martedì, Maggio 12, 2026
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Napoli, manifestazione studenti iraniani: “Grazie Donald, grazie Israele”

Napoli, manifestazione studenti iraniani: “Grazie Donald, grazie Israele”

“Grazie Donald, grazie Israele”. Gli studenti e i cittadini iraniani residenti nella città di Napoli, questa mattina hanno inscenato un sit-it pacifico su via Caracciolo davanti la sede del Consolato Americano con bandiere, cartelli e striscioni i manifestanti hanno appoggiato l’iniziativa degli Stati Uniti di intervenire militarmente per rovesciare il regime dittatoriale di Khamenei.

Circa un centinaio chiedono al Presidente degli Stati Uniti di rimettere al suo posto l’unica guida ufficiale del paese Re Raza Pahlavi che fu deposto durante la rivoluzione del ’79.

Tanti gli studenti in piazza che sono iscritti alle università di Napoli, a loro abbiamo chiesto se questa guerra è giusta ci hanno risposto così: (interviste nel video allegato).

Giovani e sport, nasce nuovo progetto allo Stadio Militare “Generale Albricci”

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Giovani e sport, nasce nuovo progetto allo Stadio Militare “Generale Albricci”

Nasce un nuovo progetto allo Stadio Militare “Generale Albricci” di Napoli, nel cuore del quartiere Arenaccia. L’Associazione la Luna ha presentato all’interno della struttura militare un programma sportivo per i giovani.

Il progetto è in collaborazione con il Comando Territoriale Sud dell’Esercito e prevede, oltre ai corsi base di Basket maschile e femminile e di volley maschile e femminile, corsi gratuiti per ragazzi con famiglie in situazioni di difficoltà economica, oltre che corsi gratuiti di inclusione per ragazzi con disabilità.

In questo momento di difficoltà, dove mancano strutture sportive, siamo riusciti, insieme con la collaborazione dell’Esercito Italiano, a far nascere un qualcosa di interessante per i ragazzi che si vogliono avvicinare allo Sport.

Così il Responsabile del Progetto Sportivo, il Dott. Antonio Napolitano e il consigliere della IV Municipalità Nunzio Esente: (Interviste nel video allegato).

Sgominata banda di rapinatori: 6 le persone arrestate nel vesuviano

Rapine, furti, detenzione e porto abusivo di armi, ricettazione. Sono questi alcuni dei reati contestati a sei persone raggiunte da altrettante misure cautelari eseguite dalla polizia. L’operazione è scattata stamani nei confronti di quella che per gli inquirenti era una vera e propria associazione per delinquere finalizzata a commettere reati nei comuni di Sant’Anastasia, Somma Vesuviana e Pomigliano d’Arco, Casalnuovo, Castello di Cisterna, Acerra e Afragola.

Cinque le persone in carcere, una con obbligo di dimora nel comune di residenza e di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Tutte sono ritenute gravemente indiziate di appartenere ad un’associazione per delinquere finalizzata a commettere reati contro il patrimonio e contro l’ordine pubblico. Le misure cautelari sono state emesse dal Tribunale di Nola su richiesta della procura della repubblica.

L’attività d’indagine, svolta dal personale della Squadra Mobile, ha consentito di accertare che gli indagati, nel periodo che va dal 25 luglio al 22 novembre 2025, hanno consumato nei comuni vesuviani numerose rapine ai danni di personale impiegato presso vari distributori di carburante e di utenti di esercizi commerciali. Le persone coinvolte non agivano singolarmente; ma all’interno di una ben strutturata associazione per delinquere, che aveva a propria disposizione un “covo” all’interno del quale venivano conservate le armi, veicoli rubati ed altro materiale utilizzato per commettere le rapine.

