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Calciomercato Napoli, un club tedesco vuole Miguel Gutierrez: la situazione

Il Bayer Leverkusen vuole Miguel Gutierrez. Il Napoli lo ha acquistato l’anno scorso e con Antonio Conte si è rivelato tra i più duttili calciatori della rosa, risultando protagonista grazie alla sua continuità di rendimento. Gutierrez ha attirato su di sé gli occhi del club tedesco, non è sul mercato, però un’offerta da 30 milioni di euro potrebbe convincere il Napoli a cederlo. Ecco quanto riferito da Il Mattino:

“Il terzino azzurro, già seguito da squadre di Premier League, è sotto i riflettori del Bayer Leverkusen: la conferma è arrivata in queste ore anche da Bild in Germania, con il club tedesco molto interessato allo spagnolo. Arrivato un anno fa per 20 milioni dalla Liga e dopo aver superato una prima fase di problemi fisici, Gutierrez si è messo a disposizione della squadra di Antonio Conte risultando poi tra i più continui nell’arco della stagione.

Nella prima stagione da napoletano ha messo insieme 36 presenze e anche un gol in campionato. Tuttavia, la porta del Napoli non è chiusa: Gutierrez non è ufficialmente sul mercato – ha compiuto 25 anni da pochi giorni – ma se dovesse arrivare la giusta offerta, gli azzurri ci penserebbero. Un’offerta, però, superiore almeno ai 30 milioni di euro”.

 

 

Italiano chiarisce: “Non ho detto addio al Bologna per il Napoli, De Laurentiis ha preso un grande allenatore”

Tra i candidati per il sostituto di Antonio Conte sulla panchina del Napoli, c’era anche Vincenzo Italiano. Il presidente De Laurentiis, alla fine, ha scelto Massimiliano Allegri. Ma l’argomento allenatore è andato avanti per diverse settimane, con un incontro a Roma anche con l’ex Bologna. L’accordo non si è concretizzato e Italiano è andato al Besiktas. Il tecnico ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport, toccando l’argomento:

“Sia chiaro: non ho detto addio al Bologna perché c’era il Napoli. Lo scriva pure. Con De Laurentiis c’è sempre stata una stima reciproca. Si fanno delle scelte e loro hanno preso un grande allenatore. Ma confermo che non me ne sono andato da Bologna perché ero in parola col Napoli. È stata un decisione presa a prescindere. L’incontro a Roma? L’argomento è andato in prescrizione”.

Calciomercato Napoli, non solo Badiashile e Todibo: per Manna spunta il nome di un giovane difensore

Il Napoli è a caccia del difensore centrale. Il primo nome è quello di Benoit Badiashile, che potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto dal Chelsea. Poi c’è Todibo del West Ham, oltre ai soliti Gatti e Tiago Gabriel. Per il ds Manna, però, spunta il nome di un classe 2006: Bastien Meupiyou, cercato anche da altri club europei. Lo riferisce Il Mattino:

“Dalle retrovie spunta un altro profilo: quello di Bastien Meupiyou, francese classe 2006 che piace tantissimo a Manna, seguito ormai da diversi mesi dal ds azzurro. Avrebbe due ottimi pro: l’età giovanissima (è under nelle liste) e il prezzo. L’Alverca – club portoghese che ne detiene il cartellino – può lasciarlo partire per poco più di 15 milioni. Sarebbe una operazione del tutto diversa rispetto a quella prevista per il connazionale 2001 del Chelsea, ma comunque interessante. Resta sullo sfondo, anche perché la concorrenza non manca (il Borussia e il solito Galatasaray seguono interessate)”.

 

Centenario del Napoli, su Rai3 lo speciale “Napoli 100”: appuntamento il 1° agosto

Un secolo di storia, immagini e grandi protagonisti per raccontare il percorso del Calcio Napoli. Sabato 1° agosto, alle 12.20 su Rai3, andrà in onda “Napoli 100”, lo speciale della TGR Campania dedicato al centenario della società azzurra, trasmesso in tutta Italia. Il programma ripercorre i cento anni del club attraverso filmati d’archivio, documenti, testimonianze e volti che hanno contribuito a scrivere la storia del Napoli, intrecciando le vicende sportive con quelle della città e dei suoi tifosi.

