mercoledì, Marzo 4, 2026
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Sostegno a imprese, il comune di Napoli stanzia 11milioni di euro

Sostegno a imprese, il comune di Napoli stanzia 11milioni di euro

Il comune di Napoli a sostegno delle imprese. Presentate in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo le misure avviate dall’Amministrazione Comunale per lo sviluppo economico, il sostegno all’imprenditorialità, l’economia sociale e il terzo settore, l’innovazione, il digitale e la creazione di nuove opportunità di lavoro.4 i progetti che sono stati finanziati per un totale di circa 11 milioni di euro. L’Assessora alle Politiche Giovanili, al Lavoro e alle Politiche Sociali, Chiara Marciani: (Intervista nel video allegato).

Insomma una programmazione per la crescita della città in vista del prossimo quinquennio amministrativo. Il sindaco Manfredi, sul suo futuro e sulla sua possibile ricandidatura a sindaco è stato chiaro: (Intervista nel video allegato).

Donna in ospedale dopo lancio monopattino, è caccia agli autori

Donna in ospedale dopo lancio monopattino, è caccia agli autori

È ancora caccia alle due persone che ieri pomeriggio hanno lanciato da un altezza di 7 metri un monopattino a noleggio ferendo una donna di 67 anni.
Al vaglio degli inquirenti i filmati delle telecamere di videosorveglianza poste attorno allo stadio Maradona. La vittima è stata colpita alla testa e all’addome. Attualmente è ricoverata al Trauma Center del cardarelli sotto osservazione. Non ha mai perso coscienza sia durante il trasporto al nosocomio che dopo il ricovero. Sull’accaduto indagano gli uomini della Polizia di Stato.

Stando a quanto si apprende, il monopattino sarebbe stato lanciato dalla struttura che ospita il SERT. Non è ancora chiaro se si tratti di un atto vandalico o del gesto di uno squilibrato. Il racconto di un testimone: (Intervista nel video allegato).

Ma è tutta la zona che versa in una situazione vergognosa di degrado e abbandono. Basta guardare le immagini per capire il grado di sporcizia presente in zona. Addirittura di fronte all’ingresso del sert abbandonati per strada su un cumulo di rifiuti medicine, scatoli di metadone e catateri. Urge una bonifica da parte del Comune e della Asl. I cittadini e gli studenti della Federico II si sentono insicuri: (Interviste nel video allegato).

Napoli, via Leopardi senza acqua: chiuse alcune scuole

Napoli, via Leopardi senza acqua: chiuse alcune scuole

Scuole chiuse e disagi questa mattina nel quartiere Fuorigrotta di Napoli. Conseguenza di un guasto alla rete idrica che ha imposto lo stop dell’erogazione dell’acqua. L’interruzione del servizio è scattata dalle prime ore della giornata per un guasto in via Giacomo Leopardi dove le squadre dell’Abc sono intervenute con manovre di bypass per limitare l’area interessata e ridurre l’impatto sulle utenze. Oltre ai disagi per i cittadini lo stop ha avuto ripercussioni su almeno 4 scuole della zona che sono state costrette a chiudere i cancelli. (interviste in video allegato)

Salerno, furti in abitazione: sgominata banda

Salerno, furti in abitazione: sgominata banda

Dovranno rispondere di furto in abitazione aggravato e, uno di loro, anche di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. È l’esito dell’operazione della Polizia a Salerno, dove la Squadra Mobile ha fermato tre cittadini georgiani e ha arrestato un quarto, dopo un controllo effettuato durante un servizio mirato contro i reati predatori. Tutto parte in via Parmenide, nei pressi di un condominio, da dove alcuni cittadini hanno allertato le forze dell’ordine dopo aver avvistato alcuni individui sospetti. Alla vista degli agenti, uno dei quattro ha tentato di allontanarsi e nella colluttazione un poliziotto ha riportato la frattura di una mano, con una prognosi di 30 giorni.

Nell’auto utilizzata dal gruppo sono stati trovati una collana di perle e strumenti da scasso. Da qui gli approfondimenti. Attraverso le immagini di videosorveglianza dei condomìni e ulteriori verifiche, gli agenti hanno ricostruito collegamenti con tre furti in abitazione avvenuti in città nell’ultimo mese. Una delle vittime ha riconosciuto come propria la collana recuperata. Ulteriori dettagli li ha forniti il questore Giancarlo Conticchio.

 

 

Furti in cimitero nel Salernitano, arrestato dai carabinieri

Furti in cimitero nel Salernitano, arrestato dai carabinieri

Avrebbe messo a segno una serie di furti nel cimitero di Capaccio Paestum, nel Salernitano, per questo i carabinieri hanno arrestato e posto ai domiciliari Antonio Simonetti. Dovrà rispondere di vilipendio delle tombe, furto aggravato e danneggiamento. Le indagini ricostruiscono più episodi avvenuti tra ottobre e novembre 2025, con il furto di oggetti d’ornamento dalle cappelle funerarie. A incastrarlo, secondo quanto si apprende, anche le immagini di videosorveglianza che lo riprendono mentre agisce di notte all’interno del cimitero. I carabinieri hanno recuperato parte della refurtiva.

Scuola De Filippo: le proteste dei genitori degli studenti danno risultati

Scuola De Filippo: le proteste dei genitori degli studenti danno risultati

Per veder riconosciuto il diritto all’Istruzione dei loro figli hanno dormito per protesta tre notti all’interno della scuola, chiusa da settimane per problemi alla condotta fognaria che avevano portato all’inagibilità dei bagni. Una battaglia che alla fine ha dato i suoi risultati: agli studenti dell’istituto comprensivo 88’ circolo Eduardo de Filippo del quartiere Ponticelli a Napoli sarà destinato il nuovo plesso del rione conocal ristrutturato con fondi pnrr e mai utilizzato fino ad oggi. Il comune di Napoli ha reso nota la decisione ieri pomeriggio, determinando la fine della mobilitazione di famiglie e docenti.

