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Napoli trascinato da Osimhen, a Frosinone la prima doppietta

Il Napoli trascinato da Osimhen vince la prima a Frosinone grazie al gol del pareggio di Politano e alla doppietta del numero 9. Ma i tifosi temono di perderlo nella sessione di mercato che si conclude alla fine di questo mese. Garcia ha apportato alcuni cambiamenti all’importazione di gioco degli azzurri, meno riaggressione alta e meno palleggio. Si punta alle verticalizzazioni, ai tre passaggi per andare in porta, dinamica nella quale Osimhen è il più forte di tutti. In questo nuovo contesto gioca meno con Lobotka, oramai schermato dai centrocampisti di tutte le sequestra e quindi offre ad Anguissa i gradi di vice-regista. Esordio amaro per Kajuste, ingenuo in occasione del rigore che propizia il vantaggio del Frosinone e quando si fa ammonire per un calcione all’avversario. Tra le granitiche certezze c’è il capitano Di Lorenzo.

 

 

 

 

Di Lorenzo a Dazn: “Siamo campioni, dobbiamo fare il massimo”

Il capitano del Napoli ha commentato così la vittoria contro gli uomini di Eusebio Di Francesco:

“Mi trovo molto bene con Politano, è un grande calciatore e sono contento che abbia fatto gol. Entriamo in campo da campioni e tutti ci vogliono battere, dobbiamo fare il massimo sempre, abbiamo avuto una bella reazione da squadra.

Spalletti è andato via e adesso dobbiamo essere bravi noi a resettare tutto perchè quest’anno sarà più difficile, ma ce la metteremo tutta. Cerchiamo di occupare gli spazi, lo facevamo già l’anno scorso e il mister ci ha chiesto di farli. Osimhen è bravissimo.

Differenze tra Spalletti e Garcia? Sono forti e a livello di idee dobbiamo anche cambiare, perchè le squadre sanno le nostre qualità. Garcia è preparato e siamo contenti di averlo con noi. L’errore che non dobbiamo fare è provare cose nuove e non crederci, faremo il meglio per fare una grande stagione”.



Garcia: “Buona prova ma possiamo migliorare. Ostigard mediano perchè…”

L’allenatore del Napoli ha commentato così in conferenza la vittoria contro il Frosinone:

“La mia ammonizione? L’arbitro forse voleva darmi il bentornato in Italia (ride ndr.).

Avevo solo chiesto perché un mio calciatore non doveva calciare a sei metri dalla porta e doveva avere interesse a cadere. Sapevamo che venendo a Frosinone contro una squadra appena promossa, potevano anche fare pressing alto. Abbiamo giocatori rapidi, Osimhen e Raspadori in primis. Dopo i primi minuti però siamo andati sotto di un gol, siamo stati sfortunati su questo rigore. Mi è piaciuto che la squadra sia rimasta tranquilla, abbiamo continuato a gestire la gara, attaccare e fare gol.

Cosa dobbiamo migliorare? I tiri da fuori area, Politano c’ha provato, Raspadori all’inizio non ci ha provato ma ho visto una squadra affamata e quando giochi su campi come questi devi avere almeno lo stesso livello di motivazioni del tuo avversario.

Molti nostri giocatori non avevano i 90 minuti nelle gambe, poi ho dovuto fare conto con la questione cartellini gialli. Cajuste è stato sfortunato, poi si è ripreso bene, se l’ho tolto è perché era ammonito e poi Anguissa aveva bisogno di minutaggio.

Quando è entrato si è visto il bel balletto che i tre a centrocampo titolari riescono a fare.

In difesa abbiamo giocato bene direi, abbiamo subito il rigore e poi la traversa su punizione.

Sui corner e punizioni laterali siamo stati bravi, non abbiamo sofferto grosse occasioni. Meret ha trascorso una serata tranquilla. A parte il primo tempo, la linea Zielinski-Osimhen però non mi è piaciuta ma comunque all’intervallo ho ribadito il concetto e nel secondo tempo poi è andata bene. Anzi, il secondo tempo del mio Napoli è stato davvero bello.

