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Bonifica bacino del Sarno, tra gli obiettivi della Regione Campania

Bonifica bacino del Sarno, tra gli obiettivi della Regione Campania

Bonificare il bacino del Fiume Sarno e rendere il mare balneabile nel 2025. È l’obiettivo della Gori e della Regione Campania nei prossimi due anni. Le opere finanziate da palazzo Santa Lucia ammontano a 177 milioni di Euro e permetteranno di convogliare nel depuratore i reflui di 55.000 abitanti dei comuni che affacciano sul fiume e i suoi affluenti.

COMPLETAMENTO DELLE RETI FOGNARIE DI POGGIOMARIONO E TORRE ANNUNZIATA

Gli interventi riguardano il completamento delle reti fognarie dei Comuni di Poggiomarino e di Torre Annunziata per un importo totale degli investimenti che ammonta ad euro 19.800.000,00. Dei 113 scarichi da eliminare ne restano ancora attivi circa 80 che nei prossimi mesi saranno via via chiusi.

INTERVENTI DI BONIFICA, RILEVANZA ECOLOGICE ED ECONOMICA

La bonifica del Sarno per la regione e i comuni dell’agro Sarnese è di un’importanza fondamentale non solo dal punto di vista ecologico ma anche economico, per la tutela dei paesaggi e delle coltivazioni come spiegano l’assessore alle attività produttive del comune di Sarno Francesco Squillante e il sindaco di San Valentino Torio Michele Strianese. L’acqua come fonte di vita ma anche necessaria alla coltivazione di prodotti di qualità da esportare in tutto il mondo così Antonio Limone direttore del Istituto zooprofilattico del mezzogiorno.

Cetara, continuano le ricerche del ventinovenne disperso in mare

Cetara, continuano le ricerche del ventinovenne disperso in mare

Non hanno dato ancora esito le ricerche in mare del 29enne salernitano che risulta disperso da lunedì pomeriggio in Costiera Amalfitana. Capitaneria di Porto e vigili del fuoco stanno dragando in lungo ed in largo il tratto tra il porto di Cetara e la spiaggia di Erchie (Maiori), nella speranza di recuperare il corpo del giovane morto dopo essere caduto da un’imbarcazione.

ERA IN BARCA CON GLI AMICI QUANDO È FINITO IN MARE

Si tratterebbe di un incidente. Il ragazzo, un cuoco impiegato in una struttura di Salerno, era in barca con due amici quando, probabilmente a causa di una virata improvvisa, è finito in acqua. Stava guardando il cellulare e non si è accorto di nulla.

A quel punto, gli amici nel tentativo di recuperarlo, avrebbero effettuato una manovra errata colpendolo con le eliche.

A COORDINARE LE RICERCHE LA CAPITANERIA DI PORTO

Le ricerche sono coordinate dalla Capitaneria di Porto di Salerno, guidata dal comandante Attilio Maria Daconto.

In mare anche i  che stanno sorvolando la zona con un elicottero con sommozzatori a bordo.

UNDICI GIORNI FA LA TRAGEDIA CHE HA VISTO COME PROTAGONISTA ADRIENNE VAUGHAN

Il tragico evento è accaduto undici giorni dopo la tragedia, in uno specchio d’acqua non poco distante. In quella circostanza perse la vita la turista statunitense Adrienne Vaughan. Sullo scontro tra il gozzo preso a noleggio e il veliero Tortuga, avvenuta al largo del Fiordo di Furore, è stata aperta un’inchiesta della Procura della Repubblica di Salerno per accertare le responsabilità.

GLI AMICI RACCONTANO DI AVER PROVATO AD AFFERRARE L’AMICO

Tornando all’incidente di Cetara, i due che erano a bordo del natante, giovanissimi e salernitani, avrebbero raccontato di aver provato da afferrare la mano dell’amico prima che il corpo si inabissasse. Risucchiato in mare.

L’ipotesi è che sia stato colpito mortalmente dalle eliche. E’ evidente che si tratta di persone poco esperte nella navigazione perché è noto che, in queste circostanze, la prima cosa da fare è fermare i motori per evitare proprio di colpire il naufrago. In questa circostanza la manovra è risultata fatale per un ragazzo che voleva solo trascorrere una giornata in mare con gli amici.

