mercoledì, Marzo 4, 2026
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Bradisismo, nuovo sciame sismico nei Campi Flegrei

Bradisismo, nuovo sciame sismico nei Campi Flegrei

Nuovo sciame sismico ai Campi Flegrei. Il super vulcano torna a fare paura ai cittadini. Nel pomeriggio di ieri registrata dai sismografi una scossa 2.6 di magnitudo avvertita nitidamente dalla popolazione. L’evento sismico alle 17,44 con epicentro a 3km di profondità tra Pozzuoli ed Arcofelice. La scossa è stata avvertita anche a Pianura, Quarto, Fuorigrotta e Bagnoli. Per fortuna nessun danno a cose o persone.

Pochi minuti prima già si erano avvertite delle microscosse. Infatti, alle 17:27, i sismografi avevano già vibrato segnalando movimenti tellurici lievi. Sono giorni però che il vulcano si è risvegliato. Il 6 gennaio infatti, la scossa più forte 3,1 di magnitudo.

L’anno 2025 è stato caratterizzato da una sismicità elevata nei Campi Flegrei, con sciami sismici ricorrenti e terremoti di magnitudo superiore a 4. Le scosse più forti si sono verificate il 13 maggio e il 30 giugno. La prima, di magnitudo 4.4, la seconda, in mare, di magnitudo 4.6. Il valore massimo di sollevamento raggiunto, alla fine di luglio 2025, nel Rione Terra a Pozzuoli (punto di massima deformazione della caldera) è di circa 149.5 cm, di cui circa 31 cm da gennaio 2024.

Queste variazioni rappresentano un indicatore rilevante dell’evoluzione del sistema vulcanico, in relazione alla dinamica dei fluidi presenti nel sottosuolo.

Allarme freddo: l’impegno del comune per le fasce più deboli

Allarme freddo: l’impegno del comune per le fasce più deboli

Il generale inverno è arrivato portando con se neve e freddo. Un peggioramento delle previsioni che i metrologi avevano anticipato immediatamente dopo le festività Natalizie. Nelle prossime 48h su tutta la Campania condizioni di maltempo con pioggia e neve in quota. L’Amministrazione Comunale per agevolare le fasce più deboli come i senza fissa dimora ha promosso un programma complessivo e coordinato di interventi per il periodo invernale. Attualmente stando ai dati sono circa 1800 i clochard a Napoli.

A fine mese partirà, il Censimento ISTAT delle Persone Senza Dimora che si svolgerà il 26, 28, 29 gennaio per stilare un piano dettagliato di gestione. Intanto incrementati presso il Centro di Prima Accoglienza di via de Blasiis i posti letto con 15 postazioni in più rispetto ai 120 ordinari. Per ogni ospite è stato previsto un cestino cena. Gli ospiti privi di documento di riconoscimento saranno comunque accolti compilando una semplice dichiarazione contenente i propri dati.

20 posti letto anche nello spazio docce di via Tanucci aperto dal lunedì al sabato. L’Amministrazione comunale inoltre metterà a disposizione delle persone senza dimora un kit di prima accoglienza, kit per l’igiene personale, scalda collo, cappelli di lana e guanti di lana. Gli stessi saranno distribuiti alle persone senza dimora che vivono in strada dal personale dell’Unità di strada, presso il Centro di Prima Accoglienza a via de blasiis e presso lo spazio diurno di via Tanucci.

A disposizione dei senza fissa dimora come sempre le stazioni della metropolitana. In molti, infatti, non vogliono abbandonare la strada e soprattutto i loro animali. Ed è per questo motivo che il comune come ogni anno darà l’opportunità di poter trovare riparo nelle rampe di accesso delle metro.

Truffe agli anziani, un modello criminale che viaggia da Napoli a tutta Italia

Truffe agli anziani, un modello criminale che viaggia da Napoli a tutta Italia

Ore al telefono, paura costruita ad arte, poi la consegna di soldi e gioielli: che sia a Napoli o in trasferta lo schema dei truffatori è sempre lo stesso. Le ultime indagini, che hanno portato a 7 arresti, raccontano un fenomeno che va oltre i singoli episodi: i raggiri agli anziani sono diventati un modello criminale rodato, con centrali telefoniche, appartamenti usati come call center e squadre pronte a muoversi in tutta Italia per ritirare il bottino.