Ostigard mediano? Si, ci può aiutare molto! Questo nostro centrocampo è bravissimo sul piano offensivo ma forse ha un po’ di difficoltà in fase difensiva. Il gioco di testa e la fisicità e anche la sua tecnica possono aiutarci anche in quel ruolo. Piuttosto che passare a 3 dietro, avere un centrale capace di giocare a centrocampo può aiutare tanto la squadra”. 



Polizia municipale Napoli, agenti comprano divise a proprie spese

Polizia municipale Napoli, agenti comprano divise a proprie spese

Altro che taser, alla Polizia Municipale di Napoli mancano addirittura le divise. Nei mesi scorsi si è discusso di dotare gli agenti del dispositivo per immobilizzare i malintenzionati, dotazione già in uso agli agenti della Polizia ed efficace in circostanze in cui ‘uso della forza deve essere proporzionato.

Ebbene, non solo di questo strumento non se ne vede nemmeno l’ombra ma, secondo una ricostruzione del Corriere del Mezzogiorno, i neo assunti (250 a giugno su un totale di circa 1400 tra agenti e graduati) sarebbero costretti ad acquistare di tasta cloro le divise. Nonostante il regolamento lo vieti esplicitamente.

SPESA PRO CAPITE DI CIRCA 100 EURO

Napoli, corpo dei vigili Urbani, come al solito più ombre che luci. Secondo i sindacati di categoria, i neo assunti ma anche alcuni di lungo corso, sono costretti a mettere mano al portafoglio per l’acquisto di magliette, cappellini, giacche e pantaloni.

Una spesa pro capite di circa 100 euro, ribadiamo assolutamente non dovuta. “Lo fanno in tanti – dice il rappresentante sindacale dello Snavu (il Sindacato autonomo delle Polizia Locali d’Italia) nel corso di un’intervista pubblicata dal quotidiano – e in questo modo dimostrano grande attaccamento. Eppure – aggiunge Lamari – mi arrabbio tantissimo perché non spetta a noi farlo ma all’amministrazione”.

PROLEMA SEGNALATO UFFICIALMENTE ANCHE AL COMUNE, ALLA REGIONE E ISPETTORATO DEL LAVORO

Il problema, che sembra atavico per la categoria, è stato ufficialmente segnalato al Comune ma anche alla Regione e all’Ispettorato del Lavoro. Al momento la questione resta irrisolta al punto che alcuni agenti, pur di non doversi autotassare, chiedono e ricevono l’autorizzazione di operare in borghese.

Ma per consentire a questo piccolo esercito della città di essere totalmente operativo, occorrerebbe anche evitare che gli agenti se ne andassero in giro dotati solo di paletta.

Unico deterrente contro i delinquenti, perché a molti di loro non è stata nemmeno consegnata l’arma di ordinanza. Se non fosse tutto vero sembrerebbe una barzelletta. E invece non lo è come possono confermare gli agenti aggrediti in servizio e che si sono dovuti difendere a mani nude.

Carcere di Poggioreale, blatte e topi in celle sovraffollate

Carcere di Poggioreale, blatte e topi in celle sovraffollate

Blatte e topi nelle celle, sovraffollamento e condizioni igienico sanitarie molto precarie. E’ una situazione esplosiva quella denunciata dal garante dei detenuti della Campania, Samuele Ciambriello, che si è recato nel Carcere di Poggioreale nel giorno di Ferragosto.

Al momento della sua ispezione cerano presenti 2.064 detenuti su una capienza ufficiale di 1639 posti, vale a dire oltre 400 persone ristrette in più rispetto alla capacità dell’istituto.

