domenica, Maggio 10, 2026
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Epatite A, crollo delle vendite commercio ittico. Fiola: “Pronto fondo da due milioni”

Epatite A, crollo delle vendite commercio ittico. Fiola: “Pronto fondo da due milioni”

La paura del contagio svuota i banchi del pesce a Napoli e porta i commercianti in piazza davanti la sede del Comune. Qui circa 100 titolari di pescherie si sono radunati per denunciare gli effetti dell’ordinanza varata da palazzo San Giacomo con l’obbiettivo di fronteggiare l’allarme epatite A, misura che vieta il consumo di frutti di mare crudi nei locali pubblici. A pesare, spiegano, non è soltanto il provvedimento ma anche il clima di allarme che si è creato attorno all’intero settore.

Il risultato, sostengono i commercianti, è un crollo degli incassi e delle vendite, in alcuni casi fino all’80%, proprio a ridosso del giovedì Santo e della tradizionale zuppa di cozze, con il rischio di mettere in difficoltà centinaia di famiglie. Da qui la richiesta al sindaco Gaetano Manfredi di una comunicazione più chiara, ricordando che la vendita non è vietata e che i prodotti possono essere consumati se adeguatamente cotti. (Interviste in video allegato).

Una delegazione ha incontrato poi il presidente della camera di Commercio, Ciro Fiola, il vicepresidente e presidente di Aicast, Antonino della Notte e il consigliere, Pietro Avolio. I commercianti hanno evidenziato le difficoltà del comparto, ponendo  l’attenzione sulla qualità dei servizi offerti e dei prodotti commercializzati. Fiola ha detto che proporrà alla giunta della Camera uno stanziamento di emergenza da due milioni di euro per sostenere le aziende in crisi.

Referendum, in Campania affluenza sopra il 50%

Referendum, in Campania affluenza sopra il 50%

Il dato ormai è chiaro, le urne hanno chiuso questo pomeriggio alle ore 15 e dopo due giorni di votazioni con un boom di affluenza in tutta Italia, anche in Campania, seppur non in linea a livello nazionale, la partecipazione della popolazione è stata molto elevata. Alla chiusura delle urne, il dato definitivo vede su 5824 sezioni totali della regione il 50,36% degli aventi diritto mentre nella città. Un trend che ha confermato le percentuali di adesioni della prima giornata, già alta prima dell’ora di pranzo di ieri e poi confermata alle 23 della sera. Alle urne infatti era andato il 37,78 per cento degli aventi diritto. A Napoli città il 38,38, oltre 270mila cittadini sugli oltre 710mila elettori.

Numeri più bassi rispetto al dato nazionale, dove è stato ampiamente sfondato il 45 per cento di partecipazione, ma comunque in aumento rispetto alle precedenti consultazioni popolari. Alle Regionali del novembre 2025, ad esempio, a Napoli alle 23 del primo giorno di votazioni aveva votato solo il 30 per cento, in tutta la Campania il 32,07. Al referendum abrogativo del giugno 2025 nel capoluogo aveva votato solo il 24,94 per cento.

A Napoli città l’affluenza alle ore 19.00 (883 sezioni su 883) è stata del 31,02% con 220.655 votanti su 711.257 aventi diritto. Alle Regionali di novembre 2025 nel capoluogo aveva votato il 24,15 (i seggi erano aperti come stavolta nelle giornate domenica e lunedì) e ai referendum abrogativi di giugno 2025 il 24,94 per cento.

Napoli, Conte non sarà a Castel Volturno: giorni in famiglia durante la sosta come a novembre

Conte torna a casa. I giorni della sosta li passerà lontano da Castel Volturno, proprio com’è già accaduto lo scorso novembre e quando allenava in Premier League. L’obiettivo è ricaricarsi dopo mesi intensi, ricchi di tensione, passando qualche giorno di relax in famiglia. L’allenatore del Napoli è partito questa mattina direzione Torino.

Una pausa programmata e recuperare energie mentali in vista delle ultime 8 partite di campionato. Approfittando anche del fatto che il Napoli avrà la rosa ridotta nei prossimi giorni per la sosta delle Nazionali, con i giocatori rimasti che si alleneranno insieme al vice Stellini e al resto dello staff tecnico.