Lo speciale è curato dal caporedattore vicario Gianfranco Coppola, con il coordinamento del vicecaporedattore Fabrizio Cappella, ed è stato realizzato con il contributo della redazione della TGR Campania, delle Teche Rai e del reparto montaggio. La testata è guidata dal caporedattore centrale Oreste Lo Pomo. La scelta della data non è casuale: il 1° agosto ricorre infatti il centenario dell’avvio ufficiale dell’avventura calcistica del Napoli.

L’iniziativa rientra nel palinsesto estivo della Testata Giornalistica Regionale e sarà trasmessa anche sul canale satellitare Rai Italia, consentendo agli italiani residenti all’estero di seguire lo speciale dedicato ai cento anni del club partenopeo.

Cento anni del Napoli, a Castel di Sangro inaugurato il museo

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Cento anni del Napoli, a Castel di Sangro inaugurato il museo

È stato inaugurato da Valentina De Laurentiis il museo della storia del Napoli. Coppe cimeli trofei mai e storiche faranno bella mostra di sé all’interno del palazzetto dello sport di Castel di Sangro fino al giorno 13 ultimo giorno di ritiro del Napoli in Abruzzo. Una storia che racconta trofei vittorie all’epoca di Maradona Ma anche gli ultimi anni della presidenza de Laurentiis.

Ad attirare l’attenzione dei tanti tifosi giunti in Abruzzo per il ritiro la maglia storica del primo Napoli 1926, quella di canè con il mitico numero 7, quella di Beppe Savoldi e ovviamente quelle degli scudetti del Napoli 86-87 89-90 e dei trionfi degli ultimi anni con Osimhen e Kvara e con Lukaku e Mc Tominay.

Il museo in questi giorni sarà affiancato anche dallo store del Napoli dove è possibile acquistare le maglie del centenario e da una serie di iniziative ludiche per bambini e tifosi all’interno della struttura sportiva Sangritana.

(Interviste ad Angelo Caruso, sindaco castel di Sangro e Dino Alinei, organizzatore della mostra)

Editoria locale e cooperative, firmato il patto AGCI-FILE: “Alleati per la libertà d’informazione”

Editoria indipendente e cooperative, siglato a Roma il protocollo AGCI-FILE: “Così si difende il pluralismo”. L’accordo punta a rafforzare l’informazione di prossimità.

E’ una vera e propria intesa strategica per il sistema culturale nazionale il protocollo d’intesa firmato a Roma tra AGCI (Alleanza Generale delle Cooperative Italiane) e FILE (Federazione Italiana Liberi Editori). All’incontro, presenti i presidenti Massimo Mota e Roberto Paolo, Bruno Visioni di “AGCI Culturalia” e una rappresentanza di editori FILE. Determinante la collaborazione di Caterina Bagnardi, past president di FILE e vicepresidente di “AGCI Culturalia”.

L’accordo punta a valorizzare l’editoria indipendente e cooperativa, elemento essenziale del sistema culturale. L’obiettivo è sviluppare collaborazioni per la promozione culturale, la comunicazione istituzionale e il rafforzamento della rappresentanza. Sostenere le piccole e medie imprese editoriali, come i giornali locali, significa garantire libertà e democrazia.

Cultura e cooperazione sono infatti il fondamento del pluralismo informativo. Le voci vere nascono nei territori, dove le buone pratiche generano spirito di appartenenza. È su questi valori che AGCI ha scelto di siglare l’intesa con FILE, che raggruppa editori di testate locali e specialistiche in forma cooperativa o enti morali no profit.

Tra gli impegni previsti, FILE pubblicherà gratuitamente articoli su eventi AGCI, promuoverà l’adesione di cooperative giornalistiche e organizzerà convegni. Presente nei tavoli istituzionali, FILE rappresenta il settore no profit e raggruppa imprese editrici locali, spesso unica fonte di notizie per i territori. Previste anche attività congiunte con il Consorzio NASCE, spin-off di FILE per la raccolta pubblicitaria online.

Stop alla movida selvaggia nel cuore del centro storico di Napoli fino al 29 novembre prossimo

Stop alla movida selvaggia nel cuore del centro storico di Napoli. Da ieri e fino al 29 novembre prossimo, entrano in vigore nuove misure per il contenimento dell’inquinamento acustico in piazza Bellini e nelle strade limitrofe. Il provvedimento, firmato dal sindaco Manfredi, arriva dopo i monitoraggi dell’Arpac e le pronunce del tribunale di Napoli che hanno certificato il persistente superamento dei limiti di rumorosità, specie la sera e la notte.

L’obiettivo, è spiegato in un comunicato di Palazzo San Giacomo, è bilanciare le esigenze delle attività commerciali e della socialità con il diritto al riposo dei residenti, intervenendo sui fenomeni di aggregazione che generano il maggior disturbo acustico.