Questa circostanza comporta, come evidenziato da Ciambriello, che “in una cella con letti a castello impilati per tre possiamo trovare anche 10 -12 persone, ma anche l’impossibilità a garantire con tempestività alle persone detenute interventi sociali e sanitari adeguati rispetto al bisogno”.

SITUAZIONE DI DISAGIO CRONICO NEL CARCERE DI POGGIOREALE

E’ una situazione di disagio cronico quella che si vive all’interno del grande carcere napoletano di Poggioreale. Un edificio costruito nei primi anni del 1900 proprio per risolvere il sovraffollamento delle altre strutture penitenziarie dell’epoca, Castel Capuano, Carcere del Carmine e Forte di Vigliena.

Ma che oggi esplode letteralmente proprio a causa del numero di detenuti, costantemente oltre il limite della capienza. “Per prima cosa – ha spiegato Ciambriello al termine della visita – voglio ringraziare gli agenti di polizia penitenziaria che, pur in numero ridotto hanno, con professionalità, reso possibile la mia visita come Garante”.

CIAMBRIELLO:”NECESSARI INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA”

“Il primo punto che voglio evidenziare – ha aggiunto il garante – è la necessità di interventi di manutenzione ordinaria nei reparti che garantiscano il rispetto della dignità umana e, per quanto possibile, della vita privata, e rispondere alle condizioni minime richieste in materia di sanità e di igiene, tenuto conto delle condizioni climatiche. Sono costretto a segnalare che in alcune reparti non si riesce a garantire la doccia calda – ha insistito Ciambriello -, così come ancora in molte celle ci sono evidenti segni di muffa e umidità che rendono gli ambienti insalubri. In certi casi è necessario poi procedere a una ristrutturazione straordinaria che adegui i reparti detentivi a quanto previsto dallo stesso regolamento di esecuzione penitenziaria e dalle indicazioni della Corte dei diritti dell’uomo. Ci sono risorse stanziate da molti anni che però non si riesce a utilizzare, mi domando come sia possibile e perché non si riesca a trovare una soluzione”.

Garcia: “Non vediamo l’ora di iniziare”. Ma si ferma Kvara

Garcia alla vigilia della prima partita di campionato a Frosinone: “Non vediamo l’ora. Sicuramente i nostri avversari avranno l’entusiasmo del ritorno in A, avranno tanta voglia. Noi dovremmo essere all’altezza della loro voglia e imporre il nostro gioco”.
Ma c’è una tegola inattesa, si è fermato Kvatartskhelia. “Per Kvicha è solo questione di prudenza – dice Garcia -. Aveva avuto un trauma, aveva saltato alcune partite, ma dall’ultima gara sente un discomfort nonostante la risonanza sia tutto normale”.

RASPADORI IN CAMPO DAL PRIMO MINUTO

Giacomo Raspadori giocherà dall’inizio nella gara che il Napoli disputerà domani contro il Frosinone. Lo rivela Rudi Garcia in conferenza stampa. Parlando delle possibilità che ha di sostituire l’assente Kvaratskhelia, il tecnico francese spiega: “Possono giocare Elmas o Raspdaori, che hanno entrambi la qualità di essere polivalenti, ma può giocare anche Lozano, che ha giocato la sua miglior stagione al PSV sulla fascia sinistra. Raspadori partirà dall’inizio, sulla fascia o da mezz’ala”. 

IL NAPOLI E’ “TRA I FAVORITI”

“Siamo tra i favoriti, non siamo i favoriti”, questa la precisazione di Garcia. Secondo l’allenatore questo il ruolo del Napoli nel campionato che sta per cominciare. “E comunque – aggiunge il tecnico francese – non vincono sempre i favoriti, come ha dimostrato il Napoli lo scorso anno. Le squadre si sono un po’ tutte rinforzate, partiamo tutti sulla stessa linea. A parte Kim, sostituito con Natan, la rosa dello scorso anno è ancora qua. E’ importante sapere di poter puntare ancora su di loro e, come con Cajuste, avere novità e freschezza. Tutti – conclude – mi devono dimostrare che meritano di giocare dall’inizio”. 