Papà abbandona due figlie al Beverello: ritrovato ubriaco in via Marina

Una storia di disagio familiare e di abbandono, di dipendenza dall’alcool, ma soprattutto una vicenda che sembra la trama di una fiction e invece rappresenta la cruda verità. Un papà a Ferragosto ha abbandonato le due figlie di 10 e 15 anni sul molo del porto di Napoli dove partono i traghetti per Ischia ed è andato ad ubriacarsi facendo perdere le sue tracce. Solo dopo qualche ora è stato rintracciato dai carabinieri mentre in stato confusionale e visibilmente in preda all’alcool ciondolava tra le auto in sosta. Alle piccole aveva detto di andare ad acquistare una maschera da sub e invece è scomparso.

RITROVATO UBRIACO DAI CARABINIERI

La ricostruzione degli uomini dell’Arma racconta di due bambine sole che sono state notate in un bar del Molo Beverello. La più piccola, in particolare, pareva in stato di agitazione e tranquillizzata con non poche difficoltà dalla sorella. Sono state avvicinate da alcune persone per comprendere come mai fossero sole da un’ora. In un primo momento hanno raccontato che il papà stava per tornare, ma qualcuno insospettito ha avvertito i carabinieri. Arrivati sul posto i militari hanno chiesto alla più grande una descrizione dell’uomo ed hanno immediatamente attivato le ricerche. Il padre è stato rintracciato dopo alcuni minuti in via Marina, in un evidente stato di alterazione. A questo punto è stata contattata la mamma che al momento non era presente che ha dato indicazione ai militari di affidare le due piccole a un conoscente di Napoli. Il padre è stato denunciato per abbandono di minori.

Messa dell’Assunta, Don Battaglia: “Abbiamo bisogno di speranza”

Messa dell’Assunta, Don Battaglia: “Abbiamo bisogno di speranza”

Un invito, soprattutto dinanzi alle difficoltà di questo tempo, a non rassegnarsi, a non arrendersi, ma ad avere fiducia, fiducia nel Signore, nella capacità di scambiarci insieme quella parola che per me diventa importante in questo tempo. Questa parola è coraggio.

RIUNITI IN PREGHIERA FEDELI PROVENIETI DA TUTTO IL MONDO

Lo ha detto l’Arcivescovo di Napoli, monsignor Domenico battaglia, durante la messa dell’Assunta, celebrata nella Chiesa Cattedrale, nel giorno di Ferragosto. In chiesta gruppi etnici provenienti da ogni parte del mondo, si sono uniti in preghiera.

PENSIERO RIVOLTO AGLI OPERATORI SANITARI

Battaglia ha ricordato la sua recente esperienza legata a un ricovero ospedaliero. “Allora in questo momento, in questa giornata – ha aggiunto -, il mio pensiero va soprattutto a tutte le persone che sono ricoverate. E a quanti si prendono cura di queste persone. A loro va la mia infinita gratitudine”.

 

La zucca si trasforma in spugna, l’invenzione biodegradabile

La zucca si trasforma in spugna, l’invenzione biodegradabile

Viene prodotta in Campania e in pochi anni è divenuta una eccellenza in campo cosmetico e non solo. Parliamo della spugna prodotta interamente con la zucca.

A inventare questo utilissimo strumento per la pulizia del corpo una azienda che opera nell’agro nocerino sarnese e che da anni in un apiario ha deciso di coltivare questa tipologia di zucca che era già presente sul nostro territorio regionale dalla fine degli anni ’50.

Si tratta di spugne 100% naturali e biodegradabili che nascono dal reticolo fibroso della zucca. Nel quotidiano queste spugne hanno una versatilità di utilizzo: ottima per la pulizia delle superfici ma anche e soprattutto per lo scrub e piling non c’è la detersione del corpo. Ha spiegato questa invenzione l’imprenditore Giuseppe Landi.

Santa Maria di Castellabate, a Mario Rizzo il Palio della Stuzza

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Santa Maria di Castellabate, torna il Palio della Stuzza

Il Palio della Stuzza non tradisce le aspettative e regala una vigilia di Ferragosto ricca di emozioni a Santa Maria di Castellabate. A trionfare è stato Mario Rizzo, alla sua prima esperienza, dinanzi alla scogliera del lungomare Perrotti trasformatasi nell’occasione in una tribuna naturale per assistere all’evento ormai giunto alla 122esima edizione.

