domenica, Maggio 10, 2026
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Le iridi dei ragazzi di Nisida nella mostra “Never give up” di Annalaura Di Luggo

Ha fotografato gli occhi di personaggi di ogni genere, dall’attore holliwodiano all’imprenditore di successo, ma soprattutto ha fotografato le iridi dei ragazzi detenuti nel carcere minorile di Nisida a Napoli . Ed è a loro che sarà donato il lavoro artistico di Annalaura Di Luggo, imprenditrice napoletana e di recente volto della tv satelittare, che venerdì 15 aprile inaugurerà la mostra evento Never give up, curata da Guido Cabib e organizzata nella sede del centro europeo di studi sulla devianza e la criminalità minorile. Annalaura di Luggo, dopo l’esperienza torinese dello scorso novembre al The other fairs, accompagna il pubblico in un’esperienza multisensoriale, incentrata sugli scatti che ritraggono ingrandite le iridi dei giovani detenuti. Immagini dal forte impatto visivo ed emotivo, realizzate con un particolare obiettivo fotografico in una due giorni trascorsa all’interno della struttura detentiva di Nisida. Al termine della mostra, l’installazione diventerà parte integrante del carcere minorile

Unicredit e Sistema Moda Campania: crescere con l’internazionalizzazione

Quali sono le prospettive del settore tessile e dell’abbigliamento e come si incrementa l’internazionalizzazione delle imprese del Sistema Moda che operano sul territorio campano?Se ne è parlato nella sede dell’Unione Industriale di Napoli nell’ambito del Convegno dal titolo “Internazionalizzare per crescere e competere nel settore della Moda” organizzato da UniCredit e Unione Industriali di Napoli.
La Campania è la quinta regione in Italia per numero di aziende attive nel Tessile Abbigliamento, prima tra quelle del Sud. Ed è buono anche l’andamento dell’export ma, secondo il consigliere Sistema Moda Italia con delega al Mezzogiorno, Carlo Palmieri, la strada più efficace affinchè le aziende possano affermarsi anche a livello internazionale, c’è bisogno di coniugare cratività e intraprendenza.

"Il Grand Food". Elisabetta Donadono presenta il suo nuovo libro

Quaranta itinerari campani e quarante ricette locali. E’ questo “il Grand Tour” di Elisabetta Donadono, il nuovo libro della giornalista che racconta un inedito percorso di gastronomia artistica nelle bellezze della nostra regione, tutte descritte in una guida ragionata e gustosa, dove ogni luogo è associato a una ricetta.
Da Napoli al Cilento, passando per Cuma fino ad arrivare al Sannio e all’Irpinia, l’autrice attraversa mari e monti alla ricerca dei loro profumi e sapori.
Si riscoprono il sartù di riso, le cipolle ripiene, il pane e il vino di luoghi conosciuti o meno noti, raccontando la cronaca culturale dei migliori prodotti enogastromici.
Il volume è stato presentato questa mattina nella Cappella Real Monte Manso di Scala a Napoli.

“Il Grand Food”. Elisabetta Donadono presenta il suo nuovo libro

Quaranta itinerari campani e quarante ricette locali. E’ questo “il Grand Tour” di Elisabetta Donadono, il nuovo libro della giornalista che racconta un inedito percorso di gastronomia artistica nelle bellezze della nostra regione, tutte descritte in una guida ragionata e gustosa, dove ogni luogo è associato a una ricetta.
Da Napoli al Cilento, passando per Cuma fino ad arrivare al Sannio e all’Irpinia, l’autrice attraversa mari e monti alla ricerca dei loro profumi e sapori.
Si riscoprono il sartù di riso, le cipolle ripiene, il pane e il vino di luoghi conosciuti o meno noti, raccontando la cronaca culturale dei migliori prodotti enogastromici.
Il volume è stato presentato questa mattina nella Cappella Real Monte Manso di Scala a Napoli.

"Ciro Vive", il Napoli Calcio riqualifica la sede di Scampia

Un atto concreto di contrasto alla violenza negli stadi e fuori da essi, ma non solo. E’ il progetto della Società Sportiva Calcio Napoli dal titolo “Fratellanza Italiana Calcio”, con lo scopo di promuovere con attività sociali, l’integrazione dei giovani per il superamento della marginalità.
Nell’ambito di questo progetto si inserisce la concessione, da parte dell’Amministrazione Comunale di Napoli, di un locale all’Associazione Onlus Vittime della Violenza Sportiva “Ciro Vive” che si trova all’interno del Polifunzionale di Scampia.
Il progetto è stato presentato questa mattina durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessore al Patrimonio Alessandro Fucito e l’assessore all’Istruzione Annamaria Palmieri.
Insieme al ripristino della sede dell’Associazione “Ciro Vive”, è stata riqualificata, a spese del Napoli Calcio, la palestra dell’Istituto comprensivo “Ilaria Alpi – Carlo Levi” di Scampia, la scuola frequentata dal giovane tifoso del Napoli ferito a Roma prima della finale di Coppa Italia nel 2015.