Omicidio Piano di Sorrento, Anna Scala denunciò due volte ex compagno

Salvatore Ferraiuolo era stato denunciato per stalking due volte dalla sua ex compagna. Anna Scala si era recata il 24 luglio dai carabinieri di Massa Lubrense e il giorno dopo nella caserma dell’Arma di Piano di Sorrento. Poi, il tragico epilogo di ieri con il ritrovamento in via Massimo a Piano di Sorrento del cadavere della donna all’interno del bagagliaio della sua auto. L’uomo, 54 anni, è indiziato per l’omicidio dell’ex compagna ed è stato sottoposto a fermo per omicidio premeditato. Secondo quanto appreso dai carabinieri, ha confessato il delitto ed è stato portato nel carcere di Poggioreale in attesa di giudizio.

LE URLA STRAZIANTI POI IL RITROVAMENTO DEL CADAVERE

A rompere la quiete del piccolo comune della costiera ieri pomeriggio le urla strazianti della donna, avvertite da alcuni condomini di un edificio che si trova a poca distanza dal ritrovamento del corpo senza vita di Anna Scala. Il tempo di scendere in strada, che si sono trovati davanti agli occhi una scena raccapricciante: una donna riversa nel bagagliaio di un’auto, una Citroen C3 bianca, sanguinante per le numerose coltellate con le quali era stata colpita alla schiena. Poche ore dopo si verrà a sapere il nome della vittima: Anna Scala, 56 anni, residente nella frazione Moiano della vicina Vico Equense, parrucchiera a domicilio. Separata, aveva una figlia. Si trovava a Piano di Sorrento, secondo il racconto di alcuni testimoni, perché aveva un appuntamento di lavoro. Una donna ha raccontato di aver visto un uomo tutto vestito di nero, con il capo coperto da un cappellino da pescatore (poi trovato a terra), che si è allontanato rapidamente in scooter proprio mentre veniva trovato il cadavere della donna. L’arma del delitto, ritrovata poi dai carabinieri in un giardino, un coltello da cucina.

IL VIDEO CHE RITRAE IL MOMENTO IN CUI CARABINIERI FERMANO EX COMPAGNO

Dopo non molto in una zona sterrata del comune di Piano i militari hanno individuato l’uomo che, una volta bloccato, è stato portato in caserma a Sorrento. Poi, la confessione. Una tragedia annunciata, è l’opinione di chi conosceva Anna Scala, visto che la donna aveva denunciato due volte l’ex compagno per molestie. Ieri l’ha colta alle spalle di sorpresa mentre sistemava la spesa nel bagagliaio della sua auto, le ha inferto diverse coltellate ed è scappato. Ora si attendono i risultati dell’autopsia.

Gabri Veiga al Napoli per 36 milioni, c’è l’accordo

Gabri Veiga al Napoli per 36 milioni (30 di quota fissa e 6 di bonus), c’è l’accordo. Il Napoli e il Celta Vigo si sono accordati nella tarda di ieri. Il talento spagnolo firma un contratto quinquennale da 2 milioni euro a stagione. E’ considerato uno dei migliori giovani nel suo ruolo. Nelle prossime ore le visite mediche e l’arrivo a Castel Volturno per mettersi a disposizione di Garcia. Il Napoli, con l’acquisto di Veiga ha sostanzialmente rinforzato la propria rosa, trattenendo Osimhen, Kwarastkhelia e Zielinski e perdendo il solo Kim, sostituito da Natan.

