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Nasce “Progetto Impresa 360°”, formazione, innovazione e sicurezza alimentare

Nasce “Progetto Impresa 360°”, formazione, innovazione e sicurezza alimentare

Iniziativa di Aicast Imprese Italia, in collaborazione con Cat Area Metropolitana di Napoli.
Progetto realizzato con l’ausilio finanziario della Camera di Commercio di Napoli

“Progetto Impresa 360°”: Formazione, Innovazione, Sostenibilità e Food, Excellence & Management 4.0” e “Premiazioni Eccellenze Metropolitane”. Sono i temi del progetto di Aicast Imprese Italia, in collaborazione con il Cat Napoli Area Metropolitana. Il “Progetto è realizzato con l’ausilio finanziario della Camera di Commercio di Napoli”.

L’OBIETTIVO DEL PROGETTO

L’obiettivo primario è accompagnare le imprese associate e non nel processo di digitalizzazione nonché alla Formazione, favorendo I’adozione di strumenti tecnologici avanzati, soluzioni innovative e modelli organizzativi più efficienti. Attraverso percorsi formativi specialistici, consulenze mirate e attività di affiancamento, il progetto intende migliorare la capacita delle aziende di utilizzare il digitale come leva strategica per l’ottimizzazione dei processi interni, l’ampliamento dei mercati di riferimento e il potenziamento della competitività.

FOOD EXCELLENCE & MANAGEMENT 4.0

E’ rivolto alle aziende di piccola, media e grande distribuzione del settore Enogastronomico — laboratori artigianali, pasticcerie, cioccolaterie, pizzerie, panifici, gastronomie, ristoranti e attività affini — con l’obiettivo di rafforzarne la competitività attraverso un approccio integrato che unisce competenze tecniche specialistiche, gestione organizzativa, innovazione digitale e sostenibilità. II programma non si limita ai tradizionali corsi di base, ma propone una formazione avanzata e multidisciplinare, capace di accompagnare le imprese verso un modello di sviluppo moderno, efficiente e orientato al mercato.

I PERCORSI FORMATIVI

I moduli sono condotti da maestri professionisti, chef di comprovata esperienza, esperti del settore food e tecnologi alimentari, docenti con esperienza del settore Enogastronomico.
Alta pasticceria moderna e innovativa
Tecniche avanzate di cioccolateria e pralineria artigianale
Pizzeria contemporanea: impasti, lievitazioni, gestione forno
Panificazione evoluta: farine alternative, grani antichi, fermentazioni naturali
Gastronomia e preparazioni gourmet
Sommelier e abbinamento cibo-vino
Degustazione e abbinamenti olii
Gastronomia abbinamenti salumi e formaggi
Macelleria Teoria e specifica delle Carni
ITTICI tecniche di sfilettamento

IL PRESENTE E IL FUTURO DELLA SICUREZZA ALIMENTARE

Particolare attenzione è dedicata all’innovazione di prodotto, alla sicurezza alimentare e controllo qualità, alle nuove tecnologie di conservazione e abbattimento, all’utilizzo consapevole delle materie prime.

Aggressione Grumo Nevano, sul posto Borrelli: “Tema di fondo la famiglia e i nostri valori”

Aggressione Grumo Nevano, sul posto Borrelli: “Tema di fondo la famiglia e i nostri valori”

Mentre resta in carcere per tentato omicidio Francesco Iannucci , il 18enne che a Grumo Nevano ha ridotto in fin di vita un anziano con un calcio in testa durante una rissa, nel piccolo comune del Napoletano sono ore di tensione per la salute della vittima dell’aggressione, francesco Longino, in coma farmacologico all’ospedale di Frattamaggiore. Per il 69enne, chiedono giustizia i figli che hanno incontrato il parlamentare Francesco Borrelli nella piazza dove è scoppiata la rissa dopo un diverbio generazionale per una pallonata scagliata troppo forte.

(Interviste nel video allegato)

Consiglio regionale, approvato assestamento bilancio di previsione 2026-2028

Consiglio regionale, approvato assestamento bilancio di previsione 2026-2028

Ha messo un poco a posto i conti il Consiglio regionale della Campania, approvando l’assestamento di Bilancio di previsione finanziario 2026 2028 nominando Francesco Lembo, Elisa Perez e Francesco Grasso come componenti dei Collegio dei Revisori dei conti. Nessuna sorpresa, dunque, se non il voto favorevole dell’opposizione sulla «rottamazione cartelle», norma che introduce l’agevolazione per i carichi regionali affidati alla riscossione. Le reazioni politiche all’approvazione della misura finanziaria da parte del capo dell’opposizione, Gennaro Sangiuliano, del presidente del consiglio regionale, Massimiliano Manfredi e del presidente della Giunta, Roberto Fico: (Interviste nel video allegato).

