Si è spento all’età di 87 anni Paolo Cirino Pomicino, ex parlamentare della Dc e ministro dei governi Andreotti. Pomicino è morto nel pomeriggio, era ricoverato da qualche giorno
Italia, problemi per Gattuso: Scamacca salta il playoff, da valutare Bastoni
Brutte notizie per Gattuso. L’Italia dovrà fare a meno di Gianluca Scamacca per il playoff Mondiale contro l’Irlanda del Nord. La partita è in programma giovedì 26 marzo alla New Balance Arena di Bergamo. In caso di vittoria gli azzurri giocheranno contro la vincente di Galles-Bosnia in trasferta. L’attaccante dell’Atalanta ha subito una lesione muscolo-fasciale all’adduttore destro.
Problemi anche per Alessandro Bastoni. Il difensore dell’Inter salterà la Fiorentina per le conseguenze all’edema osseo rimediato nel derby contro il Milan. Verrà valutato in Nazionale per capire se sarà a disposizione per la partita contro l’Irlanda del Nord.
Inter, Chivu sulla pressione: “Il calcio è questo, i ragazzi li vedo bene. Ora bisogna tirare fuori il meglio che abbiamo”
Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Fiorentina. Il tecnico nerazzurro ha parlato della pressione di essere capolista e non solo:
“La squadra arriva bene alla partita e siamo pronti. Il calcio è pressione, il campionato è lungo e nell’era dei tre punti tutto è possibile. Noi sappiamo il nostro percorso e conosciamo anche le ambizioni delle altre squadre. Noi non abbiamo mai pensato ai distacchi in classifica, nell’era a tre punti tutto è possibile. Noi pensiamo ad essere competitivi, abbiamo un vantaggio ma dobbiamo pensare a noi e a quello di buono che abbiamo fatto. Vogliamo dare continuità alle nostre ambizioni.
Io vedo bene i ragazzi. Quella che è stata la stagione per noi ha mostrato una squadra molto matura, i ragazzi si sono rimessi in gioco. Ora bisogna tirare fuori il meglio che abbiamo”.
“Il tuo nome è Donna”, al Parco San Laise storie di forza e crescita
“Il tuo nome è Donna”, al Parco San Laise storie di forza e crescita
Un pomeriggio dedicato all’universo femminile, alla sua forza e alla capacità di trasformare le difficoltà in percorsi di crescita. Al Parco San Laise di Bagnoli ecco “Il tuo nome è Donna”, appuntamento inserito nel cartellone di “Marzo Donna 2026”. Al centro dell’iniziativa, storie di impegno sociale, artistico e lavorativo, ma anche attenzione al benessere psicologico e fisico. Dopo i saluti istituzionali, del presidente della fondazione Campania Welfare, Antonio Marciano, sul palco si sono alternate protagoniste del mondo della cultura, dell’informazione e dell’associazionismo, tra interventi, testimonianze, letture, performance e momenti di riflessione. In programma anche la mostra fotografica “Alfabeto Donna”. (Intervista in video allegato).
Così la presidente di Liberass Aps, Mariagrazia Siciliano e la giornalista, Onrella Mancini. (Intervista in video allegato).
McTominay: “Odio non giocare le partite. De Bruyne è un’aggiunta enorme per noi”
Scott McTominay, centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della BBC Alba. Lo scozzese ha toccato vari temi dopo aver deciso la partita contro il Cagliari con un suo gol:
“Infortunio? Ovviamente ho avuto un problema al tendine del bicipite femorale che necessitava di cure. Ho lavorato molto in palestra per tornare ad un alto livello e giocare di nuovo regolarmente.
Qualche volta devi spingere ancora di più, ma era difficile perché il Cagliari ci lasciava pochi spazi: il rientro di Kevin De Bruyne ci ha aiutato a trovare i varchi giusti, è una enorme aggiunta per noi. Ci siamo allenati tanto sulle posizione giuste da trovare, e poi crediamo tanto in ciò che facciamo.
