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Ecco Natan e Cajuste, l’erede di Kim già con le idee chiare

Velocità, tecnica e grinta e Thiago Silva come difensore modello. Si racconta così Natan Bernardo de Sousa, il difensore brasiliano erede di Kim. Ha scelto proprio la numero 3, ha le idee chiare e ha voglia di imparare rapidamente l’italiano. (Segui la conferenza al link )

“Con Garcia ho parlato poco – dice Natan – ma sono certo che mi aiuterà a migliorare molto, anche grazie a tutto lo staff”.

“Mi piace moltissimo la tifoseria di Napoli, che ha una grande passione. Per quanto riguarda il calcio italiano, lo conosco bene e devo dire che anche in Brasile sta aumentando il pressing sui difensori e sta aumentando la velocità del gioco. Sono certo che mi troverò molto bene”.

LE PAROLE DI CAJUSTE, IL VICE ANGUISSA

“E’ davvero un grande onore, arrivo con grande umiltà nella squadra campione d’Italia, con un grande allenatore, sono davvero felice di essere qui. Mi sento un pezzo di una grande macchina, giocare o fare minuti non è il mio obiettivo, il mio obiettivo è aiutare la squadra e poi decide sempre il mister cosa è meglio. Posso giocare in diverse posizioni, da centrale, o da interno”. 

Giovane disperso in mare, si estende perimetro delle ricerche

Giovane disperso in mare, si estende perimetro delle ricerche

Non c’è ancora alcuna traccia di Manuele Cientanni, il giovane cuoco di Pontecagnano, che risulta disperso in mare dalle 16.30 di lunedì scorso. Il ragazzo, che era in barca con amici nel Golfo di Salerno, in località Cetara, era finito in mare ed era scomparso tra i flutti nonostante il tentativo di recuperarlo.

SI PENSA SIA STATO TRANCIATO DALLE ELICHE DELL’IMBARCAZIONE

L’ipotesi è che sia stato tranciato dalle eliche del natante a boro del quale c’erano un 19enne originario del Marocco e un 33 dell’est europeo.

Il giovane, residente a Pontecagnano Faiano, svolgeva l’attività di cuoco presso la Lega Navale di Salerno.

A COORDINARE LE INDAGINI ATTILIO MARIA DACONTO

Le attività di ricerca, partite immediatamente, sono coordinate dal comandante della Capitaneria di Porto di Salerno, Attilio Maria Daconto. Le ricerche, sottolinea Daconto, si stanno allargando a un perimetro sempre più ampio, anche in considerazione delle correnti marine.

Irpinia, 11°edizione della Festa del libro a Sant’Andrea di Conza

Un presidio culturale da undici anni per le aree interne della Campania. Si prepara, il 21 e il 22 agosto, a festeggiare l’undicesimo compleanno la Festa del libro di Sant’Andrea di Conza, evento diventato oramai appuntamento fisso per chi sceglie l’Irpinia per trascorrere le vacanze. Tra gli ospiti di questa edizione lo scrittore umoristico Amedeo Colella, che presenterà il 21 agosto il suo libro “Napoli 365” e Simona Frasca, autrice del volume “Mixed by Erry”, che ha ispirato l’omonimo film che racconta la storia dei dei fratelli Frattasio, che costruirono la prima etichetta discografica italiana non ufficiale. L’autrice sarà protagonista di un incontro con il pubblico, sollecitata dalle domande del giornalista del Corriere della sera, Antonio Scolamiero.