Rissa e coltellate nella notte a Caivano: tre giovani feriti. Uno è grave. Fermato un 22enne

Ancora una notte di risse, coltelli e sangue. L’ultimo episodio questa notte. Intorno alle ore 2:00 in Corso Umberto I a Caivano, una ventina di giovani hanno dato vita ad una furibonda e violenta rissa. I carabinieri sono prontamente intervenuti; ma il sangue era già stato versato.

Due dei giovani coinvolti, entrambi 20enni, sono infatti rimasti colpiti da coltellate. Uno è stato portato all’ospedale di Frattamaggiore, l’altro al Cardarelli. Un altro, un 22enne, è invece in prognosi riservata per le percosse subite e si trova nell’ospedale di Giugliano in Campania.

I militari sono però riusciti a bloccare il giovane che aveva sferrato i fendenti. Si tratta di un 22enne incensurato di Viareggio. Risponderà di tentato omicidio ed è ora in attesa di giudizio. Continuano le indagini per identificare tutte le persone coinvolte nella rissa e le motivazioni che l’hanno avviata.

Lotta scudetto, Napoli-Milan e Inter-Roma alla prossima: i calendari a confronto fino a fine campionato

Il Napoli ha recuperato 7 punti in 3 partite all’Inter. Il pareggio sul campo della Fiorentina ha riacceso le speranze scudetto per la squadra di Antonio Conte e per il Milan, rispettivamente a -7 e a -6. Mancano 8 partite alla fine del campionato, il prossimo incrocio potrebbe essere decisivo. L’Inter riceverà la Roma al Meazza e si sfideranno Napoli e Milan, un match di altissimo livello che potrebbe assumere ancora più valore se i nerazzurri non dovessero vincere. Di seguito, il confronto dei calendari fino alla fine del campionato.

1. INTER 69 punti
31ª giornata, Inter – Roma
32ª giornata, Como – Inter
33ª giornata, Inter – Cagliari
34ª giornata, Torino – Inter
35ª giornata, Inter – Parma
36ª giornata, Lazio – Inter
37ª giornata, Inter – Hellas Verona
38ª giornata, Bologna – Inter

2. MILAN 63 punti
31ª giornata, Napoli – Milan
32ª giornata, Milan – Udinese
33ª giornata, Hellas Verona – Milan
34ª giornata, Milan – Juventus
35ª giornata, Sassuolo – Milan
36ª giornata, Milan – Atalanta
37ª giornata, Genoa – Milan
38ª giornata, Milan – Cagliari

3. NAPOLI 62 punti
31ª giornata, Napoli – Milan
32ª giornata, Parma-Napoli
33ª giornata, Napoli-Lazio
34ª giornata, Napoli-Cremonese
35ª giornata, Como-Napoli
36ª giornata, Napoli-Bologna
37ª giornata, Pisa-Napoli
38ª giornata, Napoli-Udinese

Armato: «I 100 anni del Calcio Napoli celebrati con 10.100 visitatori al Maradona»

L’idea del FAI, insieme al Comune di Napoli, di inserire lo Stadio Diego Armando Maradona tra i siti napoletani delle Giornate di Primavera è stato un grande successo: 10.100 visitatori fanno conquistare al Maradona la prima posizione tra i siti più visitati d’Italia e lo decretano come il sito napoletano più visitato di sempre. Molto bene anche per gli altri due siti FAI Napoli: Palazzo D’Avalos chiude le due Giornate FAI di Primavera con 1.227 visitatori e Villa Rosebery con 660 visite (sold out in base agli ingressi concessi dal Quirinale).

«L’apertura dello Stadio Maradona ha avuto il grande successo sperato, richiamando tifosi azzurri, cittadini e turisti. Ora siamo al lavoro per provare a rendere queste visite permanenti e inserirle negli itinerari guidati promossi dal Comune di Napoli. In questo modo l’amministrazione Manfredi prosegue nella realizzazione della progettualità di delocalizzazione dei flussi turistici per decongestionare il centro storico. A breve apriranno al pubblico altre attrazioni, la passeggiata sui tetti del Duomo e il Cimitero delle Fontanelle. Nuove aperture che si aggiungono a quella della Santissima Community Hub (Ex Ospedale Militare) nel cuore di Napoli: i visitatori possono scoprire la rigenerazione urbana di questo luogo storico tra i Quartieri Spagnoli e Montesanto. Continuiamo a lavorare per proporre un turismo esperienziale: le rassegne ideate, sostenute e promosse dall’Assessorato al Turismo propongono spesso visite con aperture straordinarie di luoghi abitualmente chiusi al pubblico e hanno sempre una caratteristica policentrica, proponendo eventi in diverse aree della città e coinvolgendo tutte le Municipalità. I 100 anni del Napoli sono stati celebrati con il grande successo delle visite FAI di Primavera e noi continueremo a festeggiare questo compleanno importante con un’edizione speciale del concorso “Lettere d’amore”, promosso da IoCiSto e AbruzziAMOci e realizzato in collaborazione con l’Assessorato al Turismo. Tutto l’amore per Napoli e per il Napoli potrà essere messo in una lettera, letta dalla giuria presieduta dallo scrittore Maurizio de Giovanni». Così l’Assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli Teresa Armato.

