domenica, Maggio 10, 2026
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Stadio “Maradona”, 2 chilometri di fila per entrare nel tempio del calcio

In fila da ore per entrare all’interno dello stadio “Maradona” e vedere da vicino il tempio del calcio. Per la prima volta, la struttura di Fuorigrotta dove gioca la squadra azzurra del Napoli, è visitabile nell’ambito delle giornate del Fai di primavera, l’Iniziativa del Fondo per l’Ambiente Italiano, che apre eccezionalmente al pubblico centinaia di luoghi d’arte, storie e natura. Quest’anno sono aperti 50 siti con la novità del “Diego Armando Maradona”. Oggi e domani ingresso libero dal gate 20 dei Distinti (dalle 9 alle 16). Nel corridoio di accesso si può vedere anche la statua di Diego.

IL RESTYLING DEL MARADONA PARTE IN ESTATE

“I 200 milioni per la ristrutturazione dello stadio Maradona vengono finanziati dalla Regione Campania. I lavori partiranno alla fine del campionato, non daremo fastidio al calcio, cominciando dalla parte esterna e copertura”. Lo ha affermato l’assessore alle infrastrutture del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, a Radio Crc sui lavori allo stadio verso gli Europei 2032. Il progetto, spiega l’assessore, prevede che oltre all’eliminazione della pista di atletica e il futuro avvicinamento delle tribune al campo “porteremo avanti – ha detto – anche la copertura dello stadio che è molto resistente ma portarla avanti di 15 metri non è difficile, ma bisogna evitare che poi porti problemi sul campo di gioco. Il primo progetto che realizzeremo sarà la realizzazione di un campo prove per ridurre il problema dell’impianto sonoro e acustico che disturba gli edifici circostanti, per non dare più fastidio ai cittadini”.

Conte: “Con la vittoria ci godiamo questi 15 giorni prima del Milan. Dobbiamo essere più cinici sotto porta”

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Cagliari:

Sapevamo dell’importanza dei tre punti. Avevamo bisogno di farli prima della sosta e consolidano la posizione per la zona Champions. Siamo stati bravi ad indirizzare subito la partita, ma qualitativamente potevamo fare un po’ meglio nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo condotto la partita per fare il secondo gol, ma lì dobbiamo essere più bravi, più cattivi e più cinici.

Negli ultimi cinque minuti, altrimenti, può succedere di tutto. Siamo stati bravi e sono contento di quello che stiamo facendo. Noi la cosa straordinaria l’abbiamo fatta in questi sette mesi, dove nonostante tutto siamo rimasti in alto. Il doppio play? Non è una cosa nuova. Come stiamo giocando possono cambiare gli uomini, ma i concetti sono uguali. Quando hai due play specifici perdi un po’ di fisicità, ma magari acquisti più qualità nel palleggio.

Sono contento della vittoria e del fatto che non abbiamo preso gol. E abbiamo vinto prima della sosta e possiamo goderci questi 15 giorni prima di affrontare il Milan. Finalmente non abbiamo subito gol, anche perché non abbiamo subito tiri in porta, ma dobbiamo essere più cinici sotto porta“.

Beukema sulla mentalità: “Viene dall’allenatore e dal gruppo. Mettiamo pressione su Milan e Inter”

Sam Beukema, difensore del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Cagliari per 0-1. Il difensore olandese si è soffermato sulle possibilità di vincere lo scudetto, sullo step da Bologna a Napoli e anche sulla mentalità della squadra:

Sapevamo l’importanza di questa partita, se avessimo vinto avremmo messo pressione su Milan e Inter. Pensiamo solo partita dopo partita, poi vediamo alla fine dove siamo.

Ho fatto un grande step da Bologna a Napoli, sapevo che avrei giocato con tanti giocatori forti. Non ho mai giocato come braccetto, ma sto facendo tante partite così e ora mi sento molto più abituato. E’ normale cercare come posizionarsi, ora mi sento molto meglio e divento un giocatore più completo.

