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Centenario Napoli, De Laurentiis: “Il nostro club è più forte che mai dopo 100 anni”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato nel corso della festa del centenario del club in corso a Piazza del Plebiscito:

“E’ doveroso dare la nostra solidarietà a chi è stato colpito dal terremoto. Napoli convive con il Vesuvio e Campi Flegrei. Propongo a Roberto Fico di dare il via ad una sottoscrizione per i cavalieri dal lavoro come me, per aiutare le persone colpite dal terremoto, io metterò i primi 100 mila euro. Sentivamo di coinvolgere tutti. Processione di oggi davvero irripetibile. Il nostro club è più forte che mai dopo 100 anni. Il Napoli non è mai stato così temuto Italia e in Europa.

Il Napoli, esattamente nel 1962, è stata l’unica squadra di B a vincere la Coppa Italia. Per poi vedere giocare il calciatore più forte della storia del calcio. Stessa passione nel settembre del 2004, quando per Napoli-Cittadella (gara di Serie C) c’erano 65 000. A quella fede sì unì la mia, quando decisi di firmare quel famoso pezzo di carta. Celebreremo il nostro glorioso, guardando al futuro un Napoli  più forte e più prospero. Napoletani, queta è la vostra e la nostra festa”.

Terra dei Fuochi, controlli raddoppiati e 200 milioni per le bonifiche

Terra dei Fuochi, controlli raddoppiati e 200 milioni per le bonifiche

Controlli raddoppiati, sequestri in forte aumento e nuove risorse per avviare la fase decisiva delle bonifiche. È il bilancio della cabina di regia sulla Terra dei Fuochi, riunita in Prefettura a Napoli alla presenza dei rappresentanti del Governo, delle forze dell’ordine, del commissario unico Giuseppe Vadalà e del prefetto Michele di Bari. A illustrare i risultati dell’attività di contrasto agli sversamenti illeciti è il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. (Intervista in video allegato).

La repressione, però, non basta, perché anche nelle aree già ripulite continuano a verificarsi nuovi abbandoni di rifiuti. Il lavoro prosegue quindi su un doppio fronte: impedire altri sversamenti e portare avanti la pulizia dei siti già individuati. A fare il punto sugli interventi e sui prossimi obiettivi è il commissario unico Giuseppe Vadalà. (Intervista in video allegato).

Il Governo prepara anche un nuovo stanziamento da 200 milioni di euro per la caratterizzazione dei terreni, la messa in sicurezza delle aree e l’avvio delle bonifiche. A spiegare la nuova fase degli interventi è il viceministro dell’Ambiente Vannia Gava. (Intervista in video allegato).

De Laurentiis: “Al mio ciclo manca solo la Champions, chissà se Allegri ce la porterà. Ho commesso solo un errore”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni del Tg3 Campania, parlando del centenario che si festeggerà oggi e del suo percorso alla guida del club:

“In 22 anni di calcio ho sempre indovinato quello che sarebbe successo. Al mio ciclo manca la Champions League, chissà se Max Allegri ce la porterà. È sempre un obiettivo, si deve andare per i massimi obiettivi. Soprattutto se sei il Napoli, che è l’unica squadra italiana ad aver giocato in Europa per sedici stagioni consecutive. Sono stati 22 anni di successi, per completarli manca solo la vittoria della Champions.

Siamo riusciti ad avere un Napoli mai così vincente, con una presenza fissa in Europa per sedici stagioni. Il mio augurio? Cent’anni ancora sul tetto del mondo. Maradona è stato grande, irripetibile, unico nella storia non del Napoli ma del calcio mondiale. Napoli calcio si confonde con Napoli città, una città molto particolare divisa tra paradiso e inferno, dunque in un purgatorio continuo che abbiamo toccato solo ai tempi della serie C. Per noi è stato poi sempre un Paradiso. Un errore di questi anni? Mi sono talvolta lasciato trascinare dal cuore più che dalla responsabilità imprenditoriale”.