 

Napoli, i convocati in Nazionale: 7 calciatori giocheranno i Play off Mondiali

Il Napoli, sul proprio sito ufficiale, ha reso noto i calciatori convocati dalle rispettive Nazionali. Ci sono 7 azzurri che disputeranno i Play off Mondiali. Non solo gli italiani (Meret, Buongiorno, Spinazzola e Politano), ma anche Elmas che sfiderà Hojlund in Danimarca-Macedonia e Lobotka in Slovacchia-Kosovo.

Convocati anche De Bruyne e Lukaku per le amichevoli del Belgio, così come Gilmour e McTominay con la Scozia. Torna a essere convocato anche Milinkovic-Savic. L’elenco completo con le partite:

  • Meret, Buongiorno, Spinazzola, Politano: Italia-Irlanda del Nord (26 marzo), eventuale finale (31 marzo) – Play off Mondiali
  • Elmas: Danimarca-Macedonia (26 marzo), eventuale finale (31 marzo) – Play off Mondiali
  • De Bruyne, Lukaku: Usa-Belgio (28 marzo), Messico-Belgio (1 aprile) – Amichevoli
  • Gilmour, McTominay: Scozia-Giappone (28 marzo), Scozia-Costa d’Avorio (31 marzo) – Amichevoli
  • Lobotka: Slovacchia-Kosovo (26 marzo), eventuale finale (31 marzo) – Play off Mondiali
  • Hojlund: Danimarca-Macedonia (26 marzo), eventuale finale (31 marzo) – Play off Mondiali
  • Milinkovic-Savic: Spagna-Serbia (27 marzo), Serbia-Arabia Saudita (31 marzo) – Amichevoli
  • Olivera: Inghilterra-Uruguay (27 marzo), Algeria-Uruguay (31 marzo) – Amichevoli

Sospeso su uno spuntone di roccia: 48enne viene salvato “dall’abbraccio” dei carabinieri

Sospeso su uno spuntone di roccia su uno strapiombo di centinaia di metri, viene salvato dai carabinieri. E’ successo a Pozzano, località tra Castellammare e la penisola sorrentina.

Tutto inizia alle 6:18 del mattino. Albeggia e la strada è ancora semideserta; ma, nonostante il freddo, qualcuno sta approfittando per fare una corsetta. D’improvviso sente delle urla che squarciano il cielo. Una persona sta chiedendo aiuto disperatamente. E’ la voce di un uomo; ma il corridore non riesce a capire da dove provenga. Sopra la sua testa c’è uno collina rocciosa. Senza indugi compone il 112. Pochi minuti dopo arriva una pattuglia dei carabinieri. Poi un’altra.
I militari seguono quella voce straziante e vedono un uomo, in bilico su uno spuntone di roccia. È lontano, in alto, ad un centinaio di metri. Si tratta di un 48enne di Vico Equense, scomparso da circa 3 giorni. L’uomo minaccia di lanciarsi nel vuoto.
Non c’è tempo. I carabinieri si avvicinano con enorme difficoltà, percorrendo sentieri e vecchie mulattiere a strapiombo. Sono senza alcuna protezione. Piccoli spuntoni di roccia si staccano dalla parete e rotolano a valle. Il percorso è complicatissimo, da vertigini.
Intanto gli parlano, provano a farlo ragionare. Dopo un primo approccio fatto di rassicurazioni, tre militari lo raggiungono e lo bloccano in quello che sembra un abbraccio. Ma è tutto provvisorio. Un movimento sbagliato e sarebbero finiti tutti nel crepaccio, in un volo di centinaia di metri.
L’uomo continua a ripetere che “non c’è più tempo”, che “nulla si può risolvere”. La situazione rimane in stallo per oltre 30 minuti: tre vite strette attorno a quella del 48enne, a un passo dal baratro. Poi, grazie all’intervento dei vigili del fuoco chiamati dai carabinieri, l’uomo viene imbracato e portato in salvo. Ora è al sicuro. E’ stato trasportato dal 118 all’ospedale Maresca di Torre del Greco.

