mercoledì, Marzo 4, 2026
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Alta tensione nell’area vesuviana, il prefetto presiede comitato ordine e sicurezza

Alta tensione nell’area vesuviana, il prefetto presiede comitato ordine e sicurezza

Alta tensione nell’area vesuviana, delitti in aumento in 6 comuni, agenti in arrivo e confermate le “zone rosse”. È quanto emerso a Palazzo Mediceo di Ottaviano, al termine del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Napoli, Michele di Bari dopo i recenti episodi di criminalità che hanno interessato il territorio.

Sul fronte del contrasto alle infiltrazioni nell’economia legale, palazzo di governo segnala l’adozione, negli ultimi due anni, di 65 provvedimenti interdettivi antimafia nei confronti di imprese con sede nei comuni interessati, in prevalenza nei settori delle onoranze funebri, delle costruzioni e del commercio. Per il controllo del territorio è stato fatto il punto sulla videosorveglianza: nel comprensorio sono stati installati 1.507 dispositivi tra telecamere e lettori targhe, collocati sia nelle aree urbane sia in quelle periferiche o maggiormente interessate da fenomeni di criminalità. (intervista in video allegato).

Tumore della vescica, per scoprirlo basterà fare pipì

Studiare i meccanismi della terapia genica e delle tecnologie RNA per trasformare la ricerca in applicazioni terapeutiche e, quindi, in prodotti farmacologici. È l’obiettivo del Centro Nazionale per la Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia RNA, uno dei cinque Centri Nazionali finanziati dal PNRR. Il progetto è partito nel 2022 e mette insieme 44 organizzazioni tra università, istituti di ricerca e imprese. La struttura è quella di una rete coordinata: un Hub centrale che guida il progetto e collega dieci Spoke. Così il professor Giuseppe Biamonti coord scientifico Spoke 6 Dentro questa rete, lo Spoke 6 ha offerto a Napoli un quadro dei risultati raggiunti in tre anni. Sono 25 i progetti finanziati, 111 le open call sostenute per ampliare la partecipazione e accelerare le linee di ricerca. Tra questi uno studio per l’identificazione del tumore vescicale. A parlarne la Dott. Amelia Cimmino istituto genetica CnR

Giuramento di Florence Nightingale: in Campania 600 nuovi infermieri

Giuramento di Florence Nightingale: in Campania 600 nuovi infermieri

Sono 600 e aspirano a entrare nella sanità campana. Sono i nuovi iscritti all’ordine delle professioni infermieristiche, che hanno ricevuto l’investitura ufficiale a Napoli durante il tradizionale Giuramento di Florence Nightingale.

La cerimonia, presieduta dalla Presidente Teresa Rea, sancisce il patto degli infermieri con i cittadini per garantire assistenza senza distinzioni, sottolineando il ruolo fondamentale della categoria nella sanità: (Intervista nel video allegato).

Tra gli ospiti intervenuti al giuramento il presidente del consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi: (Intervista nel video allegato).

A Napoli parte il nuovo centro di formazione regionale dell’Inps

A Napoli parte il nuovo centro di formazione regionale dell’Inps

Formazione e impegno civile: l’INPS inaugura a Napoli il Centro regionale e dedica un’aula a Melania Rea, vittima di femminicidio e un’altra a Luana D’Orazio che ha perso la vita sul posto di lavoro. L’istituto ha, quindi, realizzato un intervento di ristrutturazione per recuperare i locali prima destinati ad attività commerciali, con l’obiettivo di coniugare funzionalità e valorizzazione del patrimonio storico. Così il presidente dell’INPS, Gabriele Fava. (Intervista in video allegato).

Ai lavori d’inaugurazione che si sono svolti nella sede della direzione regionale dell’istituto, hanno preso parte Vincenzo Tedesco, Direttore regionale INPS Campania e Roberto Bafundi, Direttore Coordinamento metropolitano INPS Napoli. (Intervista in video allegato).