Le regole sono chiare e riguardano tutti gli esercizi pubblici, le attività commerciali e artigianali, compresi i distributori automatici. Vietata la vendita e la somministrazione per asporto di bevande, alcoliche e analcoliche, dalle 22.30 alle 6.00.

Per la chiusura, orari differenziati: dalla domenica al giovedì, serrande giù alle 1.00 (con mezz’ora extra per pulizie e ricovero attrezzature); venerdì e sabato, invece, si potrà restare aperti fino alle 2.00, sempre con i 30 minuti di tolleranza per le operazioni di chiusura. La riapertura è consentita non prima delle 6.00.

Al termine del periodo di sperimentazione, l’Arpac effettuerà un nuovo monitoraggio per valutare l’efficacia delle misure adottate.

“Lettere d’amore a Napoli”, il 1° agosto premio per la II edizione del concorso

Nel giorno del centenario della squadra della città, l’amore per Napoli e per i colori azzurri trova spazio nella Premiazione della II edizione del concorso “Lettere d’amore a Napoli”, promosso dall’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli insieme alla libreria IoCiSto e ad Abbruzziamoci, l’associazione che da oltre 25 anni organizza il Premio Lettere d’Amore e gestisce il Museo delle lettere d’amore a Torrevecchia Teatina in provincia di Chieti.
L’appuntamento è fissato per il 1° agosto, alle ore 11.30, negli spazi della libreria IoCiSto. I partecipanti alla cerimonia di premiazione arriveranno senza sapere quale riconoscimento sia stato attribuito alle loro lettere: la scelta della giuria è rimasta riservata. Sarà dunque un momento di autentica sorpresa, un’emozione da condividere insieme quando finalmente verranno svelati i premi.
Questa seconda edizione, a cui hanno partecipato 135 candidati, è stata caratterizzata dall’introduzione della sezione speciale dedicata al Napoli. Sono state 40 le lettere dedicate all’amore per la squadra azzurra e il primo agosto solo una sarà la vincitrice.
La giuria, anche quest’anno presieduta dallo scrittore Maurizio de Giovanni e composta da rappresentanti del Comune di Napoli, dai soci della libreria IoCiSto e dai membri dell’associazione Abbruzziamoci, ha valutato con grande attenzione i testi ricevuti, colpita dall’elevata qualità delle lettere e dall’intensità emotiva trasmessa. Tra i partecipanti, segnaliamo il più giovane scrittore con soli 13 anni ed il più anziano con 95 anni.
Una lettera, forse la più commovente, è arrivata dall’Argentina, recando solo il nome della sua autrice, senza possibilità dunque di valutarla. Sarà la lettura di questa lettera ad aprire ufficialmente la cerimonia di premiazione.

TERESA ARMATO

“Celebrare il centenario della nostra squadra nel giorno della premiazione del concorso Lettere d’amore a Napoli significa unire due forme di appartenenza che definiscono profondamente la nostra città: l’amore per Napoli e quello per i suoi colori. Questa seconda edizione, arricchita dalla sezione speciale dedicata  al Napoli, dimostra quanto la passione azzurra sia capace di ispirare parole, ricordi e emozioni che attraversano generazioni e confini – dice l’Assessora al turismo e alle attività produttiveTeresa Armato – Come Assessorato al Turismo abbiamo scelto di sostenere con convinzione questa iniziativa perché racconta Napoli attraverso le voci delle persone, restituendo un patrimonio emotivo che nessuna campagna promozionale potrebbe eguagliare. Ringrazio IoCiSto e Abbruzziamoci per il loro impegno e la loro sensibilità: insieme stiamo costruendo un racconto collettivo che valorizza la città, la sua cultura e la sua identità più autentica”.

