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Napoli, dal 23 settembre aperta al pubblico Foriera di Palazzo Reale

450 sedie, 200 tra poltrone e divani, consolle, scrivanie specchiere, un letto e un organo. Questi ed altri arredi tutti ottocenteschi provenienti dalle sale che oggi ospitano la Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III”, da sabato 23 settembre saranno visitabili dal pubblico a palazzo reale di Napoli in occasione della Giornate europee del patrimonio. 800 oggetti in totale nel Deposito foriera, inaugurato in anteprima per la stampa con il direttore di Palazzo Reale, Mario Epifani.

DA MAGAZZINO PER DIPINTI A NUOVA OFFERTA CULTURALE

Il Deposito Foriera, situato al di sotto del Cortile del Belvedere, occupa gli spazi anticamente adibiti al servizio alla Marina e collegati all’epoca alla sottostante darsena militare. In seguito furono utilizzati come “magazzino” e come luogo di ricovero per i dipinti. Al Deposito sarà possibile accedere.

LA SCALA ELLITTICA

Tramite una suggestiva scala ellittica di piperno che conduceva dal Cortile del Belvedere all’attuale via Acton, sul luogo dell’antico Arsenale.

Assemblea delegati campani, Landini: “L’autonomia differenziata non è strada da seguire”

Assemblea dei delegati campani, Landini: “L’autonomia differenziata non è la strada da perseguire”

“L’autonomia differenziata non è la strada da perseguire e per questo saremo in piazza il prossimo 7 ottobre a Roma per dire “No alla modifica della Costituzione proposta da questo governo”. Ad affermarlo il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini a Città della Scienza, a Napoli, per partecipare all’assemblea dei delegati campani in vista della manifestazione nazionale del prossimo 7 ottobre.

LA MANIFESTAZIONE DEL 7 È UN MODO DI FAR SENTIRE LA VOCE DELLA CLASSE OPERAIA

Per il segretario della Cgil la mobilitazione del 7 è un modo per far sentire la voce dell’Italia operaia al Governo e se la Meloni e la sua maggioranza non dovessero cambiare la loro posizione e la legge di bilancio che si sta discutendo dovesse mantenere i presupposti che sono stati proposti, il sindacato sarebbe costretto a non escludere alcuna forma di mobilitazione.

Al momento ha ricordato Landini i rapporti col Governo sono pessimi. Criminalità, precarietà e reddito di cittadinanza sono i tre macro temi che stanno interessando Napoli e la sua Città Metropolitana. Sull’abolizione dell’assegno alle fasce povere è intervenuto Nicola Ricci.

Aicast denuncia acquisizione illecita di dati sensibili dei suoi associati

Questa mattina la presidente di AICAST Napoli, Liliana Langella, ha presentato una querela presso gli uffici della Questura di Napoli “per denunciare un’illecita attività di acquisizione dati sensibili a cui sono sottoposti, da alcuni giorni, numerosi associati. Quest’ultimi hanno comunicato alla dirigenza di Aicast che stanno ricevendo continue richieste telefoniche, da parte di presunte società di rilevazioni statistiche che chiamano da utenze anonime, di rivelare dati sensibili relativi alla propria adesione all’associazione”. Un’attività che secondo Aicast “è strumentale e preoccupante”. La presidente Langella, nella presentazione della querela ha anche evidenziato che “non ha mai autorizzato nessuna società a rilevare e trattare i dati sensibili degli associati”.

Covid, in Campania torna obbligo mascherina negli ospedali

Covid, in Campania torna obbligo mascherine negli ospedali. L’obbligo è scattato nelle strutture ospedaliere in tutti i reparti per chi ci lavora, per i pazienti e per chi visita persone ricoverate. Sono esclusi dall’obbligo della mascherina i bimbi di meno di 6 anni e le persone con patologie o disabilità incompatibili con la mascherina. C’è anche l’obbligo di eseguire il tampone diagnostico per il covid a chi entra nel pronto soccorso ed è affetto da stato febbrile e una sintomatologie delle vie respiratorie. Il tampone è invece sempre necessario per i pazienti che sono stati al Pronto Soccorso e siano poi ricoverati in reparti degli ospedali. Il tampone è anche necessario per i parenti che accedono alle strutture sanitarie per trovare i pazienti. La mascherina di protezione è obbligatoria per chi lavora, per i pazienti e i visitatori di strutture socio-sanitarie, socio- assistenziali, di lungodegenza, riabilitativa, strutture residenziali per anziani o persone non autosufficienti, ambulatori e aree assistenziali dei distretti sanitari di base.