Cnpr Forum, il trasporto ferroviario italiano affronta i mesi più caldi dell’anno

Cnpr Forum, il trasporto ferroviario italiano affronta i mesi più caldi dell’anno

Ferrante (Fi): “124 mld su rete ferroviaria è sforzo infrastrutturale senza precedenti”

Benzoni (Azione): “Gestione della rete non è adeguata a un Paese occidentale”

Dara (Lega): “Da Ministero stanziate risorse per risolvere problemi evidenti da decenni”

Casu (PD): “Disservizi portano 70 italiani su 100 a utilizzare il mezzo privato”

“La puntualità resta un indicatore essenziale della qualità del servizio e il nostro obiettivo è continuare a migliorarla. Tuttavia, i dati vanno letti nel contesto di un piano di investimenti senza precedenti. Il contratto di programma tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana vale circa 124 miliardi di euro, una cifra mai raggiunta prima, recentemente incrementata di ulteriori 4,3 miliardi destinati all’ammodernamento, allo sviluppo tecnologico e al potenziamento della rete. Questi numeri raccontano soprattutto una rete ferroviaria che sta attraversando la più grande trasformazione della sua storia. È la dimostrazione concreta di quanto il Governo consideri il trasporto ferroviario un’infrastruttura strategica per la crescita del Paese. A queste risorse si aggiungono i 26 miliardi di euro del PNRR destinati anch’essi al settore ferroviario: solo per apprezzarne la portata, parliamo di numeri che, se considerassimo per assurdo RFI uno Stato membro dell’Unione europea, ne farebbero il nono maggiore percettore di fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza”. Lo ha dichiarato Tullio Ferrante (Fi), sottosegretario di stato al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel corso del Cnpr forum

“Treni e vacanze: il trasporto ferroviario italiano affronta i mesi più caldi dell’anno’, promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, presieduta da Luigi Pagliuca. “Occorre andare oltre la semplice lettura delle statistiche”, ha evidenziato Fabrizio Benzoni, deputato di Azione in Commissione Attività produttive e turismo a Montecitorio. “Un indice di puntualità del 63%, oltre a rappresentare un dato insoddisfacente, non restituisce pienamente i disagi quotidiani vissuti dai pendolari e da chi utilizza il treno per lavoro, studio o esigenze personali. La puntualità – ha aggiunto – è un elemento essenziale del trasporto ferroviario: chi sceglie il treno lo fa per poter contare su orari certi e affidabili. Quando questo viene meno, si compromette la fiducia degli utenti e si scoraggia l’utilizzo del servizio. Gli investimenti in corso sono indispensabili per recuperare ritardi infrastrutturali accumulati negli anni, in particolare nei nodi di Bologna e Firenze e nei grandi hub ferroviari, come Milano Centrale e Roma Termini, ormai congestionati. Tuttavia, resta ancora molto da fare per rendere la rete più efficiente e sicura. Molti ritardi, infatti, dipendono da una gestione della rete che richiede ulteriori interventi di ammodernamento. I numerosi cantieri aperti sono necessari: innovazione, sviluppo tecnologico e sicurezza devono procedere riducendo al minimo i disagi per i viaggiatori”.

Andrea Dara, parlamentare della Lega in Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni alla Camera, sottolinea le ingenti risorse investite i: “Quando si realizzano investimenti di grande portata, come quelli previsti nel 2025 con oltre 11,7 miliardi di euro stanziati, è inevitabile che l’apertura di numerosi cantieri possa generare disagi. I cittadini hanno pieno diritto di lamentarsi, perché i lavori incidono sulla qualità del servizio. È una situazione paragonabile alla ristrutturazione di una casa continuando ad abitarla o di una scuola durante le lezioni: qualche difficoltà è inevitabile. Il Ministero sta destinando risorse senza precedenti per affrontare criticità che il Paese si trascina da decenni, come ritardi infrastrutturali e colli di bottiglia della rete ferroviaria. Ai disagi causati dai cantieri e dagli scioperi si aggiungono anche gli episodi di sabotaggio, troppo spesso sottovalutati. La gestione della rete, dalla manutenzione alla logistica, spetta a RFI, mentre alle imprese ferroviarie compete garantire l’efficienza dei servizi. Il Ministero ha il compito di coordinare e sollecitare tutti i soggetti coinvolti affinché gli investimenti si traducano rapidamente in opere concrete e in un servizio più efficiente per i cittadini”.

Denuncia la totale incapacità del governo Andrea Casu, esponente del Partito Democratico in Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni a Montecitorio: “Il problema dei ritardi che penalizzano milioni di italiani non è rappresentato dai cantieri, necessari per ammodernare la rete ferroviaria, ma dall’incapacità del Governo di gestirne gli effetti sulla vita di pendolari e viaggiatori. La rete è interessata da una profonda trasformazione che deve procedere senza perdere di vista le esigenze di chi la utilizza ogni giorno. I guasti possono verificarsi, ma è inaccettabile il caos informativo che accompagna ogni interruzione del servizio. La responsabilità politica ricade sull’esecutivo, che non affronta la crisi dei trasporti: i dati Eurostat dimostrano che il 68% degli italiani non utilizza mai il trasporto pubblico locale e che meno del 10% degli spostamenti avviene con i mezzi pubblici. Le inefficienze del sistema spingono i cittadini verso l’auto privata, con un tasso di motorizzazione superiore a 70 auto ogni 100 abitanti, allontanando il Paese dagli obiettivi europei di mobilità sostenibile. In questo contesto, è sconcertante che il ministro Salvini continui a parlare di record di puntualità, mentre cittadini e pendolari vivono una realtà ben diversa”.

Nel corso del dibattito moderato da Anna Maria Belforte, il punto di vista dei professionisti è stato espresso da Elisabetta Polentini, commercialista e revisore legale dell’Odcec di Roma: “La puntualità del trasporto ferroviario è il risultato di una rete moderna, dove la separazione tra linee ad Alta Velocità e convenzionali si affianca a sistemi avanzati di gestione del traffico. Da quasi vent’anni l’Italia investe nel potenziamento dell’infrastruttura, un percorso tuttora portato avanti dal Ministero e da RFI. Tuttavia, mentre il Governo segnala miglioramenti, consumatori e monitoraggi indipendenti evidenziano disagi ancora significativi. Il Giappone dimostra che la puntualità è anche una cultura del rispetto del tempo e dei cittadini”.

Le conclusioni sono state affidate a Paolo Longoni, consigliere dell’Istituto nazionale esperti contabili: ““Sul piano economico, i ritardi incidono negativamente sulla logistica e sulla competitività del sistema produttivo; su quello sociale, significano tempo sottratto ai cittadini e minore qualità della vita. Un servizio ferroviario puntuale dimostra rispetto per i passeggeri, consentendo loro di organizzare con certezza gli impegni quotidiani. Dal punto di vista organizzativo, la puntualità è uno dei principali indicatori dell’efficienza di un’azienda ferroviaria: quanto più il servizio è affidabile, tanto maggiore è la propensione delle persone a scegliere il treno come alternativa all’auto privata. Nel settore ferroviario, la puntualità è il risultato concreto del buon funzionamento di un sistema complesso, in cui infrastrutture, tecnologia, organizzazione e gestione devono operare in perfetta sinergia”.

Mistero a Torre del Greco: netturbino gambizzato. Indaga la polizia

Mistero fitto a Torre del Greco dove un netturbino è stato ferito a colpi di pistola alle gambe.

L’operatore ecologico è stato raggiunto ieri sera da più colpi d’arma agli arti inferiori nel comune vesuviano. Secondo una prima ricostruzione effettuata dalla polizia, la vittima è stata avvicinata in via Sardegna da un malvivente con il volto coperto e ha aperto il fuoco senza un motivo apparente. Nonostante le ferite, l’uomo è riuscito a raggiungere autonomamente in auto l’ospedale Maresca di Torre del Greco. I medici lo hanno giudicato fuori pericolo.

Vacanze 2026 e bollino rosso: in autostrada 16 milioni di auto. Tutti al mare, inizia l’estate

Esodo 2026 da bollino rosso: sulle autostrade 16 milioni di veicoli in movimento e quasi tutti in movimento verso il mare. In Italia fine settimana da record per partenze e rientri.

Domani, sabato 1° agosto, scatterà ufficialmente l’esodo estivo 2026. Autostrade per l’Italia prevede un progressivo incremento dei flussi veicolari, con il primo vero picco atteso tra il 7 e il 9 agosto.

Per i due weekend più caldi, la stima è di circa 16 milioni di mezzi in transito sui 3.000 km di rete gestita dal gruppo. Le tratte bollinate tra rosso e nero saranno, come sempre, l’A1 Milano-Napoli e l’A14 Bologna-Taranto.

Poi c’è il tratto Salerno-Reggio Calabria, l’Autostrada del Mediterraneo, non gestito dal gruppo suddetto. Anche in questo caso sono previste code e forti rallentamenti a partire da oggi e per i prossimi giorni. Tutti al mare, tutti verso il Sud Italia, verso la Sicilia, la Calabria.

La seconda metà di agosto sarà invece segnata dai rientri, concentrati soprattutto nei fine settimana. Per far fronte all’emergenza traffico, la società ha attivato un piano straordinario che prevede la sospensione dei cantieri più impattanti, così da garantire il massimo numero di corsie disponibili.

Le lavorazioni riprenderanno gradualmente entro la prima metà di settembre. Potenziati anche i presidi di uomini e mezzi lungo i nodi critici.

È morto Franco Baresi

Il calcio italiano è in lutto: nella notte è morto Franco Baresi. Il calciatore del Milan e della nazionale aveva 66 anni ed era malato da tempo. Per oltre 20 anni ha indossato solo la maglia rossonera ed è considerato uno dei più grandi difensori della storia del calcio mondiale.

Lo ha annunciato il Milan su X: «La Storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio – si legge – e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club. Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a sé stesso in un’ora così dura».

Un insetto per salvare i pini, a Napoli prima sperimentazione al mondo

E’sul dorso di questo piccolo insetto che si poggia il destino dei pini di Napoli. Si chiama Thalassa Montezumae, è il coleottero chiamato a debellare la coccinilla tartaruga del pino, un insetto parassita che in Campania e in altre parti d’Italia ha già fatto parecchi danni. Il rilascio della thalassa montezumae in via sperimentale per la prima volta al mondo alla mostra d’Oltremare di Napoli. 100 gli esemplari, di quello che in entomologia viene definito l’antagonista, sono stati liberati nel boschetto della mostra. A fornire altri particolari della sperimentazione, Sabatino Giuseppino, entomologo del Crea, il consiglio nazionale di Ricerca in agricoltura. Intervenuti alla liberazione dell’insetto predatore, il presidente della mostra d’oltremare, Remo Minopoli e l’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca

Morte Domenico Caliendo, il legale annuncia ricorsi d’urgenza

Morte Domenico Caliendo, il legale annuncia ricorsi d’urgenza

A sei mesi dalla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di quasi due anni e mezzo morto in terapia intensiva all’ospedale Monaldi di Napoli, lo scorso 21 febbraio, a causa di un trapianto di cuore fallito, tarda ad essere quantificata la somma del risarcimento per la famiglia. Per questo motivo, il legale dei genitori del bimbo, Francesco Petruzzi, annuncia ricorsi cautelari e di urgenza contro l’ospedale Monaldi. In una missiva inviata all’ospedale l’avvocato Petruzzi da sette giorni di tempo ai vertici ospedalieri per provvedere. Dopodiché partiranno le carte bollate: (Intervista all’avv. Petruzzi nel video allegato).

Intanto, l’11 settembre sono previste sia la prima udienza del processo penale sull’incidente probatorio che l’udienza davanti al tribunale del Riesame sulle misure di interdizione notificate ai due cardiochirurghi che eseguirono il trapianto di cuore, Oppido e Bergonzoni.

100 anni del Napoli, è domani la festa organizzata dai tifosi

Il mondo ultras partenopeo, il tifo organizzato che da anni segue con passione le sorti della squadra in giro per il mondo, ha organizzato una festa per i 100 anni del club che parte nel pomeriggio di domani, 31 luglio e finirà nelle prime ore del 1 agosto. La sera del 1 agosto, sarà la volta delle celebrazioni organizzate dal club, che finiranno in piazza del Plebiscito dopo una lunga processione nel cuore della città

Un prologo ai festeggiamenti da giorni è in atto nei Quartieri Spagnoli, dove per iniziativa di un commerciante/tifoso, Salvatore Visone, sono comparse un centinaio di figurine giganti degli eroi azzurri.

Il primo appuntamento è previsto per le ore 17.00 in piazza dei Martiri, luogo che ospitava la storica sede del Napoli, per il ritrovo in vista del corteo celebrativo che partirà alle ore 18.00. A seguire è previsto l’arrivo alla Rotonda Diaz, dove è allestita una mostra fotografica con 100 gigantografie rappresentative della storia azzurra, l’esposizione di maglie da collezione e un palco dove si alterneranno personaggi che hanno vissuto la storia del club. Ci sarà, inoltre, un’area speciale dedicata a Diego Armando Maradona. Tutto attendendo la mezzanotte per festeggiare insieme l’anniversario.

