martedì, Maggio 12, 2026
Home Blog Page 87

Autovelox sospesi dalla prefettura: niente più multe a casa in oltre 40 comuni della provincia

Autovelox sospesi in gran parte della provincia di Napoli. Il provvedimento della Prefettura di Napoli ha ufficialmente interrotto tutte le autorizzazioni per l’utilizzo dei rilevatori di velocità nella penisola sorrentina, nell’area stabiese, nei Monti Lattari e in tutti i comuni vesuviani. Al centro della decisione c’è l’adeguamento alle nuove norme nazionali. Il documento firmato dal Prefetto è il risultato di una ricognizione completata a fine febbraio sui dispositivi attivi nel territorio oggetto del provvedimento. L’obiettivo degli uffici prefettizi è garantire l’uniformità applicativa della legge, assicurarne la trasparenza e proteggerne la legalità nell’azione amministrativa.
La mossa della Prefettura congela insomma tutte le autorizzazioni rilasciate tra il 2018 e il 2023 che finora consentivano di elevare multe senza contestazione immediata. In pratica, i Comuni interessati non potranno più inviare verbali a casa per le infrazioni rilevate da queste postazioni fisse.
Alla base della sospensione c’è il Decreto emanato congiuntamente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Ministero dell’Interno l’11 aprile 2024. La normativa impone che tutti gli autovelox già installati vengano adeguati entro dodici mesi a nuovi standard tecnici e procedurali. In caso contrario, scatta la disinstallazione. La prefettura, congelando le vecchie autorizzazioni, vuole verificare che ogni apparecchio sia pienamente conforme ai nuovi criteri per evitare – si presume – migliaia di contestazioni.
C’è però un’eccezione ed è cruciale per la sicurezza stradale. La Prefettura sottolinea che l’utilizzo delle postazioni resta fermamente consentito in caso di contestazione immediata dell’infrazione. Le pattuglie possono quindi continuare a sanzionare gli automobilisti; ma devono fermarli sul posto, rispettando le nuove regole. Lo stop, quindi, è solo per le multe senza l’avvenuta contestazione.

Le amministrazioni locali sono ora chiamate a prendere visione del provvedimento, disponibile sul sito istituzionale della Prefettura, e ad avviare le procedure necessarie per conformarsi. L’obiettivo finale è proteggere gli automobilisti, tutelare la legalità e garantire che ogni dispositivo rispetti criteri certi e trasparenti, dopo anni di multe automatiche.

Napoli-Torino, il punto sui Fab Four: McTominay e Lobotka out, ci sono Anguissa e De Bruyne

Due fuori e due dentro. Il Napoli venerdì alle 20:45 affronterà il Torino per una sfida importantissima per la lotta alla qualificazione in Champions League. Antonio Conte vuole dare continuità alla vittoria ottenuta nel finale contro il Verona, con un gol all’ultimo istante siglato da Romelu Lukaku.

La situazione, però, è molto particolare. In un’annata devastante a livello di infortuni, il Napoli ha perso Scott McTominay e contro il Genoa. E si aggiunge anche Stanislav Lobotka, che ha subito un infortunio muscolare e salterà anche lui il Torino. Per due che non ci sono, però, ci sono due recuperi fondamentali.

Frank Anguissa tornerà a disposizione. Poteva essere convocato anche per la sfida col Verona, ma Conte ha scelto la via della prudenza. Insieme al camerunense, presente anche Kevin De Bruyne che è tornato ad allenarsi in gruppo. Non partiranno titolari, bensì dalla panchina.

Al fianco dell’insostituibile Elmas ci sarà Billy Gilmour, già subentrato nelle partite contro Roma, Atalanta e Verona. Mancano soltanto 11 partite alla fine e per il rush finale il Napoli avrà bisogno di tutti. Ma bisognerà ancora attendere prima di vedere i Fab Four tutti insieme.

Napoli, Antonio Vergara eletto miglior Under 23 del mese di febbraio

La Lega Serie A ha annunciato che Antonio Vergara è stato eletto giocatore Under 23 migliore del mese di febbraio. Il trequartista riceverà il premio nel pre-partita di Napoli-Torino, in programma venerdì 6 marzo alle 20:45:

Il premio Rising Star Of The Month di febbraio è stato assegnato al calciatore del Napoli Antonio Vergara. La consegna del trofeo avverrà nel pre-partita di Napoli-Torino, in programma venerdì 6 marzo 2026 alle ore 20.45 allo stadio “Diego Armando Maradona” di Napoli“.