GLI ALTRI OSPITI DELLA MANIFESTAZIONE

Sempre il 21 agosto il filosofo Filippo Cannizzo presenterà il suo “Lacrime di gentilezza” insieme allo storico Erberto Petoia, a Francesco Celli di Info Irpinia e ai sindaci di Sant’Andrea di Conza e Procida, Pompeo D’Angola e Raimondo Ambrosino. “Il legame tra le due comunità iniziato nel 2022 si rinsalda nel segno della cultura”, spiega il primo cittadino D’Angola. “La Festa del Libro ha sempre più significati. Dare a cittadini e visitatori un’offerta artistica di qualità, fa conoscere il nostro borgo all’esterno e creare nuove relazioni. Dopo il decimo anno iniziamo a pensare in grande”. Il 22 agosto altra giornata molto fitta. Nel pomeriggio il consueto salotto letterario con gli scrittori Giuseppe Vallario, Alfonso Sturchio, Paolo Farina, Michele Grilli, moderati da Floriana Guerriero. A seguire l’omaggio a Cormac McCarthy con un reading di Michele Lanza e la presentazione del libro “Mixed by Erry”.  Alla serata interverrà Gianpiero Verosimile, prima nelle vesti di ex negoziante di dischi e poi di Dj.

NON SOLO EDITORIA

Protagonista non solo l’editoria locale, con laboratori ludico-didattici per bambini con lo scrittore di favole, Angelo Coscia. L’evento, promosso dall’Amministrazione comunale di Sant’Andrea di Conza, in collaborazione con le associazioni del paese, rientra nel progetto “Itinerari Irpini tra cultura, storia, teatro e tradizioni”.

PARTNER E SOGGETTI FINANZIATORI

E’ co-finanziato dal POC Campania 2014-2020: Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale ed internazionale. La manifestazione vede anche il Patrocinio del Dipartimento di Studi Umanistici e dell’Osservatorio sulla governance per l’educazione al patrimonio culturale, artistico e paesaggistico dell’Università Federico II di Napoli.

Violenze sui detenuti, tornano in servizio 22 agenti imputati

Violenze sui detenuti, tornano in servizio 22 agenti imputati

Più di tre anni fa il pestaggio dei detenuti e ora ventidue agenti della Polizia Penitenziaria rientrano in servizio, da imputati. Gli agenti, all’epoca dei fatti in servizio presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, erano stati sospesi a seguito delle violenze perpetrate sui detenuti avvenute nel padiglione Nilo dell’istituto penitenziario della provincia di Caserta nell’aprile del 2020, come rappresaglia per le proteste del giorno prima dei carcerati, durante il lock down.

GLI AGENTI IN SERVIZIO PRESSO IL CARCERE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE ERANO STATI SOSPESI

Centocinque in totale alla sbarra tra agenti, funzionari del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e medici. Un caso che all’epoca ebbe anche risvolti politici, complice anche la campagna elettorale per le politiche alle porte, con l’allora presidente del Consiglio Mario Draghi e la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, intervenuti nel carcere per incontrare la dirigenza e i rappresentanti della penitenziaria nel tentativo di spegnere il fuoco delle polemiche appiccato dal leader della Lega, Matteo Salvini.

PLAUDONO I VERTICI DEL USSP PER RIENTRO IN SERVIZIO DEI 22 AGENTI

Per il rientro in servizio dei 22 agenti della penitenziaria, plaudono i vertici del Ussp, il sindacato di polizia penitenziaria che più volte aveva sollecitato il ministero e il Dap a reintegrare in servizio almeno quegli agenti con posizioni più lievi, visto che lo stipendio, con la sospensione che dura dal giugno 2021, si è era ridotto con gravi disagi economici per gli agenti e i loro familiari.

Giuseppe Moretti e Ciro Auricchio, rispettivamente presidente nazionale e segretario campano dell’Uspp, ricordano di aver “scritto più volte sulla inutilità di un provvedimento penalizzante, certi che gli esiti del mega processo in atto potranno essere meno rilevanti per la maggior parte degli agenti coinvolti.

“Confidiamo – hanno detto i due rappresentanti dei lavoratori – nella concreta azione del Governo affinché valuti quanto stiamo chiedendo sin dall’atto dell’ insediamento della nuova legislatura: la dichiarazione dello stato di emergenza delle carceri, al fine di incrementare le risorse umane.