MARIO RIZZO HA RAGGIUNTO LA BANDIERINA POSTA A 18 METRI

Mario Rizzo ha dimostrato una determinazione eccezionale, raggiungendo la bandierina posta a 18 metri sul palo di legno cosparso di grasso animale, suscitando gli applausi entusiasti del pubblico. Le altre due bandierine, a 16 e 14 metri, sono state conquistate rispettivamente da Antonio Salzano e Francesco Federico.

VENTIDUE SFIDANTI IN OCCASIONE DELLA CENTOVENTUNESIMA EDIZIONE

Ventidue, complessivamente, sono stati i coraggiosi partecipanti che si sono sfidati, cercando di conquistare la vittoria del palio. L’organizzazione impeccabile e l’impegno appassionato dell’associazione “Cilentani Doc”, con il patrocinio del Comune di Castellabate, hanno reso possibile la realizzazione di questo affascinante evento.

Spalletti e la Nazionale, un matrimonio che rischia di saltare

Comunque vada sarà un disastro. Nella vicenda Spalletti-Nazionale, con Aurelio De Laurentiis a fare da terzo incomodo, si intrecciano rancori, rigorismi manichei, contratti ed aspirazioni. Clausole milionarie e personali rivendicazioni, oltre a una valanga di veleno che striscia tra le dichiarazioni (fino a questo momento solo ed esclusivamente del Napoli o del suo legale oltre che di un malinconico Mancini al passo d’addio). I fatti: la Nazionale Italiana, rimasta orfana del suo allenatore alla vigilia di Ferragosto pensa di affidare la panchina a Luciano Spalletti. Per lui Gravina avrebbe pronto un contratto di tre anni da tre milioni di euro a stagione. L’obiettivo naturalmente, è puntare alle qualificazioni dei prossimi Mondiali, fallite dal predecessore per due anni di seguito con la fortunata parentesi della vittoria dell’Europeo. Ma c’è un terzo incomodo che non intende in nessun modo agevolare questa soluzione e come un novello “Bravo” tuona “Questo matrimonio non s’ha da fare”. Ma esiste una variazione sul tema, perché non c’è il “né ora né mai”.

LA CLAUSOLA MILIONARIA

In effetti, il presidente del Napoli, noto per la cavillosità dei contratti e per l’asprezza delle modalità con le quali caratterizza rapporti umani e professionali, tira fuori dal cassetto l’accordo con il quale aveva “liberato” Spalletti dopo la vittoria dello scudetto, inchiodandolo alle penali a cui è tanto affezionato. Penali, occorre dire, che hanno una logica se si intender preservare il patrimonio aziendale impedendo a un allenatore che intende liberarsi da un impegno sostenendo di essere stanco ed evitare che invece si senta rapidamente “riposato” accasandosi magari a un club concorrente. La penale è rappresentata da 3milioni di euro, ovvero uno all’anno per ogni anno dell’eventuale contratto. Ridotte a 2,7 milioni perché sono trascorsi già tre mesi. Ma qui casca l’asino: si può immaginare che la Nazionale di calcio rappresenti una “concorrente” per il Napoli? Si può mettere sullo stesso piano il fatto che Spalletti, come definito nell’accordo, non prenda impegni professionali con altri club e l’eventuale accettazione della chiamata della Nazionale di calcio del suo Paese? E’ evidente che De Laurentiis nel definire l’accordo post Scudetto non avesse nessun interesse che Spalletti rimanesse a casa sul divano. Al contrario aveva opportunamente definito un limite all’eventuale reimpiego dell’allenatore nell’anno solare successivo alla vittoria in un altro club.

LA FEDERAZIONE VA AVANTI

Esiste poi una clausola di riservatezza che, dopo il comunicato ufficiale sul sito azzurro, avrebbe strappato proprio il patron azzurro. E questo in sede di contenzioso avrebbe un peso. Cosa potrebbe risolvere la questione? Per De Laurentiis solo il pagamento della penale da parte della Federazione, che dal canto suo non ha nessuna intenzione di sborsarla. Dunque, come detto in premessa, comunque vada, sarà un disastro.