POSTIGLIONE: “SITUAZIONE AMPIAMENTE GESTIBILE”

“I numeri del Covid restano ampiamente gestibili oggi, c’è un lieve aumento nelle degenze ordinarie, ma assolutamente restiamo a zero per la terapie intensiva”. Così Antonio Postiglione, direttore generale per la tutela della salute e coordinatore del sistema sanitario della Campania, spiega all’ANSA i passi di tutela dal possibile contagio. “Li abbiamo applicati – spiega Postiglione – anche in modo un po’ più forte rispetto a quelli indicati in due indicazioni alle strutture sanitarie a maggio e agosto per rimanere prudenti”.

Giornate con Giancarlo Siani 2023, eventi in memoria del cronista

Giornate con Giancarlo Siani 2023, eventi in memoria del cronista

Non è una commemorazione, ma bensì un modo per diffondere le parole, le idee e lo spirito di Giancarlo Siani. Inizia così la presentazione al Pan delle giornate dedicate al cronista del mattino ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985 e oggi simbolo di un riscatto sociale di Napoli e dei suoi giovani. Così Paolo Siani, fratello di Giancarlo, ci spiega quali saranno le iniziative messe in campo.

Fondazione Giancarlo Siani Onlus, in collaborazione con Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania, ha presentato il programma di eventi delle “Giornate con Giancarlo Siani 2023”

ALLA FONDAZIONE FIGLIE DI MARIE LA LETTURA DI “FAVOLETTE”

Si comincia giovedì 21 settembre, ore 16:00 alla Fondazione Figlie di Maria, via Salvatore Aprea, Napoli con Lettura, memoria e impegno, la comunità educante legge “FavoLette”, volume nato come progetto della Fondazione Giancarlo Siani per promuovere la lettura in ricordo di Giancarlo Siani.

DEPOSIZIONE DEI FIORI SULLE RAMPE SIANI AL VOMERO

Sabato 23 settembre nel giorno dell’omicidio di Giancarlo deposizione di fiori presso le Rampe Siani nel Quartiere Vomero di Napoli. Successivamente a Bacoli intitolazione di un asilo fortemente voluto dal sindaco Josi Gerardo della Ragione. Nelle parole di Geppino Fiorenza e Enrico Tedesco segretario fondazione Pol.i.s il senso dell’iniziativa…

Femminicidio a Battipaglia, uccide la moglie poi chiama i carabinieri

Femminicidio a Battipaglia, uccide la moglie poi chiama i carabinieri

Ha ucciso la moglie, poi ha chiamato i carabinieri. L’ennesimo femminicidio è avvenuto in una frazione di Battipaglia, in provincia di Salerno, all’interno dell’abitazione della coppia. La vittima aveva 38 anni, il suo corpo è stato trovato riverso e insanguinato: visibile e probabile causa della morte una coltellata infertale alla gola, anche se si attende l’autopsia per accertare se la donna sia stata colpita anche in altro modo.

I DUE FIGLI NON ERANO NELLA VILLETTA NEL MOMENDO DELL’OMICIDIO

Al momento del delitto i due figli della coppia, di sette e nove anni, non erano nella villetta della frazione Lago, che dista una manciata di chilometri dal centro di Battipaglia, popoloso centro costiero del Salernitano noto per il turismo e la ristorazione, ma soprattutto per la florida produzione delle mozzarelle di bufala. C’è chi sostiene che l’uomo avrebbe di proposito fatto uscire i figli per non assistere alla lite finita nel femminicidio. Una voce insistente sulla quale gli investigatori stanno cercando riscontri. Marito e moglie si erano trasferiti qui di recente, in una delle abitazioni di una zona affollata soprattutto da case vacanza e tornata silenziosa a settembre.

LA FAMIGLIA AVEVA TRASLOCATO TRASFERITI NELLA VILLETTA DA POCO TEMPO

Lui, idraulico, è piuttosto conosciuto per il suo lavoro e viene descritto come un tipo riservato. Lei sembra uscisse poco di casa, e visto il recente trasloco non aveva ancora stretto amicizie con i vicini, che comunque non avrebbero avuto alcun sentore di dissidi gravi in quella famiglia. Carabinieri e procura stanno approfondendo le dinamiche familiari mantenendo intanto uno stretto riserbo. Si sta verificando se in casa ci fossero litigi o eventuali attriti tra i due.

Festa del Mare, cultura musica danza e teatro a Sorrento

Festa del Mare, cultura musica danza e teatro a Sorrento

Musica, teatro, danza e cultura ambientale sono gli ingredienti della Festa del Mare, l’evento promosso dal Comune di Sorrento si è svolto presso la villa comunale Salve D’Esposito di Sorrento, con ingresso gratuito.