Le inchieste coordinate dalla Procura di Napoli e condotte dalla Squadra Mobile e dai Carabinieri hanno ricostruito decine di episodi, con vittime tra i settantacinque e gli ottantanove anni e incassi che arrivano a centinaia di migliaia di euro. Solo ieri è stata smantellata un’organizzazione con base operativa nel capoluogo campano, ma capace di colpire in più regioni del Paese, dal Piemonte alla Puglia.

A dicembre un’altra operazione, con il contributo dei militari di Genova, aveva portato all’emissione di ventuno misure cautelari per oltre trenta raggiri ricostruiti, un giro d’affari di circa trecentomila euro e il recupero di parte dei contanti nascosti in abitazioni e depositi improvvisati.

La lista però è lunga. Il meccanismo resta invariato: una telefonata insistente, il racconto di un incidente grave, spesso con bambini o donne incinte coinvolti, e la richiesta di consegnare tutto quello che c’è in casa. Denaro e gioielli che, in pochi minuti, finiscono nelle mani di corrieri pronti a sparire.

Campania, si insedia il nuovo Ufficio di presidenza del consiglio regionale

Campania, si insedia il nuovo Ufficio di presidenza del consiglio regionale

Il primo passo sarà la manovra di Bilancio, poi si concentrerà su settori come Sanità e Trasporti il nuovo consiglio regionale della Campania. Prima però, il parlamentino regionale è chiamato a completare i suoi organici relativi alle funzioni politico istituzionali. Alla presenza del presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi, si è dunque insediato il nuovo Ufficio di presidenza.

L’ufficio di Presidenza è composto dai vice Presidenti Luca Trapanese (M5S) e Giuseppe Fabbricatore (FdI), dai Questori Raffaele Aveta (M5S) e Livio Petitto (FI) e dalle Consigliere Segretario Lucia Fortini (A Testa Alta) e Michela Rostan (Lega).

(Interviste nel video allegato)

A Napoli scuole riaprono dopo feste, non per studenti “De Filippo” di Ponticelli

Non vanno a scuola dallo scorso 19 dicembre i 280 alunni dell’Istituto comprensivo 88° circolo De Filippo. Un problema all’impianto fognario, che ha reso inagibili 20 bagni, ha costretto la dirigente scolastica a chiudere il plesso e fermare le lezioni. E al momento nessuna soluzione definitiva è stata trovata. Rione Conocal, quartiere napoletano di Ponticelli, dove la scuola è il primo presidio contro degrado e criminalità organizzata. Ed è per veder riconosciuto il diritto all’istruzione degli studenti che, questa mattina, una delegazione di docenti e mamme, con la dirigente amministrativa, Raffaella Balenzio, ha incontrato l’assessore compente del comune di Napoli per trovare una soluzione

Le alternative

I lavori sarebbero troppo invasivi per essere realizzati con gli studenti in presenza: due le soluzioni possibili ma solo una ha il favore delle famiglie: il trasferimento in un plesso gemello realizzato da poco con i fondi pnrr. Non piace invece la possibilità di utilizzare le aule messe a disposizione da un’altra scuola, che significherebbe l’organizzazione dei doppi turni

Spari contro procura generale Napoli, inchiesta a Roma

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E’ la procura di Roma chiamata a fare luce sull’episodio che ha visto la rottura provocata da uno sparo di un vetro al dodicesimo piano, dove si trovano alcuni uffici della procura generale di Napoli all’interno del nuovo palazzo di giustizia. Dalle prime verifiche, sembra si sia trattato di un colpo di fucile. Per capire se sia stato gesto mirato a scopo intimidatorio, o di un proiettile sparato durante i festeggiamenti di capodanno e che per caso è finito nel vetro della Torre C del tribunale, bisognerà attendere le prime risultanze investigative della procura capitolina, competente per reati di questo genere, a cui la procura generale ha già trasmesso tutti gli atti. Tra le ipotesi è che il proiettile, ora in mano alla polizia scientifica, sia stato esploso da uno dei palazzi che si trovano a ridosso dell’edificio del tribunale. La possibilità che invece possa essersi trattato di uno sparo di capodanno nasce dal fatto che il vetro rotto sia stato ritrovato il 2 gennaio. Una tendenza, quella di sparare con pistole vere durante i festeggiamenti dell’ultimo giorno dell’anno, che trova riscontro anche nella denuncia del presidente di Eav, circa il ritrovamento di quattro fori di proiettile nella sede dell’azienda trasporti a porta Nolana. Non lontano dal centro direzionale