Milan? Queste son le partite che un giocatore vuole giocare, non si può prevedere il futuro ma guardiamo partita dopo partita. Non sopporto guardare le partite. Nessun calciatore vuole infortunarsi: è la cosa peggiore al mondo.
Nazionale? Non vedo l’ora. Non vedo molti dei giocatori da novembre, non torno a casa da novembre. Non vedo l’ora di rivedere i miei amici e la mia famiglia. Rivedere i ragazzi e prepararci per una grande estate è qualcosa che non vediamo l’ora di fare”.
Epatite A, 51 ricoverati e 9 in pronto soccorso al Cotugno di Napoli
Epatite A, 51 ricoverati e 9 in pronto soccorso al Cotugno di Napoli
Non si può parlare di epidemia, dicono dall’ospedale Cotugno di Napoli, eppure l’aumento dei casi di epatite A ha spinto istituzioni e strutture sanitarie a rafforzare controlli e prevenzione. I casi confermati in Campania continuano a crescere, mentre al nosocomio specializzato in malattie infettive, ci sono 51 ricoverati e nove pazienti in attesa al pronto soccorso. I camici bianchi spiegano che i numeri sono superiori alla norma stagionale, anche se i quadri clinici non destano al momento particolare preoccupazione.
Principali indiziati restano i frutti di mare crudi che molti dei pazienti avrebbero confermato di aver mangiato. Da qui le nuove misure: a Napoli è scattato il divieto di consumo nei locali pubblici, seguito da provvedimenti analoghi anche in altre centri campani, tra cui Avellino, Bacoli e Casoria. La Regione ha rafforzato controlli, sorveglianza e prevenzione vaccinale. E proprio sull’importanza dei vaccini è intervenuto Raffaele Di Sarno, responsabile del pronto soccorso infettivologico dell’ospedale Cotugno. (intervista in video allegato)
Primavera 1, Napoli-Genoa 0-1: anche Conte al Piccolo di Cercola
C’è stato anche Antonio Conte al Piccolo di Cercola questa mattina. L’allenatore del Napoli, il giorno dopo la vittoria contro il Cagliari alla Unipol Domus, ha visto da vicino il match della Primavera per la prima volta. Un segnale forte di vicinanza al settore giovanile, con alcuni giocatori già allenati e convocati da Conte nel corso di quest’anno come Spinelli, Prisco e De Chiara.
La squadra di Dario Rocco ha perso 0-1 contro il Genoa. Decisiva la rete di Carbone al 77′. Una prestazione sottotono da parte degli azzurrini, che comunque nel finale sono andati vicini al pareggio colpendo anche un palo.
Sit in davanti sede Ikea Afragola, in sciopero i lavoratori delle ditte di pulizia
Sono in sciopero e presidio dalle ore 5:00 di questa mattina e per tutta la giornata i lavoratori della Service Key, azienda che svolge i servizi di pulizia per la società IKEA.
I lavoratori denunciano gravi problematiche legate ai pagamenti e all’organizzazione del lavoro, oltre alla totale impossibilità di interfacciarsi con la sede centrale dell’azienda. Dal subentro della società, avvenuto all’inizio di gennaio, si sono infatti registrate numerose criticità, segnalate sin da subito dalle organizzazioni sindacali presenti – UILTuCS, Filcams e Fisascat – senza che, nonostante le rassicurazioni ricevute, siano mai state risolte.
«Lo sciopero è necessario per sensibilizzare sia l’azienda sia la committenza IKEA sull’impossibilità di andare avanti con queste modalità», dichiara Emanuele Montemurro, Segretario regionale UILTuCS. «Parliamo di lavoratori che già percepiscono stipendi molto bassi e che oggi si trovano a dover affrontare ulteriori difficoltà legate ai pagamenti e alla gestione del lavoro. È indispensabile aprire immediatamente un confronto serio per garantire condizioni dignitose e il rispetto dei diritti dei lavoratori».