Vergara sulla Nazionale: “Ci credo, lavoro per migliorare. Gattuso mi ha detto di continuare così”

Antonio Vergara potrebbe essere convocato per i prossimi playoff che disputerà l’Italia. È in programma la semifinale con l’Irlanda del Nord a Bergamo. Il ct Gattuso sta ponderando le scelte migliori in vista del match, da vincere assolutamente per poi giocarsi la finale contro una tra Galles e Bosnia. È possibile, quindi, anche la convocazione di Vergara viste le ottime prestazioni con la maglia del Napoli. Anche perché Gattuso in una cena con i calciatori italiani del Napoli ha coinvolto lo stesso trequartista, che ha parlato così al Corriere della Sera:

“La cena con Gattuso è stata una soddisfazione. In questo momento ci sono tanti giocatori che meritano la Nazionale. Ma ci credo, lavoro. Provo a migliorare. Gattuso mi ha chiesto di continuare così”.

Vergara sui giovani in Serie A: “Basta chiamarci così, in Europa giocano la Champions a 17 anni”

Antonio Vergara ha 23 anni, gioca nel Napoli con continuità da un paio di mesi, ma in Italia è considerato un giovane calciatore. Lui stesso, però, nel corso dell’intervista realizzata al Corriere della Sera, ha precisato che in Europa la concezione dei giovani calciatori è del tutto diversa rispetto a quella che si fa in Serie A:

“In Europa i ragazzi a 17 anni giocano in Champions, in Italia si parla tanto di talenti ma forse non siamo pronti culturalmente a considerarli tali. Non chiamateci più giovani, per il calcio non lo siamo. Pio Esposito ha due anni meno di me, è fortissimo. Fisicamente e anche mentalmente. È il futuro dell’Italia”.

Poi ha parlato di Antonio Conte, che dice di essere più severo del papà. Poi ha detto: “L’unica volta che mi ha detto bravo è stato dopo la partita con il Genoa, che però avevo giocato male. Ma il rigore al 95’ ci aveva fatto vincere. Conte vuole vincere sempre“.

Vergara: “A gennaio potevo andar via, poi mi sono fatto trovare pronto. Sapevo di avere la stima di Conte”

Antonio Vergara ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera. Tra i temi affrontati, c’è anche quello del diventare un protagonista assoluto degli ultimi mesi dopo i tanti infortuni nella rosa del Napoli. Una situazione che ha cambiato la sua carriera, ma resta comunque coi piedi per terra:

Ci penso tutti i giorni in realtà, ma non mi dà fastidio. Nel calcio accade e neanche di radio. Io ho avuto la tenacia di stare in questo spogliatoio pieno di campioni, con l’idea di fare una formazione. A gennaio potevo andar via, questi erano i programmi… Poi quello che è successo non era prevedibile, però mi sono fatto trovare pronto. Sapevo di avere la stima di Conte. Sono passato dall’essere il signor nessuno al signor qualcuno. Faccio le cose di sempre, mi vedo con i pochi amici che ho ai quali il calcio neanche piace. Ma non sono più un invisibile. Divertente da un lato. La pressione? In campo tutto come prima. La responsabilità è un’altra cosa: so che devo dimostrare il triplo, certo. E’ un peso ma di quelli belli“.

Inseguimento e fuga: recuperati 3 km di rame

E’ stata una notte movimentata a Maddaloni per i carabinieri impegnati in un servizio coordinato di controllo del territorio. I militari hanno infatti intercettato un convoglio di tre veicoli sospetti: un’Audi A6 station wagon, una BMW 530d e un furgone Volkswagen Transporter bianco. I veicoli procedevano in fila indiana a velocità sostenuta ed esponevano targhe bulgare e polacche, risultate successivamente non associate ai mezzi.

Insospettiti dall’insolita carovana i carabinieri hanno intimato l’alt; ma i conducenti hanno reagito dandosi immediatamente alla fuga. Ne è scaturito un inseguimento che si è concluso poco dopo, quando i veicoli sono stati raggiunti dai militari. A quel punto gli occupanti si sono dileguati rapidamente, alcuni a bordo dell’audi, altri fuggendo a piedi nelle campagne circostanti, riuscendo per il momento a far perdere le proprie tracce.