“Ciro Vive”, il Napoli Calcio riqualifica la sede di Scampia

Un atto concreto di contrasto alla violenza negli stadi e fuori da essi, ma non solo. E’ il progetto della Società Sportiva Calcio Napoli dal titolo “Fratellanza Italiana Calcio”, con lo scopo di promuovere con attività sociali, l’integrazione dei giovani per il superamento della marginalità.
Nell’ambito di questo progetto si inserisce la concessione, da parte dell’Amministrazione Comunale di Napoli, di un locale all’Associazione Onlus Vittime della Violenza Sportiva “Ciro Vive” che si trova all’interno del Polifunzionale di Scampia.
Il progetto è stato presentato questa mattina durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessore al Patrimonio Alessandro Fucito e l’assessore all’Istruzione Annamaria Palmieri.
Insieme al ripristino della sede dell’Associazione “Ciro Vive”, è stata riqualificata, a spese del Napoli Calcio, la palestra dell’Istituto comprensivo “Ilaria Alpi – Carlo Levi” di Scampia, la scuola frequentata dal giovane tifoso del Napoli ferito a Roma prima della finale di Coppa Italia nel 2015.

Miele, il rendiconto finanziario è obbligatorio per le aziende

AVERSA – “Le aziende devono provvedere anche alla redazione del rendiconto finanziario a partire dai bilanci 2016, come indica il decreto legislativo di recepimento della direttiva comunitaria competente”. Lo ha detto Bruno Miele, vicepresidente dell’Ordine dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli Nord in apertura del forum promosso oggi ad Aversa.
“Sono escluse – ha aggiunto Miele – tutte le società ammesse alla redazione del bilancio in forma abbreviata e quelle cui si applicherà la disciplina dedicata alle micro-imprese”.
“Il rendiconto finanziario entra a pieno titolo in quello che è il bilancio d’esercizio delle aziende, dei documenti del bilancio – ha sottolineato Antonio Carboni, consigliere delegato alla ragioneria applicata dell’Odcec  Napoli Nord -. È un documento particolarmente importante per le aziende, perché consente la valutazione del merito creditizio”.
Secondo Vincenzo Natale, consigliere delegato dei commercialisti di Napoli Nord “questo nuovo strumento di lavoro deve rappresentare anche un’opportunità di lavoro alla luce della rinnovata disponibilità da parte degli istituti bancari nei confronti delle Pmi per l’accesso al credito soprattutto nell’ottica del principio della chiarezza, di correttezza che ci viene a che ci viene imposto non solo dal legislatore italiano ma anche dalla normativa europea”.
Nel corso del convegno Enrico Auriemma, presidente della Commissione Ragionieria Applicata ha osservato che “la modifica dell’articolo 24 e 25 del Codice Civile ha introdotto un nuovo elemento che deve essere inserito all’interno della stesura dei vari documenti contabili da presentare presso i vari enti tra cui la Camera di Commercio e gli istituti di credito finanziari. Questo rendiconto va a rappresentare proprio la formazione dell’aspetto finanziario e quindi tutte le problematiche connesse alla redditività, gli investimenti e alla liquidità. Tutto ciò permetterà agli organi di controllo interni ed esterni alle società di verificare la solidità finanziaria e liquidità di un’impresa”.
All’incontro, moderato da Mariano Vanacore, sono intervenuti Raffaele Marcello, consigliere nazionale dei commercialisti italiani che ha parlato dei nuovi obblighi civilistici, Fortunato Piccirillo, vicepresidente della Commissione ragionieria applicata che ha illustrato un “case study” e Biagio Riccardo che ha evdenziato il collegamento del rendiconto finanziario con gli indici di bilancio e vlutazione creditizia.

Al via la nuova stagione concertistica dell'Arena Flegrea

Stefano Bollani, Sergio Cammariere, Massive Attack e Robert Plant, sono solo alcuni degli artisti che inaugureranno la prossima stagione estiva che vede protagonisti per la prima volta a Napoli star del panorama internazionale, che proporranno progetti inediti e sinergie tra artisti ad oggi mai realizzate.
Le novità del ricco cartellone che partirà a Giugno, sono state presentate questa mattina nella sala conferenze del Maschio Angioino, alla presenza del sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
Un mega contenitore policulturale e polifunzionale, con teatro all’aperto, spazi interni nelle zone foyer, center-point per l’enogastronomia, libri e installazioni d’arte.
Questo il progetto, completato, dell’Arena Flegrea, ristrutturata e rilanciata dal gruppo Floro Flores che ne ha assunto la gestione nel 2015 e che la manterrà per i prossimi dodici anni.

Al via la nuova stagione concertistica dell’Arena Flegrea

Stefano Bollani, Sergio Cammariere, Massive Attack e Robert Plant, sono solo alcuni degli artisti che inaugureranno la prossima stagione estiva che vede protagonisti per la prima volta a Napoli star del panorama internazionale, che proporranno progetti inediti e sinergie tra artisti ad oggi mai realizzate.
Le novità del ricco cartellone che partirà a Giugno, sono state presentate questa mattina nella sala conferenze del Maschio Angioino, alla presenza del sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
Un mega contenitore policulturale e polifunzionale, con teatro all’aperto, spazi interni nelle zone foyer, center-point per l’enogastronomia, libri e installazioni d’arte.
Questo il progetto, completato, dell’Arena Flegrea, ristrutturata e rilanciata dal gruppo Floro Flores che ne ha assunto la gestione nel 2015 e che la manterrà per i prossimi dodici anni.