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Blitz al Rione Triano, duro colpo al clan Sorianiello

Blitz al Rione Traiano, duro colpo al vlan Sorianiello. A Napoli un intero rione nel quartiere di Fuorigrotta, si è risvegliato col suono delle sirene. I Carabinieri eseguono una misura cautelare nella “99” del rione Traiano. 29 gli indagati.

Dalle prime luci dell’alba i carabinieri del comando provinciale di Napoli stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Napoli su richiesta della DDA partenopea a carico di 29 persone (una di queste morta per cause naturali prima dell’esecuzione)
Gli indagati, tutti appartenenti al clan Sorianiello, operante nel rione Traiano di Napoli, sono gravemente indiziati di associazione di tipo mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione abusiva di arma da fuoco.

 

Politano a Dazn: “Soddisfatti a metà, dobbiamo ritrovare la forza del grande gruppo”

Matteo Politano ha parlato in diretta ai microfoni di Dazn dopo Genoa Napoli:

“C’è soddisfazione ma non del tutto perché volevamo portare a casa la vittoria. Queste partite si devono assolutamente vincere se vogliamo continuare a portare lo scudetto sul petto.

Bisogna ritrovare la forza del grande gruppo e dobbiamo lavorare ancora tanto per toglierci le soddisfazioni. Bisogna onorare la maglia che portiamo e dobbiamo dare sempre di più come fanno anche gli avversari quando ci incontrano”.



Ostigard a Dazn: “Felice di tornare a Genova, ho solo bei ricordi”

Leo Ostigard, ex di giornata, è intervenuto a Dazn prima di Genoa – Napoli. 

Queste le sue dichiarazioni:

“Sicuramente per me è una bella sensazione tornare a Genova. Giocherò contro la mia ex squadra, quindi sarà una partita particolare. Ho dei bei ricordi qui e su questa squadra potrei dire solo cose belle. E’ davvero bello tornare qui, vedremo come andrà questa partita.”.



Francesco Pio Maimone, una messa per i 19 anni mai compiuti

Messa per Francesco Pio Maimone, avrebbe compiuto 19 anni

Ieri Francesco Pio Maimone avrebbe compiuto 19 anni. Li avrebbe compiuti se la sua vita non fosse stata interrotta a 18 anni da una serie di proiettili esplosi dalla pistola di un ragazzo sconosciuto, Francesco Pio Valda, che litigava a mano armata con gente altrettanto sconosciuta al giovane pizzaiolo di Pianura, Francesco Pio, ucciso sei mesi fa all’esterno degli chalet di Mergellina a Napoli.

UNA MESSA ORGANIZZATA NEL GIORNO DEL SUO COMLEANNO

Una messa per i 19 anni mai compiuti è stata organizzata ieri nella chiesa del suo quartiere dai genitori, Concetta Napolitano e Antonio Maimone e dai tanti amici che lo conoscevano.

Un’iniziativa quella nella chiesa di San Lorenzo che fa ricordare alla città di Napoli un altro suo figlio morto, quando è ancora sconvolta dai funerali del musicista 24enne Giovanbattista Cutolo.

Caivano, ministro Piantedosi presiede a Napoli comitato ordine pubblico

Ministro Piantedosi a Napoli, al via comitato ordine pubblico

Rinforzi e nuove misure, è quanto promesso dal Governo per affrontare la questione Parco Verde e sarà messo nero su bianco nel tavolo di coordinamento per l’ordine pubblico e la sicurezza che ha presieduto nel pomeriggio di oggi il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

Cosi come annunciato al termine del secondo blitz delle forze dell’ordine, con 400 agenti impegnati nell’affermazione del potere dello Stato in una zona franca della provincia di Napoli, il capo del Viminale è tornato in città.  In base a quanto appreso, Polizia e Carabinieri potranno contare, già nei prossimi giorni, su una quarantina di uomini in più proprio nell’area a Nord di Napoli.

TRA GLI OBIETTIVI L’AUMENTO DEL CONTROLLO SUL TERRITORIO DEL PARCO VERDE

Attesi anche nuovi provvedimenti dal comitato per l’ordine e la sicurezza, il cui obiettivo sarà aumentare la pressione sulle organizzazioni che controllano gli affari illeciti al Parco Verde e nelle aree limitrofe.

Inevitabile che i blitz di carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza delle scorse settimane, e la crescente attenzione sul rione teatro delle violenze sessuali su due bambine, abbiano creato non pochi problemi a chi controlla qui, da anni, lo spaccio di droga.

In evoluzione la geografia criminale dopo l’operazione Alto impatto, testimoniata anche dalle recenti stese denunciate dal parroco don Maurizio Patriciello.

Napoli, per un parco che chiude un altro riapre…dopo 35 anni

Da un lato il parco Mascagna che chiude, dall’altro quello dell’ex gasometro di viale Raffaello che riapre, dopo 35 anni. Una riapertura quella del parco Minopoli che restituisce un’area verde alla collettività, a pochi passi dai giardinetti di via Ruoppolo (parco Mascagna) chiusi di recente per inagibilità e i cui tempi di recupero incerti hanno generato non poche polemiche nel dibattito politico napoletano. Polemiche a cui ha risposto così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenuto alla cerimonia di riapertura del parco dell’ex Gasometro

UN PARCO AGRICOLO CON ORTI URBANI A DISPOSIZIONE DEI NAPOLETANI

Da area da trasformare in parcheggio a tentativi di esproprio e lungaggini burocratico giudiziarie, il parco Minopoli si lascia alle spalle 35 anni di problemi per riaprire come parco agricolo didattico a disposizione dei napoletani.

