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Evade dai domiciliari e gira in auto: arrestata

Esce di casa nonostante sia agli arresti domiciliari e va, tranquillamente, in giro con l’auto. I carabinieri l’arrestano. L’intervento è scattato nell’agro aversano, a Gricignano d’Aversa.

I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato la donna all’esterno della propria abitazione a bordo di un veicolo, senza un giustificato motivo. Il conducente, un uomo residente nella zona, è stato identificato.

La donna è stata arrestata per evasione e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, ricollocata ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Cozze sicure, nessuna traccia di epatite A: via al divieto di raccolta nelle acque del litorale flegreo

Nessuna traccia di epatite A nelle cozze dei litorali di Bacoli, Giugliano, Monte di Procida e Pozzuoli. I veterinari dell’Asl Napoli 2 Nord hanno concluso i controlli e ritengono superata la fase di restrizione alla raccolta.

I campionamenti condotti hanno accertato che la bontà dei parametri microbiologici (Escherichia coli e Salmonella), bio-tossicologici (biotossine algali) e la presenza di fitoplancton potenzialmente tossico. A questi si aggiungono valutazioni chimiche per metalli pesanti, idrocarburi, diossina e PCB.

Prosegue comunque il monitoraggio e la sorveglianza rafforzata in alcuni siti. Le attività di prevenzione riguardano anche ostriche, vongole e tartufi di mare.

Tutte le verifiche biologiche e chimiche sul genoma dell’epatite A hanno dato tutte esito negativo, pertanto la fase di massima attenzione e restrizione alla raccolta nelle acque del litorale flegreo è superata.

Tenta di sfondare con un sanpietrino un bancomat a piazza Garibaldi. Rintracciato, ferisce tre agenti. Arrestato un extracomunitario 33enne

Tenta di forzare un bancomat con un sanpietrino in piazza Garibaldi a Napoli, poi ferisce tre agenti della municipale. Un extracomunitario di 33 anni è stato arrestato a Napoli.

Il raid alla filiale Bnl Bnp Paribas è stato documentato dalle telecamere di sorveglianza, permettendo ai vigili di rintracciare il malvivente a poca distanza subito dopo la tentata effrazione. Durante l’identificazione, l’uomo ha opposto resistenza, costringendo i tre agenti a ricorrere alle cure all’ospedale Pellegrini.

Il 33enne, su disposizione del pm, è stato tradotto al carcere di Poggioreale in attesa di giudizio. Accertamenti in corso con l’acquisizione integrale dei filmati.

Barista ferito, la Scientifica torna in via San Sebastiano

Barista ferito, la Scientifica torna in via San Sebastiano

A quasi un mese dagli spari, gli investigatori tornano in via San Sebastiano, nel cuore del centro storico di Napoli. Dalle sette di mattina la strada è stata chiusa al traffico per consentire nuovi rilievi e accertamenti tecnici sui luoghi del raid avvenuto 25 luglio. Al lavoro gli specialisti della Polizia Scientifica di Roma e del capoluogo campano, su richiesta della Questura.

La sparatoria

Quella notte Germano Saponara, barista di 33 anni, aveva finito di lavorare e si trovava in strada con alcuni amici quando venne raggiunto a un braccio da un proiettile. Era del tutto estraneo alla vicenda. Le indagini hanno portato all’arresto di Giuseppe Muscariello e Vincenzo Rubino. Secondo l’accusa, i due erano a bordo di uno scooter e Muscariello avrebbe esploso i colpi. Il giovane ha ammesso di aver sparato, ma ha negato che si sia trattato di una “stesa”: sostiene di essere stato inseguito dopo un litigio e di aver fatto fuoco in aria per riuscire a fuggire. Rubino ha invece dichiarato di non sapere che l’amico fosse armato. Gli investigatori stanno approfondendo anche possibili contrasti tra giovani del Rione Sanità e del Cavone. Ed è proprio sulla dinamica di quei colpi che si concentrano ora i nuovi accertamenti della Scientifica, chiamata a raccogliere ulteriori elementi utili all’inchiesta.

La polemica

Dopo il ferimento, la Prefettura ha disposto un rafforzamento della vigilanza nel centro storico, con servizi congiunti e operazioni ad alto impatto contro la cosiddetta “mala movida”. Ma in questa zona il confronto sulla notte napoletana era aperto già da tempo. Al centro ci sono soprattutto gli orari dei locali. Dal 29 luglio e fino al 29 novembre, nell’area di piazza Bellini e nelle strade limitrofe sono tornate le restrizioni: stop all’asporto delle bevande dalle 22 e 30, chiusura all’una dalla domenica al giovedì e alle due il venerdì e il sabato. Il provvedimento nasce dai superamenti dei limiti di rumore rilevati dall’Arpac e dalle pronunce dei giudici a tutela del riposo dei residenti. Una stretta contestata dagli esercenti, anche quelli di via San Sebastiano, che da mesi sostengono che anticipare le chiusure rischi di svuotare le strade nelle ore notturne. Locali aperti, luci e presenza di persone, è la loro tesi, possono rappresentare anche un presidio di socialità e sicurezza. (Video)

Senzatetto trovato morto nel centro di Caserta

Un senza fissa dimora dell’apparente età di 60 anni è stato trovato senza vita ieri sera in via Unità d’Italia, nei pressi del Monumento ai Caduti a Caserta.