Cardarelli, riapre il padiglione monumentale: la Regione punta a uscire dal piano di rientro

Cardarelli, riapre il padiglione monumentale: la Regione punta a uscire dal piano di rientro

Dall’uscita dal piano di rientro sanitario alle liste d’attesa: è dall’ospedale Cardarelli di Napoli, dove oggi ha riaperto il padiglione monumentale, che il neo eletto presidente della Regione Roberto Fico rilancia le priorità della sanità campana. (Intervista in video allegato).

Dichiarazioni arrivate in occasione della riapertura il padiglione monumentale, ristrutturato dopo un lungo iter amministrativo e finanziario. Un investimento complessivo di 2 milioni e 800 mila euro che ha permesso il recupero conservativo degli spazi storici, il restauro dei mosaici, la realizzazione di un nuovo sistema di accoglienza con info point e pannelli informativi. Rinnovato, inoltre, anche il salone al secondo piano, destinato a riunioni e attività istituzionali. Ai lavori di inaugurazione hanno preso parte il direttore generale Antonio D’amore e il primo cittadino Gaetano Manfredi. (Intervista in video allegato).

Napoli pareggio amaro col Verona: rabbia e polemiche dei tifosi su arbitraggio

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Napoli pareggio amaro col Verona: rabbia e polemiche dei tifosi su arbitraggio

È amareggiato Antonio Conte così come Aurelio de Laurentis e Rasmus Hojlund che sul suo Instagram scrive “Non l’ho mai toccata con la mano!”.

Ma soprattutto sono arrabbiati i tifosi azzurri, che all’indomani del pari col Verona si sentono presi in giro e derubati dal palazzo del Calcio.

Un arbitraggio indirizzato secondo molti, che permette all’Inter di arrivare con un vantaggio di + 4 sugli azzurri al big match di domenica che può già dire tanto sulla corsa scudetto.

Una gara da dentro o fuori che il Napoli non può sbagliare ma che arriverà a giocare con una coperta cortissima, sperando di poter recuperare Neres in extremis.

I tifosi sanno che sarà dura in campo ma anche nella sala Var: (Interviste nel video allegato)

Regione Campania, prima conferenza dei capigruppo

Regione Campania, prima conferenza dei capigruppo

Dopo la tornata elettorale, prende il via la macchina istituzionale. Prima riunione, infatti, per la Conferenza dei capigruppo in Regione Campania, in agenda c’è già il 21 gennaio, quando in Consiglio sarà presentata la nuova Giunta di Roberto Fico. Stessa giornata in cui è previsto poi anche il prosieguo del dibattito sulle linee programmatiche del governo regionale, illustrate dal numero uno di palazzo santa Lucia nella seduta di insediamento.  A presiedere il vertice il presidente del consiglio regionale Massimiliano Manfredi: (Intervista nel video allegato).

Queste le priorità in Consiglio illustrate dal capogruppo dei 5 stelle Gennaro Saiello e da quello di Fratelli D’Italia Gennaro Sangiuliano: (Interviste nel video allegato).Massimiliano Manfredi

Napoli 2500 anni, presentato corto animato di Alessandro Rak

Napoli 2500 anni, presentato corto animato di Alessandro Rak

6 minuti per raccontare 2500 anni di storia: a CasaCinema, nel centro storico di Napoli, l’anteprima del cortometraggio d’animazione dedicato al compleanno della città, firmato dal regista Alessandro Rak, vincitore di numerosi riconoscimenti, tra cui due David di Donatello. (Intervista nel video allegato).

La proiezione si è svolta nell’ambito di Napoli Millenaria, la rassegna che prosegue anche nel 2026 le celebrazioni per i 2500 anni del capoluogo campano. Così la direttrice artistica Laura Valente: (Intervista nel video allegato).

Hanno preso parte alla presentazione anche il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessora al Turismo Teresa Armato: (Interviste nel video allegato).