Calciomercato Napoli, addio Gutierrez: in arrivo 30 milioni dal Bayer Leverkusen

Il Napoli sta per cedere Miguel Gutierrez. Il Bayer Leverkusen ha aumentato a 30 milioni di euro l’offerta per l’acquisto del difensore spagnolo. Ora la trattativa è ai dettagli e a meno di clamorosi dietrofront si concluderà con il trasferimento di Gutierrez in Bundesliga. Lo riferisce il Corriere dello Sport:

“Trenta e sto. Il Bayer Leverkusen è andato a vedere il rilancio del ds Manna e ha ritoccato la prima offerta da 25 milioni per Miguel Gutierrez portandola fino a 30: accettata. Il Napoli e i tedeschi, ora, stanno discutendo i dettagli necessari per poter decretare la chiusura definitiva della trattativa.

A meno di clamorosi dietrofront, però, ci siamo. E così, nel momenti in cui l’affare sarà ufficialmente fatto, Manna permetterà al club di realizzare una super plusvalenza in meno di dodici mesi e di ripartire sul mercato, ancora fortemente condizionato dalla legge “prima si cede-poi si compra”: pagato al Girona 18 milioni più 2 di bonus neanche un anno fa e rivenduto a cifre che consentiranno di velocizzare la ripartenza e movimentare gli acquisti”.

Calciomercato Napoli, Gatti è la prima scelta: la Juventus ha offerto una soluzione per chiudere

Gatti in pole position per diventare il nuovo difensore del Napoli. L’infortunio di Buongiorno e i problemi fisici di Beukema hanno indotto il club partenopeo a puntare su un nuovo giocatore. La Juventus ha offerto una soluzione per chiudere l’affare, che non è ancora concluso. Ecco quanto riferito dal Corriere dello Sport:

“Max conosce perfettamente Gatti, lo ha allenato proprio a Torino e non ha bisogno di scoprirlo o istruirlo chissà in che modo: la formula giusta per la Juve potrebbe essere un prestito con obbligo di riscatto, ma il Napoli è lì a fare le proprie valutazioni prima di confezionare un’offerta. Di certo ci sono discorsi concreti, e lo sono sin da quando è sfumato l’acquisto di Gila della Lazio, ma prima di affondare occorrerà analizzare ogni aspetto. Gatti, 28 anni, rispetto a Badiashile offre garanzie anche tecniche, legate alla consapevolezza del campionato italiano e delle richieste di Allegri”.

Terremoto Campi flegrei, lettera di don Mimmo Battaglia ad abitanti Pozzuoli

Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata dall’arcivescovo metropolita di Napoli, cardinale don Mimmo Battaglia, alla popolazione di Pozzuoli maggiormente colpita dalla scossa di terremoto che si è verificata alle 19.40 circa di ieri sera nell’area dei Campi Flegrei.

