Manca il collaudo nonostante l’inaugurazione della nuova destinazione sia avvenuta 11 mesi. E’ il caso della Villa confiscata al camorrista del clan dei casalesi Walter Schiavone, chiamata Scarface per lo stile che richiama il celebre film con Al Pacino. Il bene è stato destinato a centro per il recupero della salute mentale, già arredato, è pero non utilizzabile a causa della mancanza dei collaudi necessari per legge e potrebbe essere esposto ad atti di vandalismo. A denunciarne la situazione la presidente della quarta commissione speciale Sburocratizzazione del consiglio regionale della Campania, Maria Grazia Di Scala, che ha annunciato audizioni congiunte insieme al presidente della commissione speciale Anticamorra e Beni Confiscati, Carmine Mocerino, nel caso non si arrivasse velocemente ad una soluzione.
Agendo 2018 di Gesco a favore delle ragazze vittime di violenza
È un topos, un must dell’anno che verrà. Agendo 2018, l’agenda libro di Gesco edizioni per i prossimi dodici mesi è dedicata al tema del Viaggio. Presentata al Museo Archeologico di Napoli, come per le passate edizioni, i ricavati saranno devoluti per una finalità sociale, quest’anno per L’Altra metà del cielo, gruppo appartamenti della cooperativa sociale Etica per giovani donne con un passato difficile. Ascoltiamo Teresa Attademo, curatrice dell’agenda insieme ad Ida Palisi.
Il tema del viaggio, contenuto nell’agenda, ha spianato la strada già precedentemente avviata per la partnership con Gesac, società di gestione dell’Aeroporto Internazionale di Napoli per la quale è intervenuto l’ad Armando Brunini.
Circa la collaborazione tra Gesco Sociale, Gesac e il Mann ha parlato il direttore del museo Paolo Giulierini.
Tredici gli scrittori coinvolti, ciascuno per un mese più una introduzione curata da Mauro Giancaspro. Per settembre la giovane scrittrice di origine nigeriana Sabrina Efionay, in arte Sabrynex.
Borsa del Placement 2017: università e imprese a confronto
Fattore umano, competenze e occupazione. Sono questi i temi della tavola rotonda organizzata dalla Fondazione Emblema che si è tenuta ieri alla stazione marittima di Napoli che ha ospitato la Borsa del placement 2017.
Un incontro tra giovani laureati e mondo del lavoro, sull’importanza dei social per la ricerca del lavoro e sul peso che hanno le cosiddette soft skills nel processo di selezione.
“Il fattore umano è fondamentale”, ha spiegato Tommaso Aiello, direttore generale della Fondazione Emblema, che ha precisato.
Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati dello studio, realizzato da Fondazione Emblema e Laborplay, sui processi di selezione dei giovani laureati da parte delle aziende.
Ascoltiamo Ezio Scatolini, di laborplay.
Giuseppe Melara, direttore generale dell’agenzia per il lavoro forma mentis, ha spiegato.
Carceri, il Garante dei detenuti Ciambriello in visita a Fuorni: lanciati due progetti
Dopo gli istituti penitenziari di Poggioreale, Secondigliano e Sant’Angelo dei Lombardi continua il viaggio nelle carceri campane del garante dei diritti dei detenuti Samuele Ciambriello per osservare le reali condizioni dei detenuti.
Ieri Ciambriello è arrivato a Eboli e a Fuorni per visitare un istituto a custodia attenuata.
Una struttura che ospita “persone private della libertà personale” ma dove “non manca la dimensione sociale”.
Il Garante ha raccontato la sua esperienza, nel corso di una conferenza stampa mettendo in luce i numeri allarmanti delle carceri campane.
A Fuorni sono presenti 511 detenuti, rispetto a una capienza complessiva di 368 persone.
Oltre 150 persone in più rispetto a quelle normalmente consentite.
Il carcere soffre anche la mancanza di personale adeguato, rispetto alle reali esigenze.
Una carenza di personale che influisce sulle condizioni di vita dei detenuti.
Il problema del sovraffollamento delle carceri, secondo i dati divulgati dal Garante, riguarda tutta la Campania, dove le strutture “ospitano 7219 detenuti mentre la capienza di tutte le celle è di 6120 persone”.
Oltre alle questioni di sicurezza, Ciambriello ha segnalato anche problemi organizzativi che riguardano le donne in carcere. Molte di esse, a Forni, lamentano l’impossibilità di avere “un vitto dignitoso”.
Di fronte alla situazione del carcere, il Garante ha avanzato due proposte progettuali con risorse dell’ufficio del garante: l’acquisto di attrezzature ludiche per gli spazi verdi e la creazione di un’area destinata ai familiari dei detenuti.
Un altro progetto, invece, riguarda le strutture di Salerno, Fuorni ed Eboli. Esso prevede la possibilità di fornire un supporto sociale, assistenziale e giuridico ai detenuti.