Le organizzazioni sindacali chiedono quindi interventi immediati per risolvere le problematiche segnalate e ripristinare condizioni di lavoro sostenibili e corrette per tutti gli addetti coinvolti.
Tutela dell’ambiente e comunicazione digitale: presentata a Roma quinta edizione di “For Nature, For Us”
ROMA – 5 edizioni, 3 città coinvolte (Napoli, Roma e Milano), oltre 120 giovani formati, circa mille candidature, l’impegno di 75 tutor per 250 ore di formazione e 10 stage retribuiti erogati, Sono i numeri dei “For Nature, For Us”, percorso formativo d’eccellenza realizzato da WWF Italia con Universal Site Business SpA e presentato a Roma all’interno del Bioparco della Capitale. L’iniziativa, denominata “Giovani volontari protagonisti del cambiamento”, si conferma un punto di riferimento per ragazzi tra i 18 e i 30 anni che desiderano trasformare la propria passione per l’ambiente in azioni concrete. Quest’anno l’attività ha ricevuto i patrocini del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e di Federparchi, e mira a formare una nuova generazione di leader ambientali attraverso oltre 70 ore di formazione.
UNA GIORNATA TRA SCIENZA E NETWORKING
Una giornata tra scienza e networking. La sessione inaugurale odierna ha coinvolto i 36 corsisti selezionati chiamati a confrontarsi con i temi cruciali del Living Planet Report, il documento di riferimento del WWF internazionale sullo stato di salute del Pianeta. Dopo una mattinata di approfondimento tecnico, il pomeriggio è stato dedicato al networking volto a favorire lo scambio di idee e la nascita di nuove sinergie tra i partecipanti. Sono intervenuti: Luciano Di Tizio – Presidente WWF Italia; Alessandra Prampolini – Direttrice Generale WWF Italia; Marco Galaverni – Direttore Oasi, Educazione, Attivazione – WWF Italia; Mario Parrella – CEO Universal Site Business S.p.A.
IL PROGRAMMA
Il programma formativo di questa quinta edizione si articola in una formula itinerante tra Roma e Napoli, alternando approfondimenti teorici a workshop pratici per fornire ai corsisti selezionati un bagaglio di competenze multidisciplinari. Il percorso ha preso il via con l’analisi del Living Planet Report (a cura di Marco Galaverni) per inquadrare lo stato di salute del Pianeta. Gli studenti approfondiranno concetti chiave come i Planetary Boundaries (confini planetari), la mission del WWF e le dinamiche della Social Corporate Responsibility , la responsabilità sociale d’impresa. Un modulo specifico è stato dedicato alla tutela degli oceani, risorsa vitale che ricopre i due terzi della superficie terrestre.
TUTELA DELL’AMBIENTE E COMUNICAZIONE DIGITALE
Una sezione centrale del corso è dedicata alla fornitura di strumenti pratici per una comunicazione ambientale d’impatto. Sono previsti moduli su copywriting, grafica e social media per imparare a veicolare messaggi complessi in modo efficace. Oltre competenze tecniche, il programma punta sulla crescita professionale dei partecipanti. Per questo sono previste sessioni dedicate alla collaborazione e alla capacità di generare idee in team. Il corso prevede inoltre un focus sulla dimensione politica e operativa della tutela ambientale, sessioni di Q&A per formare attivisti consapevoli sulle sfide energetiche attuali e di esperienza sul campo.