Una storia insomma a lieto fine grazie a un cittadino solidale, ai militari e ai vigili del fuoco. Senza il loro interessamento, l’intervento e il sostegno forse ci sarebbe stato un epilogo diverso.

Banca di Credito Cooperativo, cardinale Sepe benedice nuova sede nel cuore di Napoli

Banca di Credito Cooperativo, cardinale Sepe benedice nuova sede nel cuore di Napoli

Inaugurata dal presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli Amedeo Manzo la nuova filiale Napoli Decumani nel cuore della città in via Benedetto Croce 23/24. Sono intervenuti il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’assessore regionale alle attività produttive Fulvio Bonavitacola, Giuseppe Maino, presidente ICCREA Banca,  Alessandro Azzi, presidente della Federazione Lombarda delle BCC, il direttore generale della BCC di Napoli Anna Riviergi, il questore Maurizio Agricola, il  generale Biagio Storniolo, comandante provinciale dei carabinieri di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe che ha celebrato la benedizione dell’Istituto.

“Dopo tanti anni finalmente il centro antico di Napoli da oggi ha un istituto bancario al servizio dei cittadini, delle tante imprese attive nei Decumani e dei turisti che visitano l’area tutelata dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, uno dei centri storici più grandi e ricchi di chiese e monumenti del mondo. È un momento storico perché finalmente si compie un passo importante per combattere la desertificazione bancaria a  Spaccanapoli. La Banca di Credito Cooperativo di Napoli come sempre in questi anni ha voluto, in assoluta controtendenza rispetto agli altri istituti bancari, essere al fianco della propria comunità aprendo una filiale nel cuore della città proseguendo nella nostra azione di promozione dei nostri luoghi, dei napoletani, della nostra economia nel solco di un modello di banca che reinveste qui a Napoli e non altrove le risorse che noi raccogliamo sul territorio. Un segnale forte anche nel segno della legalità e di ulteriore sostegno alla rinascita di Napoli come vero punto di riferimento finanziario per la città”, ha dichiarato il presidente Amedeo Manzo inaugurando la filiale che va a diventare un presidio bancario pressoché unico considerando che i residui istituti del centro storico oggi sono allocati lungo il perimetro più esterno sul Rettifilo piuttosto che su via Toledo o piazza Cavour mentre l’area dei Decumani e di Spaccanapoli che oggi si può definire “senza sportelli bancari” è un quadrilatero di circa 1,5 – 2 chilometri quadrati situato nel cuore pulsante del centro storico nonostante sia una delle zone a più alta densità abitativa e turistica d’Europa, la “desertificazione” ha creato un vuoto quasi totale all’interno del perimetro dei vicoli.

Corriere con 123 ovuli di droga arrestato nella Stazione Centrale di Napoli: li aveva ingeriti

Aveva ingerito decine di ovuli di droga per tentare di eludere i controlli; ma un gesto sospetto lo ha tradito. E’ successo nei pressi della Stazione Centrale di Napoli dove un corriere nigeriano è stato arrestato con quasi 1,4 kg tra eroina e cocaina.

L’uomo, alla vista dei militari, ha improvvisamente affrettato il passo. Un comportamento che non è sfuggito ai finanzieri, che lo hanno immediatamente raggiunto e bloccato.
Durante la perquisizione personale, gli investigatori hanno trovato tra i suoi effetti personali oltre 100 ovuli contenenti stupefacente, per un peso di circa 1 kg. Gli ovuli, secondo quanto ricostruito, erano stati ingeriti e successivamente espulsi.
Per accertare eventuali ulteriori quantitativi nascosti nel corpo, il sospettato è stato sottoposto a esami radiografici all’Ospedale del Mare di Napoli. Le lastre hanno rivelato la presenza nell’intestino di altri 20 ovuli, contenenti anch’essi eroina e cocaina, poi espulsi dopo alcune ore. In totale, i militari hanno sequestrato 123 ovuli, per un peso complessivo di 1,393 kg di sostanze stupefacenti.
Il corriere è stato arrestato in flagranza per traffico di droga e tradotto nel carcere di Poggioreale. Ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria.