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Campi Flegrei, liquidato un milione per gli sfollati

Campi Flegrei, liquidato un milione per gli sfollati

La Regione Campania ha liquidato un milione di euro al Comune di Pozzuoli per le famiglie sgomberate dopo il sisma del 31 luglio nei Campi Flegrei. La somma consentirà di saldare tutte le domande per l’autonoma sistemazione già presentate: 800mila euro sono destinati a questa misura e 200mila alla sistemazione alberghiera. Uno stanziamento che arriva mentre proseguono le verifiche sugli edifici da parte della Protezione Civile nazionale, con l’obiettivo di consentire già questa settimana i primi rientri per una parte degli oltre tremila cittadini coinvolti.

«Non lasceremo sola la popolazione di Pozzuoli e dei Campi Flegrei: stiamo lavorando su tutti i fronti per individuare le soluzioni nel più breve tempo possibile. La priorità resta far rientrare in sicurezza le famiglie sfollate nelle proprie abitazioni, agevolando i lavori di ripristino», ha dichiarato il presidente della Regione Campania Roberto Fico. «Parallelamente continuiamo a lavorare per sostenere gli operatori economici del territorio, colpiti duramente da questi mesi difficili».

Ieri il governatore e l’assessora regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta hanno partecipato al Centro operativo comunale di Pozzuoli a due incontri, uno con i sindaci dell’area flegrea e l’altro con i comitati civici. Al centro del confronto le modifiche da proporre al decreto Campi Flegrei, il reperimento degli alloggi, il caro affitti e la semplificazione delle procedure per accedere agli aiuti. Le richieste emerse saranno alla base degli emendamenti che la Campania intende proporre al provvedimento del Governo.

«Con la liquidazione del milione di euro al Comune di Pozzuoli la Regione dà seguito concreto a un impegno che portiamo avanti ogni giorno sul territorio», ha detto Zabatta. «Stiamo inoltre lavorando per migliorare il decreto Campi Flegrei, con emendamenti che nascono dal confronto diretto con i comitati dei cittadini e che puntano a rispondere ai problemi reali: il caro affitti, la burocrazia per accedere alle misure di sostegno, le difficoltà degli operatori economici del territorio».

Restano attivi i presidi di assistenza nell’area interessata. A Monterusciello è operativo anche uno sportello psicologico, mentre proseguono i lavori per l’hub di via Artiaco. Sull’emergenza si terrà il 27 agosto un Consiglio regionale monotematico.

Pompei bella di notte, dal 28 agosto al 10 ottobre scavi aperti in ore serali

Dal 28 agosto al 10 ottobre i siti archeologici della Grande Pompei torneranno ad aprirsi nelle ore serali per offrire al pubblico un’esperienza di visita “by night”. Tutti i venerdì e sabato sarà infatti possibile passeggiare tra i luoghi simbolo del Parco Archeologico di Pompei dalle 19:30 alle 23:30, con ultimo ingresso alle 22:30, mentre in alcune serate il programma sarà arricchito dalle performance teatrali della seconda edizione di Esopop, dal titolo “Ecstatic Pompeii. La città dionisiaca, tra furore e misteri”, il progetto dedicato al teatro e allo spettacolo dal vivo che quest’anno si ispira alla figura di Dioniso e ai misteri dei suoi culti.

L’iniziativa coinvolgerà i siti della Grande Pompei, offrendo ai visitatori un calendario di appuntamenti distribuiti tra Pompei, Oplontis, Boscoreale e Stabia, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio archeologico attraverso nuove forme di fruizione capaci di coniugare ricerca, cultura e spettacolo.

A Pompei sono due i percorsi disponibili. Nelle serate del 29 agosto, 5, 12, 19, 26 settembre e 10 ottobre, il pubblico potrà optare per l’itinerario con ingresso da Piazza Anfiteatro che include l’accesso all’esposizione dei calchi delle vittime dell’eruzione presso la Palestra Grande e ad alcune tra le domus di particolare pregio, come i Praedia di Giulia Felice, la Casa della Venere in Conchiglia e la Casa di Octavio Quartio.

L’altro itinerario prevede invece la visita alla Villa dei Misteri e, con spostamento in navetta, anche alla Villa Regina di Boscoreale. Nelle stesse date (tranne il 10 ottobre) la Villa dei Misteri ospiterà gli spettacoli della rassegna Esopop (solo su prenotazione e fino ad esaurimento posti – info su www.pompeiesopop.it).

 

Il programma

Anche l’Antiquarium di Boscoreale sarà protagonista della rassegna con aperture serali il 29 agosto, il 5, 12, 19 settembre e il 10 ottobre. Inoltre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sabato 26 settembre, il sito ospiterà lo spettacolo di Esopop “La cura del Dio. Frammenti di un contagio”.

A Oplontis il calendario prenderà il via venerdì 28 agosto con una performance teatrale di Esopop “Semele. La verità è un fuoco”. Seguiranno, nei venerdì 4, 11 e 18 settembre, visite a cura dell’Archeoclub. Venerdì 25 settembre il sito sarà aperto di sera al pubblico per la visita libera, mentre sabato 26 settembre, infine, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, la Villa di Poppea ospiterà “Weekend di cultura a Oplontis”, con rievocazioni storiche, itinerari e attività didattiche organizzate dal Gruppo Archeologico Kyme.

Il Museo Archeologico di Stabia nella Reggia di Quisisana sarà aperto venerdì 28 agosto, 4, 11, 18, 25 settembre e, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sabato 26 settembre. Venerdì 4 settembre il Museo ospiterà anche una delle performance di Esopop, “Dionysos. Lo straniero”. Il programma prevede inoltre due iniziative di approfondimento: il 18 settembre l’Associazione Antica Necropoli di Stabiae promuoverà visite guidate gratuite curate dai propri soci e da una guida abilitata, mentre il 25 settembre l’Archeoclub di Castellammare di Stabia organizzerà una visita guidata gratuita in collaborazione con l’associazione Astrofili, con un focus dedicato al cosiddetto Planisfero delle Stagioni.

Anche Villa San Marco sarà interessata dalle aperture serali del 28 agosto, 4, 11, 18 e 25 settembre, oltre che sabato 26 settembre per le Giornate Europee del Patrimonio. Nelle serate dell’11 e del 18 settembre il sito farà da scenario a due appuntamenti della rassegna Esopop, trasformando gli spazi dell’antica villa in un palcoscenico dedicato al racconto teatrale del mito dionisiaco.

Villa Arianna completerà il percorso delle aperture straordinarie con visite serali venerdì 28 agosto, 4, 11, 18 al 25 settembre e sabato 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere uno dei complessi residenziali più significativi dell’antica Stabiae in una suggestiva atmosfera notturna.

Cuore della proposta culturale sarà la seconda edizione di Esopop, intitolata “Ecstatic Pompeii. La città dionisiaca, tra furore e misteri”. Il progetto è dedicato quest’anno alla figura di Dioniso e ai riti misterici legati al suo culto, un tema scelto in relazione allo straordinario ritrovamento avvenuto nella Regio IX, dove una raffinata dimora dedicata alla divinità, la Casa del Tiaso, ha restituito una delle più importanti megalografie finora emerse dagli scavi. La domus conserva infatti, nella sala colonnata, un originale corteo dionisiaco tuttora in fase di restauro, destinato in futuro a essere aperto anche alla fruizione del pubblico.

Dopo il loro ideale incontro nella Villa dei Misteri, i protagonisti del mito raggiungeranno gli altri luoghi del Parco Archeologico di Pompei – Oplontis, Villa San Marco, Villa Arianna, Boscoreale e il Museo Archeologico di Stabia nella Reggia di Quisisana – dando vita a un percorso culturale diffuso che intreccia archeologia, teatro e valorizzazione del patrimonio, offrendo al pubblico nuove occasioni di scoperta della Grande Pompei nelle suggestive ore della sera.

 

Le info

Orari spettacoli. Spettacoli serali in due turni, alle ore 20:00 e alle ore 21:30. Su prenotazione e con biglietto d’ingresso su www.vivaticket.it selezionando “Ecstatic Pompeii”. Spettacoli pomeridiani alle ore 15:30 e alle ore 17:00, in orario di normale apertura al pubblico, a ingresso libero.