MAURIZIO DE GIOVANNI

“Centinaia di lettere sono centinaia di modi diversi di provare a dire la stessa cosa impossibile da dire fino in fondo. Già la quantità è di per sé un segno che Napoli continua a essere un luogo dove le persone sentono di poter scrivere d’amore senza vergogna, ma la qualità con cui tanti hanno affrontato un tema che sembra facile e invece è tra i più difficili: l’amore, appunto, in tutte le sue forme. Le lettere a Napoli e al Napoli parlano di attese, di mancanze, di riconoscenza e qualche volta anche di rabbia, perché amare bene include anche il coraggio di dirsi le cose scomode e le parole che ho potuto leggere lo testimoniano benissimo”, così commenta i lavori in gara lo scrittore Maurizio de Giovanni. 
Oltre al premio in denaro al primo classificato andrà anche un soggiorno di una notte a Napoli, offerto dallo sponsor Scoop Travel. Saranno assegnati premi anche al secondo e al terzo classificato. Mentre al primo e unico classificato della sezione “Lettera d’amore al Napoli” sarà consegnata la maglia autografata del Capitano Giovanni Di Lorenzo. La cerimonia di premiazione, condotta dalla scrittrice Federica Flocco, sarà impreziosita dall’intervento musicale di Curti Giardina e dalle letture di Sergio Savastano.

La ragazza mette fine alla relazione. Lui perde la testa e semina il terrore a Bacoli: arrestato

A Bacoli un 25enne perde letteralmente la testa perché viene lasciato dalla ragazza. Minaccia l’ex, aggredisce e prende a morsi la madre, schiaffeggia e tenta di strangolare il padre, affronta il suocero con un coltello. Alla fine è arrestato dai carabinieri.

Una spirale di violenza inarrestabile. È questo il quadro emerso dall’ultimo intervento dei carabinieri di Pozzuoli, che hanno arrestato un giovane di 25 anni a Bacoli. La sua furia, scatenata dalla fine di una relazione, ha messo in pericolo tutta la sua famiglia.

Tutto ha inizio nel pomeriggio di ieri. Uno scambio di messaggi con la ex fidanzata degenera in un’ennesima minaccia: “Sto venendo sotto casa tua, fai venire anche tuo padre. Vi taglio la testa”. La ragazza, terrorizzata, avvisa il padre.

Prima di uscire, il 25enne discute con la madre. Lei gli consiglia di lasciare in pace l’ex ragazza. La reazione del giovane è brutale: la spintona, lei cade e batte la testa contro il bracciolo del divano. Poi la morde al braccio e si allontana. Alcuni parenti portano la donna al pronto soccorso.

Intanto, l’aggressore raggiunge in scooter l’abitazione dell’ex. Impugna un coltello da cucina. Di fronte trova l’ex suocero, armato di una mazza da baseball. Lo scontro viene fermato solo dall’intervento di un passante.

Ma la sua follia non finisce qui. Il 25enne si sposta sotto casa della sorella. Grida, brandendo ancora il coltello, e sfonda il portone. Insulta e minaccia anche gli altri residenti, poi scappa.

Ultima tappa: il pronto soccorso dove era stata portata la madre. Qui incrocia suo padre. Lo schiaffeggia, lo spinge a terra e tenta di strangolarlo, per poi fuggire di nuovo.

Poco dopo, i carabinieri di Pozzuoli lo rintracciano e lo arrestano. Il 25enne è ora in carcere in attesa di giudizio per atti persecutori, lesioni e minaccia aggravata.

Truffe e bancarotta, sequestro da 7,8 milioni. Due imprenditori faccendieri indagati a Napoli

Bancarotta e truffe da 7,8 milioni di euro: la guardia di finanza di Napoli setaccia e poi annienta una holding occulta guidata da due faccendieri. Sigilli alle loro società e sequestro delle loro disponibilità finanziarie.

L’indagine dei militari ha smascherato un articolato sistema illecito.

Al centro delle contestazioni c’è una società operante nei servizi digitali e nella commercializzazione di prodotti per la filiera vitivinicola, poi finita in liquidazione giudiziale. Secondo la ricostruzione operata dagli inquirenti, gli indagati avrebbero depauperato il patrimonio sociale con un piano ben preciso.

Il modus operandi era studiato. I due faccendieri avrebbero trasferito senza corrispettivo un intero ramo d’azienda – compresi rapporti commerciali, beni strumentali, know-how e forza lavoro – ad una società apparentemente autonoma. In realtà, questa era riconducibile ai loro stessi interessi.

Pesanti le accuse: truffa aggravata per erogazioni pubbliche, bancarotta fraudolenta, fatture false e false comunicazioni sociali. Non solo. I finanzieri hanno scoperto anche bilanci falsi per ottenere finanziamenti garantiti dallo stato e la sistematica omissione di imposte e contributi.

L’indagine ha inoltre rivelato una rete di partecipazioni societarie, anche all’estero, e atti simulati per eludere la procedura concorsuale. I sigilli hanno bloccato disponibilità finanziarie, aziende e partecipazioni per un valore complessivo di 7,8 milioni di euro.