Orrore a Piano di Sorrento, donna uccisa e gettata in un bagagliaio

Si chiamava Anna Scala, 56 anni, originaria di Vico Equense, la donna rinvenuta cadavere all’interno del bagagliaio della sua auto, parcheggiata in via San Massimo nel comune di Piano di Sorrento. Sul corpo diverse ferite da taglio. A quanto si è appreso, la vittima aveva denunciato l’ex per stalking e ora è lui il principale sospettato.

IL PORTABAGAGLI APERTO

Quando sono arrivati  i carabinieri il portabagagli dell’auto era aperto, il corpo sanguinante era visibile.
Ad avvisare il 112 un cittadino che ha visto il corpo nell’auto. I carabinieri stanno analizzando le immagini della video sorveglianza e raccogliendo testimonianze.

L’UOMO INCAPPUCCIATO

Secondo le prime testimonianze, una donna ha sentito le urla che provenivano dalla strada, una persona, verosimilmente un uomo, con un cappuccio nero in testa, sarebbe stato visto avvicinare alle spalle Anna Scala, intenta a sistemare alcuni oggetti nel portabagagli e dopo averla accoltellata alla schiena si sarebbe allontanato. Un motociclista lo ha inseguito ma ha perso le tracce. Non lontano dal luogo in cui è avvenuto il ritrovamento del cadavere però, i carabinieri hanno rinvenuto un cappuccio. Di poco fa la notizia del ritrovamento dell’arma usata per il delitto

 

Galleria Principe di Napoli, degrado e insicurezza su rotte turistiche

Il primo crollo lo scorso mese di maggio. Circa un mese dopo, l’ennesimo distacco di calcinacci dalla facciata della Galleria Principe. Il proverbio non c’è due senza tre si avvera a metà luglio. Tre crolli, con una cadenza quasi regolare. Tre tragedie sfiorate, considerato che si tratta di una zona centrale, con il museo archeologico e una fermata della metro a pochi passi e che le pietre sono precipitate in punti dove è frequente il passaggio di persone.

IL CASO DI SALVATORE GIORDANO

Son passati tre mesi dal primo crollo, ma non sembra. Tutto è rimasto così com’era. Nessun intervento di messa in sicurezza, nonostante le campagne stampa e le richieste dei residenti. Questo avviene in una città dove nel recente passato, l’assenza di manutenzione ha provocato anche la morte di persone. Salvatore Giordano, il 14 enne colpito a morte da una pietra crollata dalla facciata della Galleria Umberto, uno dei casi che più ha fatto scalpore.

QUESTA MATTINA IN VIA PESSINA

Tornando alla cronaca. In via Pessina, strada in cui insiste la facciata della Galleria da cui si sono staccati i calcinacci, resta l’area transennata che costringe i pedoni a camminare a breve distanza dalle auto in transito. Siamo tornati questa mattina sul posto e l’unica cosa che è cambiata è che si sono verificati altri crolli. Le pietre non sono state rimosse ma ammassate in vari angoli del porticato e altre transenne sono comparse, a simboleggiare ancora di più il degrado e l’abbandono di un’area che dovrebbe essere, per la sua posizione, preservata dall’amministrazione comunale: di fronte al Museo, il Mann, che da anni fa segnare il record di presenze; a ridosso del centro storico e con due stazioni della metropolitana, tre se si considera anche la vicina piazza Dante, da cui escono migliaia di visitatori ogni giorno. Visitatori che, oltre ad ammirare lo scempio e il rispetto della città nei confronti dei suoi monumenti, son costretti a camminare in mezzo a quello che è diventato a tutti gli effetti un accampamento.