Per far riprendere le lezioni, la dirigente scolastica aveva programmato i doppi turni dopo aver avuto la disponibilità del plesso madonnelle a ospitare la platea della de Filippo. Una soluzione però che non era stata accettata con favore da diverse famiglie.

Da qui la decisione drastica di occupare per tre notti la scuola, dopo una serie interlocuzioni con l’assessorato competente del Comune di Napoli, ieri è arrivata la soluzione che ha messo fine all’occupazione e a una querelle iniziata lo scorso 19 dicembre.

Arenella, lavori fermi nello scavo di Montedonzelli

Arenella, lavori fermi nello scavo di Montedonzelli

Negli ultimi mesi, nel cuore dell’Arenella, nell’area a ridosso del Parco Montedonzelli in via Domenico Fontana è stato avviato uno scavo molto importante per la realizzazione di un “polo educativo e sportivo con parcheggi”, come indicato da cartello di cantiere. Peccato che da mesi tutto sia fermo e l’area appare cosi deserta senza mezzi escavatori né operai. Lo scavo è lì, a cielo aperto, con strade del Parco parzialmente occupate, mezzi in sosta e un disagio evidente per i residenti. Nel frattempo – secondo quanto riferito da vari condomini – sembrerebbe che il soggetto proponente abbia chiesto una variazione della destinazione d’uso: dal polo sportivo ad altre attività (forse di tipo commerciale).

Se così fosse si tratterebbe di un cambio radicale, con impatti forti su traffico, vivibilità e qualità urbanistica del quartiere. Per questo motivo i cittadini si sono rivolti alla Municipalità per fare chiarezza e capire quando e come riprenderanno gli scavi avviati oramai da più di 10 anni. Il cantiere è praticamente a ridosso di due scuole l’istituto medio statale Cesare Pavese e il liceo scientifico Elio Vittorini.

Il consigliere della municipalità Rino Nasti ai nostri microfoni prova a spiegare quanto stia accadendo in via Domenico Fontana: (Intervista nel video allegato).

Ambiente, a Scampia la “microforesta di comunità”

Ambiente, a Scampia la “microforesta di comunità”

400 piantine appartenenti a 16 diverse specie autoctone tipiche della macchia mediterranea. Un’area di 200 metri quadrati, sui cui margini sono stati piantati 400 esemplari di Teucrio, per formare una siepe sperimentale. Il quartiere Scampia di Napoli, che da alcuni anni sta rinascendo dalle cenerei delle faide sanguinarie della camorra, ora ha anche una “microforesta di comunità”. Un nuovo spazio verde pubblico nato da un percorso condiviso di rigenerazione urbana, ambientale e sociale. L’iniziativa che nasce grazie a Legambiente Campania, presieduta da Mariateresa Imparato, mira trasformare quindi un terreno incolto di proprietà della Municipalità in uno spazio verde a disposizione dei cittadini e arriva a poche ora dalla notizia della riduzione della sanzione dellUE nei confronti della Campania sulla gestione dei rifiuti.

All’inaugurazione hanno preso parte il primo cittadino Gaetano Manfredi, e Nicola Nardella Presidente dell’ottava Municipalità: (Interviste nel video allegato).

Alta tensione nell’area vesuviana, il prefetto presiede comitato ordine e sicurezza

Alta tensione nell’area vesuviana, il prefetto presiede comitato ordine e sicurezza

Alta tensione nell’area vesuviana, delitti in aumento in 6 comuni, agenti in arrivo e confermate le “zone rosse”. È quanto emerso a Palazzo Mediceo di Ottaviano, al termine del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Napoli, Michele di Bari dopo i recenti episodi di criminalità che hanno interessato il territorio.

Sul fronte del contrasto alle infiltrazioni nell’economia legale, palazzo di governo segnala l’adozione, negli ultimi due anni, di 65 provvedimenti interdettivi antimafia nei confronti di imprese con sede nei comuni interessati, in prevalenza nei settori delle onoranze funebri, delle costruzioni e del commercio. Per il controllo del territorio è stato fatto il punto sulla videosorveglianza: nel comprensorio sono stati installati 1.507 dispositivi tra telecamere e lettori targhe, collocati sia nelle aree urbane sia in quelle periferiche o maggiormente interessate da fenomeni di criminalità. (intervista in video allegato).

Tumore della vescica, per scoprirlo basterà fare pipì

Studiare i meccanismi della terapia genica e delle tecnologie RNA per trasformare la ricerca in applicazioni terapeutiche e, quindi, in prodotti farmacologici. È l’obiettivo del Centro Nazionale per la Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia RNA, uno dei cinque Centri Nazionali finanziati dal PNRR. Il progetto è partito nel 2022 e mette insieme 44 organizzazioni tra università, istituti di ricerca e imprese. La struttura è quella di una rete coordinata: un Hub centrale che guida il progetto e collega dieci Spoke. Così il professor Giuseppe Biamonti coord scientifico Spoke 6 Dentro questa rete, lo Spoke 6 ha offerto a Napoli un quadro dei risultati raggiunti in tre anni. Sono 25 i progetti finanziati, 111 le open call sostenute per ampliare la partecipazione e accelerare le linee di ricerca. Tra questi uno studio per l’identificazione del tumore vescicale. A parlarne la Dott. Amelia Cimmino istituto genetica CnR