Dall’allenatore, ma soprattutto dal gruppo. Abbiamo giocatori forti per qualità e mentalità. Vogliamo vincere tutte le partite e pensiamo alla prossima. Tutti gli infortunati sono rientrati con la fame giusta“.

 

Politano sulla vittoria: “Bravi a sbloccarla subito, ma dovevamo fare più gol”

Matteo Politano, esterno offensivo del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Cagliari per 0-1. Si è soffermato anche sulla Nazionale italiana, che disputerà il playoff Mondiale della prossima settimana. Oltre, ovviamente, alla stessa partita:

Porta inviolata? Cosa fondamentale. Non era facile, il Cagliari in casa è tosto. Siamo stati bravi a sbloccarla subito, ma dovevamo fare più gol. La Nazionale? C’è grandissimo entusiasmo, sappiamo che ci giochiamo un Mondiale e siamo carichi. C’è solo da dare il massimo, dobbiamo andare al Mondiale“.

Conte sullo scudetto: “Nessuno deve impedirci di guardare in avanti”

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Cagliari per 0-1. Il tecnico si è soffermato sulle eventuali percentuali scudetto:

Sicuramente il rientro di alcuni calciatori è importante, ma conta essere al 100%, Anguissa e McTominay non sono ancora brillanti mentre ho visto bene Kevin. Lobo ha faticato un pochino e abbiamo da recuperare Rrahmani e Di Lorenzo e speriamo di farlo. Neres penso sia difficile. In questi 7 mesi abbiamo tenuto botta, adesso dobbiamo qualificarci in Champions ma sappiamo che altre squadre vogliono farlo. Nessuno deve impedirci di guardare in avanti, oggi abbiamo messo un po’ di pressione a chi sta davanti“.

Cagliari-Napoli 0-1: McTominay consegna i tre punti a Conte

Ci pensa McTominay. Il Napoli trova la quarta vittoria consecutiva alla Unipol Domus di Cagliari grazie al gol del centrocampista scozzese in avvio. Una partita giocata con grande ordine e attenzione dalla squadra di Antonio Conte.

In più di un’occasione c’è stato, però, qualche rischio. Soprattutto per delle palle gestite male in mezzo al campo. Ma alla fine il Napoli ha controllato bene gli attacchi del Cagliari, rischiando qualcosina nel finale.

Ottima prestazione di De Bruyne e dello stesso McTominay alle spalle di Hojlund. Ha concesso qualcosina Lobotka, non al meglio al rientro dall’infortunio. Per Conte si tratta della quarta vittoria consecutiva: a +2 sul Milan che giocherà contro il Torino a San Siro. La battaglia per il secondo posto è appena iniziata.

Formazioni ufficiali

Cagliari (3-5-2): Caprile; Zé Pedro, Mina, Dossena; Palestra, Adopo, Gaetano, Sulemana, Rodriguez; Folorunsho, Seb. Esposito. Allenatore: Fabio Pisacane

Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Gilmour, Lobotka, Gutierrez; De Bruyne, McTominay; Højlund Allenatore: Antonio Conte.

Tanta attesa. Alle 18:30 Cagliari e Napoli scenderanno in campo alla Unipol Domus per dare inizio alla 30^ giornata. La squadra di Antonio Conte vuole conquistare la quarta vittoria consecutiva, che in campionato manca dal mese di settembre. Nelle prime quattro giornate, infatti, gli azzurri erano a punteggio pieno dopo aver battuto Sassuolo, Cagliari, Fiorentina e Pisa.

C’erano i Fab Four, che torneranno oggi a cinque mesi e mezzo di distanza. L’obiettivo è aggiungere altri tre punti in classifica per proseguire la corsa alla qualificazione in Champions League.

Per il Cagliari sarà una sfida sentitissima, come accade sempre quando gioca contro il Napoli. Dopo la pesante sconfitta sul campo del Pisa per 3-1, la squadra di Pisacane punta al riscatto.