L’ACCAMPAMENTO DEI SENZA FISSA DIMORA

Sotto i portici della Galleria infatti, da oltre un anno un gruppo di persone senza fissa dimora ha sistemato tende e casette di cartone per trascorrere la notte. E il giorno. Non un gran biglietto da visita per una città che intende far girare la sua economia grazie al boom di turisti. Se a questo poi si aggiunge la pessima condizione delle strade, oramai sempre più simili a campi minati, il disagio è servito. L’aggravante è che il comune di Napoli conosce la situazione della Galleria principe e della zona circostante. Decine le segnalazioni da parte dei residenti e dei titolari di attività commerciali, sia della presenza invasiva di clochard che dei rischi connessi ai continui crolli. Eppure, questa mattina, era tutto uguale a 3 mesi fa.

Boom di turisti a Ferragosto, in Campania presenze record

Boom di turisti a Ferragosto, in Campania presenze record

Numeri record per i musei e i siti archeologici italiani dal 12 al 15 agosto. La Campania ha consolidato il trend che la vede tra le Regioni maggiormente interessate dal boom turistico che sta caratterizzando quest’estate.

SOLO A POMPEI REGISTARATE 62.269 PRESENZE

Secondo i dati forniti dal ministero della cultura, da sabato a Ferragosto, a Pompei sono state registrate 62.269 presenze.

Sono stati 18.470 i visitatori della Reggia di Caserta nello stesso periodo. 7.015 presenze si sono registrate nel Parco Archeologico di Ercolano e 6.887 in quello di Paestum e Velia.

Il Museo Nazionale di Napoli, considerato tra i più importanti d’Europa, ha staccato 5.830 biglietti d’ingresso. 4.782 persone hanno ammirato i saloni del Palazzo Reale di Napoli mentre 4.374 hanno visitato Castel Sant’Elmo e il Museo del 900.

Al Museo di Capodimonte la biglietteria ha contato 1.611 ingressi in 4 giorni. Sono stati invece 1.472 i visitatori della Certosa e del Museo di San Martino.

PER IL DIRETTORE DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI ERCOLANO:”UN SUCCESSO ANNUNCIATO”

“Si tratta di un successo annunciato” dice il direttore del Parco archeologico, Francesco Sirano “che prosegue e anzi supera la scia delle ultime estati tutte sold out del fortunato format del Parco, che dopo le restrizioni dell’epoca Covid torna finalmente a numero pieno, offrendo così la possibilità di fruirne a centinaia di visitatori italiani e stranieri, che estasiati si lasciano coinvolgere nelle luci e nelle suggestioni del percorso serale”.

MINISTRO SANGIULIANO “OGNI MUSEO È UN’ESPERIENZA CULTURALE CHE MERITA DI ESSERE VISSUTA”

E per quanto riguarda l’accoglienza ricettiva si registra il sold out dei posti letto sul territorio per i mesi da luglio a settembre.

Il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, dal canto suo ha ringraziato i dipendenti dei musei che hanno assicurato il servizio in questo periodo ferragostano. I musei italiani “rafforzano l’identità e la consapevolezza della nostra storia. Sono parte essenziale della bellezza che l’Italia offre ai propri cittadini e al mondo. Ogni museo è un’esperienza culturale che merita di essere vissuta”, ha aggiunto Sangiuliano.

L’anticiclone africano si rinforza, a Napoli lunedì prossimo attesi 37°

L’anticiclone africano denominato Nerone si rinforza, a Napoli lunedì prossimo attesi 37°. Secondo le previsioni di Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, un’ondata di caldo record è pronta a invadere l’Italia dal prossimo fine settimana. In Campania il record lo registrerà Caserta con 38 gradi. Si tratta di una coda agostana in linea con il cambiamento climatico, considerata anomala e straordinaria per il periodo.

