intanto, il giocatore ha esultato sui social dopo la vittoria per 0-2: “Felice di tornare a sentire questa maglia in Serie A. Buon primo passo, con una vittoria e solidi come squadra. Forza Napoli!”.

 

Genoa-Napoli, Claudio Onofri senza giri di parole: “Avrei preso almeno due anni di squalifica”

Il gol che ha sbloccato la partita tra Genoa e Napoli, segnato da Kevin De Bruyne, è stato preceduto da un contatto con Johan Vasquez che ha scatenato le polemiche dei rossoblù. Le proteste dei tifosi del Genoa, del ds Diego Lopez e di De Rossi nel post-partita, hanno avuto seguito con diversi addetti ai lavori che hanno espresso la loro opinione sull’episodio. Anche Claudio Onofri, ex calciatore – tra le altre – del Genoa, con un post sui suoi profili social ha commentato l’arbitraggio di Di Bello:

“Nel contesto finale per ciò che è successo l’esame sulla partita da un punto di vista tecnico passa in secondo piano ma “obbligati” a descriverlo. Valutando pregio, forza e livello della squadra avversaria, il Napoli, non buona ma ottima gara sviluppata dai rossoblù nei primi 45 minuti poi il Genoa un po’ calato ma non travolto e il risultato più giusto nei 90 minuti sarebbe stato il pareggio.

Quindi l’episodio chiave con l’arbitro protagonista che produce l’esito finale: Genoa 0 – Di Bello 2… lo profetizzo assolutamente non come un vanto, anzi, ma “conoscendomi” se ci fossi stato io in campo mi sa che avrei preso almeno due anni di squalifica… potete intuire il perché”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Claudio Onofri (@claude24c)

Calciomercato Napoli, Allegri aspetta il regalo Gabriel Jesus: è tutto nelle mani di De Laurentiis

Il Napoli ha vinto all’esordio contro il Genoa, ma la rosa non è ancora completo. A Massimiliano Allegri, per affrontare al meglio una stagione lunga e tortuosa, servirebbe un altro centravanti. Il nome individuato è quello di Gabriel Jesus, in uscita dall’Arsenal, e perfetto per il modo di giocare degli azzurro. La palla passa nelle mani del presidente Aurelio De Laurentiis, che non ha ancora sciolto le riserve. Lo riferisce il Corriere dello Sport:

“Allegri e i tifosi si aspettano un regalo, l’obiettivo nemmeno tanto nascosto è Gabriel Jesus, il centravanti brasiliano che ha condiviso le sue cinque stagioni al Manchester City con De Bruyne e che all’Arsenal non trova più spazio. Il suo arrivo darebbe sicuramente un’altra dimensione all’attacco azzurro, non a caso quando era in Brasile al Palmeiras lo chiamavano ‘O Fenomeno’.

Può giocare da prima e da seconda punta, è bravissimo tecnicamente, vede la porta. Sarebbe un rinforzo da Champions. Il suo destino è nelle mani di De Laurentiis, che quest’anno ha scelto una linea totalmente diversa rispetto alle due estati precedenti. Niente investimenti folli e abbattimento del monte ingaggi. Oltre ai rientri dai prestiti, Allegri ha avuto finora solo Favasuli e Badiashile. In dieci giorni ADL ha la possibilità di orientare il destino azzurro: avere o non avere Gabriel Jesus non è la stessa cosa”.