Queste le parole dell’amministratore delegato della Serie A Luigi De Siervo: “Il lavoro duro, l’attesa densa di aspettative, l’emozione dell’esordio, le prime gioie e poi la consacrazione: tutto questo è stata la sintesi della stagione, fino a questo momento, di Antonio Vergara . Per un ragazzo cresciuto a Frattamaggiore scendere in campo con la maglia del Napoli e sotto la guida di Antonio Conte è un sogno che si avvera. Vergara è stato bravissimo a farsi trovare pronto e convincere un tecnico vincente e un pubblico esigente come quello napoletano con prestazioni di crescente qualità e una personalità fuori dal comune, che lo hanno reso uno dei talenti emergenti del nostro campionato ovvero una Rising Star della Serie A Enilive“.

L’ultimo saluto al piccolo guerriero, folla per l’addio a Domenico Caliendo

La chiesa cattedrale in piazza Duomo è gremita fino all’orlo. All’uscita della piccola bara bianca sono migliaia ad applaudire. I palloncini bianchi in cielo, la musica di Marco Mengoni accompagnano il feretro preceduto dal padre e dalla madre, Antonio Caliendo e Patrizia Mercolino. La madre si ferma sulle scale con la foto del bimbo, deceduto lo scorso 21 febbraio dopo che il 23 dicembre gli era stato trapiantato un cuore danneggiato all’ospedale Monaldi di Napoli. Non riesce a trattenere le lacrime. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni era andata via da poco, uscendo da un varco laterale della cattedrale. Un caso quello del piccolo Domenico Caliendo che ha sconvolto l’opinione pubblica italiana. Sotto i riflettori della procura sette tra medici e infermieri indagati per omicidio colposo in concorso. L’avvocato della famiglia Caliendo punta a chiedere l’omicidio volontario come reato da perseguire. E’ stato a sorpresa l’arrivo della direttrice generale dell’ospedale Monaldi, grande assente in queste settimane in cui l’attenzione dei media è stata tutta rivolta al personale sanitario del nosocomio. Anna Iervolino ha attraversato tutta la navata per abbracciare i genitori del bimbo. A celebrare la funzione, il vescovo di Nola, Francesco Marino che ha comunicato la volontà di Patrizia e Antonio di voler donare gli organi del figlio.

Comitati Bagnoli fuori consiglio comunale America’s Cup: attivisti tornano alla X municipalità

Comitati Bagnoli fuori consiglio comunale America’s Cup: attivisti tornano alla X municipalità

Dopo le tensioni in occasione del consiglio comunale monotematico sull’America’s Cup, quando a parte dei comitati di quartiere è stato impedito l’accesso, gli attivisti di Bagnoli sono tornati in via Acate, nella sede della X municipalità. In conferenza stampa, le realtà del territorio hanno ribadito la distanza dall’amministrazione, contestando tempi e modalità. Un confronto che, sostengono, arriva quando accordi e cantieri sono già partiti e con una partecipazione ritenuta limitata.

Al centro delle contestazioni, due punti: il rischio di conseguenze ambientali, richiamando anche le indagini della Procura sull’area, e la natura degli interventi legati alla più prestigiosa competizione velica al mondo. Secondo i comitati, opere presentate come “temporanee” sarebbero invece interventi pesanti, con effetti sul fronte mare e sulla bonifica.

Così il geologo Lamberto Lamberti : (Intervista nel video allegato).

Presente anche l’architetto Paola Nugnes, ex senatrice : (Intervista nel video allegato).

Annunciata per l’8 marzo una nuova mobilitazione

“Antichi Mestieri – Mani sapienti” , consegna attestati alle Esperte Ricamatrici

“Antichi Mestieri – Mani sapienti” , consegna attestati alle Esperte Ricamatrici

Un progetto di recupero degli antichi mestieri che diventa formazione: al Museo della Moda di Napoli consegnati i diplomi di “Esperta Ricamatrice”. Questa mattina, infatti, alla Fondazione Mondragone presieduta da Maria d’Elia, si è chiuso il corso dedicato all’arte del filo.