Costi. Il costo per l’accesso alle passeggiate serali in ciascun sito è di 7 €. Per Pompei il costo è di 7 € per ciascun itinerario (ingresso da Villa dei Misteri o da Piazza Anfiteatro). Gratuità e riduzione come da normativa. Per Villa San Marco e Villa Arianna ingresso gratuito per le passeggiate serali.

Il costo delle performance teatrali “Ecstatic Pompeii“ è di 7 € in ciascun sito (Posti limitati. Si consiglia la prenotazione on-line su www.vivaticket.it selezionando la sezione “Ecstatic Pompeii“. Non è previsto costo di prevendita).

Artebus Pompei-Boscoreale. In occasione delle passeggiate serali è previsto il servizio navetta gratuito “Artebus” che da piazza Esedra a Pompei accompagnerà i visitatori alla Villa dei Misteri e al sito di Boscoreale (Villa Regina e Antiquarium). Orari su www.pompeiisites.org   Fonte (ufficio stampa Parco archeologico Pompei)

In Campania tornano i treni storici, al via itinerari turistici da Napoli ad Avellino

Da settembre i treni storici torneranno a viaggiare sui binari della Campania con un programma che prevede oltre 30 circolazioni nei fine settimana, dal 6 settembre al 27 dicembre, con l’obiettivo di valorizzare il territorio e offrire esperienze slow, accessibili e legate alla storia ferroviaria. L’iniziativa è promossa dalla Regione Campania e realizzata attraverso l’Agenzia Campana Mobilità, Infrastrutture e Reti in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane e numerosi enti territoriali impegnati nella promozione e valorizzazione del turismo in Campania. Per la ripresa vengono riconfermati numerosi itinerari di grande interesse culturale offrendo ai tanti turisti che visitano la regione l’occasione di vivere un’esperienza fuori dal tempo a bordo di convogli d’epoca

Gli itinerari

Archeotreno da Napoli città alle vicine aree archeologiche di Pompei e Paestum, patrimonio dell’Unesco (prima corsa domenica 18 ottobre); Reggia Express da Napoli centrale a Caserta, dove la stazione dista pochi metri dalla Reggia (prima corsa domenica 13 settembre): Pietrarsa Express, treno storico che congiunge il centro di Napoli con il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa (prima corsa domenica 6 settembre). Oltre a questi itinerari, in partenza da Napoli Centrale sono previsti, a partire da domenica 13 settembre, anche collegamenti da Avellino lungo la Ferrovia dell’Irpinia verso Montella, Lioni, Montemarano, Paternopoli, Taurasi, Cassano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi.

 

Il servizio navetta

In queste destinazioni, al viaggio in treno a bordo di storiche automotrici, si affiancherà un servizio di bus navetta dalla stazione di arrivo verso i borghi per rendere più semplice e accessibile la fruizione del territorio e favorire una mobilità integrata al servizio del turismo locale.
Attraverso questa programmazione dedicata alla Campania i treni storici diventano strumenti di promozione turistica e culturale, capaci di mettere in relazione grandi città, borghi, paesaggi offrendo ai viaggiatori un’esperienza di viaggio accessibile ed esperienziale.

L’agricoltura e il pericolo insetti, l’allarme di Coldiretti

Dal ragno rosso al coleottero giapponese, l’emergenza climatica e il gran caldo derivante stanno favorendo la proliferazione di insetti che rappresentano un pericolo per le coltivazioni agricole. A lanciare l’allarme è la Coldiretti, l’organizzazione di imprese agricole chiede misure urgenti a tutela del settore. “Nuovi organismi nocivi – spiega Coldiretti – si aggiungono a quelli già presenti, causando cali di produzione e aumento dei costi per monitoraggio, trattamenti e difesa. Tra le emergenze maggiori c’è la Popillia japonica, il coleottero giapponese che si è diffuso soprattutto nel Nord Italia, con preoccupazione per i vigneti e gli alberi da frutto. Questo insetto può colpire oltre 300 specie vegetali”. È poi una presenza ormai costante su tutto il territorio nazionale, continua la confederazione, la cimice asiatica, che colpisce frutteti, noccioleti e ortaggi danneggiando direttamente frutti e semi e compromettendone la qualità commerciale. Continua anche l’assedio della Drosophila suzukii, il moscerino dei piccoli frutti originario dell’Asia, che attacca soprattutto ciliegie, mirtilli, lamponi e altri frutti a polpa tenera. In Veneto è allarme per il ragnetto rosso, un acaro ormai da anni abitualmente presente sul territorio, che colpisce soprattutto soia e mais, già in difficoltà a causa della siccità. Proprio il caldo intenso e l’assenza di umidità favoriscono la proliferazione di questo acaro che attacca le foglie, causandone prima l’ingiallimento e poi il disseccamento, con effetti negativi sulla crescita e sulla produttività delle piante. Resta alta la preoccupazione per il cinipide del castagno, che ha già provocato pesanti perdite alla castanicoltura e continua a richiedere interventi di contrasto biologico attraverso il Torymus sinensis, suo antagonista naturale.