PRESENTE ALL’INAUGURAZIONE ANCHE LA RETE NO BOX

L’argomento parcheggi rappresenta però la nota dolente della giornata del sindaco Manfredi, che ha trovato ad attenderlo il comitato no box, che da mesi contesta la scelta dell’amministrazione comunale di perseguire la strada dei garage interrati nell’area del mercatino dell’Antignano (Franco di Mauro, portavoce Rete No Box)

 

Scuola, Uil in piazza a Napoli al fianco di docenti e personale Ata

La scuola è cominciata da una manciata di giorni e già incalza la protesta. Denunciano disorganizzazione e carenza di personale sia docente che ata i rappresentanti della Uil Scuola di Napoli e della Campania che questa mattina hanno manifestato davanti alla sede dell’Ufficio scolastico regionale. Al provveditore agli Studi, hanno chiesto un incontro il segretario generale della Uil regionale, Giovanni Sgambati e Roberta Vannini, segretaria Uil Scuola di Napoli e Campania

IL PRESIDIO AZZURRO

Davanti alla sede dell’ex provveditorato regionale si è tenuto un presidio pacifico e colorato di bandiere blu, cartelli e musica per denunciare lo stato dell’arte delle scuole in Campania e la disorganizzazione che si ripete ad ogni inizio anno scolastico.

LE RICHIESTE DEL SINDACATO

“Una buona scuola si garantisce solo se ci sono tutti gli insegnanti necessari, se gli alunni più fragili possono essere affiancati e guidati dagli insegnanti di sostegno e se il personale ata è al completo. Negli ultimi tempi le notizie di cronaca ci parlano di violenza giovanile, conseguenza dell’emarginazione sociale, della dispersione scolastica e di gravi disagi in quartieri dimenticati –  continuano Sgambati e Vannini – come vogliamo arginare questo fenomeno? Si invoca la scuola e poi la si lascia nel disordine, nella disorganizzazione. La scuola, gli insegnanti, il personale ata e gli stessi alunni meritano rispetto.”

Carceri, a Napoli confronto tra Governo e polizia penitenziaria

Da tempo in Italia e in Campania soprattutto, la situazione carceraria è finita sotto i riflettori. Tra problemi di sovraffollamento atavici ed episodi di violenza nei confronti dei detenuti, con Poggioreale e Santa Maria Capua vetere casi nazionali, di recente si è aggiunto anche l’allarme dirette social dalle celle con i telefonini e spaccio di droga tra le mura carcerarie.

LE RICHIESTE DELL’USPP

Servono uomini, mezzi e maggior certezza della pena, secondo l’Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria (USPP) che, a Napoli, ha organizzato una tavola rotonda a cui hanno partecipato i vertici dell’amministrazione penitenziaria del Paese ed alcuni rappresentanti di Camera e Senato. Presente il capo del Dap, il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Giovanni Russo

IL PIANO DEL GOVERNO ANNUNCIATO DAL SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA

Le richieste della categoria affidate a Giuseppe Moretti, presidente dell’Ussp, Per il Governo al tavolo dell’incontro è intervenuto il sottosegretario alla Giustizia, Andrea del Mastro delle Vedove

Big Data, presentato progetto per pianificare Sanità in Campania

Big Data per sanità regionale, strumento per identificare identificare pazienti a rischio Covid

Utilizzare i big data, ovvero l’enorme raccolta di dati informatici relativa al servizio sanitario regionale, per la validazione di algoritmi efficaci per identificare pazienti a rischio Covid-19 residenti in Campania e così incrementare la prevenzione razionalizzando la spesa pubblica.

Un nuovo metodo di pianificazione della sanità regionale quello proposto dalla presidente della scuola di Medicina e Chirurgia della Federico II, Maria Triassi e oggetto di un incontro con esperti del settore che si è svolto a Napoli.

REGIONE CAMPANIA INVESTE NELLA LOTTA AL COVID

Il progetto ha ricevuto un finanziamento da parte della Regione per la realizzazione di servizi di ricerca, sviluppo e innovazione per la lotta contro il Covid-19. Ai lavori è intervenuto il rettore dell’Università Federico II, Matteo Lorito.

Astrofisica, a Napoli 300 studiosi da tutto il mondo per il “Tevpa”

Astrofisica a Napoli, circa 300 studiosi di buchi neri e materia stellare

Suona a Napoli la campanella per il gota dell’astrofisica mondiale. Trecento tra ricercatori, dottorandi, professori e studiosi di buchi neri e materia stellare provenienti dai cinque continenti sono arrivati in città.

Per una volta infatti Napoli non è famosa per la pizza, ma per il Dipartimento di Fisica dell’Università Federico II e i suoi studi e sperimentazioni nel campo dell’astrofisica delle particelle. Lo ha spiegato il professor Fabio Iocco del dipartimento federiciano.

Un argomento complesso e difficile da spiegare per chi non lo mastica, ma ci riesce benissimo la ricercatrice Silvia Manconi, del Laboratorio di fisica teorica di Annecy in Francia.

CONFERENZA “TEVPA”, PER LA SECONDA VOLTA IN ITALIA

Quattro giorni di studio nei saloni dell’Archivio di Stato, oggi l’evento conclusivo, la conferenza “TeVpa”, acronimo di Tev Particle Astrophysics” arriva per la seconda volta in Italia. La prima, quindici anni fa a Firenze.

Altri dettagli li ha forniti Marco Chianese, ricercatore Federico II di Napoli e coorganizzatore della conferenza internazionale.