OPPORTUNITA’ CONCRETE PER IL FUTURO
Opportunità concrete per il futuro. “For Nature, For Us” non è solo formazione, ma un ponte verso il mondo del lavoro in armonia con la natura per dimostrare che un’altra realtà è possibile perché esiste. Al termine del percorso, che prevede il rilascio di certificazioni ufficiali WWF e USB, due corsisti avranno l’opportunità di intraprendere uno stage retribuito di un anno”. “Educazione e formazione, in primo luogo dei più giovani, sono da sempre al centro della nostra azione – dichiara Alessandra Prampolini, Direttrice Generale WWF Italia – e più che mai in occasione del sessantesimo compleanno dell’Associazione, For Nature For Us è per noi l’occasione di rilanciare con forza un messaggio: la conoscenza è il primo passo per realizzare qualunque progetto e percorso, personale e professionale, ed è l’unica strada per garantire un rapporto armonioso ed equilibrato con il nostro pianeta e la sua meravigliosa natura”.
PARRELLA: “IL FUTURO PARTE DAI GIOVANI”
“Il futuro parte dai giovani. Noi lo creiamo insieme – dichiara Mario Parrella, CEO di Universal Site Business S.p.A. -. E’ fondamentale unire sensibilità ambientale, competenze digitali e leadership per generare un cambiamento reale e duraturo in armonia con la natura.”
Teatro Sannazaro, monta la protesta dei “residenti tra le macerie”
Nel percorso che porterà alla rinascita del teatro Sannazaro, distrutto lo scorso 17 febbraio da un incendio causato ancora non si sa da cosa, l’opinione pubblica si è concentrata soprattutto sulla solidarietà del mondo della cultura, sul milione di euro messo a disposizione dalla Regione Campania e sulla decisione del Governo di acquistarlo. Ci si è dimenticati però di un “aspetto” in particolare dell’intera vicenda, che fine hanno fatto le oltre 40 persone costrette a chiudere attività o lasciare le proprie case danneggiate dalle fiamme? In silenzio, da oltre un mese, in attesa di risposte. Che al momento non sono arrivate. “Il silenzio di fronte alle ordinanze di interdizione totale che hanno riguardato 4 attività economiche e 4 abitazioni civili e di interdizione parziale relative a 6 abitazioni private. A questo si aggiungono gli appartamenti invivibili per mancanza o malfunzionamento delle reti di servizi”. Hanno messo nero su bianco la loro indignazione, i residenti tra le macerie del Teatro Sannazaro. Cosi si autodefiniscono. Hanno scritto una lettera aperta, che ad alta voce sarà resa pubblica durante la presentazione della raccolta fondi per il teatro Sannazaro, che si terrà lunedì al Gambrinus e che vede in prima linea lo scrittore Maurizio de Giovanni. La lettera intitolata “Il silenzio degli innocenti” continua: “Il silenzio – per ignoranza o non curanza – delle Istituzioni e del pubblico nei confronti di persone che hanno perso la propria abitazione o i locali dove svolgevano le loro attività economiche. Ma il Ministro Giuli, repentinamente, propone ai proprietari del Teatro l’acquisto delle macerie e la sua ricostruzione. Ne siamo felici! E siamo felici – anche e soprattutto – per Lara Sansone e Salvatore Vanorio che potranno riprogrammare, temporaneamente, la loro storica attività grazie all’uso gratuito del Teatro Mediterraneo gentilmente offerto loro dal Comune di Napoli. Ma tra noi residenti permane il silenzio, il silenzio di chi non ha chiesto nulla e che – ancora in silenzio – attende con fiducia gli esiti dell’indagine giudiziaria”. In calce la firma degli scriventi: Giuseppe Ambrosio, Simona Ambrosio, Paolo Amendola, Barbara Bovolin, Benedetta Bovolin, Piero Bonatti, Stefano Bonatti, Annamaria Caselli, Mariolina Columbo, Massimo Colombo, Anna Corazza, Maddalena D’Ausilio, Mario De Lisio, Barbara De Meo, Marina De Tilla, Simona De Tilla, Francesco Dubbio, Roberto Esposito, Anna Infante, Maria Federica Mancini, Antonio Manna, Tina Monti, Brunella Rallo, Adriana Sepe (e altri residenti).