Calcio, il Napoli pareggia con il Parma e Inter vola a +6

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Calcio, il Napoli pareggia con il Parma e Inter vola a +6

4 punti persi per strada con due piccole come Verona e Parma. Tre punti in tre gare e una classifica che si accorcia alle spalle.

Il Napoli dopo la buona prova di Milano con l’Inter dove un pari ci poteva ampiamente stare, stecca al Maradona la seconda gara di fila pareggiando con un Parma che per 90 minuti non ha mai tirato in porta.

Una gara che gli azzurri avevano anche sbloccato con un gol di Mc Tomnay poi annullato dal Var per un fuorigioco partitamente inesistente.

Gli uomini di conte sono apparsi stanchi e svuotati di energie nervose palleggiando per 90 minuti ma senza mai affondare il colpo. Le assenze e gli infortuni ma soprattutto l’inadeguatezza dai rincalzi come Lang, Lucca e Beukema rendono l’impresa del Napoli titanica. C’è bisogno di ritrovarsi subito a partire da sabato in casa col Sassuolo per allungare sulle inseguitrici e non perdere altro terreno dalla vetta.

I tifosi sono fiduciosi: (Intervista nel video allegato).

Napoli, proteste e blocchi stradali davanti al Museo Nazionale

Proteste e blocchi stradali davanti al Museo Nazionale di Napoli. Traffico paralizzato in via Pessina. A scendere in piazza i movimenti dei disoccupati. Slogan e striscioni contro l’amministrazione comunale. Un piccolo corteo si sta recando in piazza Municipio.

 

 

Scampia e la sua rinascita: ora ha anche una “Microforesta” di comunità

400 piantine appartenenti a 16 diverse specie autoctone tipiche della macchia mediterranea. Un’area di 200 metri quadrati, sui cui margini sono stati piantati 400 esemplari di Teucrio, per formare una siepe sperimentale. Il quartiere di Scampia, che da alcuni anni sta rinascendo dalle cenerei della faide sanguinarie della camorra, ora ha anche una “microforesta di comunità”. Un nuovo spazio verde pubblico nato da un percorso condiviso di rigenerazione urbana, ambientale e sociale.
All’inaugurazione erano presenti con Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania, Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli insieme al vicesindaco Laura Lieto, e all’assessore al Verde Vincenzo Santagada e a Nicola Nardella Presidente dell’ottava Municipalità insieme al consigliere delegato Giuseppe Esposito, Sandro Scollato, amministratore delegato di AzzeroCO2, e la professoressa Adriana Oliva, già docente dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, co-finanziatrice del progetto.
La Microforesta di Comunità nasce grazie a un patto di collaborazione tra Legambiente Campania, capofila di un raggruppamento composto dai circoli Legambiente Iride Aps e Legambiente La Gru OdV, dalle imprese AzzeroCO2 srl e L’Uomo e il Legno Cooperativa Sociale, e l’8ª Municipalità del Comune di Napoli, per la forestazione e la gestione condivisa dell’area a verde pubblico di via Zuccarini.
La realizzazione dell’intervento è stata resa possibile grazie alla donazione della prof.ssa Adriana Oliva e al contributo di AzzeroCO2 srl. Legambiente Campania e i suoi partner hanno scelto di realizzare la prima esperienza di Microforesta di Comunità a Scampia per l’attenzione posta dal Comune e dalla 8a Municipalità ai processi di rigenerazione urbana e per la presenza di numerose realtà del terzo settore da tempo attive nella cura e valorizzazione del territorio.

