mercoledì, Marzo 4, 2026
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Scoppio e fiamme in una palazzina ai Quartieri Spagnoli, ci sono alcuni feriti

Un incendio ha provocato danni e anche alcuni feriti in via Francesco Girardi, nei Quartieri Spagnoli di Napoli. Il fatto è avvenuto intorno alle 6 di questa mattina. Sul porto i Vigili del Fuoco che hanno domato le fiamme. Circa venti persone sono state trasportate al vicino Ospedale dei Pellegrini per una intossicazione da fumo.

 

 

 

Terzigno, a Villa Di Luggo un percorso tra luci e tradizioni

“LuminARTE”, Terzigno tra luci e tradizioni. E’ il titolo dell’iniziativa organizzata dal Comune di Terzigno, con l’ausilio della Camera di Commercio di Napoli nella storica “Masseria Di Luggo”. Tra pomodorini del piennolo, vini vesuviani, nettari di frutta locale e rielaborazioni agroalimentari. Un percorso tra le eccellenze vesuviane, realizzato grazie alla partecipazione di alcune realtà locali che da anni rappresentano altrettanti punti di riferimento per il territorio: Le Lune del Vesuvio, l’Azienda Agricola Rosone, l’Azienda Agricola Le Logge del Vesuvio, Masseria Orlando l’Oro del Vesuvio e la biottega “Il genio è femmina”.

A fare da cicerone Andrea Forno, titolare de Le Lune del Vesuvio, che ha promosso l’iniziativa con Nella Miranda, componente della giunta camerale di Napoli.

Presenti anche il Sindaco e la Vicesindaca di Terzigno, Francesco Ranieri e Genny Falciano. Con loro anche l’ex senatore, Francesco Urraro.

Focus sulla storica cantina, presente nella villa rappresentata dalla titolare Antonella Di Luggo. Un autentico viaggio a ritroso nel tempo, all’epoca in cui era la più grande e produttiva del Sud Italia, in una terra ricca di vino di straordinaria qualità

 

 

L’addio di Napoli a Francesco Paolo Casavola, oggi i funerali

L’addio di Napoli a Francesco Paolo Casavola, oggi i funerali

Napoli piange Francesco Paolo Casavola, fine giurista e già presidente della Corte costituzionale, scomparso a 94 anni. I funerali si sono svolti all’Arciconfraternita dei Pellegrini, dove familiari, amici e autorità cittadine hanno dato l’ultimo saluto a uno dei protagonisti della vita giuridica del paese. A presiedere la cerimonia il cardinale Crescenzio Sepe. (Intervista in video allegato).

Nato a Taranto nel 1931, Casavola aveva legato gran parte della sua vita accademica e istituzionale al capoluogo campano, dove aveva insegnato diritto romano all’Università Federico II ed era stato preside della Facoltà di Giurisprudenza. Storico del diritto, aveva ricoperto incarichi di primo piano nelle istituzioni: eletto giudice della Corte costituzionale nel 1986, ne divenne presidente nel 1992. Nel corso della sua carriera fu anche presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, garante per l’editoria e presidente del Comitato nazionale per la bioetica. A ricordarlo il procuratore generale Aldo Policastro e il prefetto Michele di Bari. (Intervista in video allegato).

Temporali in Campania, stanotte scatta l’allerta meteo

La Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato un avviso di allerta meteo di livello Giallo per temporali valido dalle 23.59 di oggi, 5 gennaio 2026 alle 23.59 di domani 6 gennaio.
Si prevedono precipitazioni a carattere di rovescio o temporale anche intensi, con conseguente criticità idrogeologica e idraulica sulla fascia costiera della Campania. Queste le zone interessate: Zona 1 (Piana campana, Napoli, Isole, area vesuviana); Zona 2 (Alto Volturno e Matese); Zona 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini); Zona 5 (Tusciano e Alto Sele); Zona 6 (Piana Sele e Alto Cilento); Zona 8 (Basso Cilento).
Tra le principali conseguenze dell’impatto al suolo delle precipitazioni piovose si segnalano possibili allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con inondazioni, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, ruscellamenti, caduta massi e fenomeni franosi.
La Protezione civile ricorda ai Comuni delle zone di allerta interessate di attivare i Coc (Centri Operativi Comunali) e di porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali, atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni previsti, in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile. Monitorare la corretta tenuta del verde pubblico e prestare attenzione alle comunicazioni della Sala Operativa Regionale. (fonte Ansa)

Ravello, il gruppo teatrale la Ribalta celebra 50 anni

Ravello, il gruppo teatrale la Ribalta celebra 50 anni

Il Gruppo Teatrale La Ribalta di Ravello celebra un traguardo storico: 50 anni di attività. Fondato il 4 gennaio 1976, è oggi il gruppo teatrale più longevo della Costiera Amalfitana, custode di una tradizione scenica che continua a rinnovarsi di generazione in generazione.