Il percorso rientra in un progetto più ampio dedicato alla riscoperta dei mestieri d’arte e alla loro valorizzazione anche in chiave sociale. A ricevere l’attestato sono state dieci giovani donne, al termine di un ciclo di lezioni che ha unito tecnica e pratica.

L’iniziativa è stata promossa dal Rotary Club Napoli Castel dell’Ovo, presidenti Nicola Scarpato e Fabrizio Borgo, in sinergia con Inner Wheel Napoli “Luisa Bruni”, presidenti Annalisa Gentile e Gabriella Giglio, con Gocce di Carità, presidente Bianca Iengo, e con la fondazione.

(Interiste nel video allegato)

Morte Domenico, l’avvocato: “Chiarire se si poteva fare altro e non è stato fatto”

Morte Domenico Caliendo, avvocato: “Chiarire se si poteva fare altro e non è stato fatto”

Mentre oggi Nola si è fermata per dare l’ultimo saluto al piccolo Domenico, morto dopo più di due mesi di agonia all’ospedale Monaldi di Napoli, l’inchiesta della Procura va avanti. Il via libera ai funerali è arrivato dopo l’autopsia eseguita ieri al Secondo Policlinico, da cui, secondo il medico legale Luca Scognamiglio, consulente della famiglia, non sarebbero emerse lesioni al cuore nella fase dell’espianto e non risulterebbe il taglio sul ventricolo.

All’esame hanno partecipato 25 persone tra periti e consulenti di parte. Un secondo accesso del collegio è previsto per il 28 aprile, quando saranno valutati anche i reperti istologici. Nel mentre gli esperti nominati dal giudice avranno 120 giorni per depositare le conclusioni e si tornerà in aula l’11 settembre.

Intanto, l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia, che ha annunciato un esposto agli ordini professionali nei confronti dei medici Guido Oppido e Gabriella Farina per verificare eventuali profili disciplinari nelle comunicazioni tra i sanitari e i familiari, ha preso parte all’esequie: (Intervista nel video allegato).

Napoli, quello di McTominay contro il Genoa è il gol del mese di febbraio: l’ufficialità della Lega Serie A

Il gol del mese di febbraio è di Scott McTominay. Nella vittoria per 2-3 contro il Genoa, il Napoli perse all’intervallo il centrocampista scozzese per infortunio. In quella partita, McTominay segnò un gran gol dalla distanza e i tifosi lo hanno votato come migliore del mese di febbraio, avendo la meglio su quello di Zielinski in Inter-Juventus. Di seguito, il comunicato ufficiale della Lega Serie A:

Il gol messo a segno dal centrocampista del Napoli nel match dello scorso 7 febbraio contro il Genoa è risultato il più votato dai tifosi sui canali social ufficiali di Lega Calcio Serie A. La perfetta conclusione da fuori area ha permesso a Scott McTominay di superare nelle votazioni il preciso sinistro di Piotr Zielinski contro la Juventus“.

Stoà, il “ritorno a casa” dei manager dopo 35 anni

Stoà, il “ritorno a casa” dei manager dopo 35 anni

Manager di successo tornano dopo 35 anni dove si sono formati, per dare vita ad una giornata che mette in dialogo alta formazione, consulenza strategica e guida industriale internazionale. Iniziativa, promossa dai Master in Direzione e Gestione di Impresa e in Gestione delle Risorse Umane di Stoà Business School e consegna dei nuovi riconoscimenti  Career Award 2026 – Protagonisti del Management. L’obiettivo è quello di far incontrare chi oggi si prepara a guidare organizzazioni complesse con chi quelle responsabilità le esercita da anni nei contesti più esposti al cambiamento.

Ad aprire i lavori è stato Giancarlo Senatore, AlumnoStoà, già CEO di PwC Public Sector ed Executive Chairman di Intellera Consulting. Con l’intervento “Trent’anni di consulenza, una nuova stagione che inizia”, Senatore offrirà una lettura lucida dell’evoluzione del settore advisory, attraversando tre decenni di trasformazioni che hanno ridefinito modelli organizzativi, processi decisionali e rapporto tra pubblico e privato. Dalle esperienze maturate in realtà come la Commissione Europea, la Presidenza del Consiglio e i principali Ministeri strategici, fino alla nuova frontiera dell’intelligenza artificiale applicata alla governance, il suo intervento è stato una riflessione concreta sulle competenze richieste al management del prossimo ciclo economico.