Appalti truccati al Cardarelli: arresti domiciliari per il manager dell’ospedale Verdoliva
Arresti domiciliari per il manager dell’ospedale Ciro Verdoliva, accusato di abuso d’ufficio e corruzione in atti d’ufficio, Giovanni Annunziata, ex direttore generale dell’ufficio patrimonio del Comune di Napoli e Ivan Russo, collaboratore dell’imprenditore Romeo.
Riapre il campo sportivo dedicato alla memoria di Antonio Landieri
Un triplice significato, un triplice risultato, una triplice gioja. Il ritorno all’attività del campo sportivo Antonio Landieri di Scampia significa un tributo alla memoria di un giovane, diversamente abile, vittima innocente di mano camorrista ritenuto per anni un criminale, un baluardo della legalità nel nuovo corso del quartiere Scampia, luogo di sport e attivismo, dove prima c’erano le piazze di spaccio, e una rinascita ambientale, il campo sintetico infatti è stato ricavato dal riciclo degli pneumatici per le automobili. Ascoltiamo il sindaco Luigi de Magistris.
Nelle parole dell’assessore alle politiche giovanili, Alessandra Clemente, il ritorno di Antonio Landieri.
MinimaLive & Lanificio 25 presentano Fede’N’Marlen full band
Proseguono gli appuntamenti live di Lanificio 25 e MinimaLive. Sabato 11 novembre sul palco dello spazio in piazza Enrico de Nicola 46 (apertura Lanificio 25: ore 21.30; inizio live: ore 23.00), saliranno Fede’n’Marlen in versione full band con Ciro Tuzzi (EPO), chitarra e voce; Luca Costanzo (Sabba & Incensurabili), basso; e Walter Marzocchella, batteria.
Fede’n’Marlen scrivono di follie, di rinascite, di essenza e di ciò che si può imparare dagli Ultimi come dalla Natura. Il loro legante è la lava del vulcano sotto il quale sono nate e cresciute prima di avventurarsi nel mondo “combattendo meridiani”. I loro strumenti, chitarra e fisarmonica, li violentano e insieme li abbracciano. Le loro voci sono l’intreccio dell’acqua e del fuoco, nutrite dalla più antica melodia italiana: quella napoletana. Più di 350 concerti in tutta Italia, aperture sui palchi di Levante, Cristina Donà, Nada, Benvegnù, Francesco Di Bella, l’esperienza sanremese insieme a Red Ronnie e due dischi all’attivo “Stalattiti” e “Mandorle”, entrambi alla seconda ristampa. Recentemente vincono il premio della Critica del Bianca d’Aponte.
Reduci dal palco del “Festival Eco Suoni” come open act di Levante, Fede’n’Marlen arrivano nello spazio di Lanificio 25 con la loro band al completo, facendo indossare un vestito rock alle loro canzoni.
INFO LIVE FEDE’N’MARLEN
Apertura Lanificio 25: ore 21.30
Live: 23.00
Ingresso: 6 euro
Dissesto del Comune di Napoli. La Cisl esprime preoccupazione
Dopo i rilievi mossi dalla Corte dei Conti circa la condizione economica del Comune di Napoli, che sarebbe prossimo al dissesto e la situazione trasporti con il serio rischio di fallimento dell’Azienda Napoletana Mobilità, è il sindacato Cisl a esprimere preoccupazione per la tenuta del tessuto lavorativo a causa di questa crisi. Lo ha fatto mediante Gianpiero Tipaldi, segretario generale della Cisl Napoli, a margine del Consiglio generale che si è tenuto alla presenza del segretario confederale Piero Ragazzini e della segretaria generale regionale Doriana Buonavita, e nel corso del quale sono stati eletti i due componenti che affiancheranno Tipaldi nella segreteria della Cisl di Napoli . Si Tratta di Melicia Comberiati e Biagio Montefusco. Ascoltiamo il segretario circa la situazione Napoli.
Scacco al Clan Mallardo. 19 misure cautelari e sequestri per 50 milioni
Maxi operazione tra la Campania e la Toscana.
Carabinieri, presentato il calendario storico 2018
L’arma dei Carabinieri ha presentato alla caserma Pastrengo l’edizione 2018 del suo storico calendario, quest’anno dedicato ai valori sociali rappresentati dalla Benemerita. L’opera è composta da 12 tavole, una per ogni mese, dipinte da pittori di svariati paesi del mondo.
Ognuna di esse è dedicata a un tema specifico: l’“impegno per l’ambiente”, la “sicurezza personale e sociale”, la “tutela delle categorie deboli”, l’“integrazione multiculturale”, il “valore della tradizione”, la “libertà di espressione”, la “libertà di riunione”, la “cooperazione internazionale”, la “tutela del patrimonio culturale”, la “tutela dei minori”, l’ “ordinata convivenza civile”, l’“identità culturale”, dodici temi per dodici mesi dell’anno che dodici affermati pittori contemporanei, ognuno proveniente da un’area del mondo dove l’Arma dei Carabinieri è intervenuta oppure ha avviato collaborazioni con le forze locali, hanno espresso e raffigurato.