L’ANTICICLONE ENTRERA’ DA SUD – OVEST

L’anticiclone invaderà l’Italia con asse Sud-Ovest / Nord-Est, precisa Sanò, espandendosi dal Marocco verso il Nord Italia. L’asse del promontorio anticiclonico percorrerà una linea immaginaria ‘Fes (Marocco) – Torino’ con il massimo della sua potenza sul Centro-Nord italiano. Si rinforzerà entro il weekend e porterà un ulteriore aumento delle temperature di almeno 3-4 gradi: si prevede il passaggio dagli attuali 37°C di Firenze ai 40°C tra domenica e lunedì, avremo poi un balzo da 34 a 38°C a Milano, un aumento a Roma da 33 a 37°C. Inoltre si tratterebbe di un record ‘agostano’ non verificatosi ai primi del mese (poco dopo la fine del mese più caldo dell’anno, luglio), ma a circa 10 giorni dall’inizio di settembre. E questo farebbe la differenza, confermando la straordinaria, anomala, preoccupante ennesima ondata di calore ‘tardiva’.

ZERO TERMICO A QUOTE STELLARI

Un altro valore che potrebbe sorprendere è il dato dello Zero Termico. E’ previsto a 5200 metri tra domenica e lunedì, specie sulle Alpi occidentali. Lo zero termico è la quota alla quale, nella libera atmosfera, la temperatura passa da valori positivi a valori negativi: 5200 metri sarebbe un nuovo dato sorprendente, raggiunto solo un paio di volte in modo diffuso negli ultimi 30 anni, il 20 luglio 1995 prima e il 25 luglio 2022 poi. Adesso, a distanza di poco più di 12 mesi, ecco che lo spettro del caldo infernale si ripresenta anche sul Monte Bianco, la vetta più alta d’Europa con i suoi 4809 metri; in pratica tutti i ghiacciai alpini fonderebbero aumentando un rischio subdolo, reale ma nascosto: le alte temperature potrebbero provocare crolli di parete e frane improvvise in alta montagna, laddove il fondo ghiacciato solido lasciasse troppo spazio alle acque di fusione.

ATTENZIONE ALLA SALUTE PER 10 GIORNI

Insomma uno scenario preoccupante, almeno per 10 giorni dovremo monitorare il nostro territorio e la nostra salute: dobbiamo prestare attenzione al “rischio caldo” come facciamo per il “rischio alluvioni”.

Fine campionato, i pronostici dei tifosi del Napoli

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Fine campionato, i pronostici dei tifosi del Napoli

Qual è la griglia delle prime quattro del prossimo campionato secondo i tifosi del Napoli, Lo abbiamo chiesto agli irriducibili che hanno assistito a tutta la preparazione degli azzurri a Castel di Sangro.

Migliaia di tifosi che hanno affollato gli spalti dello stadio “Patini” sia per guardare da vicino gli allenamenti che le partite amichevoli disputate dalla truppa di Garcia.

Tra valutazioni oggettive e un pizzico di scaramanzia c’è chi attribuisce al Napoli la possibilità di tornare campione e chi vede in Juventus e Inter le più accreditate per la vittoria del prossimo Scudetto.

Madonna degli abissi, nel Cilento si rinnova il rito subacqueo

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Madonna degli abissi, la cerimonia subacquea a Santa Maria di Castellabate 

Come da tradizione, nelle acque di Santa Maria di Castellabate in Cilento si è rinnovata la cerimonia subacquea in onore della statua della vergine santa “Stella Maris”.

Manifestazione a carattere religioso che si tiene ogni anno nel giorno di ferragosto e coinvolge i sommozzatori del Centro Subacqueo “A.S. Cilento Sub”.

DEPOSTI FIORI E CORONE A 18 METRI DI PROFONDITA’

Immersi a 18 metri di profondità, undici sub in processione hanno deposto corone e fiori tra le braccia della statua bronzea della Madonna di Santa Maria a Mare.

Scene suggestive con i subacquei che dopo la preghiera, compiono un grande girotondo intorno alla statua e poi il saluto finale con tutti gli erogatori di ossigeno aperti per sprigionare dal fondale durante la risalita una grande colonna di bolle in superficie.

In tanti dalla superficie, muniti di maschera subacquea hanno assistito alla toccante funzione. Presente l’istruttore federale e presidente dell’associazione Natalino De Santis.