Cagliari-Napoli, le probabili formazioni

Cagliari (3-5-2): Caprile; Zè Pedro, Mina, Dossena; Palestra, Adopo, Gaetano, Sulemana, Rodriguez; Folorunsho, Se. Esposito. All. Pisacane.

Napoli (3-4-2-1): Milinkovic Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Lobotka, Gilmour, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund. All. Conte.

Mobilità sostenibile e tecnologie intelligenti: le sfide del cambiamento

Mobilità sostenibile e tecnologie intelligenti: le sfide del cambiamento

La mobilità connessa in Italia corre veloce, ma rischia di rallentare per mancanza di talenti. Il mercato vale oggi 3,36 miliardi di euro e ha chiuso il 2024 con una crescita del 16%. La rivoluzione tecnologica non procede allo stesso ritmo della capacità del sistema di formare e attrarre i profili necessari.

È il quadro emerso a Napoli nel corso della presentazione della ricerca “Mobilità sostenibile e tecnologie intelligenti per i grandi eventi: le sfide della nuova mobilità”, realizzata dall’Osservatorio Connected Vehicle and Mobility del Politecnico di Milano con il contributo scientifico dell’Università Federico II. Con il sindaco, Gaetano Manfredi, tra i relatori il direttore dell’Osservatorio, Giulio Salvadori. (Intervista in video allegato).

Lo studio è stato illustrato in occasione della tappa inaugurale del roadshow “Geely Auto Talks powered by Jameel Motors”, che ha scelto il capoluogo campano come primo approdo di un tour nazionale dedicato al futuro della mobilità e alle nuove professioni emergenti. Marco Santucci, Managing Director di Jameel Motors Italia per Geely e Zeekr. (Intervista in video allegato).

 

“Forcella, dalle pietre antiche alla cronaca di oggi”, in chiesa Santa Croce la mostra AreaLab35

Sabato 21 marzo 2026 alle ore 17  presso  la chiesa della Augustissima Compagnia della Santa Croce (Vico Croce Sant’Agostino alla Zecca, Napoli),  ci sarà la mostra fotografica  itinerante dal titolo: Forcella  ”dalle pietre antiche alla cronaca di oggi”. Questa sarà la prima tappa di un percorso che proseguirà in altrettanti suggestivi  luoghi del quartiere di forcella per  favorirne la conoscenza e valorizzarne la fruizione (Museo delle Arti Sanitarie, Ospedale della Pace e Lazzaretto, Via dei Tribunali 226, Associazione Annalisa Durante, Via Vicaria Vecchia 23 e Basilica della Santissima Annunziata Maggiore, Via Annunziata 34).

La mostra è  il frutto del lavoro svolto in AreaLAb35 dai partecipanti al Workshop curato e realizzato da  Sergio Siano Fotoreporter de Il Mattino e narratore instancabile della città, che riesce a  trasformare  lo spazio (e il quartiere circostante) in un’aula a cielo aperto per trovare la bellezza e la notizia nella quotidianità e nella storia della nostra città. Questo Workshop di Sergio Siano, e  tante altre esperienze dedicate al mondo dell’immagine, fanno parte di un progetto più ampio (Il centro al centro) che trova origine in  AreaLAb35 (centro di attività culturali e sociali) la cui visione è il frutto dell’incontro di professionisti che vivono l’immagine come vocazione:  Stefano Nasti (Co-Founder) Fotografo e imprenditore, è la mente che ha unito l’anima imprenditoriale di Camera Service Italia con la volontà di creare un hub culturale e Stefano Renna (Co-Founder) Fotoreporter storico e anima documentaristica del progetto, che con la sua esperienza decennale sul campo, porta in AreaLab35 la memoria visiva di Napoli, garantendo che ogni iniziativa abbia non solo valore estetico, ma anche etico e narrativo. La mostra Forcella  ”dalle pietre antiche alla cronaca di oggi” raccoglie  in se la documentazione fotografica e testuale delle attività svolte dai  partecipanti al workshop, che  sotto lo sguardo attento del professionista Sergio Siano, con il contributo di esperti  che hanno contribuito nel far conoscere la storia e le antiche tracce dei luoghi e con l’accoglienza degli  abitanti che li hanno introdotti nelle loro realtà in modo da farne conoscere abitudini e tradizioni, i fotografi sono riusciti con curiosità, interesse, empatia e con l’abile utilizzo del mezzo fotografico  a rendere  la comunicazione per immagini continuativa e non circoscritta alle sole fasi di un semplice  workshop  dando vita a un semplice, bello e realistico racconto fotografico con l’obiettivo di  intrecciare i frammenti della città tra loro e creare percorsi nuovi di ricerca e di conoscenza.