Per festeggiare questo importante anniversario, grazie alla collaborazione della Fondazione Ravello, La Ribalta è in scena, nel Teatro di Villa Rufolo, con “Uomo e galantuomo” uno dei testi più esilaranti di Eduardo De Filippo, con la regia di Armando Malafronte. L’opera torna a Ravello dopo quindici anni dall’ultima rappresentazione.

Scritta nel 1922, la commedia mette in scena, come affermava Eduardo, “la debolezza e la miseria umana” che emergono dal conflitto tra passioni e convenzioni sociali. Protagonisti sono Gennaro, capocomico di una compagnia di guitti che sopravvive arrangiandosi come può, e Alberto, giovane benestante innamorato di Bice, ignaro che la donna sia già sposata con il conte Carlo Tolentano. Scoperto dal marito, Alberto è costretto a fingersi pazzo per salvare l’onore della famiglia, mentre a catena tutti i personaggi – dal conte a Gennaro – ricorrono all’espediente della follia, tra equivoci, inganni e scampoli di verità scomode.

Uomo e galantuomo fonde l’intrigo galante del vaudeville con la pittoresca miseria del teatro scarpettiano, rimandando a Miseria e nobiltà, ma con toni più seri: emerge un’umanità ipocrita che si rifugia nella follia per non affrontare rapporti sinceri, mentre l’“onore” diventa motore delle azioni dei protagonisti. Una dimensione che sfiora il pirandellismo, ma che Eduardo supera grazie alla sua profondità umana e autobiografica, dando voce a quei guitti che, come Gennaro, usavano l’arte e l’inganno per sopravvivere.

La prossima rappresentazione in calendario si terrà il 6 gennaio 2026 nel suggestivo Teatro di Villa Rufolo con inizio alle ore 19.00. Visto il successo già fissate altre due repliche il 10 e 11 gennaio.

Un’occasione unica per celebrare mezzo secolo di teatro, passione e identità culturale ravellese.

Aumenti Tangenziale di Napoli, scatta la protesta dei cittadini

L’aumento del pedaggio della Tangenziale di Napoli che passa a 1 euro e 5 centesimi fa scattare la protesta dei cittadini.
Un corteo lento di auto e moto ha attraversato l’arteria per una contestazione firma ma pacifica. La manifestazione è stata promossa dal deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che nell’occasione ha rilanciato la sua battaglia “per la liberalizzazione del pedaggio sull’unica autostrada interna a una grande città europea ancora a pagamento”.
Il raduno si è tenuto nel quartiere napoletano Fuorigrotta, davanti alla chiesa di San Paolo Apostolo in via Bakunin, a pochi metri dall’ingresso della Tangenziale. Da lì il corteo si è mosso lungo l’intero asse autostradale fino ai caselli in direzione Agnano “per denunciare – hanno detto gli organizzatori – una situazione ormai insostenibile per migliaia di cittadini”. A guidare la marcia di protesta sono stati i motociclisti RaNaples e Ducati Banny. Ranaples, noto per le sue azioni di denuncia in città, ha aperto il corteo indossando il suo caratteristico costume da ranocchia, trasformando la protesta in un messaggio visivo.
“Quello di oggi – ha dichiarato Borrelli – è un segnale chiaro: i cittadini sono stanchi di pagare di più senza avere nulla in cambio. Non aumentano i servizi, non diminuiscono le code e non finiscono i cantieri eterni. Si paga di più per restare bloccati nel traffico”.
Durante la protesta è stata rilanciata anche la proposta di una raccolta firme per chiedere che i caselli restino solo agli ingressi e alle uscite dell’asse autostradale, eliminando il pagamento per le tratte interne alla città.

Diritti umani, “sold out” a Napoli per i 3 incontri con Francesca Albanese

Di domenica mattina, con la pioggia e la concomitanza della partita del Napoli: variabili che avrebbero potuto incidere eccome sul buon esito in termini di presenze del primo dei tre incontri programmati a Napoli da Francesca Albanese, la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nel territorio della Palestina occupata. E invece, tre appuntamenti tutti contraddistinti dalla folla di partecipanti, a riprova che la società civile napoletana, seppur pigra al momento di prendere posizione nelle urne, si schiera numerosa al fianco di chi ha avuto posizioni nette su temi di rilevanza sociale e morale come il genocidio del popolo palestinese attuato dal Governo Netanyahu. Traboccante di persone, la sede dell’Istituto italiano degli studi filosofici ha ospitato il primo appuntamento “Guerra ai diritti, guerra al diritto”, moderato dal giornalista di Fanpage, Antonio Musella e a cui hanno partecipato giuristi esperti di diritto internazionale, rappresentanti della comunità palestinese della Campania e di ong come Mediterranea. Sollecitata dalle domande del pubblico, Francesca Albanese è intervenuta anche sulle posizioni critiche del sindaco di Napoli in merito alla scelta del consiglio comunale di votare per l’interruzione dei rapporti economici con Israele