La successiva ispezione dei mezzi abbandonati ha permesso ai carabinieri di rinvenire al loro interno due grosse cesoie e numerosi cavi in rame, ciascuno della lunghezza di circa tre metri, per un totale stimato di circa 3000 metri di materiale. Il rame recuperato, la cui provenienza è ancora in fase di accertamento, è stato posto sotto sequestro insieme ai due veicoli rimasti sul posto, la BMW e il furgone Volkswagen. Le indagini sono ora in corso per identificare i fuggitivi e ricostruire la provenienza del materiale recuperato. L’Autorità giudiziaria è stata subito informata dell’accaduto.

Nuovo incidente sulla tangenziale: due feriti

Nuovo incidente stamani sulla tangenziale di Napoli. Intorno alle ore 9, un’automobile e una motocicletta si sono scontrate subito dopo il tunnel del Vomero in direzione di Capodichino. Le cause sono ancora in corso di accertamento. L’impatto ha richiesto l’intervento immediato dei sanitari del 118 per i conducenti di entrambi i veicoli. Sia l’automobilista sia il motociclista sono stati trasportati in ospedale in codice giallo. Per fortuna, non hanno riportato gravi ferite e sono ora sotto osservazione per gli accertamenti del caso.
Sul posto sono intervenuti anche i tecnici di Tangenziale di Napoli e le forze dell’ordine. Gli agenti hanno lavorato per rimuovere i mezzi coinvolti e gestire la viabilità, pesantemente compromessa dopo lo scontro.

Mentre scriviamo, nel tratto che dal Vomero porta a Capodichino si è formata una lunga coda.

Furto nei furgoni: terzo arresto in un anno

Sempre lo stesso schema; ma sempre lo stesso finale. I carabinieri di Sorrento hanno arrestato per la terza volta Salvatore Napoli, un 42enne di Torre Annunziata. L’uomo sembra conoscere un solo copione. Individuato il bersaglio, colpisce senza minimamente tener conto della presenza o meno delle forze dell’ordine nei paraggi. Anche gli obiettivi sono sempre gli stessi. Ossia i furgoni dei corrieri in sosta. Il primo episodio risale al primo settembre dello scorso anno. Il 42enne aveva rubato un portafogli da un furgone con il portellone aperto, approfittando della distrazione del corriere durante una consegna. Fu arrestato in flagranza.
Scarcerato dopo il rito direttissimo, ci ha messo solo dieci giorni per tornare a colpire. L’11 settembre, stessa strada, un altro furgone, un altro corriere distratto. Per Napoli scattò il secondo arresto.
Dopo diversi mesi in carcere, era tornato in libertà solo due giorni fa. Ieri, la terza volta. Zona d’azione: corso Italia a Sorrento. Il 42enne ha individuato un altro spedizioniere. Scorto il portellone spalancato, si è guardato attorno e ha visto un portafogli nell’abitacolo. Lo ha preso; ma non è riuscito a fare un solo passo. I militari, poco distanti, hanno visto tutto. Per il 42enne è scattato il terzo arresto. Ora si trova in camera di sicurezza, in attesa del giudizio per direttissima.

Trasporti, sindacati: sempre più aggressioni sui bus. Sciopero di quattro ore oggi in Campania

Saranno fermi sino alle 12:30 di oggi gli autobus del trasporto pubblico in Campania. L’iniziativa dei sindacati è in sostanza una denuncia dopo le ripetute aggressioni che si sono verificate negli ultimi mesi, l’ultimo in ordine di tempo mercoledì scorso, ai danni del personale in servizio sugli autobus.

Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Faisa Cisal nel documento inviato a tutti gli organi competenti hanno ricordato innanzitutto i più recenti episodi di aggressioni avvenuti a bordo dei bus di Air Campania; ma nel contempo hanno sollecitato l’urgenza di adottare rimedi da parte delle aziende di trasporto di concerto con le forze dell’ordine e le prefetture.

In queste ore potrebbero esserci disagi anche per gli utenti della Circumvesuviana, a causa di uno sciopero di 24 ore – con il rispetto delle fasce di garanzia – proclamato dalla Confail in relazione alle continue e insolute problematiche aziendali.