Ciak si gira, la “mano di Sorrentino” vieta traffico su lungomare Napoli

E’ stata la mano di Sorrentino, a vietare nei prossimi 4 giorni il passaggio delle auto sul lungomare di Napoli. E’ scattato infatti alle 7 di questa mattina e si protrarrà fino al 19 agosto un particolare dispositivo traffico che servirà a consentire le riprese del nuovo film del premio Oscar, Paolo Sorrentino. “Untitled” è il decimo lungometraggio per il regista napoletano. Due anni dopo “E’ stata la mano di Dio”, Sorrentino torna dunque a girare nella sua città natale, per poi spostare il set sull’isola di Capri

IL DISPOSITIVO TRAFFICO TEMPORANEO

In base all’ordinanza del Comune di Napoli, è stato istituito dalle ore 07:00 alle ore 20:30 da questa mattina fino al 19 agosto e poi il 21 agosto. Chiusa l’intero lungomare di via Caracciolo, nel tratto compreso tra piazza Vittoria e piazza della Repubblica, e in viale Dohrn. Chiusi anche gli ingressi della villa comunale in corrispondenza della riviera di Chiaia. Il divieto di transito veicolare riguarda solo automobilisti e centauri, deroghe per i veicoli delle Forze dell’Ordine e quelli per le emergenze ed il soccorso.

CHIUSA PISTA CICLABILE E SPIAGGIA LIDO MAPPATELLA

La sospensione prevede anche la chiusura della pista ciclabile e delle aree riservate alla fermata dei veicoli adibiti a1 trasporto pubblico in servizio di linea urbana. Nei giorni 17 e 18 agosto si sposterà tra Via San Carlo e piazza Trieste e Trento, con i1 senso unico di circolazione nella carreggiate di piazza del Plebiscito antistanti l’edificio della Prefettura, con direzione piazza Carolina

Amichevole Napoli – Apollon Limassol, gli azzurri vncono 2-0

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Amichevole Napoli – Apollon Limassol, gli azzurri vincono 2-0

Consapevolezza e certezze. Riparte da qui il Napoli alla fine del ritiro estivo. La consapevolezza é quella di essere la squadra da battere che ha conservato tutti i suoi big innestando anche elementi di spessore come Natan e Cajuste.

VICTOR OSHIMEN RESTA AL NAPOLI

La certezza é una: Victor Osimehn. Il nigeriano confermato al centro del progetto azzurro e dell’attacco di Garcia anche nell’ ultima amichevole ha dimostrato di essere fondamentale per il Napoli.

Il suo gol nato da una azione corale Oliveira é un misto di rapidità di esecuzione e astuzia. Il reparto avanzato confermato in toto vede anche un Giovanni Simeone ancora più maturo e ancora più prolifico con l’ennesimo gol di questo precampionato un pallonetto che permette al Napoli di battere i ciprioti dell’Apollon per due a zero.

ANCORA DA CHIARIRE LA POSIZIONE DI ZIELINSKI

Resta da chiarire nelle prossime ore la situazione di Piotz Zielinski venerdì sera tra i migliori in campo. Il polacco e la moglie sono in bilico tra accettare i pertoldollari arabi e restare a Napoli. Una scelta che farebbe felice Garcia meno De Laurentiis ma che sottolinea l’attaccamento del centrocampista al sodalizio partenopeo.

Un Napoli sempre più lontano dal 433 di spallettiana memoria e sempre più propenso a cambiare pelle con un 4231 più offensivo e più imprevedibile con Raspadori uomo chiave nello scacchiere di Garcia in attesa di capire se Gabri Venga e Koopmeiners diventeranno realtà e non solo sogni di una notte di mezza estate.

Oshimen resta a Napoli, per i tifosi si può vincere il quarto scudetto

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Oshimen resta a Napoli, per i tifosi si può vincere il quarto scudetto

Con gli arabi in questa sessione di calcio mercato non c’è mai da star tranquilli, ma a quanto pare Victor Osimehn sarà ancora il perno d’attacco centrale anche nel Napoli di Rudi Garcia.

l calciatore nigeriano sembra aver accettato il rinnovo propostogli dal presidente Aurelio de Laurentiis. I più contenti, i tifosi napoletani che hanno seguito tutto il tempo la squadra nel ritiro da poco terminato di Castel di Sangro.