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Scossa di terremoto magnitudo 4.7, persone in strada a Napoli e nella zona flegrea. Si registrano danni a Pozzuoli, ci sono 4 feriti

Forte scossa di terremoto avvertita alle 19:46 a Napoli e nella zona flegrea. La gente è subito scesa in strada.

L’INGV ha reso noto che la scossa è stata di potenza 4.7 ed è scaturita da una profondità di 2,6 km. L’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha anche reso noto che è in corso uno sciame sismico. L’INGV continua a monitorare l’evoluzione del fenomeno bradisismico sul territorio.

Si registrano danni a Pozzuoli e a Quarto. Al momento si ha notizia di 4 feriti. Subito dopo la scossa sono partite le verifiche della Protezione Civile che ha allestito zone di accoglienza aperta in via Terracina e nei pressi del Parco San Laise.

Immediatamente dopo la scossa la gente è scesa in strada e si sono verificati in molte zone di Napoli e della zona flegrea blackout di energia elettrica e dei collegamenti telefonici.

La circolazione ferroviaria sulle linee Cumana e Circumflegrea è stata temporaneamente interrotta per effettuare le dovute verifiche. Lo ha reso noto l’Eav.

A Castelbelvedere, zona periferica di Marano di Napoli, la scossa ha terrorizzato a tal punto un uomo che si è lanciato dal balcone del primo piano della sua casa. I sanitari del 118 accorsi sul posto hanno prestato subito le prime cure al ferito. Poi un’ambulanza ha trasportato l’uomo in ospedale dove non è in pericolo di vita.

La città si tinge di azzurro, sul lungomare il corteo dei tifosi per il 100° del Napoli

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E’partito pochi minuti fa il corteo organizzato dai  tifosi azzurri in occasione dei festeggiamenti per il centenario della SSCNapoli. Un’onda azzurra sta attraversando la riviera di Chiaia per raggiungere il lungomare. Al momento diverse migliaia i partecipanti. In testa al corteo un cartello con la scritta no business  portato da un camioncino, seguito poi dallo striscione con la scritta 1926

Porto d’armi, stretta su concessioni. L’esperto: “Normativa a volte troppo farraginosa”

Porto d’armi, stretta su concessioni. L’esperto: “Normativa a volte troppo farraginosa”

Il caso Roggero, il gioielliere della provincia di Cuneo che ha ucciso i rapinatori ed è stato arrestato, ripropone la questione dell’uso delle armi nel nostro paese. In Campania non si registra un aumento delle vendite, ma ci sono regole più stringenti, in particolare per le province di Napoli e Caserta, sulla detenzione dei proiettili.

Si registra una stretta, invece, sulla concessione del porto d’armi per difesa personale, oltre a una crescente attenzione delle Prefetture su tutte le procedure. In città, le poche armerie, sono presidi di legalità e fungono anche da controllo sul territorio. Proprio per fare chiarezza, Ciro Spatarella, armiere esperto in balistica forense e tiro, spiega: “Le norme sui diversi tipi di porto d’armi sono chiare, chi li concede può revocarli in qualunque momento. Servono competenze tecniche e doti psico-attitudinali”.

Sul caso Roggero non si sbilancia: “C’è stato un leggero eccesso, ma ragionare su queste questioni stando seduti a tavolino non aiuta. Chi può dire cosa è scattato nel cervello di chi si è visto puntare una pistola in faccia da uno che non sapeva nemmeno cosa voleva?”.

Spatarella evidenzia anche alcune difficoltà rispetto all’interpretazione delle normative che in alcuni casi rischiano di creare pericolosi precedenti: “Purtroppo, spesso, ci troviamo con normative  farraginose, di difficile interpretazione e che cambiano di continuo. Per cui, può succedere, che da un commissariato all’altro cambi l’interpretazione. E questo crea pericolosi precedenti”.

 

 

 

A Napoli 6 auto su 10 hanno targa straniera, Polonia corre ai ripari

A Napoli 6 auto su 10 hanno targa straniera, Polonia corre ai ripari

Su dieci veicoli fermati durante i controlli sette hanno una targa estera. Molto spesso polacca, anche se il fenomeno si sta già spostando verso la Bulgaria e verso la Repubblica Ceca. È il segno di un sistema che a Napoli continua ad allargarsi. E adesso se ne sono accorti anche in Polonia, dove il governo prepara una stretta sui veicoli immatricolati nel Paese ma utilizzati stabilmente in Italia.

A indicare le dimensioni di questa pratica è il sottotenente Luigi Ambrosino della Polizia municipale: (Intervista nel video allegato).

Il sistema prevede la cancellazione del veicolo dai registri italiani, la reimmatricolazione tramite una società straniera e il noleggio al vecchio proprietario. La targa estera non è irregolare in sé: i problemi nascono quando la polizza è scaduta o inesistente, la revisione è solo formale o dietro l’immatricolazione si nascondono falsa esportazione, furto o riciclaggio

Una situazione che nasce, secondo la presidente del movimento equità territoriale Rossella Solombrino, dal fatto che a Napoli si paghi l’rc più alta di Europa: (Intervista nel video allegato).

La stretta annunciata da Varsavia potrebbe rendere più difficili le revisioni effettuate soltanto sulla carta. Ma il mercato sembra già cercare nuove destinazioni: cambia il Paese indicato sulla targa, mentre il meccanismo resta lo stesso.

Movida, esercenti del centro storico in catene davanti al comune

Movida, esercenti del centro storico in catene davanti al comune

Per il secondo giorno consecutivo Salvatore Bellotti, titolare di un’attività di via San Sebastiano, si è incatenato davanti la sede del comune di Napoli. Una protesta contro la nuova ordinanza sulla movida di Piazza Bellini, comunicata intorno alle otto di sera del 29 luglio ed entrata subito in vigore con molti bar costretti a chiudere in fretta e furia. Le nuove regole impongono lo stop alla vendita da asporto delle bevande dalle dieci e mezza e anticipano la chiusura dei locali all’una nei giorni feriali e alle due nel fine settimana.

Un provvedimento che riaccende uno scontro che da quasi due anni divide il capoluogo campano tra le richieste di riposo e sicurezza dei residenti e le proteste degli esercenti. Una vicenda sulla quale è intervenuto più volte anche il Tar, sollecitando Palazzo San Giacomo ad adottare misure contro il rumore notturno e sulla quale il consiglio comunale ha registrato diversi passaggi a vuoto.  Ma a far discutere è anche il cambio di linea dell’amministrazione, che dopo aver ipotizzato l’asporto fino a mezzanotte e la chiusura alle tre il sabato ha scelto una stretta molto più severa.

Soddisfatto il fronte dei residenti come spiega l’avvocato Gennaro Esposito, consigliere comunale: (Interviste nel video allegato).

Grumo Nevano, l’Ordine psicologi: “Contro violenza giovanile serve esercito di professionisti”

Grumo Nevano, l’Ordine psicologi: “Contro violenza giovanile serve esercito di professionisti”

Salvo complicazioni eventuali del quadro clinico, resterà il tentato omicidio il reato a cui dovrà rispondere Francesco Iannucci, il 18 enne che con un calcio alla testa ha rischiato di togliere la vita a un uomo di 52 anni più grande di lui. Detenuto in carcere al momento, il giovane non dovrà rispondere di omicidio, visto che le condizioni del 70enne sono migliorate all’improvviso questa mattina ed è stato dimesso dall’ospedale di Frattaminore. Resta la gravità di un episodio che grazie a un video è diventato caso di discussione nazionale aprendo un dibattito sui continui episodi di violenza che vedono in tutto lo Stivale ragazzi protagonisti. A far discutere di Grumo Nevano, oltre alla gravità del gesto, il fatto che sia avvenuto a seguito di una rissa tra persone di età diverse. E’ saltato quel patto generazionale tra giovani e anziani che per decenni ha regolato i rapporti nella società, sottolinea l’ordine degli psicologi della Campania, che punta però anche i riflettori sul ruolo delle sostanze psicoattive nell’aumento di episodi legati alla devianza giovanile

Non solo repressione

“Non solo repressione – spiega Antonietta Grandinetti vicepresidente dell’ ordine psicologi della Campania – per arginare l’ondata di devianza giovanile più che un esercito in strada serve un esercito di assistenti social”

Ritiro Napoli a Castel di Sangro, il parere dei tifosi dopo primo allenamento

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Ritiro Napoli a Castel di Sangro, il parere dei tifosi dopo primo allenamento

Prima seduta del Napoli di Allegri a Castel di Sangro. Davanti a un pubblico sotto le aspettative, molti sono rimasti a Napoli per le due feste per celebrare il centenario, il Napoli ha iniziato ufficialmente la seconda parte del ritiro estivo a Castel di Sangro.

Allo stadio Teofilo Patini seduta di allenamento mattutino.

A scendere sul terreno di gioco per primi i portieri Meret e Contini. Assente Milinkovic Savic. Per lui allenamento differenziato. Assenti anche Vergara, Beukema, Allison, Neres, Lucca, Gilmour e Giovane.
Lu fa attesa per i tifosi sugli spalti sotto il.sole. gli azzurri sono arrivati sul terreno di gioco dopo mezz’ora dall’inizio della seduta.
Subito allenamento col pallone.

Le squadre divise in azzurri e arancioni hanno svolto un allenamento su pressing e fase di attacco e difesa.
Numerosi gli inviti da parte di Allegri a Lang e Politano i per sfruttare le sponde di Hojilund.

A fine allenamento esercizi personalizzati sulle punizioni e su stop e tiro a volo per Politano, Gutierrez, Lang e Hoilund. Unica nota stonata della mattinata al Teofilo Patini l’intransigenza degli Stewart che hanno costretto decine di bambini a guardare l’allenamento sotto il sole seduti senza poter urlare correre e scattare foto da vicino i vetri di protezione. Una festa rovinata in nome dell’ordine pubblico…una barzelletta!

(Interviste nel video allegato)

Rissa a Grumo Nevano, dimesso l’anziano ferito dal 18enne

Mentre resta in carcere il suo aggressore, è stato dimesso in tarda mattina dall’ospedale di Frattamaggiore Francesco Longino, l’anziano colpito alla testa dal 18enne Francesco Iannucci durante una rissa generazionale scoppiata per futili motivi nella piazza della chiesa principale di Grumo Nevano, in provincia di Napoli. A sorpresa, visto che fino a ieri sera era tenuto in coma farmacologico in prognosi riservata per il grave trauma riportato a seguito di un calcio in testa, il 70enne è stato trasferito a casa dove dovrà seguire un lungo periodo di riabilitazione. Le sue condizioni restano delicate. Per chiedere giustizia per l’uomo, ieri nella piazza dove è avvenuta la rissa si è svolto un sit in a cui oltre ai cittadini di Grumo Nevano hanno partecipato Giuseppe, figlio di Francesco Longino e il deputato, Francesco Borrelli. Ed è stato proprio il parlamentare napoletano a mostrare il video relativo alle dimissioni dall’ospedale dell’anziano

Ritardi, omissioni ed errori: Asl napoletane pagano 800mila euro a famiglia di un 85enne morto di ‘malasanità’ nell’agosto del 2021

La malasanità spesso costa la vita alle persone; ma può costare molto cara anche a chi ne è responsabile. Asl napoletane condannate a risarcire la famiglia di un anziano morto dopo ore di attesa con 800mila euro.

La storia. Un uomo di 85 anni è deceduto nell’agosto 2021 per un ematoma subdurale, dopo un percorso di emergenza costellato da ritardi, omissioni, responsabilità. Il tribunale di Torre Annunziata ha riconosciuto la responsabilità civile di Asl Napoli 1 Centro e Asl Napoli 3 Sud, condannandole al pagamento complessivo di 800mila euro ai familiari.

Dalla ricostruzione processuale è emerso che il paziente arrivò prima all’ospedale di Sorrento, dove rimase bloccato per oltre due ore in attesa di un trasferimento verso un reparto di neurochirurgia. Il trasporto avvenne poi con un’ambulanza non rianimativa, con tempi giudicati incompatibili con la gravità del caso.

All’arrivo all’ospedale del Mare di Napoli, l’anziano fu costretto ad attendere circa sei ore prima di essere operato. I periti hanno confermato che un intervento tempestivo avrebbe aumentato concretamente le possibilità di sopravvivenza. Il Tribunale ha stabilito le quote di responsabilità: 80% a carico di Asl Napoli 1 Centro e 20% a carico di Asl Napoli 3 Sud.

Nasce “Progetto Impresa 360°”, formazione, innovazione e sicurezza alimentare

Nasce “Progetto Impresa 360°”, formazione, innovazione e sicurezza alimentare

Iniziativa di Aicast Imprese Italia, in collaborazione con Cat Area Metropolitana di Napoli.
Progetto realizzato con l’ausilio finanziario della Camera di Commercio di Napoli

“Progetto Impresa 360°”: Formazione, Innovazione, Sostenibilità e Food, Excellence & Management 4.0” e “Premiazioni Eccellenze Metropolitane”. Sono i temi del progetto di Aicast Imprese Italia, in collaborazione con il Cat Napoli Area Metropolitana. Il “Progetto è realizzato con l’ausilio finanziario della Camera di Commercio di Napoli”.

L’OBIETTIVO DEL PROGETTO

L’obiettivo primario è accompagnare le imprese associate e non nel processo di digitalizzazione nonché alla Formazione, favorendo I’adozione di strumenti tecnologici avanzati, soluzioni innovative e modelli organizzativi più efficienti. Attraverso percorsi formativi specialistici, consulenze mirate e attività di affiancamento, il progetto intende migliorare la capacita delle aziende di utilizzare il digitale come leva strategica per l’ottimizzazione dei processi interni, l’ampliamento dei mercati di riferimento e il potenziamento della competitività.

FOOD EXCELLENCE & MANAGEMENT 4.0

E’ rivolto alle aziende di piccola, media e grande distribuzione del settore Enogastronomico — laboratori artigianali, pasticcerie, cioccolaterie, pizzerie, panifici, gastronomie, ristoranti e attività affini — con l’obiettivo di rafforzarne la competitività attraverso un approccio integrato che unisce competenze tecniche specialistiche, gestione organizzativa, innovazione digitale e sostenibilità. II programma non si limita ai tradizionali corsi di base, ma propone una formazione avanzata e multidisciplinare, capace di accompagnare le imprese verso un modello di sviluppo moderno, efficiente e orientato al mercato.

I PERCORSI FORMATIVI

I moduli sono condotti da maestri professionisti, chef di comprovata esperienza, esperti del settore food e tecnologi alimentari, docenti con esperienza del settore Enogastronomico.
Alta pasticceria moderna e innovativa
Tecniche avanzate di cioccolateria e pralineria artigianale
Pizzeria contemporanea: impasti, lievitazioni, gestione forno
Panificazione evoluta: farine alternative, grani antichi, fermentazioni naturali
Gastronomia e preparazioni gourmet
Sommelier e abbinamento cibo-vino
Degustazione e abbinamenti olii
Gastronomia abbinamenti salumi e formaggi
Macelleria Teoria e specifica delle Carni
ITTICI tecniche di sfilettamento

IL PRESENTE E IL FUTURO DELLA SICUREZZA ALIMENTARE

Particolare attenzione è dedicata all’innovazione di prodotto, alla sicurezza alimentare e controllo qualità, alle nuove tecnologie di conservazione e abbattimento, all’utilizzo consapevole delle materie prime.