Elenco dei partecipanti e titoli delle loro rispettive ricerche fotografiche.

  1. Luigi Borrone – La Ruota. Una storia restituita.
  2. Tiziana D’Auria – Antichi ordini e disordini nel cuore di Forcella.
  3. Raffaella De Luise – Abitare la Misericordia.
  4. Imma di Vaia – L’ombra lunga delle epidemie, il veleno che cura.
  5. Emilia Ferrara – Forcella: nata per fare il bene.
  6. Antonella Inserra – Le madonne di Forcella.
  7. Nico Liguori – Restare.
  8. Angelo Pandico – Forcella… un Grande Palcoscenico.
  9. Mariagrazia Romano – Mamma Forcella.
  10. Iolanda Santoro – Volti e Testimonianze.
  11. Rosa Scandale – Il giro della speranza: dalla Ruota degli Esposti alle culle per la vita.
  12. Carolina Tuozzi – Forcella. Tracce di una storia antica.
  13. Giuseppe Sparano – Angeli.
  14. Peppe Rossetti – Sospiri di Forcella: dignità e resistenza.
  15. Giuliana Tregua – Tra bellezza e degrado.
  16. Roberta Marino – I Baroni e la congiura alla disciplina della Santa Croce.

L’obiettivo di AreaLAb35 e dei professionisti presenti in essa è di  rendere alla fotografia e al mondo delle immagini la possibilità di essere uno strumento di comunicazione, di lavoro, di documentazione, di ricerca, di valorizzazione,  di svago e di impegno soprattutto nella “rigenerazione urbana”, unendo tradizione, storia antica e modernità per creare una Napoli sempre più viva e inclusiva.

Napoli La Mecca, in migliaia nelle piazze per fine Ramadan

Napoli La Mecca, in migliaia nelle piazze per fine Ramadan

Volgono lo sguardo a La Mecca, pregando in piazza del Plebiscito e in piazza Garibaldi, a Napoli. Con il Medioriente dove il conflitto non riguarda più solo Israele e Palestina, nelle due agorà cittadine i rappresentanti delle comunità islamiche residenti nel capoluogo campano hanno festeggiato il Ramadan, la fine del periodo di preghiera e digiuno dall’alba al tramonto iniziato il 19 febbraio scorso. Enorme la partecipazione in piazza Garibaldi, oltre cinquemila persone hanno pregato per l’Eid al Fitr, appunto festa di fine ramadan, prima di dar vita a tre giorni di celebrazioni. Il pensiero dell’Imam della comunità islamica di Napoli, Amar Abdallah, rivolto ai fratelli bisognosi di aiuto. (Intervista in video allegato)

In piazza Garibaldi ha partecipato anche l’assessore alle Politiche giovanili del comune di Napoli, Chiara Marciani. (Intervista in video allegato)

“Governo non ci fa votare”, a Napoli protestano studenti fuori sede

Protestano a poche ore dal silenzio elettorale e dall’apertura delle urne gli studenti fuori sede. Studiano a Napoli, ma sono residenti in altre città e il Governo non ha permesso loro, in occasione del referendum sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo, di poter votare nella città in cui si sono trasferiti per poter seguire la loro carriera universitaria. E per molti, rientrare a casa, significherebbe una spesa eccessiva. E cosi hanno inscenato una protesta nel cortile del dipartimento di studi umanistici della Federico II, sistemando una finta cabina elettorale, un’urna e simulando una fila per poter esprimere il proprio diritto di voto.