Il caso Campania

Metodo, quello dell’antagonista naturale (un altro insetto/parassita in grado di predare il “nemico” ndr) che in Campania è stato già testato con risultati altalenanti in Irpinia, a Montella, comune dove la castagna con la sua denominazione Igp è il principale prodotto da esportazione. Il parassita però si è sparso anche in altri territori e infatti è di questi giorni la richiesta dalle imprese di un tavolo sul tema con la Regione Campania. A rischio anche i pini della macchia mediterranea, la cui salute è compromessa dalla coccinilla tartaruga. Alla mostra d’Oltremare di Napoli per la prima volta al mondo è partito in via sperimentale un progetto che ha visto la liberazione di cento esemplari di Thalassa Montezumae, un insetto antagonista naturale della coccinilla tartaruga.

E’ morto Varenne, il cavallo nato in Emilia ma napoletano d’adozione

E’ morto da stallone Varenne, destino che si riserva solo ai più grandi. Dopo aver vinto tutto quello che c’era da vincere negli ippodromi del mondo e dopo aver avuto 3mila figli, il più grande trottatore di tutti i tempi soprannominato il Capitano è morto in un allevamento di Eboli, in provincia di Salerno, all’età di 31 anni dove viveva dopo il ritiro dalle corse. Di proprietà dell’avvocato napoletano Enzo Giordano, scomparso di recente, Varenne aveva origini emiliane. Tutti i successi durante la sua carriera li ha avuti sotto la guida del drive Giampaolo Minnucci: ha vinto tutte le competizioni più importanti tra cui due volte il prix d’Amerique. Tre volte ha vinto il Gran Premio Lotteria di Napoli. 

Il legame con Napoli e Agnano

Napoli è stata la scenografia ideale dei suoi trionfi più caldi e passionali, trasformando l’Ippodromo di Agnano nel tempio della sua consacrazione. Ad Agnano Varenne ha firmato un’epica tripletta consecutiva nel Gran Premio Lotteria (2000, 2001, 2002), mandando in visibilio decine di migliaia di tifosi campani che lo incitavano con un trattamento riservato spesso solo ai calciatori della squadra cittadina.
La sua ultima vittoria nel Lotteria del 2002, contro il rivale Victory Tilly, resta una delle pagine più gloriose della storia dell’ippica. 
Anche dopo il ritiro dalle piste, il legame con la città non si è mai spezzato: Varenne è tornato a Napoli per sfilate trionfali, come quella memorabile sul lungomare di via Caracciolo nel 2016 e la celebrazione ad Agnano nel 2025.
Il cerchio con la Campania si è chiuso definitivamente con il suo trasferimento all’allevamento LJ di Eboli, dove il campione vive la sua meritata pensione.

 

Caso Cuomo, il Viminale: “Assessore incompatibile”

Caso Cuomo, il Viminale: “Assessore incompatibile”

Vincenzo Cuomo non poteva assumere l’incarico di assessore regionale al momento della nomina. Ne è convinta la sottosegretaria al ministero dell’Interno Wanda Ferro, che secondo quanto riferisce repubblica, lo mette nero su bianco nella risposta a un’interrogazione parlamentare presentata dal senatore di Fratelli d’Italia Sergio Rastrelli. L’ex sindaco di Portici era entrato nell’esecutivo regionale guidato da Roberto Fico il 31 dicembre scorso, dopo aver presentato le dimissioni dalla guida del Comune. Il nodo riguarda però i tempi previsti dalla legge perché quel passo indietro producesse i suoi effetti Secondo quanto chiarito dal Viminale, in quella data Cuomo risultava infatti ancora formalmente primo cittadino non essendo trascorsi i venti giorni al termine dei quali le dimissioni del sindaco diventano efficaci e irrevocabili. Di conseguenza, Cuomo conservava ancora la titolarità dell’ufficio e, secondo il ministero, non possedeva in quel momento i requisiti di eleggibilità richiesti dallo Statuto della Campania.