Sparatoria di piazza Carolina, fermato in aeroporto il settimo pistolero

E’ un minorenne il settimo componente del gruppo di fuoco che nella notte tra l’11  e il 12 dicembre si rese protagonista di una sparatoria tra gruppi rivali in piazza Carolina, a Napoli. E’ stato fermato dalla Polizia all’aeroporto di Capodichino, appena atterrato dalla Spagna. Il ragazzo è legato a un gruppo malavitoso del Pallonetto di Santa Lucia. E’ l’ultimo dei sette destinatari delle misure precautelari emesse dalla Dda e dalla procura dei minori di Napoli nell’ambito delle indagini su quella che in un primo momento si pensava fosse una stesa e invece si è verificato che si trattò di uno vero e proprio tentativo di ammazzare componenti di gruppi rivali. Quella notte un gruppo di giovanissimi provenienti dai Quartieri Spagnoli ha aperto il fuoco all’indirizzo di coetanei di un gruppo del Pallonetto di Santa Lucia, sparando ad altezza d’uomo con l’ evidente intenzione di uccidere
Il tutto avvenne a pochi passi da piazza del plebiscito, nelle adiacenze della sede della Prefettura. La DDA contesta al giovane il reato di tentato omicidio aggravato in concorso, porto e detenzione illegale di arma entrambi aggravati dalla modalità mafiosa.
A indagare sulla sparatoria avvenuta tra l’ 11 e il 12 dicembre scorsi, sono stati la Squadra Mobile di Napoli, i commissariati “San Ferdinando” e “Montecalvario”. Uno scenario criminale del quale sono ancora permeate alcune aree della città, come quelle a ridosso del centro cittadino, che negli anni nonostante i cosiddetti rinascimenti napoletani, sembra non siano mai riuscite ad evolvere. E a uscire dal cono d’ombra asfissiante della malavita

Passaporto, si può fare richiesta in Posta in 141 comuni del salernitano

Passaporto, si può fare richiesta in Posta in 141 comuni del salernitano

Passaporto più facile nei piccoli centri: in provincia di Salerno lo si chiede in Posta, in 141 uffici dei comuni sotto i 15mila abitanti. È il nuovo servizio di rilascio e rinnovo del documento attivato da Poste Italiane nell’ambito del progetto Polis, dedicato alla modernizzazione e digitalizzazione degli uffici nei territori con popolazione più ridotta. L’iniziativa è resa possibile dalla convenzione tra la società, il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Residenti e domiciliati possono quindi prenotare un appuntamento in ufficio e presentare direttamente allo sportello la documentazione necessaria. Così Marco Giannelli Savastano, responsabile relazioni istituzionali Area sud di Poste Italiane: (Intervista nel video allegato).

Il servizio è stato illustrato nella sede di Capezzano, frazione del comune di Pellezzano, con la partecipazione del sindaco Francesco Morra e del primo dirigente della divisione Pasi della Questura di Salerno, Francesco Tedesco: (Interviste nel video allegato).

Per presentare domanda è prevista la prenotazione online. Occorrono un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, il contrassegno telematico e la ricevuta del pagamento intestato al richiedente. In caso di rinnovo bisogna consegnare anche il vecchio passaporto. Il nuovo documento potrà essere consegnato direttamente a casa.

 

“Medicina senza filtri” contro nuovi test ingresso Università, tour dei diritti fa tappa a Napoli

“Medicina senza filtri” contro nuovi test ingresso Università, tour dei diritti fa tappa a Napoli

Il numero chiuso non ci dovrebbe essere, ma c’è. A giudicare dai numeri, 7 mila idonei su 55 mila partecipanti, non cominciano nel migliore dei modi i nuovi test per il semestre di prova della facoltà di medicina voluti dal ministro dell’Università, Annamaria Bernini.

Abolito il numero chiuso, l’idea era dare pari chance a tutti gli aspiranti ma i numeri smentiscono la realtà e già sono pronti i ricorsi.

Le criticità e le anomalie nei test segnalate dai partecipanti sono state raccolte in un dossier presentato prima a Roma alla camera dei deputati e poi a Napoli dal comitato medicina senza filtri durante un incontro pubblico, il tour dei diritti, nel corso del quale gli avvocati Francesco Leone e Simona Fell hanno fornito informazioni sulle possibili azioni legali da intraprendere: (Interviste nel video allegato).