“In questi giorni in cui sta volgendo al termine il viaggio missionario in Togo, sono giunte
notizie che mi hanno profondamente colpito: le scosse che nelle scorse ore hanno nuovamente
ferito il territorio dei Campi Flegrei hanno fatto tremare non solo la terra, ma anche il cuore di
tante persone. In questo momento desidero esprimere, a nome della Chiesa di Napoli e mio
personale, la più profonda vicinanza e solidarietà al caro fratello Monsignor Carlo Villano,
Vescovo di Pozzuoli, ai sacerdoti, ai consacrati, alle comunità parrocchiali e a tutta la Chiesa
puteolana e a tutta la popolazione dei Campi Flegrei.
Il mio pensiero va a tutte le donne e gli uomini dei Comuni coinvolti, alle famiglie che stanno
vivendo ore di paura e di incertezza, a quanti hanno dovuto lasciare le proprie case, a chi teme per
il proprio futuro. Nessuno dovrebbe sentirsi solo quando la terra trema sotto i piedi.
In modo particolare, il nostro sguardo e la nostra cura si rivolgano alle persone più fragili:
agli anziani, ai bambini, alle persone con disabilità, agli ammalati, a chi vive già situazioni di
povertà, di solitudine o di precarietà. Sono loro, spesso, a portare il peso più grande delle
emergenze e hanno diritto di trovare accanto una comunità capace di sostenere, ascoltare e
accompagnare.
Ringrazio di cuore quanti, in queste ore, stanno prestando servizio con generosità e
competenza: il Prefetto di Napoli e tutta la squadra della Prefettura, la Protezione Civile, i Vigili
del Fuoco, le Forze dell’Ordine, il personale sanitario, i volontari e tutti coloro che, con il proprio
lavoro, stanno offrendo sicurezza, soccorso e speranza.
Rivolgo anche un fiducioso appello alle istituzioni, perché continuino a fare tutto ciò che è
possibile, con tempestività, responsabilità e coraggio, affinché nessuno venga lasciato indietro.
Ogni decisione abbia al centro la dignità delle persone, soprattutto di quelle più vulnerabili, che
non possono essere dimenticate né affrontare da sole il peso di questa prova.
Invito tutte le comunità della Chiesa di Napoli a unirsi nella preghiera e a rendersi disponibili
a ogni gesto concreto di fraternità. È nei momenti della prova che siamo chiamati a riscoprirci
popolo, a sostenerci gli uni gli altri, a custodire la speranza anche quando il terreno sembra
vacillare.
Ai fratelli e alle sorelle dei Campi Flegrei giunga il nostro abbraccio. La terra può tremare,
ma non deve tremare la certezza che siamo una sola famiglia. Cammineremo insieme,
condividendo il peso di queste ore e alimentando, con la forza della solidarietà e della fede, la
speranza di un domani più sereno.

Terremoto ai Campi Flegrei, ACER avvia verifiche negli alloggi popolari di Pozzuoli

Terremoto ai Campi Flegrei, ACER avvia verifiche negli alloggi popolari di Pozzuoli

Le squadre tecniche di ACER Campania sono impegnate dalla serata di ieri in una serie di sopralluoghi negli edifici di edilizia residenziale pubblica di Pozzuoli, dopo la forte scossa di terremoto registrata nell’area dei Campi Flegrei. Le verifiche, coordinate dal dirigente dell’Area tecnica Giuseppe D’Alessio, sono finalizzate ad accertare eventuali danni agli immobili e a monitorare l’evoluzione della situazione.

Il presidente di ACER Campania, David Lebro, ha inoltre avviato un raccordo con il sindaco del comune flegreo, mantenendo i contatti con la Prefettura di Napoli e la Protezione civile regionale. L’azienda ha confermato la propria disponibilità a fornire supporto tecnico nell’ambito delle attività coordinate dal Centro operativo comunale.

«In momenti come questi la priorità è essere presenti. Fin dalla serata di ieri abbiamo attivato le nostre squadre tecniche per verificare le condizioni degli immobili e siamo in costante contatto con il Comune di Pozzuoli, la Prefettura e la Protezione Civile. Il nostro pensiero va alle famiglie che hanno vissuto ore di paura. ACER continuerà a fare la propria parte, con responsabilità e senso del dovere, mettendosi a disposizione delle istituzioni e della comunità per tutto il tempo necessario», ha dichiarato Lebro.

I sopralluoghi proseguiranno nelle prossime ore secondo le priorità individuate dal coordinamento tecnico, con particolare attenzione alla sicurezza degli assegnatari degli alloggi pubblici e al supporto delle autorità impegnate nella gestione dell’emergenza.