I FESTEGGIAMENTI ORGANIZZATI DAL NAPOLI

Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 19:26 da Piazza Carità, luogo profondamente legato alle origini del Club e alla sua prima sede sociale. A scandire l’apertura del Centenario saranno i rintocchi delle campane di cento chiese della città, in un unico richiamo capace di attraversare Napoli e coinvolgerne l’intera comunità, insieme a una scenografica Fumata Azzurra, che darà ufficialmente il via all’evento. Seguirà il taglio del nastro alla presenza del Presidente di SSC Napoli Aurelio De Laurentiis, del Presidente della Regione Campania Roberto Fico, del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, del Prefetto di Napoli Michele di Bari e del Questore di Napoli Maurizio Agricola.

DA PIAZZA CARITA’ A PIAZZA DEL PLEBISCITO

Da Piazza Carità partirà quindi la Processione Azzurra verso Piazza del Plebiscito, accompagnando il Napoli e la città dal racconto delle proprie origini alla celebrazione del Centenario. L’idea nasce dalla tradizione delle processioni popolari e religiose della Campania, intese come momenti nei quali la comunità si mette in cammino, si riconosce nei propri simboli e condivide pubblicamente la propria storia. Per il Centenario, questo linguaggio sarà reinterpretato in una dimensione laica, artistica e contemporanea: SSC Napoli diventerà il punto di incontro delle molte anime della città.

100 ATTORI, 100 MUSICISTI E 100 BAMBINI

Il racconto, portato in scena da 100 attori, 100 musicisti e 100 bambini, partirà dal mito di Partenope e dalle origini di Napoli, attraversando la vocazione della città all’incontro e alla convivenza tra culture diverse, le forme della devozione popolare e alcune delle più importanti tradizioni della Campania. A completare questo grande affresco collettivo saranno le maschere, le credenze e i personaggi simbolici dell’immaginario partenopeo e campano.

LA MUSICA FILO CONDUTTORE

La musica sarà il filo conduttore del percorso, con quadri ispirati ad alcuni dei brani che hanno portato Napoli nel mondo. Ogni rappresentazione avrà una propria identità scenica, costruita attraverso costumi, strumenti, danze ed elementi teatrali ispirati alle rispettive epoche e tradizioni.La Processione Azzurra attraverserà il centro cittadino lungo un percorso di circa un chilometro: Piazza Carità, Via Toledo, Via Santa Brigida, Via Verdi, Via San Carlo, Piazza Trieste e Trento, Piazza del Plebiscito.

LA CERIMONIA UFFICIALE

Alle ore 20:45 avrà inizio in Piazza del Plebiscito la Cerimonia ufficiale del Centenario. Il Presidente Aurelio De Laurentiis, le istituzioni, le leggende di SSC Napoli e gli ospiti della serata, daranno inizio a una narrazione che ripercorrerà cento anni di storia azzurra. Attraverso musica, immagini, testimonianze, performance artistiche e contenuti multimediali, il pubblico vivrà un viaggio emozionale lungo un secolo, capace di raccontare come il Napoli sia diventato molto più di una squadra di calcio: un patrimonio culturale, sociale e identitario riconosciuto in tutto il mondo. Uno dei momenti centrali della serata vedrà incontrarsi sul palco le grandi leggende del Napoli e i protagonisti del presente azzurro, in un momento capace di unire la storia del Club al suo futuro.

LA NOTTE DEL NAPOLI

Dalle ore 22:30, al termine della Cerimonia, prenderà il via la Notte Azzurra, powered by Enel. Con un gesto dal palco, la città si accenderà simultaneamente d’azzurro: Palazzo Reale, Maschio Angioino, Palazzo San Giacomo, Castel dell’Ovo e Castel Sant’Elmo saranno avvolti dalla luce del Centenario, ridisegnando il profilo monumentale di Napoli. L’accensione darà il via al grande Light Show e allo spettacolo pirotecnico sincronizzato tra Piazza del Plebiscito e Castel dell’Ovo. Una colonna sonora originale intreccerà le immagini e le voci che hanno raccontato alcuni dei momenti più iconici della storia di SSC Napoli, per unire idealmente la piazza, la città e il mare in un’unica grande emozione collettiva. La festa proseguirà in Piazza del Plebiscito con un DJ set in collaborazione con Radio Kiss Kiss.