La questione era emersa già nei primi giorni di gennaio, quando la Prefettura di Napoli aveva richiamato proprio la norma sui venti giorni. Cuomo aveva difeso la regolarità della procedura, sostenendo di aver formalizzato le dimissioni prima della nomina e di aver agito nel rispetto del quadro normativo. Sulla vicenda si era pronunciato anche il Tar Campania, che a marzo aveva respinto la richiesta cautelare di sospendere il decreto di nomina. Il giudizio resta però pendente nel merito. Dopo la risposta del Viminale, Rastrelli ha scritto al presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi, al governatore Roberto Fico e al prefetto di Napoli Michele Di Bari, chiedendo l’avvio della procedura di decadenza e una verifica sugli atti adottati da Cuomo e sulla dichiarazione resa al momento dell’insediamento.

Le risposte

Da Palazzo Santa Lucia fanno sapere che i controlli sulla posizione degli assessori erano già stati fatti. Nella riunione del 26 gennaio, la Giunta aveva preso atto dell’assenza di cause di incompatibilità o inconferibilità e, per l’ex sindaco di portici, del fatto che erano ormai trascorsi i venti giorni dalle dimissioni da sindaco. La Regione ricorda anche che il Tar aveva respinto la richiesta di sospendere la nomina, mentre il ricorso deve ancora essere deciso nel merito. Poi la replica di Massimiliano Manfredi. Il presidente del parlamentino regionale mette in dubbio che spetti proprio all’Assemblea decidere sul caso Cuomo. (Video)

Athletic Napoli, il calcio dal basso: quasi 200 soci e il sogno del professionismo

Athletic Napoli, il calcio dal basso: quasi 200 soci e il sogno del professionismo

Un club costruito dal basso, con una quota di cento euro e quasi duecento soci già coinvolti. È il progetto dell’Athletic Napoli, nuova realtà del calcio campano basata sull’azionariato popolare e pronta a partire dal campionato di Promozione. Alla guida della società c’è Luigi Iaquinta, presidente e promotore di un’iniziativa nata circa due anni fa con l’obiettivo di coinvolgere direttamente i sostenitori nella vita del club. Dopo l’acquisto del titolo sportivo, la squadra può ora cominciare ufficialmente il proprio percorso tra i dilettanti. Resta ancora da definire lo stadio che ospiterà le partite casalinghe. Le ipotesi sono Cuma e Baia. (Intervista in video allegato).

Nel progetto sono coinvolti diversi nomi conosciuti del calcio napoletano. Il ruolo di direttore generale è stato affidato a Gianni Improta, mentre Enzo Montefusco e Gigi Pavarese offriranno il proprio contributo sul piano tecnico. Al progetto hanno aderito anche Emanuele Calaiò e l’ex capitano azzurro Francesco Montervino. Il direttore sportivo è Enrico Sposato, mentre la panchina è stata affidata a Vittorio Cammarota.

Le ambizioni non si fermano però al campionato di Promozione. La società punta, infatti, nel tempo a raggiungere il calcio professionistico e vuole costruire un settore giovanile capace di valorizzare i talenti del territorio.  Nel frattempo l’Athletic Napoli è al lavoro per completare la rosa, trovare nuovi sponsor e ampliare ancora il numero dei soci. Inizialmente il club avrebbe dovuto partecipare alla Prima Categoria, ma il ripescaggio ha permesso di iniziare direttamente dalla Promozione. Ambasciatore del progetto è lo scrittore Maurizio De Giovanni.