La segnalazione è arrivata intorno alle 21 da alcuni residenti. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118; ma per l’uomo non c’era già più nulla da fare. Dalle prime verifiche non emergono segni di violenza: l’ipotesi principale è quella del decesso per cause naturali.

La salma è stata trasferita all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano per gli accertamenti medico-legali.

La condizione dei senza fissa dimora è profondamente legata, dal punto di vista psicofisico a una tristezza cronica, fatta di isolamento, perdita dei legami e ferite psicologiche profonde. La vita in strada non è soltanto povertà materiale; ma un percorso di progressiva invisibilità sociale e sofferenza interiore.

Quanti di noi si soffermano, dialogano o, semplicemente scambiano qualche parola con quelli che nel gergo popolare vengono chiamati ‘barboni’? Chi chiede ad un uomo che vive per strada se ha bisogno di aiuto? Quanti di noi sanno che l’invisibilità sociale uccide due volte: prima mentalmente, poi fisicamente?

L’uomo trovato ieri sera non è ancora stato identificato.

Bigiotteria, accessori e prodotti tossici: merce per 3,4 milioni di euro sequestrata a Napoli

Operazione mirata a Napoli della guardia di finanza: 3,4 milioni di euro in prodotti non sicuri sono stati ritirati dal mercato. Bigiotteria e accessori per capelli e unghie potevano provocare allergie e irritazioni.

I finanzieri, impegnati nei controlli estivi, hanno perquisito tre negozi nel quartiere San Lorenzo nel capoluogo partenopeo. Gli articoli erano stati messi in vendita violando gli obblighi informativi su sicurezza, composizione e qualità.

I prodotti sequestrati, perlopiù bigiotteria e accessori per capelli e unghie, erano destinati al contatto con la pelle e potevano causare reazioni allergiche o irritazioni cutanee.

I tre responsabili, tutti cittadini bengalesi, sono stati segnalati alla Camera di Commercio di Napoli per l’irrogazione delle sanzioni previste dal Codice del Consumo.

Spacciava cocaina nel parcheggio dell’ospedale di Pozzuoli: i carabinieri arrestano 46enne

Spaccio nel parcheggio di un ospedale. Di nuovo. Questa volta nell’area parcheggio di quello di Pozzuoli. Lì i carabinieri arrestano un 46enne con 12 dosi di cocaina pronte per la vendita.

I militari, durante un pattugliamento notturno, avevano notato un uomo in scooter con atteggiamento sospetto. Alla vista dei carabinieri, il 46enne ha tentato di disfarsi di un contenitore cilindrico. I militari lo hanno recuperato e all’interno hanno trovato 12 dosi di cocaina già suddivise.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio. Ora si trova in carcere in attesa di giudizio.

Precipita dal balcone e muore a 33 anni: tragedia a Nola. I carabinieri indagano a tutto campo

Tragedia e mistero a Nola. Nella tarda serata di ieri Ania Punzo, 33 anni, è morta dopo una caduta dal balcone della sua abitazione di via Fonseca. L’allarme è scattato intorno alle 22.30.

La giovane sarebbe precipitata nel vuoto dall’appartamento in cui viveva. Le circostanze dell’accaduto restano però tutte da chiarire. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica, anche attraverso la verifica delle ore precedenti la tragedia.

Al momento non emergono elementi ufficiali sulle cause della caduta. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo e ogni ipotesi resta al vaglio degli accertamenti.

La notizia della morte della giovane si è diffusa rapidamente a Nola e in tutto il circondario, lasciando sotto choc amici e conoscenti della 33enne.

Selfie ‘rubati’ al Largo Maradona: il murale fa impazzire i turisti. Inaugurazione a settembre

C’è sempre fila. Anche tra i tendoni. Tutti col naso all’insù. Mentre la vista fa sognare. I turisti continuano a rubare un selfie al Murale di Maradona ai Quartieri Spagnoli.

L’apertura ufficiale è fissata per settembre. Italiani, argentini, spagnoli si accalcano già in via De Deo, alcuni li senti chiedere informazioni già in via Toledo, in piazza Dante. Sono lì per sbirciare il restyling del Pibe de Oro, ravvivato con un luccicante azzurro e nuovi, brillanti colori. L’architetto Geppy Klain sta operando le rifiniture in vista della inaugurazione.

Intanto Largo Maradona, già meta di centinaia di migliaia di visitatori all’anno, risplende a pieno ritmo. Dopo tre mesi di lavori, ora si attendono soltanto i collaudi e i permessi. Un museo a cielo aperto che tutti attendono di rivedere. Uno spazio dedicato al Napoli centenario e, soprattutto a Diego Armando Maradona, il Pibe de Oro.