Terremoto Campi Flegrei, 230 richieste d’intervento della popolazione

A seguito degli interventi e delle verifiche in corso a Pozzuoli, sia il cimitero comunale che il mercato ittico all’ingrosso sono stati chiusi. A renderlo noto il Comune. In merito alla viabilità, via Fasano è chiusa al traffico a partire dalla rotonda all’uscita del tunnel in direzione Pozzuoli; via Sacchini è chiusa nel tratto compreso dall’incrocio con via Roma in direzione Arco Felice. Per raggiungere Arco Felice è possibile utilizzare come percorso alternativo la via Domitiana. Su via Pergolesi è istituito il senso unico alternato.
Sono a disposizione della cittadinanza diverse aree di attesa: Lungomare Pertini (2 aree), Via Annecchino (Vittorio Emanuele) Parco Urbano Attrezzato di via Vecchia delle Vigne, Via Paolella (Agnano Pisciarelli), Largo del Ricordo (Palazzine), Villetta Pierluigi Rotta.
È attivo l’Hub attrezzato presso il PalaTrincone, raggiungibile anche con il servizio navetta. Presso l’Hub sono inoltre presenti: un presidio sanitario dell’Asl Napoli 2 Nord; gli psicologi dell’emergenza della Protezione Civile della Regione Campania, a disposizione dei cittadini che necessitano di supporto. Sono già 230 le richieste di intervento pervenute. Le squadre della Protezione Civile, della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco e dei tecnici comunali stanno operando senza sosta per effettuare sopralluoghi e mettere in sicurezza le aree interessate (Fonte Ansa)

Terremoto Campi Flegrei, 21 feriti e 250 sfollati: tre strade inagibili a Pozzuoli

Terremoto Campi Flegrei, 21 feriti e 250 sfollati: tre strade inagibili a Pozzuoli

È di 21 feriti, due dei quali in codice rosso, 250 sfollati e almeno 9 edifici dichiarati inagibili il bilancio provvisorio del terremoto che ieri ha colpito i Campi Flegrei. Non risultano vittime, ma le verifiche sugli edifici sono ancora in corso e il numero delle persone costrette a lasciare le proprie abitazioni potrebbe aumentare.

A Pozzuoli sono state dichiarate inagibili tre strade: via Ciliano, via Fasano e via Sacchini, quest’ultima per il rischio di crollo di un campanile. I danni maggiori si concentrano proprio nell’area del comune flegreo, dove si sono verificati cedimenti di parti di muri, cornicioni e intonaci e sono state lesionate diverse facciate.

Il sisma principale, di magnitudo 4,7, è stato registrato alle 19.46, a circa tre chilometri di profondità. È stato il più forte degli ultimi quarant’anni nella zona ed è stato avvertito distintamente anche a Napoli, nelle isole del Golfo e nella penisola sorrentina. Lo sciame sismico è proseguito per tutta la notte e anche nella mattinata del 1° agosto. Dopo la scossa principale sono stati rilevati circa sessanta terremoti, quasi tutti di lieve intensità. Tra le repliche più forti, una di magnitudo 3,8 è stata registrata alle 22, mentre un’altra di magnitudo 3,1 si è verificata alle 5.47.

Casoria, irreperibile dal 2017 arrestato durante i controlli

Casoria, irreperibile dal 2017 arrestato durante i controlli

Era irreperibile dal 2017, ma è stato arrestato dalla Polizia di Stato durante una vasta operazione di controllo a Casoria. L’uomo, destinatario di due provvedimenti di carcerazione, dovrà scontare un anno e nove mesi di reclusione per furto aggravato. Nel corso dell’intervento, che ha coinvolto circa cento agenti, sono state inoltre denunciate 16 persone per furto aggravato di energia elettrica e sequestrati dieci veicoli privi di assicurazione.

I controlli si sono concentrati nell’area del comune in cui si trova una baraccopoli. Gli agenti hanno identificato numerose persone e controllato 25 veicoli. Dieci mezzi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo perché sprovvisti di copertura assicurativa. Le 16 denunce sono scattate dopo le verifiche svolte con il supporto dei tecnici dell’Enel. Secondo quanto accertato, erano stati realizzati allacci abusivi alla rete elettrica pubblica.