Epifania, befana della solidarietà nella chiesa di S. Eligio

Epifania, befana della solidarietà nella chiesa di S. Eligio

Tanti benefattori per tanti sorrisi. Si può sintetizzare così la befana della solidarietà organizzata da Asso.Gio.Ca. , dall’associazione Musicant, dal Forum Mercato Orefici e dalle parrocchie S. Eligio e S. Maria della Scala nella chiesa di S. Eligio a Napoli.

Il cuore grande di Napoli è sceso in campo ed ha vinto per i bambini meno fortunati, per donare quell’attimo di serenità a chi affronta quotidianamente le brutture della vita. Le parole del parroco: (Intervista nel video allegato).

Al centro dell’appuntamento, la XXVIII edizione di “Dona un giocattolo che regala un sorriso” la raccolta di giocattoli esclusivamente nuovi, destinati ai bambini del territorio. Soddisfazione nelle parole di Gianfranco Wurtzburger: (Intervista nel video allegato).

Tanti i benefattori che hanno partecipato alla raccolta di giocattoli tra loro Amedeo Manzo della Bcc di Napoli: (Intervista nel video allegato).

Feste della tradizione, epifania a Piazza Mercato e Sanità Tà Tà

Feste della tradizione, epifania a Piazza Mercato e Sanità Tà Tà

Da Piazza Mercato al Rione Sanità, due quartieri in festa in una notte piena di musica, spettacoli e tradizione, con due grandi eventi promossi e sostenuti dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli.

Il Sindaco Gaetano Manfredi e l’assessora Teresa Armato al taglio del nastro dell’Epifania a Piazza Mercato – Fiera della Calza e del Giocattolo, che stasera avrà il suo gran finale con la Notte Bianca. Sul palco Mavi, Mr Hyde, Gino Da Vinci e I Ditelo Voi.

L’Epifania a Piazza Mercato è ideata e organizzata dall’associazione Musicant con la Municipalità 2, il Forum Promozione del Territorio Mercato – Orefici, i consorzi Borgo Orefici e Antiche Botteghe Tessili”, l’associazione Asso.gio.ca. e altre realtà locali connesse al tessuto produttivo.

Dopo Piazza Mercato, Sindaco e Assessora hanno raggiunto il Rione Sanità e, insieme al Presidente della Regione Campania Roberto Fico e al Presidente della Municipalità Fabio Greco, hanno vissuto l’ottava edizione di Sanità-tà-tà, la grande festa di inizio anno con apertura straordinaria di siti culturali, musica dal vivo, dj set, spettacoli e sapori della nostra tradizione in tutte le strade del quartiere. Prima di raggiungere il palco di Piazza Sanità, dove si sono esibiti 30 artisti, hanno passeggiato tra le strade del Rione e hanno visitato lo SMMAVE, il centro dell’arte nella Chiesa della Misericordiella, dove hanno ascoltato i racconti dell’artista Christian Leperino. In Piazza Sanità, le istituzioni sono state accolte da Gianni Simioli e dal direttore artistico di Sanità-tà-tà Massimiliano Jovine.

 

Incidente stradale a Fuorigrotta: muore dopo 10 giorni pedone travolto

Incidente stradale a Fuorigrotta: muore dopo 10 giorni pedone travolto

Non c’è l’ha fatta il pedone gravemente ferito nell’incidente stradale avvenuto il 26 dicembre scorso a Napoli, in piazzale Tecchio, nel quartiere Fuorigrotta. Dopo 10 giorni di ricovero in prognosi riservata l’uomo è morto in ospedale.
Il sinistro si era verificato all’alba, intorno alle sei del mattino. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine una Volkswagen Polo guidata da una giovane di 21 anni, proveniente dal sottopasso Claudio, avrebbe perso il controllo del veicolo andando a urtare tre auto parcheggiate.

Durante l’impatto, il pedone, che si trovava nei pressi delle vetture in sosta, era rimasto gravemente ferito. Soccorso immediatamente, era stato trasportato all’Ospedale del Mare in codice giallo, ma le sue condizioni sono peggiorate rapidamente. Poi il decesso.
Sul luogo dell’incidente erano intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Napoli al comando del generale Ciro Esposito e coordinati dalla sala operativa dal capitano Lucio Sanracchiaro per i rilievi e per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.