Sea Watch, sbarca a Napoli con 6 naufraghi la nave Ong

Sea Watch, sbarca a Napoli con 6 naufraghi la nave Ong

Sono sei i migranti, di cui tre minori non accompagnati, sbarcati ieri sera nel porto di Napoli a bordo della nave ONG “SEA WATCH 5”. Le operazioni, coordinate dalla Prefettura, si sono svolte secondo il piano concordato nella riunione tecnica preparatoria, convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ed hanno coinvolto tutte le istituzioni interessate per le operazioni di prima accoglienza: il Comune di Napoli – Assessorato al Welfare, la Protezione civile regionale, l’Autorità portuale, le Forze dell’ordine, la Croce Rossa Italiana, l’ A.S.L. Napoli 1 centro, l’Agenzia Europea per l’Asilo (EUAA), l’Ufficio Sanitario marittimo, la Capitaneria di Porto, i Vigili del fuoco e la Caritas diocesana.

Le verifiche sullo stato di Salute

Dopo la preliminare verifica delle condizioni di salute svolta a bordo della nave da personale della Sanità marittima, i migranti sono stati accompagnati nell’area del demanio portuale ed è stata loro prestata assistenza. Successivamente, hanno avuto inizio le attività di screening sanitario e fotosegnalamento, secondo le direttive introdotte dal “Patto Europeo per l’Immigrazione e Asilo”. Al termine delle operazioni, i tre minori stranieri non accompagnati sono stati assegnati al progetto FAMI, dedicato all’accoglienza dei minori, mentre i tre adulti sono stati assegnati ai Centri di Accoglienza Straordinaria dell’Area Metropolitana di Napoli. Attraccata alle 8 di ieri sera, dalla nave lo sbarco dei migranti è terminato alle 3 del mattino.

Gli sbarchi a Napoli nell’ultimo anno

Con i sei arrivati ieri a bordo della Sea wacth, sono sedici i migranti sbarcati nel capoluogo campano in otto mesi del 2026, a bordo di navi appartenenti ad organizzazioni non governative. L’ultima imbarcazione attraccata in porto era stata la Humanity 1 della ong tedesca Sos Humanity. Un numero al momento più basso rispetto agli arrivi del’anno precedente, quando al molo 21 dello scalo partenopeo sono stati 530 in tutto i naufraghi sbarcati a bordo di cinque navi.

Un rogo distrugge nella notte auto e moto in una concessionaria al Vomero. Indagano i carabinieri

Fiamme e paura nella notte al Vomero. Un rogo ha distrutto auto e moto in una concessionaria di via Jannelli.

L’incendio è divampato intorno alle 2:30 all’interno del piazzale espositivo. Due automobili, un furgone commerciale e alcuni motoveicoli sono rimasti gravemente danneggiati. Non risultano esserci stati feriti.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri per le indagini e i vigili del fuoco per fermare le fiamme. Gli inquirenti hanno avviato i rilievi e acquisiranno le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. I titolari, sentiti dai carabinieri, hanno riferito di non aver mai ricevuto minacce o richieste estorsive. Le indagini comunque proseguono; nessuna pista è esclusa. (Video)

Dopo la nascita tramite fecondazione in vitro scoprono che la bimba non è la loro: indagini a tutto campo all’ospedale San Paolo di Napoli

Hanno avuto una bimba con la fecondazione in vitro; ma non è biologicamente figlia loro. Ora la coppia si è recata all’ospedale San Paolo di Napoli dove lo scambio è avvenuto per chiedere la verità sui propri embrioni: ne mancano all’appello quattro.

La vicenda risale al giugno dello scorso anno e ha già attivato le indagini del Nas dei carabinieri e della procura di Napoli, che ipotizzano il reato di lesioni colpose.

L’uomo ha spiegato di essere tormentato insieme alla moglie dall’idea che possa esistere da qualche parte un loro figlio biologico. La coppia intende comunque riconoscere la bambina, nata un anno fa nel nosocomio partenopeo. Dopo la nascita, la coppia scoprì dalle analisi che la bimba non era loro figlia. I dubbi erano iniziati quando era emerso che la bimba non aveva né il gruppo sanguigno della madre né quello del padre. A quel punto, la prova del dna non aveva più lasciato spazio a dubbi: la bimba non era, biologicamente, figlia loro.

Ma questa coppia però non è la sola a trovarsi in questo dilemma esistenziale. Altre due attendono risposte: a una mancano due embrioni, all’altra tre. Una di queste ha già chiesto un provvedimento al giudice civile, che dovrebbe pronunciarsi il mese prossimo.