 

 

 

Forti scosse di terremoto durante la notte a Pozzuoli e a Napoli

Forti scosse di terremoto durante la notte a Napoli, nella zona di Agnano e a Pozzuoli. Un lungo sciame sismico iniziato alle 2 del mattino e finito all’alba con epicentro in zona Solfatara. La magnitudo delle scosse di terremoto è variata da 2 a 3.3. Il fenomeno associato è quello del bradisismo. L’epicentro di quella più forte è stato localizzato proprio nel cratere dei Campi Flegrei. Molte persone hanno lasciato le loro case e hanno trascorso la notte in strada. Secondo il bollettino della Protezione Civile della Campania, che ha fatto immediatamente scattare la macchina operativa, sono stati ben 37 gli episodi sismici dalle 2 del mattino alle 6.30. Il direttore generale, Italo Giulivo, si legge in una nota, ha provveduto a sentire il sindaco di Pozzuoli, il direttore dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv, Mauro Di Vito, il dipartimento nazionale e le autorità competenti.

DI VITO (INCV): “FENOMENO CONTROLLATO 24 ORE SU 24”

“L’area sta registrando una serie di fenomeni sismici e dinamica del suolo – ha spiegato Di Vito – quest’ultimo sciame è caratterizzato da un numero di terremoti maggiore degli altri e di aventi di magnitudo superiore a 3 e quindi più avvertibili, perché molto superficiali. Stiamo facendo una serie di verifiche su tutti i parametri dell’area, come i parametri geochimici, che associati a questo sciame non sembra ci siano altre variazioni. La situazione è controllata da noi 24 ore su 24 non solo con gli strumenti ma anche con sopralluoghi che effettuiamo quando necessario”.

PROTEZIONE CIVILE IN CAMPO

Dalle telefonate pervenute in Sala Operativa risulta che le scosse di questa mattina siano state avvertite dalla popolazione in un’ampia area. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è costantemente informato così come il Sindaco della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi.

 

Caro benzina, Guardia di finanza intensifica controlli

 Caro benzina, guardia di finanza intensifica azione di controllo

Il prezzo del petrolio cala, la benzina aumenta comunque. Un paradosso che ha spinto la Guardia di Finanza a intensificare i controlli ai distributori di carburante alla ricerca di eventuali casi di speculazione sul prezzo.

325 casi di irregolarità individuati dalle fiamme gialle ad 85 titolari di impianti nei primi quindici giorni del mese di Agosto. 1145 gli impianti di distribuzione controllati sulla rete autostradale, 789 le violazioni contestate: poco meno della metà per mancata esposizione dei prezzi o difformità di quelli praticati rispetto a quelli indicati al pubblico; 426 per inosservanza degli obblighi di comunicazione previsti dal ministero delle imprese e del made in Italy.

LA GUARDIA DI FINANZA INTENSIFICA I CONTROLLI CONTRO GLI SPECULATORI

Il giro di vite della guardia di finanza contro gli speculatori avviene in un contesto in cui continua la tendenza al rialzo del prezzo medio della benzina, in autostrada. Oggi, dall’aggiornamento dei dati forniti dal Ministero, risulta ancora in salita per il self service sulla rete autostradale con un prezzo medio di 2,019 euro al litro.

Il 14 agosto il prezzo era di 2,015 euro. Il gasolio self, sempre in autostrada è a 1,928 (1,921 alla vigilia di ferragosto), il Gpl servito è stabile a 0,842 euro come il metano a 1,528 euro.

PREZZO MEDIO PIU’ ALTO IN PUGLIA

Fra le regioni il prezzo medio più alto è ancora in Puglia a 1,969 euro a litro e la meno cara nelle Marche (1,924 euro al litro). In Campania 1,944 euro.

Sul caro benzina scendono in campo anche le realtà che operano a tutela dei consumatori come Assoutenti, che al governo chiede di intervenire con effetto immediato per un taglio sulle accise, sfruttando gli extra profitti incamerati negli ultimi mesi grazie alle tasse sui carburanti. Assoutenti sottolinea anche l’importanza di aumentare la qualità dei controlli sui vari passaggi di filiera dei carburanti.