“Il successo di Stoà, ha spiegato Enrico Cardillo direttore Stoà, è scandito dai suoi numeri: oltre 36 anni di esperienza nell’Alta Formazione, oltre 2700 AlumniMaster che ricoprono oggi posizioni prestigiose e oltre 50 mila manager, dirigenti, quadri, dipendenti, professionisti formati. Stoà rappresenta uno dei principali hub di formazione di competenze nel Mezzogiorno. Il nostro esteso network con le imprese, gli atenei, la scuola e professionisti di successo rendono possibili accessi premianti alla crescita professionale ed al talento. Oggi, sappiamo che, da tempo, è in atto non solo una grande rivoluzione tecnologica ma anche cognitiva. Perciò ci dedichiamo a trasferire a chi frequenta i nostri corsi pensiero critico mentre ne stimoliamo creatività e consapevolezza dei nuovi paradigmi della crescita delle persone».

Nell’ambito dell’evento è stato presentato l’Exhibit dei deliverables del progetto del Master in General Management, “Riding the America’s Cup Wind – New Product Development for High-Performance Competitions”, un lavoro che interpreta l’innovazione come disciplina manageriale applicata a contesti ad alta pressione competitiva, dove velocità di esecuzione e qualità strategica diventano determinanti.

Il focus del confronto si è poi spostato sulla leadership industriale con l’intervento di Angelo Trocchia, CEO di Safilo Group S.p.A. e Alumno Stoà. Il suo contributo, “Dalla formazione MBA al turnaround di Safilo”, porterà al centro dell’attenzione uno dei percorsi di rilancio industriale più rilevanti degli ultimi anni nel settore eyewear. Dal 2018 Trocchia guida il gruppo in un processo di trasformazione strategica e organizzativa che ha puntato su razionalizzazione del portafoglio brand, rafforzamento della presenza globale e creazione di valore sostenibile nel lungo periodo. Un’esperienza maturata anche attraverso ruoli di vertice in grandi multinazionali, tra cui Unilever Italia, che oggi diventa caso di studio per chi si forma alla guida di imprese complesse.

 

Napoli protagonista a ITB Berlino 2026

0

Il Comune di Napoli con la sua DMO è presente a ITB Berlin 2026, in corso fino al 5 marzo nella città tedesca. La manifestazione, giunta alla sua 60esima edizione, è il principale appuntamento internazionale dedicato al turismo e un’occasione strategica per incontrare operatori, buyer e media da tutto il mondo, consolidando il posizionamento della città nei principali mercati europei.

Napoli è presente con un proprio spazio all’interno dello stand Italia, dove promuove l’offerta turistica della città e rafforza il dialogo con i principali operatori del settore.

TERESA ARMATO – ASSESSORA COMUNALE AL TURISMO

«Napoli è oggi una delle destinazioni più dinamiche del turismo europeo e la nostra presenza a Berlino rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare il dialogo con il mercato internazionale e con i grandi operatori del settore. La Germania è da sempre uno dei mercati più importanti per la nostra città ed è stabilmente tra i primi cinque mercati internazionali. ITB è l’occasione per raccontare una Napoli che sta vivendo una fase di grande trasformazione, capace di unire patrimonio culturale, grandi eventi e nuove prospettive di sviluppo legate al mare e allo sport». 

Durante i giorni della manifestazione, Napoli presenta agli operatori internazionali i principali progetti e appuntamenti che stanno segnando la nuova fase della città, a partire dal riconoscimento di Capitale Europea dello Sport, che valorizza il ruolo dello sport come leva di attrattività turistica e di sviluppo urbano.

Particolare attenzione è inoltre rivolta alle trasformazioni urbane legate al mare e al waterfront, che stanno accompagnando la città verso uno dei più importanti eventi sportivi internazionali: l’America’s Cup, destinata a portare Napoli al centro della scena velica mondiale e a rafforzarne ulteriormente il posizionamento internazionale.

La partecipazione a ITB Berlin rientra nella strategia di promozione internazionale del Comune di Napoli e della DMO cittadina, che punta a rafforzare la presenza della destinazione nei principali mercati europei e a consolidare l’immagine di Napoli come grande città culturale del Mediterraneo, sempre più protagonista del turismo globale.