CONINVOLTI NEL PROGETTO DIVERSI TALENTI ARTISTICI

L’incontro, aperto dai saluti del presidente del consiglio comunale, Luigi Di Prisco e dell’assessore all’Ambiente e alla Risorsa Mare, Ilaria Di Leva, ha coinvolto scuole di danza, gruppi teatrali, cantanti – con la partecipazione straordinaria di Francesca Maresca – poeti e talenti artistici della penisola sorrentina e della costiera amalfitana.

TRA I PARTECIPANTI ANCHE IL CANTAUTORE DIEGO MORENO

L’evento, ideato e coordinato da Rossella Molisso, vuole celebrare il mare, importante risorsa naturale, strumento di civiltà, di integrazione tra i popoli e di crescita culturale ed economica. All’evento ha preso parte anche il cantautore Diego Moreno, originario di Mar del Plata, città argentina gemellata con Sorrento.

Migranti, la Corte Ue boccia i respingimenti della Francia

Migranti, la Corte Ue boccia i respingimenti della Francia. La situazione in Europa è sempre più complicata. Si susseguono gli sbarchi a Lampedusa, attesi nei prossimi giorni arrivi anche in Campania. La premier Meloni: “Guerra totale ai trafficanti di esseri umani”

LA DECISIONE DELL’UE

La Corte di giustizia dell’Unione europea boccia i respingimenti dei migranti da parte della Francia alle frontiere interne. I giudici di Lussemburgo evidenziano che “la direttiva Ue
‘rimpatri’ va sempre applicata, anche nel caso di controlli ai confini interni” ripristinati temporaneamente da uno Stato membro.
Proseguono intanto gli sbarchi a Lampedusa, dove nella notte sono arrivati altri 75 migranti e l’hotspot ospita ora 1.161 persone. Nel suo intervento all’Onu, la premier Meloni
ieri ha invitato le nazioni unite a “non votarsi dall’altra parte” chiedendo di “rifiutare ogni ipocrisia e dichiarare una guerra globale ai trafficanti di esseri umani”.

Uccide la moglie e poi si suicida con la stessa pistola: dramma a Calvizzano

Ha ucciso la moglie e subito dopo si è tolto la vita con la stessa arma, una pistola legalmente detenuta. Luigi Abate, 78 anni soffriva di cancro, la moglie con la quale era sposato da più di 50 anni, Rosaria Di Marino, 75enne, soffriva da tempo di degenerazioni cognitive. Hanno deciso di porre fine alla loro esistenza, in un gesto estremo che lascia senza parole.

LUI COMBATTEVA DA ANNI CON UN TUMORE E LEI ERA AFFETTA DA DEMENZA SENILE

I due coniugi abitavano in via Sandro Pertini, una strada che collega i comuni di Calvizzano e Qualiano. Una tragedia inaspettata, che ha scosso il piccolo centro ed ha particolarmente colpito le tantissime persone che li conoscevano. Era noto che Luigi combattesse da anni con un tumore ai polmoni che lo aveva costretto a sottoporsi alla chemioterapia mentre Rosaria era affetta da demenza senile. Una concomitanza di disagi e preoccupazioni che avrebbero spinto al coppia a porre fine alla loro esistenza.

A LANCIARE L’ALLARME UNO DEI FIGLI

A lanciare l’allarma è stato uno dei tre figli che invano aveva provato a contattare i genitori ieri mattina. I Vigili del Fuoco hanno forzato la porta e sono entrati nell’appartamento dove hanno fatto la macabra scoperta. Sul posto sono giunti anche i carabinieri della stazione di Calvizzano e della Compagnia di Marano. L’ipotesi dell’omicidio suicidio è stata subito chiara. Solo due i colpi esplosi e nessun segno di volenza apparente. Il magistrato ha comunque disposto l’autopsia.

 

Orrore in famiglia, 26enne violenta per mesi la figlia disabile della compagna

Orrore in famiglia a San Gennaro Vesuviano. Per mesi un 26enne ha violentato la la figlia disabile della compagna. Anche la donna è indagata per vessazioni sulla minore. Per l’uomo i Carabinieri hanno eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari, la compagna ha ricevuto un divieto di avvicinamenti ai luoghi frequentati dalla vittima.

LA STORIA

I Carabinieri della Stazione di San Gennaro Vesuviano hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa dalla Sezione G.I.P./G.U.P. del Tribunale di Nola su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di una 40enne e un 26enne di San Gennaro Vesuviano, conviventi, indagati, a vario titolo, per maltrattamenti contro familiari o conviventi e violenza sessuale aggravata.

LE INDAGINI

Le indagini, condotte dalla Stazione di San Gennaro Vesuviano, hanno consentito, in sintesi, di accertare che, da diversi mesi, una minore, di anni 17, disabile, avrebbe subito reiterate violenze e condotte vessatorie dalla madre e degli atti sessuali da parte del compagno della stessa, i quali sono stati sottoposti, nell’ordine, al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima e agli arresti domiciliari.